Articoli

sgiovannispursPriva vera sorpresa al Crese Basket 2015: i “Tormentos” strappano la vittoria a Idrotermozeta nel testa-coda del martedì sera. Buone notizie (con annessi preziosi punti in cascina) arrivano anche per Illysportiva, Bar Junior e S.Giovanni Spurs.

Illysportiva-Sissa Basket 42-32 (34-12)

Illysportiva: Tomasini 14, Susmel, Cohen 16, Rolli 6, Quadrelli 2, Sartori, Sason 2, Pieri, Lacosta 2.

Sissa Basket: Spada 7, Florez, Iseppon, Olgiati, Zucco, Pedroni 4, Giuliani 21, Bocchero.

MVP: Cohen (Illysportiva)

I 16 punti nei soli primi venti minuti da parte di Cohen (che non ha faticato nel guadagnarsi ancora una volta la palma di MVP di partita) spezzano in due la prima (e unica) gara del lunedì sera al Crese Basket. Un’autentica iniezione di…caffeina per la Illysportiva in apertura di match, che risolve la pratica già a metà gara con un 34-12 al 20′ che diviene fardello fin troppo pesante da recuperare per i ragazzi della Sissa. Eppure gli “scienziati” erano partiti alla grande, con un 0-6 completamente targato Giuliani ad aprire ben altri orizzonti rispetto poi a quanto realmente accaduto nel corso della sfida in via Felluga: un black-out dei “rossi” sembra poter riaprire parzialmente la contesa nella prima metà della ripresa, con il contemporaneo parziale di 11-2 dei giocatori in maglia blu ispirato ancora da uno strepitoso Giuliani a tenere vive le speranze. E’ Tomasini a togliere le castagne dal fuoco per Illysportiva, mantenendo il +14 a cinque dalla fine, con il contemporaneo grande apporto difensivo di Alessia Lacosta a chiudere definitivamente la contesa in favore dei “reds”.

Idrotermozeta-Tormentos 65-68 d.t.s. (31-24, 59-59)

Idrotermozeta: Lerini 6, Stefani, Mosetti 2, Franceschin 5, Maiola 24, Zacchigna 2, Gregori 14, Trimboli 11, Gant.

Tormentos: Suerz 3, Valdevit 3, Cervia, Porcelli 9, Vercelli 10, Lo Duca, Pozzecco 23, Sepic 2, Scrigner 18.

MVP: Scrigner (Tormentos)

Incredibili, sorprendenti “Tormentos”: la squadra di Marco Lo Duca & friends sorprende la corazzata Idrotermozeta – sin qui imbattuta nel torneo – costringendola al tempo supplementare e superandola poi nell’extra-time, in quella che indiscutibilmente è stata la partita più bella del Crese Basket sin qui disputato a San Luigi.

Non è un caso che i “tormentati” si affidino a una punta di diamante d’eccezione per andare a canestro: è infatti Gianluca Pozzecco a dispensare basket di qualità in apertura di sfida, trovando un grande impatto per punti e rimbalzi conquistati. C’è grande equilibrio in campo per i primi dodici minuti, sul 14-14: Idrotermozeta a sua volta innesta il solito Maiola, “on-fire” con i suoi 14 punti a metà del guado. Gli “idraulici” in un batter di ciglia si allontanano nel punteggio, col +7 della prima sirena (31-24): la tripla di Max Trimboli nell’immediata apertura di secondo tempo sembra dare subito tanta inerzia a Idrotermozeta, ma i blu devono successivamente fare i conti con un perentorio ritorno di fiamma di “Tormentos”, guidati da un Scrigner letteralmente in stato di grazia. I neri vanno addirittura sul +10 (38-48), prima di un contro-break dei blu che riallinea nuovamente il punteggio: Maiola prova a risolverla da solo nel finale di gara, ma non sarà sufficiente. E’overtime a quota 59, con tantissimo pathos anche nei cinque minuti aggiuntivi: la maggior precisione dei “tormentati” nei momenti salienti risulterà essere l’arma in più per conquistare i primi, meritatissimi punti in classifica nel torneo.

— 

Barcollanti-Bar Junior 42-46 (17-25)

Barcollanti: Pausa, Barucca 2, Rudl 10, Piovesana 7, Godnich, Tarini 2, Polla, Cosulich, Capogrosso 2, Castriotta

Bar Junior: Ruggiero 9, Ducic 9, Mihajlovich 22, Fiano, Fabretti 6

MVP: Mihajolovich (Bar Junior)

Il Bar Junior vince lo scontro contro i coriacei Barcollanti, pur non senza fatica e con i “verdi” di Nat Pausa che hanno dato parecchio filo da torcere agli “All Blacks”, prima di arrendersi alla maggiore fisicità ed esperienza avversaria.

Il team di Payo Ruggiero, costretto giocoforza a schierare il solo quintetto base senza possibilità di alcun cambio, ha in Mihajlovich il principale metronomo sotto canestro: l’area pitturata viene così cannibalizzata e gli ex-Spazzidea conducono largamente e sempre in doppia cifra durante i primi venti minuti, a eccezione degli ultimi sessanta secondi quando i Barcollanti riescono a infilare un paio di canestri importanti per il -9 di metà gara. E’ Lollo Castriotta a ergersi protagonista in apertura di secondo tempo, con il -2 che si materializza al 16′ (29-31); su lato dei “baristi”, un ottimo Fabretti conquista rimbalzi in attacco e realizza canestri importanti per mantenere avanti la propria squadra, anche se il distacco tra le due squadre è tutt’altro che elevato. Nell’arrivo in volata, i “verdi” falliscono diversi tiri liberi, mentre il glaciale 2/2 dalla linea della carità di Ducic consegna a dieci secondi dalla fine sia la vittoria che il primato solitario nel gruppo B al Bar Junior.

Telecom-S.Giovanni Spurs 32-34 (14-21)

Telecom: Ferin, Garbassi, Russolo, Moratto, Sala, Gherdol 4, Menegotti 4, Catalan 11, Genzo 8, Martucci 4, Scrigner 1, Chierego

S.Giovanni Spurs: Colotti, D’Auria 4, Marsulli 4, Signorino, E. Milic 4, Bonivento, M.Milic 6, Borgino, Sincovich 5, Garassich, Miccoli 4

MVP: M.Milic (S.Giovanni Spurs)

Gara particolarmente “maschia” quella tra Telecom e S.Giovanni Spurs, inizialmente sospesa nella serata di lunedì causa impraticabilità del campo, poi ripresa 24 ore più tardi con un clima atmosferico decisamente autunnale anziché estivo. In mezzo a fastidiose raffiche di vento a fungere da autentiche rasoiate, ne esce un match per veri “machi” dove non sono assolutamente mancate dosi di (eccessiva, in certi versi) spigolosità agonistica e di scambio di battute verbali più o meno colorite, in particolare negli ultimi minuti di match. Gli “Speroni” si impongono in un finale di contesa tiratissimo, all’interno del quale è Massimiliano Milic a trovare un gioco da tre punti che vale platino e il conseguente 30-33 a 50” dalla fine. Ai “telefonici” non basta la generosa prova di Catalan (11 punti) e Genzo (8) per aggiudicarsi i due punti in palio.

LA CLASSIFICA

Girone A: Idrotermozeta 6 punti, Illysportiva e Ruggine 4, Tormentos 2, Sissa Basket 0

Girone B: Bar Junior 6 punti, Barcollanti e Centro Revisioni B.B. 4, S.Giovanni Spurs 2, Telecom 0

Ti è piaciuto questo articolo?

idrotermozeta2_2015Idrotermozeta continua a fare la voce grossa alla Crese, mentre Centro Revisioni Baskettari Brutti inanella la seconda vittoria del torneo e raggiunge Bar Junior e Barcollanti in vetta al girone B: sono stati questi i momenti salienti della 6°giornata di Crese Basket 2015, arrivato al giro di boa per quanto riguarda la prima fase del torneo.

Ruggine-Idrotermozeta 43-75 (19-41)

Ruggine: Riolino 6, Turconi 2, Hrovatin 3, Facco 14, Paron, Zanolin 5, Flego 3, Blasi 9, Zoppolato Benvenuto 1

Idrotermozeta: D’Agnolo 7, Lerini 3, Franceschin 4, Maiola 26, Gregori 7, Trimboli 6, Gant 10, Rasman 12

Arbitro: Roiaz

MVP: Maiola (Idrotermozeta)

Nello scontro tra capoliste, a Idrotermozeta bastano poco più di 15 minuti per archiviare con disarmante facilità la pratica Ruggine, in quello che alla vigilia era lo scontro al vertice tra le battistrada del girone ma che in pratica si è rivelata una sfida a senso unico. Partita praticamente chiusa nel primo tempo per gli “idraulici”, con un Maiola superstar che sfiora il trentello in fatto di punti segnati e soprattutto con un gioco di squadra eccellente: tantissima qualità sia in attacco che in difesa, ai danni degli arancioni “arruginiti” che – in una serata da dimenticare alla svelta – hanno in Facco il top scorer di squadra.
Idrotermozeta sempre più padrona del raggruppamento A di Crese Basket 2015, con un percorso netto fatto da tre vittorie in altrettanti incontri.

Centro Revisioni B.B.-San Giovanni Spurs 45-33 (15-17)

Centro Revisioni B.B.: Vascotto, Paulin 16, Furlan 5, Gustin 16, Pegan 4, Cook 2, Candotti 2, Terzon.

San Giovanni Spurs: Colotti, Pennone 2, D’Auria 1, Marzulli 2, Signorino 5, E.Milic, Bonivento, M.Milici 4, Borgino, Sincovich 2, Garassich 4, Miccoli 13

Arbitro: Roiaz

MVP: Paulin (Centro Revisioni B.B.)

Bella la sfida tra i “neri” del Centro Revisioni e i “biancorossi” di San Giovanni: alla fine la spuntano i primi, che escono dall’ empasse offensiva durata tutti i primi venti minuti per piazzare poi la zampata decisiva nella ripresa.
Autentici punteggi da mini-basket accompagnano il primo tempo in Via Felluga: tanti sbagli ed errori anche grossolani favoriscono gli “Speroni”, avanti di due lunghezze alla prima sirena. I Baskettari Brutti decidono successivamente di…non essere più così brutti, sfruttando la pericolosità in penetrazione e la discreta mano dalla distanza. Sono Paulin e Gustin (entrambi chiuderanno con 16 punti a testa) gli uomini in più del Centro Revisioni, abile a scrollarsi di dosso la pressione dei “sangiovannini”, poco lucidi negli ultimi dieci giri d’orologio e, sul -10 a tre dal termine (41-31) incapaci a riprendere la scia avversaria

La classifica

GIRONE A: Idrotermozeta 6 punti, Ruggine 4, Illysportiva 2, Sissa Basket e Tormentos 0

GIRONE B: Bar Junior, Barcollanti e Centro Revisioni B.B. 4 punti, S.Giovanni Spurs e Telecom 0 

Ti è piaciuto questo articolo?

barcollantiSerata dalle mille emozioni sul fronte Crese Basket, quella andata in scena giovedì 11 giugno e che ha segnato la 5°giornata di gare a San Luigi: la gara in “Prime Time” tra Telecom e Barcollanti si risolve infatti solamente ai tempi supplementari, mentre Illysportiva si stacca finalmente da quota 0 in classifica, battendo i Tormentos ancora invece a bocca asciutta nel torneo.

Telecom-Barcollanti 55-60 d.t.s.

Telecom: Ferin, Garbassi 2, Sala 4, Gherdol 12, Menegotti 2, Catalan 12, Genzo 4, Martucci 13, Scrigner, De Menia 7

Barcollanti: Tositti 16, Pausa 13, Sebastian 3, Piovesana 4, Godnich, Starini 2, Polla, Cosulich 3, Capogrosso 2, Castriotta 17

MVP: Pausa (Barcollanti)

E’ stato senza dubbio il match sin qui a più alto tasso di imprevidibilità dell’edizione 2015: sembrava fatta per i Barcollanti, spesso in vantaggio durante i quaranta minuti regolamentari contro i “telefonici”. E invece, in una partita già tirata di suo, Telecom riesce nell’intento di pareggiare i conti allo scadere, infiammando il pubblico presente a San Luigi. Ne scaturisce un tempo supplementare dove i “verdi” hanno successivamente la meglio, con i punti di Pausa (migliore in campo) e Castriotta (la classica giornata in ufficio per lui, sul fronte dell’energia e dell’efficienza offensiva nell’andare a canestro) a sancire la “W” dei Barcollanti utile ad agganciare temporaneamente in vetta al girone B il Bar Junior.

Illysportiva-Tormentos 43-37

Illysportiva: Susmel, Furlani 11, Cohen 14, D’Aula, Rolli 3, Bosich 7, Sartori 2, Sason, Pieri, Lacosta 6

Tormentos: Vascotto 1, Valdevit, Cervia, Di Candia 8, Scrigner 16, Vercelli 7, Ledda 3, Lo Duca 2

MVP: Cohen (Illysportiva)

Partita decisamente meno equilibrata della precedente, quella che ha messo di fronte Illysportiva e Tormentos: i “baristi” si impongono di sei lunghezze alla sirena finale, con un andamento di gara praticamente costante che li ha mantenuti quasi sempre avanti nel punteggio. Le triple di Furlani (uscito poi anzitempo per un problema alla caviglia) hanno immediatamente lasciato il segno contro i “tormentati”, questi ultimi ancora una volta ispirati offensivamente da Scrigner (miglior marcatore di partita) ma puniti più avanti da un Cohen “all-around” per punti segnati, assist, falli subiti e contropiedi innestati.

La classifica

GIRONE A: Idrotermozeta e Ruggine 4 punti, Illysportiva 2, Sissa Basket e Tormentos 0

GIRONE B: Bar Junior e Barcollanti 4 punti, Centro Revisioni B.B. 2, S.Giovanni Spurs e Telecom 0

Ti è piaciuto questo articolo?

idrotermozeta2015Ancora loro, sempre loro: Idrotermozeta e Bar Junior continuano a vincere al Crese Basket 2015, inanellando la loro seconda “W” consecutiva nella quarta giornata di gare a San Luigi, rispettivamente contro Sissa Basket e Centro Revisioni B.B.

Sissa Basket-Idrotermozeta 42-50 
 
Sissa Basket: Olivieri, Cecco 7, Spada 11, Flores, Iseppon 2, Olgiati, Pedroni 7, Ottolini 2, Giuliani 13
 
Idrotermozeta: D’Agnolo 1, Stefani 2, Mosetti 4, Franceschin 2, Sgubin 5, Cigotti 2, Maiola 12, Zacchigna 9, Gregori 2, Trimboli 8, Gant 3
 
Gli “impiantisti” continuano a fare sul serio al Crese, proseguendo il brillante momento di forma e di risultati. Arriva infatti una vittoria di otto lunghezze contro Sissa Basket, in un match dove l’inerzia è sempre stata in mano a Idrotermozeta, ispirata da un Max Trimboli pressochè perfetto in cabina di regia e abile a ricamare su misura precisi assist al resto del team, alla stessa stregua del miglior Steve Nash.

Dopo il +10 all’intervallo lungo, i “fisici” tentano di ricucire lo strappo, ispirati da Giuliani e Spada: la difesa “idraulica” messa in atto da Sgubin – abile a proteggere palla perfino dai suoi stessi compagni di squadra – non lascia spazio all’eventuale recupero di Sissa, costretta a issare bandiera bianca seppur con l’onore delle armi.
 

 
Centro Revisioni B.B. – Bar Junior 42-57

Centro Revisioni B.B.: Vascotto 2, Paulin 21, Furlan 6, Gustin 1, Pegan 6, Cook 4, Candotti, Pescatori, Terzon 2, Macini
 
Bar Junior: Ducic 12, Ruggiero 10, Pavani 13 (mvp), Fiano 12, Zadeo 2, Fabretti 8
 
Un’altra battistrada della Crese non cede minimamente il passo in questa prima fase di torneo: il Bar Junior collezione altri due punti in classifica, stavolta a spese dei Baskettari Brutti.

Gara in equilibrio per almeno la prima frazione tra le due compagini, con il Centro Revisioni che ha in Paulin il proprio terminale offensivo di platino (finirà infatti con l’essere il miglior marcatore dell’incontro). Gli ex-Spazzidea spalancano il gas nei secondi venti minuti, con la consueta grande intensità ed esperienza: ai quattro effettivi in doppia cifra (Pavani, Fiano, Ducic e Ruggiero) si aggiungono i tanti rimbalzi conquistati da Fabretti, per un +15 finale che ammette poche repliche.

Ti è piaciuto questo articolo?

dalmasson_praticoTramite una nota sul sito ufficiale della società, la Pallacanestro Trieste 2004 ha da poco comunicato di avere raggiunto un accordo su base biennale con l’allenatore Matteo Praticò, che continuerà pertanto ad affiancare coach Eugenio Dalmasson nelle prossime due stagioni. Matteo, nato a Trieste 32 anni fa, è alla sesta stagione consecutiva sulla panchina biancorossa.

“Ringrazio il Presidente Mario Ghiacci per l’attestato di stima nei miei confronti e per lo sforzo profuso nel confermarmi in qualità di assistente allenatore” ha affermato Praticò. “Sono felicissimo di continuare la mia avventura in Pallacanestro Trieste 2004 a fianco di Eugenio: la società biancorossa ha da sempre rappresentato la mia prima scelta per il futuro, nonostante in queste settimane sia stato tentato dall’idea di provare qualche esperienza lontano da casa. Nell’immediato ci attende una sfida bella e stimolante, con un nuovo gruppo da costruire, fatto sempre di giovani e giovanissimi giocatori. Sono estremamente motivato e pronto a dare il massimo per la società della mia città, com’è sempre stato negli ultimi sei anni.”

“La nostra è una società che vuole fare crescere i giovani e non solo i giovani giocatori” è il commento del Presidente Mario Ghiacci: “Matteo è un giovane allenatore triestino che sta crescendo e che rappresenta al meglio il nostro progetto. Sono contento che abbia dimostrato di credere nelle nostre idee e che abbia voluto dare continuità insieme a noi all’ottimo lavoro svolto nelle passate stagioni”.

Ti è piaciuto questo articolo?

idrotermozetaillysportivaTutto secondo pronostico nella 2° giornata di Crese Basket 2015: le teste di serie Bar Junior e Idrotermozeta non falliscono l’appuntamento con la prima vittoria nel torneo, battendo rispettivamente Telecom e Illysportiva

Bar Junior-Telecom 58-46 (29-22)

Dopo dieci minuti di gara, la vittoria del Bar Junior contro Telecom sembrava una semplice formalità: il +17 a metà di primo tempo degli “All Blacks” di Payo Ruggiero aveva delineato infatti uno scenario da possibile garbage-time ben prima della sirena finale. L’orgoglio di Telecom ha invece parzialmente sparpagliato le carte in tavola, con un sensibile recupero al 20′ (29-22) che si completa del tutto col pareggio a quota 39, grazie ai punti di Martucci e Genzo. Sembra andare tutto storto agli ex-Spazzidea, che perdono per infortunio anche Simon Rolli (problema alla caviglia): è però Mattia Pavani, chirurgo del canestro nei momenti più opportuni, ad allontanare in maniera decisa il Bar Junior, sempre in controllo di inerzia e punteggio negli ultimi 8 minuti di contesa.

MVP: Pavani (Bar Junior)

Idrotermozeta-Illysportiva 53-43 (26-26)

Profondo equilibrio per larghi tratti di sfida rappresenta il leit-motiv tra Idrotermozeta e Illysportiva: pari e patta al 20′ sul 26-26, con gli “impiantisti” che abbozzano un primo tentativo di fuga con Stefani e Larini, prima che sul fronte dei “coffee-men” sia Cohen a ridare lo svantaggio minimo ai suoi (34-33). Nel momento decisivo della gara, è la difesa ad essere l’arma in più di Idrotermozeta, con Maiola (migliore in campo, con 14 punti in totale) a imbucare una serie importante di canestri consecutivi. Illysportiva si arrende nel finale, permettendo la vittoria ai più quotati avversari.

MVP: Maiola (Idrotermozeta)

Ti è piaciuto questo articolo?

andrea pecileBasta con il basket agonistico. Almeno per un po’ di settimane,  quantomeno per la primissima parte dell’estate: Andrea Pecile è decisamente un tipo che non si lascia andare al completo sciallo post-stagionale, inserendo nella sua personalissima agenda tutta una serie di appuntamenti per non rimanere in alcun modo ancorato esclusivamente al divano di casa.

E se, al momento attuale, il GPS di “Sunshine” è puntato verso Coronado Beach a San Diego in California – diventato uno dei campi-base per una breve ma meritata pausa dopo il campionato concluso con la salvezza guadagnata in A1 a Capo D’Orlando – l’immediato futuro del “Pec” sarà all’insegna di due impegni a un tiro di schioppo l’uno dall’altro. Ovverosia, il suo “Trieste Tropics 2015”, ormai diventato un must dell’estate triestina e che farà il proprio inizio nella seconda metà del mese, nonchè il “Crese Volley”. Proprio quest’ultimo sarà una vera e propria novità assoluta per Andrea, che già al termine della passata edizione aveva paventato la volontà di vestire la casacca rossa di “Elsitodesandro.it”. Ma perché proprio la pallavolo? E perché proprio nel Team SDS? “A dire il vero, l’interesse è nato quasi per caso un anno fa, venendo ad assistere alla finale del torneo “Free” in cui proprio la squadra del presidente SandroWeb fu tra le protagoniste della sfida conclusiva. Fui subito impressionato dall’atmosfera che si respirava in campo, che per molti versi ricordava quella dei “Tropics” al torneo “Lui&Lei” di qualche anno fa. Ma in particolare fui rapito nel vedere i componenti della formazione sandrina giocare quel match indossando tutta una serie di meravigliosi cappellini da antologia. Cercavo proprio un’occasione di questo tipo per svuotare l’armadio e sfoggiare la mia collezione quasi infinita di copricapi che mia madre stessa, in diversi frangenti e per parecchi anni, si era sempre chiesta dell’utilizzo che ne potessi fare: ecco allora che è arrivata quasi immediata la risposta a quella sua domanda! Non ebbi alcun dubbio, quella sarebbe stata la squadra che faceva per me. Solo poi mi accorsi che si giocava a volley e non a basket…ma non credo sarà un problema. Almeno, lo spero”. 

Aldilà del voler essere votato all’unanimità il “Cappellaio Matto 2015” dei sandrini, qual è il contributo che “Sunhine” auspica di poter dare alla causa dell’SDS? Andrea è categorico su questo: “Preferisco parlare, più che del lato prettamente tecnico, di come saprò fare felici i miei compagni di squadra rifornendoli anche di giri morbidi di birra. Credo sia questo il giusto metodo per puntare più in alto possibile nel torneo “Crese” che partirà a breve, non vedo un metodo migliore di questo per conseguire risultati prestigiosi. Naturalmente, con cappelli e cappellini rigorosamente al seguito in quel di San Luigi”. 

Con il folklore sandrino da una parte, c’è una quinta edizione di Camp “Tropicale” (www.triestetropics.net) da portare avanti. Tanti saranno gli ospiti illustri che si alterneranno dal 22 al 27 giugno e dal 29 giugno al 4 luglio: da Daniele Cavaliero a Donato Cutolo, fino a passare ai vari Ruzzier, Tonut, Coronica e Mastrangelo. “Compagni di gioco” eccellenti per tutti quei giovanissimi – nati negli anni dal 1999 al 2007 – che al “Primo Maggio” del Bor si sfameranno di parecchia palla a spicchi. “Il format rimarrà immutato rispetto degli anni passati” spiega Sunshine, “con uno staff riconfermatissimo e con allenamenti mirati che in questa edizione vedranno protagonisti anche i ragazzini più grandi. Se qualcuno mi chiedesse perché iscriversi al “Trieste Tropics 2015”, senza ombra di dubbio risponderei in maniera molto semplice: è una delle strutture più accoglienti e grandi dell’intera città, con tre palestre a disposizione e con il giusto mix di giocatori professionisti di altissimo livello, a disposizione dei partecipanti assieme ad affermati istruttori di mini-basket delle svariate società cestistiche locali. Ma non solo: si mangia oltretutto benissimo durante le pause all’interno delle singole giornate di camp, con tanto della riconfermata presenza del Gelato Marco, oltre alla qualità del materiale che verrà fornito a tutti i partecipanti e ai tanti premi in palio. Permettetemi però di sottolineare un aspetto: i nostri “muleti” avranno nuovamente l’occasione di vedere Daniele Cavaliero perdere la gara di tiro contro il Pec…”.

Ti è piaciuto questo articolo?

E’ stato ufficialmente presentato oggi, presso il White Cafè di Via Genova 21/a a Trieste, il quarto Memorial “Stefano Tramontin”: un’altra edizione del torneo dedicato ad un ragazzo che ha lottato fino alla fine, per sette lunghissimi anni, contro un male oscuro che ancora oggi la scienza sta cercando di combattere al meglio.

Un evento, organizzato da All In Sport ASD in collaborazione con il Comune di Muggia, che vedrà come cornice d’eccezione il Palazzetto dello Sport di Aquilinia (Piazzale Menguzzato, 34015 Muggia): la giornata di sabato 4 aprile 2015 accoglierà formazioni giovanili e stelle del passato, che renderanno omaggio a modo loro al ricordo di Stefano Tramontin. Alla conferenza di presentazione, ovviamente, non poteva mancare il papà di Stefano, quel Giampiero Tramontin che ha mostrato a tutti la sua grande forza di volontà: “ringrazio tutti i presenti, dagli organizzatori a coloro che hanno sostenuto la manifestazione e continuano a sostenerla in questi anni. E’ importante, per il ricordo di Stefano ma anche per aiutare il Cro di Aviano – Sezione Giovani: una struttura che ci ha sempre permesso di stargli accanto e che ora ha bisogno del nostro aiuto per riuscire ad essere riqualificata. La nostra intenzione è di dare il nostro contributo per permettere loro di continuare al meglio il loro lavoro”.

Un evento che vedrà scendere in campo, nel torneo giovanile (nati nel 2000 e 2001) l’Azzurra Trieste, il BaskeTrieste, il Basket Treviso e l’Olimpia Lubiana: semifinali alle 9.30 e 11.30, finali alle 16.00 ed alle 18.00; la palla a due della finalissima giovanile verrà alzata da Guerrino Cerebuch, arbitro triestino internazionale che ha da poco concluso la sua pluriennale carriera sul parquet, che ha voluto essere vicino alla manifestazione a modo suo. Dalle 20.30 in poi, la sfida celebrativa tra “Italia Old Stars” e “Slovenia Old Stars”, con presenze illustri da una parte e dall’altra: qualche anticipazione? Nomi come Benito Colmani, Davide Cantarello, Petar Vujovic, Igor Meden, Massimo Guerra, Alessandro Guidi, Slavko Kotnik saranno sul parquet a sostenere una nobile causa. Proprio il triestino Alessandro Guidi, coach di vastissima esperienza ai massimi livelli, sarà il coach della selezione “Italia Old Stars” ed è intervenuto all’interno della conferenza: “un contributo che assolutamente va portato da parte nostra, per una causa com’è quella perseguita dal CRO di Aviano; lo sport deve stare vicino a queste tematiche e noi, dal canto nostro, cercheremo di fare il possibile per portare il nostro aiuto alla manifestazione”.

Il memorial prende vita anche dall’idea degli amici di Stefano, il cosiddetto “Tramon-Team”: quel gruppo di ragazzi che è sempre stato vicino a Stefano e lo ha seguito nel suo percorso, fino alla fine; Leonardo Mravic, portavoce del gruppo nonchè l’amico del cuore di Stefano Tramontin, non è ovviamente mancato all’appuntamento. “Ringrazio coloro che, per il quarto anno di fila, hanno reso possibile questa manifestazione; gli organizzatori, ma anche le aziende che ci sostengono. Vorrei menzionare Drive In, Macelleria Da Furo, l’Associazione Alexia Project, Centro Revisioni, Torrefazione La Triestina, Lampas, Fructal e White Cafè, che ogni anno riescono a dare il loro contributo fondamentale. Spero che ci ritroveremo in tanti, il prossimo sabato, per celebrare al meglio il ricordo di Stefano in quella che oramai è diventata una manifestazione fissa nei weekend pre pasquali”.

E dunque, appuntamento a sabato 4 aprile 2015 al Palasport di Aquilinia: si parte alle 9.30 con la sfida tutta triestina fra Azzurra e BaskeTrieste, per poi proseguire con il confronto tra Basket Treviso e Olimpia Lubiana (ore 11.30); dalle 16.00 ci sarà la finale di consolazione e alle ore 18.00 la palla a due per la finalissima giovanile; chiusura alle 20.30 con la partita tra le “vecchie glorie”, per ricordare tutti assieme Stefano Tramontin.

Ti è piaciuto questo articolo?

I 4350 spettatori odierni (record assoluto stagionale) spingono la Pallacanestro Trieste 2004 verso un’importante e prestigiosa vittoria contro la Manital Torino, terza forza del campionato. Nell’anticipo del mezzogiorno, i biancorossi si impongono col punteggio di 73-66, comandando la sfida contro i piemontesi per larghi tratti di gara e riuscendo a dare l’accelerata più importante nell’ultimo quarto, nel momento in cui la formazione di coach Bechi non è poi più riuscita a riavvicinarsi ai padroni di casa.

Buona partenza degli ospiti nei primi minuti del match, con lo 0-4 firmato Miller e Fantoni: la risposta triestina non tarda ad arrivare, con Holloway e Carra che pareggiano la contesa al 4′ e il sorpasso qualche istante più tardi grazie a due tiri liberi di Tonut. Nonostante i due falli repentini commessi, è poi Grayson a innescare l’attacco giuliano con due triple di fila, a cui si accoda anche Holloway con una “bomba” dall’angolo: il 15-6 e il conseguente -9 spinge la Manital a tentare diversi cambi di difesa, con lo scopo di frenare la circolazione di palla triestina: è però un altro tiro pesante – stavolta di Marini – a far male a Torino, costretta a chiudere i primi dieci minuti sul 22-13. 

Con percentuali realizzative mediocri da ambo le parti, il secondo quarto non si apre decisamente sotto il profilo dello spettacolo: Trieste recupera diversi rimbalzi in attacco che però non si tramutano in canestro, per contro Torino spara con poca precisione dal perimetro. E’ Tonut l’uomo migliore in casa giuliana in questo frangente di partita: con due realizzazioni consecutive, i biancorossi si mantengono in doppia cifra di vantaggio (28-16). La Manital trova però un buon parziale tra metà frazione e seconda sirena: con un positivo Fantoni in pitturato e soprattutto con i 6 di fila firmati dal redivivo Lewis, gli ospiti chiudono con l’inerzia in mano il primo tempo, sul 32-29 di metà gara.

La Pallacanestro Trieste 2004, dopo la pausa lunga, torna sul parquet estremamente propositiva: con un Holloway grande protagonista e padrone dell’area, i giuliani tornano velocemente a +10 sul 42-32. La Manital sembra poter trovare giovamento nel tiro pesante, con Giachetti prima e Gergati poi a rintuzzare lo svantaggio, guadagnandosi successivamente molte gite in lunetta con Mancinelli, Rosselli e Fantoni. I piemontesi arrivano sino a -6 (53-47 del 28′) , ma è ancora una volta Holloway (25 punti realizzati dopo tre quarti di gara) a ergersi quale pericolo numero uno per Torino, ricacciata a -8 sulla terza sirena (57-49). C’è molto equilibrio a inizio di ultimo quarto, con i piemontesi che restano in scia sino al 62-57 del 35′ in una situazione dove nuovamente Trieste deve fare i conti a livello di falli (bonus superato ancora una volta in pochi minuti e tanti liberi concessi agli avversari): sul +5 biancorosso, sarà poi la tripla di Coronica a spezzare definitivamente l’empasse in campo, con ulteriori due “bombe” firmate da Tonut prima e Holloway poi ad allontanare la Manital sul 71-59 al 36′. Per gli ospiti non basterà un buon Giachetti nel finale per poter ritornare in gara: Trieste conduce la gara in porto senza ulteriori patemi d’animo.

Pallacanestro Trieste 2004-Manital Torino 73-66 (22-13, 32-29, 57-49)

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 4, Fossati, Norbedo, Tonut 16, Boniciolli, Mastrangelo, Grayson 6, Candussi 7, Carra 7, Marini 5, Holloway 28, Prandin. All. Dalmasson

Manital Torino: Giachetti 14, Mancinelli 7, Fantoni 12, Fiore ne, Lewis 9, Viglianisi 2, Bruttini 1, Rosselli 3, Gergati 10, Miller 8. All. Bechi

Ti è piaciuto questo articolo?

Vittoria di platino per la Pallacanestro Trieste 2004 sul parquet del “PalaEmpedocle” di Agrigento: i biancorossi si impongono al fotofinish per 87-89 sulla Moncada, in una gara dove i giuliani hanno rincorso per lunghi tratti la compagine allenata da Franco Ciani, riuscendo nel finale di gara a sorpassare i siciliani e a mantenere un vantaggio minimo sino alla sirena conclusiva. Grazie ai due punti conquistati quest’oggi, Trieste raggiunge proprio Agrigento al settimo posto in classifica di A2 Gold, andando inoltre sul 2-0 negli scontri diretti contro la stessa.

Non è una buona partenza di gara, quella che vede protagonisti i biancorossi: la Moncada opera un allungo già nei primi cento secondi di match, con lo 10-0 targato Evangelisti e Williams che costringe coach Eugenio Dalmasson a un repentino minuto di sospensione. La risposta biancorossa arriva immediatamente dopo grazie a Tonut: i suoi punti, uniti a una tripla di Grayson, riavvicinano sensibilmente i biancorossi al 5′ (15-13), ma Agrigento è abile a salire nuovamente sugli scudi, trovando grande fluidità offensiva e una buona mano nel tiro dalla distanza. La Moncada chiude sul +11 il primo quarto, soffrendo successivamente la fisicità di Holloway sotto canestro ma trovando conclusioni vincenti con Piazza ed Evangelisti (40-28 al 15′): break e contro-break si alternano quindi sino all’intervallo lungo, con Agrigento ad abbozzare la fuga ma Trieste concentrata nell’arrivare allo svantaggio minimo con Grayson (tripla del -2), poco prima della realizzazione di Williams sul lato agrigentino. E’ 49-45 a metà gara.

I padroni di casa tentano di allontanare gli ospiti nel punteggio in apertura di terzo quarto: è nuovamente Evangelisti, con cinque punti consecutivi, a innestare un nuovo parziale positivo per la Moncada (56-45). Tonut riavvicina nuovamente Trieste, permettendo ai biancorossi di ritrovare la scia avversaria sul 63-59: nonostante una conclusione dalla lunga distanza di Chiarastella, è Coronica a essere il protagonista nel finale di frazione con due canestri di fila, per il -4 biancorosso che si concretizza al 30′ sul 66-62. I dieci minuti finali sono da cardiopalma, con i giuliani che stringono dapprima i denti non permettendo ulteriori allunghi ad Agrigento, trovando poi l’acuto vincente negli ultimi due minuti e mezzo di match. E’ il capitano Carra, con una “bomba”, a regalare il primo vantaggio esterno di tutta la partita al 38′ (78-81), Chiarastella pareggia qualche istante più tardi con un gioco da tre punti, ma da quel momento in poi i biancorossi rimarranno avanti nel punteggio sino al termine. Prima Holloway, poi Carra con due liberi regalano il +4 a Trieste, mentre la conclusione dalla lunga distanza di Candussi permette ai giuliani di arrivare sino all’83-88 degli ultimi 20”: sul fronte casalingo, Udom riapre i giochi con sei secondi ancora da giocare grazie a un tiro pesante (87-88), mentre l’1/2 di Tonut negli istanti finali della sfida è sufficiente ai biancorossi per portare a casa la vittoria, con il tentativo sulla sirena da parte di Piazza che non va a buon fine.

 —

Moncada Energy Group AG – Pall. Trieste 2004 87-89 (28-17, 49-45, 66-62)

Moncada Energy Group AG: Vai 0 (0/1), Evangelisti 18 (4/5, 3/4), Williams 17 (4/8, 3/5), Chiarastella 14 (5/5, 1/2), De Laurentiis 6 (1/2, 1/3), Saccaggi 0 (0/1, 0/3), Piazza 13 (2/2, 2/4), James Udom 11 (3/3, 1/1), Dudzinski 8 (2/4, 0/3) N.E.: Portannese. All. Ciani

Tiri Liberi: 12/16 – Rimbalzi: 23 17+6 (Williams 9) – Assist: 16 (Piazza 8) – Cinque Falli: De Laurentiis

Pall. Trieste 2004: Coronica 5 (2/3), Tonut 21 (7/11, 2/5), Mastrangelo 2 (0/1), Grayson 8 (1/2, 2/5), Candussi 12 (2/3, 1/2), Carra 12 (2/4, 2/3), Marini 5 (1/1, 1/1), Holloway 16 (7/12), Prandin 8 (4/5) N.E.: Fossati. All.Dalmasson

Tiri Liberi: 13/19 – Rimbalzi: 21 13+8 (Holloway 8) – Assist: 7 (Grayson 4)

Parziali: 28-17, 21-28, 17-17, 21-27

Ti è piaciuto questo articolo?