Articoli

Crese Volley 2015, il Team SDS “vola” alla finale per il 5°/6°posto

bubo_teamsdsIl ruggito di un felino, ferito nell’orgoglio e con qualche problema intestinale: se sentivate uno strano verso alzarsi più e più volte nel martedì sera di San Luigi, non era il semplice e intenso gracchiare del Team SDS sul verde di via Felluga, ma un vero e proprio grido di battaglia di chi non cede il passo, seppure le posizioni più nobili del torneo siano evaporate nell’unica sconfitta sandrina, patita la settimana scorsa.

Il match che ha visto Elsitodesandro.it opposto a Fisiovolley aveva una caterva di buoni motivi per non passare inosservato: prima di tutto, perché “One Night Only” si riproponeva la sfida di finale del 2014 in cui l’SDS si arrese a un solo passo dal titolo di campione di Crese Volley. Ma in particolare perché la vigilia tormentata che ha preceduto il match ha avuto molti tratti tinti di “giallo”, degni del miglior thriller letterario in cui non è il maggiordomo a divenire il principale indiziato del crimine

Innanzitutto: la partita che metteva in palio l’accesso alla finalina per il 5°/6° posto era prevista 24 ore prima in prossimità del capolinea della linea 26. I convocati di rosso bardati erano lì, pronti per dare nuovamente sfogo al (bassissimo) quoziente intellettivo in proprio possesso. Tuttavia un piccolo problema si era successivamente palesato: dov’era finita la squadra avversaria? Passano i minuti e non si vede nessuno all’orizzonte (tranne una carovana di “mussi”, con i quali un paio di sandrini avevano avidamente scattato selfies di qualità qualche ora prima). La soluzione al dilemma arriva dopo un rapido consulto da parte del Consiglio di Sicurezza del Crese Volley, presieduto dall’organizzatrice Serena “Senza Nuvoli” Burato: la causa del problema è stata poi attribuita a un banale lavaggio a 60° del tabulato contenente i calendari, con la centrifuga finale a dare il colpo di grazia cancellando la riga contenente proprio l’avversaria di serata del Team SDS, trasformatasi in maniera kafkiana da Decathlon a Fisiovolley (?).

Chiarito l’inghippo e rifatte nuovamente le convocazioni per il giorno seguente (con Lara Cumbat per una sera in “congedo matrimoniale”), i sandrini si presentano al gran…incompleto in quel di San Luigi: oltre alla capitana, niente Pols e Carpa (lontani entrambi da Trieste), così come Jana, “Sunshine” Pecile e Folpo (quest’ultimo però apparso al termine del match con due brocche di birra e con magnificenti sandali modello “Nazareth” ai piedi, risalenti con buona approssimazione al primo secolo dopo Cristo). Solo sei effettivi a disposizione del Presidente Sandroweb, che coraggiosamente aveva affermato a bocce ferme “Go come l’impression che no riveremo a far cambi, stasera…”: previsione efficace da parte del numero 1 del Team SDS, costretto a ricorrere a pesanti somministrazioni di luppolo per constrastare fatica e sudorazione abbondante da parte dei suoi.

E’ il contributo del pubblico di fede sandrina a dimostrarsi il punto di forza dei “reds” in più battute: oltre all’apporto della sempre preziosa “Vanessita” Benza, decisamente più propensa in questa occasione nell’incitare la squadra anziché cacciare i cinghiali “sanluigini” con la propria balestra, vanno registrate altre importanti presenze a bordo campo. La coppia Pohlen-Schender – seduta compostamente in panchina – con la propria aurea di positività ha saputo rinfrancare la mente e lo spirito come lo fa la “Settimana Enigmistica” nelle case degli italiani, così come la “guest-star” di serata Alex Pernic ha voluto mettere i puntini sulle “i” nell’immediato post-partita, decantando con l’affabile efficacia di un menestrello medievale alcune barzellette di basso rango sessista dal tema “imbriagoni che va per i bar, con le luganighe in scarsela”.

E sul lato squisitamente sportivo? Beh, il Team SDS fa ampiamente il proprio dovere, imponendosi per 2-0 su Fisiovolley: tanti i “Mi Piace” che ne scaturiscono dalla vittoria, a partire dal neo-capitano in pectore Vise che si è esibito in una serie consecutiva di “bagheroni cadendo a terra”, trasformandosi in una sorta di zitolo-zotolo vivente. Bene inoltre il sempre vivo Bubo, insospettabile braccio armato della giustizia sandrina nell’andare a schiacciare a rete, nonchè il “capotreno aggiunto” Pive, esibitosi in alcuni assoli di “Another Brick in the Wall” nell’erigere muri contro gli avversari in una mezza dozzina abbondante di occasioni.

Con le “quote rosa” a recitare il ruolo di consueto motorino inesauribile (ottima Ale, ancor più precisa in campo rispetto alle gare precedenti e con il compendio del “Cantico delle Creature” di San Francesco sempre a portata di mano; benissimo anche Alice, nonostante nel finale di gara si sia esibita in qualche passo di salsa merengue in fase di ricezione, non propriamente compresa dai compagni di squadra) la pecora nera del gruppo è stato indiscutibilmente l’ “Immorale” Postogna, per una volta ritornato a essere un semplice e comune umano. Errori in battuta, errori in ricezione, errori sotto rete e sguardo perso nel vuoto a fissare le poppe altrui (come peraltro confermato dallo stesso diretto interessato al termine del match): per il portiere della Pallamano Trieste un deciso passo indietro a livello di prestazioni, evidenziato anche dalla “stiticità” nel colpire il pallone in fase di schiacciata (ecco dunque spiegata la metafora del felino con problemi intestinali, nel cappello di questo resoconto…) e dai notevoli insulti dei presenti.

Venerdì 3 luglio l’epilogo di Crese Sandrina, fissato per le ore 21.30 a San Luigi: “Non prendete impegni”, specifica l’owner Sandroweb, intervistato fuori dagli spogliatoi subito dopo l’antidoping a cui – per motivi tuttora ignoti – è stato costretto a partecipare pur non avendo giocato. “Sarà l’occasione per rivedere, per l’ultima volta in questa estate 2015, la sana instabilità mentale che ha saputo rapire proprio tutti nel villaggio olimpico di via Felluga. Vogliamo congedarci con il botto e stiamo preparando coreografie molto particolari, che esibiremo solo al raggiungimento di almeno 800 “Likes” sulla pagina ufficiale Facebook di Elsitodesandro.it”.

Quindi, per l’amor di Dio, cominciate a scaldare i vostri mouse.

Ti è piaciuto questo articolo?

Quarti di finale Crese Volley 2015: il Team SDS cede a Generation Volley

teamsdsquartidifinale2015Far breccia sulla Muraglia Cinese con il solo uso dei bastoncini del celebre “Shanghai”. MacGyver purtroppo si nasce, non lo si diventa in corso d’opera: leggendo gli accoppiamenti dei quarti di finale – in cui la cervellotica regola del quoziente punti aveva relegato il Team SDS al secondo posto nel girone, nonostante l’arrivo alla pari coi “Keep Calm & Stay Drunk”, battuti all’esordio – i sandrini sapevano sin dal principio che sarebbe stata dura con Generation Volley, formazione sconfitta lo scorso anno in semifinale ma che in questa edizione della Crese ha potuto schierare diversi effettivi di valore e di alta categoria. E per Elsitodesandro.it la corsa verso i piani altissimi si interrompe in un giovedì sera dove il clima atmosferico torna a essere mite, con un secco 0-2 incassato che tuttavia non intacca minimamente il “karma” dei rossi, come sempre al massimo della potenza nel divertire tutti, grandi e piccini, bipedi e quadrupedi, parcheggiatori abusivi e non.

Alcuni grandi ritorni in panchina – almeno a livello di spettatori – fanno da cornice a un pre-partita subito scoppiettante sul lato sandrino: oltre alla “Blond Shark” Giulia Fragiacomo, riapparsa in forma smagliante sul territorio triestino dopo il soggiorno-studio negli States che le ha permesso a fine corso di recitare il celebre scioglilingua “Peter Piper picked a peck of pickled peppers. If Peter Piper picked a peck of pickled peppers, how many pickled peppers did Peter Piper pick?” in 2 secondi netti, c’è stata anche la graditissima visita della ex Annalisa Borroni, frenata giocoforza dal brutto infortunio al ginocchio patito in maglia SGT a inizio campionato ma felice di poter dare una spinta anche a bordo campo. E che spinta! Dalla frase “Ciò, l’organizzazion no funziona qua, no xe più birra in panchina come iera una volta!” che ha visto il successivo e repentino materializzarsi di ben tre caraffe dell’amato integratore salino al gusto di malto (alcuni presenti hanno però testimoniato di una sedicente trasformazione acqua-birra della stessa Anna al banco vicino all’Infopoint, quasi come avvenne nelle nozze di Cana di biblica memoria) sino ad arrivare ai cortesi inviti rivolti ai giocatori in procinto di entrare in campo (“Ciò Immortale, vedi de spostarte de là che no vedo niente!”). Da registrare infine il generosissimo apporto di Andrea “Pitch” Picinin, forte a sostenere il Team SDS con la sua “polo-striscione” dotata di strascico, indossata in maniera impavida nonostante il rischio di inciampare continuamente e di sbattere il grugno sul verde di Via Felluga fosse un pericolo ricorrente stile Final Destination.

Il primo set contro Generation Volley è praticamente senza storia: la formazione di Serena “Cloudless” Burato, che per una serata diventa “nemica” di Elsitodesandro.it (ma che a fine partita ha voluto già lanciare copiosi segnali di fumo su Facebook, ipotizzando pubblicamente di convolare a nozze col Team SDS per l’edizione 2016…semplice boutade o la consapevolezza che la “de-sandalata” non può più resistere al lato oscuro della forza sandrina?), fa talmente tante pentole e coperchi da far impallidire Giorgio Mastrota in una televendita della Mondial Casa su Media Shopping. Ai primi 15 punti che arrivano sulla gobba dell’SDS non c’è una bicicletta con cambio Shimano in regalo, ma solo la consapevolezza di come i valori da una parte all’altra della rete siano profondamente diversi. Con un gap troppo pesante e importante da rintuzzare, i sandrini perdono nettamente la prima parte del match ma non la propria voglia di rovistare dalla borsa di Mary Poppins per trovare qualche contromisura ad hoc. Ci penserà il prode “Sunshine” Pecile (che, poco prima del match, si era presentato in campo con maschera e pugni da Hulk, incontrando però non poche difficoltà nel controllo delle schiacciate e con il pallone spesso rotolato sino dalle parti di Via Ginnastica) a mettere quasi tutti d’accordo, con tocchi leggiadri sottorete e pallonetti morbidi ad uccellare la difesa avversaria. Il Team SDS va avanti anche di 4 lunghezze nel secondo set, ma i ”cyborg” di Generation Volley fanno presto a ristabilire la parità e a mettere successivamente la freccia: troppi muri vincenti, troppe schiacciate messe a segno da parte di nerboruti e abbronzati individui che finiscono con l’ammaliare anche la capitana Lara Cumbat, fertile nel dispensare apprezzamenti per i gesti tecnici dei “machi” nemici e ripresa più volta dall’ “Immortale” Postogna con un laconico “Ma te zoghi con noi o cossa? Basta vardar i altri!”).

La sconfitta arriva dunque inevitabile per i sandrini, che cedono anche il secondo set nonostante una “Liturgia delle Ore” recitata più volte e con indiscutibile impegno da Ale Targa e con un Carpa-Caparezza a bordo campo a muovere i piedi all’indietro come fanno i cagnolini subito dopo aver espletato i propri bisogni fisiologici. “Ora però vogliamo chiudere il torneo nella miglior posizione possibile” commenta il presidente Sandroweb al termine della partita, nel momento stesso in cui l’intero sodalizio di rosso vestito ammirava la “tonnara di uomini-bolla” della Crese Bubble rotolare come le tartarughe delle Galapagos. “Ho letto un po’ di scoramento negli occhi dei miei per una sconfitta che ci estromette dalla lotta per i piazzamenti migliori, tuttavia abbiamo ancora tante carte da poter giocare in questo torneo. Faremo in modo che tutti i presenti a San Luigi possano apprezzare ancora di più lo spirito che ci contraddistingue: non esiste, per folklore e metodo di trascinare le folle, una squadra migliore della nostra. Lunedì sera abbiamo un match da non fallire per conquistare la finale per il 5°-6°posto: siamo già carichi a pallettoni per fare in modo che la scia sandrina possa ancora spargersi copiosa a San Luigi. Non avete ancora visto al 100% tutto il potenziale di ignoranza gratuita in nostro possesso”.

Ti è piaciuto questo articolo?

Quarti di finale Crese Basket 2015: Castriotta e Pozzecco illuminano Barcollanti e Tomentos

castriotta_crese2015Emozioni a non finire nella seconda tornata di quarti di finale al Crese Basket 2015, con entrambe le gare giocate lunedì sera: in un’autentica battaglia all’ultimo respiro, i Barcollanti centrano la qualificazione contro Illysportiva, mentre fa “rumore” l’eliminazione di Bar Junior – tra le teste di serie del torneo e vittoriosa due anni fa – per opera dei Tormentos, i quali confermano il momento di grazia e trovano il pass per il penultimo atto della competizione.


Quarti di finale: Illysportiva-Barcollanti 38-43 (14-16)

Illysportiva: Furlani 14, Susmel, Cohen 12, Rolli 5, Quadrelli, Bosich, Sartori 2, Sason, Lacosta 5.

Barcollanti: Tositti 4, Pausa 6, Barucca 2, Rudl 4, Piovesana 9, Godnich, Polla, Cosulich 3, Capogrosso, Castriotta 15.

MVP: Castriotta (Barcollanti)

Partita tirata sino alla fine e particolarmente spigolosa, quella che ha visto trionfare i “verdi” di Nat Pausa nei confronti dei “baristi”: vantaggi risicatissimi da ambo le parti lungo tutto il corso del match e un +5 finale per i Barcollanti che hanno saputo approfittare della verve offensiva di un Castriotta nuovamente superlativo, abile nel togliere le castagne dal fuoco per la propria formazione.

Illysportiva è quasi perennemente costretta alla rincorsa nel primo tempo, riuscendo a mettere la testa avanti solo sul 10-8 con Furlani. La difesa “Barcollante” mette spesso la museruola a Cohen, sistematicamente raddoppiato e costretto a diverse forzature: ne scaturisce il 14-16 all’intervallo lungo, per una formazione in completo verde che riuscirà poi a tenere sempre il vantaggio (bene sia Piovesana che Pausa nei secondi venti minuti), seppure sia solamente la tripla siderale di Castriotta a spaccare in due la sfida a un minuto dalla fine, con il 36-40 siglato che regala un doppio (e rassicurante) possesso di vantaggio ai Barcollanti. E’ questo il gap sufficiente per evitare il ritorno della compagine avversaria, non più in grado poi di rovesciare l’inerzia nel finale.


Quarti di finale: Bar Junior-Tormentos 35-38 (18-20)

Bar Junior: Rolli, Mihailovic 12, Ruggiero 7, Pavani 7, Ducic 6, Bortolot 3, Fabbretti, Doddis.

Tormentos: Suerz, Valdevit, Ledda 6, Porcelli 6, Scrigner 8, Vercelli, Pozzecco 18, Lo Duca, Vascotto.

MVP: Pozzecco (Tormentos)

Lo avevamo affermato solo un paio di giorni or sono: dopo un inizio di Crese Basket problematico, i Tormentos avevano tutte le carte in regola per diventare la mina vagante nella seconda fase del torneo. Ed è il Bar Junior a lasciarci le penne nell’ultimo quarto di finale in programma a San Luigi, in quella che è stata l’unica sconfitta degli “All-Blacks” in via Felluga, quanto basta però per uscire dalla competizione con l’amaro in bocca.

La vittoria dei “tormentati” alla fine è meritata: Lo Duca e compagni sono praticamente sempre stati in vantaggio nei 40 minuti regolari, con un primo tempo chiuso sul +2 ma con la potenza e l’esperienza di Gianluca Pozzecco a fare pentole e coperchi dentro e fuori dal pitturato. Gli ex-Spazzidea arrivano a un passo dall’aggancio nel finale di contesa, ma il 2/2 dalla linea della carità ad opera di Ledda manda in paradiso i Tormentos, che ora guardano con rinnovato entusiasmo a piazzare un’altra sorpresa in semifinale.

Questo il programma delle semifinali, che si giocheranno stasera (mercoledì 24 giugno) a San Luigi:

S1, Ore 19.30: IdrotermozetaCentro Revisioni B.B.

S2, a seguire: TormentosBarcollanti

Ti è piaciuto questo articolo?

Team SDS, finalmente una vittoria senza tie-break: si vola ai quarti di finale come primi nel girone

teamsds_crese2015La “maledizione del secondo set” – almeno per una volta – è stata sfatata. Il Team SDS fa risultato pieno nella terza e ultima partita del gironcino di Crese Volley, battendo la squadra di “Pallavolo Insieme” per 2-0 e blindando definitivamente il primo posto assoluto nel raggruppamento C del torneo. Doveva essere una serata delle conferme, quella di San Luigi: missione compiuta per i Sandrini che conquistano tre punti preziosissimi e soprattutto lanciano un opportuno segnale del ritorno ai massimi storici della più totale demenza gratuita.

Proprio così: dopo che gli arbitri stessi del torneo avevano più volte sottolineato nelle scorse settimane come la squadra di Elsitodesandro.it si fosse un pochino seduta sugli…allori, dopo le straordinarie performances comico-circensi dello scorso anno (“Vi vediamo spenti” o Non state dando il massimo come succedeva in passato”, avevano affermato i fischietti durante le precedenti partite) ecco che in soccorso dei “rossi” arriva un nuovo supereroe, uno di quelli che con la sua sola presenza infonde fiducia e una gran dose di sana idiozia. Andrea Pecile, sbarcato da pochi giorni a Trieste dopo il viaggio-premio negli States vinto grazie alle circa 40 tessere-punti completate nella raccolta 2014/15 delle merendine Marvel, ha decisamente portato una ventata di nuova freschezza al Team SDS, sotto forma di gas esilarante sparso copiosamente sul rettangolo di gioco di Via Felluga.

Tanti nuovi copricapi hanno così fatto la loro comparsa sulle teste sandrine, con l’“Immortale” Postogna trasformatosi in “Flash” o chi – come lo stesso Sunshine – si sia trasformato “One Night Only” in un improbabile puffo. L’”effetto-bareta” ha però portato i suoi frutti anche in persone, come il “Sergente Maggiore Hartman” Jana, non propriamente avvezze a indossare tali capi di abbigliamento durante una partita. “I me ga dito che xe tradizion portar qualcossa da metter in testa. Go trovado solo questo e spero che vadi ben…” è stata la laconica frase – pronunciata dalla stessa giocatrice sandrina – all’atto di sfoderare il più classico dei cappellini da Babbo Natale (con tanto di lucine intermittenti annesse) prima dell’inizio dell’incontro.

Con questi presupposti, l’avvio del match non poteva che essere brillante per i giocatori di rosso vestiti: con il parruccato “Folpo” a dedicare i tanti punti segnati in battuta all’assente Bubo che, nella serata di lunedì, ha vissuto la propria “Notte prima degli esami” (“Ma de cossa stemo parlando, de quei del sangue?” ha affermato la sandrina Alice durante la partita, non immaginando minimamente che si stesse parlando di ambito accademico…), il Team SDS vola letteralmente nel primo set, vinto con facilità per 25-13. Si rischia di sbadigliare a bordo campo, con l’organizzatrice del torneo Serena “Cloudless” Burato che (un po’ annoiata) a togliersi i sandali dai piedi per una più comoda visione della gara: ma anche in questo caso Elsitodesandro.it svetta nel creare il pathos giusto, seppure nel senso sbagliato. Ed è in questo modo che lo “Squadrone Avvoltoi” improvvisamente si tramuta in uno stormo di kamikaze in alabarda bianca: tradotto, la forza sin lì vista del Team SDS scema progressivamente, lasciando che “Pallavolo Insieme” si porti più volte in vantaggio nel secondo set.

Con il “capotreno pro tempore” Pive a soffrire in panchina e a sbuffare per la tensione, alla stessa stregua di un locomotore a vapore modello GR 685 OS.KAR, il rischio tangibile dell’ennesimo tie-break sembra nuovamente materializzarsi per la terza gara di fila: ma sul 24-24 una voce da lontano squarcia in due le tenebre sandrine. E’ quella di Marco Lo Duca – fresco vincitore del quarto di finale di Crese Basket con i suoi “Tormentos” – che con la sua massima “Sé meio de Cantagalli e Zorzi!”, rivolta verso il duo Visintin-Postogna, dà l’apporto decisivo per la zampata definitiva. Il Team SDS rivede la luce alla stessa stregua di come Fantozzi vide San Pietro sulla traversa della porta, durante l’annuale sfida calcistica aziendale tra scapoli e ammogliati: arrivano i due punti della staffa e con essi la vittoria per 2-0, che manda Elsitodesandro.it ai quarti di finale come miglior squadra del proprio girone.

Particolarmente colorito infine il “terzo tempo” a San Luigi, con la neo-trentaduenne Alice (auguri!) a distribuire fette di torte-gelato a mezzo mondo e l’ex-giornalaio Vise a raccontare – con dovizia di particolari – quando vecchi porcelloni si recavano presso il suo chiosco di piazza Sant’Antonio per acquistare DVD a luci rosse. “E’ stato interessante scoprire come, di fronte a richieste del tipo “Dame un qualcossa che sia omo-donna”, anche l’edicolante più esperto debba fare attenzione nel vendere il genere giusto al cliente, senza incappare in spiacevoli errori. In questo ambito, anche una congiunzione può fare la differenza”: questo il commento a caldo del presidente dell’SDS Sandroweb, contattato a tradimento già di prima mattina da “Buongiorno Regione” della sede regionale della Rai per il Friuli Venezia Giulia (Pols, ne sai qualcosa a riguardo?). “In particolare, mi meraviglio ogni giorno che passa di come alcuni nostri effettivi abbiano una spiccata dote innata nel raccontare storie in maniera affabile, allo stesso modo che era solita fare Nonna Papera con i nipotini attorno al fuoco”.

Ora i quarti di finale, con un’avversaria ancora sconosciuta: ma il team di Elsitodesandro.it vuole proseguire l’avventura. E, in contemporanea, continuare a seminare scemenze di qualità alla Crese.

Ti è piaciuto questo articolo?

Crese Basket 2015: Idrotermozeta e Centro Revisioni volano in semifinale

idrotermozeta2015Nonostante un clima tutt’altro che estivo in quel di via Felluga, la domenica sera a base di basket alla Crese è stata particolarmente “caliente”, specialmente per quanto riguarda le sfide tra Ruggine e Centro Revisioni (con quest’ultima compagine abile a conquistare la semifinale) e tra Telecom e Sissa Basket, risolta solo dopo un tempo supplementare. Sul velluto invece Idrotermozeta, che si sbarazza con facilità di San Giovanni Spurs.

Quarti di finale: Ruggine-Centro Revisioni B.B. 44-50 (16-26)

Ruggine: Turconi, Riolino, Facco 21, Paron, Zanolin, Hrovatin, Flego 2, Blasi 9, Guido 10, Coloni 2.

Centro Revisioni B.B.: Vascotto 6, Paulin 17, Furlan, Gustin, Pegan, Cook, Pescatori 2, Terzon, Macini 25.

MVP: Macini (Centro Revisioni B.B.)

Combattutissimo primo quarto di finale del torneo cestistico alla Crese: alla fine la spuntano i “Baskettari Brutti” del Centro Revisioni, che hanno però dovuto sudare non poco per avere la meglio contro gli arancioni targati Excalibur che hanno saputo tornare prepotentemente in auge nella seconda parte di match.

Partita praticamente a senso unico nel primo tempo: i “Brutti” hanno in Macini un terminale offensivo eccellente, con 12 punti già nei venti minuti iniziali che finiscono col far pendere l’ago della bilancia verso il Centro Revisioni, padrone di inerzia e gioco sul 16-26 di metà gara. Un calo fisico e di percentuali dei “Baskettari”, a cui va associato il buon ritorno di fiamma degli “arrugginiti” sospinti da un Facco superstar (chiuderà il match con un abbondante ventello a referto), riapre totalmente i giochi a San Luigi: al 30′ “Ruggine” impatta sul 32-32 e il match diventa incredibilmente imprevedibile, con tanti botta e risposta da una parte e dall’altra. Sarà Paulin, col preziosissimo 2/2 dalla lunetta a 50” dalla sirena finale, a regalare la vittoria ai “neri” e la contemporanea conquista delle semifinali di Crese Basket 2015.

Quarti di finale: Idrotermozeta-San Giovanni Spurs 55-26 (33-8)

Idrotermozeta: Stefani 7, Mosetti 4, Franceschin 4, Sgubin 3, Maiola 10, Zacchigna 5, Gregori 5, Trimboli 5, Gant 10.

San Giovanni Spurs: M.Milic 4, Pennone, Colotti, D’Auria 4, Signorino 2, E.Milic, Bonivento, Borgino, Sincovich 6, Garassich, Miccoli 10, Schvaneveldt.

MVP: Gant (Idrotermozeta)

Non c’è storia nel secondo quarto di finale della domenica sera: il punteggio finale premia largamente e meritatamente Idrotermozeta, che fa di un sol boccone gli “Speroni” battendoli con un inequivocabile +29. Troppa disparità di valori sul campo di via Felluga, tra i capolisti del girone A e una compagine sangiovannina in sofferenza già nelle battute iniziali di match e particolarmente nervosa in campo.

La partita va in ghiaccio già dopo dieci minuti, quanto Trimboli, Maiola e Gant (quest’ultimo migliore in campo) scavano ben presto l’abisso tra le due formazioni: il 18-4 diventa 33-8 al 20′, per un successivo mega “garbage-time utile” solamente ai singoli per rimpinguare il proprio tabellino. Tra gli “Spurs” è il solo Miccoli a svettare grazie alla doppia cifra in fatto di punti realizzati, sul lato degli “idraulici” va annotata l’interessante statistica che delinea come tutti gli effettivi siano riusciti ad andare a referto. Un ulteriore tassello che accresce le quotazioni di “Idrotermozeta” nella lista delle possibili candidate alla vittoria finale.

Finale 9° posto: Telecom-Sissa Basket 50-45 d.t.s. (17-20, 40-40)

Telecom: Sala 5, Catalan 15, Genzo 15, Martucci 13, Chierego 2.

Sissa Basket: Cecco 6, Spada 10, Olgiati 4, Pedroni 12, Ottolini 13.

MVP: Catalan (Telecom)

La sfida che valeva decisamente di meno, quella per non aggiudicarsi la “maglia nera” di Crese Basket, è paradossalmente quella che riserva la maggior dose di emozioni nella domenica di palla a spicchi in via Felluga. Ci vuole infatti un tempo supplementare per risolvere la pratica tra Sissa Basket e Telecom, con i “centralinisti” che si impongono dopo 45 minuti di tanti errori al tiro ma – al tempo stesso – di grande carica agonistica sia da una parte che dall’altra.

I “fisici” erano partiti alla grande, con un Pedroni ispiratissimo capace di mettere il turbo alla Sissa per un repentino 10-0 di break iniziale. Sembrava finita sul nascere per Telecom, ma la pazienza certosina dei “telefonici” finirà successivamente con l’avere la meglio: dal -3 all’intervallo lungo, i blu operano il sorpasso sul 24-22, finendo a contendersi la vittoria finale in un appassionante testa a testa. Il 40-40 della seconda sirena manda tutti al tempo supplementare, con i “centralinisti” decisamente più prolifici sotto canestro rispetto a Sissa: Catalan, Genzo e Martucci (tutti e tre in doppia cifra) danno l’apporto decisivo al match di Telecom, che chiude il Crese Basket 2015 al 9°posto assoluto.

Ti è piaciuto questo articolo?

10°giornata Crese Basket 2015: Telecom chiude col sorriso, i Tormentos continuano a vincere

sissabasketSi è disputata in via Felluga la decima e ultima giornata della prima fase di Crese Basket 2015: nella serata che precede i quarti di finale, da registrare le vittorie del fanalino di coda Telecom (ai danni del Centro Revisioni B.B.) e la seconda “W” consecutiva dei “tormentati“, corsari contro il Sissa Basket.

Centro Revisioni B.B.-Telecom 50-53

Centro Revisioni B.B.: Vascotto 2, Paulin 2, Furlan 5, Gustin 6, Pegan 7, Cook 3, Candotti, Pescatori, Terzon, Macini 7.

Telecom: Ferin, Garbassi, Salva 4, Gherdol, Menegotti 10, Catalan 22, Genzo 8, Scrigner 6, Chierego 3.

MVP: Catalan (Telecom)

Alla Crese arriva finalmente lo squillo di Telecom, anche se per i “centralinisti” quella del giovedì sera è la più classica delle vittorie di Pirro. Nel contesto di una partita che poco aveva da delineare in ambito classifica, il Centro Revisioni Baskettari Brutti si arrende per 50-53 in un match che ha vissuto di tante fiammate da ambo le parti.

Con i “telefonici” avanti di cinque lunghezze all’intervallo, il duo Catalan-Menegotti permette a Telecom di strappare il primo foglio rosa del torneo: per i “revisionisti”, che hanno invece avuto in Pegan il proprio top-scorer di serata, rimane la soddisfazione di un pregevole secondo posto nel girone ma al tempo stesso la consapevolezza che servirà qualcosa in più per puntare il più in alto possibile nei play-off, in programma nei prossimi giorni a San Luigi.

Sissa Basket-Tormentos 51-60

Sissa Basket: Olivieri, Cecco, Spata 10, Olgiati, Pedroni 11, Ottolini 13, Giuliani 17, Bocchero, Flores.

Tormentos: Valdevit 7, Cervia, Scrigner 17, Porcelli 7, Vercelli 6, Di Candia 4, Pozzecco 19, Vascotto, Sepic.

MVP: Pozzecco (Tormentos)

Dopo l’expolit contro la capolista Idrotermozeta, continua al Crese Basket l’ottimo momento di forma dei Tormentos: 51-60 per i “neri” contro Sissa Basket e quarti di finale in tasca per i “tormentati”, che si candidano ad essere la vera mina vagante della post-season.

L’inizio di contesa è in favore dei “fisici”, costantemente avanti nel punteggio nei primi venti minuti: i punti di Ottolini e le triple di Giuliani (ben tre) permettono alla Sissa di condurre di un punticino all’intervallo lungo (28-27). I Tormentos hanno però in Gianluca Pozzecco (un’altra doppia cifra di qualità per lui) l’arma non convenzionale da poter utilizzare in campo: prima la parità a quota 31, poi il sorpasso con l’ennesima ottima prova di Scrigner – autore di 17 punti – sono i momenti salienti di un match che va in archivio senza particolari emozioni nel finale.

LA CLASSIFICA DELLA 1°FASE

Girone A: Idrotermozeta e Illysportiva 6 punti, Ruggine 4, Tormentos 4, Sissa Basket 0

Girone B: Bar Junior 8 punti, Barcollanti e Centro Revisioni B.B. 4, S.Giovanni Spurs 2, Telecom 2

 

Programma quarti di finale

Q1 Idrotermozeta – S.Giovanni Spurs

Q2 Centro Revisioni B.B. – Ruggine

Q3 Bar Junior – Tormentos

Q4 Illysportiva – Barcollanti

 

Finale 9°-10° posto

Telecom – Sissa Basket

Ti è piaciuto questo articolo?

Crese Basket 2015: i “Tormentati” sgambettano Idrotermozeta; bene Illysportiva, Junior e Spurs

sgiovannispursPriva vera sorpresa al Crese Basket 2015: i “Tormentos” strappano la vittoria a Idrotermozeta nel testa-coda del martedì sera. Buone notizie (con annessi preziosi punti in cascina) arrivano anche per Illysportiva, Bar Junior e S.Giovanni Spurs.

Illysportiva-Sissa Basket 42-32 (34-12)

Illysportiva: Tomasini 14, Susmel, Cohen 16, Rolli 6, Quadrelli 2, Sartori, Sason 2, Pieri, Lacosta 2.

Sissa Basket: Spada 7, Florez, Iseppon, Olgiati, Zucco, Pedroni 4, Giuliani 21, Bocchero.

MVP: Cohen (Illysportiva)

I 16 punti nei soli primi venti minuti da parte di Cohen (che non ha faticato nel guadagnarsi ancora una volta la palma di MVP di partita) spezzano in due la prima (e unica) gara del lunedì sera al Crese Basket. Un’autentica iniezione di…caffeina per la Illysportiva in apertura di match, che risolve la pratica già a metà gara con un 34-12 al 20′ che diviene fardello fin troppo pesante da recuperare per i ragazzi della Sissa. Eppure gli “scienziati” erano partiti alla grande, con un 0-6 completamente targato Giuliani ad aprire ben altri orizzonti rispetto poi a quanto realmente accaduto nel corso della sfida in via Felluga: un black-out dei “rossi” sembra poter riaprire parzialmente la contesa nella prima metà della ripresa, con il contemporaneo parziale di 11-2 dei giocatori in maglia blu ispirato ancora da uno strepitoso Giuliani a tenere vive le speranze. E’ Tomasini a togliere le castagne dal fuoco per Illysportiva, mantenendo il +14 a cinque dalla fine, con il contemporaneo grande apporto difensivo di Alessia Lacosta a chiudere definitivamente la contesa in favore dei “reds”.

Idrotermozeta-Tormentos 65-68 d.t.s. (31-24, 59-59)

Idrotermozeta: Lerini 6, Stefani, Mosetti 2, Franceschin 5, Maiola 24, Zacchigna 2, Gregori 14, Trimboli 11, Gant.

Tormentos: Suerz 3, Valdevit 3, Cervia, Porcelli 9, Vercelli 10, Lo Duca, Pozzecco 23, Sepic 2, Scrigner 18.

MVP: Scrigner (Tormentos)

Incredibili, sorprendenti “Tormentos”: la squadra di Marco Lo Duca & friends sorprende la corazzata Idrotermozeta – sin qui imbattuta nel torneo – costringendola al tempo supplementare e superandola poi nell’extra-time, in quella che indiscutibilmente è stata la partita più bella del Crese Basket sin qui disputato a San Luigi.

Non è un caso che i “tormentati” si affidino a una punta di diamante d’eccezione per andare a canestro: è infatti Gianluca Pozzecco a dispensare basket di qualità in apertura di sfida, trovando un grande impatto per punti e rimbalzi conquistati. C’è grande equilibrio in campo per i primi dodici minuti, sul 14-14: Idrotermozeta a sua volta innesta il solito Maiola, “on-fire” con i suoi 14 punti a metà del guado. Gli “idraulici” in un batter di ciglia si allontanano nel punteggio, col +7 della prima sirena (31-24): la tripla di Max Trimboli nell’immediata apertura di secondo tempo sembra dare subito tanta inerzia a Idrotermozeta, ma i blu devono successivamente fare i conti con un perentorio ritorno di fiamma di “Tormentos”, guidati da un Scrigner letteralmente in stato di grazia. I neri vanno addirittura sul +10 (38-48), prima di un contro-break dei blu che riallinea nuovamente il punteggio: Maiola prova a risolverla da solo nel finale di gara, ma non sarà sufficiente. E’overtime a quota 59, con tantissimo pathos anche nei cinque minuti aggiuntivi: la maggior precisione dei “tormentati” nei momenti salienti risulterà essere l’arma in più per conquistare i primi, meritatissimi punti in classifica nel torneo.

— 

Barcollanti-Bar Junior 42-46 (17-25)

Barcollanti: Pausa, Barucca 2, Rudl 10, Piovesana 7, Godnich, Tarini 2, Polla, Cosulich, Capogrosso 2, Castriotta

Bar Junior: Ruggiero 9, Ducic 9, Mihajlovich 22, Fiano, Fabretti 6

MVP: Mihajolovich (Bar Junior)

Il Bar Junior vince lo scontro contro i coriacei Barcollanti, pur non senza fatica e con i “verdi” di Nat Pausa che hanno dato parecchio filo da torcere agli “All Blacks”, prima di arrendersi alla maggiore fisicità ed esperienza avversaria.

Il team di Payo Ruggiero, costretto giocoforza a schierare il solo quintetto base senza possibilità di alcun cambio, ha in Mihajlovich il principale metronomo sotto canestro: l’area pitturata viene così cannibalizzata e gli ex-Spazzidea conducono largamente e sempre in doppia cifra durante i primi venti minuti, a eccezione degli ultimi sessanta secondi quando i Barcollanti riescono a infilare un paio di canestri importanti per il -9 di metà gara. E’ Lollo Castriotta a ergersi protagonista in apertura di secondo tempo, con il -2 che si materializza al 16′ (29-31); su lato dei “baristi”, un ottimo Fabretti conquista rimbalzi in attacco e realizza canestri importanti per mantenere avanti la propria squadra, anche se il distacco tra le due squadre è tutt’altro che elevato. Nell’arrivo in volata, i “verdi” falliscono diversi tiri liberi, mentre il glaciale 2/2 dalla linea della carità di Ducic consegna a dieci secondi dalla fine sia la vittoria che il primato solitario nel gruppo B al Bar Junior.

Telecom-S.Giovanni Spurs 32-34 (14-21)

Telecom: Ferin, Garbassi, Russolo, Moratto, Sala, Gherdol 4, Menegotti 4, Catalan 11, Genzo 8, Martucci 4, Scrigner 1, Chierego

S.Giovanni Spurs: Colotti, D’Auria 4, Marsulli 4, Signorino, E. Milic 4, Bonivento, M.Milic 6, Borgino, Sincovich 5, Garassich, Miccoli 4

MVP: M.Milic (S.Giovanni Spurs)

Gara particolarmente “maschia” quella tra Telecom e S.Giovanni Spurs, inizialmente sospesa nella serata di lunedì causa impraticabilità del campo, poi ripresa 24 ore più tardi con un clima atmosferico decisamente autunnale anziché estivo. In mezzo a fastidiose raffiche di vento a fungere da autentiche rasoiate, ne esce un match per veri “machi” dove non sono assolutamente mancate dosi di (eccessiva, in certi versi) spigolosità agonistica e di scambio di battute verbali più o meno colorite, in particolare negli ultimi minuti di match. Gli “Speroni” si impongono in un finale di contesa tiratissimo, all’interno del quale è Massimiliano Milic a trovare un gioco da tre punti che vale platino e il conseguente 30-33 a 50” dalla fine. Ai “telefonici” non basta la generosa prova di Catalan (11 punti) e Genzo (8) per aggiudicarsi i due punti in palio.

LA CLASSIFICA

Girone A: Idrotermozeta 6 punti, Illysportiva e Ruggine 4, Tormentos 2, Sissa Basket 0

Girone B: Bar Junior 6 punti, Barcollanti e Centro Revisioni B.B. 4, S.Giovanni Spurs 2, Telecom 0

Ti è piaciuto questo articolo?

6°giornata Crese Basket 2015: Idrotermozeta a valanga su Ruggine, Centro Revisioni ok contro gli Spurs

idrotermozeta2_2015Idrotermozeta continua a fare la voce grossa alla Crese, mentre Centro Revisioni Baskettari Brutti inanella la seconda vittoria del torneo e raggiunge Bar Junior e Barcollanti in vetta al girone B: sono stati questi i momenti salienti della 6°giornata di Crese Basket 2015, arrivato al giro di boa per quanto riguarda la prima fase del torneo.

Ruggine-Idrotermozeta 43-75 (19-41)

Ruggine: Riolino 6, Turconi 2, Hrovatin 3, Facco 14, Paron, Zanolin 5, Flego 3, Blasi 9, Zoppolato Benvenuto 1

Idrotermozeta: D’Agnolo 7, Lerini 3, Franceschin 4, Maiola 26, Gregori 7, Trimboli 6, Gant 10, Rasman 12

Arbitro: Roiaz

MVP: Maiola (Idrotermozeta)

Nello scontro tra capoliste, a Idrotermozeta bastano poco più di 15 minuti per archiviare con disarmante facilità la pratica Ruggine, in quello che alla vigilia era lo scontro al vertice tra le battistrada del girone ma che in pratica si è rivelata una sfida a senso unico. Partita praticamente chiusa nel primo tempo per gli “idraulici”, con un Maiola superstar che sfiora il trentello in fatto di punti segnati e soprattutto con un gioco di squadra eccellente: tantissima qualità sia in attacco che in difesa, ai danni degli arancioni “arruginiti” che – in una serata da dimenticare alla svelta – hanno in Facco il top scorer di squadra.
Idrotermozeta sempre più padrona del raggruppamento A di Crese Basket 2015, con un percorso netto fatto da tre vittorie in altrettanti incontri.

Centro Revisioni B.B.-San Giovanni Spurs 45-33 (15-17)

Centro Revisioni B.B.: Vascotto, Paulin 16, Furlan 5, Gustin 16, Pegan 4, Cook 2, Candotti 2, Terzon.

San Giovanni Spurs: Colotti, Pennone 2, D’Auria 1, Marzulli 2, Signorino 5, E.Milic, Bonivento, M.Milici 4, Borgino, Sincovich 2, Garassich 4, Miccoli 13

Arbitro: Roiaz

MVP: Paulin (Centro Revisioni B.B.)

Bella la sfida tra i “neri” del Centro Revisioni e i “biancorossi” di San Giovanni: alla fine la spuntano i primi, che escono dall’ empasse offensiva durata tutti i primi venti minuti per piazzare poi la zampata decisiva nella ripresa.
Autentici punteggi da mini-basket accompagnano il primo tempo in Via Felluga: tanti sbagli ed errori anche grossolani favoriscono gli “Speroni”, avanti di due lunghezze alla prima sirena. I Baskettari Brutti decidono successivamente di…non essere più così brutti, sfruttando la pericolosità in penetrazione e la discreta mano dalla distanza. Sono Paulin e Gustin (entrambi chiuderanno con 16 punti a testa) gli uomini in più del Centro Revisioni, abile a scrollarsi di dosso la pressione dei “sangiovannini”, poco lucidi negli ultimi dieci giri d’orologio e, sul -10 a tre dal termine (41-31) incapaci a riprendere la scia avversaria

La classifica

GIRONE A: Idrotermozeta 6 punti, Ruggine 4, Illysportiva 2, Sissa Basket e Tormentos 0

GIRONE B: Bar Junior, Barcollanti e Centro Revisioni B.B. 4 punti, S.Giovanni Spurs e Telecom 0 

Ti è piaciuto questo articolo?

Crese Volley 2015: il tie-break è nuovamente fonte di sorrisi per il Team SDS

teamSDS_pizzeriadagigiUn biglietto da 10 corse per i tie-break: no, non è un fantomatico nuovo titolo di viaggio venduto dalla Trieste Trasporti, bensì una sorta di abbonamento che il Team SDS sembra aver sottoscritto a tutti i propri effettivi in questa prima fase di Crese Volley 2015. Nuova vittoria per 2-1, nuova “W” conquistata al terzo e decisivo set e conseguente nuova prova di forza mentale per i sandrini, ancora una volta tutt’altro che intimoriti dal giocarsi il tutto e per tutto in un concitato ultimo atto di gara.

La “Pizzeria Da Gigi”, al comando nel girone C dopo la vittoria iniziale per 2-0 contro “Pallavolo Insieme” (quest’ultima prossima avversaria di Elsitodesandro.it, venerdì 19 giugno alle 20.30), veniva data come favorita di serata sia da Bwin che da diverse riviste sportive del settore: la preparazione certosina alla gara e un riscaldamento ad hoc, il tutto con un roster formato da diversi buoni elementi (tra cui spiccava l’Ing.Fabio Romeo, che condivide assieme al presidente Sandroweb la passione professionale nel risolvere possibili “disastri” sistemistici/informatici) erano i fiori all’occhiello che gli avversari sandrini potevano sfoderare per consolidare il primato nel raggruppamento. Alla fine però l’SDS ha saputo nuovamente stupire i ben 15 spettatori presenti alla partita (eccellenti presenze sportive in quel di San Luigi ad assistere al match, tra cui Daniele Mastrangelo e Massimiliano Fossati della Pallacanestro Trieste 2004, nonché sul fronte dell’handball biancorosso Michele Oveglia e l’ex-sandrino “Lion”, che in molti hanno atteso – invano – potesse sfoderare il sombrero d’ordinanza che tanto scalpore aveva suscitato nella precedente edizione del Crese Volley): pur senza l’ausilio di Ale Targa (in borghese, a causa di un problema al ginocchio) e di Jana (assente giustificata in via Felluga), ancora una volta le “quote rosa” di Elsitodesandro.it hanno finito col dare un peso specifico importante alla causa. Dall’esordio di Cristina “Pols” in maglia sandrina (integratasi subito in maniera eccellente nel contesto) al ritorno in campo della capitana Lara Cumbat, sempre pronta e attenta nel segnalare eventuali situazioni di…pericolo (il suo “Gavemo nani sotto rete!”, durante il secondo set, è già stato inserito nella lista di citazioni del giorno di Wikiquote). Ma è soprattutto una pulzella a essersi rivelata chirurgica e letale allo stesso tempo: Alice Zelco, già distintasi lunedì scorso contro i “Keep Calm and Stay Drunk”, cecchino infallibile specie nel tie-break e capace di declassare il celebre Bradley Cooper di “American Sniper” a semplice cacciatore di piccioni del Borgo Teresiano. E’ lei dunque l’MVP indiscussa di serata, per buona pace di un Bubo che – specie nel dopo partita – ha tentato in tutti i modi di convincere i giurati dell’SDS a spostare le loro personali preferenze nei suoi confronti.

Contro i “pizzaioli Gigini”, Elsitodesandro.it si prende il punto dell’1-0 nel set iniziale dopo aver comandato nel punteggio dal 6-6 in poi: nonostante un Folpo non tambureggiante rispetto agli standard di qualità ISO 9001 del Team SDS (ma successivamente fattosi perdonare nel terzo tempo, grazie alle due caraffe di birra omaggiate al resto della squadra), a cui vanno aggiunte le vibranti proteste del fratello maggiore Carpa nei confronti della guida tecnica sandrina, causa il suo utilizzo col contagocce in campo (“Ciò, neanche con mia fia Ginevra tra el pubblico te me fa zogar!” è la frase che ancora rieccheggia sinistramente in Via Felluga, a ore di distanza dal termine del match), i rossi con alabarda bianca in dotazione chiudono sul 25-20 la prima parte di sfida. Maggiori difficoltà vengono riscontrate dai sandrini nel secondo set, costretti sempre a inseguire (seppur di una manciata di lunghezze) nonostante l’efficacia del duo Postogna-”Scottish” Visintin nel schiacciare sul lato di campo ospite diversi buoni palloni e con un Pive versione “Felix Baumgartner” prodigarsi in caduta libera per recuperare qualsiasi oggetto sferico destinato verso la sua persona. Il Team SDS cede per 21-25, tornando nuovamente a giocarsi la vittoria al tie-break, un qualcosa di già visto e – di conseguenza – già positivamente sperimentato: c’è poca storia nel terzo set, con l’allungo già prima del cambio di campo (8-2, che diventa 11-2 subito dopo) che consegna vittoria e aggancio al primo posto nel girone di Crese Volley.

Un’altra prestazione degna di nota” esordisce il presidente SandroWeb, convinto di essere in diretta sul canale tematico Fox Sports ma in realtà contattato telefonicamente dal servizio clienti Vodafone, dopo la disdetta dal servizio Fibra mai attivato presso il quartier generale di Elsitodesandro.it. “Certo, manchiamo sempre di quel pizzico di convinzione in più per riuscire a chiudere anticipatamente le partite, ma i risultati positivi continuano ad arrivare e sin qui il torneo che stiamo disputando è ampiamente positivo. Guardiamo con estrema fiducia all’ultima partita di girone” continua il web-administrator, “sapendo sin da adesso che venerdì prossimo potremo contare anche su un pezzo da novanta quale Andrea “Sunshine” Pecile, assieme al suo centinaio di cappellini e copricapi vari con i quali siamo certi invaderà San Luigi”.

Un’unica nota stonata ha scosso la serata sandrina del giovedì: l‘“Immortale” Postogna, sedutosi a fine partita nel tavolo dei “baskettari” presenti anziché festeggiare la vittoria assieme al proprio team. “Oltretutto, vestendo una camicia di discutibile gusto estetico che ha finito con l’innervosire ulteriormente gli altri compagni di squadra” conclude SandroWeb. “La società si auspica un atteggiamento più sobrio, nonchè più elegante, da parte del diretto interessato. Chiederemo altresì al nostro tesserato di indicarci il negozio di abbigliamento che è solito frequentare. Allo scopo di farlo chiudere dalle autorità competenti…”.

Ti è piaciuto questo articolo?

Crese Basket 2015, Ruggine e Barcollanti brillano nella 3° giornata

ruggine_crese_paronUna conferma – quella di Ruggine targata Excalibur – e una rivincita – quella dei Barcollanti, abili a mettere in cascina i primi punti del torneo, hanno animato la terza giornata di gare a San Luigi, sul fronte Crese Basket 2015.

Tormentos-Ruggine 35-46 (15-21)

Tormentos: Suerz 3, Valdevit, Cervia, Porcelli 6, Scrigner 12, Vercelli 8, Ledda 3, Lo Duca 1, Vascotto 2

Ruggine: Zoppolato 2, Riolino 5, Turconi 1, Facco, Paron 2, Zanolin 4, Hrovatin 15, Blasi 17.

Arbitro: Roiaz

MVP: Blasi (Ruggine)

Dopo la vittoria all’esordio sul filo di lana contro Sissa Basket, la premiata ditta “Turconi & Friends” si impone abbastanza nettamente contro i Tormentos, tra le cui fila va sottolineata anche la presenza di un Marco Lo Duca ancora con tanta carica in corpo, nonostante per anni sia stata la pallamano e non il basket il suo habitat naturale.

Gli “arruginiti” conducono nel punteggio per gran parte del primo tempo: le sfuriate in penetrazione di Blasi sono una spina nel fianco dei “tormentati”, in primissima battuta tenuti in linea di galleggiamento dai punti di Scrigner. Il -6 della prima sirena è però gap che inesorabilmente tende ad allargarsi sempre più nella ripresa, con Ruggine a condurre le danze con le soluzioni perimetrali di Hrovatin ma, soprattutto, con le invenzioni a canestro nuovamente di un indemoniato Blasi. La forbice di svantaggio si allarga sino al -19 (25-46), momento in cui gli arancioni mollano la presa permettendo a Tormentos di piazzare un break finale di 10-0, utile per chiudere con meno amarezza la contesa.

San Giovanni Spurs-Barcollanti 34-48 (23-24)

San Giovanni Spurs: Colotti, Sincovich 2, Marzulli 1, Signorino 6, Bonivento 2, Milic 6, Borgino, Garassich 5, Miccoli 12.

Barcollanti: Tositti 7, Pausa 4, Piovesana 18, Godnicj, Starini, Polla, Calogero, Cosulich 2, Castriotta 17

Arbitro: Roiaz

MVP: Castriotta (Barcollanti)

La maggior freschezza fisica premia di gran lunga i “Barcollanti” rispetto agli avversari di serata degli “Speroni” di San Giovanni, costretti a cedere di schianto nella seconda parte di match. Eppure le cose, per Signorino & co., sembravano potersi mettere nel giusto modo dopo una più che discreta frazione iniziale: gli Spurs trovano in Miccoli un terminale offensivo eccellente in avvio di contesa, arrivando sino al 14-7 a partire dal quale i “verdi” mettono il turbo, riversandosi spesso e volentieri in transizione veloce e mettendo a ferro e fuoco la difesa biancorossa. Castriotta (17 punti alla fine e “Hombre del Partido”)  è un osso durissimo per gli “Speroni”, che vanno sotto di uno all’intervallo e non riescono praticamente mai a segnare nei cinque minuti iniziali di secondo tempo. I “Barcollanti” scappano definitivamente via al 30’ sul 28-38, non voltandosi più indietro e trovando la prima vittoria nel Crese Basket 2015, anche grazie all’ottima verve di un Piovesana da 18 punti in tutto.

Ti è piaciuto questo articolo?