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La serata fin qui più ricca di eventi e tornei dall’inizio di luglio non delude le aspettative. Gol, schiacciate, muri, stoppate, di tutto e di più non solo per gli amanti del calcio. Delineato il quadro delle semifinaliste Crese League, quasi completati gli ottavi Crese Replay, proseguono il cammino Crese Over 35, Crese Volley e Crese Basket, avvicinandosi via via verso l’epilogo.

ORE 19

Si inizia presto a Borgo San Sergio, la serata pullula di eventi quindi il campo 1 parte subito col primo quarto di finale Crese League, animato da Supergianfa e Srbija Sport. Il giro palla dei serbi ed il caldo torrido creano qualche difficoltà di troppo a Bosco e compagni, così Duricic (6′) e Milic (15′) provano a lanciare i rosso-blu, gestendo poi fino all’intervallo. Nella ripresa Bosco si prende la scena dimezzando le distanze (8′) e sfiorando un paio di volte il pari. Srbija Sport scherza un po’ col fuoco, ma alla fine Solaia (20′) ipoteca le semifinali, lasciando a Butazzoni (24′) la gioia di un gol che però non basta.
Alle 19.30 comincia sul campo 2 anche la serata Crese Replay, con il 10-8 del Real Mania ai danni di Souvenir Grotta Gigante.

ORE 20

L’attenzione si sposta nuovamente sul campo 1 per il secondo incontro Crese League. Zanutta estromette dal torneo Brada Impex per 4-3, al termine di un match tiratissimo. Dieci minuti di studio poi la contesa esplode con reti meravigliose a dar vita ad un inseguimento appassionante: perla di Francini dalla distanza per il vantaggio Zanutta (11′), Grujic s’inventa il pari in slalom (13′), Chen riporta Zanutta avanti con un preciso diagonale (13′), Cramesteter indovina l’incrocio dopo uno splendido doppio dribbling (17′). Non è ancora finita, perchè Grujic di rabbia e qualità riporta sotto Brada prima della pausa (24′).
Nella ripresa la fase di studio non esiste, bastano infatti solo 40″ a Spetich per portare Brada Impex sul 3-3. L’inerzia della gara sembra rovesciata, i ragazzi di De Panfilis provano ad aumentare la pressione senza tuttavia fare i conti con Roseno, abile al 7′ ad insaccare di potenza un ottimo pallone dell’onnipresente Chen. E’ il gol che decide la partita e qualifica Zanutta, anche se altre reti vengono sfiorate più volte da entrambe le squadre, tenendo tutti sull’attenti fino all’ultimo pallone.
Sempre alle 20 inizia il primo match Crese Basket, vinto con largo margine dall’ABC Team contro PSSN (67-41).
Alle 20.15 Marea Rive fa suo l’ottavo di finale contro Remo Pasticcerie e Panetterie, un 5-2 nel quale brilla la stella di Marco Del Moro (doppietta), mentre dall’altra parte non basta il comunque bravo Riccardo Vella (doppietta anche per lui). A far prendere il largo a Marea Rive sono le reti di Podgornik, Menchin e Vescovo.
Alle 20.30 sul campo 2 va in scena l’unica gara Crese Over 35 in calendario. Soncini/Triestina 70-80 consolida la classifica nonchè la fama di buon calcio, alla luce del 7-2 inflitto al LastMinute Team. Doppiette per Lotti, Masutti e Schiraldi oltre al gol di Calò, Frassino e Zanini rendono un pizzico meno amara la pillola degli sconfitti.
Alla stessa ora si accennde anche lo spazio volley, con l’incontro Crese Volley tra Ovi Duri e Sbronzi di Riace. Sfida combattuta, tirata, vinta alla fine 0-2 dagli Sbronzi di Riace che proseguono così la serie di vittorie. Tirato in pratica per tre-quarti il primo parziale (17-25), punto a punto il secondo, con una battaglia chiusa solo ad oltranza (24-26).

ORE 21

Sul campo 1 prende il via la penultima partita dei quarti Crese League, con Excalibur scatenata ai danni dei campioni uscenti di Pane Vino e San Daniele (9-2 il finale). L’assenza di Christian Fantina si rivela decisiva negli ‘orange’, così a prendersi le luci della ribalta è solo la coppia Menechini-Di Donato (un poker a testa), cinque volte a bersaglio già nel primo tempo chiuso poi complessivamente sul 6-0, complice una sfortunata autorete di GIGGI MANTESE. Nella ripresa altre tre reti della coppia-gol di Excalibur, show solo parzialmente interrotto dalla doppietta di Zugna.
Alla stessa ora parte la terza gara Crese Replay, con la vittoria 3-2 del Rey’s Cafè a spese del Paganini Cafè. Nel Rey’s protagonista Di Biaggio con una doppietta, alla quale si aggiunge il timbro di Marchesi. Al Paganini non basta invece la doppietta di Massimiliano Rocca.
Sempre alle 21 si conclude la serata Crese Basket col secondo incontro in calendario, scarto minimo all’ultimo possesso e a spuntarla è Crut contro l’A-Team 67-63.
Alle 21.30 chiusura anche per il programma Crese Volley, con il successo di Paganini Volley a spese de La Gang del Borgo. Finisce 2-0 con un primo parziale controllato (25-16) ed un secondo più equilibrato (25-21).
Alle 21.45 sul campo 3 va in scena anche l’ultimo match Crese Replay, un successo comodo per ScooterIn ai danni dei Pulcini Cartubi. Tripletta di Steiner, doppietta di Miraglia, rete di Potenza, questo il tabellino degli ‘scooteristi’. Micieli e Kermaz timbrano per gli ‘orange’, ma non basta.

ORE 22

La ricchissima serata di martedì si conclude sul campo 1 con l’ultimo incontro dei quarti Crese League. Sfida tra squadra ripescate, si affrontano Trieste Costruzioni e Studio R/Bar S.Luigi, compagini molto attrezzate nonostante la presenza tramite ripescaggio.
Breve fase di studio, poi Kamencic (8′) porta avanti i suoi. Massimo Jannuzzi impatta subito (10′) con un gran gol, ma Bolle (11′) e Gajovic (12′) tentano l’allungo. Il botta e risposta continua, ancora un gran gol di Massimo Jannuzzi (15′) per il 3-2, ma meno di un minuto dopo un’indecisione Tutone-Rossi trasforma nel 4-2 un innocuo tiro-cross di Bolle. Rossi non è nella miglior serata e va morbido su un tiro da fuori concedendo il 5-2 al 22′, Cipolla allo scadere del tempo riporta Studio R a meno due.
La pausa non porta grande giovamento ai ‘blues’, Trieste Costruzioni gira infatti palla con sapienza, Gajovic riallunga al 6′ (6-3), poi la contesa si innervosisce con qualche momento di tensione di troppo. Durante uno di questi al 12′, cala il gelo in campo ed in tribuna. Zurkic in uno scontro finisce col viso contro spalla e gomito dell’avversario in corsa, cadendo a terra immobile. Passano minuti interminabili (sei per l’esattezza), poi il giocatore regala un grande sospiro di sollievo ritornando in piedi, benchè logicamente piuttosto malandato. L’ambulanza lo porta in ospedale per accertamenti dopo qualche altro minuto, preceduta dall’in bocca al lupo allo sfortunato giocatore da parte di tutti i presenti in campo e fuori, Zurkic adesso sta bene ed è a casa.
La sfida prosegue con un paio di minuti di ragionevole shock da ambo le parti, poi il 7-3 di Kamencic (20′) e la risposta di Louis Fantina (22′) surriscaldano di nuovo gli animi. Una dura entrata di Fantina su Besic scatena un altro parapiglia, Granito deve faticare parecchio per portare a termine il match, chiuso poi sull’8-5 con le reti di Tuntar (26′) e di nuovo Gajovic (28′) nel recupero. Avanti allora i ragazzi di Miljkovic al termine di un’autentica battaglia, condita però da alcuni momenti dei quali il pubblico volentieri si sarebbe risparmiato la visione. Nel complesso però va detto che questo spiacevole episodio è stato l’unico neo di una serata per il resto grandiosa, come tradizione Crese Cup vuole.

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Domenica in Via Petracco con tre incontri in totale, ma tra questi le prime due partite dei quarti di finale Crese Cup ad infiammare il campo 1. Nel principale torneo di calcio ben 19 i gol realizzati, anche se a tanta precisione non ha fatto da contraltare l’equilibrio, alla luce delle due larghe vittorie scaturite.

Ore 20

Centro Revisioni (nella foto di Matteo Nedok) guidato dal trascinatore Christian Fantina in campo oltre che da Chicco Del Prete e dal presidente Maiani in panchina; dall’altra parte Vittorio Muiesan cerca la chiave giusta per innescare il centravanti ‘figliol prodigo’ Matteo col supporto dei giovani talenti.

Tutti pensano ad un avvio di studio, Fantina (2′) e Mormile (3′) non la pensano così, indirizzando subito il match. La Tecia entra in gara tardino, Muiesan centra la traversa prima di accorciare al 18′, ma in cinque minuti ancora Mormile (20′) e Fantina (23′) scavano un solco quasi invalicabile alle porte della pausa. Nella ripresa la reazione de La Tecia non graffia particolarmente, Geroni assume in area le sembianze di una montagna, Iaconcich sorvola su un paio di episodi sospetti in area bianco-nera facendo perdere le staffe a Muiesan e compagni. Il Centro Revisioni sornione attende il momento giusto e sferra la zampata prima con Mormile (7′), poi con un mancino da fuori di Zandanel (14′). La qualificazione è in archivio, Degrassi (22′) infierisce dopo un gran contropiede, Braini (25′) e Muiesan su rigore (27′), rendono un briciolo meno amaro un passivo comunque pesante. Centro Revisioni a vele spiegate in semifinale, dopo aver eliminato i campioni in carica ed un’altra seria candidata al titolo. Dove vogliono arrivare i ragazzi di Del Prete e del presidente Maiani?

Ore 21

La prima serata dei quarti Crese Cup propone il collaudato sistema di gioco dei bianco-blu del Bar Barbapapà contro la sete di rivincita de La Portizza, eliminata agli ottavi ma tornata ‘in ballo’ con il ripescaggio. L’equilibrio viene subito spezzato da un bolide di noto un palmo dietro la linea di metà campo, Rupnik è sorpreso e la fucilata si insacca nell’angolo basso. I ragazzi di Guzic si mostrano tuttavia lucidi ed iniziano progressivamente a macinare il loro calcio fatto di tocchi rapidi, scambi di posizione, movimenti che mandano via via in tilt i meccanismi difensivi di Missi e compagni. Hervatin (6′), due volte Finkst (15′ e 17′), 3-1 con gestione della palla fino alla pausa. Nella ripresa subito un paio di fiammate de La Portizza, ma i bianco-blu non commettono l’errore del primo tempo ed allungano ulteriormente con la doppietta di Zemljak (4′ e 8′), Hervatin (16′) e ancora Zemljak (18′). Sul 7-1 un’altra punizione-bomba di Noto regala la doppietta personale al centrocampista, ma serve solo per le statistiche. Finisce 7-2, col Bar Barbapapà meritatamente in semifinale, lanciatissimo verso il titolo.

Mentre sul campo 1 andava in scena il secondo quarto di finale, nello spazio volley i Pallavolisti Per Caso si sono rivelati pallavolisti coi fiocchi, battendo in rimonta ElSitoDeSandro.it al termine di un match tirato e combattuto. Primo set ad oltranza, la spuntano i ragazzi di ‘Sandrino’ (24-26). Nel secondo parziale i PPC escono alla distanza (25-19), chiudendo in scioltezza nel terzo (25-15).

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Un piccolo sogno cullato nella parte iniziale della sfida decisiva, sfumato poi in corso d’opera: Elsitodesandro.it saluta il Crese Volley con una sconfitta per 2 set a 1 e lo fa con qualche piccolo rammarico, pensando a come si era incanalato inizialmente  il match per accedere ai quarti di finale del torneo.

Cuore, orgoglio, ma anche tentativi di recupero con i piedi, con annessi palloni catapultati quasi oltre confine (vero Vise?): sono tante le variabili che hanno dato filo da torcere  ai “Pallavolisti per caso”, avversari dotati tecnicamente di qualcosa in più rispetto ai “Sandrini” ma che hanno dovuto fare i conti con qualche passaggio a vuoto. Alla fine vince la formazione più continua, ovverosia quella che ha sbagliato di meno nel momento decisivo: il team di coach “ZeroZero” Sandroweb esce comunque a testa alta dalla competizione di Borgo San Sergio, con la consapevolezza di aver centrato l’obiettivo prefissato (ovvero, quello di non aver recitato il ruolo di Cenerentola, lasciandosi abbondantemente alle spalle l’ultimo posto in classifica nel proprio girone) e di essersi regalato anche qualche piccola soddisfazione, all’esordio in un torneo che rappresentava una novità assoluta per gran parte degli effettivi messi in campo.

Privi di Andre (impegnato in un’altra competizione sportiva estiva) e del vice-allenatore Bubo (che, nonostante si trovasse a un concerto, ha seguito attaccato alla radiolina l’evolversi degli eventi in quel di via Petracco), il team SDS ripropone in blocco lo stesso “starting-six” della precedente contesa: spazio dunque a capitan Lara, Vise, Erika, Ruggi, Jeje e Ivan. Ed è proprio quest’ultimo a fare la voce grossa e a meritarsi il titolo di “Il Terribile” per quanto messo in atto sul terreno di gioco: potenza sotto rete e qualche pregevole chicca in schiacciata regalano provvisoriamente la palma di MVP al giocatore in maglia numero 9. Il primo set è un tourbillon di emozioni, con rapidi capovolgimenti di inerzia da una parte all’altra che si tramutano in vantaggi effimeri, prontamente rintuzzati da chi è costretto a inseguire. I “Pallavolisti per caso” sembrano poter essere in grado di chiudere il parziale a proprio favore, ma uno sbaglio in battuta fissa il punteggio sul 24-24, con annessi vantaggi: sarà la rivierasca Annalisa (spesso usata con il contagocce da parte dell’inopinato head-coach, con conseguenti proteste da parte del procuratore della giocatrice, architetto Raffaele Baldini...) a risultare decisiva, con due servizi beffardi che permettono all’SDS di chiudere il set sul 26-24.

Con rinnovata fiducia, i “Sandrini” capiscono che la gara andrebbe chiusa già nella seconda frazione, per evitare grattacapi che immancabilmente arriveranno più tardi: con gli innesti di Stefano e di Nicola (quest’ultimo alla prima assoluta in maglia SDS), coach “ZeroZero” prova a mettere più  fisicità sotto rete, allo scopo di riuscire a contenere gli attacchi avversari con maggior profitto. La realtà delle cose è però un’altra e i “Pallavolisti per caso” iniziano sensibilmente a carburare con maggior vigoria, dando qualche spallata in più al punteggio: i bianchi, con un Carpa monumentale per generosità e spirito di sacrificio, riescono a reggere l’urto per tre quarti di set. Poi, complice qualche errore banale di troppo in fase di palleggio, l’inerzia si catapulta sul lato avversario con il 25-19 che regala il punto dell’1-1 e la possibilità di giocarsi il tutto per tutto nel “tie-break”.

E’ una sorta di micidiale legge del contrappasso di dantesca memoria a mandare i titoli di coda per Elsitodesandro.it nel 3°set: così come era stato il servizio a essere l’arma in più nella fase iniziale, così i “Sandrini” in egual misura crollano man mano nel momento più importante di tutto il torneo. I “Pallavolisti per caso” snocciolano palloni simili a fire-balls incandescenti verso l’altro lato del campo, con battute tese e velenose che seminano il panico tra le fila bianche: nonostante i numerosi cambi ordinati da Sandroweb in seconda linea, una pioggia di meteoriti piove letteralmente sull’SDS. Dall’1-6 di inizio frazione (con annesso time-out chiamato in tutta fretta per riordinare le idee) si passa a un vantaggio in doppia cifra per gli avversari, abili a sfruttare il tallone d’Achille degli antagonisti: la ricezione. Più di qualche “Sandrino” auspicherebbe l’utilizzo di uno scudo spaziale per far fronte all’inconveniente, ma l’unico “aiuto” arriva da bordo campo, col trio PernicOveglia Jr.Postogna della Pallamano Trieste a tentare di spronare il team SDS (soprattutto i compagni di squadra Vise e Carpa, seppur facendolo con frasi colorite e pecorecce). I buoi sembrano però essere definitivamente scappati dalla stalla, con i “Pallavolisti” a mantenere costante una buona forbice di vantaggio e con l’orgoglio dei bianchi a limare qualche punticino nel finale di contesa.

Il set conclusivo finisce sul 25-14, un parziale che regala la qualificazione ai vincitori e un po’ di scoramento ai vinti, che a un certo punto avevano creduto tangibilmente al raggiungimento dei quarti di finale: ma, aldilà del risultato negativo, nei “Sandrini” deve rimanere la soddisfazione per aver tenuto testa a formazioni ben più esperte. “Un applauso sincero ai miei ragazzi per quanto fatto, era tecnicamente difficile fare molto di più”, sottolinea coach Sandroweb: “con un solo vero allenamento prima del torneo, essere arrivati a un solo set di distanza dai quarti dà la certezza che questo organico può solo che crescere in futuro. E’ stato un piacere divertirmi assieme a loro, certi momenti esilaranti non potranno essere dimenticati facilmente, nonchè un orgoglio averli visti vestire i colori del SDS: spero in futuro di poter avere l’intero gruppo a disposizione per ricominciare da dove abbiamo finito”. Ma il coach è proprio certo della propria riconferma nei panni di allenatore del team? “Su questo aspetto ne riparlerò col Presidente: di certo ho apprezzato i progressi da parte di tutti, la voglia di continuare è decisamente tanta. Ma c’è ancora tanto tempo prima del prossimo appuntamento, avremo tutto il tempo di pianificare con cura ciò che sarà in seguito”.

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Si avvia alla conclusione il terzo fine settimana Crese Cup in Via Petracco, in attesa dei quarti di finale del principale torneo di calcio, in programma questa sera e domani. Nel frattempo ieri sera è stato completato il quadro degli ottavi di finale anche per la Crese League, tre partite alle quali se ne sono aggiunte due di Crese Volley ed altre due del Crese Replay.

Buon pubblico (nella foto di Matteo Nedok) nonostante il caldo, gol e giocate sui campi di gara, Crese Cup si conferma manifestazione da non perdere sia per chi gioca che per chi semplicemente assiste.

Ore 20

La seconda serata degli ottavi Crese League prende il via con due matchb in contemporanea. Sul campo 1 la Pizzeria da Modesto cerca la fuga col gol di Lionetti al 16′. Supergianfa resiste nel momento più delicato, trova il pari a fine frazione con la girata di Bosco (24′), allungando poi nela ripresa con Butazzoni (10′) e ancora Bosco nel finale (25′), andando a sancire un 3-1 tutto sommato legittimo, nonostante la partenza un po’ timida.

L’incontro del campo 2 vede invece la netta affermazione di Srbija Sport a spese dell’Hostaria ai 3 Magnoni. 4-0 il finale per i biancorossi, trascinati dalle reti di Solaia, Duricic, Miletic e Cvitovic.

Frattanto sul campo 3 inizia anche la serata Crese Replay, il torneo ‘di recupero’ dedicato alle compagini eliminati nei gironi Crese Cup e Crese League. Padrone della scena il Rey’s Cafè, sul velluto nel 5-1 rifilato a La Caffetteria del Borgo (rete di Tato). I ‘rossi’ vengono sospinti dalla doppietta di Marussi, mentre a completare il tabellino sono Varesano, Albrizio e Dibiaggio.

Alle 20.30 scatta l’ora del volley, con il match Crese Volley tra Los Gorditos e Sissa. Alla fine la spuntano in rimonta i Gorditos, sotto dopo il primo parziale (16-25), caparbi nel secondo (25-23), sulle ali dell’entusiasmo nel terzo (25-17).

Ore 21

Si chiude la serata degli ottavi Crese League sul campo 1, dove ABC Delta Food cerca il ‘pass’ per i quarti contro Excalibur. Sono però questi ultimi a spadroneggiare nonostante la partenza ad handicap. Pronti-via ed Esposito centra l’angolo su punizione, 0-1 Delta Food. Nemmeno 30″ ed Ivan Piselli trova Zippo impreparato pareggiando i conti. Da lì in poi Excalibur sale di tono, mostrando una tenuta fisica superiore agli avversari, allungando prima dell’intervallo con la doppietta di Menechini (10′ e 17′) inframezzata dal destro di Ciarmatore (15′). La ripresa inizia se possibile ancor peggio per Delta Food, colpita dopo 20″ da Debernardi. Toffoli (1′) realizza subito il 2-5, ma Ciarmatore riallunga immediatamente per i suoi(2-6 al 2′). Il botta e risposta prosegue con il 3-6 di Del Vecchio (4′), Delta Food cerca il ‘forcing’ per riaprire i giochi, esponendosi però anche ai temibili contropiedi della coppia Debernardi-Menechini. Proprio quest’ultimo a metà ripresa sigla la rete sicurezza, Esposito al 17′ trova ancora su punizione la doppietta personale ma il 4-7 è punteggio troppo ampio da rimontare. Così nel finale ancora lo scatenato Menechini (19′) fa poker, timbrando il definitivo 4-8 per Excalibur, apparsa in ottima forma in tutti i suoi elementi.

Il campo 3 è invece teatro dell’ultimo incontro Crese Replay in programma. Marea Rive se la deve vedere con Nca, riuscendo alla fine a spuntarla per 3-2 al termine di una gara equilibrata e combattuta. Francesco Marchetti, MArco Del Moro e Luca Vescovo, questi i marcatori bianco-blu. Ai ‘rossi’ non bastano invece i sigilli di Matteo Vianello e del capitano Alessio Cipriano, per NCA la corsa si ferma qui.

Alle 21.30 si conclude infine la serata Crese Volley, con la vittoria 2-0 degli Sbronzi di Riace a spese della Squadra Simpatia. Primo set dominato (25-11) con la Squadra Simpatia ancora non in partita. Nel secondo invece la battaglia sottorete si fa più intensa, ma alla fine l’esito non cambia (25-21).

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Chiusura del quadro degli ottavi Crese Cup, seguita dal ripescaggio de La Portizza e dei bianco-verdi di Mia Mamma, ammesse tramite sorteggio ai quarti di finale al via domenica. Partenza del Crese Replay sui campi 2 e 3, con in più due incontri di volley a dare ulteriore colore e spettacolo al tutto. Anche giovedì quindi serata ‘alla grande’ in Via Petracco, Crese Cup entra nel vivo e non delude le attese del pubblico, come sempre giunto in gran numero a Borgo San Sergio.

Ore 20:

In attesa del piatto forte Crese Cup sul campo 1, parte con una mezz’ora d’anticipo sui campi 2 e 3 la seconda edizione di Crese Replay, torneo di calcio al quale partecipano le compagini eliminate nei gironi Crese Cup e Crese League. Prima sfida tra Real Mania e Bm Impianti, con il Real capace di spuntarla per 2-1 grazie alle reti di Paliaga e Mania. Ai ‘blues’ non basta il centro di Stefano Cardea, per loro la strada finisce qui. Sul campo 3 si conclude anche l’avventura dei ‘cafeteros’ del Colombia Team, sconfitti 3-0 da Remo Pasticcerie e Panetterie.

Scatta alle 20 sul campo 1 la serata che chiude il quadro degli ottavi Crese Cup, con il successo in grande rimonta di EdilMuggia a spese della Trieste Costruzioni, tra le maggiori candidate alla vigilia. Pronti via e Wolf porta avanti i ragazzi di Miljkovic; meno di un minuto e Benvenuti indovina il ‘sette’ su punizione. Allungo Trieste Costruzioni a metà frazione con Toffoli e Sandi Besic, nuovo riavvicinamento EdilMuggia con Fichera (sombrero impossibile sull’uscita di Garinella), Besic non ci sta e fa doppietta riportando i suoi a +2 prima della pausa. Trieste Costruzioni approccia alla ripresa sul 4-2, forse con la volontà di gestire il punteggio; errore che si rivela pesante, EdilMuggia scende in campo col coltello tra i denti ed inizia a ‘martellare’: Metullio, ancora Benvenuti, lo splendido tocco al volo di Puzzer ed il contropiede concluso da D’Aliesio. 4-6 EdilMuggia, Trieste Costruzioni prova a rispondere ma trova spesso e volentieri i pali e le traverse a negare il gol. Alessandro Cappai riavvicina i suoi a 5 dal termine, ma sul capovolgimento di fronte è Premate a timbrare il definitivo 7-5, al termine di un’altra ripartenza da manuale. Eliminata una grande squadra, ne avanza un’altra con numeri per puntare in alto, questo il verdetto del primo incontro Crese Cup.

Nel frattempo anche gli altri tornei non riposano. Alle 20.15 sul campo 3 infatti, Souvenir Grotta Gigante e Mani in Pasta si affrontano nella terza gara Crese Replay delle quattro in programma. Due squadre uscite anzitempo dalle principali competizioni più per sfortuna che per particolari demeriti, ma a spuntarla è Souvenir Grotta Gigante per 5-2 grazie alle reti di Hoxkaj, Ruggero, Beqiri e la doppietta di Barbagallo.

Alle 20.30 si anima anche la pallavolo, primo incontro della serata Crese Volley tra NPC e Paganini Volley, con questi ultimi sulla carta leggermente avanti. Pronostico che il campo non smentisce, alla luce del successo 2-0 ‘in fotocopia’ (25-16, 25-16) del Paganini.

Ore 21:

Luci sul campo 1 per la seconda sfida Crese Cup tra Bar Barbapapà e Idrolinea. Match da pronostico lievemente sbilanciato per i bianco-blu, anche se la truppa di Milovanovic dispone allo stesso modo di giocatori dal colpo ad effetto. Velleità di Idrolinea subito smorzate dalla clamorosa traversa di Smon (appena 24″ sul cronometro), legittimata dai gol di Finkst (8′) e Zemljak (10′). Il doppio vantaggio facilita il giro-palla ai ragazzi di Gusic, dall’altra parte Duric litiga più coi legni che con il bravo Rupnik, il risultato regge per qualche minuto anche perchè è il numero 1 di Idrolinea (Markovic) ad esaltarsi in più occasioni. Nemmeno lui può però nulla in chiusura di frazione, quando Roy Rudonja finalizza un perfetto contropiede per il 3-0 che porta alla pausa. Per Idrolinea forse ancora una timida fiammella di speranza, ma bastano 30″ della ripresa per il 4-0 di Bozic, sentenza quasi inappellabile. Il rigore di Duric (6′) riaccende solo per un attimo la sfida, un’altra traversa ed una rete divorata sottoporta negano a Idrolinea il 4-2 della speranza, gli avversari contengono e nella seconda metà della ripresa dilagano con l’autorete di Miletic (12′ tiro di Roy Rudonja) e nuovamente Zemljak (26′). Finisce 6-1, chiaro messaggio del Bar Barbapapà alle pretendenti: la finalista di due edizioni fa (poi 2^), vuole arrivare in fondo anche quest’anno.

Nel frattempo sul campo 2 si sfidavano in contemporanea Help is Coming e Festazza (nella foto di Matteo Nedok), nell’ultima gara del calendario Crese Repaly di giovedì.

Non bastano a Festazza i ‘Drioli-boys’ Ario ed Axel, a segno una volta ciascuno. Help is Coming prosegue la corsa trascinata dalla doppietta di Pigato, oltre ai centri di Rihter e Codan.

Nello spazio volley va in scena alle 21.30 l’ultima partita in programma tra Mal Messi e Truppa D’Asfalto, gara nella quale le denominazioni delle squadre trovano fedele riscontro sul campo. Due a zero per ‘la truppa’, con i Mal Messi che provano nel primo set a rimanere agganciati (14-25), cedendo poi di schianto nel secondo (7-25).

Ore 22:

Rimangono accesi i riflettori soltanto sul campo 1, il piatto forte della serata Crese Cup vede l’atto conclusivo degli ottavi Crese Cup tra Ristopizza/Ariston e La Portizza. La gara parte leggermente in sordina, la riscalda Stipanicev con un tocco geniale per Sculac, tocco facile al 4′ e vantaggio Ristopizza. I ragazzi di Melissano provano la reazione con la volontà di Christian e David Zigon, la sensazione però è che il palleggio del trio Stipanicev-Sculac-Vukelic rischi di far correre a vuoto Noto e compagni. Stipanicev si prende la scena prima centrando un palo clamoroso, poi realizzando il 2-0 (18′). La pausa giova solo in parte a La Portizza, le occasioni arrivano più spesso dalle parti di Nardò ma gli spazi concessi vengono pagati a carissimo prezzo. Vukelic (5′) e Hodzic (9′) sferrano due colpi pesanti e la sfida sembra segnata. David Zigon lotta come un leone e prova a rispondere pochi secondi dopo (10′) ma l’autorete di Noto (13′) spegne la luce de La Portizza riallontanando Ristopizza. Ancora David Zigon (14′) a rispondere, ma ancora Vukelic (19′) e di nuovo Sculac (20′) mettono il timbro su una partita quasi mai in discussione. David Zigon si toglie la soddisfazione della tripletta (22′), premio meritatissimo per una grande prestazione. Christian Zigon invece cede al nervosismo e si becca due gialli, chiudendo malino una partita di grande generosità. Finisce 7-3, Stipanicev e compagni hanno avvisato la compagnia regalando gol e spettacolo oltre a mostrare solidità difensiva con Menicali e Tamaro, ma a onor del vero La Portizza non era nella miglior serata. Al termine della gara è stato effettuato il ripescaggio di due tra le sei eliminate per comporre il quadro dei quarti. Dall’urna sono uscite La Portizza e Mia Mamma, che avranno così modo di ritentare, stavolta però con l’accesso alla semifinale in palio. Ecco il quadro dei quarti:

 

Domenica

20:30 Centro Revisioni VS La Tecia

21:30 Bar Barbapapa VS La Portizza

 

Lunedi

20:30 Ristopizza Ariston VS Mia Mamma

21:30 Edil Muggia VS Autuscuole Virgilio- Leo Tatoo

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Doveva essere una data ricca di spunti, agonismo, emozioni e le attese non sono certo state deluse. Grandissimo pubblico in occasione della prima serata degli ottavi di finale Crese Cup, campo 1 fulcro di una non-stop durata quasi 4 ore, arricchita da due sfide Crese Girl oltre ad altri due incontri Crese Volley, rispettivamente sul campo 2 e nello spazio dedicato. Riviviamo il battesimo delle sfide ‘dentro o fuori’, da mercoledì in programma ogni sera in Via Petracco.

Ore 20

Grandi firme ed ambizioni nel primo match in calendario tra gli ottavi di finale Crese Cup. Echocasa col blocco ‘sanluigino’ impreziosito da Venturini; Centro Revisioni sapientemente guidato dalle attenzioni di mister Del Prete e del presidente Maiani, con un Fantina in più a far male là davanti. La partita è bellissima, di fronte ad una tribuna già gremita. Fantina regala la ‘perla’ dell’1-0, Miccoli approfitta di uno svarione di Mervich per il pari ad inizio ripresa. L’arbitro Maresca ha il suo bel da fare per governare una gara tiratissima e su ottimi ritmi; quasi sulla sirena il missile terra-aria di Cerar sembra una sentenza definirtiva, ma Velner a tempo scaduto porta tutti ai supplementari, territorio di proprietà di Christian Fantina, in rete due volte per l’allungo decisivo. A Mervich nel finale la gioia di fissare il punteggio sul 5-2 per il Centro Revisioni, andando a sancire l’eliminazione dei campioni uscenti oltre a regalare un’altra grande iniezione di fiducia ai suoi in vista dei quarti. Questo Centro Revisioni può far soffrire qualsiasi avversario.

In contemporanea sul campo 2 inizia la serata Crese Girl, con l’autorevole 4-1 delle ragazze del New Team a spese delle Arrapaho, in rete con Micol Ferraro. Nelle vincitrici di giornata sono le doppiette a farla da padrone, con le firme rispettivamente di Lina Cepak e Sara Buzan.

Si anima anche lo spazio volley, grazie al successo degli Ovi Duri sui Los Gorditos. 2-0 il computo dei set, con il primo parziale abbastanza combattuto (25-17), mentre il secondo viene gestito con maggiore tranquillità (25-13).

Ore 21

Seconda gara Crese Cup che vedeva di fronte Autoscuole Virgilio/Leo Tatoo e Bar Albino, due ‘outsiders’ con ambizioni di gloria. L’incontro si rivela meno tirato del precedente, grazie al grandissimo primo tempo di Lionetti, tre gol e un palo per lasciare indietro gli avversari. Zugna sul finale di tempo prova a riaprire il discorso ma la speranza non dura molto, Palermo con una doppietta ristabilisce infatti le distanze, lasciando a Mariani la gioia di una rete inutile per il risultato, anche se meritatissima per la prestazione fornita. Autoscuole Virgilio/Leo Tatoo in scioltezza, dimostrazione di forza che è anche un messaggio per le altre pretendenti al titolo.

Sul cammpo 2 non delude le attese nemmeno Pane Vino e San Daniele, formazione Crese Girl tra le più accreditate al successo finale. 5-1 contro Viezzoli Srl (gol della bandiera della solita Marzia Valenti). Protagoniste della vittoria rosso-blu ‘le due martine’ (Bortolin e Crivici) con una doppietta a testa. Il pokerissimo è completato da Alice Broili.

Nello spazio volley conclusione del programma di mercoledì, con il successo in rimonta della Squadra Simpatia a spese della Pizzeria alla Tappa, al termine di un match tiratissimo. Primo parziale facile per la Tappa (25-10) con la sensazione di una storia già scritta. Rimontona Simpatia nel secondo (24-26) ed inerzia completamente ribaltata alla luce anche del terzo e decisivo set, finito 13-25 per la Squadra Simpatia.

Ore 22

Riflettori che rimangono puntati solo sul campo 1, La Tecia e Mia Mamma sono chiamate a concludere degnamente questa prima grande serata di fase ad eliminazione diretta. Ebbene, l’incontro vede le due squadre rispettare appieno il loro compito, dando vita ad una sfida risolta ad un secondo dagli shoot-out (rigori in movimento con partenza da centrocampo). La spunta La Tecia 4-3, con i ragazzi di Vittorio Muiesan messi spesso in crisi dall’organizzazione dei bianco-verdi avversari. I primi ad andare in rete sono infatti questi ultimi a metà primo tempo, abile Giorgi ad insaccare col destro su azione da corner. Nel momento più difficile per La Tecia arriva il pareggio poco prima dell’intervallo, Ciave col mancino da fuori pesca la prima indecisione di un Enrico Poian fin lì (e da lì in poi) straordinario. Secondo tempo ‘a scacchi’ con i legni di Mandorino (due traverse) a sfiorare la rete; Muiesan al 18′ sembra spostare la bilancia verso La Tecia, ma Visintin su indecisione avversaria porta tutti ai supplementari a 2′ dalla fine. Nell’extra-time Calò indovina la punizione del 3-2, Muiesan e compagni si ritrovano però in inferiorità, dal momento che finisce anzitempo la partita di Mandorino (doppio giallo). Poco dopo pareggio di Cramesteter in mischia e Mia Mamma sembra la squadra a questo punto favorita. Secondo supplementare con la paura di perdere, un paio di match point per i biancoverdi, ma nel finale è La Tecia ad approfittare di una capitale disattenzione avversaria: corner di Calò a pescare Muiesan dimenticato sul secondo palo, il bomber non perdona e realizza doppietta e rete qualificazione. Grande amarezza per i bianco-verdi di Mia Mamma, applauditi comunque dal numerosissimo pubblico presente, al termine di una gara di grande spessore tecnico ed emotivo.

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Si può uscire dal campo con il sorriso stampato in faccia, nonostante una sconfitta secca? Certo che si può, quando sai di aver buttato il cuore oltre l’ostacolo, contro una delle corazzate del torneo. E specie se una cassa di Laško Zlatorog, offerta gentilmente dallo sponsor e sistemata accuratamente vicino alla panchina amica, ti aiuta a somatizzare meglio la relativa delusione di un risultato avverso.

Nel secondo turno di Crese Volley, dopo la convincente prestazione della settimana scorsa contro gli NPC, il team SDS è costretto a tornare con i piedi per terra: il Paganini Volley, con 6 giocatori di assoluto spessore che evidentemente masticano pallavolo d’alto borgo già dai tempi della scuola elementare, batte i Sandrini con un secco 2-0 e blinda così la qualificazione ai quarti di finale della competizione. Ma, aldilà di uno score che teoricamente non ammetterebbe repliche di sorta, per la formazione guidata dal “duo-svedese” Sandroweb-Bubo (con quest’ultimo che, per l’occasione, ha potuto sfoggiare la polo di Admin per tutta la durata della sfida) è stato un test utilissimo per capire cosa significa fronteggiare avversari tecnicamente più forti: potremmo dunque dire che si tratta di una sconfitta terapeutica per i ragazzi capitanati da Lara Cumbat (ritratta nella foto di Matteo Nedok), ottenuta però lottando su ogni pallone e senza pensare che dall’altra parte della rete ci fossero dei veri e propri obici da 155 millimetri, capaci di sparare proiettili molte volte difficili da controllare in ricezione.

L’orgoglio è stata l’arma in più per Elsitodesandro.it, specie nella prima parte del match: pur senza l’apporto di Stefano (out per un problema al mignolo) ma con un sestetto-base modificato rispetto al match precedente (Ivan e Ruggi preferiti a un Andre tenuto a riposo dopo la “scampagnata” pomeridiana e a un Carpa che, anche grazie alla terribile fascetta rosa in testa utilizzata durante il riscaldamento, ha dato un motivo in più a coach “ZeroZero” e al suo assistente per venire inizialmente rilegato in panca…), i Sandrini tengono incredibilmente testa al Paganini Volley. Sarà l’adrenalina iniziale, o semplicemente l’urlo iniziale completamente sbagliato (con le parole “Teston” e “Spuzon” inopinatamente invertite…), il team SDS entusiasma i propri sostenitori “vuvuzelanti”: la forbice di vantaggio si allarga anche sino a cinque lunghezze, facendo esplodere canti e balletti di entusiasmo in panchina. Ma il sogno di affondare la corazzata si spegne via via nel corso dei minuti seguenti: il Paganini, forse scottato nell’orgoglio per una partenza sin troppo soft, si sveglia di soprassalto iniziando a martellare con precisione e sfruttando ogni pertugio libero per schiaffeggiare la palla nella metà campo avversaria. Il momento di trance agonistica dei Sandrini scema così a quota 16, ovverosia i punti messi a segno in un primo set perso con l’assoluto onore delle armi.

Si dimostra decisamente più nefasto il secondo periodo in casa SDS: la formazione antagonista è ormai rodata a sufficienza e i suoi attacchi salgono sensibilmente in fatto di percentuale realizzativa. Paganini…non ripete così il proprio momento nefasto  di inizio contesa, regolando i Sandrini con sufficiente tranquillità: dall’alta parte della barricata si tenta di mettere peso e centimetri in più sotto rete, ma l’inerzia è ormai in mani altrui. I ragazzi in maglia bianca perdono 25-12 il set decisivo, ma escono a testa altissima dal manto sintetico di via Petracco: le speranze di qualificazione sono ora riposte nell’ultima sfida del girone che opporrà  Elsitodesandro.it contro i “Pallavolisti per caso”, nella serata di domenica 21 luglio (inizio alle ore 21.30).

Crederci è un obbligo imprescindibile, aldilà del valore degli avversari che si andrà a incontrare: di certo servirà tanto olio in più negli ingranaggi di gioco dei biancorossi, perchè cuore, volontà e orgoglio (le tre variabili che i Sandrini hanno dimostrato sin qui) dovranno tassativamente unirsi a trame difensive e offensive degne delle “Seven Fighters” di Mila Hazuki. E perchè no, per una sera, potrebbe essere utile anche farsi venire gli occhi a mandorla, per emulare le gesta delle celeberrima protagonista dell’anime del Sol Levante….

 

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Un martedi da leoni in campo, sugli spalti, sotto rete. Nove reti precise precise sono la stratosferica media dei gol segnati per gara, alla luce delle 72 volte in cui la rete è stata gonfiata nelle 8 sfide in calendario. A queste si è aggiunto il secco 2-0 rifilato nel Crese Volley dagli Sbronzi di Riace alla Pizzeria alla Tappa.

Ore 20

Crese Cup e Crese Over 35, questo il menù calcistico del martedì. Sul campo 1 prende il via la serata Crese Cup, i campioni di Echocasa faticano non poco soprattutto nel primo tempo, tant’è che l’autorete di Cerar ed il guizzo di Tarish permettono a Real Mania di chiudere avanti all’intervallo, contro l’unica rete avversaria firmata Cipolla. Nella ripresa i campioni in carica escono alla distanza, Bernabei e la tripletta di un ispiratissimo Del Zotto fissano il tabellino sul 5-2, con Echocasa a vele spiegate verso la fase finale.

Sul campo 2 parte invece la serata Crese Over 35, gli Amici di Furio si confermano squadra attrezzata sconfiggendo 4-1 anche gli Havana Club (in rete con Derman). Per gli uomini di Degrassi a bersaglio Sorini con una doppietta, Bazzarra e Steffe.

Alle 20.30 scatta il momento Crese Volley, nello spazio dedicato va in scena infatti il successo degli Sbronzi di Riace ai danni della Pizzeria alla Tappa, 2-0 il finale di una partita dominata nel primo set (25-12), più equilibrata nel secondo ma con lo stesso esito finale (25-21).

Ore 21

Sul campo 1 grandissimo pubblico ma soprattutto spettacolo puro, 4-4 tra La Tecia e Souvenir Grotta Gigante nella partita forse più bella fin qui giocata nella dodicesima edizione Crese Cup. Tensione, grandi giocate, punteggio sempre in altalena, alla fine scaturisce un pareggio che dà il primo posto matematico alla Tecia, mentre agli avversari ora non resta che sperare nelle favorevoli combinazioni di risultati con le altre squadre del girone. Apre il big-match un eurogol di Barbagallo, risposta de La Tecia con la punizione di Calò. Nel secondo tempo si scatena Mandorino con una doppietta, Carrese e una prodezza di Rushiti riportano in equilibrio la situazione; i portieri Grison e Franceschin da una parte e Strukelj dall’altra, regalano voli plastici e parate determinanti, nel finale Muiesan sembra siglare il punto decisivo per La Tecia, ma ancora Carrese gonfia la rete e rimette tutto in parità. 4-4 il pirotecnico finale, applausi a scena aperta di un pubblico numeroso e caldo come per una finale.

Sicuramente meno esplosivo ma non per questo meno importante il blitz sul campo 2 di Help is Coming ai danni di EdilMuggia, 0-1 targato La Pasquala per certi versi inatteso vista la classifica delle due compagini, anche se Premate e compagni mantengono intatte le alte percentuali di qualificazione.

Si anima anche il campo 3 con la seconda sfida nel calendario Crese Over 35, pareggio vibrante tra LastMinute Team e Joga Bonito, 2-2 deciso da Frassino e Navarra, cui hanno risposto Albanese e Masala.

Ore 22

Ultima parte del martedì con il campo 1 illuminato da un altro incontro spettacolare, alla luce del 5-4 del Bar BarbaPapà a spese de La Portizza. Per i bianco-blu a segno Mladen Rudonja (doppietta) e, con un gol ciascuno, Roy Rudonja, Finkst e Perosa. Ai biancorossi non bastano invece le reti di Gargiuolo, David Zigon e la doppietta dell’altro Zigon, Christian.

Bar BarbaPapà qualificato in scioltezza agli ottavi di finale, pubblico che se ne va dal campo 1 con la sensazione che le emozioni fioccheranno in tutte le competizioni fino alla fine, si parli di Crese Cup, League o Replay, anche chi non arriverà tra le prime due potrà ambire ad un trofeo vista l’alta qualità dei giocatori.

Passando al campo 2, difficilmente pronosticabile alla vigilia il clamoroso 18-3 di Ristopizza/Ariston contro Brams Serramenti (a segno con Radosavljevic, Cajetinac e Kavgic). Nella vendemmia di reti Bianco-rossa assoluto protagonista Sandro Hodzic (ne insacca addirittura 7!), seguito dalle triplette di Gajsek, Vukelic e Mihailovic. A completare il ricchissimo tabellino, il gol di Ivo Stipanicev oltre ad un’autorete.

Sul campo 3 chiusura di serata Crese Over 35, anche qui tantissimi gol ma con finale decisamente più incerto, la sfida termina infatti con il successo di Soncini/Triestina 70-80 per 9-8 sugli Artisti da Bar/Amatori Campanelle. Protagonista assoluto Mauro Zocco autore di ben 5 reti, seguito dalla doppietta di Rossetti e dai guizzi di Masutti e Calò. Per gli Amici da Bar/Amatori Campanelle non basta la grande serata di De Mola e Puzzer (una tripletta ciascuno) oltre ai gol di Giberna e Tulliach; l’altalena di emozioni alla fine premia Soncini/Triestina 70-80.

E stasera?

Ancora calcio e volley assoluti protagonisti sui campi di Via Petracco. Tre gare Crese Girl, due Crese Volley, ben sei di Crese League, un programma ricco che più ricco non si può!

questo il dettaglio partita per partita:

19.30 Campo 3, Crese Girl: The New Team – Pane Vino e San Daniele

20.00 Campo 1, Crese League: Centro Revisioni – Pane Vino e San Daniele

20.00 Campo 2, Crese League: Zanutta – Brams Serramenti

20.30 spazio Volley, Crese Volley: Truppa d’Asfalto – Bar Moderno

20.30 Campo 3, Crese Girl: Rasa il Pratino – Viezzoli Srl

21.00 Campo 1, Crese League: Bernarda Team – Osteria ai Tre Magnoni

21.00 Campo 2, Crese League: Excalibur – Srbjia Sport

21.30 spazio Volley, Crese Volley: Paganini Volley – ElSitoDeSandro.it

21.30 Campo 3, Crese Girl: Otibus Onrot – Ubriakanuci

22.00 Campo 1, Crese League: Supergianfa – Festazza

22.00 Campo 2, Crese League: Pizzeria da Modesto – Brada Impex

Tre diversi tornei, undici partite, quattro campi coinvolti in contemporanea, tutto accompagnato dall’apprezzatissimo spazio enogastronomico accanto al Campo 1, sempre in funzione durante le partite.

Un programma così ricco di partite ed emozioni non si trova da nessuna parte, vieni a vivere insieme a noi lo straordinario universo Crese Cup!!!

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Oltre 7 gol di media a gara (65 totali) nel lunedì riservato a Crese League e Crese Girl, nove partite per una serata ricchissima di sfide ed emozioni, con l’aggiunta di un doppio incontro di volley nello spazio dedicato. Ottimo clima e consueta cornice di pubblico ad impreziosire una manifestazione che, come ogni anno, sta procedendo a gonfie vele.

Ore 20

O per meglio dire 19.30, questo infatti il primo fischio d’inizio nel lunedì sera di Via Petracco. Sul campo 3 le ragazze dello Scarsenal, forse appagate dai sei punti già racimolati in classifica, lasciano strada alle Ubriakanuci, 1-2 firmato Miani-Giovannini, mentre allo Scarsenal non basta il timbro della solita Benvegnù.

Alle 20 prende il via anche la serata Crese League, sul campo 1 è torrenziale la Pizzeria da Modesto contro i Pulcini Cartubi/Bar dei Leo, lanciata dalle doppiette di Marturano, Lionetti e Braicovich insieme al gol di Alfieri. Rete della bandiera per i Pulcini ad opera di Samuele Micieli.

Sul campo 2 altra vendemmia di gol, alla luce dell’8-2 rifilato da Brada Impex a Remo Pasticcerie e Panetterie (a segno con Petner e Cotide). A trascinare i ‘blu’ di De Panfiliis il poker di Zacchigna, la doppietta di Pacarizi e le reti di Kafexjolly e Dervish.

Alle 20.30 secondo round Crese Girl, regna l’equilibrio sul campo 3 tra Otibus Onrot e le Orsette del Cuore, 1-1 con le firme di Bonazza da una parte e Bandera dall’altra.

In contemporanea prende il via anche il programma Crese Volley, con la netta affermazione di Spritziamoci di Gioia a spese dei Los Gorditos, due set a zero sbrigati con relativa tranquillità (doppio 25-9).

Ore 21

Prosegue la serata di grazia per i bomber, così come di conseguenza vengono palesate le fragilità delle difese. Sul campo 1 è l’Excalibur a maramaldeggiare sulla Caffetteria del Borgo, come in un incontro di Wimbledon finisce 6-0; tripletta di De Bernardi, doppietta di Menechini e sigillo di Tuberoso, questi i giocatori che spingono in alto la formazione di Cristian Morelli.

Sul campo 2 altra festa del gol, grazie al perentorio 9-2 inflitto da ABC Delta Food ai danni del Bernarda Team (in rete con Salis e Pignatiello). Per gli ‘orange’ ormai virtualmente qualificati, a segno Toffoli, Suttora e Brunetti con una doppietta ciascuno, in aggiunta ai gol di Del Vecchio, Esposito e Valmastri.

Anche nel Crese Girl spariscono i risultati di misura, lasciando spazio allo straripante 0-8 di Pane Vino e San Daniele contro le Arrapaho. Per una delle formazione più seriamente candidate al titolo finale, a bersaglio Crivici con una tripletta, Bortolin con una doppietta oltre ai guizzi di Incrocci, Usenich e Sarnataro.

Finale di serata per Crese Volley con la seconda partita in calendario, terminata con un altro 2-0 stavolta per Festazza al Paganini Cafè a spese della Squadra Simpatia. 25-9 il primo parziale, 25-10 il secondo, in un incontro gestito senza eccessivi patemi da Festazza.

Ore 22

Chiusura del secondo lunedì di Via Petracco dedicata a Crese League, due gare sui campi 1 e 2 condite da ben 17 gol, ben 12 dei quali realizzati sul campo 1, alla luce del 10-2 di Trieste Costruzioni contro i ‘blues’ di Zanutta (in gol con la doppietta di Francin). Per i costruttori scatenato Gajovic (4 reti) e Mihelic (3), con in più a referto la doppietta di Isein e l’immancabile firma di Besic. Dopo un avvio un pizzico balbettante, la squadra di Mjlkovic sta trovando la quadratura del cerchio, proponendosi come una delle formazioni più attrezzate per la conquista del trofeo.

Sul campo 2 arriva qualche gol in meno, ma il 4-1 del Centro Revisioni su Bm Impianti è comunque un segnale forte. La squadra di Francesco Del Prete e del presidente Andrea Maiani gioca con pazienza, dimostrando di saper soffrire quando occorre difendersi, punendo le ingenuità degli avversari con la doppietta di Cergol e le reti di Licen e Degrassi.

Il gol di De Nicola non porta punti a Bm Impianti, solo una gioia personale per arricchire le statistiche a fine gara.

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Baciata da un clima perfetto oltre che dalla consueta buona cornice di pubblico, la serata di martedi ha visto l’inizio dei tornei Crese League (campo 1 e 2) e Crese Over 35 (campo 3). Nove partite con la fantasmagorica cifra di 83 reti messe a segno, alcune gare chiuse in goleada, altre con punteggi pirotecnici.

Ore 20

La terza edizione della Crese League si è aperta con i campioni in carica di Pane Vino e San Daniele trascinati dal trio Fantina – Zugna – Bertocchi, autori di 5 dei 6 gol (l’altro è di Mantese) per esordire in scioltezza contro BM Impianti. Sempre alle 20 ma sul campo 2 è stata la volta di un’altra squadra molto attesa, rivelatasi all’altezza delle aspettative. La Trieste Costruzione (nella foto di Matteo Nedok) travolge Brams Serramenti con un 16-1 che non lascia spazio a commenti. Per il team di Miljkovic sugli scudi Hodzic (4 reti), Copic, Smitran e Besic con una tripletta a testa, doppietta Vranic e sigillo personale di Gajovic. Per gli avversari gol della bandiera di Novakovic, con la possibilità di migliorare lo sfortunato esordio già dalla prossima gara.

Sul campo 3 avvio ufficiale anche per la seconda edizione di Crese Over 35, battezzata dal tennistico 6-1 di Havana Club ai danni degli Orange Neri, in gol con Zurlo. Per Havana Club in evidenza Riccardo Debosicchi, autentico trascinatore con una tripletta, Cotterle, Varjen e Iacovoni gli altri compagni andati a bersaglio con una rete a testa.

Ore 21

Dopo la grande impressione destata da due delle principali candidate al titolo finale, ottimo avvio anche per gli ‘orange’ di ABC Delta Food, guidati dal duo Brunetti (3 gol) – Toffoli (doppietta), insieme a Pellis e ad un’autorete per mettere a referto l’1-7 a spese dell’Osteria Ai Tre Magnoni (a segno con Shuajpi). Sul campo 2 protagonista un Nikola Gajcanin in serata di grazia, decisivo con la sua tripletta (unita al gol di Janosevic) per tenere a distanza La Caffetteria Del Borgo (Babic e Felluga), regalando così i primi tre punti del torneo a Srbjia Sport.

Sul campo 3 seconda gara in programma nella prima serata di Crese Over 35, incontro all’insegna del botta e risposta, dell’equilibrio e dei tanti gol. A spuntarla è la formazione Soncini/Triestina 70-80, sospinta dal poker di un ispiratissimo Davide Drioli, in aggiunta alla doppietta di Zocco e dalla gioia personale per Germani. Non sono invece bastate alla Pro Lorenzo la tripletta di Erik Bronzi e le reti di Paliaga e Cressiach, in attesa ora del pronto riscatto nel prossimo turno del girone.

Ore 22

La prima serata di Crese League si è chiusa con il successo di misura di Festazza su Poggy Ray, un 3-2 tirato fino all’ultimo e deciso da Cosoli, Cozzolino e Drioli, che hanno così reso vani i guizzi di Petranich e Ravalico. Sul campo 2 era di scena un’altra formazione chiamata a fare la voce grossa, Brada Impex non s’è fatta attendere sommergendo Pulcini Cartubi sotto un perentorio 12-2. Morina in formissima, autore di metà dei gol dei suoi, tabellino completato dalle doppiette di Pacarizi, Dervish e Kafexjolly. A rendere un briciolo meno amaro il passivo agli avversari, il centro di Angelo Vanacore oltre ad un’autorete.

Sul campo 3 è andata in scena l’ultima gara della serata di Crese Over 35, incontro che ha visto il travolgente esordio degli Artisti da Bar/Amatori Campanelle, capaci di un rotondo 7-1 a spese di Ecoclima, a segno con Degano. Dall’altra parte invece è stato Puzzer a farla da padrone con un poker, seguito dalla doppietta di Guarino e dal gol di Marcucci.

E stasera?

Ancora calcio protagonista, sui campi 1 e 2 sarà la seconda serata di Crese Cup a prendersi le luci della ribalta con 5 incontri in calendario. A partire dalle 20 Bar Alpino – Real Mania, Trieste Costruzioni – La Tecia, Mia Mamma – Edil Muggia, Marea Rive – Bar BarbaPapà, Nuova Casa dell’Adesivo – Ristopizza Ariston. Sul campo 3 invece andrà in scena la seconda serata targata Crese Girl, a partire dalle 19.30 le gare The New Team – Rasa Il Pratino, Viezzoli Srl – Arrapaho, Scarsenal – Asd Venezia Giulia. I colpi ad effetto dei giocatori più attesi, lo spirito di squadra delle campionesse in rosa, il tutto condito dall’ampio ed apprezzatissimo spazio enogastronomico, sempre in funzione nel corso delle serate Crese Cup.

Appuntamento a questa sera, vivi insieme a noi le emozioni del mondo Crese Cup!!!


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