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La rassegna stampa sandrina di sabato 24 marzo 2018

LA RASSEGNA STAMPA SANDRINA DI SABATO 24 MARZO 2018

Da Il Piccolo di Trieste

Alma, a Jesi un’altra battaglia
 
di Roberto Degrassi
 
Dura? Durissima. Ma se l’Alma domani riuscirà a rimuovere a Jesi la prima delle cinque trappole che l’aspettano sino al termine della stagione regolare si porterebbe a casa molto più di due semplici punti. Una vittoria confermerebbe l’uscita definitiva dal tabù delle trasferte consolidando la sicurezza di un gruppo che, come ha sottolineato il presidente biancorosso Gianluca Mauro ha «cominciato a Roseto il suo vero campionato».Jesi non è però l’avversario più accomodante da trovarsi tra i piedi. Ha due eccellenti stranieri, Marques Green (36 anni, ma ha visto da protagonista la A con Avellino, Milano, Sassari e Venezia) e Hasbrouck, testato come scomodissimo cliente già ai tempi dei play-off contro Ferrara, nei ruoli piccoli. Proprio nel reparto, insomma, in cui l’Alma deve convivere anche questa settimana con il dubbio legato all’impiego di Fernandez.
 
Il “Lobito” prosegue con le terapie e il lavoro con il preparatore atletico. Domenica scorsa contro Ferrara, tuttavia, Prandin e Cavaliero avevano sopperito anche all’assenza del play italo-argentino, come la settimana prima nel successo esterno a spese di quella Roseto che nell’ultimo turno è andata a vincere proprio a Jesi. Trieste, del resto, si è ormai abituata a convivere con le difficoltà ed emergenze: è capolista con due punti di vantaggio su Bologna e sei sulle terze pur essendo una delle squadre che più hanno dovuto rimescolare il quintetto base a causa di infortuni dall’inizio del campionato.La fortuna non ha un occhio di riguardo nemmeno con Jesi. Ha perso il lungo Quarisa e ha dovuto fare a meno anche a Ihedioha che sta continuando il lavoro di recupero dopo l’intervento al menisco, delegando le battaglie sotto i tabelloni al veterano Rinaldi ed adattando gli altri giocatori ad ali tattiche. Nonostante questo assetto, Jesi tiene botta a rimbalzo ed è la seconda nelle carambole offensive sfruttando l’atletismo degli esterni. Insomma, guai a farsi ingannare dalla somme dei chili e dei centimetri.Un pericolo di cui comunque l’Alma sembra tenere già adeguatamente conto.
 
Il pensiero di Laurence Bowers affidato al sito del club biancorsso è eloquente: «Green e Hasbrouck sono degli ottimi giocatori, contro cui ho giocato numerose volte. Per quel che riguarda il pitturato, dovremo cercare di giocare con quintetti pesanti, per sfruttare questa loro debolezza». Hasbrouck nel corso della settimana si è peraltro allenato a parte e non sarebbe al top nemmeno il giovane play Massone. Ma la guardia Usa sarà sicuramente della partita anche perchè Jesi è in piena corsa per un posto tra le otto per i play-off e il passo falso casalingo dell’ultimo turno rientrava tra gli imprevisti. Ergo: domani l’Alma si troverà di fronte un’avversarie che non farà sconti. Cortesie che nemmeno Trieste è disposta a fare: al PalaTriccoli è legato il ricordo più amaro di questa stagione (la figuraccia in Coppa) e per una squadra orgogliosa come la biancorossa l’onta da lavare è uno stimolo terribilmente efficace.
 
 
Nelle Marche con tifo al seguito, ultimi posti sul pullman
Giornata impegnativa per la Fortitudo Bologna che rischia nel derby a Forlì
 
di Lorenzo Gatto
 
Che non sia un bel momento, per la Fortitudo, lo attestano le ultime giornate. Sconfitta a Ravenna, dopo lo stop già subito nella semifinale di coppa Italia, passo falso casalingo contro Treviso. In due giornate, la formazione di Boniciolli ha perso la testa della classifica a favore di Trieste e adesso, complice anche lo 0-2 nello scontro diretto, deve guardarsi dal ritorno della De Longhi. Viatico del derby di domani a Forlì, l’amichevole di Torreverde contro l’Andrea Costa Imola, scrimmage che ha visto la formazione di Cavina imporsi 87-80 trascinata dai 32 punti di Bell.
 
Di positivo per Bologna, nonostante la sconfitta, la prestazione di Okereafor, il nuovo play scelto da Boniciolli per l’ultima parte della regular season e i play-off. Dopo i due punti (con un solo tiro) nel match contro Treviso, ha segnato sedici punti dimostrando di poter essere importante per i suoi colori.Alma in trasferta a Jesi, Consultinvest attesa dalla Unieuro, alle loro spalle tiene banco il derby triveneto tra Treviso e Udine, sfida che lancerà una delle due squadre all’inseguimento delle prime posizioni della classifica. Il momento di forma delle due squadre e il fattore campo fa pendere l’ago della bilancia sulla formazione di Pillastrini. Giornata, l’undicesima di ritorno, che propone altri scontri diretti importanti in ottica play-off. Montegranaro ospita Ravenna, Ferrara cerca il riscatto dopo le battute a vuoto a Treviso e Trieste e proverà a fermare la corsa della Tezenis Verona. Completano il programma il match tra Piacenza e Imola e le due sfide, decisive in ottica salvezza, tra Roseto e Dinamica Mantova e Bergamo e Agribertocchi Orzinuovi.
 
TIFOSI: Si stanno mobilitando i tifosi dell’Alma per essere presenti anche domani al palaTriccoli. Pullman organizzato al costo di 35 euro, ritrovo fissato domani alle 11.30 davanti all’ingresso principale dell’Alma Arena. Disponibili ancora posti, per informazioni o prenotazioni rivolgersi al numero 346/5371508.
 
 
Unione, ora l’emergenza è il centrocampo ridotto
Domani a Teramo alabardati senza Coletti (ancora fermo) e lo squalificato Bracaletti
In attacco ritorno al 4-3-3, probabile sacrificato Pozzebon dopo le due gare ravvicinate
 
di Antonello Rodio
 
Dopo aver convissuto per quasi tutto il girone di andata con un’emergenza in difesa, aver fatto i conti per un breve periodo con gli uomini contati in attacco, adesso la Triestina si appresta alla trasferta di domani a Teramo (inizio ore 16.30, arbitra Viotti di Tivoli) con un centrocampo ridotto quasi ai minimi termini.
 
Domani in Abruzzo mancheranno due pilastri della mediana alabardata, ovvero Coletti e Bracaletti. Dal suo arrivo a gennaio Coletti è diventato una colonna portante del reparto, ha portato esperienza e capacità di leadership, dimostrandosi una vera cerniera davanti alla difesa. E non è un caso che senza di lui nelle ultime due partite la Triestina ha ripreso a prendere gol dopo tre incontri con la porta inviolata. Purtroppo lo stiramento rimediato la scorsa settimana, oltre ad avergli fatto saltare i match con Santarcangelo e Pordenone, lo costringerà a rinunciare anche a Teramo: con un problema muscolare meglio andarci cauti e non rischiare, approfittando poi che la Triestina osserverà il suo turno di riposo proprio nel week-end pasquale e tornerà in campo appena l’8 aprile, quando Coletti dovrà essere pronto per l’attesa sfida con il Padova. Quanto a Bracaletti, il cartellino giallo con il Pordenone gli è stato fatale visto che era in diffida, e domani sarà squalificato. Per capire quanto pesi la sua assenza, basti pensare che Bracaletti è stato il giocatore più utilizzato della rosa e non ha saltato neanche una gara.Insomma, due assenze su tre titolari nel reparto nevralgico non sono certo un buon viatico per Teramo dove l’Unione troverà un’avversaria affamata di punti salvezza e ancora scottata dalla sconfitta infrasettimanale a Bolzano con il Sudtirol, arrivata nei minuti di recupero.
 
A proposito di forfait, non ci sarà nemmeno Bariti, ma il suo infortunio è più grave e l’assenza sarà più lunga. A questo punto per Princivalli le scelte a centrocampo sono praticamente obbligate, e probabilmente Meduri sarà nuovamente schierato come perno centrale con mezzali Porcari e Acquadro. Qualche incertezza negli altri reparti: in difesa è ballottaggio fra Aquaro e Codromaz per il posto accanto a Lambrughi, mentre forse a destra Troiani potrebbe essere stavolta preferito a Libutti, con Pizzul a sinistra.In avanti tutto lascia pensare che si dovrebbe tornare al 4-3-3, con Arma punta centrale, a destra un Petrella smanioso di affrontare quella che per parecchie stagioni è stata la sua ex squadra, e a sinistra un Mensah più riposato degli altri essendo entrato contro il Pordenone nel finale. Certo, dopo il gol a Santarcangelo, Pozzebon ha fatto bene anche nel primo tempo di mercoledì, ma forse dopo aver giocato due partite ravvicinate stavolta potrebbe rimanere lui in panchina.Si ricorda, per chi vuole seguire la Triestina a Teramo, che la prevendita per il settore ospiti sarà possibile solo fino alle 19 di stasera, on line sul sito www.bookingshow.it o al Ticket Point di Corso Italia 8.30-12.30 e 15.30-19. Non è necessaria la tessera del tifoso. Domani allo stadio però si potranno acquistare ai botteghini i biglietti per la tribuna.
 
 
Principe favorita a Fondi per rinsaldare il primato
Pallamano poule promozione: i biancorossi in trasferta provano a blindare
il passa per la prossima A unica. Diretta su Sportitalia alle 20.45
 
di Lorenzo Gatto
 
Due trasferte consecutive per blindare la classifica e prepararsi alla volata finale della poule promozione. Questa sera a Fondi e sabato prossimo a Siracusa, la Principe affronta due sfide decisive per il suo obiettivo: la conquista di uno dei tre posti che qualificano al girone unico della prossima stagione. Contro i laziali, la formazione triestina si presenta vestendo i panni della capolista, primato guadagnato sabato scorso con la splendida prestazione offerta contro Bressanone.
 
APPROCCIO: Un punto nelle prime quattro giornate, un pareggio contro Padova e tre sconfitte contro Siracusa, Cologne e Bressanone. Sulla carta, Trieste parte con i favori del pronostico ma per Fondi quella di stasera rappresenta la classica ultima spiaggia per tornare in corsa. «Lo sappiamo – sottolinea il tecnico Giorgio Oveglia – e in questo senso ho cercato durante la settimana di responsabilizzare i ragazzi. Abbiamo certamente la possibilità di fare bene ma, fondamentale, sarà l’atteggiamento con cui scenderemo in campo. In questo senso il pareggio di Padova ci deve servire da monito».
 
LA SQUADRA: Al completo, senza particolari problemi di natura fisica, la Principe è partita ieri alla volta del Lazio cercando di preparare nel migliore dei modi una sfida che potrebbe confermarla al comando solitario della classifica.
 
RECUPERO: Buone notizie, intanto, per quanto riguarda Alex Pernic che ha tolto i ferri dalla mano operata e ha cominciato a fare fisioterapia. Il pivot biancorosso salterà la sfida di questa sera, tornerà in panchina nel match della prima giornata di ritorno a Siracusa quindi, dopo la pausa, tornerà in campo nella sfida contro Padova.
 
DIRETTA: Buona notizia per i tifosi triestini che potranno guardare il match di questa sera su Sport Italia. Si parte alle 20.45, canale 60 del digitale terrestre.
 
LA GIORNATA: Potrebbe essere un turno quasi decisivo per Principe e Bressanone se le due squadre riusciranno a guadagnare l’intera posta. ALto Atesini impegnati in casa nella sfida contro Cologne, attualmente terza in classifica davanti a Padova e Siracusa che si affrontano nello scontro diretto. Programma della quinta giornata: Team Network Albatro Siracusa-Arcobaleno Oriago Padova (ore 18, arbitri Zancanella e Testa), Bressanone-Metelli Cologne (ore 19, arbitri Amendolagine e Potenza), Fondi-Principe Trieste (ore 20.45, arbitri Carrino e Pellegrino).
 
CLASSIFICA: Principe Trieste 7, Bressanone 6, Metelli Cologne 5, Arcobaleno Oriago Padova 3, Teamnetwork Albatro Siracusa 2, Fondi 1.
 
 
Trieste, missione impossibile nella piscina dei vicetricolori
Senza Blazevic e con il dubbio Mladossich-Diomei, la squadra di Krstovic
alle 18 affronta l’An Brescia. Il tecnico: «Spero in una buona prova difensiva»
 
di Riccardo Tosques
 
Evitare l’imbarcata. Questo l’unico obbiettivo della Pallanuoto Trieste impegnata oggi alle 18 nell’impossibile match in trasferta sul campo dei vice-campioni d’Italia dell’An Brescia. Compromessa (anche se non aritmeticamente) la corsa verso la salvezza diretta, gli alabardati sono pronti per tornare in acqua. Il calendario non aiuta, e così, dopo la batosta casalinga col Posillipo, è in programma un’altra partita che non promette nulla di buono per Miroslav Krstovic. Limitare i danni sarà la prerogativa dei triestini. Ma non solo. La speranza è di ritrovare l’anima di una squadra che necessita soprattutto di risollevare il morale in vista di questo difficile finale di stagione.«Il nostro compito – spiega il tecnico della Pallanuoto Trieste – sarà di concentrarci sulla fase difensiva. Il Brescia ha tantissimi giocatori di talento, dovremo provare a contenerli, evitando di lasciare spazio alle loro velocissime ripartenze. In attacco chiederò ai ragazzi di giocare con tranquillità, senza forzare troppo le conclusioni, ma controllando la palla. Per noi si tratta quasi di un allenamento, utile per preparare bene la trasferta di Firenze».
 
Per quanto riguarda la formazione, assorbita l’esclusione di Blazevic (il difensore di Dubrovnik è stato messo fuori rosa per le prossime due partite) al posto del croato rimane il dubbio se inserire il talento classe 2002 Andrea Mladossich – non al top della forma – o l’altro giovane Giovanni Diomei (classe 2001). Per quanto riguarda l’An Brescia, c’è poco da dire. La formazione allenata da Sandro Bovo è seconda a pari punti con lo Sport Management. Poche settimane fa ha dovuto chinare (ancora una volta) la testa dinanzi alla Pro Recco perdendo la finale di Coppa Italia 7-5. I lombardi rimangono comunque in corso per la qualificazione alla final-eight di Champions League, anche se il recente ko con lo Jug Dubrovnik (10-7) ha complicato i piani. Solida, tecnica e molto affiatata la formazione bresciana può contare su talenti assoluti della waterpolo internazionale. A partire dal portiere della nazionale Marco Del Lungo per proseguire con i marcatori Zeno Bertoli e Nicholas Presciutti. In attacco nomi da paura: Christian Presciutti, i mancini Alessandro Nora e Edoardo Manzi, e il bomber Valerio Rizzo (per lui 26 gol sinora). Se aggiungiamo il montenegrino Mladan Janovic, il fantasista croato Peter Muslim e l’ex centroboa alabardato Nikola Vukcevic ecco che la seconda squadra più forte d’Italia è presto fatta. Nei cinque precedenti in A1 Trieste non è mai riuscita a fare nemmeno un punticino.
 
 
“Orchette” ospiti della cenerentola
Pallanuoto femminile: le alabardate giocano oggi alle 17 a Rapallo
 
Primo match del girone di ritorno con anticipo in trasferta per la squadra femminile della Pallanuoto Trieste. Oggi alle 17 le orchette saranno ospiti del Rapallo, fanalino di coda della serie A2-girone Nord.Messa in archivio la più che onorevole sconfitta patita domenica scorsa contro la capolista Como (che peraltro giovedì nel recupero ha liquidato proprio il Rapallo 4-10), il gruppo guidato da Ilaria Colautti e Andrea Piccoli è pronto per una nuova lunga trasferta, questa volta molto più abbordabile.
 
«Il Rapallo è una squadra molto giovane – spiega l’allenatrice della Pallanuoto Trieste Ilaria Colautti – che rispetto alla partita di andata ha anche perso le due giocatrici di maggiore esperienza. È un impegno alla nostra portata, ma guai a sottovalutare le liguri».Per motivi scolastici le valide Beatrice Cergol e Sara Guadagnin non si sono potute allenare in settimana. Nonostante ciò le due orchette si aggregheranno alla squadra in Liguria. Complessivamente le condizioni delle ragazze è più che buono, così come il morale. «Per vincere dovremo mettere in acqua grande concentrazione. Voglio vedere una squadra cinica in fase d’attacco, creiamo tante occasioni ma spesso siamo troppe imprecise al tiro, dobbiamo imparare a segnare di più. In difesa niente regali e chiedo tanta grinta anche alle ragazze che entrano dalla panchina. Siamo in 13, dobbiamo giocare in 13», sentenzia Colautti.
 
Il programma della prima giornata di ritorno della serie A2 femminile-girone Nord: oggi Rapallo-Pallanuoto Trieste, domani Rn Bologna-Css Verona, Promogest Quartu-Firenze Pallanuoto, Como-Locatelli, Varese Olona-Padova 2001.La classifica: Como 24, Css Verona 18, Rn Bologna 17, Promogest Quartu 16, Pallanuoto Trieste 15, Firenze Pallanuoto 13, Padova 2001 10, Varese Olona 8, Locatelli 7, Rapallo 1. (r.t.)
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La Curva Furlan e il CCTC: “Chiarezza sulla denominazione corretta della squadra alabardata”

stemma_curva_furlanPubblichiamo integralmente il comunicato congiunto di Curva Furlan e Centro Coordinamento Triestina Club, relativo alla denominazione corretta della squadra alabardata, nonchè della conferma della revoca dello storico marchio:

Il CCTC e la Curva Furlan desiderano precisare un concetto fondamentale che probabilmente non è ancora stato ben compreso dai media della nostra città: la Triestina, come noi la conosciamo, non esiste più dal 25 maggio 2015, cioè da quando è stata notificata la revoca della concessione del marchio all’attuale proprietà dell’Unione Triestina 2012 S.S.D a R.L. Questa decisione, presa dopo numerose valutazioni inerenti al discutibile operato dell’attuale dirigenza nel corso della stagione sportiva appena conclusa, delegittima la società Unione Triestina 2012 a ritenersi la naturale prosecuzione della gloriosa Unione Sportiva Triestina 1918. Infatti lo stemma sociale regolarmente registrato dalla società sorta nel 2012 è l’araba fenice stilizzata, non l’Alabarda, di cui si fregiava solo grazie al comodato d’uso gratuito.
Pertanto desideriamo che i mezzi di comunicazione non si riferiscano alla società di Marco Pontrelli come genericamente alla “Triestina”, ma che ne riportino il nome sociale per intero. (Triestina2012)

Le sterili minacce di intervento legale, manifestate dallo stesso Pontrelli nel tentativo di riappropriarsi dell’Alabarda dopo il vittorioso spareggio a Dro, confermano la bontà della decisione unanime di revoca del marchio assunta nella settimana antecedente al playout. La squadra di Marco Pontrelli non giocherà mai più con il simbolo di Trieste sul cuore e non esiste vittoria sportiva che possa cambiare lo stato delle cose.

 

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Unione Triestina, presentata la campagna abbonamenti 2014/15

La campagna abbonamenti per seguire tutte le 17 partite del campionato dell’Unione Triestina allo stadio “Nereo Rocco” avrà ufficialmente inizio giovedì 11 settembre e terminerà domenica 28 settembre salvo proroghe.

RIVENDITE

L’abbonamento può essere sottoscritto presso il TicketPoint situato in Corso Italia 6/C (1°piano – tel. 0403498276-277) e presso il Centro di Coordinamento Triestina Club di via Dei Macelli, 5 c/o stadio Rocco (tel. 040382600).

Orario di apertura del Ticket Point: dal lunedì al sabato dalle ore 08,30 alle ore 12.30 e dalle ore 15,30 alle ore 19,00.

Orario di apertura del Centro di Coordinamento Triestina Club: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. In occasione di sabato 13 settembre e domenica 14 settembre dalle 9 alle 12

 

PREZZI

Tribuna Pasinati Intero 100€

Tribuna Pasinati Under 18 60€

Tribuna Pasinati piano Famiglia 100€ (marito) + 30€ (moglie) + 1€ (figli fino ai 12 anni di età)

Curva Furlan Intero 60€

Curva Furlan Under 18 40€

Curva Furlan piano Famiglia 60€ (marito) + 30€ (moglie) + 1€ (figli fino ai 12 anni di età)

 

TRIBUNA VIP

Gli abbonati di Tribuna Vip potranno sottoscrivere l’abbonamento al prezzo unico di 500 euro comprensivo di parcheggio interno e custodito e di Vip Lounge

COMMISSIONI

Non sono previste commissioni per la sottoscrizione dell’abbonamento.

 

DOCUMENTI

Per chi sottoscrivere l’abbonamento famiglia è necessario portare un documento di identità.

 

DISABILI

I disabili potranno sottoscrivere l’abbonamento in Tribuna Pasinati o in Curva Furlan al costo fisso di 20 €.

 

CONTATTI E ASSISTENZA

Tel: 040829933

Mail: info@unionetriestina2012.com

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#SosUnione: da forum e social network il grido di dolore dei tifosi della Triestina

E’ nel DNA dei supporters alabardati possedere una capacità quasi infinita nel soffrire per la propria squadra – anche per annate consecutive – senza quasi mai batter ciglio. Ma la speranza, dopo un altro fallimento come quello del 2012, era quella di ritrovare un minimo di serenità sportiva, seppure una serie D o un’Eccellenza possano provocare principi di nausea ai più.

Passino due o tre sconfitte di fila sul campo: fa parte del gioco. Ma c’è un orgoglio da difendere, quello che l’attuale proprietà sembra dimenticare o clamorosamente far finta di niente: c’è chi ha ancora tanta voglia di tifare per una maglia importante come quella della Triestina. E quella maglia, in questo momento, qualcuno l’ha scambiata per uno straccio da utilizzare per lavare i pavimenti. Non c’è dignità in questo: tantomeno una logica appropriata che possa spiegare i motivi di una gestione assurda, fatta da roboanti silenzi e dai “pagherò” che ormai tutti considerano come i più classici specchietti per le allodole.

#SosUnione: è, più che un semplice hashtag, un grido di allarme che squarcia le tenebre nel tentativo di risparmiarsi un’ancora più pesante caduta verso gli inferi. Dall’incredulità post-conferenza stampa di venerdì scorso nella sede alabardata dello stadio “Rocco” – quando un Presidente convoca i giornalisti e non permette loro di fare domande perché non c’è nessuno a poter fare da interprete simultaneo – si è passati alle lacrime versate fuori da più di qualcuno. Lacrime amare di chi, in qualsiasi categoria e in qualsiasi situazione, non ha mai smesso di tifare, incitare e stare accanto alla squadra. Nemmeno in momenti di buio pesto.

I social network ribollono di rabbia, così come i forum di discussione: l’inizio della mobilitazione è ormai avvenuto, con la creazione di un gruppo spontaneo su Facebook che delinea non solo la volontà di smarcarsi da una proprietà che continua a temporeggiare e far parlare di sé unicamente per goffagine di gestione, ma di urlare il proprio dissenso contro chi sta distruggendo gli ultimi brandelli dell’Unione. Già più di 3.600 iscrizioni – un numero destinato a crescere esponenzialmente – in un profilo dove davvero tutti (anche ex-giocatori ed allenatori dell’Alabarda) provano a scuotere l’ambiente circostante. Un primo piccolo passo, al quale sicuramente ne seguiranno altri.

I tifosi hanno fatto e stanno facendo la propria parte. E’ giunto il momento che anche dalla rabberciata stanza dei bottoni della Triestina giungano segnali tangibili. Delle favole non ce ne facciamo più niente, cari signori: è ora che ve lo mettiate in testa.

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Crese Girl 2014, definiti i calendari del torneo di calcio femminile

Dopo Crese Cup e Crese League, nella giornata di ieri sono stati definiti gironi e calendari della Crese Girl 2014, torneo calcistico tutto tinto di rosa che farà il proprio esordio  nella giornata di lunedì 16 giugno.

Questo il link al sito ufficiale della Crese, contenente i dettagli di tutte le gare in programma nel comprensorio di via Petracco a Borgo S. Sergio:

http://www.oltreiconfini.com/girl/calendario.html

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Crese Cup e Crese League 2014, definiti gironi e calendari

Nella cornice del “White Cafè” di via Genova, si sono svolti ieri pomeriggio i sorteggi dei gironi per i tornei calcistici di Crese Cup e Crese League 2014, che inizieranno il prossimo week-end nel comprensorio di via Petracco, a Borgo San Sergio.

Questi i link al sito ufficiale della manifestazione, comprensivi dei calendari aggiornati di tutte le gare in programma:

CRESE CUP 2014 – GIRONI E CALENDARIO

CRESE LEAGUE 2014 – GIRONI E CALENDARIO

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La Crese Cup 2014 svela le proprie carte: al White Caffè presentata la XIII edizione

Una splendida giornata di sole ha fatto da contorno nella mattinata di mercoledì, alla conferenza stampa di presentazione della Crese Cup, manifestazione sportiva giunta alla tredicesima edizione.

Nella bellissima cornice del White Cafè di Via Genova a Trieste, sono state presentate tra conferme e novità, tutte le proposte per un’altra estate sportiva da vivere alla grande. Incalzati dalle domande di Emilio Ripari, questi gli ospiti chiamati in causa per illustrare il ricchissimo menù Crese Cup, da quest’anno di scena non solo a Trieste e Udine, ma anche a Pordenone: Mattia Milazzi (fondatore ed organizzatore Crese Cup); Stefano Minniti (Direttore Centro Commerciale Torri D’Europa); Marco Segina (socio del Poliambulatorio Fisiosan e titolare del White Cafè); Alessandro Asta (Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste 2004, direttore di ElSitoDeSandro.it e prezioso aiuto per la componente cestistica della manifestazione); Carlo Beltrame e Marco Zuppo (responsabili punto Decathlon Muggia); Veronica Manosperti (responsabile Crese Camp Decathlon); Sergio Lautizer (fotografo ufficiale della manifestazione, insieme a Matteo Nedok). 

Parola sin dalle prime battute a Mattia Milazzi, protagonista di un breve excursus storico di questa kermesse sportiva, prima di elencare discipline consolidate oltre alle diverse novità dell’edizione ormai alle porte: calcio (da quest’anno torneo registrato alla F.I.G.C.), basket, volley, football americano per quanto concerne i tornei; camp Decathlon per bambini e ragazzi, calcio-balilla, sfide con la Playstation 4, maxischermo per seguire i mondiali di calcio Brasile 2014. Borgo San Sergio, Pradamano, San Quirino, queste le sedi che animeranno l’estate Crese Cup.

Dal 14 giugno per un mese fino all’attesissimo epilogo delle finali regionali, in atto a Trieste alla vigilia della finalissima dei mondiali di calcio e trasmesse in diretta dall’emittente FVG Sport Channel oltre che in streaming sul sito www.oltreiconfini.com, pagina ufficiale della manifestazione. A stretto giro di posta l’intervento di Stefano Minniti, convinto più che mai dell’appoggio fornito dalle ‘Torri d’Europa’ in termini di visibilità e sponsorizzazione, a favore di un progetto che con l’entusiasmo e la costante introduzione di novità, sta espandendo i suoi orizzonti anno dopo anno, riscuotendo un successo sempre più ampio. E’ stato poi il turno di Marco Zuppo e Carlo Beltrame, chiamati in causa per motivare la nuovissima sinergia tra Crese Cup e Decathlon Muggia, partnership studiata per garantire divertimento ed emozioni anche per i più piccoli. A ruota l’intervento di Veronica Manosperti, responsabile del Crese Camp Decathlon del quale ha fornito le principali peculiarità: fascia d’età (dai 5 ai 14 anni), orari (dalle 9 alle 17), con l’ausilio di tecnici preparati e con la possibilità per i giovanissimi protagonisti di affrontare molteplici discipline sportive. Marco Segina ha fatto gli onori di casa, illustrando il prezioso contributo del Poliambulatorio Fisiosan in caso i vari atleti, giovani e meno giovani, dovessero necessitare di assistenza sanitaria. Alessandro Asta, oltre al prezioso contributo in termini di comunicazione (grazie a ElSitoDeSandro.it con tanto di blog dedicato a Crese Cup), ha spiegato ai presenti le due diverse proposte cestistiche riservate ai semi-professionisti (Crese Basket Open) e ai giocatori non tesserati (Crese Basket Free). In conclusione, dopo una breve presentazione del Crese Green Volley, la parola è passata al fotografo Sergio Lautizer, protagonista insieme a Matteo Nedok di qualcosa come 15.000 foto in media per ogni edizione. Soddisfazione dei presenti e sorrisi convinti prima del ricco buffet predisposto dal White Cafè.

Grande attesa non solo per la consolidata sede triestina ma anche per quelle udinese e pordenonese. Le iscrizioni, aperte fino al 31 maggio, stanno procedendo a gonfie vele. Per tutte le informazioni del caso, per dare un’occhiata agli album fotografici, ai video delle partite, a tutti i momenti salienti delle edizioni precedenti, per partecipare a questo grande appuntamento sportivo dell’estate regionale, visitare il sito www.oltreiconfini.com oppure rivolgersi a Mattia Milazzi al numero 348 – 5809915.

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Crese Cup 2014, mercoledì 14 maggio conferenza stampa di presentazione

Manca poco più di un mese al via ufficiale dei tornei, fulcro delle emozioni che caratterizzano Crese Cup, manifestazione sportiva giunta alla tredicesima edizione. Calcio, basket, volley, football americano, la grande novità del camp estivo Decathlon per bambini, per soddisfare un numero sempre più alto di appassionati. Animazione e spettacolo, divertimento assicurato sui campi di gioco così come nell’attrezzato spazio enogastronomico, sempre in funzione durante tutto il mese della kermesse e dotato di maxischermo per seguire tutti insieme i mondiali di calcio Brasile 2014. Da quest’anno poi un’altra ‘notizia bomba’! oltre a divenire ufficialmente torneo F.I.G.C., Crese Cup allargherà infatti ulteriormente i suoi confini, coinvolgendo non solo Trieste e Udine ma anche Pordenone, portando così il principale torneo di calcio a livelli ancor più alti. Una dimensione sempre più ampia, con le vincenti delle rispettive province pronte a giocarsi il titolo regionale nelle attesissime fasi finali, che saranno trasmesse in diretta streaming sul sito e in tv su fvg sport channel.

Le iscrizioni, aperte ufficialmente lunedì 5 maggio, procedono a gonfie vele in ognuna delle discipline proposte, camp estivo compreso. Il termine ultimo per iscrivere la propria squadra ad uno dei numerosi tornei proposti scadrà sabato 31 maggio e, considerando il ritmo spedito delle richieste di partecipazione, si consiglia a tutti gli appassionati di affrettarsi, per non perdere l’occasione unica di vivere un mese che sarà impossibile dimenticare!

Primo appuntamento ufficiale Crese Cup, la conferenza stampa di presentazione, in calendario mercoledì 14 maggio alle ore 12 presso il White Cafè, in via Genova a Trieste a due passi da Piazza Ponterosso.

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Crese Cup 2014, la 13°edizione sarà la più ricca di sempre

Conto alla rovescia per la 13esima edizione della Crese Cup, il torneo sportivo più partecipato di Trieste, che si prepara ad animare l’estate 2014 tra conferme e novità, compresa la location di Udine.

Tra le “new entry” in primis, sul fronte del calcio, la registrazione del trofeo a livello federale (F.I.G.C), verrà inoltre introdotto un camp multidisciplinare dedicato ai bambini, i momenti più importanti della manifestazione saranno seguiti in diretta da Fvg Sport Channel e verrà posizionato un maxischermo per assistere alle partite dei Mondiali di Calcio. L’evento punta a coinvolgere, come nel 2013, oltre 5mila persone da tutto il Friuli Venezia Giulia. Le discipline quest’anno saranno calcio, basket, volley, football, pallamano, calcio balilla e ping pong. Anche nel 2014 forte la componente mediatica, non solo con le dirette tv ma anche streaming sul web, in aggiunta a centinaia di video, gallery fotografiche, pagine dedicate su internet e i social network, un album di figurine speciale, con i volti dei protagonisti e tante sorprese.

SEDE – A Trieste Crese Cup troverà posto anche quest’anno nel campo di calcio di Borgo San Sergio, in via Petracco, che si trasformerà per un mese in un vero e proprio villaggio dello sport aperto a tutti. Saranno allestiti tre campi di calcio a 7, due campi di volley, uno campo di basket e uno con canestro da mini basket, un campo da football, uno di handball, due campi da calcetto, uno spazio per il ping pong e un’area con maxi-schermo per assistere ai Mondiali. Il tutto accompagnato sempre dai chioschi enogastronomici presenti sul posto.
A Udine sul Campo della Serenissima a Pradamano

CALCIO Crese Cup 13° edizione: da quest’anno competizione regolarmente registrata a livello federale (F.I.G.C.), fasi eliminatorie in programma a Trieste e Udine, con l’attesissimo epilogo delle finali Regionali a Trieste. Diretta televisiva e streaming video delle fasi finali sull’emittente Fvg Sport Channel. Crese League 4° edizione: torneo di calcio a 7 con la sua collaudata ed apprezzata formula, che prevede un numero massimo di 3 giocatori tesserati per ogni rosa iscritta. Crese Girl 3° edizione: torneo di calcio a 7 per coinvolgere anche le ‘quote rosa’. Crese Replay 3° edizione: torneo di calcio a 7 ad eliminazione diretta, al via a partire dal termine della fase a gironi dei tornei Crese Cup e Crese League. Le compagini eliminate nei raggruppamenti avranno così comunque la possibilità di competere per un ambito trofeo, nonostante la precedente eliminazione. Crese Over 35 3° edizione: torneo di Calcio a 7 riservato agli Over 35, grandi appassionati con anni di sport alle spalle pronti ad scendere in campo tra amici e compagni ed ex compagni di squadra. Crese Veterani – una novità ancora in cantiere. LE DUE FINALISTE DI UDINE GIOCHERANNO A TRIESTE CONTRO LE DUE FINALISTE TRIESTINE PER AGGIUDICARSI L’AMBITO PREMIO CAMPIONE REGIONALE

BASKET Crese Basket Open 4° edizione: torneo di basket riservato ai semi-professionisti. Crese Basket Free 4° edizione: torneo di basket senza l’obbligo di giocatori tesserati, spazio quindi a tutti gli appassionati della disciplina.

VOLLEY Crese Green Volley Open 4° edizione: schiacciate e muri terranno il pubblico col fiato sospeso! Competizione mista, con l’obbligo di almeno due donne e Crese Green Volley Free 4° Edizione per tutte le squadre formate da amici con la passione del Volley

FOOTBALL Crese Fiveman 3° edizione: torneo di football americano 5 vs 5 all’insegna della fisicità, della velocità e della grinta. Una disciplina in costante espansione e sviluppo, non poteva non ritrovare il suo spazio a Borgo San Sergio!

CALCIO BALILLACrese Balilla (New): il calcetto, il biliardino, in qualsiasi modo lo vogliate chiamare, uno dei passatempi estivi (e non solo) per eccellenza! ragazzi e ragazze, grandi e piccini, questo nuovo torneo é aperto a tutti voi!

PING PONGCrese Pong (New): un’altra novità dell’edizione 2014, per far divertire tutti.

TORNEI JUNIORCrese Junior: nel 2014 i bambini saranno protagonisti a Borgo San Sergio, con la grande novità voluta per coinvolgere anche i più piccini. Due diversi tornei di calcio a 7, entrambi registrati a livello federale (F.I.G.C.) e riservati alle categorie Crese Junior Pulcini: (bimbi nati nel 2003) e Crese Junior Esordienti (bimbi nati nel 2001 e 2002).

CRESE CAMP DECATHLON, SPAZIO AI BAMBINI – I bambini iscritti alla Crese Camp avranno la possibilità di praticare tutti gli sport del Crese Village (Calcio, Basket, Pallavolo, Football e Pallamano), ma potranno anche giocare con la nuovissima Playstation 4 su maxischermo e divertirsi nella piscina allestita esclusivamente per loro. Un’oasi di sport formato bambino, dove servizi e attività saranno studiate ad hoc, per accontentare tutte le esigenze dei piccoli partecipanti.

LE CRESE OLIMPIADI (New) – Full immersion di sport in una giornata intera. Tutti contro tutti, squadre miste da 6 a 8 giocatori si daranno battaglia in tutte le discipline, dal 9 del mattino in poi, senza sosta, in un continuo avvicendarsi di sfide.

MONTEPREMI – Ricco il montepremi per l’edizione 2014, che andrà a valorizzare i migliori in campo nelle varie discipline, consegnando riconoscimenti alle squadre vincitrici e ai singoli giocatori che si saranno distinti nel corso della manifestazione, grazie al contributo prezioso di partner e sponsor.

SPORT E SPETTACOLO – Come tradizione le finali Crese Cup saranno accompagnate da una serata di spettacolo e intrattenimenti, con ospiti a sorpresa. In più, durante il torneo, pubblico e giocatori potranno seguire i Mondiali di calcio, che si svolgeranno in concomitanza con la manifestazione, grazie a un maxi schermo.

NUMERI – Nel 2013 sono state 150 le squadre iscritte, 2500 i partecipanti, 5mila le persone coinvolte complessivamente, 500 partite, 38 giorni di sport, 15mila foto realizzate, 150 video, 300mila visualizzazioni al sito ufficiale, 6mila “mi piace” su Facebook, 10mila visualizzazioni su youtube.

VISIBILITA’ MEDIATICA – Il torneo sarà seguito da dirette televisive e dirette streaming. Ogni giorno saranno scattate centinaia di foto, in aggiunta a video spettacolari. Una componente fondamentale sarà quella dei social network, con un aggiornamento costante su Facebook e Twitter, senza dimenticare il canale ufficiale di youtube e il sito dell’evento.

REALIZZAZIONE ALBUM FIGURINE – Anche nel 2014 in occasione della Crese Cup, sarà realizzato un album di figurine, con i volti di tutti gli iscritti, un modo originale e simpatico per ricordare l’evento.

UN PO’ DI STORIA… – Nata per gioco nel campetto di via Soncini nel 2001, inizialmente con pochi partecipanti, la Crese Cup, ideata da Mattia Milazzi, organizzatore e punto di riferimento della kermesse fin dagli esordi, nel corso degli anni è cresciuta in modo esponenziale, con un numero di iscritti sempre più elevato e un arricchimento del programma, a beneficio di atleti e spettatori.
Da via Soncini il torneo è stato prima ospitato allo stadio Ferrini e poi nella sede attuale a Borgo San Sergio. La decima edizione a Muggia ha visto l’introduzione delle altre discipline League, Volley, Basket.
La forza dell’evento è data dall’entusiasmo di gruppi di amici e compagni di squadra che si danno appuntamento per vivere insieme un momento di agonismo e di puro divertimento, alle porte dell’estate.

OLTRE I CONFINI – Crese Cup è organizzata e curata dall’associazione Oltre Confini, creata con l’idea di promuove la cultura sportiva nell’ambito dei paesi dell’Euroregione. Lo spirito del sodalizio è quello di ritrovare il gusto dello stare assieme, la voglia di giocare e sorridere serenamente, il piacere di stare all’aria aperta in un festoso confronto negli ambiti territoriali più suggestivi (spiagge, piazze, playground) del Friuli Venezia Giulia e non solo.

INFO –www.cresecup.com, www.facebook.com/cresecup, http://www.youtube.com/cresecup,
 

LE CRESE DATE UFFICIALI

Lunedì 5 Maggio: apertura iscrizioni

Mercoledì 14 Maggio: Conferenza Stampa

Sabato 31 maggio: chiusura iscrizioni

Mercoledì 11 giugno: presentazione tornei ed estrazioni Calendari

Sabato 14 giugno: inizio Crese Cup Trieste

Domenica 15 giugno: inizio Crese League

Lunedì 16 giugno: inizio Crese Cup Udine – Crese Over 35 – Crese Girl – Crese Volley – Crese Basket e Crese Camp

Mercoledì 9 Luglio: Finali Crese Cup Trieste e Udine

Venerdì 11 Luglio: Finali Crese Volley

Sabato 12 Luglio: Crese Cup Finali Regionali e finali tutti gli altri tornei

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Curva Furlan, coreografia di protesta nella gara interna contro la Sacilese

Questo il comunicato della Curva Furlan, dopo la sconfitta di Dro da parte della Triestina:

“Dopo aver visto per l’ennesima volta la nostra maglia disonorata da parte di chi scende in campo, la Curva Furlan conferma la posizione assunta due domeniche fa con il Monfalcone, intensificando l’opposizione!

Ripetiamo, siamo pronti, come ampiamente dimostrato fino a fue settimane fa, a sopportare ogni sconfitta, ogni retrocessione, ogni fallimento, ma ad un’unica condizione, che la maglia rossoalabardata sia bagnata di sudore a fine partita. Ne consegue che l’atteggiamento tenuto dalla squadra non lascia spazio a giustificazioni.

Domenica nella partita casalinga, la Curva Furlan organizzerà una coreografia di protesta e quindi è necessario il contributo di tutti quelli che prenderanno posto in Curva. Non portate bandiere e nemmeno colori, per un impatto che deve risultare, il più possibile spoglio di colore biancorosso. Oltre la coreografia, la curva resterà in silenzio per tutto il primo tempo, stiamo cercando di dar pressione in maniera progressiva e incessante. Importante è la presenza, non lasciamo il nostro posto, non si resta a casa. La forza della nostra rivendicazione è strettamente legata alla quantità di sostenitori presenti in curva.

Dimostriamo all’Italia intera che siamo ancora in piedi, che la notte, per quanto lunga sia, non ci fa paura!”

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