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Per Muggia niente bis contro Udine: la Querciambiente cede nella 2° amichevole contro lo Sporting Club

Pari e patta tra Muggia e Udine nelle amichevoli pre-stagionali: dopo la vittoria rivierasca della scorsa settimana al “PalaBenedetti”, lo Sporting Club si aggiudica di misura la seconda sfida regionale del mese di settembre: 52-55 ad Aquilinia per la compagine di coach Sinone, in una gara pressochè fac-simile di sette giorni fa, sia a livello di scarto finale che per come si è protratta nei quaranta minuti regolamentari. E’ stata senza dubbio una Querciambiente a corrente alternata, lucida in alcuni momenti e incartata in altri: in un percorso di crescita a livello di chimica, le ragazze di Mauro Trani hanno sicuramente pagato diversi passaggi a vuoto che hanno spostato troppo spesso l’inerzia in mani friulane, per un risultato finale che è tutto sommato giusto per quanto visto sul parquet.

L’Interclub è costretta sin dal principio a fare a meno di Samantha Cergol, a riposo precauzionale per alcune noie di troppo al ginocchio. Dopo qualche minuto di tiro al piccione da ambo le parti, Muggia mostra inizialmente i muscoli in difesa, trovando poi buone soluzioni in attacco: le rivierasche si spingono sino al +7 sulla tripla di Cumbat (12-5), dimostrando buona fluidità offensiva e andando a referto con gran parte degli effettivi in campo. L’Interclub potrebbe allungare ulteriormente, ma una brutta percentuale ai liberi nel finale di quarto (0 su 4) permette il parziale recupero dello Sporting Club, in ritardo di quattro lunghezze al 10′ (14-10).

Nel secondo quarto Capolicchio sembra prendere per mano le compagne, in un momento dove è Udine a essere molto più viva nel proprio pitturato, concedendo poco alle avversarie: sull’altro lato del campo l’Interclub fa fatica a contenere Mancabelli e De Biase (quest’ultima MVP di serata), abili a scombussolare la difesa di casa specie dal perimetro. Il punteggio sorride allo Sporting Club alla seconda sirena, seppure la forbice di vantaggio sia abbastanza ristretta (27-30).

Non si registrano grossi strappi nelle due successive frazioni del match: Muggia tenta un allungo a fine terzo quarto, con la capitana Borroni (sin lì ben tenuta al guinzaglio dalle ospiti) che riesce a dire la propria con quattro punti di fila. L’Interclub arriva sino al +6 (42-36) ma le palle perse e i raddoppi difensivi friulani permettono a Udine di rilanciarsi in attacco, con una immarcabile De Biase a recitare il ruolo della protagonista di serata: è interamente suo il break di 7-0, a cavallo tra terzo e ultimo quarto, che riporta le friulane con il muso avanti (44-45). La Querciambiente insegue sino a 2’47” dalla fine, quando i quattro punti consecutivi di Capolicchio sembrano essere un buon viatico per la conclusione del match (52-51): tuttavia sono ancora alcuni attacchi rivieraschi rivedibili a lasciar strada ad Udine, più fredda negli istanti finali. Mancabelli prima e De Gianni poi mettono i canestri della staffa in favore delle ospiti.

Querciambiente Interclub Muggia-Sporting Club Udine 52-55 (14-10, 27-30, 42-39)

Il tabellino della Querciambiente: Meola 2, Borroni 8, S. Cergol ne, Castelletto, Cumbat 7, Romagnoli 9, Fragiacomo 3, Capolicchio 17, Castagna ne, Richter, Palliotto 6, Reppi ne, Rosin. All.Mauro Trani

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Muggia, buon test contro Udine: l’Interclub vince di misura al “PalaBenedetti”

Va a favore rivierasco la prima amichevole pre-stagionale dell’Interclub Muggia: le ragazze di Mauro Trani si impongono sulle pari livello dello Sporting Club Udine col punteggio di 57-60, disputando un buon match nonostante i carichi di lavoro in questa fase di preparazione potessero limitare le potenzialità muggesane.

Prive di Alice Palliotto (nuovamente a disposizione di coach Trani a partire dalla prossima settimana), le rivierasche hanno alternato buone giocate ad altre rivedibili, dando comunque l’impressione di avere già nelle proprie corde una più che discreta chimica di squadra. Sul fronte delle singole, con Borroni e Cumbat “solite” protagoniste  sul parquet, c’era molta curiosità nel vedere all’opera vecchi e nuovi volti dell’Interclub 2013/14: sugli scudi Samantha Cergol, al rientro dopo un anno, capace di arpionare molti rimbalzi e palloni recuperati. Bene anche Giulia Fragiacomo, anch’essa ritornata in maglia rivierasca dopo lo stop della passata stagione e abile a mettere difensivamente in difficoltà le “piccole” di Udine.

Spazio anche ai nuovi innesti muggesani, con Alice Romagnoli che si sta inserendo egregiamente nei giochi sotto-canestro e con Elena Capolicchio che, prima di rimediare una dolorosa “scavigliata” dopo pochi minuti di partita, ha fatto subito vedere di avere già idee chiare in cabina di regia.

L’Interclub tornerà in campo fra una settimana esatta ad Aquilinia, ospitando lo stesso Sporting Club per la seconda amichevole consecutiva contro le friulane: l’appuntamento è per giovedì 19 settembre alle ore 20.30.

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Muggia pronta per la prima amichevole: giovedì sera sfida a Udine contro lo Sporting Club

E’ fissata per giovedì 12 settembre la prima uscita pre-campionato della nuova QuerciAmbiente Muggia: le ragazze di Mauro Trani saranno di scena al “PalaBenedetti” di Udine per un’amichevole contro lo Sporting Club.

E’ questo il primo derby della nuova stagione dell’Interclub, che avrà modo di testare il proprio grado di forma dopo il primo periodo di preparazione atletica: la palla a due è in programma alle ore 20.30.

La prossima settimana sarà invece Muggia a ospitare le friulane ad Aquilinia, per un ulteriore scrimmage: l’appuntamento per questa seconda sfida amichevole è fissato per venerdì 20 settembre, alle ore 20.30

 

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Trieste risolve la pratica-Postumia già nel primo quarto, i biancorossi si impongono nettamente contro gli sloveni

La Pallacanestro Trieste 2004 si aggiudica nettamente anche la seconda amichevole estiva contro la formazione di Postumia: gli uomini di coach Dalmasson si impongono per 82-44, comandando il match dal primo all’ultimo minuto grazie a un inizio di gara estremamente positivo su ogni lato del campo che, di fatto, ha spezzato in due l’equilibrio già dopo i primi dieci minuti.

Ancora privi di Michele Ruzzier, fermo per l’affaticamento muscolare che da qualche giorno ne sta limitando l’utilizzo sul parquet, i biancorossi partono con un quintetto base formato da Scutiero, Tonut, Harris, Urbani e Candussi: è la difesa a essere l’arma in più per Trieste nelle battute iniziali, con i padroni di casa che concedono un solo canestro dal campo agli ospiti in tutto il primo quarto. Anche grazie agli otto punti di fila segnati da Tonut nel finale di frazione, la compagine giuliana chiude sul 24-3 alla prima sirena; sono decisamente più equilibrati i secondi dieci minuti al PalaTrieste, con Postumia che riesce quantomeno a limitare i danni concedendo 15 punti agli avversari sino a metà gara. I biancorossi rimangono comunque in assoluto controllo a livello di inerzia, grazie al 39-16 col quale si conclude la seconda frazione.

Un buon terzo quarto permette a Trieste di allargare ulteriormente la forbice di vantaggio dopo la pausa lunga: le realizzazioni di Harris, Candussi e Urbani danno al 30′ il +35 a favore del team biancorosso, ormai abbondantemente a distanza di sicurezza dagli avversari. I canestri messi a segno da Kos e Scutiero nel finale di gara proiettano i padroni di casa verso i quaranta punti di scarto, per l’82-44 conclusivo che conferma i progressi fatti dai giuliani rispetto a quanto visto a Postumia nell’amichevole giocata martedì scorso.

(credit foto: Francesco Bruni)

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Trieste si ridesta nella ripresa, sconfitta Postumia nella prima amichevole estiva

Nella prima amichevole pre-stagionale, la Pallacanestro Trieste 2004 si impone sul parquet di Postumia per 60-74: gara dai due volti per i  giuliani, in sofferenza nei primi venti minuti e cresciuti poi progressivamente nella seconda parte del match.

Priva di Michele Ruzzier (alle prese con un affaticamento muscolare), Trieste parte con uno starting-five composto da Carra, Tonut, Harris, Kos e Urbani. L’inizio di sfida è poco brillante per i biancorossi, specialmente in difesa: a eccezione di qualche sussulto a canestro da parte di Harris e del neo-arrivato Candussi (quest’ultimo tra i migliori di serata), la formazione ospite subisce la manovra offensiva dei padroni di casa, avanti a metà gara sul 37-25.

Cambia praticamente tutto alla ripresa delle ostilità, con una mentalità difensiva totalmente diversa sul fronte giuliano che aiuta i ragazzi di Dalmasson a trovare buone soluzioni anche in fase realizzativa. Trieste ricuce prima completamente lo strappo, trovando poi un buon break nel punteggio che le permetterà di chiudere anticipatamente la contesa con un vantaggio finale di 14 lunghezze.

Da rimarcare l’atteggiamento molto positivo di tutti gli effettivi biancorossi, capaci di far fronte alle difficoltà dei minuti iniziali e di riportare l’inerzia nelle proprie mani nel momento più importante del match. Buona la presenza di pubblico triestino a Postumia, con una trentina di tifosi che hanno voluto seguire la squadra sin da questo primo scrimmage estivo.

Giovedì 29 agosto si replica la sfida tra giuliani e sloveni, con un’altra amichevole  (questa volta sul parquet del PalaTrieste) in programma alle ore 18.00.

POSTUMIA-PALLACANESTRO TRIESTE 2004 60-74

Pallacanestro Trieste 2004: Carra 3, Tonut 4, Harris 16, Urbani 16, Kos 1, Mastrangelo 4, Cantarello 6, Scutiero 5, Bonetta 3, Teghini, Candussi 14, Norbedo 2. All. Dalmasson

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Pallamano Trieste, buona la prima amichevole. In maglia biancorossa arriva l’ala Konecnik

Primo positivo test amichevole per la Pallamano Trieste: dopo una manciata di giorni dall’inizio della preparazione atletica, i ragazzi di coach Giorgio Oveglia si sono imposti per 32-26 contro gli sloveni del Kozina. Ma, se da una parte pesa l’infortunio patito dal capitano Marco Visintin (frattura del 4° metacarpo, per “Vise” si prospetta una pausa forzata di un mese), dall’altra arriva una bella notizia per la società del professor Lo Duca, capace di assicurarsi per la prossima stagione un giocatore di assoluto livello come Robert Konecnik (nella foto tratta da ehfcl.com).

L’atleta sloveno, ala classe 1985, ha disputato le ultime stagioni con la maglia del Cimos Koper, giocando anche varie partite di Champions League e risultando uno dei migliori tasselli della compagine guidata dall’ex coach biancorosso Fredi Radojkovic. Una pedina importantissima per lo scacchiere giuliano, in vista del futuro campionato di massima serie.

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Amichevole, la Triestina liquida la Manzanese per 3-0

Ultima amichevole per i ragazzi di Costantini prima del via alle partite ufficiali. Sul campo di S.Vito al Torre finisce 3 a 0 l’incontro tra gli alabardati e la Manzanese, compagine affrontata nella scorsa annata. 

Elevata rotazione della formazione a cavallo dei due tempi, in una gara condizionata dal costante vento di bora, fastidioso anche se non fortissimo. 
 
Partenza lanciata degli ‘arancioni’ , subito pericolosi con un destro sparato alto da buona posizione. L’Unione risponde con un centro teso di Marco Piscopo e con un destro da fuori di De Bona, alzando vieppiù l’atteggiamento tattico in campo. Al 16′ spunto in rapidità di Bortolotto, concluso da un destro a giro largo di un soffio. La risposta avversaria trova una super parata di Del Mestre al 18′ su un destro da posizione ravvicinata. Da lì in poi gli alabardati non subiscono più alcun pericolo, aumentando progressivamente la pressione dalle parti del portiere friulano. Al 22′ Bortolotto trova Taddeucci al limite, controllo e destro a girare a lato di poco. Al 25′ è Da Ros a provarci dal limite, tiro tuttavia frenato da un tackle difensivo avversario. Al 26′ stesso esito trova la conclusione da ottima posizione di Stentardo, controllata poi dall’estremo manzanese. Poco dopo abbandona il terreno di gioco Pratolino, vittima di un lieve problema alla caviglia e rimpiazzato da Vianello. Al 28′ Bortolotto imbecca Taddeucci in piena area, controllo e puntata in controtempo del centravanti alabardato, la sfera esce di pochissimo. E’ l’ultima vera emozione della prima frazione, terminata a reti inviolate.
 
Nella ripresa Costantini cambia tutti gli effettivi a disposizione, ad eccezione di Vianello, Cardin e Marco Piscopo, apparso già in ottima condizione.
L’avvio vede la Triestina propositiva e la Manzanese in progressivo calo, tuttavia le emozioni iniziano ad arrivare dal quarto d’ora in poi. Su una rapida ripartenza al 14′ ci prova Cipracca, sinistro potente ma centrale controllato dal portiere avversario. Al 21′ si sblocca il match grazie a Marco Sessi, da poco subentrato a Vianello ed abile ad infilarsi su una punizione tagliata dalla destra di Paolucci, imparabile stacco di testa a schiacciare sul secondo palo e vantaggio Unione. Nemmeno un minuto e il giovane classe ’95 Ciesa (oggi in prova in casacca alabardata insieme al centrale difensivo Pimazzoni) sfiora il raddoppio con un rasoterra contenuto a fatica dall’estremo avversario. Al 28′ Marco Piscopo scuote la traversa con un bolide dal limite su respinta corta della difesa arancio. Buon momento per la Triestina, ancora vicina al raddoppio con Bertoni, in ritardo di un soffio sottoporta su un cross invitante di Cipracca dalla destra. L’unico lampo manzanese della ripresa arriva al 32′ con un destro finito alto dopo una rimessa laterale battuta in velocità. Il finale è tutto di marca alabardata, impreziosito dallo splendido raddoppio di Marco Piscopo al 38′ al termine di una grande azione personale, chiusa da un destro chirurgico a giro sul palo lungo. C’è ancora tempo per il definitivo sigillo di Monti, abile nell’anticipare l’estremo avversario con un delizioso pallonetto, dopo una pregevole imbeccata verticale di Cipracca.
 
Finisce quindi 3 a 0 per l’Unione, un buon test per preparare al meglio il primo appuntamento ufficiale della stagione, domenica sera alle 19 al ‘Rocco’ in Coppa Italia contro l’Ufm.
 
 
Unione Triestina 2012 – A.S.D. Manzanese 3-0 (I°t. 0-0)
 
Triestina 1° t. (4-3-3): Del Mestre; Potenza, Piscopo L., Pratolino (26′ Vianello), Cardin; De Bona, Piscopo M., Stentardo; Da Ros, Bortolotto, Taddeucci. All. Costantini.
 
Triestina 2°t. (4-3-3): Franceschin; Cudicio, Vianello (17′ Sessi), Pimazzoni, Cardin (24′ Frangu); Paolucci, Piscopo M., Cipracca; Ciesa, Bertoni, Monti. All. Costantini.
 
Note: Rec. 0′ e 2′, terreno in buone condizioni, pomeriggio fresco e piuttosto ventilato. Spett. 200 circa, con rappresentanza del tifo organizzato giunta da Trieste. Ammonito Da Ros nel primo tempo per gioco falloso.
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La Triestina rulla il Piran: 8-1 nell’amichevole di Fiesa

Non poteva concludersi in maniera migliore il ritiro di Portorose per l’Unione Triestina 2012: la squadra di Maurizio Costantini liquida con un secco 8-1 i padroni di casa di Piran, nell’amichevole che ha concluso il soggiorno degli alabardati in Slovenia.

Nonostante le precedenti intense giornate di preparazione, le gambe dei giuliani hanno risposto molto bene lungo i 90 minuti regolamentari sul sintetico di Fiesa: sospinta anche da uno sparuto gruppo di supporters provenienti da Trieste, l’Alabarda ha fatto vedere buone trame di gioco nel corso di tutta la partita. L’Unione parte con Franceschin, Cardin, Potenza, Zetto, Vianello, Luca Piscopo, Bertoni, Stentardo, Bortolotto, Paolucci e Da Ros: è quest’ultimo a sbloccare il risultato al 5′, raccogliendo in area una perfetta verticalizzazione da parte di Bortolotto (0-1). Il raddoppio alabardato arriva poco meno di venti minuti dopo, ancora con Da Ros lesto a imbucare in rete una palla malamente persa dalla difesa di casa (0-2 al 23′): nell’unico errore in disimpegno difensivo degli ospiti, arriva il gol della bandiera del Piran (1-2 al 26′) ma è l’unico neo dell’intero match per la Triestina, ancora in gol al 37′ con Bortolotto (1-3, che è anche il risultato dei primi 45 minuti).

Mister Costantini effettua vari cambi nel corso della ripresa, con Del Mestre, Sessi, Marco Piscopo, Pratolino, Cipracca, De Bona e Monti a entrare in campo per dare fiato ai compagni di squadra. Sarà proprio Monti l’autentica spina nel fianco del Piran per tutto il secondo tempo, con una doppietta realizzata (gol di testa, quello del provvisorio 1-4 al 50′, e sassata che sbatte sul palo interno e affonda in rete, a metà frazione) e un rigore procurato, siglato da Da Ros che infila così la propria tripletta personale. Non c’è praticamente più gara sino al termine, con le marcature di Marco Piscopo e di Bertoni dal dischetto che fisseranno il definitivo 1-8 a favore dei rosso-alabardati.

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Amichevole, Pallanuoto Trieste-Plebiscito Padova 8-8

Si chiude con un pareggio – sostanzialmente giusto – la sfida tra Pallanuoto Trieste e Plebiscito Padova, ultimo test amichevole per gli alabardati prima dell’inizio del campionato di serie A2 maschile, in programma sabato 19 gennaio. Alla Bruno Bianchi è stata partita vera, combattuta, giocata nel complesso bene soprattutto dai veneti, raggiunti dalla Pallanuoto Trieste sull’8-8 grazie ad una veemente reazione nei minuti finali di gara. La prestazione degli alabardati non è stata particolarmente brillante, la squadra di Marinelli ha sbagliato molto in fase offensiva, fallendo diverse occasioni piuttosto facili e ha concesso ad un Padova molto pimpante di scappare anche sul +4 nell’ultimo periodo di gioco. Ma proprio quando il Plebiscito sembrava in pieno controllo della situazione, la Pallanuoto Trieste ha infilato un secco parziale di 4-0. Bene per gli alabardati la truppa dei giovani, in particolare il ’95 Covi e il ’97 Spadoni, che hanno lottato con grande grinta e determinazione. Un segnale certamente positivo in vista dell’avvio del campionato di serie A2 maschile, che si preannuncia come sempre piuttosto difficile.
In avvio di partita la Pallanuoto Trieste sblocca subito il risultato grazie ad una rete di Namar in superiorità numerica, fallisce alcune ghiotte occasioni per il raddoppio e poi si fa riprendere dal Padova sull’1-1. Gli ospiti giocano con maggiore aggressività e nel secondo periodo scappano sull’1-3, prima della rete di Giorgi con l’uomo in più che riporta Trieste in scia. Come ogni derby che si rispetti, la partita diventa tesa e molto combattuta. Nel 3° periodo il Padova sfrutta alla perfezione tutte le indecisioni degli alabardati e con un pizzico di fortuna (vedi un paio di involontarie deviazioni che mettono fuori causa Jurisic) si porta sul 3-6. Henriques Berlanga fallisce un comodo “uno-contro-zero” e sul ribaltamento di fronte arriva anche il gol del 3-7. Sembra fatta per i patavini. Nel 4° periodo gli ospiti, guidati in panchina dal triestino Cattaruzzi, badano soprattutto a controllare la situazione. Sul 4-8 a 4′ dalla fine la Pallanuoto Trieste cambia finalmente marcia. Una stoccata di Petronio, poi due reti in rapida successione di Henriques Berlanga e Ferreccio riaprono i conti: 7-8. A 2′ dalla fine arriva anche il pareggio (8-8) firmato da Namar in azione di controfuga. E adesso sotto con il Torino 81: con i piemontesi infatti la Pallanuoto Trieste esordirà nel campionato di serie A2 maschile. Sarà assolutamente vietato distrarsi.

PALLANUOTO TRIESTE – PLEBISCITO PADOVA 8-8 (1-1; 1-2; 2-4; 4-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, Henriques Berlanga 1, Giorgi 1, Krstovic 2, Verh, Covi, Namar 2, Ferreccio 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Alessandro Scollo

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