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Una delle formazioni più sorprendenti e positive dell’attuale campionato di Adecco Gold è senza dubbio la Lighthouse Trapani: tornata nella seconda serie nazionale dopo l’acquisizione del titolo sportivo di Scafati, la piazza siciliana ha riacquistato l’entusiasmo che da sempre ha contraddistinto storicamente i propri tifosi.

I risultati sin qui ottenuti sottolineano la bontà del progetto del presidente Pietro Basciano: i 24 punti finora raccolti, frutto di 12 vittorie e 9 sconfitte complessive, rappresentano un tesoretto utile non solo per tenersi abbondantemente lontani dai bassifondi della classifica, ma anche per tentare la conquista di un posto nella futura post-season. In particolare, la Lighthouse si è dimostrata quasi perfetta tra le mura amiche, con un record di 9 vinte e 2 perse al “PalAuriga” che la inserisce nel gruppone delle migliori compagini di stagione per punti conquistati in casa. Cammino diverso invece nelle partite lontano da Trapani, con un record di 3-7 su cui però vanno sottolineati i due risultati utili nelle ultime tre trasferte affrontate (vittorie a Imola e Veroli, prima della sconfitta di quindici giorni fa a Napoli).

Con un team solido, allenato da un coach di grande esperienza quale Lino Lardo (tra l’altro, ex di piazze importanti come Milano, Bologna e Roma), la Lighthouse ha pescato durante l’estate una coppia di americani di buon spessore, optando per un duo di realizzatori che rende estremamente competitivo il reparto dei “piccoli”. Con il play Kelvin Parker (lo scorso anno in Svizzera con il team dei Geneve Lions) e la guardia Rob Lowery (un recente passato nella seconda lega turca con la maglia del Balikesir), Trapani si assicura mediamente quasi una trentina di punti a partita: un motivo in più per sottolineare la pericolosità offensiva dei due, dotati oltretutto di una gran dose di leadership da piazzare sul parquet.

La Lighthouse non è però squadra totalmente dipendente dai propri atleti a stelle e strisce: la buona posizione di classifica è frutto anche del lavoro degli italiani, su cui svettano i 207 centimetri del centro Andrea Renzi (classe 1989, ex Angelico Biella). Per il lungo originario di Genova, sembra questa essere la stagione del tanto sperato salto di qualità: i quasi 14 punti di media e 6 rimbalzi abbondanti a gara ne delineano a chiare tinte l’ importanza di questo giocatore nello scacchiere tattico di coach Lardo. Un occhio di riguardo va dedicato anche all’ala/guardia Giancarlo Ferrero (’88, precedentemente a Casale Monferrato e con un ruolino di marcia che parla di 11.5 PPG) e all’ala forte Patrick Baldassarre, quest’ultimo spesso abbonato alla “doppia-doppia”.

Dalla panchina escono giocatori altrettanto interessanti: da citare Nelson Rizzitiello, ala di 198 cm del 1984 dotato di buon tiro perimetrale, oltre al centro Luca Ianes (classe ’80, 3 PPG + 4.5 rimbalzi ad allacciata di scarpe) e agli under Lorenzo Bartoli (ex Saronno in DNC) e Stefano Bossi, quest’ultimo “triestinissimo” talento cresciuto nel vivaio dell’Azzurra, con già un’esperienza nella passata Legadue in maglia trentina.

All’andata, ci volle un tempo supplementare al “PalAuriga” per assegnare i due punti in palio: Trapani si impose infatti per 87-80 dopo l’overtime, con Parker top-scorer siciliano a quota 19 punti, lo stesso bottino realizzativo messo a segno in ambito biancorosso da parte di Stefano Tonut.

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Un vero e proprio “Losing Effort”, quello che Dane Diliegro ha collezionato nell’ultimo turno di campionato a Brescia: togliendo lo 0/2 allo scadere dalla linea di tiro libero, fatale alla Pallacanestro Trieste 2004 nella sconfitta sul parquet della Centrale del Latte (da sottolineare però che, sino all’ultima azione della partita, il giocatore era reduce da un ottimo 5/5 dalla linea della carità), per il lungo biancorosso è stata ugualmente una prova a tutto tondo. Il numero 12 giuliano, grazie ai 15 punti realizzati e ai 12 rimbalzi totali (al terzo posto complessivo di giornata, in quest’ultima voce), piazza la propria 8° “doppia-doppia” di stagione, mitigando in parte l’amarezza per il risultato finale del “PalaSanFilippo” e inserendosi anche tra i migliori atleti in fatto di valutazione complessiva (+25, in 6° posizione di giornata).
Nelle graduatorie individuali dell’intera stagione, Diliegro scivola di una posizione tra i migliori rimbalzisti del torneo (4°, con 9.2 di media a partita), uscendo temporaneamente dalla Top-Five dei più efficaci realizzatori da due punti, superato in quinta piazza dall’orlandino Dominique Archie (106 canestri per quest’ultimo, contro i 103 del lungo biancorosso).

Tornando alla 21° gara di campionato in Adecco Gold appena trascorsa, sono altri gli effettivi biancorossi a essersi distinti: Brandon Wood chiude infatti sul gradino più basso del podio tra i top-scorer (23 punti, due in meno di Rodney Green di Ferentino e con sette lunghezze di ritardo dal bresciano J.R.Giddens). Positivo anche il match del capitano Marco Carra, al 9° posto di giornata tra gli assist-men (5 in tutto) e 7° nel computo dei migliori ladri di palloni dell’ultimo turno.

Nelle statistiche globali della Pallacanestro Trieste 2004, Will Harris continua a permanere in vetta nella classifica dei punti realizzati in campionato (273 totali, con Diliegro che lo insegue a quota 259), Michele Ruzzier torna invece a essere il miglior dispensatore di assist della squadra (55, contro i 52 di Ryan Hoover) mentre Marco Carra resta al primo posto di squadra nei palloni recuperati (23 in tutto).

Questo infine il riepilogo delle cifre biancorosse, aggiornate dopo le gare di Biella e Brescia:

·  Tiri da 2 punti: 442/918 (48%, stessa media della settimana precedente)

·  Tiri da 3 punti: 144/395 (36%, rispetto al 37% della settimana precedente)

·  Tiri totali dal campo: 586/1.313 (45%, stessa media della settimana precedente)

·  Tiri liberi: 246/344 (72%, stessa media della settimana precedente)

·  Rimbalzi difensivi: 433 (20.6 di media/partita, rispetto ai 20.9 della settimana precedente)

·  Rimbalzi offensivi: 221 (10.5 di media/partita, stessa media della settimana precedente)

·  Assist: 259 (12.3 di media/partita, contro i 12.0 della settimana precedente)

·  Palle perse: 327 (15.6 di media/partita, stessa media della settimana precedente)

·  Palle rubate: 124 (5.9 di media/partita, stessa media della settimana precedente)

·  Stoppate: 26 (1.2 di media/partita, contro l’1.3 della settimana precedente)

·  Media punti segnati per gara: 74.3 (contro i 74.1 di media della settimana precedente)

·  Media punti subiti per gara: 78.9 (contro i 78.3 di media della settimana precedente)

 

I dati sono forniti, come di consueto, dalla Lega Nazionale Pallacanestro.
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La Pallacanestro Trieste 2004 si arrende solamente a 2” dal termine sul parquet del ”PalaSanFilippo” di Brescia: la Centrale del Latte vince di misura per 81-79, in una gara che la squadra di Eugenio Dalmasson è riuscita a raddrizzare in corso d’opera, dopo una prima parte di match condotta con efficacia dai padroni di casa. I biancorossi hanno infatti recuperato man mano tutto lo svantaggio accumulato, contendendo poi la vittoria alla Leonessa sino alle battute finali: lo 0/2 di Diliegro dalla linea di tiro libero è poi risultato fatale ai giuliani, che hanno mancato l’aggancio ai padroni di casa proprio allo scadere dei tempi regolamentari.

L’ inizio di sfida sembra incoraggiante per la formazione triestina, che corre parecchio in avvio e va sino al +8 dopo due minuti (2-10). Brescia si rimette immediatamente in carreggiata, con un parziale di 12-0 targato Fultz e Loschi che regalano il primo vantaggio interno al 5′: la Centrale del Latte si dimostra in seguito offensivamente efficace, sia in pitturato che specialmente dalla lunga distanza (ben 5 triple segnate dai lombardi nel primo quarto), trascinata da un Giddens già positivo in apertura di match (l’americano chiuderà la sfida con 30 punti segnati). I biancorossi precipitano sul -12, riuscendo a limitare i danni nel finale di frazione con Wood ed Harris (28-20 al 10′).

I padroni di casa si mantengono quasi costantemente in doppia cifra di vantaggio nel secondo quarto: sebbene i giuliani riescano inizialmente a mettere qualche buon canestro con Ruzzier e Tonut, è la difesa biancorossa a essere il tallone d’Achille degli ospiti, con Loschi e Di Bella che permettono a Brescia di restare agevolmente con la testa avanti (37-27). Le due squadre si bloccano successivamente in attacco per qualche minuto: nonostante alcune occasioni fallite dalla linea di tiro libero, la Centrale del Latte allarga comunque il gap in proprio favore sino a 13 lunghezze di vantaggio. In chiusura di periodo, Trieste riesce solo ad accorciare parzialmente il divario con un’azione da tre punti, arrivando alla seconda sirena sul 45-33 in favore della Leonessa.

Alla ripresa del match, è Diliegro l’uomo in più per Trieste: i punti del nativo di Lexington, assieme a quelli di un redivivo Brandon Wood, riportano i giuliani sul -7. Brescia, ancora con un Giddens chirurgico da 9 punti nel terzo quarto, ricaccia indietro i triestini a -16 (59-43), tuttavia l’orgoglio dei giuliani si fa vedere qualche minuto più tardi, ancora con Brandon Wood. Con le realizzazioni dell’ex-Firenze, gli ospiti chiudono con soli cinque punti di distacco a fine terzo quarto (64-59) e, grazie a Candussi, pareggiano i conti sul 64-64 qualche minuto più tardi. La Centrale del Latte si riaccende con Maspero (7 punti di fila) e stacca nuovamente Trieste sul 71-65, ma i giuliani non demordono e tornano nuovamente in linea di galleggiamento, ancora con Wood e Candussi a rimettere le cose a posto (71-71 a quattro dal termine).

Si arriva a un finale punto a punto, con il fallo sistematico a essere il protagonista delle battute conclusive: la palla pesa nelle mani di chi affronta la linea della carità (2/4 per Di Bella, 1/2 di Carra), con Trieste che arriva ugualmente ad avere i tiri liberi per il tempo supplementare. A fil di sirena, Diliegro fallisce il primo, sbaglia di proposito il secondo ma il pallone viene catturato dalla difesa di casa, per l’81-79 finale che sancisce la vittoria in favore della formazione di coach Martelossi.

Centrale del Latte Brescia-Pallacanestro Trieste 2004 81-79 (28-20, 45-33, 64-59)

Centrale Latte Bs: Bushati 3, Slay 13 (3/6, 2/6), Rinaldi 7 (3/7), Loschi 12 (0/1, 3/5), Fultz 4 (2/2, 0/4), Di Bella 4 (1/2), Cuccarolo, Ray Giddens 30 (11/16, 2/3), Maspero 8 (2/2, 1/3) N.E.: Procacci. Allenatore: Martelossi

Tiri Liberi: 13/24 – Rimbalzi: 28 18+10 (Ray Giddens 9) – Assist: 18 (Ray Giddens 6) – Cinque Falli: Slay, Rinaldi
 

Pall. Trieste 2004: Fossati, Tonut 2 (1/2, 0/3), Harris 14 (5/11, 0/3), Ruzzier 3 (0/1, 1/1), Coronica 2 (1/2, 0/1), Diliegro 15 (5/10), Candussi 10 (2/5, 1/1), Carra 10 (1/2, 1/2), Wood 23 (8/16, 2/5) N.E.: Urbani. Allenatore: Dalmasson

Tiri Liberi: 18/26 – Rimbalzi: 39 22+17 (Diliegro 12) – Assist: 16 (Carra 5)

 

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Sarà la Centrale del Latte Brescia, compagine che sta attraversando il momento forse più difficile e particolare di tutta la propria stagione, la squadra che affronterà la Pallacanestro Trieste 2004 nel 21° turno di Adecco Gold.

La sconfitta all’overtime contro Jesi, patita proprio nel turno infrasettimanale di giovedì scorso, aveva portato in casa Leonessa il temporaneo esonero di coach Alberto Martelossi: dopo un lungo faccia a faccia tra la presidente Graziella Bragaglio, l’allenatore e i giocatori, nella giornata di venerdì la società bresciana è tornata sui propri passi, confermando il tecnico friulano sino a fine stagione. Già sotto questi presupposti, il match di domenica al “PalaSanFilippo” non sarà una normale parentesi di campionato, in particolar modo per la Centrale del Latte: le 4 sconfitte nelle ultime 5 gare ha relegato Brescia al 9° posto in classifica con 20 punti, a -2 dalla zona play-off. Se si aggiunge che il campionato dei lombardi è stato sin qui tutt’altro che lineare e che la piazza si attende un ritorno di fiamma da parte dei propri giocatori, è dunque logico aspettarsi che la Leonessa arriverà caricata a mille al prossimo impegno di campionato, cercando di tornare alla vittoria proprio contro Trieste.

Con acquisti “di lusso fatti durante l’estate (basterebbero i nomi di Tamar Slay, 12.1 PPG, Fabio di Bella, 9.6 punti di media, e Robert Fultz a quota 10.6 ad allacciata di scarpa, per delineare quali siano gli obiettivi stagionali fissati la scorsa estate dalla Leonessa), la Centrale del Latte ha alzato il tasso tecnico di un team che la scorsa stagione era arrivato a un passo dalla serie A1. Il sogno sfumato in gara-5 di finale play-off ha spinto il sodalizio bresciano a confermare alcuni dei protagonisti della passata Legadue: tra tutti, l’americano J.R. Giddens(miglior marcatore di squadra con quasi 17 punti messi a referto per gara), una delle più pregiate ali del campionato.

Nella lista dei “già visti al PalaSanFilippo” troviamo anche l’ala Federico Loschi (classe 1985, 6.9 PPG), e il totem Gino Cuccarolo (centro di 221 cm, ’87), a cui si affianca in pitturato l’ex-Veroli Tommaso Rinaldi (quasi 10 punti segnati a partita); attenzione infine alla pericolosità offensiva di Franko Bushati, lo scorso anno a Scafati ma che aveva già vestito la maglia bresciana nelle stagioni precedenti. Chiudono il roster i giovani Alessandro Procacci (playmaker del 1994, con un passato in DNB a Castelfiorentino) e Giacomo Maspero (’92, ala proveniente da Treviglio).

All’andata la Centrale del Latte sbancò il PalaTrieste col risultato finale di 58-74: fu Di Bella il top-scorer bresciano con 15 punti, seguito da Rinaldi e Loschi con 12. Nella compagine giuliana, i migliori marcatori furono invece Will Harris e Francesco Candussi, entrambi a quota 16 punti.

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Questo il commento di coach Eugenio Dalmasson, dopo la battuta d’arresto di ieri sera al Biella Forum: ”La partita di ieri sera è stata, per molti versi, la fotocopia di quanto fatto vedere quindici giorni fa a Verona: dopo i primi due quarti di buona qualità che ci avevano premiati con il vantaggio nel 1° tempo, abbiamo messo sul parquet un atteggiamento tecnico e mentale completamente diverso nei venti minuti successivi. Team come l’Angelico sono estremamente capaci a capire queste cose, punendoci poi con tanti tiri facili in pitturato e ottime percentuali da due punti. Oltretutto, nella seconda metà del match siamo stati troppo molli, un atteggiamento che personalmente non tollero da parte della mia squadra.”

Archiviato il turno infrasettimanale, per Trieste arriva ora un ulteriore difficile banco di prova in trasferta, con la sfida contro la Centrale del Latte. ”Domenica a Brescia troveremo una situazione simile a quella di Biella”, spiega il coach biancorosso: ”In questo momento, la Leonessa è quasi con le spalle al muro, dopo gli ultimi risultati non esaltanti. L’esonero di Martelossi è il segnale che la società lombarda voglia dare una scossa a tutto l’ambiente, non lasciando nulla al caso. Loro sono una squadra di valore e di esperienza, nonché un gruppo costruito per puntare in alto: per quanto ci riguarda, ci concentreremo solo su di noi e sulla nostra crescita mentale, elemento imprescindibile per tentare di giocarcela sino alla fine al PalaSanFilippo”.

Francesco Candussi, lungo biancorosso, è anch’esso già proiettato al prossimo impegno lontano dalle mura amiche del PalaTrieste: ”A Brescia sarà match importante ed estremamente difficile per noi: loro arriveranno dalla sconfitta nel supplementare contro Jesi, l’esonero di Martelossi nelle ultime ore sarà un motivo in più di motivazione per la Centrale del Latte. Dal canto nostro sarà necessario giocare una partita diversa rispetto a quanto fatto vedere a Biella, dimostrando di aver imparato dai nostri errori dopo una gara persa malamente giovedì sera”.

Squadra al completo per la sfida di domenica al “PalaSanFilippo”, con l’unica eccezione di Daniele Mastrangelo, rimasto a Trieste per continuare la riabilitazione post-infortunio. Ancora una volta, per la gara contro la Centrale del Latte Brescia, si deciderà in ultima battuta a chi assegnare i due spot liberi nei dieci tra Hoover, Wood e Harris.

L’incontro verrà arbitrato da Alessandro Nicolini di Bagheria (PA), Alessandro Buttinelli di Roma e Corrado Triffiletti di Messina. E’ prevista la radiocronaca streaming su Radioquattro Network  (http://www.r4n.it) e la consueta diretta scritta sulla pagina ufficiale Facebook della squadra biancorossa (https://www.facebook.com/pallacanestrotrieste2004).

(foto: Alberto Tesoro per Basketinside.com)

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Nel turno infrasettimanale di Adecco Gold, la Pallacanestro Trieste 2004 cede sul parquet del “Biella Forum”: 89-75 il risultato finale a favore dell’Angelico, partita al piccolo trotto ed esplosa successivamente nella seconda metà di gara, nel momento in cui gli uomini di coach Dalmasson hanno prodotto poco in attacco, ripetendo di fatto quanto accaduto nella trasferta di due settimane fa a Verona.

Senza Ryan Hoover, preferito a Brandon Wood nei dieci di serata, è più che buona la partenza di Trieste in apertura di contesa: la tripla di Coronica e l’appoggio al tabellone di Diliegro bagna una prima frazione positiva per i giuliani, avanti di 9 punti al 4′ (2-11). Voskuil tenta di dare la scossa ai suoi con un paio di triple nel corso della prima frazione, ma è Candussi dai 6 metri e 75 a rispondere al danese, con i punti del lungo biancorosso che mantengono avanti gli ospiti sino al termine del quarto. E’ +5 esterno al 10′, con canestro allo scadere di Harris (15-20).

Secondo quarto con tanti capovolgimenti di fronte sul parquet biellese: due azioni repentine di Hollis e Lombardi portano dapprima l’Angelico a -1, sono poi bravi gli ospiti a piazzare un buon break grazie ai punti di Harris, Ruzzier e Tonut (+10 per Trieste al 14′, 19-29). Nuovo ritorno di fiamma qualche minuto dopo per i piemontesi, con un Hollis praticamente immarcabile per la difesa triestina (19 punti nel primo tempo per l’ex Albacomp) e con parecchi tiri liberi messi a segno dai padroni di casa. Biella arriva a stretto contatto giuliano sulla seconda sirena, chiusa dai biancorossi sul +1 (41-42).

Alla ripresa del match, l’Angelico trova immediatamente l’ accelerazione decisiva per prendere progressivamente in mano le redini della gara. Il primo vantaggio biellese della gara arriva con Raspino, Trieste rimette poi la testa avanti con Wood ma Biella dimostra molta più energia dei biancorossi, scappando via nel punteggio al 28′ con Voskuil (67-55). Coronica prova a scuotere i suoi con 4 punti di fila, tuttavia l’inerzia è saldamente in mano piemontese, sul 70-57 a dieci minuti dal termine.

I padroni di casa restano in controllo della partita sino alla sirena finale, trascinati da Lombardi e ancora da Voskuil dalla lunga distanza. L’Angelico arriva sino a +18, Trieste riesce solo a limitare parzialmente il passivo con Tonut (miglior marcatore giuliano con 14 punti) e, nel finale, con un paio di realizzazioni di Michele Ruzzier.  
 

Angelico Biella-Pallacanestro Trieste 2004 89-75 (15-20, 41-42, 70-57)

Angelico Biella: Murta, Chillo 5 (0/1, 0/1), Raspino 6 (2/3, 0/1), Lagana’ 12 (3/3, 0/1), Infante, Lombardi 17 (7/10, 0/1), Berti 4 (1/1), Voskuil 15 (1/2, 4/6), De Vico, Hollis 30 (8/10, 2/5). Allenatore: Corbani

Tiri Liberi: 27/35 – Rimbalzi: 37 30+7 (Hollis 11) – Assist: 12 (Lombardi 3)

Pall. Trieste 2004: Fossati 2 (1/1), Tonut 14 (4/9, 2/4), Harris 13 (5/11, 1/3), Ruzzier 10 (1/1, 2/4), Coronica 7 (2/2, 1/1), Diliegro 5 (2/5), Candussi 7 (2/3, 1/1), Carra 9 (4/7, 0/3), Urbani, Wood 8 (3/11, 0/1). Allenatore: Dalmasson

Tiri Liberi: 6/8 – Rimbalzi: 18 13+5 (Candussi 5) – Assist: 15 (Tonut, Ruzzier, Carra 3) – Cinque Falli: Coronica, Diliegro

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Cos’è che accomuna Trieste con Biella? Semplice: la volontà e l’esigenza di far crescere i propri giovani. Nel turno infrasettimanale di campionato di questa sera (palla a due alle ore 20.30), i biancorossi di Eugenio Dalmasson affrontano un’Angelico costruita durante l’estate quasi con gli stessi presupposti dei giuliani: poco “usato garantito” nella compagine allenata da Fabio Corbani e tante scommesse da far sbocciare nel tempo, per dare continuità a un processo di rinnovamento partito all’inizio di questa stagione dopo 12 anni consecutivi di serie A.

I piemontesi attualmente sono in striscia negativa da 4 turni (tre sconfitte in trasferta contro Veroli, Torino e Napoli, intervallate dal rovescio interno contro Capo D’Orlando), con una classifica di 20 punti in tutto che li vede appena sotto alla zona play-off. Ci sarà dunque estrema voglia di rivalsa in questo giovedì di campionato per Biella, in grado di piazzare sul parquet individualità importanti come quelle di Alan Voskuil (guardia da 17 punti abbondanti ad allacciata di scarpe) e Damian Hollis (15.1 PPG, con un eccellente 43.5% dalla lunga distanza per l’ala classe 1988, ex-compagno di squadra ad Albacomp del biancorosso Brandon Wood). Ma, come precedentemente detto, il cuore pulsante dell’Angelico è basato sulla linea verdissima dei propri italiani: togliendo l’esperienza del centro Luca Infante (’82, 7 PPG + 4 rimbalzi di media) e quella del play/guardia Simone Berti (’85), è una batteria di giovani e giovanissimi a dare grande energia al team piemontese. In particolare, sono tre i reduci dalla vittoria dell’Europeo Under 20 della scorsa estate, che vide protagonisti anche i nostri Michele Ruzzier e Stefano Tonut: Marco Laganà in cabina di regia (11.2 PPG), Eric Lombardi in ala (3.7 PPG) e Matteo Chillo in pitturato (5 punti e 3 rimbalzi a gara) fanno parte delle fondamenta su cui la Biella “formato Adecco Gold” è stata progettata.

Anche il resto dell’organico targato Angelico ha tanta gioventù da vendere: l’ex di turno Tommaso Raspino, ora capitano del team di Corbani (’89, il più delle volte in doppia cifra di realizzazione), la guardia Luca Murta (anch’esso classe 1989) e l’ala Niccolò de Vico (’94) completano il roster.

Nella gara di andata del “PalaTrieste”, giocata lo scorso 31 ottobre, finì 69-78 per i biellesi: fu Voskuil il top-scorer di serata con 21 punti, seguito dai biancorossi Tonut e Diliegro con 17 a testa.

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La Pallacanestro Trieste 2004 partirà questo pomeriggio alla volta del Piemonte, in vista dell’impegno che domani sera la vedrà impegnata al Biella Forum contro l’Angelico.

Eugenio Dalmasson, coach biancorosso, presenta così la prima delle due partite che la sua squadra affronterà lontano dalle mura amiche del ”PalaTrieste”: Sicuramente il turno infrasettimanale rende la nostra settimana abbastanza particolare, specialmente perché avremo due trasferte ravvicinate. Sarà dunque importante non solo tenere alta l’intensità, ma saper anche centellinare le energie fisiche: oltretutto, affronteremo la sfida di Biella praticamente con una sola unica giornata intera di allenamenti con tutti gli effettivi a disposizione. L’Angelico ci mise molto in difficoltà all’andata e, pur arrivando alla sfida di domani in un momento non facile, conosciamo bene il loro valore e la loro fisicità: sarà un match importante per noi, assolutamente da non sottovalutare”.

Queste invece le parole dell’ala/guardia Massimiliano Fossati: “Biella è una squadra che conosciamo bene, giovane come noi, che gioca all’interno di un palazzetto caldo che può fare la differenza. Arriviamo carichi dopo una vittoria contro Jesi che ci ha dato tanta fiducia, oltre ai due importanti punti in classifica: sarà un match duro, molto fisico, dove conterà tanto arrivare concentrati sin dalla palla a due”.

A eccezione dell’infortunato Mastrangelo, squadra al completo per l’impegno contro l’Angelico: Ruzzier ha recuperato dal problema alla caviglia patito durante la gara di domenica scorsa, mentre si deciderà all’ultimo a chi destinare i due restanti posti nei dieci tra Hoover, Wood ed Harris.

La gara del “Biella Forum”, in programma giovedì 6 febbraio alle ore 20.30, verrà arbitrata da Eduardo Ciano di Vicopisano (PI), Alessandro Costa di Livorno e Nicola Mancini di Caserta. Prevista la radiocronaca streaming su Radioquattro Network (http://www.r4n.it) e la diretta scritta sulla pagina ufficiale Facebook della Pallacanestro Trieste 2004 (https://www.facebook.com/pallacanestrotrieste2004).

(nella foto di Dario Cechet per Basketinside.com, il vice allenatore Matteo Praticò e l’head coach Eugenio Dalmasson)

 

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Con una “doppia-doppia” messa a segno, Dane Diliegro chiude al 2° posto assoluto nel computo dei rimbalzi catturati (11 in tutto, assieme a Rodney Green  di Ferentino e a Michele Maggioli di Jesi) e in 10° posizione per valutazione complessiva (+24). E’ stato un buon turno di campionato anche per Ryan Hoover, grazie alle 4 assistenze dispensate ai compagni che gli permettono di chiudere in coda alla Top-Ten di giornata, assieme a Bushati di Brescia, Brkic di Napoli e Guarino di Ferentino. Fuori classifica, ma non per questo meno degne di importanza, le due stoppate messe a segno da Francesco Candussi (una delle quali inserita al terzo posto assoluto tra le migliori azioni dell’ultimo week-end di gare in Adecco Gold, visibili all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=pAbGp29GVB4).

Nelle graduatorie individuali della stagione sin qui giocata, Diliegro permane sia al 3° posto tra i migliori rimbalzisti del campionato (9.3 di media, dietro al duo Pascolo-Cain attualmente a quota 10.5), che in 5° posizione per numero di canestri realizzati da due punti (96). Hoover, da diverse giornate in testa per precisione al tiro libero, entra invece nella Top-Five delle percentuali realizzative dalla lunga distanza: il suo 45.9% lo inserisce sul gradino più basso del podio di questa speciale classifica, comandata dal veronese Davide Reati (47.3%), seguito da Kelvin Parker di Trapani al 46%.

Guardando invece le cifre “interne” alla Pallacanestro Trieste 2004, Will Harris rimane il miglior marcatore biancorosso della stagione con 246 punti segnati (13.7 PPG), Marco Carra il più prolifico “ladro di palloni” (20 rubate in tutto) mentre Michele Ruzzier deve provvisoriamente cedere lo scettro di miglior assist-man ad Hoover, con quest’ultimo che lo supera di una lunghezza, a quota 52.

Questo infine il riepilogo biancorosso, aggiornato all’ultima gara di campionato:

  • Tiri da 2 punti: 395/819 (48%, stessa media del turno precedente)
  • Tiri da 3 punti: 132/361 (37%, rispetto al 36% del turno precedente)
  • Tiri totali dal campo: 527/1.180 (45%, stessa media del turno precedente)
  • Tiri liberi: 222/310 (72%, stessa media del turno precedente)
  • Rimbalzi difensivi: 398 (20.9 di media/partita, rispetto ai 21.1 del turno precedente)
  • Rimbalzi offensivi: 199 (10.5 di media/partita, contro i 10.2 del turno precedente)
  • Assist: 228 (12 di media/partita, contro gli 11.8 del turno precedente)
  • Palle perse: 297 (15.6 di media/partita, contro le 15.7 del turno precedente)
  • Palle rubate: 112 (5.9 di media/partita, contro le 5.8 del turno precedente)
  • Stoppate: 25 (1.3 di media/partita, stessa media del turno precedente)
  • Media punti segnati per gara: 74.1 (contro i 74.2 di media del turno precedente)
  • Media punti subiti per gara: 78.3 (contro i 78.9 di media del turno precedente)

I dati sono forniti dalla Lega Nazionale Pallacanestro.

(nella foto di Dario Cechet per Basketinside.com, Francesco Candussi)

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Queste le parole di coach Eugenio Dalmasson, a pochi giorni dalla sfida casalinga contro la Fileni BPA: “E’ da un paio di settimane che non riusciamo ad allenarci in condizioni normali, a causa di infortuni e malanni vari: purtroppo anche in questi giorni abbiamo lavorato a ranghi incompleti per le diverse defezioni che si sono alternate in corso d’opera. E’ dunque difficile valutare la preparazione di squadra in vista di una sfida importante come quella contro Jesi, formazione che nessuno si sarebbe mai aspettato di ritrovare in posizioni di bassa classifica. La Fileni ha giocatori importanti ed esperti, molti dei quali sanno perfettamente come affrontare una partita di questo genere: per noi conta molto giocarla in casa, la speranza è che i nostri tifosi possano trascinarci verso un risultato positivo che diventerebbe importante nel nostro cammino per la salvezza.

Emanuele Urbani, ala/centro della Pallacanestro Trieste 2004, sottolinea quanto sia fondamentale imporsi sui marchigiani nel test del prossimo week-end: “Il match di domenica ha un’importanza particolare per la nostra squadra: in classifica siamo vicini a Jesi e abbiamo dunque l’occasione di agganciarla a pari punti, in caso di vittoria. Loro hanno un organico di qualità, con un ottimo reparto lunghi e degli esterni assolutamente da non sottovalutare. Abbiamo cercato di mettere molta intensità nel lavoro settimanale, sapendo che ci aspetta una gara dura sotto il profilo fisico e mentale.

Situazione complicata sul lato infermeria per la compagine giuliana: negli ultimi giorni non si è allenato Brandon Wood, alle prese con problemi gastrici (un suo utilizzo verrà deciso nell’immediata vigilia della partita), mentre solo da un paio di sedute ha ripreso a lavorare Will Harris, dopo la contrattura alla schiena che lo ha forzatamente bloccato per una settimana intera. Ancora fuori a tempo indeterminato Daniele Mastrangelo, che ha comunque ripreso gradualmente la preparazione dopo l’infortunio rimediato un mese fa.

La partita del PalaTrieste (palla a due alle ore 18), che verrà trasmessa in diretta su Radioquattro Network in modalità streaming (http://www.r4n.it), sarà possibile seguire anche tramite la diretta scritta sulla pagina ufficiale FB della Pallacanestro Trieste 2004 (https://www.facebook.com/pallacanestrotrieste2004)

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