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Sarà stata una sosta ristoratrice per l’AcegasAps Trieste? La pausa di campionato, dovuta alla disputa delle Final Four di Coppa Italia di categoria vinte dalla Bitumcalor Trento, ha permesso agli uomini di coach Dalmasson di “riprendere colore” dopo la marea di infortuni che si sono abbattuti sulla già incompleta formazione giuliana. Ma è anche vero che dopo una marea di mugugni, l’aver piegato Capo D’Orlando un paio di settimane fa ha ridato entusiasmo a tutta la truppa biancorossa: per un team che, nonostante quanto sia successo in fatto di fughe americane ed altro, abbia sempre dimostrato di sputare sangue, i due punti conquistati contro la “Poz-Band” gratificano per il gran lavoro in palestra messo in atto senza troppi piagnistei.

Si riprendono le ostilità e, attendendo il recupero di alcuni infortunati (Mastrangelo ha recuperato completamente dai malanni dell’ultima gara e sarà sicuramente a disposizione, si spera di riavere Gandini a breve in palestra dopo lo stop che ormai dura da un mese) Trieste domenica affronterà una Forlì che, tutto sommato, sta soffrendo anch’essa le pene dell’inferno per diradare le nubi fitte sul lato societario. Un filo comune lega AcegasAps e Le Gamberi Foods, ovvero il lavoro degli ultimi tempi per salvare economicamente capra e cavoli e per dare un futuro roseo al movimento cestitico di propria competenza: è sempre difficile affrontare tematiche extra-sportive di questo tenore, ma gli ultimi mesi insegnano come le poche disponibilità finanziarie e la tanta incertezza siano diventati denominatori comuni di tante realtà, anche in Legadue.

Oltretutto, Forlì ha una gatta da pelare non indifferente in casa propria: Terrence Roderick sta facendo  “i capricci”, è fermo da qualche tempo per un infortunio che non convince i vertici societari, e il tutto sembra ruotare però su un problema di mancata puntualità degli emolumenti. E’ probabile che nelle prossime ore si decida il futuro della guardia originaria di Philadelphia, molto probabilmente lontano dalla Romagna: con questo “big-trouble” , coach Dell’Agnello non è affatto immune da pensieri poco propositivi. Tuttavia la posizione di classifica (attualmente sesta a 20 punti, due in più dell’AcegasAps) spingono la Fulgor Libertas a credere in un posto nei play-off promozione, mettendo per un attimo da parte i grattacapi che si sono sviluppati ultimamente.

Con gente come Bo Spencer e Bernardo Musso, Forlì può dire comunque la sua: nelle ultime uscite al “PalaCredito” solamente Barcellona è riuscita a far bottino pieno nelle ultime cinque uscite casalinghe romagnole.  Per la “giovin-Trieste” non si può certamente parlare di tappa di transizione, visto che ormai gli obiettivi di stagione sono quelli di finire il più dignitosamente possibile facendo crescere la linea verde: semmai è un appuntamento importante per la banda Dalmassoniana per consolidare la continuità di rendimento e continuare la sua attività di guasafeste, in giro per i campi della LegaDue.

Si gioca domenica 17 marzo, palla a due alle ore 18.15.

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