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Interclub Muggia, Nevio Giuliani torna sulla panchina rivierasca

giuliani_sgt_parmaDopo l’avventura con la Ginnastica Triestina, Nevio Giuliani torna a sedere sulla panchina dell’Interclub Muggia: la società rivierasca, dopo l’infelice e incolore parentesi della scorsa stagione collimata con la retrocessione in serie B, ha dunque scelto la guida tecnica per il dopo-Trani. Un “investimento” importante per il sodalizio muggesano che, con Giuliani, tenterà nuovamente la scalata verso la A2.

Ad affiancare il coach che nella stagione 2013/14 aveva conquistato la massima serie con l’SGT Calligaris sarà Max Trimboli, anch’esso impegnato precedentemente con la Ginnastica Triestina in qualità di vice allenatore.

 

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Querciambiente, buio pesto ad Aquilinia: Selargius si impone facilmente contro le rivierasche

Nemmeno col Basket San Salvatore la Querciambiente Muggia riesce ad accendere la luce in poule retrocessione: tutto sin troppo facile per le sarde, meritatamente vittoriose per 38-64 dopo una gara quasi a senso unico. Troppo impalpabili le rivierasche, in partita soltanto nei primi cinque minuti iniziali e praticamente sempre costrette a inseguire.

Dopo una partenza di match equilibrata (4-5 al 3′) Selargius comincia ben presto a fare le prove di fuga: una buona propensione offensiva sia dal perimetro che in pitturato consente alle ospiti di “doppiare” Muggia già alla prima sirena sull’11-22. Con Lussu e Rozenberga sugli scudi (quest’ultima già abbondantemente in doppia cifra di realizzazione dopo venti minuti), il Basket San Salvatore si dimostra decisamente più in palla della Querciambiente anche nel secondo quarto. L’Interclub, con Capolicchio a ergersi quale unico vero baluardo in grado di percuotere con continuità la retina sarda, vede materializzarsi una realtà amara alla pausa lunga, sotto per 26-41. Ancor meno di consistente viene fatto vedere dal team di Trani nella seconda metà del match, con Muggia solamente a quota 12 punti segnati nei secondi venti minuti, un bottino troppo scarno per tentare di rientrare in partita: Selargius piazza il pilota automatico e, anche con le seconde linee in campo, la compagine di coach Staico ha vita facile sino al termine della gara.

Querciambiente Muggia-Selargius 38-64 (11-22, 26-41, 32-59)

Querciambiente Muggia: Masic 3, Castelletto 4, Capolicchio 19, F.Policastro ne, Puzzer 1, Zizola 5, Richter, A.Policastro 6, Rosin, Mezgec. All. Trani

Selargius: Rozenberga 20, De Pasquale 9, Lussu 7, Angius 2, Rosellini 8, Astero, Palmas, Di Costanzo 4, Dell’Olio 10, Cavallini 4. All. Staico

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C’è troppa Carugate per una Muggia a ranghi ridottissimi: Querciambiente k.o. alla prima di poule retrocessione

Parte col piede sbagliato la poule retrocessione della Querciambiente Muggia: con entrambe le sorelle Policastro fuori dai giochi (Alice out per una bronchite, Francesca ancora ai box dopo l’appendicectomia) e con possibilità di rotazioni ridotte all’osso, la squadra di coach Trani perde al Palaquilinia contro il Castel Carugate per 44-56 all’interno di una gara in salita sin dalla palla a due, giocata comunque con buon spirito e determinazione dalle rivierasche che si sono arrese nel finale. 

Muggia resta a secco nei primi minuti di partita, rompendo il ghiaccio con Capolicchio appena dopo quattro minuti. Dal 4-5 del 6′, Carugate piazza una accelerata decisa col successivo break di 11-0, per un 1° quarto che non sorride affatto alla formazione padrona di casa, in svantaggio per 4-15. Già costretta alla rimonta, la Querciambiente subisce poi gli attacchi ospiti dell’esperta Frantini: l’Interclub precipita sul -17 a metà della seconda frazione (8-25), avendo in Mezgec – con un gioco da 3 punti – una prima scossa per risalire la china. Il parziale di 13-2, a cui partecipano anche Masic e Capolicchio, rimette in carreggiata la rivierasche sul 21-27 di metà gara: l’equilibrio permane per metà di 3° quarto, con un successivo acuto lombardo portato da Frantini e Stabile (30-44): l’Interclub tenta un nuovo recupero, fermandosi però sino al -9 di Capolicchio a quattro minuti dal termine.

Querciambiente Muggia-Castel Carugate 44-56 (4-17, 21-27, 30-44)

Querciambiente Muggia: Masic 17, Castelletto 2, Capolicchio 17, Pregarc ne, Tiberio ne, Puzzer, Zizola 2, Rosin 3, Mezgec 3. All. Trani

Castel Carugate: Casartelli 12, Cagner 2, Stabile 17, De Gianni 4, Robustelli ne, Giunzioni 5, L’Antrella, Frantini 13, Colombo 3, Minervino. All. Cesari

 

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Ferrara non fa sconti ad Aquilinia, Muggia cade sotto i colpi della capolista

La “Mission Impossible” resta tale per la Querciambiente Muggia: la capolista Ferrara non fa eccessiva fatica nell’imporsi ad Aquilinia, risolvendo la pratica già dopo metà partita. Finisce 51-70 per la PFF Group, che conquista così la sua 14° vittoria in 15 partite giocate dopo una gara praticamente a senso unico, dal primo all’ultimo minuto di match. 

Parte a razzo Ferrara nei primi istanti di contesa: il 12-0 di parziale dopo 180 secondi cancella in pratica ogni tipo di velleità rivierasca, con le ospiti a mettere oltretutto la museruola alle avversarie in attacco e costringendo le padrone di casa a parecchi tiri difficili, con la sola Capolicchio a trovare un minimo di continuità con un paio di penetrazioni positive. La Querciambiente chiude sul 7-18 il primo parziale, continuando però a soffrire in difesa nel secondo quarto: in pitturato la PFF Group è quasi perfetta, sporcando invece le proprie percentuali dalla lunga distanza. Il team di coach Iurlaro rimane comunque in netto controllo della partita, su un +23 che di fatto chiude a tripla mandata il match dopo 20 minuti. Senza storia il resto della sfida, con Muggia costretta a pagar dazio anche sul fronte dei falli commessi (Capolicchio fuori per raggiunto limite prima della penultima sirena), riuscendo a chiudere la contesa limitando il passivo sotto i venti punti di svantaggio, grazie a un piccolo sussulto nel finale di gara.

Querciambiente Muggia-PFF Group Ferrara 51-70 (7-18, 15-38, 36-57)

Querciambiente Muggia: Masic 15, Castelletto, Capolicchio 10, Pregarc, F.Policastro 6, Puzzer, Zizola 12, A.Policastro 2, Rosin 4, Mezgec. All. Trani

PFF Group Ferrara: Nori 4, Rosier 8, D’Aloja 2, Cecconi, Rulli 10, Aleotti 12, Rosset 18, Miccio 10, Missanelli, Barlati 4, Bertaccini, Mini 2. All.Iurlaro

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Querciambiente, tre buoni quarti non bastano: anche l’Astro passa ad Aquilinia

Dopo aver cullato – per 30 minuti abbondanti – il sogno di cancellare lo “0” dalla casella delle vittorie in campionato e dei punti in classifica, la Querciambiente si sveglia nuovamente di soprassalto. Un’altra delusione si materializza per la squadra allenata da Mauro Trani, che contro l’Astro Cagliari disputa un match sensibilmente migliore rispetto a quelli precedentemente giocati, issando però bandiera bianca nei minuti finali: ad Aquilinia finisce 65-75 per le sarde, abili a trovare il break decisivo a cavallo tra terza e ultima frazione, nel momento in cui Muggia si è ritrovata in debito d’ossigeno (specialmente a livello difensivo), gustando per la sesta volta consecutiva l’amaro sapore della sconfitta.

Con un inizio prettamente di marca ospite (+8 esterno sull’ 7-15, limato dai punti di Alice Policastro per il 17-21 in un ambito dove si registra la buona propensione dal perimetro da parte di entrambe le formazioni), è poi Masic a ergersi quale protagonista assoluta nel secondo quarto, con la Querciambiente che chiude col sorriso alla pausa lunga avanti per 38-35. Ljubenovic – ex di turno – si mette in proprio nella terza frazione, portando a scuola la difesa di casa in pitturato: ma è nel tiro pesante che l’Astro dà una prima spallata al match, dapprima sul +5 a dieci dalla fine (51-56) e poi – con una Marcello in serata di grazia – piazzando l’allungo decisivo al 35′, col 59-68 che tappa le ali al recupero muggesano malgrado la grande generosità mostrata dal duo formato da Nicole Mezgec e Francesca Policastro. Muggia è dunque costretta a leccarsi le ferite, in attesa della prima “W” stagionale che ancora stenta ad arrivare.

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Querciambiente Muggia-Astro Cagliari 65-75 (17-21, 38-35, 51-56)

Querciambiente Muggia: Masic 15, Castelletto 6, Pregarc, Zizola 4, Capolicchio 11, Policastro F. 6, Puzzer, Policastro A. 18, Rosin 1, Mezgec 4. All. Trani

Astro Cagliari: Ljubenovic 15, Gambino, Gravina, Martellini 14, Marcello 25, Laccorte 6, Cavalieri, Canalis, Fidossi 14, Ganga 1. All.Zedda

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Vicenza in modalità-rullo compressore ad Aquilinia: Querciambiente a -29 contro la Velco

Una severa lezione si materializza tra capo e collo della Querciambiente: arriva infatti la terza sconfitta di fila per la formazione di Trani, che ad Aquilinia è costretta a issare nettamente bandiera bianca davanti a una Vicenza che è letteralmente tracimata nel secondo tempo.

Finisce 45-74, risultato che ammette ben poche discussioni in casa rivierasca: eppure nei dieci minuti iniziali le cose erano sembrate girare per il verso giusto, con un +3 alla prima sirena (17-14, grazie alle buone realizzazioni da lontano di Alice Policastro ed Elena Capolicchio) che poteva essere il preludio a una gara equilibrata. La speranza però si è dissolta gradualmente, nel momento in cui il team allenato da coach Barbiero ha iniziato a difendere coi denti, mandando letteralmente in bambola le padrone di casa in un battito di ciglia.

Dopo il 26-30 di metà gara, Vicenza ha messo definitivamente la freccia nella terza frazione: con la Querciambiente che per ben sette minuti non è riuscita a segnare su azione (solo due liberi, segnati rispettivamente da Capolicchio e Castelletto), le ospiti hanno messo il turbo grazie a Camazzola, Martelliano e Pieropan, ritrovandosi a +21 con dieci minuti ancora da giocare. Muggia, tramortita alla stessa stregua di un pugile alle corde, ha provato a piazzare una piccola scossa con due triple di fila a inizio di ultimo quarto, subendo però un’ulteriore ritorno targato Velco che – con pieno merito – fa bottino pieno al PalAquilinia, difendendo forte addirittura sino all’ultimo possesso rivierasco.

Querciambiente Muggia-Velco Vicenza 45-74 (17-14, 36-30, 33-54)

Querciambiente Muggia: Masic 2, Castelletto 1, Capolicchio 17, F.Policastro, Puzzer, Zizola 4, A.Policastro 19, Reppi n.e., Rosin, Mezgec. All.Trani

Velco Vicenza: Camazzola 9, Fietta 5, Colombo 4, Martelliano 16, Rigoni 2, Ferri 9, Pieropan 9, Benko 10, Prospero 10, Zuin. All.Barbiero

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La photogallery di Querciambiente Muggia-Geoclima Fogliano

Questi i link per poter visualizzare la photogallery relativa all’amichevole tra Querciambiente Muggia e Geoclima Fogliano: gli scatti sono a cura di Linda Cravagna

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Querciambiente Muggia, vittoria facile in amichevole contro Fogliano

Tutto facile per l’Interclub Muggia contro il Geoclima Fogliano: l’amichevole di Aquilinia si conclude in netto favore delle padrone di casa, che si sono imposte per 74-38 in un match praticamente archiviato nei primi quindici minuti di gara.

La Querciambiente scappa via nel punteggio già nel quarto iniziale: un break di 9-0 rende subito la vita facile per le rivierasche, sospinte dalla doppia cifra quasi sfiorata da Capolicchio nel solo primo quarto. Muggia vola sul +18 al 12′ con un gioco da tre punti di Meola, a cui si aggiunge successivamente un “2+1” di Castelletto: Fogliano, almeno nel secondo parziale, sembra poter maggiormente reggere l’urto, soffrendo però le azioni di Masic che staziona con successo in pitturato e trova pertugi comodi per andare a colpire. Sul 35-18 a metà gara si registra un’ulteriore accelerata delle padrone di casa, immediatamente dopo la pausa lunga: è ancora Masic, stavolta dalla distanza, a dare il “La” a un nuovo allungo muggesano: torna a segnare Capolicchio, mentre la giovane Mezgec si mette in luce per un paio di buone conclusioni dalla media distanza (59-32).

Sul +27, a dieci dal termine, si scatena nuovamente la croata in forza alla Querciambiente, stavolta ben ispirata in penetrazione (chiuderà con 24 punti all’attivo), mentre i minuti conclusivi vedono i due canestri di fila da parte di Rosin che blindano ulteriormente una vittoria senza patemi d’animo da parte dell’Interclub, ora attesa nel prossimo week-end al torneo di Pola assieme anche alla Ginnastica Triestina.

Querciambiente Muggia – Geoclima Fogliano 74-38 (18-6, 35-18, 59-32)

Querciambiente Muggia: Meola 3, Masic 24, Castelletto 4, A. Policastro 13, F. Policastro, Capolicchio 13, Richter 2, Mezgec 6, Rosin 9, Puzzer. All.Trani

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L’Interclub si presenta: venerdì 12 settembre basket, musica e laboratori creativi al PalAquilinia

E’ fissata per venerdì 12 settembre la presentazione delle attività agonistica 2014/15 della Pallacanestro Interclub Muggia.

All’interno della manifestazione “Sport e Musica per l’ambiente”, oltre alla presentazione delle squadre e in particolar modo di quella che affronterà il prossimo campionato di serie A2 Nazionale, sono previsti laboratori creativi per bambini e ragazzi – promossi da Querciambiente, main sponsor rivierasco – nonché momenti di intrattenimento musicale.

Nell’occasione, avverranno anche le premiazioni della Squadra Under 14 (Campione d’Italia 2013/2014 nel “3 contro 3”) e del quartetto formato da Gatti, Ianezic, Robba e Susanj che si è imposto nella fase finale nazionale del 3vs3 al “Join the 
Game”, team guidato da Matija Jogan, Emiliano Milocco, Giorgio Krecic e Giulia Fragiacomo.

L’evento, che avrà inizio a partire dalle ore 17.30, si svolgerà presso il Parco Pubblico del Rio Ospo: in caso di maltempo, la manifestazione si terrà al Palazzetto dello Sport di Aquilinia.

AGGIORNAMENTO: la Pallacanestro Interclub Muggia informa che la manifestazione verrà direttamente spostata presso il Palazzetto di Aquilinia, sempre a partire dalle ore 17.30

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Querciambiente, Kranj impone la propria forza nell’amichevole di Aquilinia

La Querciambiente Muggia cede nettamente contro la formazione del Kranj, militante nella massima serie slovena: ad Aquilinia l’amichevole finisce 53-77 per le ospiti, in una gara che le ha viste avanti praticamente dal primo all’ultimo minuto. Le rivierasche hanno sicuramente pagato la maggior tecnica delle avversarie, a cui va unito un miglior stato di forma fisica rispetto alle padrone di casa, ancora nettamente in fase di rodaggio.

Con una difesa aggressiva praticamente sino dalla palla a due, su cui c’è anche tanto pressing a tutto campo su fronte sloveno, Kranj mette immediatamente la testa avanti nel punteggio. Dal conto suo, Muggia si affida ai suoi effettivi di maggior talento, trovando alcune buone giocate sull’asse Masic-Zizola e reggendo l’urto sino alla tripla di Capolicchio del -3 (7-10). La Querciambiente fa poi però i conti con qualche palla persa di troppo e la maggior fisicità delle avversarie, che volano a +10 alla prima sirena (16-26); le ospiti infilano un ulteriore parzialino a inizio di seconda frazione, prima di un ritorno di fiamma rivierasco con Castelletto e Rosin – abili a portare punti dalla panchina – e Masic, quest’ultima a ergersi quale principale terminale offensivo muggesano. Sul 27-39 del 17′ la Querciambiente si blocca, permettendo il break di 5-0 ospite per il -17 a metà gara.

Kranj scappa definitivamente via in apertura di terzo quarto, quando un ulteriore 10-2 spacca in due il match (29-56). L’Interclub prova a tenersi a galla con i punti di Capolicchio (6 di fila in tre minuti), ma le slovene mettono il pilota automatico e chiudono a +26 la penultima frazione; nei dieci minuti finali, sono nuovamente Masic e Zizola a portare gran parte dei punti per la Querciambiente, anche se la partita per le avversarie è già abbondantemente in ghiaccio.

Querciambiente Muggia-Kranj 53-77 (16-26, 27-44, 37-63) 

Querciambiente Muggia: Meola, Masic 16, Castelletto 4, A.Policastro 3, F.Policastro 1, Zizola 14, Capolicchio 11, Reppi, Rosin 4, Puzzer. All. Trani

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