Articoli

La Venezia Giulia, almeno a livello di gare ufficiali, torna a riabbracciare un derby colorato interamente di rosa: la Querciambiente Muggia affronta l’SGT Calligaris a distanza di tre anni, quando entrambe le formazioni si diedero battaglia nella B D’Eccellenza di allora per sfide d’alta classifica.

In teoria, dopo un triennio, è cambiata la categoria (decisamente più consona per il blasone di entrambe) ma in fondo non è mutata la sostanza: sarà uno scontro tra compagini imbattute, quello che sabato 26 ottobre alle 18.30 nell’“astronave” del PalaTrieste vedrà di fronte due squadre che puntano decisamente a conquistare la Poule Promozione.

La compagine rivierasca arriva alla stra-cittadina col vento in poppa, da sola in vetta alla conference Nord-Est dopo le due vittorie contro Alghero e San Salvatore; sull’altro fronte, la Ginnastica Triestina ha iniziato brillantemente il proprio campionato con la vittoria casalinga contro Vicenza all’esordio stagionale, osservando poi un turno di riposo nella scorsa giornata.

Gli ingredienti per una sfida stellare ci sono tutti, specialmente per la storica rivalità sportiva che associa Muggia e Trieste: in attesa che il futuro possa eventualmente riservare più di una semplice (e per certi versi, ampiamente auspicabile) collaborazione tra le due parti, è la contesa sul parquet a concentrare attorno a sé tutto il naturale interesse tra supporters di diversa fede cestistica. Sul fronte rivierasco, la Querciambiente è ancora alle prese con un’infermeria semi-piena: ferma ancora Samantha Cergol per le noie al ginocchio non ancora risolte, si valuteranno a poche ore dalla palla a due le condizioni di Lara Cumbat, dopo l’infortunio al sopracciglio della scorsa settimana. La guardia rivierasca toglierà i punti di sutura nella mattinata di venerdì e cercherà di stringere i denti, magari con l’ausilio di una maschera protettiva, per essere a disposizione di coach Mauro Trani: ci si aspetta una bella cornice di pubblico sulle tribune del PalaTrieste, per un derby che saprà sicuramente regalare emozioni e per una SGT allenata da Nevio Giuliani che vorrà sicuramente dire la sua in un match così importante.

Saranno infine due fischietti padovani gli arbitri della sfida, i signori Cristiano Giusto e Andrea Chiodi.

Ti è piaciuto questo articolo?

Sono stati diramati i calendari delle conferences di serie A2 Femminile per il campionato 2013/14: subito in viaggio l’Interclub di coach Mauro Trani che, alla prima stagionale (sabato 12 ottobre), farà visita alle sarde della Mercede Alghero; partirà invece con un turno casalingo il cammino della Ginnastica Triestina di Nevio Giuliani, che affronterà alla palestra “Don Milani” la formazione di Vicenza.

Il derby giuliano andrà in scena alla 3° di campionato: all’andata sarà l’SGT Calligaris a ospitare la  QuerciAmbiente Muggia, nel pomeriggio di sabato 26 ottobre (palla a due alle ore 18.30); il retour-match è invece fissato ad Aquilinia sabato 14 dicembre alle 20.30. Le sfide regionali contro la Delser Udine saranno in programma alla 6° giornata per quanto riguarda la Ginnastica Triestina e al 7° e ultimo turno di regular season per le rivierasche capitanate da Annalisa Borroni.

Infine, poichè il girone nord-est è composto da sette squadre in tutto, ogni formazione osserverà un turno di riposo: Trieste si fermerà alla seconda di regular season, Muggia alla 5°.

Questo il dettaglio di tutte le gare della conference nord-est:

GIRONE D’ANDATA

1° giornata

GINNASTICA TRIESTINA – A.S. VICENZA (Sab 12-10-2013, ore 18:30)
MERCEDE ALGHERO – INTERCLUB MUGGIA (Sab 12-10-2013, ore 19:00)
S.SALVATORE SELARGIUS – STARLIGHT VALMADRERA (Sab 12-10-2013, ore 18:00)

2° giornata

A.S. VICENZA – SPORTING CLUB UDINE (Sab 19-10-2013, ore 20:30)
INTERCLUB MUGGIA – S.SALVATORE SELARGIUS (Sab 19-10-2013, ore 20:30)
STARLIGHT VALMADRERA – MERCEDE ALGHERO (Dom 20-10-2013, ore 18:00)

3° giornata

GINNASTICA TRIESTINAINTERCLUB MUGGIA (Sab 26-10-2013, ore 18:30)
S.SALVATORE SELARGIUS – MERCEDE ALGHERO (Sab 26-10-2013, ore 18:00)
SPORTING CLUB UDINE – STARLIGHT VALMADRERA (Dom 27-10-2013, ore 18:00)

4° giornata

INTERCLUB MUGGIA – A.S. VICENZA (Sab 02-11-2013, ore 20:30)
MERCEDE ALGHERO – GINNASTICA TRIESTINA (Sab 02-11-2013, ore 19:00)
S.SALVATORE SELARGIUS – SPORTING CLUB UDINE (Sab 02-11-2013, ore 18:00)

5° giornata

GINNASTICA TRIESTINA – S.SALVATORE SELARGIUS (Sab 09-11-2013, ore 18:30)
A.S. VICENZA – STARLIGHT VALMADRERA (Sab 09-11-2013, ore 20:30)
SPORTING CLUB UDINE – MERCEDE ALGHERO (Dom 10-11-2013, ore 18:00)

6° giornata

GINNASTICA TRIESTINA – SPORTING CLUB UDINE (Sab 16-11-2013, ore 18:30)
INTERCLUB MUGGIA – STARLIGHT VALMADRERA (Sab 16-11-2013, ore 20:30)
MERCEDE ALGHERO – A.S. VICENZA (Sab 16-11-2013, ore 19:00)

7° giornata

A.S. VICENZA – S.SALVATORE SELARGIUS (Sab 23-11-2013, ore 20:30)
SPORTING CLUB UDINE – INTERCLUB MUGGIA (Dom 24-11-2013, ore 18:00)
STARLIGHT VALMADRERA – GINNASTICA TRIESTINA (Dom 24-11-2013, ore 18:00)

GIRONE DI RITORNO

1° giornata

A.S. VICENZA – GINNASTICA TRIESTINA (Sab 30-11-2013, ore 20:30)
INTERCLUB MUGGIA – MERCEDE ALGHERO (Sab 30-11-2013, ore 20:30)
STARLIGHT VALMADRERA – S.SALVATORE SELARGIUS (Dom 01-12-2013, ore 18:00)

2° giornata

MERCEDE ALGHERO – STARLIGHT VALMADRERA (Sab 07-12-2013, ore 19:00)
S.SALVATORE SELARGIUS – INTERCLUB MUGGIA (Sab 07-12-2013, ore 18:00)
SPORTING CLUB UDINE – A.S. VICENZA (Dom 08-12-2013, ore 18:00)

3° giornata

INTERCLUB MUGGIAGINNASTICA TRIESTINA (Sab 14-12-2013, ore 20:30)
MERCEDE ALGHERO – S.SALVATORE SELARGIUS (Sab 14-12-2013, ore 19:00)
STARLIGHT VALMADRERA – SPORTING CLUB UDINE (Dom 15-12-2013, ore 18:00)

4° giornata

GINNASTICA TRIESTINA – MERCEDE ALGHERO (Sab 21-12-2013, ore 18:30)
A.S. VICENZA – INTERCLUB MUGGIA (Sab 21-12-2013, ore 20:30)
SPORTING CLUB UDINE – S.SALVATORE SELARGIUS (Dom 22-12-2013, ore 18:00)

5° giornata

MERCEDE ALGHERO – SPORTING CLUB UDINE (Sab 11-01-2014, ore 19:00)
S.SALVATORE SELARGIUS – GINNASTICA TRIESTINA (Sab 11-01-2014, ore 18:00)
STARLIGHT VALMADRERA – A.S. VICENZA (Dom 12-01-2014, ore 18:00)

6° giornata

A.S. VICENZA – MERCEDE ALGHERO (Sab 18-01-2014, ore 20:30)
SPORTING CLUB UDINE – GINNASTICA TRIESTINA (Dom 19-01-2014, ore 18:00)
STARLIGHT VALMADRERA – INTERCLUB MUGGIA (Dom 19-01-2014, ore 18:00)

7° giornata

GINNASTICA TRIESTINA – STARLIGHT VALMADRERA (Sab 25-01-2014, ore 18:30)
INTERCLUB MUGGIA – SPORTING CLUB UDINE (Sab 25-01-2014, ore 20:30)
S.SALVATORE SELARGIUS – A.S. VICENZA (Sab 25-01-2014, ore 18:00)

Ti è piaciuto questo articolo?

Nelle ultime ore sono stati ufficializzati i 4 gironi che comporranno la serie A2 Femminile di basket per il campionato 2013/14: arriva la definitiva certezza del ripescaggio della Ginnastica Triestina di coach Nevio Giuliani, dopo la dolorosa eliminazione alle semifinali play-off di maggio. L’SGT è stata inserita nel raggruppamento nord-est, insieme all’Interclub Muggia con la quale darà nuovamente vita a un derby di campionato dopo qualche anno di assenza.

Le nostre due formazioni locali se la vedranno inoltre con Udine, Vicenza e Valmadrera, oltre alle sfide contro le compagini sarde di Selargius e Alghero.

Questa la composizione di tutti i gironi:

CONFERENCE NORD-OVEST

– GEAS Basket Sesto S.Giovanni (MI)
– Pallacanestro Torino
– Astro Cagliari
– Basket Biassono
– Virtus Cagliari
– NBA New Basket  A-Zena Genova
– Pallacanestro Sanga Milano

CONFERENCE NORD-EST

– SGT Trieste
– A.S.D. Vicenza
– Pallacanestro Interclub Muggia
– Mercede Basket Alghero
– Basket S.Salvatore Selargius (SS)
– Sporting Club Udine
– Starlight Valmadrera (LC)

CONFERENCE CENTRO

– Libertas Basket Bologna
– Ancona Basket
– Fe.Ba Civitanova Marche (MC)
– Basket Team Crema (CR)
– Pall.Femm. Broni 93 (PV)
– Bonfiglioli Ferrara
– Pall.Vigarano 2008 (FE)

CONFERENCE CENTRO-SUD

– Basket Ariano Irpino (AV)
– Futura Basket Brindisi
– Salerno Basket 92
– Dike Basket Napoli
– A.Dil. Minibasket Battipaglia
– A.S.D. Virtus Ants Viterbo

Ti è piaciuto questo articolo?

Nell’ambito delle iniziative per il 150° anniversario della Società Ginnastica Triestina sarà inaugurata mercoledì 15 maggio, alle ore 11.30, nella sala comunale d’arte di piazza Unità, la mostra “Trieste e la sua Ginnastica: centocinquant’anni di passione non solo sportiva”, omaggio ad una delle più antiche società sportive d’Italia che tanto ha dato allo sport italiano intrecciando il proprio vissuto con la storia della città di Trieste.

Curata da Luciano Michelazzi, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e di Coop – Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, la mostra presenta importanti documenti e foto storiche dell’Archivio e del Museo della Società e si sviluppa mettendo in luce i successi e le tappe fondamentali che hanno caratterizzato i 150 anni di vita della Ginnastica Triestina.

Nel percorso espositivo viene dato spazio a tutti gli sport praticati: ginnastica, scherma, esercizi a remo, “biciclismo”, calcio, nuoto, atletica, alpinismo, pallavolo, judo e altre discipline orientali, nelle quali gli atleti biancocelesti hanno raggiunto ottimi risultati. La Ginnastica Triestina non si occupò solo di sport: spazio quindi anche per attività quali la sezione filodrammatica, il coro, la banda, le gite, i balli, i concerti contribuirono a mantenere uniti i soci giovani ed anziani. Alla guida della Ginnastica Triestina si sono succeduti fino ad oggi ben 25 Presidenti, alcuni dei quali danno il nome alle vie e alle scuole della città di Trieste, come ad esempio Felice Venezian, Antonio Vidacovich e Antonio Fonda Savio.

Ci sono stati momenti storici in cui alla Ginnastica si discuteva del futuro della città – cinque volte fu sciolta dalla polizia austriaca e altrettante tenacemente ricostruita, fu dunque palestra di civiche virtù oltre che di discipline sportive – ma ciò che sopravvisse ai cambiamenti superando tutte le difficoltà è lo spirito sportivo che in quella sede, fra quelle mura ha sempre battuto forte nei cuori biancocelesti.

La Società Ginnastica Triestina è stata il fulcro delle attività sportive del territorio: i soci nell’anno della fondazione erano 2.438 e negli anni Settanta superarono la cospicua cifra di 4.430. I biancocelesti varcarono anche i confini nazionali rappresentando l’Italia a livello internazionale: basti ricordare come, ad esempio, alle Olimpiadi di Berlino del 1936 la squadra italiana di ginnastica fu quasi tutta triestina insieme a quella di pallacanestro maschile. La Ginnastica Triestina, nella sua pluripremiata attività sportiva, vanta ben 125 azzurri, 25 partecipanti alle Olimpiadi, 1 medaglia d’oro olimpica, 19 titoli mondiali, 24 titoli europei e 198 titoli italiani di cui 109 femminili.

Anche la storia del Museo, come quella della Società, ha attraversato varie fasi e alcuni momenti a dir poco turbolenti. Il suo percorso storico parte da un drammatico evento: il 24 maggio 1915 – con l’inizio della guerra fra Italia ed Austria – l’edificio della Società fu dato alle fiamme, si persero così i documenti e i numerosi volumi della biblioteca. Si salvarono solo poche cose, fra cui un’opera del Gatteri e la bandiera sociale del 1868. Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale si pensò in primo luogo alla ricostruzione della sede, senza preoccuparsi di ripristinare la biblioteca che era andata distrutta.

Il materiale donato dai Soci, non veniva più catalogato, ma semplicemente conservato senza che vi fosse prestata particolare attenzione. Nei primi anni ’50 il Consiglio Direttivo decise di creare un Museo Storico della Società: il compito di ricercare, raccogliere e catalogare documenti e oggetti venne affidato ai coniugi Pina e Vasco Viatori, che contattarono famiglie e soci per ricostruire gli avvenimenti della Società. Ne risultò la prima mostra dedicata alla Società, inaugurata nel 1953 in occasione del Novantesimo anniversario dalla fondazione.

Tale mostra fu il preludio di un’altra, di più ampio respiro e successo, che si sarebbe tenuta per celebrare il Centenario. Al termine della mostra, però, si pose ancora una volta il problema della conservazione del materiale esposto. Non trovando spazio sufficiente nei locali della sede, questo venne accatastato in vari ambienti e fu spostato più volte nel corso degli anni. Il Museo Storico trovò uno spazio nel “terzo braccio” del complesso sociale, ultimato nel 1968. Fu inaugurato nella sede attuale il 24 maggio 1972, risorto dalle ceneri come l’Araba Fenice. Nel 1992, in occasione del 20° anniversario dell’apertura del Museo, fu organizzata una grande mostra che si tenne nella Sala Comunale d’Arte.

“Trieste e la sua Ginnastica: centocinquant’anni di passione non solo sportiva” a cura di Luciano Michelazzi resterà liberamente aperta al pubblico fino a domenica 9 giugno, con orario 10.00-13.30 e 15.30-20.00.

Per informazioni tel. 040 360 546 / 334 6216 865 – sgt_trieste@virgilio.it

Ti è piaciuto questo articolo?

Sì alla collaborazione, con idee chiare sugli obiettivi comuni da portare avanti nel corso del tempo: sia dal punto di vista economico che su quello dei risultati sul parquet. Nevio Bessi e Federico Pastor, presidenti rispettivamente dell’ Interclub Muggia e della Ginnastica Triestina, aprono le porte al dialogo per un’intesa ad ampio respiro.

Sono molti gli aspetti comuni che trasudano dal pensiero di entrambi, ma per un’unione di intenti è necessario essere fermamente allineati sulle linee-guida di come costituire una nuova realtà indipendente: partendo dal presupposto che, se si vuole agire nell’immediato, il tempo a disposizione non è molto, Muggia e Trieste sono disponibili a parlarne sopra. Con un obiettivo ben fisso: dare la giusta visibilità al movimento cestistico femminile e garantirsi un futuro con meno grattacapi possibili sul fronte finanziario.

Che sia davvero giunto il momento di un accordo costruttivo tra le due società? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati.

1) Presidente, sarebbe disponibile a creare in tempi brevi una prima squadra unica tra Interclub ed SGT?

2) Quali sono i termini per un eventuale accordo?

3) Secondo Lei, come dovrebbe chiamarsi questa nuova società?

4) La “base” societaria, a livello di direttivo, come prenderebbe questa decisione?

NEVIO BESSI, presidente dell’Interclub Muggia:

1) “C’è da parte nostra la disponibilità immediata di creare una sinergia, come per altro già abbozzata e discussa negli ultimi anni: Muggia ha dalla sua una A2 conquistata e mantenuta sul campo, un gruppo di giocatrici che ha già disputato questa serie e guide tecniche affidabili. Quindi, tutto quello che servirebbe per gettare le basi verso la costruzione di una prima squadra che possa puntare in alto.”

2) “E’ necessario creare una nuova società, con persone e ruoli ben definiti: fatto questo, risolvere i problemi “secondari” sarebbe sicuramente più semplice. Ad esempio, per quanto riguarda la scelta di dove giocare, credo che Aquilinia sarebbe una valida alternativa a un impianto ottimo come il PalaTrieste: ad ogni modo, l’importante è lavorare coesi assieme, per un obiettivo unico.”

3) “Anche sul discorso della denominazione non andremmo a mettere dei paletti: tralasciando “SGT” o “Interclub”, è indifferente come possa venir chiamata la squadra unica. Anche semplicemente “Trieste”, visto che facciamo tutti quanti parte della stessa provincia.”

4) “Ricollegandomi a quanto detto prima, da anni stiamo discutendo con SGT di questa idea di sinergia: al nostro interno siamo tutti d’accordo sull’unione delle forze. C’è la consapevolezza che una strada del genere sia l’unico modo per liberalizzare la prima squadra e dare l’indipendenza necessaria per costruire un futuro roseo. Fondamentale è che Trieste e Muggia, assieme alle istituzioni, pensino scrupolosamente al bene del basket femminile.”

FEDERICO PASTOR, presidente della Ginnastica Triestina

1) “Se la creazione di una nuova entità portasse a un obiettivo importante come quello di conquistare la massima serie, direi sicuramente sì. Se invece la fusione fosse destinata solamente a “vivacchiare” in una serie A2, credo che il tutto non sarebbe utile: sono dell’idea che una sinergia tra SGT e Interclub abbia ragion d’essere esclusivamente per puntare a campionati importanti.”

2) “Innanzitutto andrebbero subito chiariti gli impegni economici di entrambe le parti: sia Trieste che Muggia devono essere in grado di lavorare sugli stessi binari, allo scopo di sostenere un progetto così importante per l’intero movimento. Per quanto mi riguarda, posso portare le opportune conoscenze sotto forma di sponsor, ma è chiaro che una delle due realtà non può accollarsi da sola l’intero onere di come reperire i fondi.”

3) “La denominazione potrebbe essere tranquillamente “SGT-Interclub”, sia perchè indicherebbe la risultante della fusione di entrambe, ma soprattutto per salvaguardare la storia che contraddistingue ambo le società. In tal senso non va cancellato il passato glorioso che ci accomuna.

4) “All’interno di SGT c’è un pensiero comune che porta all’autonomia della sezione-basket rispetto alle altre discipline. Ciò significherebbe arrivare a una indipendenza finanziaria che sarebbe tutt’altro che anti-economica: un qualcosa che di fatto non procurerebbe ulteriori “mal di pancia” nella gestione globale della polisportiva e che sarebbe un notevole passo avanti per pianificare il futuro.”

Ti è piaciuto questo articolo?

Il più delle volte, il mondo della palla a spicchi a tinte rosa viene visto come una costola ben meno “nobile” di quello maschile, storicamente maggior catalizzatore di popolarità e audience, anche sul fronte degli investimenti ad esso riservato. Denari, appunto:  tutto ciò che attualmente manca alla stragrande maggioranza di chi costruisce squadre e manda avanti le società, con un occhio perennemente fisso sui bilanci e sui libri contabili.

La ristrettezza economica che sta attanagliando tutto il movimento sportivo non ha risparmiato nessuno: è proprio il basket, a Trieste e provincia, a essere diventato una sorta di cartina tornasole di quanto sia importante pianificare bene, al fine di costruire un futuro privo di burrasche. Non si può più scherzare col fuoco, essere virtuosi diventa un obbligo più che un’alternativa.

In questo scenario sono immerse anche l’Interclub Muggia e l’SGT Trieste: due realtà estremamente vicine geograficamente, ma spesso agli antipodi in fatto di comunione di intenti. La società rivierasca, negli ultimi anni, ha saputo mantenere una serie A2 con la forza del proprio gruppo, conquistando anche l’accesso ai play-off per la A1 nonostante tutti i campanelli d’allarme rumorosamente risuonati a livello economico. Sul fronte opposto, la Ginnastica Triestina ha scelto una linea verdissima per il proprio roster, con diverse atlete convocate nelle Nazionali juniores e con la possibilità (poi sfumata, non con poca amarezza) di approdare alla finale per  la scalata alla 2° serie nazionale.  

Muggia e Trieste, a bocce ferme, ora disegnano ciò che sarà il futuro:  ma, in momenti come questi, una riflessione più ad ampio respiro andrebbe condotta di pari passo. Senza mugugni di sottofondo, senza il rischio di pestarsi i calli a vicenda:  nel corso degli ultimi anni si è ipotizzato di creare un’entità unica, allo scopo di diventare il punto di riferimento assoluto per il movimento cestistico femminile della zona. Sono tanti i motivi per cui non se n’è più fatto nulla, tuttavia se l’obiettivo principale di entrambe è puntare in alto e (soprattutto) tenere lontani  gli “spettri” che potrebbero palesarsi in un prossimo futuro, unire le forze diventa la strada obbligata da seguire.  

Coltivare esclusivamente il proprio orticello, per poi ritrovarsi con un pugno di mosche in mano, è uno sbaglio da evitare: è questo l’ambito giusto per sedersi attorno a un tavolo, allo scopo di fare un grande passo tutti assieme.

Temporeggiare ancora  potrebbe pericolosamente non portare da nessuna parte.

Ti è piaciuto questo articolo?

Metamorfosi letale per l’SGT: dopo due quarti in cui tutto sembrava essersi incanalato nel verso giusto, la compagine di Nevio Giuliani si infrange su una Ferrara che a metà gara dimostrava tutto, meno che crederci nella vittoria finale.

Finisce 63-74 e per la Calligaris è una doccia gelatissima, perchè a un certo punto del match sembrava  davvero a un passo dal conquistare la finale per salire in A2: nonostante il risultato avverso, Trieste merita comunque gli applausi per essere arrivata a un punto così elevato, con tanta gioventù nel proprio roster. Alla fine è sicuramente mancato un pizzico di esperienza in più che il Punto Fotovoltaico ha avuto con Laffi (33 punti e praticamente immarcabile, quando la squadra ha iniziato a recapitare palloni nelle sue sapienti mani), ma più in generale quella sorta di “killer instinct” utile a chiudere definitivamente le porte a un recupero ospite, tra secondo e terzo quarto, ovverosia nel momento migliore dell’SGT.

Ferrara parte bene a inizio match, la Ginnastica è in ritardo 8-15 al 6′ e dimostra difficoltà nel contenere le due principali bocche da fuoco avversarie, Mini e la già citata Laffi. Trieste però rimane abbondantemente attaccata al punteggio, agganciando le ospiti a quota 17 con Romano e Policastro abili a insaccare punti preziosi. E’ poi Bossi a mettere il turbo alla Calligaris, che piazza un ulteriore break di 8-0 che rovescia completamente l’inerzia nel finale di quarto, con le padrone di casa avanti 25-17.

Il leit-motiv non cambia di una virgola a inizio seconda frazione, quando è ancora Bossi a fare il diavolo a quattro, bombardando da ogni lato del perimetro: l’SGT vola a +14 al 12′ (35-23) e dimostra estrema lucidità in campo, variabile non pervenuta in casa del Punto Fotovoltaico. E’ la sola Laffi a essere sufficientemente precisa a canestro, ma la ex-Vigarano non può portare da sola tutto il fardello: le emiliane continuano così a subire la veemenza delle giuliane che chiudono sul +10 alla pausa lunga (44-34)

Quando tutto sembra sorridere a Trieste, con un’altra tripla di Bossi messa a referto e i canestri di Trimboli e Zecchin dalla linea della carità, Ferrara costruisce la propria resurrezione dal -14. Con il tabellone che segna il 53-39 per la Calligaris al 23′, tutto torna incredibilmente in discussione: dapprima le ospiti guadagnano tante gite in lunetta (seppur con mediocre precisione ai liberi) ma è lo strapotere della numero 14 in maglia emiliana a fare tutta la differenza del mondo. Laffi infatti imbuca 9 punti in un batter di ciglia, risultando pressochè immarcabile, sul lato opposto, l’SGT fa una fatica ad andare a canestro e a ritrovare la fluidità di gioco delle prime due frazioni. Il risultato è un parziale devastante di 16-0 a favore delle ospiti, che tornano prepotentemente in partita mettendo addirittura il muso avanti alla penultima sirena (53-55).

Da lì in poi si capisce che Trieste ha davvero poca benzina nel proprio motore: coach Giuliani cerca di trovare il rimedio tramite tante rotazioni, è Maria Miccoli a rimpinguare il tabellino delle padrone di casa dopo tanti errori, ma Ferrara dimostra una marcia in più nei momenti che contano. L’SGT arriva sino a -2 con Cerigioni e Castelletto (60-62) ma è nuovamente Laffi a tappare definitivamente le ali della Calligaris: la tripla del +9 a 1’02” dal termine manda in orbita il Punto Fotovoltaico, che controlla il ritmo e vola in finale. Per Trieste, invece, tanta delusione al termine della gara e parecchia amarezza per aver solo sfiorato il sogno.

Ti è piaciuto questo articolo?

Il 28° appuntamento con Aperitivo Sotto Canestro, ospitato dall’ Hop Store Pub di via Costalunga a Trieste, è in compagnia di Jessica Cergol, guardia dell’Interclub Muggia.

Le impressioni sul finale di stagione, coinciso con la sconfitta in gara-2 di quarti di finale play-off, e su quello che sarà il futuro rivierasco sono le tematiche al centro della puntata condotta da Alessandro Asta e Raffaele Baldini. Il consueto riepilogo di AcegasAps Trieste, DNC e A3 Femminile chiudono il cerchio.

Buona visione!

httpvh://www.youtube.com/watch?v=dM4H71_HMYA

 

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Puntata “extra-large”, quella che ha visto come ospite Roberto Ciriello della Servolana Trieste.

Tanto basket giovanile, ma anche tanti approfondimenti su cosa ruota a livello di minors. Largo spazio anche all’Interclub, con le interviste post-conferenza stampa di venerdì scorso con Nerio Nesladek, sindaco di Muggia, e Nevio Bessi, neo-presidente del sodalizio rivierasco, nonchè l’approfondimento post-derby contro la Delser Udine con le interviste ad Annalisa Borroni (39 punti e career-high per la capitana) e a coach Matija Jogan.

Si parla, come sempre, anche di AcegasAps Trieste, di Jadran e di SGT.

Buona visione!

httpvh://www.youtube.com/watch?v=oLX_JgNbV4Q

Ti è piaciuto questo articolo?

C’è tanto basket femminile nel menu della puntata #23 di “Aperitivo Sotto Canestro”: assieme a Nevio Giuliani, head coach della SGT Calligaris che milita nella serie A3 Femminile, gran parte dei discorsi permetteranno di tingere di rosa la palla a spicchi.

La situazione in casa Ginnastica Triestina, sia della prima squadra che nel comparto giovanile, il punto sull’Interclub con le interviste post-partita ai coach Anilonti (Cremona) e Jogan (Muggia) e il recap sulla Pallacanestro Trieste 2004 e la DNC completano il programma della puntata.

Buona visione!

httpvh://www.youtube.com/watch?v=KtjZHCaeqDI&

Ti è piaciuto questo articolo?