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Querciambiente Muggia ai nastri di partenza della Poule Promozione: primo impegno a Milano

Con l’invito al “Gran ballo della Poule Promozione” ben stretto tra le mani, la Querciambiente inizia nel prossimo week-end il cammino verso otto, calienti sfide di campionato, con un obiettivo chiaro: conquistare un posto ai play-off.

Archiviata con successo (e con discreto anticipo) la pratica-salvezza, per l’Interclub ora si prospetta una parte di stagione dove sarà davvero possibile recitare un ruolo da protagonista. Innanzitutto, per la “comodità” di partire già con un discreto gruzzoletto di punti (ben otto, a pari merito con la sorprendente Ginnastica Triestina, che pone le rivierasche al secondo posto in graduatoria), ma più in generale perché le ragazze di Mauro Trani hanno la volontà di dare un segnale tangibile al raggruppamento Nord appena costituito, senza l’assillo di guardarsi alle spalle e con tutta la tranquillità interiore di chi ha una voglia matta di restare a lungo nei piani alti della classifica.

Diventare una “mina vagante” è un po’ una caratteristica che, nel corso della sua storia recente, Muggia ha imparato a sfoderare nei momenti più importanti di stagione. Ne è ben cosciente la Sanga Milano (da poco sponsorizzata dalla casa d’aste “Il Ponte”), prima avversaria della Querciambiente nella Poule Promozione, che fu estromessa dalla lotta-promozione proprio dalla compagine rivierasca un paio di stagioni fa. Oltretutto, il fatto di incontrare la squadra di coach Pinotti che annovera giocatrici del calibro di Gottardi, Stabile e Frantini, in più di qualche occasione ha procurato all’Interclub lo stesso effetto che produce un drappo rosso sventolato davanti agli occhi di un toro della corrida. Sarà con questo spirito che Muggia partirà alla volta del “PalaGiordani”, con il valore aggiunto di un torpedone di tifosi al seguito che potrà ulteriormente scaldare i cuori rivieraschi sul parquet: gli ingredienti per una buona prova muggesana a Milano ci sono tutti, sarà compito di Borroni e socie provare a sparare verso il cielo meneghino il primo “mortaretto” della seconda fase di campionato.

Si gioca domenica 2 febbraio alle ore 18, arbitreranno l’incontro i signori Foti di Milano e Borghi di Como.

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Angolo Interclub Muggia su RadioAttività, online la puntata con Mauro Trani

E’ online il 12° appuntamento con gli approfondimenti sulla Pallacanestro Interclub Muggia.

Negli studi di RadioAttività l’ospite settimanale è Mauro Trani, head-coach della Querciambiente: è possibile ascoltare la puntata di RadioAttività attraverso il seguente link

 

PUNTATA N.12 PALLACANESTRO INTERCLUB MUGGIA

MAURO TRANI, HEAD-COACH QUERCIAMBIENTE MUGGIA

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Muggia, l’ultima partita della 1° fase porta ad Aquilinia il derby con la Delser

L’ultima giornata della prima fase di campionato sarà tutto, fuorchè una tranquilla (e inutile) gara tra squadre già qualificate in Poule Promozione. Ad Aquilinia, sabato sera la Querciambiente Muggia affronterà la Delser Udine nel match che sancirà la conclusione della Conference Nord-Est di serie A2. E sono tanti i motivi di riflessione che accompagnano la vigilia di una sfida particolarmente sentita da entrambe le formazioni.

Innanzitutto, la conquista della posta in palio potrebbe portare a un duplice risultato: non solo quello di mettere ulteriore fieno in cascina per la fase successiva (trattandosi infatti di scontro diretto  tra squadre già qualificate nel successivo gironcino, chi vince domani sera guadagnerebbe 2 ulteriori punti utili per la Poule che porta ai play-off…), ma anche di ottenere un posto nella Final Four di Coppa Italia di categoria, qualora l’SGT Calligaris fallisse l’appuntamento con la vittoria contro Valmadrera nella gara interna in programma qualche ora prima, alle 18.30.

Su questo frangente, considerato l’eccellente periodo di forma delle triestine allenate da Nevio Giuliani (e della contemporanea crisi di risultati che invece attanaglia la Sea Logistic, nettamente battuta proprio dall’Interclub domenica scorsa), per Muggia e Udine le possibilità di acciuffare in extremis le finali di Coppa sono oggettivamente ridotte al lumicino. Maggior importanza racchiude invece  la possibilità di un “test finale” per entrambe le compagini, prima di gettarsi a capofitto nella 2° fase di stagione: sapendo delle difficoltà che inevitabilmente entreranno in gioco nell’affrontare avversarie particolarmente competitive (Sesto San Giovanni in primis, ancora imbattuta con 11 vittorie di fila), Interclub e Delser potranno ulteriormente affilare le proprie armi e limare ulteriormente i piccoli “lati oscuri” visti in precedenza.

Sul fronte rivierasco, c’è la consapevolezza che la conquista della salvezza stagionale sia un obiettivo oramai sorpassato, su cui non basare più le sfide future che attendono la Querciambiente. Borroni e compagne sanno altresì che d’ora in avanti sarà sempre più dura e, di riflesso, c’è la necessità di accrescere ulteriormente il livello del proprio gioco: il derby contro lo Sporting Club è un buon banco di prova per un ripasso generale della propria condizione, davanti a una compagine friulana che ha dimostrato sin qui compattezza nel proprio organico e che non verrà al PalAquilinia in gita di piacere.

La palla a due, in programma sabato alle ore 20.30 nell’impianto di Piazzale Menguzzato, verrà alzata dai signori Brotto e Zangrando.

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Muggia, cannonate ben assestate a Valmadrera: +37 contro la Sea Logistic

L’ “effetto-ruggine” delle festività non ha intaccato minimamente una Querciambiente formato-cannibale a Valmadrera: vittoria netta di Muggia per 47-84, contro una Sea Logistic che si è sciolta dal terzo quarto in poi, messa sotto pressione da un’Interclub praticamente perfetta sotto ogni punto di vista.

Le rivierasche si sono dimostrate concentrate e aggressive sin da subito, ripetendo di fatto in trasferta quanto fatto vedere sul parquet vicentino della Velco, prima della pausa natalizia. Con la vittoria odierna, la Querciambiente aggancia in vetta la Delser Udine (sua prossima avversaria di campionato, nell’ultimo turno della prima fase), battuta al “PalaBenedetti” dalla Ginnastica Triestina, anch’essa capolista e con il vantaggio degli scontri diretti sia con le muggesane che con le friulane.

La Querciambiente, con una partenza-razzo, riesce subito a mettere in difficoltà le avversarie (2-10 al 5’), dimostrando di essere fresca anche sotto il profilo squisitamente fisico. Con i punti nel primo quarto ben distribuiti tra buona parte del roster (già cinque rivierasche a referto dopo i primi dieci minuti, chiusi sul +7), Muggia fa le prove di fuga nella seconda frazione: le realizzazioni di Borroni e Cumbat regalano il 24-37 per l’Interclub, che riesce nell’intento di chiudere definitivamente i conti nella penultima frazione. La Sea Logistic trova poche volte la via del canestro, l’esatto opposto della Querciambiente: le triple della “bombarola” Fragiacomo e i canestri nuovamente di Borroni (la capitana “rischia” la doppia-doppia finale, con 26 punti e 9 rimbalzi complessivi) spaccano in due il match senza troppi giri di parole. 

Il 32-70 al 30’, con il biglietto valido per i due punti già abbondantemente staccato e pronto per essere incassato all’uscita, permette a coach Trani di effettuare un largo numero di rotazioni, concretizzando l’opportunità di mandare a segno tutti gli effettivi a disposizione. Sarà anche la giovane Giovanna Reppi (classe ’96), con una tripla imbucata, a partecipare alla festa rivierasca in terra lecchese.

Sea Logistic Valmadrera – Querciambiente Muggia 47-84 (10-17, 24-37, 32-70)

Sea Logistic Valmadrera: Bussola 9, Capiaghi 4, Scudiero 6, Pontiggia 6, Canova 14, Molteni 3, Guebre, Lacquaniti 1, Gusmaroli 4, Corneo. All.Frigerio

Querciambiente Muggia: Meola 3, Borroni 26, Cergol 3, Castelletto 4, Cumbat 10, Romagnoli 5, Fragiacomo 15, Capolicchio 4, Palliotto 11, Reppi 3. All. Trani

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Querciambiente Muggia, domenica trasferta a Valmadrera: l’obiettivo è ancora il primo posto


Per una Querciambiente che ha ottenuto…seduta sul divano di casa la matematica certezza della Poule Promozione, domenica riprende la marcia che la porterà a chiudere la prima fase, forte di un obiettivo primario di stagione già centrato la scorsa settimana.

Con il contemporaneo l’exploit di sabato scorso della Ginnastica Triestina sul parquet di Selargius (con quest’ultima quasi sicuramente condannata a giocarsi la salvezza nella Poule Retrocessione, a meno di un “suicidio” da parte della Velco Vicenza, quarta in classifica), Muggia ha raggiunto una salvezza tranquilla già a inizio gennaio. Ora, per la compagine di Mauro Trani, si spalancano porte più tranquille e senza dubbio più nobili: con due gare ancora da disputare nella conference Nord-Est, è ancora viva la possibilità sul fronte rivierasco di centrare un primo posto che significherebbe la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia di categoria.

E’ un’opportunità che l’Interclub ha tutta la volontà di inseguire, seppure sia anche legata ai risultati delle “cugine” della Calligaris (nel caso in cui le ragazze di Nevio Giuliani vincessero entrambe i propri ultimi due match, sarebbero loro a chiudere da capoliste il girone). La sfida che domani la vedrà impegnata sul parquet di Valmadrera (penultima nel raggruppamento, con 4 punti all’attivo) sarà sicuramente un test che darà l’idea di quanto bene (o male…) abbia fatto alle muggesane la pausa di quasi un mese, lontano dalle sfide ufficiali di campionato.

Sebbene ci siano state nell’ultimo periodo un paio di amichevoli ad Aquilinia (l’ultima delle quali proprio contro l’SGT, un paio di giorni or sono), allo scopo di poter togliere la “ruggine” di dosso accumulata durante le festività, la Querciambiente dovrà necessariamente ritrovare il clima-partita per riaccendere adeguatamente il proprio motore. Probabilmente la lunga trasferta in Lombardia è il test giusto per valutare il grado di forma di Muggia, un po’ in difficoltà negli scrimmage di quoto inizio 2014: alle rivierasche il compito di ritrovare progressivamente la condizione migliore, non solo per coltivare ancora quel piccolo sogno di chiudere il girone da capolista, ma anche per prepararsi al meglio in vista della seconda fase del campionato.

L’Interclub si presenterà al gran completo al “PalaLeopardi” di Valmadrera (recuperate sia Borroni che Cumbat), per una palla a due che verrà alzata domenica alle ore 18 dai signori Quaia di Milano e Cordone di Pavia.

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Alice Palliotto, l’ “ingegnera” al servizio dell’Interclub: “Necessario continuare a mordere le caviglie in campo”

Nel micro-mondo del basket femminile, sono molti i casi di giocatrici/lavoratrici che, alla stregua dei supereroi della Marvel, fanno della loro “doppia-identità” una ragion d’essere. Alice Palliotto è uno di questi personaggi: laureata in Ingegneria Clinica, divide la propria giornata tra ufficio e parquet, riuscendo a trovare quel sottile equilibrio utile per portare avanti entrambe le cose. Il tutto non senza fatica: “Lavorare per gran parte della giornata e fiondarsi sul parquet di sera è sicuramente un aspetto pesante da conciliare”, esordisce con sincerità la giocatrice nativa di Cittadella. “Prima dell’inizio della stagione avevo parlato a lungo con coach Trani, relativamente ai miei impegni: non ero sicura di poter riuscire a conciliare tutto, alla fine è prevalsa la mia voglia di giocare e di essere presente a tutti gli allenamenti. Certamente la stanchezza si fa sentire, specialmente dopo le trasferte più lunghe, e sicuramente anche la vita privata ne risente: il livello della serie A2 non è da noccioline, è evidente dunque che ci sia tanto da faticare, in ogni ambito”.

Alla 4° stagione consecutiva in maglia Interclub, “Pallio” probabilmente si sente meno…sola in area pitturata: l’innesto di Alice Romagnoli ha infatti portato un’abbondanza nel reparto delle lunghe, che spesso era mancata nelle annate precedenti. In buona “compagnia” si vive meglio, no? “Assolutamente sì, abbiamo un bel compartimento sotto canestro e la nostra potenzialità è sicuramente migliorata sotto questo aspetto. Assieme alla mia omonima si lavora all’unisono, lei riesce a mettere in campo un mix di tecnica e altruismo che ci porta a operare molto bene assieme. Credo sia naturale”, continua la Palliotto, “che ora le responsabilità di quanto accade in pitturato vadano divise, anche con l’ulteriore apporto di Samantha Cergol: di fatto possiamo dividerci anche i minutaggi in partita, cosa assolutamente non trascurabile in questa serie dove devi essere capace di centellinare le risorse fisiche e mentali”.

La prima fase di campionato che sta per concludersi e che, con la conquista della Poule Promozione ormai a un passo, Muggia spera possa essere relativamente più tranquilla dei mesi addietro, ha dimostrato come il girone Nord-Est sia sia stato tutt’altro che semplice. Come dovrà comportarsi la Querciambiente nelle ultime partite del girone di ritorno? “Semplicemente nella maniera con cui vanno affrontate tutte le partite: con sangue freddo e lucidità”, è la risposta di Alice. “Deve permanere in noi la voglia di mordere le caviglie a tutti, abbiamo visto come molte squadre ci abbiano affrontato con grande pressione fisica e tanto fiato sul collo: l’Interclub dovrà saper giocare sempre imponendo il proprio ritmo, non facendosi mai prendere dalla foga. Ci sono stati dei momenti difficili in questi ultimi mesi, ma ne siamo uscite sempre con l’orgoglio che ci contraddistingue. Il futuro che ci attende dovrà essere contraddistinto dalla forza del gruppo, elemento essenziale che ci ha permesso di fare bene anche in passato”.

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Querciambiente, ecco servita la vendetta su Vicenza: Muggia sbanca il parquet della Velco

Vendetta doveva essere e vendetta è stata al Palasport “Laghetto”: la Querciambiente piazza un colpo importante a Vicenza, sbancando il parquet della Velco con un 51-56 che vale tanto oro quanto luccica. Il concomitante rovescio di Selargius in quel di Udine spinge infatti le rivierasche a +4 dal quinto posto, sicuramente non dando ancora all’Interclub la matematica sicurezza della conquista della Poule Promozione, ma facendole fare un bel salto in avanti in proiezione di quello che sarà il finale della prima fase di campionato.

Non è stata sicuramente una ciclo-turistica per Muggia, di fronte a un’avversaria che ha combattuto sino agli istanti conclusivi e all’interno di un match dove l’equilibrio ha contrassegnato gran parte dei quaranta minuti regolamentari: le ragazze di Mauro Trani hanno fatto dell’intensità agonistica la miglior virtù dell’ultima gara del 2013, andando a sbancare uno dei campi più difficili della Conference Nord-Est.

E’ probabilmente il miglior primo quarto di tutta la stagione, quello che scandisce l’avvio di sfida per le rivierasche: Capolicchio e soprattutto Palliotto (quest’ultima, nella foto di Sergio Verzier, già in doppia cifra dopo dieci minuti) trascinano in attacco la Querciambiente, con ottime percentuali in pitturato che portano le ospiti sul massimo vantaggio di +11 alla prima sirena. Vicenza, al contrario, non si dimostra precisa nell’area avversaria (1/10 in apertura), ma si ridesta alla grande nel secondo parziale: arriva il break fulmineo di 13-2 per la Velco, capace addirittura di sorpassare le avversarie sul 21-19. Quando Muggia sembra subire la fisicità delle avversarie, è la capitana Borroni a prendere in mano la squadra in momento difficile, riportando le cose a posto a metà gara (27-30).

C’è tanto equilibrio dopo la pausa lunga: a inizio terzo quarto si riattiva Palliotto in ambito offensivo, le vicentine hanno invece in Camazzola un discreto terminale offensivo che non permette alla Querciambiente di allungare (42-45 al 30′). I micro-vantaggi da ambo le parti vengono spezzati nell’ultima frazione dalle triple di Cumbat, che danno il +6 all’Interclub a quattro dalla fine (46-52). La Velco arriva fino a -3, sarà poi Borroni a chiudere la pratica con i punti della staffa.

Velco Vicenza-Querciambiente Muggia 51-56 (8-19, 27-30, 42-45)

Velco Vicenza: Camazzola 10, Fietta n.e., Colombo, Martelliano 5, Caldaro n.e., Caracciolo 13, Ferri 6, Benko 6, Prospero 4, Zimerle 7. All.Voltan

Querciambiente Muggia: Meola 2, Borroni 21, Cergol 2, Castelletto, Cumbat 9, Romagnoli, Fragiacomo n.e., Capolicchio 8, Richter n.e., Palliotto 14. All. Trani

 

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Querciambiente Muggia-SGT Calligaris, le interviste del dopo-gara

Sono online, grazie all’instancabile lavoro di Antonio Giacomin per Fluido.it, le interviste del post-partita di Querciambiente Muggia-SGT Calligaris: spazio alle parole dei rispettivi coach, quello della Ginnastica Triestina, Nevio Giuliani, e quello dell’Interclub, Mauro Trani

 httpvh://www.youtube.com/watch?v=MhKU8tbDU3A

httpvh://www.youtube.com/watch?v=eYTgvAUmBvc

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Querciambiente da 10 e lode nel derby regionale: Muggia sbanca il PalaBenedetti di Udine

La Querciambiente, nel giro delle ultime due giornate del girone di andata, completa la propria metamorfosi kafkiana nel miglior modo possibile: dopo la vittoria interna contro la Sea Logistic, Muggia piazza il colpaccio al PalaBenedetti, aggiudicandosi il derby con lo Sporting Club per 52-56 e agganciando al secondo posto sia Udine che la Ginnastica Triestina, battuta di misura a Valmadrera.

Perchè parlare di metamorfosi? E’ presto detto: l’Interclub, poco più di una settimana fa, sembrava essere sull’orlo di una crisi di nervi. Risultati che non arrivavano, bel gioco che sembrava essersi vaporizzato nel nulla: un quadro che poteva davvero far tremare i polsi. Quello che invece non aveva mai smesso di esserci è stato l’innato carattere del gruppo, proprio l’aspetto-chiave che ha permesso alle rivierasche di uscire vittoriose da un campo difficile come quello friulano, contro una formazione come la Delser che aveva stupito in positivo lungo il corso del girone d’andata.

La squadra di Mauro Trani, dopo un avvio difficile di match, ha saputo registrarsi in difesa proprio nello spot dove era mancata nella prima parte della contesa. Muggia ha poi saputo uscire alla distanza, trovando buone soluzioni offensive che hanno finito col premiare proprio le ospiti, sicuramente dotate di una marcia in più nel finale di partita. La Querciambiente conquista così due punti preziosissimi che la tengono anche a +4 dalle dirette inseguitrici per la Poule Promozione, con il non trascurabile vantaggio degli scontri diretti a favore da poter amministrare nel girone di ritorno.

Con una Alice Palliotto in più (recuperata in extremis dopo gli impegni lavorativi lontano dal suolo italico), Muggia parte con Roberta Castelletto nello starting-five muggesano: la scelta di coach Trani verrà premiata, poiché la giovane guardia inanella 5 punti in un amen. La Delser è però molto ispirata in attacco, conducendo nei primi minuti per 17-8, poi la Querciambiente chiude al meglio le proprie maglie difensive e non permette alle avversarie di ricevere palla nella maniera a loro più congeniale. Muggia va sul +2, poi rintuzzato nel 28-27 a favore di Udine a fine del secondo quarto: con un equilibrio che resta tale per parecchi minuti, sul fronte rivierasco ciò che cambia (in meglio) sono i contributi delle singole. La capitana Borroni riesce a svincolarsi dalle attenzioni difensive delle padrone di casa, piazzando una tripla importante, mentre Meola (probabilmente la migliore in campo, per la qualità delle giocate fatte vedere al PalaBenedetti) riesce a imbucare un canestro di ottima fattura nel momento più importante della partita.
La Delser è costretta a ricorrere al fallo sistematico per tentare di risollevare le sorti negli istanti finali, ma è ancora Borroni a essere chirurgica dalla linea della carità: l’Interclub mette in ghiaccio la partita ai tiri liberi. La seconda vittoria di fila, dopo un periodo con tante difficoltà, non poteva davvero essere più dolce.

Delser Udine-Querciambiente Muggia 52-56 (19-15, 28-27, 42-40)

Delser Udine: Mancabelli 1, Pozzecco 9, Clemente, Rebane 14, Mio, Vicenzotti 8, De Gianni 5, Da Pozzo 2, Cortolezzis, De Biase 13. All. Sinone

Querciambiente Muggia: Meola 7, Borroni 14, Cergol n.e., Castelletto 7, Cumbat 4, Romagnoli 8, Fragiacomo, Capolicchio 11, Richter n.e., Palliotto 5. All. Trani

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Muggia al test del PalaBenedetti: derby domenicale d’alta classifica in casa della Delser Udine

Dopo aver rialzato la testa, è giunto il momento di riconfermarsi: la Querciambiente riparte dalla brillante vittoria interna conquistata una settimana or sono contro Valmadrera, col mirino puntato questo week-end sul Palabenedetti di Udine.

Domenica si chiude un girone d’andata “double-face” per l’Interclub: buono l’inizio, un po’ incerto il cammino a metà del guado, rassicurante l’ultimo confronto di campionato con la Sea Logistic. Un andamento decisamente sinusoidale per la compagine rivierasca, che affronta il derby regionale con la Delser cosciente sia di essere ampiamente in corsa per la conquista della Poule Promozione (Muggia è attualmente in quarta posizione, l’ultima valida per un gratificante biglietto di seconda fase, a +2 da Selargius e con lo scontro diretto a favore nei confronti delle sarde), che di dover preferibilmente fare risultato anche con le avversarie che attualmente hanno una manciata di punti in più in graduatoria.

Sarà un match difficile, quello che attende la Querciambiente in casa dello Sporting Club: proprio nell’ultimo turno di campionato, Udine ha infatti saputo piazzare il colpo gobbo al PalaTrieste in casa dell’SGT Calligaris, sin lì imbattuta. Ma il “buzzer beater” messo a segno dalla triestinissima Federica Pozzecco, con il tiro da tre imbucato allo scadere dell’overtime che ha regalato la vittoria alle friulane sul terreno della Ginnastica Triestina, non delinea in alcun modo che la compagine allenata da Enrico Sinone sia in testa alla conference Nord-Est solo per puro caso. Un roster assolutamente “robusto”, plasmato durante l’estate nonostante alcune difficoltà di contorno, ha saputo mettere alle corde gran parte delle avversarie sinora affrontate: il filotto aperto di quattro vittorie di fila consegnano inoltre alla Delser i gradi di formazione più in forma di questa prima parte di stagione.

Muggia è dunque avvisata: per tenere a bada il gruppo delle varie Vicenzotti, De Gianni e Mancabelli (giusto per citarne un paio) servirà una gara a tutto tondo, pur con la spada di Damocle della preventivata assenza sotto i tabelloni di Alice Palliotto, lontana dalla regione per impegni di lavoro e quindi non a disposizione di coach Mauro Trani per il derby. Servirà costanza di rendimento, fisicità difensiva e quaranta minuti di fila a non concedere l’inerzia del match alle friulane: elementi importanti e imprescindibili per l’organico rivierasco, alla ricerca nelle ultime settimane di oliare ulteriormente i propri ingranaggi interni. 

Si gioca a Udine domenica 24 novembre alle ore 18, con la palla a due che sarà alzata dai signori Benatti e Bergami.  

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