Articoli

Sarà una Sigma estremamente affamata di punti, quella che Trieste affronterà in Sicilia nel prossimo turno di campionato di Adecco Gold. Dopo la pausa dettata dalla disputa delle “Final Six” di coppa, i biancorossi si rituffano dunque sul parquet in una sfida difficile contro Barcellona: la “cura-Calvani” (il coach ex-Virtus Roma ha difatti sostituito a gennaio l’esonerato Giovanni Perdichizzi) ha in parte giovato ai siciliani, attualmente sesti in classifica con 28 punti all’attivo ma costretti da tempo a fare i conti con una serie di infortuni che hanno influito sulle prestazioni globali di squadra.

Nell’ultimo periodo, la Sigma ha vinto tre volte (contro Forlì, Imola e Jesi) e perso due (a Capo D’Orlando e, nell’ultima partita giocata, a Biella): il +2 dalla settima piazza, ultima a disposizione per disputare i play-off, non è però un tesoretto sufficiente per dormire sonni tranquilli. Per una squadra che, senza nascondersi più di tanto, si è rinnovata quasi in toto la scorsa estate allo scopo di puntare in alto, c’è dunque la consapevolezza che nelle 6 partite che mancano in stagione regolare sarà necessario fare più punti possibile, sia per preservarsi da brutte sorprese che per tentare di scalare qualche posizione.

Barcellona può principalmente affidarsi alla propria coppia di americani: il play Andre Collins (16.3 PPG e miglior assist-man dell’intera Lega, con quasi 7 a partita) e l’ala Alex Young (miglior realizzatore del campionato, con 490 punti segnati e una media di 20 abbondanti a gara) sono due clienti scomodissimi che, se in giornata di grazia, trascinano la Sigma verso una vittoria certa. Con Mauro Pinton e Giuliano Maresca a recuperare dagli acciacchi fisici che ultimamente hanno finito col decimare il reparto dei “piccoli”, Barcellona ha tanta esperienza da vendere sul parquet: da Tommaso Fantoni a Fiorello Toppo (assieme ne mettono quasi 16 a referto per match), passando per le realizzazioni di Demian Filloy e di Gabriele Ganeto (quest’ultimo arrivato sull’isola a inizio gennaio 2013) e concludendo con l’ala Nicola Natali.

All’andata, la Pallacanestro Trieste 2004 riuscì a imporsi per 79-76, con 20 punti del capitano Carra e 19 di Ruzzier; in casa Sigma, fu invece Collins il top-scorer con 20 realizzati.

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Squadra che vince…la si nota anche in ambito statistico. La conquista, ai fini della salvezza, dei due preziosissimi punti di domenica scorsa intascati dalla Pallacanestro Trieste 2004 contro la Manital Torino, viene evidenzata a livello di cifre anche nelle varie ”Top-Ten” dell’ultimo turno di campionato.

E’ innegabile che, nella vittoria al filo di lana contro i secondi in classifica, sia stato Brandon Wood (nella foto di Dario Cechet, per Basketinside.com) l’ indiscusso MVP del match del “PalaTrieste”. Il nativo di Kokomo, assieme a Will Harris, è stato il miglior marcatore di squadra con 22 punti segnati (su fronte realizzativo, entrambi gli atleti americani chiudono al 6° posto di giornata in Adecco Gold), distinguendosi anche in ambito degli assist recapitati nelle mani dei propri compagni di squadra. Con 8 in tutto, Wood finisce con l’essere il più prolifico dispensatore di palloni del 24° turno stagionale; in quest’ultima speciale classifica, c’è anche il marchio impresso da parte di Stefano Tonut: i suoi 6 assist totali lo relegano infatti al 3° posto, con le buone notizie per lui che non finiscono qui. Nella più che positiva prova contro la Manital, la guardia classe ’93 ha recuperato anche 3 palloni, posizionandosi in 5° posizione tra i “ladri” della giornata di campionato appena trascorsa.

Uno sguardo alle cifre individuali stagionali: Dane Diliegro, nonostante una serata “normale” con 4 rimbalzi catturati in tutto, nella relativa classifica di merito rimane al 4° posto assoluto in Adecco Gold (8.8 in media, nella graduatoria comandata ancora da Tyler Lee Cain di Forlì, attualmente a quota 10.9 rimbalzi per gara). Con Harris che allunga nella classifica marcatori di squadra (331 punti segnati, a +45 proprio da Diliegro), è invece Wood a detenere la miglior media realizzativa giuliana (18.1 PPG in 7 gare sinora giocate in maglia biancorossa). Nelle altre graduatorie, Michele Ruzzier resta il miglior assist-man del team di coach Dalmasson (64 sinora dispensati) mentre il capitano Marco Carra rimane abbondantemente al primo posto per palloni totali rubati nel corso del campionato sin qui disputato (25 globali).

 

Questo infine il recap statistico della Pallacanestro Trieste 2004, aggiornato alla 24° giornata di Adecco Gold:

– Tiri da 2 punti: 503/1.042 (48%, stessa media della settimana precedente)

– Tiri da 3 punti: 173/457 (38%, stessa media della settimana precedente)

– Tiri totali dal campo: 676/1.499 (45%, stessa media della settimana precedente)

– Tiri liberi: 284/394 (72%, stessa media della settimana precedente)

– Rimbalzi difensivi: 496 (20.6 di media/partita, stessa media della settimana precedente)

– Rimbalzi offensivi: 250 (10.4 di media/partita, rispetto ai 10.3 della settimana precedente)

– Assist: 304 (12.6 di media/partita, contro i 12.5 della settimana precedente)

– Palle perse: 369 (15.4 di media/partita, rispetto alle 15.5 della settimana precedente)

– Palle rubate: 137 (5.7 di media/partita, rispetto alle 5.6 della settimana precedente)

– Stoppate: 29 (1.2 di media/partita, stessa media della settimana precedente)

– Media punti segnati per gara: 75.4 (contro i 75.3 di media della settimana precedente)

– Media punti subiti per gara: 78.8 (contro i 78.9 di media della settimana precedente)

 

I dati sono forniti dalla Lega Nazionale Pallacanestro.

Ti è piaciuto questo articolo?

Con una tripla di Brandon Wood a tre secondi dalla fine, la Pallacanestro Trieste 2004 si impone sul filo di lana contro la Manital Torino: finisce 77-76 per la compagine giuliana, capace di tener testa per tutta la partita ai quotati piemontesi e di risolvere un match tiratissimo proprio negli istanti finali della sfida.

Una bomba da ambo le parti (prima Amoroso, poi Coronica sull’altro lato del campo) segna l’inizio della gara al “PalaTrieste”. Il testa a testa permane per parecchi minuti, con la Manital sospinta da Mancinelli e con i giuliani a dimostrare mani calde dal perimetro, andando a segno con Tonut e Ruzzier. I biancorossi allungano sino sul +5, mantenendo un minimo vantaggio anche alla prima sirena, sul 20-17.

Torino parte alla grande nel secondo quarto, con un parziale di 7-0 targato Sandri, Gergati e Mancinelli che sposta provvisoriamente l’inerzia nelle mani degli ospiti (20-24). I giuliani sistemano le cose subito dopo, grazie al contro-break firmato da Wood ed Harris, con successivi piccoli gap da una parte e dall’altra che si alternano durante la frazione. Steele si procura un gioco da quattro punti (29-32), ma è ancora Harris a trovare continuità offensiva e due realizzazioni consecutive (di cui una dall’arco dei 6 metri e 75), per il +3 interno al 16′. La Manital accelera nuovamente qualche minuto più tardi, grazie ai propri americani Bowers e Steele, arrivando a quattro punti di vantaggio (36-40), prima della tripla di Wood che segna il -1 giuliano a metà gara.

Alla ripresa della sfida, entrambe le squadre continuano a rispondere colpo su colpo: Torino sembra avere una marcia in più con Amoroso ed Evangelisti, Trieste torna però avanti con quattro punti di fila segnati dal duo Coronica-Tonut (50-49 al 24′, che diventa 53-51 sul tiro pesante imbucato da Wood). I giuliani hanno poi in Harris il terminale offensivo d’eccellenza nel finale di quarto, con cinque consecutivi segnati dall’ex Kiryat Gat che regalano il 60-55 ai padroni di casa.

Il buon momento triestino continua anche a inizio di ultimo quarto, con la “bomba” di Tonut che mette otto lunghezze di vantaggio ai biancorossi. Trieste si porta sino sul 67-57, prima del ritorno di fiamma da parte della Manital che piazza il break di 10-2 in poco meno di due minuti (triple di Steele e Gergati, nonché realizzazioni da sotto di Sandri e Wojciechowski), riaprendo completamente il match sul 69-67. Torino mette anche il muso avanti con un gioco da tre punti segnato da Amoroso, tuttavia è Ruzzier a permettere un nuovo contro-sorpasso con l’1/2 ai liberi e una successiva realizzazione in penetrazione.

Si arriva in volata, con un mescolarsi continuo di emozioni: la Manital, sul 74-74, trova un tiro dai sei metri di Gergati a 10” dal termine. Sembra quasi fatta per gli ospiti, ma la tripla frontale di Wood, con 3 secondi ancora da giocare, fa esplodere il PalaTrieste (77-76): nell’ultima azione della gara, il tiro dall’angolo di Mancinelli si spegne sul tabellone, decretando la vittoria giuliana e l’attuale +8 sul penultimo posto in classifica di Adecco Gold.

Pallacanestro Trieste 2004 – Manital Torino 77- 76 (20-17, 39-40, 60-55)

Pall. Trieste 2004: Tonut 9 (3/4, 1/3), Harris 22 (5/9, 4/8), Ruzzier 6 (1/3, 1/3), Coronica 9 (2/2, 1/1), Diliegro 5 (1/5, 0/1), Candussi, Carra 4 (2/5), Wood 22 (5/10, 4/9) N.E.: Urbani, Norbedo. 
Allenatore: Dalmasson


Tiri Liberi: 6/10 – Rimbalzi: 32 20+12 (Wood 7) – Assist: 16 (Wood 8)


Manital Torino: Mancinelli 15 (5/9, 1/3), Evangelisti 5 (0/1, 1/3), Sandri 5 (2/2), Amoroso 17 (5/7, 2/8), Wojciechowski 6 (3/5, 0/2), Steele 9 (1/2, 2/3), Bowers 6 (2/4), Gergati 13 (4/7, 1/4) N.E.: Baldasso, Zanotti
. Allenatore:Pillastrini


Tiri Liberi: 11/12 – Rimbalzi: 31 24+7 (Amoroso 7) – Assist: 13 (Mancinelli 4)

Ti è piaciuto questo articolo?

Alla vigilia della sfida casalinga contro la Manital Torino, coach Eugenio Dalmasson presenta così la gara di domenica al PalaTrieste: “Riguardando per un attimo al girone d’andata, i risultati ottenuti contro le squadre che affronteremo nelle prossime tre partite furono la parte più bella della nostra prima parte di campionato. E’ logico che, alla luce di quanto accaduto in tali frangenti, nessuno ci regalerà più niente, Torino in primis. Questo è il momento del campionato dove i punti valgono doppio, sia per chi lotta per la salvezza che per quei team che puntano ai play-off. Arriviamo da un buon momento di forma e andiamo ad affrontare la Manital con il piacere di misurarci contro uno dei migliori organici di tutta la serie. Affronteremo i nostri avversari con la faccia tosta di chi sa di essere tecnicamente inferiore, ma al tempo stesso con la volontà di conquistare un altro risultato prestigioso che significherebbe molto per la nostra classifica.

Per il capitano biancorosso Marco Carra, sarà invce fondamentale non guardare al risultato ottenuto lo scorso novembre al PalaRuffini: “Dimentichiamoci completamente di tutto ciò che accadde a Torino nel girone d’andata: i due punti conquistati a fil di sirena fanno ormai parte della storia. La Manital è una delle tre migliori formazioni di tutto il campionato e, rispetto al precedente confronto giocato contro di loro, arriveranno al completo. Sappiamo perfettamente che la nostra salvezza passa dal “PalaTrieste” e che il nostro pubblico dovrà nuovamente essere il sesto uomo in campo. Stiamo preparando la sfida di domenica guardando esclusivamente a noi stessi, ripartendo dagli ottimi risultati delle ultime settimane: servirà tanta aggressività e attenzione nei dettagli, due elementi fondamentali per tentare nuovamente di battere Torino”.

Per la Pallacanestro Trieste 2004, oltre a Daniele Mastrangelo sarà indisponibile anche Massimiliano Fossati, a causa della frattura al dito della mano che lo terrà lontano dal parquet per circa un mese. Verrà dunque riproposta la stessa formazione dello scorso turno di campionato, con il giovane Giacomo Norbedo (classe 1994) a completare i dieci che affronteranno la Manital Torino.

Gli arbitri dell’incontro saranno i signori Gianluca Gagliardi di Anagni (FR), Andrea Agostino Chersicla di Oggiono (LC) e Alessandro Loscalzo di Potenza. La radiocronaca della gara del “PalaTrieste” (palla a due alle ore 18) verrà trasmessa in diretta streaming sul sito di Radioquattro Network (http://www.r4n.it), previsti inoltre aggiornamenti in tempo reale sulla pagina ufficiale Facebook della squadra biancorossa (http://www.facebook.com/pallacanestrotrieste2004).

Ti è piaciuto questo articolo?

Sarebbe dovuto essere una sorta di campionato di transizione, quello che ci si poteva attendere alla vigilia in casa PMS. E invece per la Manital Torino la stagione in corso si sta rivelando ben più di una semplice comparsata: dopo una lunga assenza dal basket che conta (di fatto, la denominazione “Auxilium” ha accompagnato per decenni la palla a spicchi nella città della Mole), il capoluogo piemontese ha riabbracciato la 2° serie nazionale dopo la cavalcata trionfale in DNA. Ma soprattutto, forte degli attuali 32 punti conquistati (e del relativo secondo posto in classifica), il team allenato da Stefano Pillastrini non ha certo bisogno di nascondersi: l’obiettivo è giocarsi il tutto per tutto in post-season, tentando un “doppio salto“ di categoria che lancerebbe inevitabilmente la Manital nell’Olimpo della serie A.

Ruolino di marcia di assoluto spessore per Torino: 16 vinte e 7 perse in tutto, con 4 vittorie nelle ultime cinque partite disputate. Se da una parte la PMS ha trovato grande continuità tra le mura amiche del “PalaRuffini”, dove non perde in casa dal 24 novembre scorso (fu proprio la Pallacanestro Trieste 2004 a dare l’ultimo dispiacere casalingo ai piemontesi, sconfitti allo scadere per 84-85 con la “magia” di Marco Carra in coast-to-coast), in trasferta la Manital ha fatto leggermente più fatica (il record di “6-5”, dietro solamente al “7-4” di Trento, resta comunque molto positivo). Come curiosità, nell’anno solare 2014, Torino è riuscita a fare risultato solamente a Forlì, mentre ha dovuto cedere l’intera posta in palio nelle sfide di Trapani, Jesi e Capo D’Orlando.

Il roster a disposizione di coach Pillastrini è di valore assoluto: basterebbero i nomi del capitano azzurro Stefano Mancinelli (15 punti di media e il “vizio” di risolvere le partite nel finale, come accaduto con l’azione da 3 punti messa a segno nello scorso turno contro Napoli) e quello di Valerio Amoroso (per l’ala/centro ex Teramo, Montegranaro e Pesaro, c’è l’attuale miglior media realizzativa di squadra con 16.6 PPG + 7.5 rimbalzi a gara) per far tremare i polsi a chiunque.  La Manital è altresì dotata di tante altre ottime individualità, a cominciare dal duo statunitense formato da Ronald Steele (play/guardia dell’86, vittima di qualche acciacco fisico di troppo a inizio stagione ma ottimo regista di squadra, oltre che buon giocatore perimetrale, capace di prendere in mano la situazione nei momenti più importanti) e da Tim Bowers, visto in un recente passato a Venezia e arrivato in maglia PMS lo scorso dicembre per rafforzare ulteriormente il reparto dei piccoli. Un occhio di riguardo va dedicato allo “stakanovista” play/guardia Lorenzo Gergati, classe 1984, che con i suoi 11 punti di media in più di 30 minuti di utilizzo a match  è diventato uno dei punti fermi della squadra; lo stesso medesimo discorso vale per l’ala/guardia Marco Evangelisti, già esperto trascinatore della PMS nella passata stagione in DNA e riconfermatosi anche in questo campionato di Adecco Gold (10.9 PPG e il 44% totale al tiro).

A chiudere il roster di Torino, oltre ai giovani Lorenzo Baldasso (guardia classe ’95) e Simone Zanotti (centro di 208 cm, lo scorso anno a Lucca), troviamo due talenti del 1990: il primo è Daniele Sandri, ala/guardia che viaggia con 6 punti di media conditi da 4.5 rimbalzi ad allacciata di scarpe, nonché il totem Jakub Wojciechowski, polacco di nascita ma italiano di formazione, essendo cresciuto nel vivaio della Benetton Treviso. Per il pivot di 214 cm, nativo di Lodz, quello attuale sta diventando il campionato della definitiva consacrazione (66% di realizzazione totale, con un’ottima mano anche dall’arco dei 6 metri e 75, per un tabellino personale che lo vede spesso in doppia cifra).

Ti è piaciuto questo articolo?

”#NonC’èTreSenzaQuattro”: dopo le gare interne contro Imola, Jesi e Trapani, anche in occasione della prossima sfida casalinga con la Manital Torino (in programma domenica 2 marzo alle ore 18), la Pallacanestro Trieste 2004 dà la possibilità ai propri abbonati di usufruire di speciali sconti sui biglietti d’ingresso.

I possessori di tessere 2013/14 per i settori “GOLD”, “SILVER” e “BRONZO” avranno, per la quarta volta consecutiva, l’occasione di portare due amici al “PalaTrieste” con una speciale riduzione del 50% sul prezzo intero dei singoli ingressi, specifici per il settore d’appartenenza dell’abbonato stesso.

Non cambiano le tariffe scontate dei tagliandi:

BIGLIETTO “GOLD”: € 15,00

BIGLIETTO “SILVER”: € 9,00

BIGLIETTO “BRONZO”: € 5,00

Sarà possibile effettuare l’acquisto dei biglietti presso il Ticket Point di corso Italia 6/C, aperto dal lunedì al sabato, con orario 8.30-12.30 e 15.30-19, nonché domenica pomeriggio ai botteghini del “PalaTrieste”, prima della gara contro la Manital.

Ti è piaciuto questo articolo?

Dopo due mesi e mezzo, la Pallacanestro Trieste 2004 torna a vincere in trasferta: i biancorossi si impongono sul difficile campo di Ferentino per 84-89, dopo una partita vibrante che i giuliani hanno condotto per buona parte dei quaranta minuti regolamentari. La sfida del “Ponte Grande” si è decisa negli ultimi istanti di gara, con la precisione degli ospiti dalla linea del tiro libero (e la contemporanea percentuale deficitaria in lunetta dei padroni di casa) a diventare la variabile più importante per la vittoria triestina, festeggiata anche da un piccolo gruppetto di tifosi giuliani accorsi in Lazio a fianco della squadra.

Con uno starting-five formato da Ruzzier, Wood, Tonut, Coronica e Diliegro, i giuliani partono bene in avvio di contesa. Il +5 dei primi minuti si contrappone al parziale di 11-0 dell’FMC targato Guarino, Green e Mosley: il break costringe coach Dalmasson a un repentino time-out a metà esatta della prima frazione (13-7), con i biancorossi che si riattivano subito dopo grazie ai sette punti di fila da parte di Wood. Trieste si riavvicina a Ferentino sul -1 (15-14), sorpassandola a 60” dalla prima sirena con i liberi dello stesso americano ex-Firenze. E’ quindi Carra a regalare il +3 ai biancorossi, grazie alla buona mano dal perimetro (19-22 del 10′).

Dopo il pareggio ciociaro da parte di Green, a cui si unisce il 5 su 6 di Garri ai liberi (29-29 al 15′), l’equilibrio in campo viene rotto da tre punti di Candussi e due “bombe” consecutive da parte di Harris, abile a dare il +8 esterno (30-38). Trieste conferma il buon momento nella seconda frazione, allungando il gap sino a 10 lunghezze e mantenendo gran parte del vantaggio sino alla pausa lunga, chiusa sul 37-44.

Gli stessi protagonisti biancorossi del precedente quarto si ripropongono alla ripresa della sfida: dopo un paio di buoni attacchi ciociari, Candussi prima ed Harris poi permettono agli ospiti di tornare in doppia cifra di scarto. Sono successivamente Diliegro e Coronica a dare il massimo vantaggio esterno al 25′ (45-59), con Ferentino che non riesce a bloccare l’attacco triestino, ancora ispirato dall’esplosività di Harris dal perimetro. I padroni di casa riescono in seguito a dimezzare lo svantaggio con un paio di conclusioni pesanti di Pierich (59-64), prima del ritorno di fiamma giuliano con Carra (tripla) e due liberi di Wood, per il +10 esterno a dieci dal termine.

L’ultima frazione è un vero e proprio concentrato di emozioni: Ferentino, grazie a Green, riesce sensibilmente ad avvicinarsi nel punteggio a Trieste (69-74). Pur continuando a segnare con Harris e Tonut, la compagine giuliana non riesce ad allontanare gli avversari, per un finale di gara estremamente palpitante. Nella girandola di time-out chiamati da ambo le panchine, entrambe le formazioni ricorrono al fallo sistematico con conseguenti gite in lunetta: l’FMC si avvicina sino a -2, prima che lo 0/4 di Garri e Bucci a 10” dal termine e i successivi punti segnati sempre ai liberi da parte di Wood e Carra permettano a Trieste di festeggiare una vittoria importantissima per la lotta alla salvezza.

FMC Ferentino-Pallacanestro Trieste 2004 84-89 (19-22, 37-44, 59-69)

FMC Ferentino: Guarino 13 (4/5, 0/2), Bucci 11 (4/5, 1/5), Pierich 8 (0/2, 2/5), Green 29 (10/15, 1/3), Garri 17 (5/8, 0/1), Paesano, Giuri 2 (1/3, 0/3), Parrillo, Mosley 4 (2/5) N.E.: Duranti
. Allenatore: Gramenzi


Tiri Liberi: 20/30 – Rimbalzi: 36 21+15 (Green 9) – Assist: 11 (Guarino 4) – Cinque Falli: Pierich


Pall. Trieste 2004: Tonut 5 (1/2, 1/2), Harris 21 (4/8, 4/7), Ruzzier 11 (5/6, 0/2), Coronica 2 (1/2), Diliegro 10 (4/10), Candussi 9 (4/5, 0/1), Carra 8 (2/3, 1/3), Wood 23 (5/10, 1/3) N.E.: Urbani, Norbedo
. Allenatore: Dalmasson


Tiri Liberi: 16/22 – Rimbalzi: 32 22+10 (Candussi 11) – Assist: 11 (Ruzzier 7) – Cinque Falli: Diliegro

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Massimo rispetto per l’FMC: è questo il punto focale su cui coach Eugenio Dalmasson si concentra nel presentare gli avversari del prossimo turno di campionato. “Ferentino è in un periodo di forma smagliante: dopo un inizio di stagione contrassegnato dagli infortuni, al momento attuale ha trovato il proprio equilibrio di squadra e sta dimostrando tutta la forza e la completezza del proprio roster. I loro ultimi risultati parlano chiaro, con la salvezza praticamente in tasca e con i play-off a portata di mano: è dunque evidente che non regaleranno niente a nessuno, Trieste compresa. Per noi non sarà assolutamente facile riuscire a fare risultato sul loro parquet, oltretutto ogni settimana hanno un giocatore diverso in grado di risolvere le partite, pertanto anche questa loro capacità di non fornire punti di riferimento agli avversari è una variabile su cui dovremo prestare massima attenzione. Da parte nostra ci dovrà essere grande dedizione nell’interpretare la gara nel modo corretto, con lo spirito di chi intende dare continuità di rendimento e di risultati anche in trasferta”.

Anche per il giocatore americano Will Harris, nella prossima tappa di campionato sarà necessario ripetere le ultime buone prestazioni casalinghe: “Siamo perfettamente coscienti della forza di Ferentino e di quanto stiano facendo vedere nell’ultimo periodo. Sono una squadra tosta, con tanti talenti a disposizione e con un entusiasmo che li può portare ancora più in alto in classifica: oltretutto, l’FMC riuscì a imporsi al PalaTrieste nel girone d’andata, questo è un motivo in più per cercare di vendicare quella sconfitta e di tornare a far punti lontano da casa. Ripartiamo dalla bella prestazione di domenica scorsa contro Trapani, con la convinzione che da qui e sino alla fine del campionato dovremo essere capaci di dare il massimo contro ogni avversaria che affronteremo, cercando di conquistare qualche vittoria importante anche in trasferta”.

Per la Pallacanestro Trieste 2004 qualche piccolo problema durante la settimana per Francesco Candussi e Massimiliano Fossati, entrambi debilitati dall’influenza. Non dovrebbe essere comunque in dubbio il loro utilizzo per domenica, con la relativa riconferma della stessa formazione che ha sconfitto la Lighthouse Trapani nell’ultimo turno di campionato.

La gara al “Ponte Grande” di Ferentino verrà arbitrata da Marco Rudellat di Nuoro, Michele Capurro di Reggio Calabria e Marco Pierantozzi di Ascoli Piceno. E’ prevista la radiocronaca streaming su Radioquattro Network (http://www.r4n.it), nonché gli aggiornamenti in tempo reale sulla pagina Facebook della Pallacanestro Trieste 2004 (https://www.facebook.com/pallacanestrotrieste2004).

Ti è piaciuto questo articolo?

La sfida di campionato tra Pallacanestro Trieste 2004 e FMC, da qualche anno a questa parte, è diventata forse una delle partite più suggestive di tutta la stagione. Per due squadre che, nel 2011/12, si sono fronteggiate più volte in DNA per la conquista della promozione nella ex Legadue (poi ottenuta da entrambe), il 23° turno di “Adecco Gold” in programma domenica 23 febbraio al “Ponte Grande” di Ferentino sarà un match estremamente interessante sotto molti aspetti.

Il club del Presidente Vittorio Ficchi arriva alla sfida contro i biancorossi con l’entusiasmo alle stelle: 6 vittorie su 8 incontri disputati nell’anno solare 2014 hanno infatti permesso alla FMC di allontanarsi in maniera decisa dalla secche di fondo classifica, con un +10 dalla penultima piazza che sembra aver messo in cassaforte il discorso-salvezza con largo anticipo. Oltretutto, per il team del riconfermato coach Franco Gramenzi, attualmente un eventuale posto nei play-off promozione è lontano solamente due lunghezze: un motivo in più per il sodalizio laziale di tentare l’assalto alle posizioni che contano, da qui sino al termine della stagione.

La bontà dei risultati ottenuti da Ferentino (abile, tra l’altro, a sbancare il parquet della capolista Trento non più tardi di un mese fa) è sinonimo di un roster completo e affidabile, che proprio nell’ultimo periodo ha fatto vedere le cose migliori di tutto il campionato. In fondo, il mercato estivo non aveva lasciato dubbi di alcun genere: sin dal principio, l’FMC si era assicurata alcuni importanti talenti che avrebbero potuto fare la differenza, specie se affiancati a un giocatore importante come Francesco Guarino (playmaker classe ’79, una sorta di istituzione per la piazza ciociara).

Gli arrivi, da Casale Monferrato, dell’americano Rodney Green (quasi 20 punti di media per l’ala/guardia statunitense) e dell’esperto Simone Pierich (’81, 12.5 PPG e 5 rimbalzi a partita, a cui va aggiunto l’ottimo 44% di realizzazione da tre punti), nonché quelli su fronte Sigma Barcellona di Ryan Bucci (guardia di 192 cm che mette a referto quasi 16 punti ad allacciata di scarpe, con un “mortifero” 88% dalla linea di tiro libero) e Marco Giuri (play/guardia classe 1988, un buon “sesto uomo” dotato di mano calda dal perimetro), basterebbero per delineare la profondità di organico di Ferentino. In più, due eccellenti assi nella manica come l’ex-fortitudino William Mosley (8.1 PPG+6.5 rimbalzi di media, rientrato in pianta stabile lo scorso dicembre dopo l’infortunio al ginocchio) e Luca Garri (ala-forte di grande esperienza, con tanta serie A nel proprio palmares, arrivato in Ciociaria a campionato già iniziato) danno l’idea di una squadra attrezzata anche in area pitturata, un’arma in più per l’organico a disposizione di Gramenzi.

All’andata, l’FMC sbancò il “PalaTrieste” per 66-71, con 22 punti di Bucci; per la compagine giuliana, fu Diliegro il migliore dei biancorossi con 19 messi a referto.

Ti è piaciuto questo articolo?

La Pallacanestro Trieste 2004 trova un importantissimo successo nella 22° giornata di Adecco Gold: la compagine biancorossa si impone sulla Lighthouse Trapani per 81-74, continuando il buon trend tra le mura amiche del “PalaTrieste” e allontanandosi dal penultimo posto in classifica occupato da Forlì, quest’ultima a quattro lunghezze di svantaggio dai giuliani. Partita intelligente da parte degli uomini di Eugenio Dalmasson, che hanno mantenuto il pallino del gioco per gran parte del match con una prestazione di squadra a tutto tondo: sono 5 infatti i giocatori in doppia cifra di realizzazione per i padroni di casa, abili a tenere a debita distanza una compagine ospite costretta a inseguire per lunghi tratti della sfida.

Le due squadre rispondono colpo su colpo nei primi minuti di partita: ai punti di Renzi e Lowery replica subito dopo Carra con due canestri di fila, seguito da un piazzato di Wood. E’ 7-7 al 3′, che diventa 12-12 tre minuti più tardi con Coronica a pareggiare i conti per Trieste, qualche istante dopo il sottomano vincente da parte di Rizzitello. I biancorossi trovano quindi il vantaggio sessanta secondi più tardi con una tripla dall’angolo di Wood (17-16), mantenendo in mano un briciolo di inerzia grazie ad Harris, il cui appoggio al tabellone dà il +3 interno (19-16 al 10′).

A inizio di seconda frazione, la Lighthouse trova il feeling giusto nel tiro pesante: le due “bombe” di Ferrero, unite a quella di Rizzitiello, riportano avanti gli ospiti (21-25). Trieste contrattacca con Tonut ed Harris, ritornando poi nuovamente in vantaggio al 15′ con il gioco da tre punti di Diliegro: Trapani soffre in difesa, infilata da lontano da Ruzzier (34-29), non risultando poi efficace in proiezione offensiva. I giuliani riescono così a mantenere il vantaggio sino alla pausa lunga, con il +4 alla seconda sirena.

Con una buona difesa e attacchi ben costruiti, il terzo quarto sorride a Trieste: la compagine biancorossa va sul massimo vantaggio di +11, con Ruzzier e Harris che risultano essere le spine nel fianco di Trapani (46-35 al 25′). La Lighthouse cerca di scuotersi con la propria coppia di americani Parker-Lowery, tuttavia è un ispirato Carra, con 5 punti di fila, a mantenere in doppia cifra di vantaggio la compagine di casa. I siciliani si rifugiano spesso alla linea di tiro libero, seppur con fortune alterne, mentre Trieste resta avanti grazie alle realizzazioni di Diliegro ed Harris (57-49 a dieci minuti dalla fine).

Trapani cerca l’acuto a inizio di ultimo quarto, con cinque punti consecutivi targati Bossi e Rizzitiello (59-53), ma i padroni di casa restano avanti nel punteggio grazie alla buona mano dal perimetro: due bombe di Tonut e una di Harris consentono ai giuliani di tenere i siciliani a distanza di sicurezza (70-62 a tre minuti dal termine). Il team di Lino Lardo si affida in ultima battuta al fallo sistematico, ma il 9/10 dalla linea di tiro libero da parte della Pallacanestro Trieste 2004 non lascia spazio al recupero della Lighthouse, che si arrende nel finale di gara.

Pallacanestro Trieste 2004-Lighthouse Trapani 81-74 (19-16, 38-34, 57-49)

Pall. Trieste 2004: Fossati, Tonut 15 (2/2, 3/4), Harris 15 (4/10, 2/3), Ruzzier 16 (2/2, 3/3), Coronica 2 (1/1, 0/1), Diliegro 12 (4/12), Candussi, Carra 16 (2/3, 2/2), Wood 5 (1/7, 1/5) N.E.: Urbani

Allenatore:Dalmasson

Tiri Liberi: 16/18 – Rimbalzi: 28 21+7 (Diliegro 9) – Assist: 18 (Wood 8) – Cinque Falli: Harris, Candussi

Lighthouse Trapani: Renzi 10 (4/10), Lowery 13 (3/6, 1/2), Baldassarre 20 (4/9, 1/1), Bossi 4 (2/4, 0/2), Rizzitiello 13 (3/4, 1/4), Ianes, Parker 8 (1/3, 1/7), Ferrero 6 (0/1, 2/4) N.E.: Bartoli, Tabbi

Allenatore:Lardo

Tiri Liberi: 22/30 – Rimbalzi: 34 19+15 (Baldassarre 11) – Assist: 10 (Parker 5) – Cinque Falli: Ferrero

Ti è piaciuto questo articolo?