Articoli

Radojkovic e Zaro superstar, Trieste stende Cassano Magnago

I tre punti conquistati dalla Pallamano Trieste nei confronti del Cassano Magnago (25-18 il risultato finale per i biancorossi) portano indiscutibilmente la firma di un duo. Ovverosia, quello formato dal neo papà Jan Radojkovic – autore di una prova stellare condita da 9 reti – e da un Matej Zaro in grande spolvero tra i pali, abile a difendere con grande efficacia la porta giuliana. La vittoria che ne è conseguita ha esaltato squadra e pubblico di Chiarbola, come sempre caloroso e presente in buon numero, all’interno di una gara decisamente rognosa per la compagine allenata da Giorgio Oveglia.

Nonostante il divario finale, i padroni di casa hanno infatti sofferto per almeno un tempo la difesa degli ospiti, andati a riposo sul -2 e rimasti in partita sino a venti minuti dalla sirena finale. Trieste, costretta a rinunciare a Cunjac sin dall’inizio, ha poi saputo costruire il gap vincente e rassicurante nella seconda parte della ripresa, in un momento in cui la gara si è scaldata non poco (parecchie le esclusioni per due minuti fischiate dai signori Carrera e Rizzo). Una menzione particolare va fatta anche al giovane Dovgan, autore di 4 reti e salito sugli scudi in particolar modo nel primo tempo.

Con il successo sul Cassano Magnago, in classifica i giuliani sono terzi in solitaria, a quattro lunghezze di ritardo dalla coppia di testa formata da Bozen e Pressano.

 —

Trieste – Cassano Magnago 25-18 (p.t. 12-10)

Trieste: Zaro, Radojkovic 9, Oveglia 2, Dapiran 3, Anici 4, Pernic 1, Cunjak, Bellomo, Campagnolo, Di Nardo, Carpanese, Dovgan 4, Leone, Visintin 2. All: Giorgio Oveglia

Cassano Magnago: Ilic, Scisci, Brakocevic 4, Bellotti, Havlicek, Moretti 3, Corazzin, Zorz, Di Vincenzo 5, La Mendola 1, Montesano 3, Marzocchini, Gregori 2, Decio. All: Robert Havlicek

Arbitri: Carrera – Rizzo

Ti è piaciuto questo articolo?

Pallamano Trieste splendida splendente: Merano cade a Chiarbola

Seconda partita di campionato e seconda vittoria di fila per la Pallamano Trieste: davanti al proprio pubblico per la prima volta in questo campionato, i ragazzi di Giorgio Oveglia si sono imposti per 32-30, dopo un primo tempo equilibrato chiuso sul +1 e in una ripresa caratterizzata dall’allungo decisivo dei padroni di casa, trascinati da Kevin Anici autore di 8 reti (14-13). 

“Con tre giocatori fuori e una partita difficile che ci aspettava dopo la vittoria di Bressanone” spiega Giorgio Oveglia, allenatore biancorosso, “tutti i ragazzi hanno dimostrato di essere encomiabili. La squadra ha saputo fare fronte alle problematiche presenti disputando una buona partita, sono soddisfatto e confido nella sosta di campionato per recuperare gli infortunati”.

In classifica Trieste è a quota 5 punti, uno in meno delle battistrada Bozen, Cassano Magnago e Pressano

PALLAMANO TRIESTE – Meran 32-30 (p.t. 14-13)

PALLAMANO TRIESTE: Zaro, Campagnolo G, Radojkovic 4, Dapiran 3, Anici 8, Pernic 2, Cunjac 6, Bellomo 1, Bozic, Carpanese 1, Dovgan 4, Campagnolo A, Leone, Visintin 3. All: Giorgio Oveglia

Meran: Laurin Stricker 1, Carli 3, Gufler H. 3, Lukas Stricker, Sljepcevic 6, Christanell, Laimer 1, Tissot, Matha, Pagano 3, Trojer Hofer , Gagovic 3, Gufler M. 10. All: Jurgen Prantner

Arbitri: Limido – Donnini

Ti è piaciuto questo articolo?

La Pallamano Trieste dà il benvenuto all’italo-francese Bellomo

La Pallamano Trieste comunica che ieri sera è atterrato all’ aeroporto di Ronchi dei Legionari Luca Bellomo, mancino ventenne italo-francese. Il ragazzo proviene dalla squadra del Malakoff, dove ha giocato nelle categorie giovanili francesi, under 16 under 18 e under 20 mentre nell’ultima stagione ha esordito nel campionato francese N2 nella formazione del Boulogne.

Ora Bellomo si aggregherà alla squadra giuliana mentre la società cercherà di espletare tutte le procedure burocratiche per il suo tesseramento.

Ti è piaciuto questo articolo?

Pallamano Trieste, diramati i calendari 2014/15: prima gara a Brixen

Diramati, nella giornata di ieri, i calendari 2014/15 del campionato di serie A Maschile di Pallamano: Trieste esordirà sabato 20 settembre in Alto Adige, precisamente sul parquet degli storici rivali del Brixen, mentre per la prima partita casalinga ci sarà da aspettare solo sette giorni, con la sfida contro il Meran in programma a Chiarbola il 27 settembre.

Questo il calendario completo delle partite della 1° fase di stagione:

 

GIRONE D’ANDATA

1° giornata, sabato 20 settembre 2014, ore 19: Forst Brixen-Trieste

2° giornata, sabato 27 settembre 2014, ore 18.30: Trieste-Meran

3° giornata, sabato 4 ottobre 2014: turno di riposo per Trieste

4° giornata, sabato 11 ottobre 2014, ore 19: Bozen-Trieste

5° giornata, sabato 18 ottobre 2014, ore 18.30: Trieste-Cassano Magnago

6° giornata, sabato 25 ottobre 2014, ore 19: Pressano-Trieste

7° giornata, domenica 9 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Eppan

8° giornata, sabato 15 novembre 2014, ore 20.30: Metallsider Mezzocorona-Trieste

9° giornata, sabato 22 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Metelli Cologne

 

GIRONE DI RITORNO

1°giornata, sabato 29 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Forst Brixen

2°giornata, sabato 6 dicembre 2014, ore 19: Meran-Trieste

3° giornata, sabato 13 dicembre 2014: turno di riposo per Trieste

4° giornata, sabato 20 dicembre 2014, ore 18.30: Trieste-Bozen

5° giornata, sabato 17 gennaio 2015, ore 20.30: Cassano Magnago-Trieste

6° giornata, sabato 24 gennaio 2015, ore 18.30: Trieste-Pressano

7° giornata, sabato 31 gennaio 2015, ore 19: Eppan-Trieste

8° giornata, sabato 7 febbraio 2015, ore 18.30: Trieste-Metallsider Mezzocorona

9° giornata, sabato 14 febbraio 2015, ore 20.30: Metelli Cologne-Trieste

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Giorgio Oveglia: “Fatti grandi passi avanti, ora pensiamo alla prossima stagione”

Crescono i giovani, cresce ancor di più l’intera squadra e – come naturale conseguenza – migliorano anche i risultati sul campo. Ma per una così semplice equazione non sempre si trovano con facilità le variabili giuste per arrivare a un sospirato “lieto fine”. A meno di non chiamarsi Pallamano Trieste che, per tradizione prima che per necessità, ha saputo cavalcare con autorevolezza l’ onda lunga contrassegnata dalle difficoltà economiche del passato.

Per Giorgio Oveglia, allenatore della truppa biancorossa arrivata quest’anno a un passo dai play-off scudetto, il bilancio di fine stagione si sovrappone già a quello che sarà il futuro prossimo della compagine giuliana. Ma il coach, giustamente, si ritaglia un piccolissimo spazio per sottolineare la propria soddisfazione: “I passi in avanti fatti sono stati tanti, soprattutto per il rendimento che i ragazzi hanno dimostrato sul parquet – spiega Oveglia – “Non possiamo definirlo una sorta di anno-fotocopia rispetto a quello precedente, essendo riusciti ulteriormente ad assottigliare il gap con le migliori squadre. Era quello che ci auguravamo da questo gruppo, che già in questi giorni sta lavorando col professor Igor Pekica per proiettarsi al meglio verso il campionato 2014/15 che ci attende”. 

Certo è che, analizzando un po’ a fondo l’attuale divisione della massima serie, i biancorossi si sono fatti strada in un girone A nettamente più competitivo rispetto agli altri. Un “handicap” che Trieste ha esorcizzato con 11 vittorie su 16 gare di regular-season, ma che a conti fatti rischiava (e rischia in futuro) di creare qualche mal di pancia a confronto con gli altri raggruppamenti, a coefficiente di difficoltà meno elevato. “E’ evidente che il nostro fosse il girone con il maggior numero di formazioni a poter combattere per le posizioni di vertice”, continua il coach, “ma dobbiamo anche sottolineare che la divisione geografica della massima serie, decisa dalla Federazione, permette alle società di poter gestire al meglio le risorse economiche. E sappiamo tutti come in questo sport non si navighi certo nell’oro…”. Su una possibile alternativa di riorganizzazione dei campionati, Oveglia non ha dubbi: “Passare a un girone unico da 14 squadre sarebbe un’alternativa da poter riproporre più in là, ma torno a ripetere che il movimento dell’handball nazionale deve fondare la propria priorità nel mantenersi in vita ed evitare imbarcate. Per farlo, le attuali logiche sono le più valide, anche se non necessariamente le migliori”.

Come già sottolineato, la squadra giuliana è attualmente alle prese con una sorta di “preparazione propedeutica” alla prossima stagione. E la società, in contemporanea, si sta già muovendo per definire il roster del futuro: nel taccuino di Giorgio Oveglia, cosa è stato segnato per poter effettuare un ulteriore salto di qualità? “Innanzitutto la riconferma di Ales Cunjac, giocatore che ha dimostrato grande serietà e voglia di mettersi a disposizione di tutta la squadra. Assieme al suo rinnovo, che contiamo di chiudere a breve, siamo alla ricerca di altri due giocatori giovani da inserire nel gruppo: abbiamo le idee sufficientemente chiare su chi puntare e stiamo seguendo costantemente un paio di prospetti interessanti. Anche in questo caso, la nostra volontà è quella di trovare l’accordo in tempi rapidi, avendoli così a disposizione il prima possibile”.

Tuttavia, la sfida più grande – quella che Trieste ha dimostrato di saper vincere negli scorsi anni – è parallelamente un’altra: quella di ricreare una nuova nidiata di talenti, alla stregua di quanto già accaduto con i giovani classe ’92 e ’93 che, dopo aver fatto incetta di titoli giovanili, attualmente popolano con profitto la 1° squadra. “Premettendo che in questa annata abbiamo un po’ sofferto la mancanza di continuità di risultati rispetto al passato, nutriamo grandi aspettative dalle rappresentative U14 e U12, nonché abbiamo circa 1.200 bambini tra i 7 e i 10 anni da coinvolgere in un progetto che porteremo avanti all’interno delle scuole. A livello numerico siamo in tantissimi, sono sicuro che lavorando con questi gruppi potremo costruire le prossime generazioni biancorosse”. 

Ma il futuro della Pallamano Trieste potrà tornare mai a essere nuovamente tricolore? C’è un regalo che coach Oveglia chiederebbe al proprio Presidente, il professor Lo Duca, per ricucirsi sul petto un titolo che manca all’ombra di San Giusto da 12 anni? “Qualcosa di estremamente banale”, sorride: “Un main sponsor triestino che ci possa far tornare ai fasti di un tempo. Anche per cancellare quel “17” dal numero degli scudetti vinti che comincia un po’ a pesarci e, detta tra noi, forse inizia a portarci anche un po’ di sfiga…”.

Ti è piaciuto questo articolo?

Pallamano Trieste, le immagini della sfida vittoriosa contro Meran

Si è concluso il campionato della Pallamano Trieste: nel sabato di Pasqua, la formazione allenata da Giorgio Oveglia  si è imposta di misura per 30-29 contro il Meran, chiudendo positivamente la stagione davanti al proprio pubblico, ritrovato dopo il turno a porte chiuse disputato contro il Bozen.

Le immagini della sfida, a cura di Linda Cravagna, sono disponibili sul profilo Flickr de Elsitodesandro.it (click qui) e sulla pagina ufficiale Facebook del sito (click qui)

Ti è piaciuto questo articolo?

Anici “bombarda” Merano, la Pallamano Trieste rimane in scia per i play-off

Senza troppi problemi, la Pallamano Trieste archivia la pratica-Meran nella terza giornata della propria Poule: in Alto Adige i biancorossi vincono per 20-28, rimanendo in scia per i play-off e preparandosi al meglio per la prossima sfida in casa del Pressano, dove i giuliani si giocheranno una bella fetta di post-season.

Praticamente sempre avanti nel punteggio, Trieste (ancora priva di Cunjac e di Giorgio Oveglia in panchina, entrambi squalificati) ha saputo piazzare un discreto break già in avvio di gara, chiudendo avanti di sette lunghezze il primo tempo sull’8-15 e amministrando con diligenza il gap nella seconda parte di gara. Grande mattatore di serata è stato Kevin Anici che, con le sue 13 reti, è risultato essere una sorta di marziano per la difesa di casa.

Meran – Trieste 20-28 (p.t. 8-15)

Meran: Raffl, Christanell, Brunner, Carli 3, Sljepcevic 3, Gufler H. 1, Stricker A, Starcevic 4, Tartarotti 1, Stricker L, Stecher, Rottensteiner, Gagovic 1, Gufler M. 7. All: Jurgen Prantner

Trieste: Zaro, Postogna, Radojkovic 4, Oveglia, Dapiran, Anici 13, Pernic 1, Dovgan, Di Nardo, Carpanese, Sirotic 6, Leone, Visintin 4. All: Claudio Schina

Arbitri: Cosenza – Schiavone

La classifica

Bozen 13 pti, Pressano 12, Trieste 8, Meran 3

Ti è piaciuto questo articolo?

Colpaccio biancorosso a Bolzano: Trieste si impone ai rigori, rimane viva la speranza play-off

Nonostante la pioggia di squalifiche sanzionate nel post-Pressano, un lampo di orgoglio giuliano svetta nel cielo di Bolzano: la Pallamano Trieste batte i campioni d’Italia per 35-36 dopo i tiri dai 7 metri, rimanendo dunque  in corsa per una posizione nei play-off.

Senza Cunjac e l’allenatore Oveglia (quest’ultimo sostituito in panchina da Claudio Schina), entrambi costretti allo stop forzato dopo le decisioni del giudice sportivo, i biancorossi tengono testa agli alto-atesini per tutta la partita, costringendoli ai rigori finali e, dopo una serie quasi infinita di tiri, riuscendo a imporsi con la rete decisiva di Radojkovic.

Come rimarcato, Trieste è scesa sul parquet del Bozen caricata a mille, senza particolari timori: dopo un primo tempo diligente (concluso sul 13-13), gli ospiti hanno provato l’allungo sino al 22-25, raggiunti e superati poi dai padroni di casa a 60” dalla fine sul 30-29, pareggiando infine i conti con il gol allo scadere del capitano Visintin. Dai 7 metri, è Zaro in porta ad esaltarsi in un paio di occasioni, con la già citata rete di Jan Radojkovic a siglare un importante successo giuliano sul terribile campo degli scudettati uomini di Fusina.

Bozen – Trieste 35-36 d.t.r. (p.t. 13-13, s.t. 30-30)

Bozen: Andergassen, Waldner, Obrist 3, Kammerer 1, Jurina, Radovcic 8, Sporcic 12, Klieber, Kucera, Widmann, Pircher 5, Innerebner, Turkovic 6, Ebnicher. All: Alessandro Fusina

Trieste: Zaro, Postogna, Radojkovic 3, Oveglia 2, Dapiran 3, Anici 11, Pernic 2, Dovgan, Di Nardo 2, Carpanese, Sirotic 10, Leone, Visintin 3. All: Claudio Schina

Arbitri: Iaconello – Iaconello

 

La classifica aggiornata:

Pressano 12 pti, Bozen 10, Trieste 5, Meran 3

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Le immagini di Pallamano Trieste-Pressano su FB e Flickr de Elsitodesandro.it

La prima gara di Poule Play-Off tra Pallamano Trieste e Pressano è stata immortalata per l’SDS, come di consueto, dall’attento obiettivo di Linda Cravagna.

E’ possibile visualizzare tutte le immagini della gara disputata a Chiarbola nell’account Flickr di Elsitodesandro (click qui), oppure sulla pagina ufficiale Facebook del sito (click qui).

Ti è piaciuto questo articolo?

Pallamano Trieste, sconfitta che brucia contro Pressano nella prima di poule Play-off

Amarezza giuliana in apertura della poule Play-off: a Chiarbola, davanti al solito gran pubblico di fede biancorossa, la Pallamano Trieste cede di misura contro il Pressano per 19-20, consentendo ai trentini di volare a +6 in classifica proprio sulla compagine di Giorgio Oveglia, dando sicuramente una prima, importante scossa ai fini delle posizioni che contano per la conquista della post-season.

E’ stata una gara vibrante, combattuta dal primo all’ultimo secondo di gioco, dove si sono registrati molti fulminei cambi di inerzia da ambo le parti: meglio gli ospiti in avvio, capaci di andare sul +4 e di mettere letteralmente il guinzaglio all’attacco di casa (2-6 al 13′). Trieste si sveglia successivamente, sospinta dalle strepitose parate di Postogna (nella foto di Linda Cravagna) e da una ritrovata verve offensiva: i biancorossi mettono la freccia con Dapiran sul 7-6 al 22′, arrivando sino a tre lunghezze di vantaggio con la doppietta di Radojkovic. Il finale di primo tempo è di stampo casalingo, con l’11-8 che sembra essere buon viatico per i successivi 30 minuti: niente di più sbagliato. I trentini hanno in Sampaolo la propria saracinesca tra i pali (grandi risposte da parte del portiere del Pressano) e crescono gradualmente di intensità. Nella prima metà della ripresa, gli ospiti riescono a pareggiare i conti con le reti di Di Maggio e Dallago (14-14) e cercano di allontanarsi progressivamente, sfruttando i parecchi errori di Trieste non solo in attacco ma anche in fase di costruzione del gioco. Sul +3 esterno firmato da Alessandrini, a tre minuti dal termine (17-20), sembra fatta per il team di Dumnic: sarà poi una doppietta di Pernic nel finale, con un tiro franco allo scadere per i padroni di casa, a ri-accendere ancora una fiammella di speranza per i giuliani. Il tiro di Anici viene però disinnescato da Sampaolo, per un Pressano che si porta a casa tre punti di platino.

Trieste – Pressano 19-20 (p.t. 11-8)

Trieste: Zaro, Radojkovic 3, Oveglia 1, Dapiran 2, Anici 3, Pernic 4, Cunjac 2, Dovgan, Di Nardo, Carpanese, Sirotic 2, Postogna, Leone, Visintin 2. All: Giorgio Oveglia

Pressano: Facchinelli, Bolognani 1, Chisté W. 2, Chisté D, D’Antino, Di Maggio 8, Sampaolo, Giongo 1, Franceschini, Opalic, Dallago 4, Miori, Alessandrini 2, Da Silva 2. All: Branko Dumnic

Arbitri: Zendali – Riello

Ti è piaciuto questo articolo?