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L’intervista a Valentina Rosin: “Il doppio impegno con l’U19 e con la 1° squadra è la strada ideale per crescere”

Non solo veterane (o semi-veterane) alla corte della Querciambiente, ma anche un pizzico di verdissima gioventù è parte integrante dell’Interclub che affronta il terzo anno consecutivo in serie A2.

Valentina Rosin, classe ’96, è una delle rappresentanti di quel gruppetto di giocatrici su cui Muggia conta di poter piazzare le fondamenta del prossimo futuro: spesso i prodotti del vivaio vengono colpevolmente “snobbati” a livello di visibilità mediatica, magari considerati erroneamente una sorta di ultima ruota del carro. Questa è l’occasione giusta per vedere il mondo della prima squadra attraverso gli occhi di chi, un giorno, conta non solo di finire nel quintetto-base ma anche di essere parte non trascurabile del roster rivierasco, negli anni a venire.

Valentina, facciamo un breve excursus sul perchè hai iniziato a giocare a pallacanestro: c’è qualche motivo particolare?

“A dire il vero ce n’è uno, e anche molto semplice: la mia altezza. Proprio per questo motivo, in passato molti mi hanno spronato nell’abbracciare idealmente la palla a spicchi, cosa che poi è successa…”

Nella tua carriera non c’è stata solo l’Interclub, vero?

“E’ corretto: ho iniziato a muovere i primi passi a Chiadino con Daniele Manin, proseguendo poi col trasferimento alla Libertas e arrivando infine qui a Muggia, quando queste ultime due realtà si sono unite a livello di collaborazione tra settori giovanili. All’Interclub ho fatto parte del roster delle U17, passando poi a quello U19 dove attualmente gioco: è stato infine coach Matija Jogan a volermi in prima squadra”.

Spesso non si considera il fatto che, per una giovane come te, c’è un doppio impegno da rispettare nel corso della settimana: inizi l’allenamento con le under e prosegui poi con il gruppone della serie A2. Quanto è faticoso rispettare entrambi gli appuntamenti?

“Sicuramente è impegnativo, ma sono convinta che il potersi allenare con due squadre diverse ti dà la possibilità di migliorare e di imparare sempre cose nuove. Sono chiaramente due sistemi di gioco completamente diversi, penso sia fondamentale trovare una sorta di equilibrio in queste due situazioni: per quanto mi riguarda, è logico che con l’ Under19 mi trovi maggiormente a mio agio così come faccia relativamente più fatica con la prima squadra. Una situazione del genere potrebbe magari sminuirmi, ma non è affatto così: è questa la strada da dover percorrere per migliorare giorno dopo giorno, dunque questo doppio impegno non è assolutamente un problema per me.”

Spostiamoci esclusivamente in ambito Querciambiente: come giudichi il tuo inserimento nel contesto della prima squadra?

“E’ questo il secondo anno con il gruppo delle più grandi, mi sento già responsabile ma devo assolutamente mettere molta più grinta delle veterane. Cerco di portare sempre il mio mattoncino alla causa rivierasca, principalmente durante gli allenamenti ma anche in partita se mi viene data la preziosa occasione di scendere in campo.”

Relativamente alla stagione di A2 che si sta delineando, quali sono le tue sensazioni?

“E’ un campionato difficile, lo abbiamo visto in questo girone d’andata: come squadra, abbiamo alternato belle prove con altre meno buone. Quello che apprezzo di più di questo gruppo è la grinta che lo contraddistingue: anche in momenti difficili, come quelli accaduti nelle passate stagioni, la voglia di rivalsa in certi momenti storti ha sempre permesso al gruppo di rialzarsi. La Poule Promozione è alla nostra portata, ma dovremo essere brave a non perdere la concentrazione, da qui sino alla fine della prima fase.”

Com’è Valentina Rosin “in borghese”, lontana dai campi di gara?

“Sicuramente una ragazza a cui, tra gli impegni di gioco e di studio, piace fare sempre nuove conoscenze. Nonostante una sorta personale di doppia natura che mi rende timida o estroversa a seconda dei casi, cerco di ritagliarmi sempre un po’ di tempo libero per poi cercare di divertirmi e di fare festa. In un gruppo come quello della prima squadra, il concetto di “divertimento” non è assolutamente fine a se stesso: si respira un bel clima assieme alle altre compagne, pertanto anche una giovane come me può crescere nel migliore dei modi”.

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Querciambiente, vietato sbagliare contro Valmadrera: Muggia alla ricerca della vittoria contro la Sea Logistic

Sono state due settimane di riflessione, quelle che hanno contrassegnato la Querciambiente Muggia all’indomani dell’inaspettato rovescio interno contro Vicenza. Una squadra che dopo le prime due giornate di campionato sembrava aver già trovato la quadratura del cerchio, è stata costretta giocoforza a rivedere la propria condizione attuale, allo scopo di riprendere in mano il bandolo della matassa improvvisamente smarrito lungo il proprio cammino nella conference Nord-Est di serie A2.

Dopo il turno di riposo, la gara che sabato vedrà scendere sul parquet di Aquilinia la Sea Logistic Valmadrera ha, per l’Interclub, il significato del classico match-spartiacque: è necessario vincere non solo per incamerare punti preziosi ai fini della classifica (Muggia attualmente è al 4° posto, ultimo per centrare la Poule Promozione) ma soprattutto per riacquistare fiducia nei propri mezzi, in un momento della stagione dove è vietato perdere ulteriormente colpi, anche per non correre il rischio di finire impantanati in posizioni scomode di graduatoria.

Sarà un match tutt’altro che facile per Borroni e compagne, sebbene Valmadrera sia anch’essa in striscia negativa da due turni: in una sfida dove entrambe le contendenti hanno fame di punti, la variabile più importante sarà quella dell’approccio alla gara e, in seconda battuta, della continuità di rendimento sul parquet. Proprio su questo ultimo aspetto la Querciambiente ha peccato di “leggerezza” contro SGT e Velco, rimediando le due sconfitte di fila che di fatto ne hanno bruscamente interrotto l’ottimo inizio di stagione.
Sul fronte dell’infermeria, sia Samantha Cergol che Giulia Fragiacomo hanno ripreso ad allenarsi dopo i guai fisici: se per la prima sono ancora da definire i tempi per un recupero totale, la seconda proverà a stringere i denti per essere almeno in panchina, dopo la scavigliata rimediata la settimana scorsa.

Al PalAquilinia si torna a giocare nel canonico orario delle 20.30, con la palla a due che verrà alzata dai signori Dori di Venezia e De Biase di Udine.

(nella foto di Sergio Verzier, la playmaker Marta Meola al tiro libero)

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Muggia, l’imperativo è rimettersi in marcia: sabato ad Aquilinia c’è la Velco Vicenza

Dopo lo scivolone nel derby contro l’SGT Calligaris, la Querciambiente Muggia affila le armi a propria disposizione per tornare a vincere in campionato: digerita la delusione per la prima sconfitta di stagione (per giunta proprio contro le avversarie storiche della Ginnastica Triestina), la banda di coach Trani è proiettata verso la gara interna contro la Velco Vicenza, col chiaro intento di riprendere la corsa alle posizioni utili per la poule-promozione.

Se la continuità di rendimento era stata la chiave di Volta per le iniziali due vittorie contro Alghero e Selargius, la mancanza di “killer-istinct” è risultata fatale sabato scorso tra le mura del PalaTrieste: un’ultima frazione di gara non all’altezza della situazione ha dato via libera all’SGT, che è sembrata avere quel fuoco sacro in più nel momento decisivo della contesa. Nulla di realmente grave per l’Interclub, che oltremodo ha appreso con quel rovescio di dover lavorare ancora sull’intensità difensiva e sulla propria capacità di leggere i giochi delle avversarie.

Con un’infermeria che comincia fortunatamente a svuotarsi (all’appello mancherà solo Samantha Cergol che, almeno ancora per un paio di settimane, sarà fuori dai giochi per il recupero dall’infortunio al ginocchio), Muggia dovrà far valere la legge di Aquilinia contro una Velco che in questo inizio di stagione ha alternato prestazioni positive (l’ultima, quindici giorni fa prima del proprio turno di riposo, con la vittoria contro Udine) con altre sensibilmente peggiori (vedi il rovescio in casa della Ginnastica Triestina all’esordio di campionato). Guai però a sottovalutare l’organico allenato da Michela Voltan, dotato di buone individualità (tra tutte, la veterana Anna Zimerle e la guardia Laura Benko): sarà sicuramente una partita interessante quella di Piazzale Menguzzato, che saprà dare indicazioni concrete su come la Querciambiente avrà somatizzato la sconfitta rimediata una settimana fa.

Attenzione all’orario: la partita di sabato 2 novembre, arbitrata dai signori Rivron e Spessot, si gioca alle ore 21 e non nel tradizionale appuntamento delle 20.30.

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Il derby femminile è alla porte: Muggia al PalaTrieste sfida la Calligaris SGT

La Venezia Giulia, almeno a livello di gare ufficiali, torna a riabbracciare un derby colorato interamente di rosa: la Querciambiente Muggia affronta l’SGT Calligaris a distanza di tre anni, quando entrambe le formazioni si diedero battaglia nella B D’Eccellenza di allora per sfide d’alta classifica.

In teoria, dopo un triennio, è cambiata la categoria (decisamente più consona per il blasone di entrambe) ma in fondo non è mutata la sostanza: sarà uno scontro tra compagini imbattute, quello che sabato 26 ottobre alle 18.30 nell’“astronave” del PalaTrieste vedrà di fronte due squadre che puntano decisamente a conquistare la Poule Promozione.

La compagine rivierasca arriva alla stra-cittadina col vento in poppa, da sola in vetta alla conference Nord-Est dopo le due vittorie contro Alghero e San Salvatore; sull’altro fronte, la Ginnastica Triestina ha iniziato brillantemente il proprio campionato con la vittoria casalinga contro Vicenza all’esordio stagionale, osservando poi un turno di riposo nella scorsa giornata.

Gli ingredienti per una sfida stellare ci sono tutti, specialmente per la storica rivalità sportiva che associa Muggia e Trieste: in attesa che il futuro possa eventualmente riservare più di una semplice (e per certi versi, ampiamente auspicabile) collaborazione tra le due parti, è la contesa sul parquet a concentrare attorno a sé tutto il naturale interesse tra supporters di diversa fede cestistica. Sul fronte rivierasco, la Querciambiente è ancora alle prese con un’infermeria semi-piena: ferma ancora Samantha Cergol per le noie al ginocchio non ancora risolte, si valuteranno a poche ore dalla palla a due le condizioni di Lara Cumbat, dopo l’infortunio al sopracciglio della scorsa settimana. La guardia rivierasca toglierà i punti di sutura nella mattinata di venerdì e cercherà di stringere i denti, magari con l’ausilio di una maschera protettiva, per essere a disposizione di coach Mauro Trani: ci si aspetta una bella cornice di pubblico sulle tribune del PalaTrieste, per un derby che saprà sicuramente regalare emozioni e per una SGT allenata da Nevio Giuliani che vorrà sicuramente dire la sua in un match così importante.

Saranno infine due fischietti padovani gli arbitri della sfida, i signori Cristiano Giusto e Andrea Chiodi.

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Querciambiente, si comincia: per Muggia prima tappa di campionato ad Alghero

Niente più scherzi o scrimmage amichevoli, ora si comincia a fare decisamente sul serio. La Querciambiente Muggia, nel tardo pomeriggio di sabato 12 ottobre, inizia per il terzo anno consecutivo l’avventura in serie A2: il calendario, all’esordio di campionato, prevede subito una delle trasferte più lunghe del campionato, sul campo della Mercede Alghero.

L’Interclub vola dunque in Sardegna, alla ricerca dei primi punti della nuova stagione: c’è da sfatare un piccolo tabù in casa rivierasca, ovverosia lo “0” dalla casella delle vittorie conseguite lo scorso anno sull’isola. Muggia infatti uscì con le ossa rotte nei confronti globali giocati sui parquet delle squadre sarde, per 3 sconfitte in altrettanti incontri: sarà quindi una Querciambiente determinata a dare un calcio al passato, quella che affronterà Alghero nel primo turno della Conference Nord-Est.

Il pre-campionato ha dato delle indicazioni abbastanza chiare sul potenziale in mano al neo-allenatore Mauro Trani: la squadra ha maggiori possibilità nelle rotazioni e si è rinforzata in alcuni spot-chiave, ma è altrettanto vero che il passo successivo è quello della ricerca della continuità di rendimento. Proprio in questo ambito il match in casa Mercede ha una duplice valenza in sé: non solo la conquista dei due punti (chiaramente l’elemento prioritario) ma anche la consapevolezza che mantenere alta la concentrazione per 40 minuti di fila potrebbe subito regalare il primo sorriso dell’annata 2013/14.

Sul fronte delle singole, la Querciambiente parte al gran completo alla volta di Alghero: sarà presente anche Samantha Cergol, alle prese ultimamente con un ginocchio che le sta dando qualche problema di troppo. In attesa del completo recupero, l’ala rivierasca sarà a disposizione di coach Trani e farà anch’essa parte del gruppone muggesano, pronto a dare battaglia in Sardegna.

Si gioca sabato alla palestra “Vittorio Corbia” di Alghero, palla a due alle ore 19.00: arbitreranno l’incontro i signori Callea di Sassari e Gazzè di Como.

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Memorial “Aldo Verzier”, brillano Triglav Kranj e ZKB Interclub Muggia nelle categorie U17 e U14

Nel week-end appena trascorso, l’Interclub Muggia ha ospitato due triangolari per le categorie giovanili U17 e U14, nell’ambito del Memorial “Aldo Verzier”, torneo dedicato a uno degli storici dirigenti della società rivierasca.

Due giornate di ottimo basket, suddivise tra il palasport di Aquilinia e la palestra “Pacco” di Muggia: nel torneo U17 si sono imposte le slovene del Triglav Kranj, vittoriose sia sul team Futurosa (brave però le triestine a constrastare lo strapotere fisico delle avversarie) che sulle padrone di casa dello ZKB Interclub.  Nel derby tutto locale, è stato poi la formazione di coach Guttadauro a spuntarla sulle pari età rivierasche, avendo in Chiara Manin (unica ’97 dell’incontro) la propria punta di diamante per vincere la contesa.  Muggia, nonostante il terzo e ultimo posto in classifica finale, può consolarsi con la soddisfazione da parte del proprio allenatore, soprattutto per la buona mentalità messa in campo dalla squadra nel corso dell’intero triangolare.

L’Interclub si è rifatta con gli interessi nella categoria U14, dominando il proprio gironcino grazie alle nettissime vittorie contro Codroipese e Treviso (quest’ultima ottenuta nonostante un inizio un po’ in sordina). Ampio spazio alla convivialità al termine di entrambi i tornei, per un importante momento di aggregazione tra giovanissime che è risultato essere quasi l’ambito più importante e apprezzato di tutto il week-end.

Nel dettaglio, questi sono i risultati del Memorial “Aldo Verzier”:

UNDER 17

ZKB Interclub Muggia-Futurosa 48-50

Futurosa- Triglav Kranj 52-56

ZKB Interclub Muggia-Triglav Kranj 40-58
 
Classifica:

1. Triglav Kranj
2. Futurosa
3. ZKB Interclub Muggia

MVP: Monika Azman (Triglav Kranj);

MIGLIOR DIFENSORE: Milica Dimitrijevic (ZKB Interclub Muggia)


 
UNDER 14

ZKB Interclub Muggia-Codroipese 90-1

Codroipese- Treviso 14-62

ZKB Interclub Muggia-Treviso 68-40
 
Classifica:

1. ZKB Interclub Muggia
2. Treviso
3. Codroipese

MVP: Michela Mervich (Interclub)

MIGLIOR DIFENSORE: Margherita Gatto (Treviso)

  

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Querciambiente Muggia senza sosta: dopo il derby, week-end all’insegna del Torneo di Pola

Dopo la vittoria nel derby di giovedì sera contro la Ginnastica Triestina targata Calligaris, sarà un week-end con poche pause quello che attende la Querciambiente Muggia: le ragazze di Mauro Trani saranno infatti impegnate nel Torneo di Pola, tradizionale appuntamento pre-stagionale che da diversi anni vede l’Interclub tra le protagoniste dell’evento nella città croata.

Le rivierasche, nella giornata di sabato 28 settembre, se la vedranno con la compagine di casa dello Zkk Rockwool Pula (palla a due alle 18.30 nell’impianto “SC MIRNA PATTINAGGIO” sito in Maruliceva 4, Pola): in caso di vittoria, Borroni e compagne disputeranno domenica alle ore 17.00  la finale per il 1° posto contro la vincente della sfida tra l’ HKK Pleter Rijeka e il Triglav Kranj. In caso contrario, Muggia giocherà la finalina di consolazione alle ore 15.00.

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Muggia mette la freccia nel terzo quarto, sconfitta l’SGT nel derby amichevole di Aquilinia

Il primo derby cittadino della stagione 2013/14 porta le effigie rivierasche: dopo la partita in chiaroscuro contro Udine di sette giorni or sono, la Querciambiente si riscatta battendo sul proprio terreno la Ginnastica Triestina per 60-50, in una gara amichevole dove la formazione allenata da Mauro Trani è uscita alla distanza nella seconda parte del match, sospinta dai neo-acquisti Capolicchio e Romagnoli.

Molte note liete per Muggia, dimostratasi meno arruffona rispetto allo scrimmage con lo Sporting Club della passata settimana e cinica quanto basta nel chiudere anzitempo la contesa; per l’SGT di Nevio Giuliani, con una Anna Vida a mezzo servizio a causa di problemi fisici occorsi proprio durante la sfida di Aquilinia, c’è comunque la consapevolezza di essere un organico in crescita, che potrà dar fastidio a molte in campionato.

Trieste parte decisamente meglio rispetto alle padrone di casa: due realizzazioni di fila di Rosellini, dopo il canestro in avvio di Maria Miccoli, costringono coach Trani a un time-out repentino dopo due minuti e mezzo (2-6). Muggia pareggia i conti 180 secondi dopo, col mini break di 5-0 targato Capolicchio e Borroni (9-9): la Querciambiente è più attenta in difesa rispetto al prologo del match, riuscendo a rubare qualche pallone prezioso per poi riversarsi in contropiede.

Cumbat regala il primo vantaggio rivierasco (13-11 al 6′), l’Interclub resta avanti sino alla prima sirena quando un solo punticino distanzia le due compagini in campo: in seguito si segna poco da ambo le parti, con attacchi sterili che si tramutano in pochi canestri segnati. L’Interclub prova a giocare in maniera più profonda sotto canestro, sfruttando il duo Palliotto-Romagnoli per presidiare l’area pitturata: il risultato è la conquista di diverse gite in lunetta, pur con realizzazioni mediocri dalla linea della carità (3/8 nel secondo quarto). Sul fronte avverso Trieste riesce a non imbarcare troppa acqua, nonostante il parziale a favore delle padrone di casa che manda l’SGT sul -9 al 16′ (29-20): il team di Giuliani si ridesta con Romano e Veronica Trimboli, chiudendo metà gara con uno svantaggio minimo di tre punti.

Alcune triple non dichiarate di tabella (prima Borroni, poi Rosellini sul lato opposto) spostano poca inerzia sia da una parte che dall’altra a inizio ripresa: almeno per i primi quattro minuti del terzo quarto, la Calligaris riesce sempre a ricucire lo strappo con Muggia. Servirà un parziale di 12-4 a favore della Querciambiente a dare un sussulto alla gara: con una Capolicchio estremamente chirurgica al tiro, l’Interclub approfitta di qualche errore di troppo al tiro delle avversarie per andare sul +9 al 30′ (46-37). L’ultimo quarto è nel segno di Alice Romagnoli, implacabile dalla media distanza e  in qualche occasione più votata nel ruolo di ala-forte: i punti della ex-Udine e Marghera mandano le rivierasche sino al massimo vantaggio di 56-41 a sette minuti dalla fine, un gap che la Ginnastica non riuscirà più a colmare sino al termine.

Querciambiente Muggia-Calligaris SGT Trieste 60-50 (16-15, 29-26, 46-37)

Querciambiente Muggia: Meola 2, Borroni 8, Cergol 1, Castelletto 4, Cumbat 10, Romagnoli 10, Fragiacomo 1, Capolicchio 15, Richter, Palliotto 9, Reppi n.e., Rosin. All. Trani

Calligaris SGT Trieste: V. Trimboli 3, Rosellini 13, S.Trimboli 2, Vida 7, M.Miccoli 6, Policastro 4, Cerigioni, Bianco 4, C.Miccoli 4, Romano 7. All. Giuliani

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Interclub Muggia, intervista a Giulia Fragiacomo: “Non sono più una ragazzina, torno a giocare con orgoglio e tanta umiltà”

Probabilmente,  la frase canonica “a volte ritornano” suona per lei come una nota stonata, perchè in fin dei conti non se ne era mai andata. Giulia Fragiacomo, dopo un anno di stop, è tornata più arrembante che mai all’interno della 1° squadra rivierasca: ma al tempo stesso sarà l’umiltà a contrassegnare la stagione 2013/14 della guardia  classe ’93 che, a testa bassa e con rinnovata fiducia, ha ripreso ad allenarsi con convinzione e assiduità sin dal primo giorno di preparazione, allo scopo di farsi trovare pronta al nuovo campionato ormai alle porte.

Giulia, ritornare a far parte del gruppo quest’anno targato Querciambiente ha regalato ampi sorrisi a tutti: con quale stimolo ti sei rimessa in marcia dopo la stagione di pausa?

“Certamente torno a giocare attivamente all’Interclub con uno spirito totalmente diverso e una mente più libera rispetto al passato: non sono più una ragazzina e voglio assumermi le mie responsabilità per essere un fattore importante di questa squadra. Mi sto allenando duramente per recuperare la miglior condizione possibile, di certo esser stata male fisicamente per quasi 9 mesi di fila è un piccolo fardello che sto cercando di somatizzare giorno dopo giorno: ringrazio il professor Paoli, nostro preparatore atletico, per tutto l’aiuto che mi sta dando in tal senso”.

Hai parlato non a caso di infortuni: di certo, i mesi passati in infermeria vanno dimenticati il più velocemente possibile…

“Senza dubbio una situazione del genere è stata per me un vero e proprio incubo: a cavallo tra il termine della stagione 2011/12 e l’inizio della scorsa annata ho avuto innumerevoli problemi fisici, tra l’operazione alla mano, i problemi al polso, al gomito e alle spalle. Inoltre, ho dovuto sopportare anche un mese intero senza un’ unghia del piede, rimediando qualche tempo dopo anche una dolorosa storta alla caviglia. Non nascondo di essere arrivata a un punto in cui ero totalmente scoraggiata, preferendo saltare completamente l’ultimo campionato: in tutti i mesi di stop mi sono poi resa conto di quanto mi mancasse giocare a basket, essere nuovamente qui con le mie compagne mi carica di orgoglio e di voglia di fare”.

Sei sempre stata legatissima a questa squadra: come sei stata nuovamente accolta dal resto del gruppo, dopo l’anno sabbatico?

“Di un possibile mio ritorno ne avevo già parlato con Lara Cumbat e la capitana Annalisa Borroni durante l’estate: entrambe sono i miei personalissimi “fari” e il fatto che loro stesse volessero ardentemente che tornassi assieme al resto del gruppo è stato un aspetto molto bello, che ha contribuito non poco alla mia scelta di rituffarmi sul parquet. Siamo un organico stupendo, che già si conosce bene sotto molti aspetti: personalmente, tornare a lavorare assieme a tutte loro è stato davvero un grandissimo piacere”.

Noti qualche differenza rispetto all’Interclub che lasciasti forzatamente qualche tempo fa e quella che per il terzo anno di fila cercherà di dare battaglia alle squadre avversarie della serie A2?

“Direi proprio di no: non è cambiato assolutamente nulla, il mix di serietà e divertimento che ci contraddistingue come organico è rimasto praticamente immutato ed è un fattore importante in una categoria così difficile. Questo ci aiuterà molto durante il campionato, nel caso in cui dovessimo incontrare delle difficoltà sapremo fronteggiarle nel migliore dei modi, con lo spirito forte che ci accomuna”.

Cosa dovrà fare la Querciambiente, secondo te, per essere tra le protagoniste di stagione?

“A mio avviso sarà fondamentale farsi trovare subito pronte, sin dalle prime sfide: con la nuova formula introdotta a partire da questo campionato, sbagliare due partite di fila rischia di metterti fuori gioco dalle posizioni che contano. Il girone è davvero corto, potremmo trovare sia squadre abbordabili che toste, starà a noi essere più concrete possibili per poterci togliere delle belle soddisfazioni”.

Una curiosità: ti abbiamo vista estremamente presente sul lato…televisivo, durante gli Europei che si sono appena conclusi in Slovenia. In alcuni frangenti la regia internazionale si è soffermata ad inquadrarti, più e più volte, nelle situazioni in cui eri fisicamente sugli spalti della Bonifika Arena di Capodistria: speri di essere così presente anche all’interno del quintetto-base rivierasco?

(sorride) “Me lo auguro con tutto il cuore! Se dovesse servire, mi farò trovare pronta anche per scendere in campo nello starting-five: in passato non ho praticamente mai avuto l’onore di partire tra le titolari, lavorerò sodo per riuscire  un giorno a essere una delle protagoniste del quintetto iniziale. Questo è solo uno dei tanti obiettivi che mi sono prefissata di raggiungere nell’immediato futuro”.

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Muggia, buon test contro Udine: l’Interclub vince di misura al “PalaBenedetti”

Va a favore rivierasco la prima amichevole pre-stagionale dell’Interclub Muggia: le ragazze di Mauro Trani si impongono sulle pari livello dello Sporting Club Udine col punteggio di 57-60, disputando un buon match nonostante i carichi di lavoro in questa fase di preparazione potessero limitare le potenzialità muggesane.

Prive di Alice Palliotto (nuovamente a disposizione di coach Trani a partire dalla prossima settimana), le rivierasche hanno alternato buone giocate ad altre rivedibili, dando comunque l’impressione di avere già nelle proprie corde una più che discreta chimica di squadra. Sul fronte delle singole, con Borroni e Cumbat “solite” protagoniste  sul parquet, c’era molta curiosità nel vedere all’opera vecchi e nuovi volti dell’Interclub 2013/14: sugli scudi Samantha Cergol, al rientro dopo un anno, capace di arpionare molti rimbalzi e palloni recuperati. Bene anche Giulia Fragiacomo, anch’essa ritornata in maglia rivierasca dopo lo stop della passata stagione e abile a mettere difensivamente in difficoltà le “piccole” di Udine.

Spazio anche ai nuovi innesti muggesani, con Alice Romagnoli che si sta inserendo egregiamente nei giochi sotto-canestro e con Elena Capolicchio che, prima di rimediare una dolorosa “scavigliata” dopo pochi minuti di partita, ha fatto subito vedere di avere già idee chiare in cabina di regia.

L’Interclub tornerà in campo fra una settimana esatta ad Aquilinia, ospitando lo stesso Sporting Club per la seconda amichevole consecutiva contro le friulane: l’appuntamento è per giovedì 19 settembre alle ore 20.30.

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