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Pallacanestro Trieste 2004, c’è la capolista Sigma nel decimo turno di campionato

Un’autentica corazzata: è questa la Sigma Barcellona che scenderà sul parquet del PalaTrieste nel decimo turno di campionato di Adecco Gold.

Squadra completamente rivoluzionata durante l’estate, quella plasmata dal GM Antonello Riva, autentico mito della pallacanestro italiana: al riconfermato coach Giovanni Perdichizzi (unico tassello dello staff tecnico rimasto alla corte del presidente Bonina, rispetto alla passata stagione) si è unito l’assistente Ugo Ducarello (ex spalla di Sacchetti a Sassari, nonché vice dello stesso Perdichizzi nella brillante avventura di Capo D’Orlando) e un gruppo di giocatori con tanto talento ed esperienza.

Potrebbero bastare già i nomi del duo americano, per spiegare la forza del collettivo siciliano: Andre Collins in cabina di regia (votato miglior giocatore del mese) e Alex Young in ala rappresentano una delle coppie a stelle e strisce di maggior talento di tutto il campionato. Barcellona ha inoltre, nelle figure di Giuliano Maresca e Mauro Pinton, due veterani di lusso provenienti dalla serie A (il primo ex-Caserta, il secondo con un passato recente a Sassari), nonché l’esperienza del trio composto da Tommaso Fantoni (lo scorso anno a Venezia), Fiorello Toppo (una delle punte di diamante di quella Pistoia che la passata stagione riuscì a centrare la promozione nella massima serie) e Demian Filloy (fratello maggiore di Ariel, ex biancorosso). A completare il roster siciliano troviamo l’ex Forlì Nicola Natali e il gruppo dei più giovani, formato da Carmelo Iurato, Luigi Dispinzeri e Giuseppe De Leo.

In striscia vincente da quattro turni, e con sette vittorie su nove partite disputate che valgono l’attuale primato in classifica assieme a Brescia e Trento, Barcellona può pensare in grande: dopo la bruciante eliminazione ai quarti di finale play-off della passata stagione, la Sigma ha come obiettivo il raggiungimento della post-season. Con annessi sogni di promozione nella massima serie.

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Trieste, impresa titanica a Torino: vittoria biancorossa al Palaruffini

Dopo cinque sconfitte di fila, la Pallacanestro Trieste 2004 torna alla vittoria sbancando il Palaruffini di Torino: finisce 84-85 contro la Manital, in una gara dove la formazione di Eugenio Dalmasson ha avuto il merito di rimanere sempre incollata a una delle capoliste del torneo, riuscendo poi nei secondi finali del match a trovare l’azione vincente con Carra. Il canestro a fil di sirena da parte del capitano biancorosso ha infatti permesso ai giuliani di ritrovare l’appuntamento con i due punti, nonchè di chiudere un ciclo negativo in campionato che durava da più di un mese.

Trieste inizia molto bene il match, subito a segno con una tripla di Candussi, bissata dalla conclusione pesante di Hoover e da un contropiede vincente di Carra. Gli ospiti vanno in vantaggio anche di dieci lunghezze (7-17 al 7′), la Manital fa fatica a realizzare nella prima parte del quarto, andando poi a infilare il break di 9-0 con Amoroso, Gergati ed Evangelisti nella seconda metà di frazione (16-17 al 10′).

I biancorossi tornano a +6 con un’altra bomba imbucata da Hoover e, un minuto pià tardi, col tap-in di Fossati. I piemontesi si ritrovano a stretto contatto giuliano con le realizzazioni di Mancinelli (28-29 al 15′), mettendo successivamente la testa avanti per la prima volta nella gara con Wojciechowski. I tre liberi segnati da Hoover permettono a Trieste di tornare in vantaggio (31-34), ma su sponda torinese è nuovamente il giocatore polacco a riequilibrare completamente il punteggio. Nel testa a testa sino alla seconda sirena, Torino si dimostra offensivamente più efficace degli ospiti, grazie anche ai 15 punti sin lì siglati da Gergati (44-40 a metà gara, massimo vantaggio interno dei primi venti minuti).

La Manital si spinge sul +8 a inizio terzo quarto (51-43), dal canto suo la Pallacanestro Trieste 2004 cerca di restare in scia con i giochi di Diliegro e Carra, con quest’ultimo anche efficace dalla lunga distanza assieme a Candussi. E’ quindi Harris a riequilibrare nuovamente la partita a quota 55, per una formazione biancorossa che riesce anche a tornare in vantaggio di due lunghezze, prima di subìre il repentino ritorno di fiamma piemontese che, con 7 punti di fila, allunga nel finale di frazione (64-57).

L’equilibrio permane sino alla sirena conclusiva: Diliegro segna in apertura di ultimo quarto, Hoover dà poi il -2 grazie a un tiro da tre (64-62): è lo stesso giocatore americano, assieme a un gioco da tre punti di Carra, a mantenere in scia la formazione giuliana (68-67 a sette dalla fine). In un finale palpitante, Trieste mantiene la calma e costringe gli avversari all’arrivo in volata: Hoover piazza una nuova tripla a 50” dalla fine, mentre sul lato opposto la Manital dimostra mani fredde ai liberi (0/2 di Chessa, 1/2 di Evangelisti a 20” dal termine). Sul +2 interno, è ancora Hoover a realizzare, regalando il pareggio agli ospiti sull’83-83: in una nuova gita dalla linea della carità, Torino mette un solo punto a segno con Gergati, a 7” dalla sirena finale. Nel capovolgimento di fronte, il coast-to-coast di Marco Carra permette a Trieste di fissare il risultato sull’84-85, per una vittoria importante ai fini del morale e della classifica.

Manital Torino-Pallacanestro Trieste 2004 84-85 (16-17, 44-40, 64-57)

Manital Torino: Stojkov 1, Mancinelli 5, Evangelisti 6, Chessa 4, Baldasso n.e., Sandri 8, Amoroso 16, Mascolo n.e., Wojciechowski 20, Gergati 24. All. Pillastrini

 Pallacanestro Trieste 2004: Hoover 23, Fossati 4, Tonut, Harris 11, Mastrangelo, Ruzzier 7, Diliegro 15, Candussi 11, Carra 14, Urbani n.e.. All. Dalmasson

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Pallacanestro Trieste 2004, senza paura domenica nella tana della Manital Torino

Inizia il conto alla rovescia per la Pallacanestro Trieste 2004: domenica 24 novembre (palla a due alle ore 18) i biancorossi  saranno impegnati sul campo della Manital Torino, prima in classifica con 12 punti conquistati nelle prime otto giornate di campionato.

Questo il giudizio di coach Eugenio Dalmasson, relativamente al confronto contro i piemontesi: “Visto il calendario difficile che si prospetta per noi nelle prossime gare, dovremo innanzitutto interpretare alla perfezione partita dopo partita: Torino rappresenta l’inizio di un ciclo molto impegnativo per la nostra squadra, contro un team che ha giocatori di peso molto importanti che vogliono puntare decisamente in alto. Sarà fondamentale andare al Pararuffini per continuare il nostro percorso di crescita, affronteremo la Manital forti della consapevolezza che lontano da Trieste abbiamo sempre giocato con una certa qualità e che non dobbiamo avere timori reverenziali nel giocare contro una formazione nettamente più talentuosa e tecnica della nostra”.

Il capitano biancorosso Marco Carra inquadra così la partita contro la Manital: “E’ innegabile che Torino abbia un roster competitivo per tentare di vincere il campionato: hanno un talento infinito e dunque, almeno sotto questo profilo, sappiamo chi dovremo affrontare domenica. Da parte nostra dovrà esserci tanta aggressività difensiva, dovremo essere bravi a cercare di mettere qualche granello di sabbia nei loro ingranaggi ben oliati. E, perchè no, sperare anche in un po’ di fortuna che potrebbe non guastare”.

Situazione sostanzialmente tranquilla a livello di infermeria per la Pallacanestro Trieste 2004: Dane Diliegro, dopo un accidentale colpo al volto ricevuto domenica scorsa durante il match contro Ferentino e al conseguente problema a un occhio riscontrato nei primi giorni della settimana, è tornato regolarmente sul parquet nelle ultime sessioni di allenamento. Squadra dunque al completo per la gara che vedrà impegnati i biancorossi nella città della Mole, con partenza fissata nel primo pomeriggio di sabato.

La gara tra Manital Torino e Pallacanestro Trieste 2004 sarà diretta dai signori Perretti di Napoli, Saraceni di Zola Pedrona (BO) e Caruso di Roma. La radiocronaca in diretta del match verrà fornita, come di consueto, da Radioquattro Network (all’indirizzo http://www.r4n.it): il commento sarà affidato alla voce di Riccardo Furlan.

(nella foto di Dario Cechet per Basketinside, Will Harris in azione offensiva)

 

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Al PalaTrieste è Ferentino a fare festa, l’FMC dà un dispiacere ai biancorossi giuliani


La Pallacanestro Trieste 2004 esce sconfitta dalla sfida interna contro l’FMC Ferentino: finisce 66-71 in favore della squadra allenata da coach Gramenzi, dopo una gara che ha visto la faticosa rincorsa da parte dei biancorossi giuliani nella prima metà del match, seguita da un progressivo recupero nel terzo quarto e da un “testa a testa” sino ai secondi finali della sfida, andata poi in favore dei ciociari.

C’è tanta difficoltà per Trieste nei primi dieci minuti di gara: Ferentino parte di slancio, con un fulmineo 0-7 dopo due minuti e mezzo grazie alle realizzazioni di Garri e Bucci: i padroni di casa si sbloccano al 4′ con l’appoggio al canestro di Harris, ma risultano essere poi mediocri al tiro nel corso di tutto il primo quarto. Una bomba di Johnson permette alla FMC di volare sul +8 (2-10), Trieste si riattiva parzialmente con Ruzzier e Mastrangelo ma è costretta a subìre ancora la verve del neo-acquisto ciociaro in maglia numero 15 che, con 8 punti segnati nella frazione, consegna il vantaggio in doppia cifra agli ospiti sulla prima sirena (7-17).

Il momento-no per i padroni di casa sembra continuare a inizio di secondo quarto: Pierich e Giuri colpiscono da sotto, per il +15 esterno al 12′. I biancorossi iniziano progressivamente a mettere più fieno in cascina sotto forma di punti segnati, arrivando sul -7 al 15′ grazie alle realizzazioni firmate ancora dal duo Mastrangelo-Ruzzier (17-24): tuttavia più di qualche amnesia difensiva da parte dei giuliani permette alla FMC di rimanere in vantaggio negli ultimi minuti prima della pausa lunga, sebbene il capitano biancorosso Carra cerchi di tenere alto il ritmo della propria squadra con un paio di buoni canestri messi a referto. All’intervallo lungo Trieste non paga eccessivo dazio sul fronte del gap accumulato, in ritardo di sette lunghezze (25-32).

In avvio di penultima frazione, sono Diliegro da una parte e soprattutto Bucci sull’altro lato del campo a essere i principali terminali offensivi delle due squadre: l’FMC si spinge sino a +11 (32-43), ma i giuliani riescono a rintuzzare tutto lo svantaggio, grazie a un parziale di 13-2 che rimette il match sui binari dell’equilibrio, con protagonisti Carra ed Harris (47-47). Trieste riesce addirittura a mettere la testa avanti con il gioco da tre punti di Diliegro, per il +2 alla penultima sirena (50-48).

Una buona circolazione di palla mantiene avanti la compagine biancorossa all’esordio di ultimo quarto (55-50 al 32′), Ferentino risponde con Garri e Bucci, tornando avanti nel punteggio a cinque minuti dal termine (58-59): gli ospiti non riescono però a spingersi oltre i tre punti di vantaggio, con il conseguente arrivo in volata tra le due formazioni. Bucci insacca un tiro difficile dall’angolo, Trieste torna a stretto contatto con i due liberi imbucati di Hoover e con una palla recuperata, ma Ruzzier sbaglia l’appoggio del possibile +1 a 24” dalla fine. La freddezza dell’FMC dalla linea della carità (6/6 in totale negli ultimi istanti di gara con Guarino e Bucci, quest’ultimo MVP di serata con 22 punti all’attivo) permette ai ciociari di spuntarla nel finale.

Pallacanestro Trieste 2004-FMC Ferentino 66-71 (7-17, 25-32, 50-48)

Pallacanestro Trieste 2004: Hoover 2, Fossati 2, Tonut, Harris 12, Mastrangelo 7, Ruzzier 10, Diliegro 19, Candussi, Carra 14, Urbani n.e.. All. Dalmasson

FMC Ferentino: Guarino 6, Bucci 22, Duranti, Pierich 9, Garri 11, Johnson 13, Rosignoli 2, Paesano, Giuri 6, Parrillo 2. All. Gramenzi

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Trieste affila le armi, a pochi giorni dalla sfida interna contro Ferentino

Queste le dichiarazioni di coach Eugenio Dalmasson (nella foto di Dario Cechet per Basketinside.com) a pochi giorni dall’importante sfida di campionato contro la FMC Ferentino: “Siamo finalmente tornati a lavorare a ranghi completi, anche se è lontana la condizione migliore e stiamo lavorando per raggiungerla nel minor tempo possibile. Credo che Ferentino sia l’avversaria più difficile che potesse capitarci in questo momento della stagione, vista anche la vittoria che hanno conquistato contro Veroli che di fatto ha sovvertito tutti i pronostici della vigilia. La FMC è una squadra che ti costringe a giocare in una maniera molto tattica, pertanto pur senza gli americani, e con l’innesto di Johnson, sono un team sicuramente molto rognoso”.

Questo invece il pensiero di Massimiliano Fossati, ala della Pallacanestro Trieste 2004: “Visti i precedenti delle passate stagioni, la gara contro Ferentino sarà sicuramente difficile sotto ogni punto di vista, guardando oltretutto anche a quello che hanno fatto vedere nel derby la scorsa settimana. Per quanto ci riguarda, stiamo preparando bene questa partita, veniamo da una serie di sconfitte dove però non abbiamo mai sfigurato e in un contesto dove potevamo sicuramente raccogliere qualcosa di più. E’ innegabile che ci sia lo stimolo a far bene contro di loro, il match di domenica è senza dubbio un passaggio importante all’interno del nostro campionato”.

Infermeria finalmente vuota per la Pallacanestro Trieste 2004, che ha recuperato tutti i propri effettivi già a inizio settimana e ha potuto preparare la sfida contro la FMC a ranghi completi.

La partita verrà arbitrata dai signori Ciaglia di Caserta, Ceratto di Castellazzo Bormida (Alessandria) e Volpe di Savona: la diretta radiofonica della sfida andrà in onda a partire dalle ore 18.00 sulla web-radio “Radioquattro Network”, disponibile all’indirizzo www.r4n.it e con il commento da parte di Riccardo Furlan.

Infine, la differita televisiva del match tra Trieste e Ferentino è in programma sull’emittente Telequattro nella giornata di lunedì 18 novembre, alle ore 13.45 e alle 23.30, con la telecronaca a cura di Matteo Zanini.

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Trieste, continuano i problemi in infermeria alla vigilia della sfida di Trapani

Alla vigilia di una delle trasferte più lunghe del campionato di Adecco Gold, queste le parole di coach Eugenio Dalmasson relativamente al non facile momento in casa biancorossa: “Purtroppo anche la partita che giocheremo a Trapani nasce dalle difficoltà che continuiamo ad avere nel non poterci allenare a ranghi completi: la gara che ci aspetta in Sicilia sarà sicuramente difficile, la Lighthouse ha da subito dimostrato un rendimento importante tra le mura amiche e la nostra volontà era quella di arrivare a questa sfida senza i problemi degli infortunati che invece abbiamo. Affrontarli in queste condizioni rappresenta per noi un ulteriore banco di prova: per giocare su questi campi, è necessario mettere la giusta mentalità e lo spirito che ci ha accompagnato in gran parte delle partite disputate al PalaTrieste. Dovremo dunque mettere tutto il nostro coraggio, per provare a giocarcela sino all’ultimo.”

Francesco Candussi introduce in questa maniera la sfida che attende la Pallacanestro Trieste 2004 in Sicilia: “Non sarà assolutamente facile a Trapani, sospinta da un pubblico caloroso che rappresenta il sesto uomo sul parquet: la loro è una squadra che ha giocatori esperti che possono far bene in questa serie, oltretutto in casa si sono praticamente sempre distinti nell’avere una marcia in più rispetto alle avversarie. La nostra dovrà essere una gara di intensità per 40 minuti di fila, solo così potremo metterli in difficoltà: sappiamo in partenza che sarà dura, pertanto non dovremo permettere che siano loro a imporre il proprio ritmo.”

Continuano i problemi sul lato dell’infermeria per Trieste: Dane Diliegro si è allenato a parte lungo il corso di tutta la settimana, a causa dello stiramento al polpaccio che lo ha già tenuto fuori dai giochi nella gara interna di domenica scorsa contro Brescia. Prima della partenza per Trapani, è previsto un ulteriore controllo medico per valutare le condizioni del giocatore di Lexington, che dovrebbe comunque far parte dei dieci che scenderanno in Sicilia.
Problemi anche per Massimiliano Fossati, alle prese con una caviglia dolorante, mentre Ryan Hoover e Will Harris stanno progressivamente recuperando la condizione migliore dopo i guai fisici dell’ultimo periodo.

La radiocronaca della gara di domenica tra Lighthouse Trapani e Pallacanestro Trieste 2004, a cura di Riccardo Furlan, potrà essere seguita in diretta-web su Radioquattro Network all’indirizzo http://www.r4n.it

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Trieste sfiora l’impresa a Jesi: la Fileni BPA vince di misura sui biancorossi

La Pallacanestro Trieste 2004 si arrende solo sul filo di lana a Jesi: i biancorossi di Eugenio Dalmasson perdono infatti di misura per 80-78, dopo una gara per larghi tratti molto equilibrata, risolta nel finale dalla Fileni che è riuscita a mantenere i giuliani a distanza di sicurezza, nonostante siano solo due i punti di vantaggio al termine dei quaranta minuti regolamentari.

Trieste parte decisamente bene, sullo 0-7 al 3′ grazie ai punti messi a segno dal duo Diliegro-Harris. E’ Jukic a rompere gli indugi per i padroni di casa, che al 7′ ritrovano la parità a quota 10 ispirati da Goldwire prima e da Rocca poi. I biancorossi riescono a rimanere incollati sino a fine quarto ai propri avversari: questi ultimi, ancora con Goldwire, chiudono in vantaggio il primo quarto sul 21-18.

Parecchi errori su ambo i fronti, sia con tiri sbagliati che con palle perse, fanno procedere la gara del “Palatriccoli” al piccolo trotto in apertura di seconda frazione: si resta infatti per parecchi minuti sul 23-20. E’ Carra (uno dei migliori in campo per Trieste), con un tiro dalla lunga distanza, a permettere una nuova parità per i giuliani: a metà quarto anche l’ex-Hoover scalda le mani dai 6 metri e 75, al quale risponde Maggioli nella medesima maniera. I due team proseguono a braccetto praticamente sino alla pausa lunga, con un acuto della Fileni negli ultimi 30 secondi del periodo: un gioco da tre punti di Santiangeli e la tripla allo scadere di Goldwire regalano infatti un briciolo di inerzia ai padroni di casa, avanti per 37-33.

Segna con continuità la Fileni a inizio del terzo quarto: Maggioli, Rocca e Jukic spingono i marchigiani sino a +7, è Mastrangelo con quattro punti di fila a evitare l’allungo di Jesi: pur con il prematuro 4° fallo commesso da Diliegro (ben sostituito da Candussi), Trieste non paga troppo dazio e trova il pari sul 58-58, ancora abilmente sospinta dal proprio capitano Carra (8 punti per lui nella penultima frazione). La Fileni ritrova le realizzazioni di Goldwire allo scadere di periodo, con una “bomba” dello stesso che rimanda avanti la compagine di Coen (61-58).

Il punteggio rimane in bilico per parecchi minuti all’interno dell’ultimo e decisivo quarto, con Jesi sempre avanti e con Trieste che tenta di rispondere colpo su colpo. La Fileni sembra poter allungare definitivamente con Goldwire e Jukic (71-63) arrivando sino al massimo vantaggio di 10 punti, il lampo d’orgoglio da parte dei giuliani riporta però gli ospiti a -4 a 60” dal termine. Una sufficiente precisione dalla linea di tiro libero permette infine ai padroni di casa di mantenere due possessi di vantaggio sino a pochi secondi dalla sirena finale, con Ruzzier che piazza un canestro pesante allo scadere per il definitivo 80-78.

Fileni BPA Jesi-Pallacanestro Trieste 2004 80-78 (21-18, 37-33, 61-58)

Fileni BPA Jesi: Maggioli 7, Borsato 7, Fallucca n.e., Jukic 8, Rocca 18, Goldwire 28, Esposito n.e., Gaspardo 2, Bargnesi n.e., Santiangeli 10. All. Coen

Pallacanestro Trieste 2004: Hoover 12, Tonut 2, Harris 14, Mastrangelo 9, Ruzzier 5, Coronica n.e., Diliegro 11, Candussi 8, Carra 15, Urbani 2. All. Dalmasson

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