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La…passione premia: è PSSN la regina del Crese Basket 2014. Con una prova maiuscola, gli arancioni spodestano Spazzidea (vincitrice della passata edizione) e si aggiudicano il torneo.

Nella finale per il 3° posto, passa invece agevolmente Idrotermozeta sul Tormento, mentre è Elena Capolicchio l’MVP del torneo: per la playmaker dell’Interclub Muggia arriva dunque un giusto riconoscimento dopo una Crese a cinque stelle, disputata alla grande con la maglia dell’8°Meraviglia.

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PSSN-Spazzidea 83-55 (primo tempo 41-17)

PSSN: Polo 2, Glavina P. 4, Fortunati 19, Pozzecco 11, Baroncini 6, Glavina M. 10, Lorenzi 18, Marega 13

Spazzidea: Susmel, Mola, Rolli, Pavani 19, Zornada 18, Doddis 2, Vrtlar 14, Ruggiero 2

Sul tartan di Via Petracco si consuma una sorta di delitto perfetto: la PSSN di coach Roberto Kidzik fa sua la finalissima del Crese Basket 2014, battendo nettamente i campioni uscenti di Spazzidea e salendo così sul gradino più alto del podio.

E’ stata la difesa 3-2 l’arma vincente degli “oranje”: con un Glavina dominante nella prima parte di gara, i “passionari” volano sul +8 dopo pochi minuti. Gli “all-blacks” non ci stanno, tornando quasi immediatamente sotto, ma è il trio arancione formato da Pozzecco, Lorenzi e Fortunati (quest’ultimo miglior realizzatore di squadra) a mettere alle corde Spazzidea. Il 41-17 di metà gara diventa così un ottimo viatico per una seconda parte di sfida senza troppi patemi d’animo, con la compagine di “Payo” Ruggiero che si ridesta troppo tardi e non riesce ad avvicinarsi agli avversari. Inutili, in tal senso, i 19 punti segnati da Pavani, con i neri costretti ad abdicare il titolo conquistato un anno or sono.

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Idrotermozeta-Tormento 86-53 (primo tempo 43-29)

Idrotermozeta: D’Agnolo 32, Stefani 14, Mosetti 4, Maiola 26, Rasman 2, Lerini 8

Tormento: Cleva 18, Kaljuderovic, Scollo, Ianco 12, Pianigiani 10, Rosso 3, Storaci, Ferrara 10

C’è poca storia nella finalina di consolazione del Crese Basket 2014: Idrotermozeta si impone con efficacia sui “Tormentati” e chiude al terzo posto un ottimo torneo, nonostante l’amarezza dei giorni scorsi per non aver centrato la finale.

I “manutentori” partono immediatamente a razzo, con un 12-2 di parziale che costringe i “gialli” a un frettoloso minuto di sospensione per non perdere repentinamente il contatto con gli avversari. Seppur con un Kaljuderovic insolitamente freddo in fase realizzativa, il Tormento prova ugualmente a reagire, anche se è D’Agnolo (alla fine autore di ben 32 punti) a essere, già dopo venti minuti, il killer in grado di uccidere quasi del tutto la partita  (43-29 all’intervallo). Idrotermozeta, con velocità da “crociera”, nella seconda parte del match conduce poi le operazioni con efficacia, anche grazie all’ottimo feeling col canestro da parte di Maiola: i “gialli” issano bandiera bianca, non riuscendo al termine a conquistare la piazza d’onore sul podio.

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CLASSIFICA FINALE CRESE BASKET 2014

PSSN

SPAZZIDEA

IDROTERMOZETA

TORMENTO

TELECOM

OTTAVA MERAVIGLIA

A-TEAM

PUMA

 

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Il sogno di vittoria finale si infrange come un’onda sulla muraglia cinese, eretta per l’occasione da Fisiovolley: il Team SDS, nell’ultima parentesi di Crese Volley, si arrende per 2-0 ai più quotati avversari, chiudendo il torneo 2014 con un comunque lusinghiero secondo posto assoluto. 

Con estrema schiettezza e lucidità, va detto che il risultato non fa una piega per quanto visto sabato sera sul campo principale di Borgo San Sergio. Ma è anche vero che i sandrini, anche in questo frangente, hanno dato tutto quello che avevano in corpo per tentare di fronteggiare una squadra decisamente in palla, arrivata a questa finale con tanto vento in poppa. Non c’è dunque particolare scoramento all’interno del roster di Elsitodesandro.it, arrivato incredibilmente sul secondo gradino più alto del podio dopo un ruolino di marcia a dir poco fantastico: la grande coesione del gruppo, fatto da tanti elementi che magari poco c’azzeccano con la pallavolo d’elite, ha comunque permesso di tagliare un traguardo importante. Ci può dunque essere soltanto estrema soddisfazione per il risultato acquisito, unita a un po’ di acquolina in bocca per l’edizione 2015 dove i sandrini vorranno (e potranno) cercare il risultato massimo, sfuggito di mano quest’anno.

Grande cornice di pubblico in via Petracco, in una serata che ha visto la chiusura anche di tutti gli altri tornei targati Crese. Tanti i volti noti dello sport triestino, presenti alla finale del Volley Free: da “Sunshine” Pecile a Giulia Fragiacomo, dallo “stampellato” Marco Contento a Elena Capolicchio (tra l’altro, fresca vincitrice della palma di miglior giocatrice del Crese Basket 2014), sino a concludere con gli onnipresenti Cate Bianco e Thomas Postogna, con quest’ultimo già prepotentemente prolifico nel lanciare messaggi… d’amore alla dirigenza SDS, allo scopo di poter far parte del futuro roster sandrino. Ma nel parterre c’erano anche tanti amici dei giocatori in campo, assieme a conoscenti o semplici curiosi, ad assistere a un match ripreso da telecamere e fantascientifici droni volanti: un palcoscenico degno di una finale di World League.

In realtà, di tecnico c’è ben poco da raccontare: sono quasi due set-fotocopia quelli che mettono le ali a Fisiovolley. Il team di Elsitodesandro.it fa molta fatica soprattutto nella parte finale del primo parziale (chiuso sul 18-25), dove gli errori gratuiti – in particolare sotto rete – finiscono con l’essere la spada di Damocle sopra la testa sandrina. Il semi-riscatto arriva nel set successivo, molto più combattuto e acceso, dove trasuda il talento dell’ “esploratore Vise” (poi eletto MVP della finale) e con la squadra bardata di rosso che resta aggrappata più a lungo agli avversari, quasi a voler scrivere una nuova pagina del libro “Cuore”, attendendo che dall’alto arrivasse direttamente l’intercessione di Edmondo De Amicis. Ma la realtà sul campo si traduce invece con l’allungo degli avversari, che con cinque match-ball a disposizione blindano definitivamente i discorsi: i sandrini ne disinnescano due, nulla possono però sul terzo, chiudendo gara e torneo sul 21-25.

Non c’è assolutamente amarezza, aldilà della finale persa” – è il commento del presidente El Sander, intervenuto nel dopo partita a uno speciale sul Crese Volley, trasmesso dalla Televisione Centrale Nord Coreana di Pyongyang – “l’aver dato tutto, senza risparmiarci, purtroppo non ci ha premiato come avremmo voluto. Tuttavia voglio sottolineare ancora una volta come questo meraviglioso gruppo, composto da ragazze e ragazzi a dir poco superlativi, sia stato in grado di arrivare ad un passo dal toccare il cielo con un dito. Alla fine li ho abbracciati uno per uno e li ho ringraziati per quanto hanno fatto: arrivavamo dall’uscita di scena al girone eliminatorio dello scorso anno, il secondo posto ottenuto in questa edizione è un risultato a dir poco straordinario.

Per il “leader maximo” dell’SDS, cosa resterà di maggiormente indelebile di questo Crese Volley 2014? “Senza ombra di dubbio, il grande affetto che il pubblico ci ha riservato nel corso del torneo: non eravamo tecnicamente i più bravi, ma abbiamo fatto breccia nei cuori di molti grazie alla nostra simpatia, a un uso sconsiderato di copricapi e a una condotta in campo da comiche di Benny Hill. Ci siamo fatti conoscere a modo nostro, strappando più un sorriso a tutti i presenti: in questo ambito, Elsitodesandro.it ha stravinto a mani basse. E’ stato questo il nostro vero successo, che oltretutto rappresenta la base per ripartire nella prossima estate”.

E, a proposito del sistema di reclutamento delle nuove “leve sandrine”, lo “00” conclude: “Abbiamo già ricevuto tante richieste per poter far parte del nostro team: un motivo di soddisfazione in più, spero solo che l’organizzazione estenda almeno a 24 la lista dei possibili giocatori della rosa. Il primo passo sarà comunque quello di cambiare borsa-frigo, messa a ferro e fuoco dai miei giocatori durante il torneo: quella attuale sembra sia stata attaccata da un branco di cavallette impazzite…”.

 

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In attesa della serata finale di quest’oggi, che decreterà il nome della compagine vincitrice del Crese Basket 2014 (alle ore 21 il big-match tra PSSN e Spazzidea, preceduta un’ora prima dalla finalina di consolazione tra Tormento e Idrotermozeta), nella penultima giornata di gare si sono disputate le partite valide per il 5° e 7° posto: sono Telecom e A-Team ad avere la meglio su 8°Meraviglia e Puma.

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Finale 7°-8° posto 

A-TEAM – PUMA 56 – 40 (30-23 primo tempo)

A-TEAM: Amodio 10, Turconi 9, Colonna 5, Fifaco 2, Vella 3, Guarnieri 12, Signorino 15

PUMA: Brunettin 12, Destefano 9, Melato, Bianco, Valdevit 16, Ghiro 3

Provvidenziale vittoria per i verdi dell’A-Team, che lasciano il “cucchiaio di legno” nelle mani del Puma. Tra le formazioni che più hanno faticato durante il Crese Basket 2014, alla fine la spunta la squadra di coach Turconi (spalleggiato una tantum in panchina da Roberto Kidzik): 56-40 il risultato finale di un match dove i “felini” sono stati costretti a rincorrere molto spesso, lungo tutto il corso dei quaranta minuti regolamentari.

Sebbene il -7 all’intervallo lungo possa essere il portatore sano di una gara ancora incerta sul profilo dell’inerzia, il Puma ha poi pagato a caro prezzo la seratissima di Alessandro Signorino (nella foto) su sponda “green”: sono sue le conclusioni che più fanno del male alla compagine in maglia rossa, con un allungo definitivo dell’A-Team nel secondo tempo. Ai “felini” non basta un Valdevit da 16 punti, top-scorer di partita, per evitare l’ultima piazza nel torneo.

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Finale 5°-6° posto

8° MERAVIGLIA – TELECOM 78-79 (33-26 primo tempo, 60-60 alla fine del tempo regolamentare)

8° MERAVIGLIA: Capolicchio 25, Castelletto 18, Policastro A. 15, Bianco 14, Rivron 2, Silli 4

TELECOM: Bratos F. 14, Bratos P. 13, Gherdol 23, Ferin , Petronio , Russolo 15, Scrigner 2, Martucci 12

Che l’Ottava Meraviglia fosse una formazione dura da morire, lo si era già capito nel match disputato contro Spazzidea: per confermare questo trend, Telecom va vicinissima alla sconfitta e raddrizza sul filo di lana una gara che ha rischiato davvero di perdere. Gran partita, quella che ha sancito la 5° e 6° piazza del Crese Basket 2014: i “telefonici” vincono per 79-78 dopo un tempo supplementare, ma uno scrosciare di applausi arriva per il roster “All-Pink” che ancora una volta ha dato spettacolo sul tartan di Borgo, nonostante le pochissime rotazioni a propria disposizione.

Le “Meraviglie” conducono nel punteggio per parecchi minuti, facendosi poi acciuffare nel finale da un Telecom che si ridesta al momento giusto, portando le avversarie all’overtime. Tanti brividi, ma non di freddo, corrono gelidi lungo la schiena dei “telefonici” al supplementare: l’8°Meraviglia ha nella solita Elena Capolicchio (gara da 25 punti e assoluta MVP della propria squadra in questo torneo) la killer silenziosa in grado di rigirare completamente la frittata a 10” dalla fine. Sono sue le due triple consecutive che regalano il +2 a una manciata di secondi dalla sirena, con Telecom che si salva letteralmente al foto-finish con la “bomba” da lontano di Bratos per il definitivo 78-79 che significa 5°posto assoluto per Gherdol & soci.

 

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Il traguardo più ambito è ora lontano una gara. Una sola, unica partita separa il Team SDS da un qualcosa che nessuno, nemmeno il più ottimista della banda rosso-alabardata, si sarebbe minimamente azzardato di pensare alla vigilia del torneo.

Una semifinale a dir poco pazza consegna ai sandrini il biglietto per l’atto più importante del Crese Volley 2014: ma per superare la compagine del Generation Volley (a cui va il merito di una condotta di gara impeccabile, dentro e fuori dal campo) c’è voluto un tie-break, ambito precedentemente indigesto per “Cote” Cumbat e compagni che si è invece rivelato vincente nella gara più importante sin qui disputata.

Quella di Borgo S.Sergio è stata una sfida decisamente a fasi alterne per Elsitodesandro.it: contro avversari duttili, non particolarmente tecnici ma dannatamente imprevedibili e funambolici che con pieno merito erano sin lì ancora imbattuti nel torneo, il Team SDS ha mescolato momenti di buona pallavolo con altri di completo black-out. Non è un caso che, con l’assenza di un terminale offensivo fondamentale quale Folpo, i sandrini si siano trovati costretti a stringere i denti con poco peso specifico a rete e conseguente tanto olio di gomito da dover buttare in campo, con il fosforo che è diventato giocoforza il partner fondamentale per poter salire sugli scudi.

Se da una parte tutto questo ha funzionato nel primo set, seppure con qualche distrazione di troppo (chiusura da brivido sul 25-23 per i “rossi”), la metamorfosi kafkiana è poi avvenuta nella frazione successiva, quando il Team SDS ha iniziato a commettere qualche inopinato errore in battuta e in schiacciata, permettendo ai “Generati” (che, tra gli altri, potevano annoverare nel proprio roster i “100% Made-In-Crese” Piero Manosperti e Martina Klimic) di rimettersi in carreggiata. Non solo: i “sandrini” hanno completamente perso la bussola sul 23-22 in proprio favore, sbagliando comodi appoggi in palleggio e innervosendosi in dose massiccia, anche con qualche borbottio di troppo tra compagni di squadra. Nonostante dalla panchina rosso-alabardata siano arrivati costanti gli inviti alla calma e alla pazienza , il secondo set si è poi interamente colorato di bianco, finendo nelle mani di Generation Volley per 23-25 e rimandando tutti i discorsi al tie-break.

Il momento nero sembra continuare anche in apertura dell’ultima frazione di partita, con gli avversari avanti 4-1 e con elevate dosi di preoccupazione su sponda “rouge”. Tutta l’inerzia sembra ben lontana dalle mani sandrine, ma se sei all’interno del Labirinto di Cnosso e ti imbatti nel Minotauro, devi essere capace di prendere il mostro per le corna e di allontanare da te stesso tutta la paura di soccombere ad esso. E’ proprio in questo modo che l’SDS ritrova il…filo di Arianna e si rimette sulla retta via: i buoni palleggi di Ale vanno a servire gli unici due “totem” a disposizione di Elsitodesandro.it. Sono infatti Carpa e Vise a mettere il punto esclamativo nel terzo set, colpendo sul fronte opposto dove in precedenza avevano alternato buone cose ad altre meno brillanti: la squadra riprende colore e fiducia, chiudendo definitivamente i conti sul 15-9 da cui scaturisce la conseguente grande felicità di fine partita, anche grazie all’ “entusiasmatica” presenza del tifoso Matteo Praticò, prodigatosi nell’abbracciare i sandrini al termine del match.

“Godiamoci questa vittoria e questa serata di elevata euforia”, esordisce il presidente El Sander ai microfoni di Al Jazeera, dopo aver atteso e ottenuto un interprete per la traduzione simultanea dal triestino all’arabo. “Arrivati a questo punto, con tutti i pronostici che decisamente non ci davano per favoriti, è chiaro che non possiamo accontentarci del già splendido risultato sin qui ottenuto. Siamo stati capaci di approdare alla finalissima e ora conta solo vincere: conosciamo già i nostri prossimi avversari di Fisiovolley, avendoli incontrati solo un paio di giorni fa, e sappiamo quanto difficile sarà imporsi contro di loro. Tuttavia, questa sera più che mai – continua il numero “00”abbiamo dato un segnale importante, nonostante le poche rotazioni a nostra disposizione. Alla fine era necessario riprendere la fiducia nel momento topico e non lasciarsi abbattere per gli errori gratuiti che abbiamo concesso: ce l’abbiamo fatta grazie agli attributi enormi di ogni effettivo in maglia rossa, che ha saputo esaltarsi nelle difficoltà. Fra meno di 24 ore ci aspetta la sfida più importante di questa nostra estate, sono convinto che sapremo fare bene: siamo a un passo da scrivere una bella pagina di storia sandrina, non credo minimamente che i ragazzi arriveranno mentalmente scarichi a questo appuntamento. Saremo pronti a combattere sino all’ultimo pallone”.

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PSSNSpazzidea: sarà questa la sfida che sancirà la vincitrice di Crese Basket 2014. Nulla da fare in semifinale per Tormento e Idrotermozeta, che dovranno quindi accontentarsi della finalina di consolazione per il 3° posto.

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PSSN-Tormento 84-49 (primo tempo 46-28)

PSSN: Benvenuto 19, Negrato 3, Pozzecco 29, Glavina P.4, Glavina M. 2, Marega 4, Lorenzi 2, Polo, Fortunati 19, Scrigner 2.

Tormento: Franca 6, Amato, Kaljuderovic 7, Scollo 4, Storaci, Ianco 3, Rosso, Pianigiani 3 Mihailovic 16, Ferrara 12.

Una pioggia di punti e di canestri si abbatte sui “Tormentati”, che non riescono a bissare la buona prova di 24 ore prima contro Telecom e sono costretti ad issare nettamente bandiera bianca contro il PSSN di coach Kidzik.

L’equilibrio in campo è durato relativamente poco: dopo una prima fase di studio, il duo “oranje” formato da Pozzecco e Benvenuto ha spaccato letteralmente la partita in due. Con il 46-28 del 20′, il PSSN ha quindi controllato gioco e inerzia, allungando progressivamente nel punteggio e non dando più speranze ai “gialli”, pur generosi per tutto il corso del match ma con una difesa che ha concesso davvero troppo agli avversari.

Per il Tormento, è di Mihajlovic la palma di “losing effort” degli sconfitti, dopo una buona prova condita da 16 punti: grazie anche alle ampie rotazioni a propria disposizione, i “Passionari” festeggiano invece l’approdo alla finalissima con ben tre effettivi a chiudere in doppia cifra (Pozzecco, Benvenuto e Fortunati).

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Spazzidea-Idrotermozeta 76-67 (primo tempo 48-35) 

Spazzidea: Ruggiero 20, Rolli 6, Mola 2, Susmel 4, Radesich 20, Doddis 2, Zornada 10, Vrtlar 12.

Idrotermozeta: D’Agnolo 6, Lerini 10, Stefani 9, Mosetti 2, Franceschin 20, Maiola 13, Trimboli 7.

Lo scontro tra due delle corazzate del torneo premia Spazzidea, che avrà dunque la possibilità di bissare il successo dello scorso anno all’interno della finale di sabato 12 luglio.

76-67 il risultato finale in favore degli “All-Blacks”, che trovano in Radesich l’arma non convenzionale da affiancare al solito chirurgico “Payo” Ruggiero. Ventello per entrambi e sconfitta per Idrotermozeta, che si ferma a un passo dall’ultimo atto di Crese Basket: eppure, dopo il +15 di Spazzidea all’intervallo, la partita si era completamente riaperta sul -4 a quattro minuti dal termine. La solita buona prova di Franceschin e Maiola – accompagnata dal grande sacrificio di Trimboli a presidiare il pitturato – non è però bastata per avere la meglio sui “neri”, che chiudono in volata tutti i discorsi e lanciano con veemenza il guanto di sfida contro PSSN, per una finalissima che si preannuncia tutta da gustare.

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In attesa del capitolo finale di sabato sera, il week-end che chiude il Crese Basket 2014 inizia quest’oggi con due scontri, validi per le posizioni finali di rincalzo.

Alle ore 20 sarà battaglia tra A-Team e Puma per evitare l’ultimo posto assoluto, a seguire invece la formazione rosa dell’8° Meraviglia se la vedrà con Telecom per tentare di aggiudicarsi la quinta piazza del torneo.

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La pioggia battente non ha minimamente fermato la seconda giornata di quarti di finale di Crese Basket 2014. Con il preannunciato trasferimento al coperto della palestra “Pacco” di Muggia, due belle partite hanno decretato le altre due semifinaliste che, assieme alle già qualificate PSSN e Idrotermozeta, entrano a far parte della lista di papabili vincitrici del torneo.

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8°Meraviglia-Spazzidea 90-97 (primo tempo 40-51)

8° Meraviglia: Castelletto 5, Capolicchio 34, Policastro 15, Castellan 7, Bianco 11, Silli 7, Albano 4, Trimboli 7

Spazzidea: Susmel 9, Mola 13, Rolli 16, Zornada 17, Doddis 9, Ruggiero 33.

Può una sfida, almeno sulla carta considerata “impari”, diventare la miglior partita sinora vista al Crese Basket 2014? Sì, a patto di chiamarsi “8° Meraviglia”: la formazione 100% rosa rende infatti la vita complicata ai campioni in carica di Spazzidea, che vincono per 90-97 in un match a dir poco scoppiettante, equilibrato per lunghissimi tratti di partita e con entrambi gli attacchi saliti prepotentemente in auge lungo tutti i quaranta minuti di contesa.

Sono mani caldissime, specialmente dalla lunga distanza, il leit-motiv della prima partita andata in scena mercoledì sera. E sono in particolare due effettivi in campo, uno per parte, a fare la voce grossa dall’arco dei 6 metri e 75: Elena Capolicchio (ritratta nella foto di Matteo Nedok, a dir poco indemoniata con le sue 8 “bombe” insaccate e i relativi 34 punti messi a referto) e “Payo” Ruggiero (33 alla fine) hanno dato reale spettacolo alla “Pacco”, entrambi ben supportati dal resto delle loro rispettive squadre.

L’8° Meraviglia, che ha avuto una Stefania Filippas in qualità di assatanata head-coach di serata, va avanti al 3′ sull’11-9, portandosi anche sul +5 con la realizzazione di Silli, prima di venire rintuzzata da Spazzidea che mostra i muscoli, portandosi su un rassicurante +15 a quattro minuti dalla prima sirena. Le “Meraviglie” però non ci stanno, riavvicinandosi ai “neri” grazie a un tiro con parabola incredibile di Cate Bianco, seguita da una tripla di Policastro. E’ poi Zornada, allo scadere del primo tempo, a piazzare un incredibile buzzer beater da metà campo che ridà la doppia cifra di vantaggio a Spazzidea.

L’inizio di ripresa vede una grande pressione difensiva da parte delle “All-Pink”, con Capolicchio e Castelletto che si buttano senza paura contro i nerboruti avversari, riversandosi poi in contropiede per un paio di appoggi comodi a tabellone. I “neri” continuano invece a mettere a ferro e fuoco il perimetro, con un Ruggiero formato monstre (+10 al 25′): l’8° Meraviglia rimane però attaccata al match, colpendo dalla lunga distanza con Silli, Capolicchio e Policastro. E’ addirittura -4 a 120” dalla fine, complice anche una fase di gara dove si esaltano sia Albano che Castellan: ma è nuovamente Zornada a sparecchiare definitivamente la tavola, grazie a un paio di canestri decisivi. Spazzidea vola così in semifinale, ma quanta fatica per domare le leonesse in maglia blu!

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Tormento-Telecom 62-50 (primo tempo 33-23)

Tormento: Kaljuderovic 16, Scollo 8, Ianco 2, Amato 5, Storaci 4, Franca 2, Pianigiani 2, Mihajlovic 23.

Telecom: Ferin, Russolo 8, Petronio, Novel 5, Cernivani 5, Gherdol 27, Scrigner 3, Bratos 2.

Meno equilibrio, ma decisamente più fisicità in campo, nell’ultimo quarto di finale di Crese Basket 2014: vince il Tormento per 62-50, che ha saputo staccare gli avversari di turno di Telecom lungo il corso del primo tempo, mantenendo poi un buon vantaggio senza poi correre eccessivi e ulteriori rischi.

Si va poco di fioretto e tanto di sciabola nei 40 minuti regolamentari, con molti contatti al limite del fallo e difese che anestetizzano gli attacchi. Il Tormento prova un primo allungo sul 15-7 grazie a Kaljuderovic e Scollo, proseguendo il buon momento con Amato che regala il +10 sul 25-15: i gialli non pagano eccessivo dazio sul terzo fallo fischiato a “Fuffo” Ianco, mentre Telecom ha un volenteroso Novel a conquistarsi diverse gite in lunetta, spesso però non tramutatesi in punti sonanti. E’ Gherdol a prendersi quasi totalmente carico dell’attacco “telefonico”, tuttavia i “tormentati” riescono a mantenere la doppia cifra di vantaggio alla prima sirena.

Si continua a combattere in maniera molto fisica da ambo le parti anche durante il secondo tempo: Telecom ha un lampo di orgoglio, arrivando fino a -6 ancora con un Gherdol superstar (chiuderà con 27 punti all’attivo), ma il ritorno di fiamma dei “gialli” porta la firma di Mihajlovic, vera spina nel fianco in pitturato. Il Tormento vola a +15 e chiude baracca e burattini a tre minuti dal termine, anche sulla via tracciata dai canestri finali di Scollo.

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Questo il programma delle prossime partite, con le semifinali in programma quest’oggi(in caso di pioggia, le gare si disputeranno nuovamente alla palestra “Pacco”). Venerdì invece spazio alle finali per il 5°-6° e 7°-8° posto:

1° semifinale: PSSNTormento (giovedì 10 luglio, ore 20: in caso di pioggia, inizio ore 20.45 alla palestra “Pacco”)

2°semifinale: IdrotermozetaSpazzidea (giovedì 10 luglio, ore 21: in caso di pioggia, a seguire dopo la gara PSSN-Tormento)

Finale 7°-8° posto: A TeamPuma (venerdì 11 luglio, ore 20)

Finale 5°-6° posto: 8° MeravigliaTelecom (venerdì 11 luglio, ore 21)

 

 

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Tutto come da pronostico nella prima giornata di quarti di finale di Crese Basket 2014: PSSN e Idrotermozeta confermano il proprio stato di grazia, battendo agevolmente Puma ed A-Team ed accedendo alle semifinali del torneo di palla a spicchi di via Petracco. 

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PSSN – Puma 84-54 (primo tempo 40-27)

PSSN: Gadola 14, Kidzik, Benvenuto 17, Negrato 6, Glavina P. 4, Glavina M. 8, Pozzecco 17, Marega 12, Baroncini 6

Puma: Brunettin 24, De Stefano 3, Bovenga 4, Bianco 8, Valdevit 15

 

Un rabberciato Puma, con soli cinque elementi del roster a disposizione, può poco contro il lanciato team del PSSN: +30 finale per gli “oranje”, figlio di un match tirato sono nelle battute iniziale e deciso nel provvidenziale cambio ordinato da coach Kidzik a…se stesso.

E’ infatti lo stesso “K” a trovare il bandolo della matassa, dopo i primi cinque minuti nei quali i “felini” tengono botta ai più quotati avversari di turno: dopo aver passato la prima parte di gara in qualità di giocatore, il tecnico di PSSN torna a sedersi in panchina e gli arancioni decollano letteralmente. Il 40-27 di metà gara rappresenta un buon viatico per i successivi 20 minuti, con il risultato finale mai in discussione e con una condotta di gara senza particolari patemi d’animo da parte Pozzecco & co.: ben 4 i giocatori in doppia cifra per il PSSN, mentre sul fronte dei Puma si registrano i 24 punti di Brunettin, top-scorer della partita.

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Idrotermozeta-A Team 58-45 (primo tempo 28-24)

Idrotermozeta: Lerini 6, D’Agnolo 10, Mosetti 6, Franceschin 13, Trimboli 12, Rasman 11

A-Team: Amodio 15, Guarnieri 7, Lombardi 4, Fifaco, Vella 4, Signorino 15

I “manutentori” continuano a inanellare prove positive e vittorie: non c’è scampo per l’A-Team, che issa bandiera bianca dopo un generosissimo primo tempo, chiuso sul -4. Idrotermozeta scappa via alla ripresa delle ostilità, probabilmente nel momento più positivo dei avversari: le magie di Trimboli ispirano tutto il roster, che ha in Franceschin il miglior terminale offensivo di serata con 13 punti all’attivo.

All’A-Team non bastano i 15 a testa messi a referto da Amodio e Signorino, all’interno di un’ultima gara che vede l’eliminazione dei “verdi” dal Crese Basket 2014; sorte diametralmente opposta invece per Idrotermozeta, che scalda ulteriormente i motori in vista dell’ultima, emozionante parte di torneo.

 

Questa sera al Villaggio Crese di Borgo S.Sergio si completa il quadro dei quarti di finale: alle ore 20.00 una sorta di “mission quasi impossible” attende le ragazze dell’8°Meraviglia, attese nel confronto contro i campioni in carica di Spazzidea; più equilibrata, almeno sulla carta, la sfida che vedrà invece opposte Tormento e Telecom alle 21.00.

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La serata dell’8 luglio 2014 non passerà alla storia solamente per la mega-imbarcata carioca – ottenuta per mano teutonica – ai mondiali di calcio in Brasile. Ma, in particolar modo, per la qualificazione alle semifinali di Crese Volley del Team SDS che, da brutto anatroccolo di chi non ha propriamente la pallavolo nel proprio DNA si è progressivamente trasformato in un graziosissimo cigno, tale da fare invidia al tanto decantato pennuto della fiaba di Hans Christian Andersen.

Mai sconfitta al tie-break, come quella patita contro Fisiovolley, poteva essere più dolce: nonostante l’1-2 rimediato  martedì sera, grazie al miglior quoziente-punti i “sandrini” centrano l’ingresso nell’Olimpo delle quattro migliori formazioni del torneo. E poco importa se si è utilizzata la…porta di servizio per centrare questo nobile traguardo: Elsitodesandro.it ha dimostrato di meritare un posticino tra le “grandi”, certamente non solo per l’ubriacante idiozia che ha contagiato tutto il villaggio Crese di Borgo San Sergio nei giorni addietro, ma per tutta una serie di validi e comprovati motivi.

La sola gara di ieri sera, che da una parte ha confermato l’ “allergia sandrina” per i terzi e decisivi set (anche contro NPC2 era arrivata una sconfitta sul filo di lana), ha contemporaneamente sottolineato la voglia – e la concreta efficacia – nel poter battagliare anche contro altri team notevolmente più tecnici. Tutto questo lo puoi mettere in mostra solamente se hai cuore, tenacia, orgoglio smisurato e anche un bella dose di faccia tosta: tanti elementi che (questi sì) sono insiti in tutti i componenti bardati di maglia rossa con alabarda bianca in rilievo. E che molte altre squadre non hanno davvero il lusso di poter disporre.

Che fosse una gara diversa da tutte le altre lo si è capito sin dal primo scambio sotto rete: la consueta e proverbiale stupidità di alcuni componenti del Team SDS si è trasformata in furia agonistica, specie dopo un primo set perso malamente per 25-14 dove Fisiovolley ha decisamente recitato il ruolo di padre padrone. L’immagine del vice-capitano “Carpa”, mutato in pochi istanti da “Stupidin con l’elica” a bestia idrofoba che ha rischiato di calpestare anche i cagnolini presenti a bordo campo, è l’istantanea di una metamorfosi che ha coinvolto tutti i sandrini attivi sul “Campo 2”. Poco spazio a scherzi da prete e battute pecorecce: dal secondo set in poi è stata letteralmente dissotterrata l’ascia di guerra, con un parziale di 7-0 iniziale che ha completamente rovesciato l’inerzia in campo, permettendo ai “rossi” di arrivare sul 25-16 e al conseguente 1-1 che ha significato tie-break.

Non si è assolutamente andati avanti a colpi di fioretto nell’ultimo set: la tensione sul verde di Via Petracco si poteva tagliare con un decespugliatore, con tante discussioni in campo e un “VIEME!” – chiaro segnale di sfida, volato da parte dei “Fisio” e recapitato su sponda sandrina – che è stata la scintilla per accedere ancor di più la forza psichica del Team SDS. L’interesse per quanto succedeva nel tie-break ha poi coinvolto anche gli altri campi da gioco antistanti, con tanti curiosi a seguire le fasi decisive: ogni punto è diventato un tourbillon di emozioni, ogni affondo vincente in schiacciata o salvataggio in extremis si è portato dietro un mix di urla di giubilo e di grida di incitamento. Diversi gli “stalli messicani” avvenuti dentro e fuori dal campo, tra “out” chiamati dai sandrini e apostrofati con “Ma se la palla era dentro di 2 metri!” da parte degli avversari, e invasioni a rete poi sanzionate ai danni di una o dell’altra squadra: il testosterone è di fatto esploso a livelli di un’eruzione vulcanica. Alla fine Fisiovolley la vince per 15-11, non senza fatica: ma ciò che ha più valore per i “sandrini” è quello di essere ancora dentro al torneo. Con le carte in regola per poter ancora vendere cara la pelle a chiunque.

“Difficilmente in passato ho provato le stesse sensazioni in panchina come quelle di stasera”, è l’intervento del presidente El Sander, trasmesso in diretta dal 5° canale della filodiffusione della Rai, il quale ha seguito l’evolversi del match di via Petracco interrompendo temporaneamente la normale programmazione di musica classica. “C’è stato davvero poco spazio al folklore e allo spasso, già questo delinea come la nostra voglia di imporci sul campo abbia provvisoriamente messo da parte tutto il nostro bagaglio di idiozie gratuite. E’ stato un segnale forte, un qualcosa che ci ha spinto ad andare oltre i nostri limiti e a mettere davvero in campo tutto ciò che avevamo dentro. Dove abbiamo perso a livello di risultato, abbiamo però vinto per carica agonistica: questa è la conferma che la squadra ha tanto potenziale, specie sul lato del carattere”.

Lo “00” sandrino, che ha nuovamente condotto le operazioni sul campo al posto del “CapoTreno” Bubo, ha le idee chiare su quello che attende il team SDS nelle semifinali in programma venerdì 11 luglio: “Essere arrivati a questo punto è di per sé grande motivo di orgoglio personale, specie se consideriamo il fatto che solo “Ale” è una pallavolista a tutti gli effetti e che con questi presupposti la nostra formazione ha già ottenuto un grande risultato. Sappiamo quanto difficile sarà ora fronteggiare le avversarie che si presenteranno al nostro cospetto, ma ce la giocheremo sino alla fine, con tutta la tranquillità di chi può affrontare senza pressioni la parte finale di questa Crese. Di certo, non abbiamo ancora esaurito la nostra voglia di stupire: questo è un monito per qualsiasi compagine che affronteremo”.

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Era la serata delle “deluse”, ovverosia di quelle formazioni che non avevano ancora provato la gioia della prima vittoria al Crese Basket 2014. Nella 6° giornata di gare a Borgo San Sergio – l’ultima prima degli scontri a eliminazione diretta – sono Telecom e 8° Meraviglia ad esultare, vittoriose rispettivamente contro A-Team e Puma

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8°Meraviglia-Puma 62-61 

Chi si aspettava alla vigilia una partita “mesta”, sarà probabilmente rimasto deluso da quanto visto sul tartan di via Petracco: tra le “All-Pink” e i “Felini” è stata gara vera. Seppure fosse quella meno attesa di tutta la prima fase, di sicuro questa sfida si è dimostrata la più tirata tra tutte quelle sinora disputate alla Crese.

L’8° Meraviglia si impone al fotofinish per 62-61 e lo fa grazie all’ultimo tiro vincente di Elena Capolicchio, che a 4’’ dal termine della contesa manda al settimo cielo il team 100% rosa, arrecando un pesante mal di testa agli avversari che restano dunque a secco di punti in classifica.

E’ stato un match dall’equilibrio estremo, con il risultato finale praticamente sempre in bilico durante la contesa: al Puma non sono bastate le ottime prove di Gombas e Melato, autori in coppia di 54 dei 61 punti totali della squadra. La beffa confezionata dalle “Meraviglie” a fil di sirena è figlia non solo dell’istinto da killer sopraffina di “Capo” (top scorer finale della compagine femminile, con 17 all’attivo), ma anche dell’apporto di Vecchiet (14) e Castelletto (12), che ben si sono comportate in fase di realizzazione.

Così facendo, l’ “8°Meraviglia” stacca in classifica proprio gli avversari di serata, concludendo la prima fase al terzo posto.

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Telecom-A Team 69-50

Primi punti del torneo anche per il team Telecom, che si aggiudica la sfida tra “Cenerentole” della Conference “Borgo Alta” di Crese Basket: +19 finale per i “telefonici”, rimasti sempre in controllo del match e con l’inerzia costantemente nelle proprie mani.

Per l’A-Team, giunta invece al terzo rovescio di fila, è stata una partita rugosa fatta di tanta fisicità difensiva, variabile che però ha portato sostanzialmente solo una buona dose di nervosismo per i “verdi”. Tutto ciò è poi collimato in ben due falli tecnici sanzionati, con l’annessa piccola consapevolezza di non essere ancora mentalmente al 100% per tentare di conquistare la prima “W” del torneo.

Con la conclusione della fase a gironi, partono questa sera – tempo permettendo – i quarti di finale: la prima sfida vedrà il PSSN di coach Kidzik contro i Puma (palla a due alle ore 20), a seguire Idrotermozeta chiederà strada all’A Team per confermare l’attuale percorso netto che i “manutentori” hanno saputo mantenere nelle prime tre gare del torneo.

Gli altri due quarti di finale si disputeranno invece nella serata di mercoledì 9 luglio, con le partite tra Spazzidea-8°Meraviglia (ore 20) e Tormento-Telecom, quest’ultima in programma un’ora dopo.

 

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LA SITUAZIONE DEL CRESE BASKET 2014

RISULTATI 1°FASE

Conference “BORGO ALTA”

 

Spazzidea-PSSN 0-20

Spazzidea-A Team 86-56

PSSN – Telecom 80-51

Telecom-Spazzidea 44-68

PSSN-A Team 87-64

Telecom-A Team 69-50

La classifica finale della 1° fase

PSSN 6 punti (3 giocate, 3 vinte, 0 perse)

Spazzidea 4 punti (3 giocate, 2 vinte, 1 persa)

Telecom 2 punti (3 giocate, 1 vinta, 2 perse)

A-Team 0 punti (3 giocata, 0 vinte, 3 perse)

 

Conference “BORGO BASSA”

 

Tormento-Idrotermozeta 53-73

Puma-Idrotermozeta 35-87

Tormento – 8°Meraviglia 69-64

Tormento-Puma 75-52

Idrotermozeta-8°Meraviglia 86-69

8°Meraviglia-Puma 62-61

La classifica finale della 1° fase

 

Idrotermozeta 6 punti (3 giocate, 3 vinte, 0 perse)

Tormento 4 punti (3 giocate, 2 vinte, 1 persa)

Ottava Meraviglia 2 punti (3 giocate, 1 vinta, 2 perse)

Puma 0 punti (3 giocate, 0 vinte, 3 perse)

 

CALENDARIO QUARTI DI FINALE (8/9 Luglio 2014)

1Q) PSSN-Puma (martedì 8 luglio ore 20)

2Q) Idrotermozeta-A Team (martedì 8 luglio ore 21)

3Q) Spazzidea-8°Meraviglia (mercoledì 9 luglio ore 20)

4Q) Tormento-Telecom (mercoledì 9 luglio ore 21)

 

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Nuove riconferme arrivano dopo la 5° giornata di gare al Crese Basket 2014: le battistrada PSSN e Idrotermozeta rafforzano infatti il proprio primato nelle rispettive ”Conference” di appartenenza, non lasciando scampo ad A-Team e Ottava Meraviglia, entrambe ancora a secco di punti.

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PSSN – A-Team 87-64 (primo tempo 42-27)

PSSN: Benvenuto 14, Baroncini 4, Fortunati 13, Scrigner 2, Serafini 6, Negrato 10, Marega 14, Pozzecco 20, Glavina 4.

A-Team: Amodio 8, Guarnieri 19, Colonna 9, Poldrugovac 2, Fifaco, Stefancic 9, Mozetic 1, Vella 4, De Tommaso 8, Signorino 4.

Continua senza sosta la marcia del PSSN: con un Coach K in grande spolvero, intento a motivare i propri giocatori dall’alto delle sue infradito rosse e ingurgitando pizza tra una pausa e l’altra di gioco, gli arancioni si impongono sull’A-Team per 87-64, distaccando gli avversari di turno durante la prima fase del match. 

Eppure l’inizio gara aveva visto i “verdi” in vantaggio, con un Guarnieri partito con pile super cariche: i suoi 9 punti di fila regalano l’ 8-12 per A-Team, con PSSN che pareggia i conti qualche minuto più tardi e mette la freccia grazie a due liberi di Benvenuto. E’ poi il duo Pozzecco-Fortunati, grazie a un paio di pregevoli realizzazioni, a scoperchiare la pentola e a firmare il primo vero allungo “orange” sul 36-22. Da quel momento in poi non ci sarà praticamente più storia, anche se il 4° fallo di Scrigner e la rinnovata verve sul fronte opposto di Amodio e Guarnieri danno un po’ di ossigeno all’A-Team, che arriva subito dopo l’intervallo sino a -12. Per il PSSN saranno infine Marega, Pozzecco e Benvenuto a uccidere definitivamente la partita, conquistando una vittoria che rafforza l’attuale primo posto arancione nel girone.

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Idrotermozeta-8°Meraviglia 86-69 (41-26)

Idrotermozeta: Lerini 7, Maiola 25, Trimboli 6, D’Agnolo 4, Franceschin 31, Serschen 13

8° Meraviglia: Policastro A. 2, Policastro F. 6, Capolicchio 7, Castelletto 8, Vecchiet 6, Bianco 6, Albano, Silli 16, Trimboli, Sustersich 12, Castellan 6, Rivron.

Gara godibilissima e molto apprezzata dal pubblico presente, quella che ha visto prevalere la corazzata Idrotermozeta al cospetto delle “Made-in-pink” dell’Ottava Meraviglia. Seppure il risultato finale di 86-69 non lasci ambito a particolari considerazioni tecniche, va sottolineata la verve della squadra femminile di Alice Policastro (con un improbabile Thomas Postogna, quale vice coach di serata, a dare supporto in panchina) nel provare nuove ed eclettiche soluzioni per recuperare il gap di svantaggio. Tra tutte citiamo la scelta di disporre, oltre alle canoniche cinque giocatrici, un ulteriore effettivo in campo “sapientemente” nascosto dietro al canestro: sia in attacco, con Giorgia Silli – che si è distinta oltretutto per una gragnuola di tiri pesanti imbucati nell’ultima parte di gara – che in difesa, con Caterina Bianco a tentare di rendere la vita difficile ai diretti avversari in area pitturata.

Ne è uscito un match con tante buone indicazioni da ambo le parti, seppure sia stata palpabile la netta diversità di valori sul tartan di Borgo S.Sergio: con una Castelletto brava inizialmente a infilarsi in ogni pertugio disponibile in penetrazione, sostenuta da una Capolicchio abile a infilare la bomba per il temporaneo -3 al 5′, Idrotermozeta ha poi armato la cavalleria pesante per dare un primo strappo al match. Maiola prima e Franceschin poi permettono la fuga sul +13 (20-33), seppure le “rosa” provino anche la carta della Box & One, con la giovanissima Virginia Trimboli nell’ impavido tentativo di intimorire…il papà Max, tra i punti di forza dei “manutentori”. Sono però gli stessi a blindare progressivamente la pratica grazie a Serschen, mentre tra le fila delle “Meraviglie” va sottolineata anche la buona prova di Martina Sustersich (una sorta di piccolo spauracchio per gli avversari, specialmente se ispirata dalle compagne sulla linea di fondo), che chiude la propria serata in doppia cifra assieme a Silli.

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Week-end di riposo per le formazioni di Crese Basket: si ritornerà a giocare lunedì, con le ultime due partite dei gironi eliminatori. Alle ore 20.00 si affronteranno Telecom e A-Team, a seguire 8°Meraviglia contro Puma

LA SITUAZIONE DEL CRESE BASKET 2014

Conference “BORGO ALTA”

Le partite già disputate: 

Spazzidea-PSSN 0-20

Spazzidea-A Team 86-56

PSSN – Telecom 80-51

Telecom-Spazzidea 44-68

PSSN-A Team 87-64

La classifica 

PSSN 6 punti (3 giocate, 3 vinte, 0 perse)

Spazzidea 4 punti (3 giocate, 2 vinte, 1 persa)

A-Team 0 punti (2 giocata, 0 vinte, 2 perse)

Telecom 0 punti (2 giocate, 0 vinte, 2 perse)

Conference “BORGO BASSA”

Le partite già disputate:

Tormento-Idrotermozeta 53-73 

Puma-Idrotermozeta 35-87

Tormento – 8°Meraviglia 69-64

Tormento-Puma 75-52

Idrotermozeta-8°Meraviglia 86-69

 

La classifica

Idrotermozeta 6 punti (3 giocate, 3 vinte, 0 perse)

Tormento 4 punti (3 giocate, 2 vinte, 1 persa)

Ottava Meraviglia 0 punti (2 giocate, 0 vinte, 2 perse)

Puma 0 punti (2 giocate, 0 vinte, 2 perse)

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