Articoli

Trieste, bella prova nella sconfitta di misura contro l’Umana Venezia

Una brillante Pallacanestro Trieste 2004 esce a testa alta dall’amichevole di Caprile contro l’Umana Venezia. La Reyer si impone per 85-80, in un match dove gli uomini di Eugenio Dalmasson hanno saputo interpretare nel giusto modo la sfida contro il team di coach Recalcati: rimasta sempre in partita, la compagine giuliana è riuscita in un paio di occasioni a mettere anche la testa avanti, chiudendo i 40 minuti di partita con un gap minimo.

Dopo un primo allungo iniziale oro-granata ad opera di Peric e Viggiano (8-3), Trieste trova il parziale di 5-0 con Candussi e Akele che riportano in parità la gara al 4’. Venezia accelera nuovamente, innestando un contro-break di 7-0 che costringe coach Dalmasson al minuto di sospensione. Dopo una schiacciata di Moore immediatamente dopo il time-out,  dal -9 i biancorossi riescono nuovamente a recuperare tutto lo svantaggio, trovando un Grayson estremamente propositivo da ben 12 punti nel solo primo quarto. Con due palle rubate di fila e un anti-sportivo fischiato in proprio favore, i giuliani piazzano un eccellente 13-0 di parziale che permette loro di andare in vantaggio, sino al 17-21 del 7’. Gli ospiti riescono successivamente a mantenere un vantaggio di 5 lunghezze, grazie al sottomano di Mastrangelo e ai primi due punti in biancorosso segnati da Murphy Holloway.

La compagine giuliana resta concentrata in avvio di secondo quarto, approfittando delle non buone percentuali dal campo dell’Umana e sfruttando ancora l’abilità di Grayson nel rubar palla e nel piazzare un paio di contropiedi vincenti (24-36 al 15’). Venezia si scuote con due canestri di Moore e una tripla di Peric, trovando il break di 10-0 in proprio favore che a tre minuti dal termine riporta nuovamente il match sui binari dell’equilibrio. E’ parità sul 36-36, con l’Umana che effettua il sorpasso sessanta secondi più tardi ancora con Peric e Moore: sul fronte opposto, è quindi Holloway a chiudere il parziale aperto degli oro-granata, realizzando la tripla del -1 (40-39 al 20’).

Si procede punto a punto nei primi minuti del terzo quarto: all’alley-oop di Moore – ben servito da Peric – risponde Candussi dalla lunga distanza. Venezia prova l’allungo al 26′, sfruttando la propria fisicità sotto canestro e aggredendo i biancorossi con una difesa a tutto campo: l’Umana si spinge sino a +13 (62-49), con Trieste che limita i danni grazie alla tripla allo scadere di Marini. Sono poi Ortner da una parte (7 punti di due minuti e mezzo) e Candussi dall’altra (8 in 180”) a recitare il ruolo dei protagonisti nella prima parte di ultima frazione: su sponda veneziana, è Peric a chiudere virtualmente il match con due triple consecutive (76-62), ma i biancorossi sono abili nel ricucire buona parte dello strappo, prima con i sei punti realizzati dal duo Grayson-Holloway, poi nel finale di gara con Candussi ed Akele.

Umana Reyer Venezia-Pallacanestro Trieste 2004 85-80 (22-27, 40-39, 62-52)

Umana Reyer: Peric 29, Tinsley 4, Moore 21, Ruzzier, Bolpin 2, Ress, Zucca, Ortner 13, Viggiano 6, Ceron 3, Dulkys 7, Jovancic. All. Recalcati

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica, Tonut 7, Fossati 1, Mastrangelo 5, Carra 4, G. Norbedo n.e., Grayson 24, Candussi 18, M. Norbedo n.e., Holloway 6, Marini 5, Akele 10. All. Dalmasson

Ti è piaciuto questo articolo?

Querciambiente, Kranj impone la propria forza nell’amichevole di Aquilinia

La Querciambiente Muggia cede nettamente contro la formazione del Kranj, militante nella massima serie slovena: ad Aquilinia l’amichevole finisce 53-77 per le ospiti, in una gara che le ha viste avanti praticamente dal primo all’ultimo minuto. Le rivierasche hanno sicuramente pagato la maggior tecnica delle avversarie, a cui va unito un miglior stato di forma fisica rispetto alle padrone di casa, ancora nettamente in fase di rodaggio.

Con una difesa aggressiva praticamente sino dalla palla a due, su cui c’è anche tanto pressing a tutto campo su fronte sloveno, Kranj mette immediatamente la testa avanti nel punteggio. Dal conto suo, Muggia si affida ai suoi effettivi di maggior talento, trovando alcune buone giocate sull’asse Masic-Zizola e reggendo l’urto sino alla tripla di Capolicchio del -3 (7-10). La Querciambiente fa poi però i conti con qualche palla persa di troppo e la maggior fisicità delle avversarie, che volano a +10 alla prima sirena (16-26); le ospiti infilano un ulteriore parzialino a inizio di seconda frazione, prima di un ritorno di fiamma rivierasco con Castelletto e Rosin – abili a portare punti dalla panchina – e Masic, quest’ultima a ergersi quale principale terminale offensivo muggesano. Sul 27-39 del 17′ la Querciambiente si blocca, permettendo il break di 5-0 ospite per il -17 a metà gara.

Kranj scappa definitivamente via in apertura di terzo quarto, quando un ulteriore 10-2 spacca in due il match (29-56). L’Interclub prova a tenersi a galla con i punti di Capolicchio (6 di fila in tre minuti), ma le slovene mettono il pilota automatico e chiudono a +26 la penultima frazione; nei dieci minuti finali, sono nuovamente Masic e Zizola a portare gran parte dei punti per la Querciambiente, anche se la partita per le avversarie è già abbondantemente in ghiaccio.

Querciambiente Muggia-Kranj 53-77 (16-26, 27-44, 37-63) 

Querciambiente Muggia: Meola, Masic 16, Castelletto 4, A.Policastro 3, F.Policastro 1, Zizola 14, Capolicchio 11, Reppi, Rosin 4, Puzzer. All. Trani

Ti è piaciuto questo articolo?

Trieste si rifà con gli interessi contro Portorose: +34 agli sloveni in amichevole

La Pallacanestro Trieste 2004 pareggia i conti nelle amichevoli disputate con il KK Portoroz: dopo la sconfitta della scorsa settimana a Lucija, il team biancorosso si impone nettamente nel retour match tra le mura amiche del PalaTrieste. Finisce 93-59, per una vittoria netta dei giuliani che hanno dimostrato tangibili segnali di crescita in questo secondo scrimmage pre-campionato.

Coach Dalmasson opta subito col duo Marini-Candussi sotto i tabelloni sin dalla palla a due iniziale, con Grayson, Tonut e Akele a completare lo starting-five. Il maggior peso in pitturato si fa subito sentire per Trieste, che parte di slancio nei primi cinque minuti di match concedendo due soli punti agli ospiti, segnati unicamente dalla linea di tiro libero. E’ 11-2 al 5′, vantaggio che i padroni di casa riescono praticamente a mantenere lungo tutta la durata del primo quarto, sino al +11 siglato da capitan Carra a fil di sirena (19-8). I giuliani scappano via nel punteggio già a inizio di seconda frazione, quando un break di 6-0 permette a Trieste di andare sul 25-8: sono poi i 17 punti di fila di uno scatenato Tonut, assieme a una difesa di grande spessore, a tracciare il solco tra le due formazioni a metà gara, chiusa dai giuliani sul 50-22.

Forte del largo vantaggio, la formazione biancorossa riesce a condurre in porto il match senza particolari patemi d’animo: nel terzo quarto, Grayson si mette in luce per la buona condotta in cabina di regia e un paio di triple segnate, mentre Akele riesce a crescere progressivamente di rendimento  sia in attacco che in difesa (72-38 al 30′). Piccolo lampo sloveno nei minuti iniziali di ultima frazione, che approfittano di un lieve calo da parte di Trieste per infilare un parziale di 8-1: la differenza nel punteggio rimane però amplissima in favore dei biancorossi, che hanno in Coronica e Carra gli uomini in più per riaccendere l’intensità a termine di gara e con la coppia dei fratelli Norbedo – formata dai giovani Giacomo e Matteo, autori di 5 punti in tutto – a completare l’opera.

Pallacanestro Trieste 2004-KK Portoroz 93-59 (19-8, 50-22, 72-38)

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 4, Tonut 22, Fossati, Mastrangelo 4, Carra 15, G.Norbedo 4, Grayson 14, Candussi 13, M.Norbedo 1, Marini 10, Akele 6, Zidaric. All. Dalmasson

(foto: Francesco Bruni)

Ti è piaciuto questo articolo?

Per Trieste nuovo test amichevole contro Portorose

Pallacanestro Trieste 2004 informa che, in sostituzione dell’amichevole interna contro il Grosuplje, giovedì 4 settembre 2014 al PalaTrieste si svolgerà uno scrimmage contro la compagine del KK Portoroz, già affrontata la scorsa settimana sul parquet sloveno di Lucija.

La gara, che verrà disputata a porte chiuse, si giocherà alle ore 19.00: eventuali cambiamenti di orario verranno comunicati in seguito da parte della società.

Ti è piaciuto questo articolo?

Coach Dalmasson: “Test duro, ma estremamente utile, contro Portorose”

”E’ stato un test molto duro per noi, ma estremamente utile per iniziare a valutare il lavoro che stiamo facendo e che continueremo a fare nel corso di questo pre-campionato”.

Eugenio Dalmasson, allenatore di Pallacanestro Trieste 2004, commenta così la prima amichevole estiva che ha visto i biancorossi cedere di misura al KK Portoroz. “E’ oggettivamente difficile fare delle valutazioni in questa fase iniziale di preparazione – spiega il coach – con dei carichi di lavoro importanti che inevitabilmente hanno portato ad appesantire le gambe dei giocatori. Tuttavia la partita di ieri sera, contro un avversario tosto che ha saputo sfruttare la propria fisicità e un miglior stato di forma rispetto al nostro, ci ha dato subito modo di capire quanto dovremo essere capaci di stringere i denti con tutti gli avversari che affronteremo in stagione. Siamo una squadra giovane, che deve imparare a soffrire cercando di limitare gli errori sin da questi primi scrimmage: l’amichevole di Lucija ha oltretutto permesso al nostro staff di valutare il modo di reagire alle difficoltà da parte dei singoli, un qualcosa che ci aiuterà a calibrare al meglio le attività da svolgere nell’immediato futuro”.

Già questa mattina la squadra tornerà nella palestra di via Locchi per riprendere la preparazione atletica: il prossimo test pre-campionato è fissato per martedì 2 settembre alle ore 17, quando al PalaTrieste i biancorossi affronteranno a porte chiuse il Grosuplje.

Ti è piaciuto questo articolo?

Trieste, a Portorose sconfitta di misura nella primo test pre-campionato

Sconfitta nella prima uscita pre-stagionale per la Pallacanestro Trieste 2004: la formazione di coach Eugenio Dalmasson si arrende nel finale alla compagine slovena del KK Portoroz, chiudendo il match sull’ 83-78.

Trieste propone un quintetto-base formato da Grayson, Tonut, Akele, Fossati e Candussi: i padroni di casa imbrigliano i biancorossi in difesa nei primi quattro minuti di gara, andando sul +6 (8-2). I giuliani escono bene dal time-out chiamato da Dalmasson, piazzando un break di 7-0 che li porta al primo vantaggio di gara due minuti più tardi, con Akele e Candussi abili a mettere a segno gran parte dei punti triestini della prima frazione. Portoroz, con un paio di gite in lunetta, torna avanti sino al 15-11, prima di un nuovo parziale ospite firmato Carra e Maestrello, quest’ultimo con una tripla allo scadere (15-16 al 10′).

Gli sloveni, che anche nel secondo quarto riescono a conquistare falli in difesa e conseguenti tiri liberi, mantengono un piccolo vantaggio sino al 16′ (28-24). E’ poi un Tonut a tutto tondo (12 punti solamente in questa frazione) a risultare l’arma in più per un nuovo contro-sorpasso biancorosso: al buon momento di Trieste, che inizia gradualmente ad alzare anche l’intensità difensiva, si aggiungono anche le prime realizzazioni dal campo di Grayson, per una compagine giuliana che chiude a +2 sulla seconda sirena (32-34).

In una prima parte di 3° frazione caratterizzata dal massimo equilibrio (39-39 al 24′), dopo un momento di black-out i biancorossi si ridestano con Akele e Candussi, recuperando di fatto il gap di -5 accumulato a metà del quarto. Gli ospiti rimettono poi la testa avanti sul 47-50, mantenendo un punto di vantaggio al 30′ grazie ancora a Candussi, abile a piazzare il tiro in sospensione a fil di sirena (53-54). Portoroz riparte alla grande nell’ultima frazione, con il break di 12-0 dei primi 180 secondi di quarto finale che spezza l’empasse sul parquet di Lucija: costretta a rincorrere sino alla fine, Trieste arriva sino a -6 con Akele, Tonut e Maestrello (70-64 a tre dal termine), arrendendosi poi ai padroni di casa che riescono a mantenere un vantaggio sufficiente per non soffrire troppo il ritorno biancorosso.

 
KK Portoroz-Pallacanestro Trieste 2004 83-78 (15-16, 32-34, 53-54)

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 4, Fossati, Tonut 23, Mastrangelo 3, Grayson 6, Candussi 19, Carra 4, G.Norbedo n.e., Akele 13, Maestrello 6, Boniciolli, Zidaric. All.Dalmasson

(Credits foto: Francesco Bruni)

Ti è piaciuto questo articolo?

Amichevole benefica per gli alluvionati dei Balcani, la spunta la Pallacanestro Trieste 2004

La Pallacanestro Trieste 2004 si impone per 62-50 contro lo Jadran, nell’amichevole benefica organizzata dalle due società in favore delle popolazioni balcaniche colpite dall’alluvione delle scorse settimane. Davanti a una discreta cornice di pubblico, il match del PalaTrieste si è dimostrato piacevole, giocato con grande agonismo da parte di entrambe le squadre che non si sono risparmiate sul parquet lungo il corso dei 40 minuti regolamentari.

Buon primo quarto su sponda biancorossa, con una difesa più che discreta che blocca le principali bocche da fuoco avversarie: Trieste distribuisce i propri punti su sei diversi effettivi, chiudendo sul +9 il primo quarto (17-6); i padroni di casa si mantengono avanti anche nella seconda frazione, grazie ai punti dei più giovani. Sospinto infatti da Giacomo Norbedo e da Venturini, il team di Dalmasson va in doppia cifra di vantaggio al 13′ (25-14); sul fronte opposto, lo Jadran riesce a dimezzare il gap con un break di 6-0 firmato Ridolfi e Ban, prima del ritorno di fiamma di Trieste che si riaccende grazie a Zadnik (nella foto di F.Bruni) e Urbani, andando al 18′ sul massimo vantaggio dei primi venti minuti (34-21). La tripla di Ban allo scadere di frazione fissa quindi il -10 ospite a metà gara.

La Pallacanestro Trieste 2004 prova la fuga subito dopo la pausa lunga: Candussi, Mastrangelo e le triple di Tonut portano i giuliani sino al +18 (46-28). Il time-out chiamato da coach Andrea Mura porta giovamento allo Jadran, che riprende a segnare con maggior continuità: i punti di Ridolfi, Matija Batich e De Petris permettono agli ospiti di chiudere sul -12 al 30′ (53-41), seppure l’inerzia non si sposti dalle mani biancorosse. Largo spazio alle rotazioni nei minuti conclusivi del match, con pochi canestri messi a segno da ambo le parti per un finale di contesa che la Pallacanestro Trieste 2004 controlla nel ritmo e nel gioco, sino al 62-50 dell’ultima sirena.

Pallacanestro Trieste 2004-Jadran Trieste 62-50 (17-6, 34-24, 53-41)

Pallacanestro Trieste 2004: Zadnik 11, Teghini 6, M.Norbedo, Tonut 13, G. Norbedo 4, Mastrangelo 4, Zidaric 2, Venturini 4, Candussi 8, Carra 4, Urbani 4, Forza 2. All. Dalmasson

Jadran Trieste: M. Batich 8, D.Batich 3, Ban 9, Slavec 2, Zerjal, Marusic 4, De Petris 6, Franco, Leghissa 2, Malalan 6, Ridolfi 10, Usaj. All. Mura

Ti è piaciuto questo articolo?

Amichevole contro lo Jadran, test in biancorosso per il play Zadnik

L’amichevole di questa sera, tra Pallacanestro Trieste 2004 e Jadran, sarà l’occasione per vedere giocare in canotta biancorossa il giocatore sloveno Uros Zadnik.

L’atleta, playmaker di 188 cm classe 1990, nella scorsa stagione ha vestito la maglia del KK Tajfun Sentjur in serie A slovena, con una media di 9.7 punti a partita, 3.6 rimbalzi e 2.8 assist in 30 minuti di utilizzo per gara.

Il giocatore, che in questi giorni si sta allenando assieme al resto della squadra, arriva in prova alla compagine giuliana grazie ai buoni uffici di coach Bogdan Tanjevic e al rapporto che lega l’allenatore montenegrino con Pallacanestro Trieste 2004.

(foto tratta dal sito www.ezadar.hr)

Ti è piaciuto questo articolo?

Pallacanestro TS 2004 e Jadran, sfida amichevole per gli alluvionati dei Balcani

USD Jadran, Pallacanestro Trieste 2004 con Basketrieste, in collaborazione con il Comune di Trieste, organizzano una gara amichevole a scopo benefico dedicata agli alluvionati di Bosnia, Croazia, e Serbia.

La partita si svolgerà al PalaTrieste mercoledì 4 giugno alle ore 20.30, a ingresso libero: all’interno del palasport verranno raccolti fondi, destinati alle popolazioni duramente colpite da questo tragico evento.

Ti è piaciuto questo articolo?

Amichevole ad Aquilinia, Vigarano mostra i muscoli contro la Querciambiente


La Querciambiente cede nell’amichevole di Aquilinia contro la Vassalli Vigarano, capolista nella Conference Centro di serie A2.

Nei quattro periodi da 12 minuti ciascuno (con punteggi resettati alla fine di ogni quarto), le emiliane si sono dimostrate più toniche delle rivierasche, all’interno di un match dove la compagine ospite ha sfruttato tutto il proprio potenziale a propria disposizione, imponendosi di fatto in ognuno dei periodi di gara giocati sul parquet di Piazzale Menguzzato. 

L’Interclub, priva della capitana Borroni (febbre) e di Cumbat (lussazione a un dito rimediata nel corso della settimana appena trascorsa), ha sofferto i raddoppi difensivi e il pressing a tutto campo di Vigarano, concedendo contropiedi veloci alle avversarie, abili oltretutto a rubare molti palloni alla compagine di casa. Tra le fila muggesane, la miglior marcatrice è stata Giulia Fragiacomo con 14 punti.

La Querciambiente può però festeggiare, con due turni di anticipo, l’approdo in Poule Promozione: nel pomeriggio di sabato l’SGT Calligaris, con la vittoria di Selargius, condanna le stesse sarde ai play-out e qualifica matematicamente le rivierasche alla fase successiva di campionato.

Querciambiente Muggia-Vassalli Vigarano (13-20, 9-20, 25-30, 8-20)

Il tabellino della Querciambiente:

Meola 3, Cergol 7, Castelletto 3, Romagnoli 11, Fragiacomo 14, Capolicchio 7, Richter, Palliotto 10, Reppi n.e., Rosin. All. Trani

 

Ti è piaciuto questo articolo?