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Crese Volley 2014, la capitana “sandrina” Cumbat promette battaglia a Borgo S.Sergio

Si può essere sportivi a 360° senza dover per forza di cose abbracciare la palla a spicchi per un’intero anno solare. Lo sa bene Lara Cumbat, uno dei migliori talenti del basket femminile locale che, per la seconda estate di fila, si prende il lusso di svestire il ruolo di rocciosa guardia tiratrice per…”caricarsi a bestia” nei panni di capitana del team di “Elsitodesandro.it”, in un torneo come la Crese Volley 2014 che dalla prossima settimana sarà parte integrante del già ricco menù sportivo programmato nel comprensorio di Borgo San Sergio.

Non puoi che sorridere, quando le comunichi la “riconferma dei gradi” di giocatrice più importante della squadra: lei, per tutta risposta, dopo un “Oh mamma, davvero?”, strabuzza gli occhi di felicità come una bimba davanti a una vetrina piena zeppa di giocattoli, con in mano un buono spendibile di 1.000 Euro. E’ un po’ questo gesto che ti consente di capire quanto questa pazza avventura estiva si palesi – per lei e per tutti gli altri effettivi “sandrini” – in una parentesi di gioia autentica, specie all’idea di poter riabbracciare e stare nuovamente vicino a tanti amici, prima che compagni di squadra.

E pensare che, in tutta confidenza, nella testa dell’allora piccola Lara era balenato un piccolo pensiero di diventare pallavolista, un giorno: “Per ovvi motivi…familiari (leggi, la patria potestà affettuosamente firmata “Franco”, NdSandro) ho poi scelto la carriera cestistica” spiega, “ma non c’è dubbio che il volley sia sempre stato uno sport che mi ha affascinato già da giovanissima. A questa Crese, il mio personale obiettivo è quello di confermare le mie potenzialità di alzatrice e di migliorare quanto già fatto vedere nella passata edizione”. Un piccolo flashback, relativo al 2013, torna inesorabilmente nella testa della capitana del team SDS, con una qualificazione sfiorata al tie-break dell’ultima partita del girone eliminatorio: il tutto, contro una squadra nettamente più forte e tecnica di quella biancorossa…”Fu un vero peccato, ma alla fine possiamo tranquillamente dire di aver piazzato in quel contesto le basi per un’ annata, come quella attuale, che ci deve vedere ancora più carichi, con aspirazioni sicuramente più importanti rispetto al passato”. Il che, tradotto, significa centrare almeno un numero maggiore di vittorie di quanto non fatto precedentemente: “La scorsa estate chiudemmo con un record di 1-2, è logico dunque aspettarsi un ruolino di marcia migliore sul profilo del rendimento sul campo”.

Con un roster in gran parte rinnovato rispetto alla passata edizione, e magari riflettendo su eventuali problemi di “chimica”, Lara Cumbat non ha affatto problemi nel prendere sonno la notte…”Oh no!”, tuona categorica la capitana, in relax dopo la prova convincente di qualche istante prima al torneo “Lui&Lei” del Santos Basket, “gli innesti di “Laion” e “Ale”, con quest’ultima che di pallavolo ne mastica molto più di noi, gasano la sottoscritta e tutto l’entourage sandrino. Idem per quanto riguarda “Folpo-Carpa Junior”, dotato di grande fisicità, un elemento che saprà sicuramente darci ottime indicazioni sin da subito”. E per quanto riguarda gli altri? “Beh, mi aspetto conferme sia da “Vise” che da Andrea-“Sgionfo”, con quest’ultimo che ha lavorato con meticolosità nel migliorare in ricezione. Ma penso anche a un’altra new-entry del 2014,  quel “Gengi”-Grimaldi che dovrà portare il proprio mattoncino al team, dimostrando oltretutto di meritare la fiducia riposta su di lui dal nostro staff tecnico”.

L’aspetto che però lega l’organico di Elsitodesandro.it, e su cui il presidente Sandroweb sa di poter contare sin da subito, è l’attaccamento alla maglia che tutti i componenti del roster portano con sé da molto tempo. Anche al di fuori del contesto che li vedrà protagonisti a partire dal prossimo 26 giugno (contro i NPC 2) sul manto verde di Via Petracco. “Questi colori ci accomunano, pur giocando nel corso dell’anno sportivo a sport decisamente diversi tra loro: chi a pallamano, chi a basket come la sottoscritta. L’eterogeneità di discipline nel nostro DNA non è un tallone d’Achille, semmai la dimostrazione che ci si può mettere in gioco tutti assieme grazie al grandissimo affetto che ci lega: farlo con la maglia dell’SDS è un ulteriore motivo di soddisfazione e di orgoglio, per me e per chi affronterà questa nuova avventura”.

 

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Crese Cup, ormai si entra nel vivo: in tutti i tornei arrivano i primi verdetti

La serata fin qui più ricca di eventi e tornei dall’inizio di luglio non delude le aspettative. Gol, schiacciate, muri, stoppate, di tutto e di più non solo per gli amanti del calcio. Delineato il quadro delle semifinaliste Crese League, quasi completati gli ottavi Crese Replay, proseguono il cammino Crese Over 35, Crese Volley e Crese Basket, avvicinandosi via via verso l’epilogo.

ORE 19

Si inizia presto a Borgo San Sergio, la serata pullula di eventi quindi il campo 1 parte subito col primo quarto di finale Crese League, animato da Supergianfa e Srbija Sport. Il giro palla dei serbi ed il caldo torrido creano qualche difficoltà di troppo a Bosco e compagni, così Duricic (6′) e Milic (15′) provano a lanciare i rosso-blu, gestendo poi fino all’intervallo. Nella ripresa Bosco si prende la scena dimezzando le distanze (8′) e sfiorando un paio di volte il pari. Srbija Sport scherza un po’ col fuoco, ma alla fine Solaia (20′) ipoteca le semifinali, lasciando a Butazzoni (24′) la gioia di un gol che però non basta.
Alle 19.30 comincia sul campo 2 anche la serata Crese Replay, con il 10-8 del Real Mania ai danni di Souvenir Grotta Gigante.

ORE 20

L’attenzione si sposta nuovamente sul campo 1 per il secondo incontro Crese League. Zanutta estromette dal torneo Brada Impex per 4-3, al termine di un match tiratissimo. Dieci minuti di studio poi la contesa esplode con reti meravigliose a dar vita ad un inseguimento appassionante: perla di Francini dalla distanza per il vantaggio Zanutta (11′), Grujic s’inventa il pari in slalom (13′), Chen riporta Zanutta avanti con un preciso diagonale (13′), Cramesteter indovina l’incrocio dopo uno splendido doppio dribbling (17′). Non è ancora finita, perchè Grujic di rabbia e qualità riporta sotto Brada prima della pausa (24′).
Nella ripresa la fase di studio non esiste, bastano infatti solo 40″ a Spetich per portare Brada Impex sul 3-3. L’inerzia della gara sembra rovesciata, i ragazzi di De Panfilis provano ad aumentare la pressione senza tuttavia fare i conti con Roseno, abile al 7′ ad insaccare di potenza un ottimo pallone dell’onnipresente Chen. E’ il gol che decide la partita e qualifica Zanutta, anche se altre reti vengono sfiorate più volte da entrambe le squadre, tenendo tutti sull’attenti fino all’ultimo pallone.
Sempre alle 20 inizia il primo match Crese Basket, vinto con largo margine dall’ABC Team contro PSSN (67-41).
Alle 20.15 Marea Rive fa suo l’ottavo di finale contro Remo Pasticcerie e Panetterie, un 5-2 nel quale brilla la stella di Marco Del Moro (doppietta), mentre dall’altra parte non basta il comunque bravo Riccardo Vella (doppietta anche per lui). A far prendere il largo a Marea Rive sono le reti di Podgornik, Menchin e Vescovo.
Alle 20.30 sul campo 2 va in scena l’unica gara Crese Over 35 in calendario. Soncini/Triestina 70-80 consolida la classifica nonchè la fama di buon calcio, alla luce del 7-2 inflitto al LastMinute Team. Doppiette per Lotti, Masutti e Schiraldi oltre al gol di Calò, Frassino e Zanini rendono un pizzico meno amara la pillola degli sconfitti.
Alla stessa ora si accennde anche lo spazio volley, con l’incontro Crese Volley tra Ovi Duri e Sbronzi di Riace. Sfida combattuta, tirata, vinta alla fine 0-2 dagli Sbronzi di Riace che proseguono così la serie di vittorie. Tirato in pratica per tre-quarti il primo parziale (17-25), punto a punto il secondo, con una battaglia chiusa solo ad oltranza (24-26).

ORE 21

Sul campo 1 prende il via la penultima partita dei quarti Crese League, con Excalibur scatenata ai danni dei campioni uscenti di Pane Vino e San Daniele (9-2 il finale). L’assenza di Christian Fantina si rivela decisiva negli ‘orange’, così a prendersi le luci della ribalta è solo la coppia Menechini-Di Donato (un poker a testa), cinque volte a bersaglio già nel primo tempo chiuso poi complessivamente sul 6-0, complice una sfortunata autorete di GIGGI MANTESE. Nella ripresa altre tre reti della coppia-gol di Excalibur, show solo parzialmente interrotto dalla doppietta di Zugna.
Alla stessa ora parte la terza gara Crese Replay, con la vittoria 3-2 del Rey’s Cafè a spese del Paganini Cafè. Nel Rey’s protagonista Di Biaggio con una doppietta, alla quale si aggiunge il timbro di Marchesi. Al Paganini non basta invece la doppietta di Massimiliano Rocca.
Sempre alle 21 si conclude la serata Crese Basket col secondo incontro in calendario, scarto minimo all’ultimo possesso e a spuntarla è Crut contro l’A-Team 67-63.
Alle 21.30 chiusura anche per il programma Crese Volley, con il successo di Paganini Volley a spese de La Gang del Borgo. Finisce 2-0 con un primo parziale controllato (25-16) ed un secondo più equilibrato (25-21).
Alle 21.45 sul campo 3 va in scena anche l’ultimo match Crese Replay, un successo comodo per ScooterIn ai danni dei Pulcini Cartubi. Tripletta di Steiner, doppietta di Miraglia, rete di Potenza, questo il tabellino degli ‘scooteristi’. Micieli e Kermaz timbrano per gli ‘orange’, ma non basta.

ORE 22

La ricchissima serata di martedì si conclude sul campo 1 con l’ultimo incontro dei quarti Crese League. Sfida tra squadra ripescate, si affrontano Trieste Costruzioni e Studio R/Bar S.Luigi, compagini molto attrezzate nonostante la presenza tramite ripescaggio.
Breve fase di studio, poi Kamencic (8′) porta avanti i suoi. Massimo Jannuzzi impatta subito (10′) con un gran gol, ma Bolle (11′) e Gajovic (12′) tentano l’allungo. Il botta e risposta continua, ancora un gran gol di Massimo Jannuzzi (15′) per il 3-2, ma meno di un minuto dopo un’indecisione Tutone-Rossi trasforma nel 4-2 un innocuo tiro-cross di Bolle. Rossi non è nella miglior serata e va morbido su un tiro da fuori concedendo il 5-2 al 22′, Cipolla allo scadere del tempo riporta Studio R a meno due.
La pausa non porta grande giovamento ai ‘blues’, Trieste Costruzioni gira infatti palla con sapienza, Gajovic riallunga al 6′ (6-3), poi la contesa si innervosisce con qualche momento di tensione di troppo. Durante uno di questi al 12′, cala il gelo in campo ed in tribuna. Zurkic in uno scontro finisce col viso contro spalla e gomito dell’avversario in corsa, cadendo a terra immobile. Passano minuti interminabili (sei per l’esattezza), poi il giocatore regala un grande sospiro di sollievo ritornando in piedi, benchè logicamente piuttosto malandato. L’ambulanza lo porta in ospedale per accertamenti dopo qualche altro minuto, preceduta dall’in bocca al lupo allo sfortunato giocatore da parte di tutti i presenti in campo e fuori, Zurkic adesso sta bene ed è a casa.
La sfida prosegue con un paio di minuti di ragionevole shock da ambo le parti, poi il 7-3 di Kamencic (20′) e la risposta di Louis Fantina (22′) surriscaldano di nuovo gli animi. Una dura entrata di Fantina su Besic scatena un altro parapiglia, Granito deve faticare parecchio per portare a termine il match, chiuso poi sull’8-5 con le reti di Tuntar (26′) e di nuovo Gajovic (28′) nel recupero. Avanti allora i ragazzi di Miljkovic al termine di un’autentica battaglia, condita però da alcuni momenti dei quali il pubblico volentieri si sarebbe risparmiato la visione. Nel complesso però va detto che questo spiacevole episodio è stato l’unico neo di una serata per il resto grandiosa, come tradizione Crese Cup vuole.

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19° giornata al Crese: girandola di gol nel calcio e schiacciate DOC nel volley

Domenica in Via Petracco con tre incontri in totale, ma tra questi le prime due partite dei quarti di finale Crese Cup ad infiammare il campo 1. Nel principale torneo di calcio ben 19 i gol realizzati, anche se a tanta precisione non ha fatto da contraltare l’equilibrio, alla luce delle due larghe vittorie scaturite.

Ore 20

Centro Revisioni (nella foto di Matteo Nedok) guidato dal trascinatore Christian Fantina in campo oltre che da Chicco Del Prete e dal presidente Maiani in panchina; dall’altra parte Vittorio Muiesan cerca la chiave giusta per innescare il centravanti ‘figliol prodigo’ Matteo col supporto dei giovani talenti.

Tutti pensano ad un avvio di studio, Fantina (2′) e Mormile (3′) non la pensano così, indirizzando subito il match. La Tecia entra in gara tardino, Muiesan centra la traversa prima di accorciare al 18′, ma in cinque minuti ancora Mormile (20′) e Fantina (23′) scavano un solco quasi invalicabile alle porte della pausa. Nella ripresa la reazione de La Tecia non graffia particolarmente, Geroni assume in area le sembianze di una montagna, Iaconcich sorvola su un paio di episodi sospetti in area bianco-nera facendo perdere le staffe a Muiesan e compagni. Il Centro Revisioni sornione attende il momento giusto e sferra la zampata prima con Mormile (7′), poi con un mancino da fuori di Zandanel (14′). La qualificazione è in archivio, Degrassi (22′) infierisce dopo un gran contropiede, Braini (25′) e Muiesan su rigore (27′), rendono un briciolo meno amaro un passivo comunque pesante. Centro Revisioni a vele spiegate in semifinale, dopo aver eliminato i campioni in carica ed un’altra seria candidata al titolo. Dove vogliono arrivare i ragazzi di Del Prete e del presidente Maiani?

Ore 21

La prima serata dei quarti Crese Cup propone il collaudato sistema di gioco dei bianco-blu del Bar Barbapapà contro la sete di rivincita de La Portizza, eliminata agli ottavi ma tornata ‘in ballo’ con il ripescaggio. L’equilibrio viene subito spezzato da un bolide di noto un palmo dietro la linea di metà campo, Rupnik è sorpreso e la fucilata si insacca nell’angolo basso. I ragazzi di Guzic si mostrano tuttavia lucidi ed iniziano progressivamente a macinare il loro calcio fatto di tocchi rapidi, scambi di posizione, movimenti che mandano via via in tilt i meccanismi difensivi di Missi e compagni. Hervatin (6′), due volte Finkst (15′ e 17′), 3-1 con gestione della palla fino alla pausa. Nella ripresa subito un paio di fiammate de La Portizza, ma i bianco-blu non commettono l’errore del primo tempo ed allungano ulteriormente con la doppietta di Zemljak (4′ e 8′), Hervatin (16′) e ancora Zemljak (18′). Sul 7-1 un’altra punizione-bomba di Noto regala la doppietta personale al centrocampista, ma serve solo per le statistiche. Finisce 7-2, col Bar Barbapapà meritatamente in semifinale, lanciatissimo verso il titolo.

Mentre sul campo 1 andava in scena il secondo quarto di finale, nello spazio volley i Pallavolisti Per Caso si sono rivelati pallavolisti coi fiocchi, battendo in rimonta ElSitoDeSandro.it al termine di un match tirato e combattuto. Primo set ad oltranza, la spuntano i ragazzi di ‘Sandrino’ (24-26). Nel secondo parziale i PPC escono alla distanza (25-19), chiudendo in scioltezza nel terzo (25-15).

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Crese Volley, si infrange il sogno dei quarti di finale per il team SDS: beffa nel set decisivo contro i “Pallavolisti per caso”

Un piccolo sogno cullato nella parte iniziale della sfida decisiva, sfumato poi in corso d’opera: Elsitodesandro.it saluta il Crese Volley con una sconfitta per 2 set a 1 e lo fa con qualche piccolo rammarico, pensando a come si era incanalato inizialmente  il match per accedere ai quarti di finale del torneo.

Cuore, orgoglio, ma anche tentativi di recupero con i piedi, con annessi palloni catapultati quasi oltre confine (vero Vise?): sono tante le variabili che hanno dato filo da torcere  ai “Pallavolisti per caso”, avversari dotati tecnicamente di qualcosa in più rispetto ai “Sandrini” ma che hanno dovuto fare i conti con qualche passaggio a vuoto. Alla fine vince la formazione più continua, ovverosia quella che ha sbagliato di meno nel momento decisivo: il team di coach “ZeroZero” Sandroweb esce comunque a testa alta dalla competizione di Borgo San Sergio, con la consapevolezza di aver centrato l’obiettivo prefissato (ovvero, quello di non aver recitato il ruolo di Cenerentola, lasciandosi abbondantemente alle spalle l’ultimo posto in classifica nel proprio girone) e di essersi regalato anche qualche piccola soddisfazione, all’esordio in un torneo che rappresentava una novità assoluta per gran parte degli effettivi messi in campo.

Privi di Andre (impegnato in un’altra competizione sportiva estiva) e del vice-allenatore Bubo (che, nonostante si trovasse a un concerto, ha seguito attaccato alla radiolina l’evolversi degli eventi in quel di via Petracco), il team SDS ripropone in blocco lo stesso “starting-six” della precedente contesa: spazio dunque a capitan Lara, Vise, Erika, Ruggi, Jeje e Ivan. Ed è proprio quest’ultimo a fare la voce grossa e a meritarsi il titolo di “Il Terribile” per quanto messo in atto sul terreno di gioco: potenza sotto rete e qualche pregevole chicca in schiacciata regalano provvisoriamente la palma di MVP al giocatore in maglia numero 9. Il primo set è un tourbillon di emozioni, con rapidi capovolgimenti di inerzia da una parte all’altra che si tramutano in vantaggi effimeri, prontamente rintuzzati da chi è costretto a inseguire. I “Pallavolisti per caso” sembrano poter essere in grado di chiudere il parziale a proprio favore, ma uno sbaglio in battuta fissa il punteggio sul 24-24, con annessi vantaggi: sarà la rivierasca Annalisa (spesso usata con il contagocce da parte dell’inopinato head-coach, con conseguenti proteste da parte del procuratore della giocatrice, architetto Raffaele Baldini...) a risultare decisiva, con due servizi beffardi che permettono all’SDS di chiudere il set sul 26-24.

Con rinnovata fiducia, i “Sandrini” capiscono che la gara andrebbe chiusa già nella seconda frazione, per evitare grattacapi che immancabilmente arriveranno più tardi: con gli innesti di Stefano e di Nicola (quest’ultimo alla prima assoluta in maglia SDS), coach “ZeroZero” prova a mettere più  fisicità sotto rete, allo scopo di riuscire a contenere gli attacchi avversari con maggior profitto. La realtà delle cose è però un’altra e i “Pallavolisti per caso” iniziano sensibilmente a carburare con maggior vigoria, dando qualche spallata in più al punteggio: i bianchi, con un Carpa monumentale per generosità e spirito di sacrificio, riescono a reggere l’urto per tre quarti di set. Poi, complice qualche errore banale di troppo in fase di palleggio, l’inerzia si catapulta sul lato avversario con il 25-19 che regala il punto dell’1-1 e la possibilità di giocarsi il tutto per tutto nel “tie-break”.

E’ una sorta di micidiale legge del contrappasso di dantesca memoria a mandare i titoli di coda per Elsitodesandro.it nel 3°set: così come era stato il servizio a essere l’arma in più nella fase iniziale, così i “Sandrini” in egual misura crollano man mano nel momento più importante di tutto il torneo. I “Pallavolisti per caso” snocciolano palloni simili a fire-balls incandescenti verso l’altro lato del campo, con battute tese e velenose che seminano il panico tra le fila bianche: nonostante i numerosi cambi ordinati da Sandroweb in seconda linea, una pioggia di meteoriti piove letteralmente sull’SDS. Dall’1-6 di inizio frazione (con annesso time-out chiamato in tutta fretta per riordinare le idee) si passa a un vantaggio in doppia cifra per gli avversari, abili a sfruttare il tallone d’Achille degli antagonisti: la ricezione. Più di qualche “Sandrino” auspicherebbe l’utilizzo di uno scudo spaziale per far fronte all’inconveniente, ma l’unico “aiuto” arriva da bordo campo, col trio PernicOveglia Jr.Postogna della Pallamano Trieste a tentare di spronare il team SDS (soprattutto i compagni di squadra Vise e Carpa, seppur facendolo con frasi colorite e pecorecce). I buoi sembrano però essere definitivamente scappati dalla stalla, con i “Pallavolisti” a mantenere costante una buona forbice di vantaggio e con l’orgoglio dei bianchi a limare qualche punticino nel finale di contesa.

Il set conclusivo finisce sul 25-14, un parziale che regala la qualificazione ai vincitori e un po’ di scoramento ai vinti, che a un certo punto avevano creduto tangibilmente al raggiungimento dei quarti di finale: ma, aldilà del risultato negativo, nei “Sandrini” deve rimanere la soddisfazione per aver tenuto testa a formazioni ben più esperte. “Un applauso sincero ai miei ragazzi per quanto fatto, era tecnicamente difficile fare molto di più”, sottolinea coach Sandroweb: “con un solo vero allenamento prima del torneo, essere arrivati a un solo set di distanza dai quarti dà la certezza che questo organico può solo che crescere in futuro. E’ stato un piacere divertirmi assieme a loro, certi momenti esilaranti non potranno essere dimenticati facilmente, nonchè un orgoglio averli visti vestire i colori del SDS: spero in futuro di poter avere l’intero gruppo a disposizione per ricominciare da dove abbiamo finito”. Ma il coach è proprio certo della propria riconferma nei panni di allenatore del team? “Su questo aspetto ne riparlerò col Presidente: di certo ho apprezzato i progressi da parte di tutti, la voglia di continuare è decisamente tanta. Ma c’è ancora tanto tempo prima del prossimo appuntamento, avremo tutto il tempo di pianificare con cura ciò che sarà in seguito”.

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Crese, un sabato sera dalle mille e più emozioni sui campi di Borgo S.Sergio

Si avvia alla conclusione il terzo fine settimana Crese Cup in Via Petracco, in attesa dei quarti di finale del principale torneo di calcio, in programma questa sera e domani. Nel frattempo ieri sera è stato completato il quadro degli ottavi di finale anche per la Crese League, tre partite alle quali se ne sono aggiunte due di Crese Volley ed altre due del Crese Replay.

Buon pubblico (nella foto di Matteo Nedok) nonostante il caldo, gol e giocate sui campi di gara, Crese Cup si conferma manifestazione da non perdere sia per chi gioca che per chi semplicemente assiste.

Ore 20

La seconda serata degli ottavi Crese League prende il via con due matchb in contemporanea. Sul campo 1 la Pizzeria da Modesto cerca la fuga col gol di Lionetti al 16′. Supergianfa resiste nel momento più delicato, trova il pari a fine frazione con la girata di Bosco (24′), allungando poi nela ripresa con Butazzoni (10′) e ancora Bosco nel finale (25′), andando a sancire un 3-1 tutto sommato legittimo, nonostante la partenza un po’ timida.

L’incontro del campo 2 vede invece la netta affermazione di Srbija Sport a spese dell’Hostaria ai 3 Magnoni. 4-0 il finale per i biancorossi, trascinati dalle reti di Solaia, Duricic, Miletic e Cvitovic.

Frattanto sul campo 3 inizia anche la serata Crese Replay, il torneo ‘di recupero’ dedicato alle compagini eliminati nei gironi Crese Cup e Crese League. Padrone della scena il Rey’s Cafè, sul velluto nel 5-1 rifilato a La Caffetteria del Borgo (rete di Tato). I ‘rossi’ vengono sospinti dalla doppietta di Marussi, mentre a completare il tabellino sono Varesano, Albrizio e Dibiaggio.

Alle 20.30 scatta l’ora del volley, con il match Crese Volley tra Los Gorditos e Sissa. Alla fine la spuntano in rimonta i Gorditos, sotto dopo il primo parziale (16-25), caparbi nel secondo (25-23), sulle ali dell’entusiasmo nel terzo (25-17).

Ore 21

Si chiude la serata degli ottavi Crese League sul campo 1, dove ABC Delta Food cerca il ‘pass’ per i quarti contro Excalibur. Sono però questi ultimi a spadroneggiare nonostante la partenza ad handicap. Pronti-via ed Esposito centra l’angolo su punizione, 0-1 Delta Food. Nemmeno 30″ ed Ivan Piselli trova Zippo impreparato pareggiando i conti. Da lì in poi Excalibur sale di tono, mostrando una tenuta fisica superiore agli avversari, allungando prima dell’intervallo con la doppietta di Menechini (10′ e 17′) inframezzata dal destro di Ciarmatore (15′). La ripresa inizia se possibile ancor peggio per Delta Food, colpita dopo 20″ da Debernardi. Toffoli (1′) realizza subito il 2-5, ma Ciarmatore riallunga immediatamente per i suoi(2-6 al 2′). Il botta e risposta prosegue con il 3-6 di Del Vecchio (4′), Delta Food cerca il ‘forcing’ per riaprire i giochi, esponendosi però anche ai temibili contropiedi della coppia Debernardi-Menechini. Proprio quest’ultimo a metà ripresa sigla la rete sicurezza, Esposito al 17′ trova ancora su punizione la doppietta personale ma il 4-7 è punteggio troppo ampio da rimontare. Così nel finale ancora lo scatenato Menechini (19′) fa poker, timbrando il definitivo 4-8 per Excalibur, apparsa in ottima forma in tutti i suoi elementi.

Il campo 3 è invece teatro dell’ultimo incontro Crese Replay in programma. Marea Rive se la deve vedere con Nca, riuscendo alla fine a spuntarla per 3-2 al termine di una gara equilibrata e combattuta. Francesco Marchetti, MArco Del Moro e Luca Vescovo, questi i marcatori bianco-blu. Ai ‘rossi’ non bastano invece i sigilli di Matteo Vianello e del capitano Alessio Cipriano, per NCA la corsa si ferma qui.

Alle 21.30 si conclude infine la serata Crese Volley, con la vittoria 2-0 degli Sbronzi di Riace a spese della Squadra Simpatia. Primo set dominato (25-11) con la Squadra Simpatia ancora non in partita. Nel secondo invece la battaglia sottorete si fa più intensa, ma alla fine l’esito non cambia (25-21).

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Crese Volley, l’orgoglio non basta ai “Sandrini”: Elsitodesandro.it battuto dal Paganini Volley

Si può uscire dal campo con il sorriso stampato in faccia, nonostante una sconfitta secca? Certo che si può, quando sai di aver buttato il cuore oltre l’ostacolo, contro una delle corazzate del torneo. E specie se una cassa di Laško Zlatorog, offerta gentilmente dallo sponsor e sistemata accuratamente vicino alla panchina amica, ti aiuta a somatizzare meglio la relativa delusione di un risultato avverso.

Nel secondo turno di Crese Volley, dopo la convincente prestazione della settimana scorsa contro gli NPC, il team SDS è costretto a tornare con i piedi per terra: il Paganini Volley, con 6 giocatori di assoluto spessore che evidentemente masticano pallavolo d’alto borgo già dai tempi della scuola elementare, batte i Sandrini con un secco 2-0 e blinda così la qualificazione ai quarti di finale della competizione. Ma, aldilà di uno score che teoricamente non ammetterebbe repliche di sorta, per la formazione guidata dal “duo-svedese” Sandroweb-Bubo (con quest’ultimo che, per l’occasione, ha potuto sfoggiare la polo di Admin per tutta la durata della sfida) è stato un test utilissimo per capire cosa significa fronteggiare avversari tecnicamente più forti: potremmo dunque dire che si tratta di una sconfitta terapeutica per i ragazzi capitanati da Lara Cumbat (ritratta nella foto di Matteo Nedok), ottenuta però lottando su ogni pallone e senza pensare che dall’altra parte della rete ci fossero dei veri e propri obici da 155 millimetri, capaci di sparare proiettili molte volte difficili da controllare in ricezione.

L’orgoglio è stata l’arma in più per Elsitodesandro.it, specie nella prima parte del match: pur senza l’apporto di Stefano (out per un problema al mignolo) ma con un sestetto-base modificato rispetto al match precedente (Ivan e Ruggi preferiti a un Andre tenuto a riposo dopo la “scampagnata” pomeridiana e a un Carpa che, anche grazie alla terribile fascetta rosa in testa utilizzata durante il riscaldamento, ha dato un motivo in più a coach “ZeroZero” e al suo assistente per venire inizialmente rilegato in panca…), i Sandrini tengono incredibilmente testa al Paganini Volley. Sarà l’adrenalina iniziale, o semplicemente l’urlo iniziale completamente sbagliato (con le parole “Teston” e “Spuzon” inopinatamente invertite…), il team SDS entusiasma i propri sostenitori “vuvuzelanti”: la forbice di vantaggio si allarga anche sino a cinque lunghezze, facendo esplodere canti e balletti di entusiasmo in panchina. Ma il sogno di affondare la corazzata si spegne via via nel corso dei minuti seguenti: il Paganini, forse scottato nell’orgoglio per una partenza sin troppo soft, si sveglia di soprassalto iniziando a martellare con precisione e sfruttando ogni pertugio libero per schiaffeggiare la palla nella metà campo avversaria. Il momento di trance agonistica dei Sandrini scema così a quota 16, ovverosia i punti messi a segno in un primo set perso con l’assoluto onore delle armi.

Si dimostra decisamente più nefasto il secondo periodo in casa SDS: la formazione antagonista è ormai rodata a sufficienza e i suoi attacchi salgono sensibilmente in fatto di percentuale realizzativa. Paganini…non ripete così il proprio momento nefasto  di inizio contesa, regolando i Sandrini con sufficiente tranquillità: dall’alta parte della barricata si tenta di mettere peso e centimetri in più sotto rete, ma l’inerzia è ormai in mani altrui. I ragazzi in maglia bianca perdono 25-12 il set decisivo, ma escono a testa altissima dal manto sintetico di via Petracco: le speranze di qualificazione sono ora riposte nell’ultima sfida del girone che opporrà  Elsitodesandro.it contro i “Pallavolisti per caso”, nella serata di domenica 21 luglio (inizio alle ore 21.30).

Crederci è un obbligo imprescindibile, aldilà del valore degli avversari che si andrà a incontrare: di certo servirà tanto olio in più negli ingranaggi di gioco dei biancorossi, perchè cuore, volontà e orgoglio (le tre variabili che i Sandrini hanno dimostrato sin qui) dovranno tassativamente unirsi a trame difensive e offensive degne delle “Seven Fighters” di Mila Hazuki. E perchè no, per una sera, potrebbe essere utile anche farsi venire gli occhi a mandorla, per emulare le gesta delle celeberrima protagonista dell’anime del Sol Levante….

 

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8° giorno alla Crese, volley e calcio gli attori protagonisti in via Petracco

Oltre 7 gol di media a gara (65 totali) nel lunedì riservato a Crese League e Crese Girl, nove partite per una serata ricchissima di sfide ed emozioni, con l’aggiunta di un doppio incontro di volley nello spazio dedicato. Ottimo clima e consueta cornice di pubblico ad impreziosire una manifestazione che, come ogni anno, sta procedendo a gonfie vele.

Ore 20

O per meglio dire 19.30, questo infatti il primo fischio d’inizio nel lunedì sera di Via Petracco. Sul campo 3 le ragazze dello Scarsenal, forse appagate dai sei punti già racimolati in classifica, lasciano strada alle Ubriakanuci, 1-2 firmato Miani-Giovannini, mentre allo Scarsenal non basta il timbro della solita Benvegnù.

Alle 20 prende il via anche la serata Crese League, sul campo 1 è torrenziale la Pizzeria da Modesto contro i Pulcini Cartubi/Bar dei Leo, lanciata dalle doppiette di Marturano, Lionetti e Braicovich insieme al gol di Alfieri. Rete della bandiera per i Pulcini ad opera di Samuele Micieli.

Sul campo 2 altra vendemmia di gol, alla luce dell’8-2 rifilato da Brada Impex a Remo Pasticcerie e Panetterie (a segno con Petner e Cotide). A trascinare i ‘blu’ di De Panfiliis il poker di Zacchigna, la doppietta di Pacarizi e le reti di Kafexjolly e Dervish.

Alle 20.30 secondo round Crese Girl, regna l’equilibrio sul campo 3 tra Otibus Onrot e le Orsette del Cuore, 1-1 con le firme di Bonazza da una parte e Bandera dall’altra.

In contemporanea prende il via anche il programma Crese Volley, con la netta affermazione di Spritziamoci di Gioia a spese dei Los Gorditos, due set a zero sbrigati con relativa tranquillità (doppio 25-9).

Ore 21

Prosegue la serata di grazia per i bomber, così come di conseguenza vengono palesate le fragilità delle difese. Sul campo 1 è l’Excalibur a maramaldeggiare sulla Caffetteria del Borgo, come in un incontro di Wimbledon finisce 6-0; tripletta di De Bernardi, doppietta di Menechini e sigillo di Tuberoso, questi i giocatori che spingono in alto la formazione di Cristian Morelli.

Sul campo 2 altra festa del gol, grazie al perentorio 9-2 inflitto da ABC Delta Food ai danni del Bernarda Team (in rete con Salis e Pignatiello). Per gli ‘orange’ ormai virtualmente qualificati, a segno Toffoli, Suttora e Brunetti con una doppietta ciascuno, in aggiunta ai gol di Del Vecchio, Esposito e Valmastri.

Anche nel Crese Girl spariscono i risultati di misura, lasciando spazio allo straripante 0-8 di Pane Vino e San Daniele contro le Arrapaho. Per una delle formazione più seriamente candidate al titolo finale, a bersaglio Crivici con una tripletta, Bortolin con una doppietta oltre ai guizzi di Incrocci, Usenich e Sarnataro.

Finale di serata per Crese Volley con la seconda partita in calendario, terminata con un altro 2-0 stavolta per Festazza al Paganini Cafè a spese della Squadra Simpatia. 25-9 il primo parziale, 25-10 il secondo, in un incontro gestito senza eccessivi patemi da Festazza.

Ore 22

Chiusura del secondo lunedì di Via Petracco dedicata a Crese League, due gare sui campi 1 e 2 condite da ben 17 gol, ben 12 dei quali realizzati sul campo 1, alla luce del 10-2 di Trieste Costruzioni contro i ‘blues’ di Zanutta (in gol con la doppietta di Francin). Per i costruttori scatenato Gajovic (4 reti) e Mihelic (3), con in più a referto la doppietta di Isein e l’immancabile firma di Besic. Dopo un avvio un pizzico balbettante, la squadra di Mjlkovic sta trovando la quadratura del cerchio, proponendosi come una delle formazioni più attrezzate per la conquista del trofeo.

Sul campo 2 arriva qualche gol in meno, ma il 4-1 del Centro Revisioni su Bm Impianti è comunque un segnale forte. La squadra di Francesco Del Prete e del presidente Andrea Maiani gioca con pazienza, dimostrando di saper soffrire quando occorre difendersi, punendo le ingenuità degli avversari con la doppietta di Cergol e le reti di Licen e Degrassi.

Il gol di De Nicola non porta punti a Bm Impianti, solo una gioia personale per arricchire le statistiche a fine gara.

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Crese Volley, arrivano i primi segnali incoraggianti per i “Sandrini”: NPC battuti per 2-0

Non poteva esserci esordio migliore nel torneo “Crese Volley” per Elsitodesandro.it: con un improbabile coach “ZeroZero” Sandroweb alla prima avventura assoluta sulla panchina di un team (ben coadiuvato da Mister Bubo, da pochi giorni messo sotto contratto per innalzare il tasso tecnico – e la statura globale – alla guida della squadra…), i “Sandrini” (ritratti a sinistra, prima dell’inizio della sfida, nella foto di Matteo Nedok ) si impongono per due set a zero contro i volenterosi “NPC”, nella partita valida per il primo turno del proprio girone eliminatorio.

Doveva essere un match di studio per la formazione dell’ SDS, plasmata in pochi giorni e con un solo vero allenamento alle spalle: in tal senso le difficoltà iniziali, dovute a una chimica di gioco tutta da scoprire e da affinare, avrebbero potuto giocare un brutto scherzo per i giocatori in maglia bianca. E invece, anche grazie a un ottimo inizio di contesa, la strada si è messa in discesa per  capitan Lara e compagnucci vari, sospinti anche da un piccolo ma vivace gruppetto di supporter stipati sui gradoni dell’impianto di Via Petracco in quel di Borgo S. Sergio.

La scelta di schierare da subito la “cavalleria pesante”, con il trio Andre-Carpa-Vise ben supportato dalle concentratissime Lara-Jeje-Erika, porta subito a coach “ZeroZero” i risultati sperati: il primo set, chiuso sul 25-5 a favore dei “Sandrini”, dà oltretutto il modo di ruotare completamente tutti gli effettivi della panchina, dalla quale escono buone e interessanti risposte sulle quali poter lavorare nell’immediato futuro (ottimo Ruggi a martellare sotto rete, bene la faina Anna e l’ordinata Sara a controllare i ritmi in difesa, positivo anche il contributo dei “totem” Ivan e Stefano, con quest’ultimo pronto a volare stile Superman contro i nemici della Terra, alla sola vista del pallone).

Decisamente più combattuto il secondo periodo, con gli “NPC” che non ci stanno a lasciare campo libero agli avversari e che orgogliosamente riescono a tornare il linea di galleggiamento, dopo un parziale aperto di 8 punti a zero che spinge l’esagitato Sandroweb a chiamare time-out. Una volta limitate le “praterie” inspiegabilmente aperte in ricezione, dopo che il gracchiare di una Vuvuzela presente sulla parte della gradinata riservata al pubblico di sponda sandrina aveva messo a dura prova le orecchie dei giocatori in campo e dell’intero comprensorio di Borgo, il team di Elsitodesandro.it riesce a chiudere la sfida sul 25-19 festeggiando così la prima vittoria al “Crese Volley”.

Arrivano quindi il 2-0 e i primi punti del torneo che fanno classifica e morale, in vista dello scontro di mercoledì 9 luglio alle 21.30 contro il “Paganini Volley” vittorioso col medesimo risultato ai danni dei “Pallavolisti per Caso”: ci sono tutti i presupposti per una gara maschia già in tale ambito, l’SDS per poter fare risultato dovrà dunque presentarsi al prossimo appuntamento con ancor maggior carica emotiva. L’asticella potrebbe alzarsi sensibilmente, sarà fondamentale dunque farsi trovare pronti. Anche – e specialmente – sul fronte dell’approvvigionamento dei liquidi da portare in panca…

 

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