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Ultima amichevole per i ragazzi di Costantini prima del via alle partite ufficiali. Sul campo di S.Vito al Torre finisce 3 a 0 l’incontro tra gli alabardati e la Manzanese, compagine affrontata nella scorsa annata. 

Elevata rotazione della formazione a cavallo dei due tempi, in una gara condizionata dal costante vento di bora, fastidioso anche se non fortissimo. 
 
Partenza lanciata degli ‘arancioni’ , subito pericolosi con un destro sparato alto da buona posizione. L’Unione risponde con un centro teso di Marco Piscopo e con un destro da fuori di De Bona, alzando vieppiù l’atteggiamento tattico in campo. Al 16′ spunto in rapidità di Bortolotto, concluso da un destro a giro largo di un soffio. La risposta avversaria trova una super parata di Del Mestre al 18′ su un destro da posizione ravvicinata. Da lì in poi gli alabardati non subiscono più alcun pericolo, aumentando progressivamente la pressione dalle parti del portiere friulano. Al 22′ Bortolotto trova Taddeucci al limite, controllo e destro a girare a lato di poco. Al 25′ è Da Ros a provarci dal limite, tiro tuttavia frenato da un tackle difensivo avversario. Al 26′ stesso esito trova la conclusione da ottima posizione di Stentardo, controllata poi dall’estremo manzanese. Poco dopo abbandona il terreno di gioco Pratolino, vittima di un lieve problema alla caviglia e rimpiazzato da Vianello. Al 28′ Bortolotto imbecca Taddeucci in piena area, controllo e puntata in controtempo del centravanti alabardato, la sfera esce di pochissimo. E’ l’ultima vera emozione della prima frazione, terminata a reti inviolate.
 
Nella ripresa Costantini cambia tutti gli effettivi a disposizione, ad eccezione di Vianello, Cardin e Marco Piscopo, apparso già in ottima condizione.
L’avvio vede la Triestina propositiva e la Manzanese in progressivo calo, tuttavia le emozioni iniziano ad arrivare dal quarto d’ora in poi. Su una rapida ripartenza al 14′ ci prova Cipracca, sinistro potente ma centrale controllato dal portiere avversario. Al 21′ si sblocca il match grazie a Marco Sessi, da poco subentrato a Vianello ed abile ad infilarsi su una punizione tagliata dalla destra di Paolucci, imparabile stacco di testa a schiacciare sul secondo palo e vantaggio Unione. Nemmeno un minuto e il giovane classe ’95 Ciesa (oggi in prova in casacca alabardata insieme al centrale difensivo Pimazzoni) sfiora il raddoppio con un rasoterra contenuto a fatica dall’estremo avversario. Al 28′ Marco Piscopo scuote la traversa con un bolide dal limite su respinta corta della difesa arancio. Buon momento per la Triestina, ancora vicina al raddoppio con Bertoni, in ritardo di un soffio sottoporta su un cross invitante di Cipracca dalla destra. L’unico lampo manzanese della ripresa arriva al 32′ con un destro finito alto dopo una rimessa laterale battuta in velocità. Il finale è tutto di marca alabardata, impreziosito dallo splendido raddoppio di Marco Piscopo al 38′ al termine di una grande azione personale, chiusa da un destro chirurgico a giro sul palo lungo. C’è ancora tempo per il definitivo sigillo di Monti, abile nell’anticipare l’estremo avversario con un delizioso pallonetto, dopo una pregevole imbeccata verticale di Cipracca.
 
Finisce quindi 3 a 0 per l’Unione, un buon test per preparare al meglio il primo appuntamento ufficiale della stagione, domenica sera alle 19 al ‘Rocco’ in Coppa Italia contro l’Ufm.
 
 
Unione Triestina 2012 – A.S.D. Manzanese 3-0 (I°t. 0-0)
 
Triestina 1° t. (4-3-3): Del Mestre; Potenza, Piscopo L., Pratolino (26′ Vianello), Cardin; De Bona, Piscopo M., Stentardo; Da Ros, Bortolotto, Taddeucci. All. Costantini.
 
Triestina 2°t. (4-3-3): Franceschin; Cudicio, Vianello (17′ Sessi), Pimazzoni, Cardin (24′ Frangu); Paolucci, Piscopo M., Cipracca; Ciesa, Bertoni, Monti. All. Costantini.
 
Note: Rec. 0′ e 2′, terreno in buone condizioni, pomeriggio fresco e piuttosto ventilato. Spett. 200 circa, con rappresentanza del tifo organizzato giunta da Trieste. Ammonito Da Ros nel primo tempo per gioco falloso.
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Sospiro di sollievo per l’Unione: a guardare i risultati delle altre “grandi”, un mezzo passo falso contro il Lumignacco avrebbe fatto malissimo alla squadra di Costantini. E invece, pur senza brillare, l’Alabarda si tiene in scia all’UFM (a -2) e tiene a distanza l’Azzanese (a +2): tre squadre divise da quattro punti, un segnale di come lo snobbato campionato di Eccellenza riserverà emozioni sino all’ultima partita di calendario.

Arrivati sin qui, forse l’unica grande sicurezza è quella dell’imprevedibilità di questo torneo: i cambiamenti di inerzia sono all’ordine del giorno, di turno in turno. Tutte sono praticamente “condannate” a vincere per aspirare alla promozione diretta: dopo aver battuto il Monfalcone, la Triestina sembrava essere lanciata verso l’alto senza più soste, ma la Manzanese una decina di giorni fa ha fatto capire all’Alabarda come sia assolutamente sbagliato pensare di trovare le porta altrui spalancata, anche a livello inconscio.

Il pareggio maturato contro i friulani due giornate fa, unito al brutto primo tempo di sabato scorso sul neutro di Lignano contro il già citato Lumignacco, ha decretato inequivocabilmente che qualcosa non stia girando con cura nel rodaggio alabardato: troppi passaggi sbagliati, gioco farraginoso e più di qualche punto interrogativo balenato nella testa dei supporters giuliani. Eppure, ripensando all’ultimo week-end, per arrivare primi serviranno ancora tante, tante vittorie “sporche”: dimentichiamoci il bel gioco e le goleade, sarà invece normale arrivare a vittorie stiracchiate e a prestazioni tutt’altro che piacevoli da vedere.

Si può vincere con tutti, ma anche perdere punti con chiunque: stringere i denti sarà l’obbligo, ma anche non concedersi distrazioni dovrà essere nel DNA di chi vorrà finire davanti a tutti. Di certo, molto si capirà dagli ultimi scontri diretti (l’Azzanese ospiterà prima l’UFM fra una ventina di giorni, poi l’Unione nella penultima giornata di ritorno): superare indenni quelli significherà giocarsela sino all’ultimo. Ma soprattutto evitare beffe incredibili nella parte finale di stagione…

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Sembrava fatta anche oggi per l’Alabarda: e invece Fusciello spegne in un colpo solo tutto l’entusiasmo di una partita che si era messa sui binari giusti. Al “Rocco” finisce 1-1 e, oltre al danno, arriva anche la beffa per la Triestina, nuovamente superata in classifica dall’UFM vittorioso contro il Cjarlins Muzane e ora a +2 dagli alabardati.

Non è sicuramente stata una gara altisonante per l’Unione, che ha sbagliato parecchio negli appoggi pur facendo del possesso-palla una chiave che poteva essere vincente. La Manzanese ha agito con intelligenza, pur nella sofferenza si è resa pericolosa con alcune verticalizzazioni, una delle quali è arrivata al 37′ della ripresa, col già citato Fusciello che ha superato Del Mestre in uscita, infilandolo al centro. La Triestina era riuscita a sbloccare il risultato a inizio della ripresa, con il gol di Piscopo su calcio di punizione: ma, nel momento in cui la gara andava chiusa, la squadra di casa non è parsa ordinatissima in fase di manovra, subendo un pari velenosissimo che ha inevitabilmente tappato le ali alla formazione di Costantini.

La prossima gara dell’Alabarda è fissata per sabato prossimo, 2 marzo, nuovamente a Lignano: l’avversario sarà il Lumignacco.

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23° giornata del King of Polls 2012/13 – Triestina-Manzanese

– E’ una “Partita Jolly?” NO!
– E’ una “Super-Partita Jolly?” NO!

– Quanti punti totali sono a disposizione? 2 (–> pronostico indovinato)

– Chiusura sondaggio: domenica 24 febbraio 2013, ore 14.30

Per votare è sufficiente andare a questo link (bisogna essere registrati al forum!) -> http://www.elsitodesandro.it/invboard/index.php?showtopic=13582

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