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In sede di presentazione lo si era definito decisivo e potenzialmente ricco di spettacolo, il derby di ritorno tra la Pallamano Trieste e la Pallamano Opicina. Con i biancorossi di Schina chiamati a riscattare la sconfitta dell’andata per cercare il clamoroso aggancio a quota 9, visto che Trieste deve ancora disputare il return match con il Campoformido. Ciò non è avvenuto, merito di una Pallamano Opicina ancora in piena emergenza numerica (solamente tre i cambi realmente a disposizione) ma dal cuore grande.

Le due squadre hanno dato vita fin da subito a una gara molto intensa, fatta di difesa, fisicità, ma sempre all’interno dei confini della correttezza. Anche se c’è da dire che l’arbitro Curci ha dovuto sudare più di qualche camicia per tenere in mano la partita. D’altra parte la posta in gioco era alta, sul parquet ci si giocava il titolo e nessuno voleva uscirne sconfitto. Trieste priva di capitan Baldissera, schiera a sorpresa Giacomo Campagnolo comprimario della prima squadra di coach Oveglia. La mossa paga, nel primo tempo Campagnolo va a segno ben quattro volte. L’Opicina, dopo un inizio contratto, si sblocca. L’attacco diventa più fluido e anche se Varesano per una volta non la butta dentro, ci pensano Muran e Sedmach a farlo (entrambi top scorer dei carsolini a quota 6). In più il punto forte della squadra di Nait è la difesa, capace di concedere una sola ripartenza in tutta la prima frazione,  conclusasi sul risultato, molto basso rispetto agli standard, di 8 a 9 per l’Opicina.

La ripresa inizia subito con qualche sorpresa. In casa Opicina si dà vita a quel poco di rotazione disponibile, mentre Trieste rientra sul parquet di Chiarbola con i cosiddetti “occhi della tigre”. Sintomo che coach Schina nell’intervallo ha toccato le corde giuste. Vazzoler e Dovgan Lorenzo trovano con facilità la via della rete con tiri dalla media. E Trieste rimette il naso in avanti. Toccando al 41’ il +3 (14 a 11 il parziale). Coach Nait decide di rimescolare le carte e complice una superiorità numerica si riporta in vantaggio sul 14-15 (rigore di Muran). La gara subisce la svolta decisiva tra il 49’ e il 53’ quando la Pallamano Opicina confeziona un break di 4 reti, con le firme di Sedmach, Muran, Rongione. I biancorossi provano a rifarsi sotto con le staffilate di Campagnolo, ma Camarda tira giù la saracinesca.

Il finale è di 17 a 22 per la Pallamano Opicina, che vincendo la sua quarta gara (in altrettante partite) si aggiudica la prima edizione della “Adriatic Handball Cup” a punteggio pieno.

PALLAMANO TRIESTE – PALLAMANO OPICINA    17-22 (p.t. 8-9)

PALLAMANO TRIESTE: Campagnolo A., Ferigutti, Dovgan A. 1, De Sanctis, Dovgan L. 6, Vazzoler 4, Lupi 1, Savron M. 2, Suman, Fabris, Campagnolo G. 4, Pinna, Coloni. All. SchinaCampagnolo A., Ferigutti, Dovgan A. 1, De Sanctis, Dovgan L. 6, Vazzoler 4, Lupi 2, Savron M., Suman, Fabris, Campagnolo G. 4, Pinna, Coloni. All. Schina

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Angileri, Ciriello 3, Muran 6, Perini 4, Rongione 1, Rudan, Sardoc, Sedmach 6, Umeri, Varesano 2, Cozzi, Milic, Sabadin. All. Nait

ARBITRO: Luigi Curci

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LA CLASSIFICA DELLA “ADRIATIC HANDBALL CUP”

 

PALLAMANO OPICINA                           12 punti (vincitrice del torneo)

PALLAMANO TRIESTE                            3 punti*

PALLAMANO CAMPOFORMIDO                      0 punti*

*Pallamano Trieste e Pallamano Campoformido devono recuperare la loro quarta ed ultima partita

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Con qualche intoppo, la prima edizione della “Adriatic Handball Cup” si sta avviando alla conclusione. Le prime quattro giornate (manca all’appello il return match tra la Pallamano Trieste e la Pallamano Campoformido, previsto per l’appunto alla quarta giornata ma rinviato causa gli impegni dei giuliani nel campionato Interregionale federale) hanno detto che la corsa al titolo sarà una questione tutta triestina, tra la Pallamano Opicina e il già citato Trieste. Con i primi in leggero vantaggio vista la situazione di classifica. La squadra di coach Nait è saldamente in testa alla graduatoria con 9 punti, frutto delle tre vittorie ottenute in altrettante partite, rispetto ai soli tre della giovane Pallamano Trieste, che come già descritto sopra ha una gara in meno.

Questo il riassunto dell’andamento della kermesse pallamanistica, scattata agli inizi di febbraio. Mercoledì sera verrà scritta una pagina importante, probabilmente fondamentale della “Adriatic Handball Cup”. Al PalaChiarbola di via Visinada (fischio di inizio previsto per le 21.15) si affonderanno proprio le due compagini triestine, nel derby di ritorno che si sarebbe dovuto disputare lo scorso 15 marzo. Un recupero gustoso che preannuncia spettacolo, vista l’importanza della posta in palio.

All’andata finì 32 a 23 per la compagine carsolina.

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E sono tre. La Pallamano Opicina non si ferma e infila la terza vittoria consecutiva nella “Adriatic Handball Cup” nel return match con il Campoformido (29-21 il finale). Il tutto avendo la zavorra di un assetto rimaneggiato; i cambi a disposizione di coach Nait erano infatti solamente tre.

Come detto la panchina corta non ferma la compagine dell’Altopiano Carsico. L’Opicina fin da subito prende infatti in mano il comando delle operazioni. Il primo strappo arriva tra il minuto 8’ e il minuto 15’: la compagine di casa piazza un parziale di 6-0 (grazie all’apporto di Milic e Muran) e si porta sull’8-2. Il vantaggio si stabilizza e per il resto della prima frazione  la Pallamano Opicina non fa altro che amministrarlo (15-7 il risultato a metà gara). Nella ripresa ci si aspetterebbe un Campoformido più pimpante, determinato a griffare per la prima volta la manifestazione. Ma non è così. L’Opicina ringrazia e difende il vantaggio sino alla sirena finale.

Da segnalare l’ottima prova dal punto di vista realizzativo del capitano della Pallamano Opicina Bostjan Milic, autore di 8 reti. Top scorer, invece, in casa friulana Nicolas Palade con 6 centri.

PALLAMANO OPICINA – PALLAMANO CAMPOFORMIDO  29-21 (primo tempo 15-7)

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Cozzi, Ciriello 1, Milic 8, Muran 7, Perini 3, Sardoc 1, Sedmach 3, Umeri, Varesano 6. All. Nait

PALLAMANO CAMPOFORMIDO: Milovanovic, Gagggero 1, Fantin 3, Del Moro, Buttò, Del Bianco 3, Turbian 2, Barosco 2, Palade 6, Ciani 1, Baldissera 2, Ravisani 1, De Simone.

ARBITRO: Luigi Curci

CLASSIFICA ADRIATIC HANDBALL CUP:

PALLAMANO OPICINA                                 9 punti

PALLAMANO TRIESTE                                   6 punti

PALLAMANO CAMPOFORMIDO                              0 punti

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La Pallamano Opicina ritorna a calcare il palcoscenico dalla “Adriatic Handball Cup”, dopo un mese di astinenza, e non fallisce. I ragazzi di coach Nait infatti battono al PalaCova di Opicina il Campoformido per 22-32 e mantengono la testa della classifica a tre lunghezze dai cugini della Pallamano Trieste.

Avvio di match equilibrato. 2-2 al 5’, 4-4 al 9’. All’11’ il Campormido mette il naso avanti sul 5-4. La Pallamano Opicina non ci sta è in un men che non dica ribalta il risultato (5-6 al 13’). Da qui in avanti la formazione dell’Altopiano Carsico, seppur non brillando, mantiene il controllo delle operazioni sino alla sirena di metà gara. 10 a 16 il risultato a fine primo tempo. Nella ripresa, con l’apporto di tutti gli effetti, l’Opicina incrementa il vantaggio sino a toccare la doppia cifra. Top scorer Claudio Varesano con 9 segnature.

PALLAMANO CAMPOFORMIDO – PALLAMANO OPICINA 22-32 (p.t. 10-16)

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Angileri 1, Ciriello 4, Cozzi, Milic 4, Muran 2, Perini, Rongione, Sabadin, Rudan 2, Sardoc 2, Sedmach 8, Varesano 9, Glavina. All. Nait

PALLAMANO CAMPOFORMIDO: Michelli, Del Moro 1, Gagggero 1, Fantin, Barosco 3, Turbian 4, Milovanovic, Corallo 3, Del Bianco 4, De Simone 1, Querin 1.

ARBITRO: Luigi Curci

CLASSIFICA ADRIATIC HANDBALL CUP:

Pallamano Opicina 6 punti, Pallamano Trieste 3 punti, Pallamano Campoformido 0 punti

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Dopo lo stop forzato della passata settimana, Pallamano OpicinaPallamano Campoformido è stata rinviata a data da destinarsi (probabile che la partiti la si disputi nella terza settimana di marzo), è ripresa la “Adriatic Handball Cup”. Competizione che è ripresa sotto il segno della Pallamano Trieste, che superando per 34-23 la Pallamano Campoformido ha messo a segno la prima vittoria nella competizione. Successo che permette ai biancorossi di coach Claudio Schina di raggiungere in testa alla graduatoria la “riposante” Pallamano Opicina a quota tre punti.

Ma parliamo ora della gara che si è disputata venerdì sera sul parquet del Palazzetto dello Sport di Chiarbola. Partenza sprint dei padroni di casa (3-0 il parziale al 3’), grazie alle reti di Lupi, Vazzoler e Lorenzo Dovgan. Campoformido si sblocca, ma Trieste mantiene le distanze sino al 19’ quando si porta sul +5 (14-9 il parziale). Vantaggio che viene mantenuto sino alla sirena di metà gara, che manda le formazioni negli spogliatoi per l’intervallo sul 19-14 per i triestini. Nella ripresa Trieste scappa, grazie alla buona vena di Baldissera e del già citato Dovgan. A nulla serve l’orgoglio e le reti del duo Gaggero-Corallo per i friulani. Trieste in virtù di una maggiore profondità del roster la spunta.

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PALLAMANO TRIESTE – PALLAMANO CAMPOFORMIDO   34-23 (p.t. 19-14)

PALLAMANO TRIESTE: Campagnolo A., Pinna 1, Dovgan A. 1, De Sanctis 1, Dovgan L. 10, Vazzoler 4, Lupi 1, Savron M. 1, Sincovich 1, Suman 3, Baldissera 9, Fabris 1, Coloni 1, Sbaizero 1. All. Schina

PALLAMANO CAMPOFORMIDO: Gervasio, Gaggero 3, Barosco 4, Micelli 2, Dal Bianco 4, Corallo 4, Cucchini,  Milovanovich, Buttò 6.

ARBITRO: Luigi Curci

CLASSIFICA ADRIATIC HANDBALL CUP:

Pallamano Opicina 3 punti, Pallamano Trieste 3 pt, Pallamano Campoformido 0 pt

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Esordio vincente per la Pallamano Opicina che nel match d’esordio della “Adriatic Handball Cup”, supera nella stracittadina la più giovane Pallamano Trieste.

Avvio di marca biancorossa, che con piglio, e grazie alle reti della propria front-line Zybine-Baldissera-Dovgan Lorenzo, mette subito più di un paio di reti di vantaggio, complice una linea difensiva troppo “allegra” della Pallamano Opicina. Al 16’ Trieste conduce per 5-11. I ragazzi di coach Nait però non mollano e con grinta pian piano riducono il gap, sino al 14-14 del 26’. Una doppia realizzazione di Varesano, top scorer con ben 15 reti, manda addirittura all’intervallo avanti la Pallamano Opicina sul 16-14.

Nella ripresa la squadra dell’Altopiano completa l’opera grazie soprattutto agli interventi di Camarda, che stoppa sul nascere il tentativo di rimonta di Trieste. In attacco Sedmach orchestra in maniera positiva, che rispetto al primo tempo riesce a mandare al tiro tutti gli effettivi. Il finale è di 32-23 per la Pallamano Opicina.

PALLAMANO OPICINA – PALLAMANO TRIESTE 32-23

(primo tempo 16-14)

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Cozzi, Glavina, Milic 3, Muran 5, Perini 1, Querin, Rongione 1, Rudan 2, Sabadin, Sardoc 1, Sedmach 4, Varesano 15. All. Nait

PALLAMANO TRIESTE:  Ferigutti, Campagnolo A., Baldissera 5, Collareda, De Sanctis, Dovgan A., Dovgan L. 7, Fabris 2, Lupi, Suman 1, Vazzoler 4, Zybine 2, Sbaizero 2. All. Schina

ARBITRO: Luigi Curci

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