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Pari e patta tra Casalpusterlengo e Trieste: a Codogno l’Assigeco vince di 5

La Pallacanestro Trieste 2004 interrompe a Codogno il proprio cammino positivo delle ultime settimane: l’Assigeco Casalpusterlengo vince per 89-84 sui biancorossi, con un +5 finale che pareggia i conti non solo in chiave-scontri diretti, ma anche sotto il profilo della differenza canestri nell’ambito della doppia sfida di campionato (all’andata i giuliani si imposero per 80-75). E’ stata una gara molto tirata sino al termine, con i padroni di casa che hanno operato un allungo importante nel terzo quarto ma con i giuliani rientrati nel match nella frazione finale, poi risolta dai lombardi nei concitati secondi conclusivi. 

Attacchi eccellenti in avvio di contesa si registrano da ambo le parti: Poletti per l’Assigeco (11 punti nei primi dieci minuti) e Grayson per Trieste (10) si dimostrano offensivamente le punte di diamante delle rispettive squadre. C’è tanto equilibrio in campo sino alla prima sirena, con Casalpusterlengo che tenta un mini allungo grazie al parziale di 5-0 firmato Sant Roos e Young (20-15 al 7’), gap poi limato da Tonut e Carra per il 24-22 del 10’. E’ nuovamente Sant Roos, a inizio di secondo quarto, a tentare una scossa per i padroni di casa: i suoi tre punti fulminei in apertura di frazione vengono però rintuzzati dai quattro consecutivi di Holloway, abile a regalare il vantaggio ai biancorossi sul 27-28 del 14’. E’ poi Marini, con ben tre triple, a spingere ulteriormente avanti Trieste sino al 33-39, con un’ottima difesa biancorossa a bloccare gran parte degli attacchi portati avanti da Casalpusterlengo tra il 15’ e il 18’. I lombardi ritrovano il feeling col canestro nel finale di frazione, grazie a Chiumenti e Young: la tripla di quest’ultimo permette all’Assigeco di rimettere la testa avanti (40-39), prima della conclusione dalla lunga distanza di Carra che consegna a Trieste un vantaggio di due lunghezze all’intervallo.

E’ il terzo quarto a dimostrarsi particolarmente negativo per i giuliani: i 31 punti segnati in tutto dai padroni di casa rovesciano l’inerzia della partita nelle mani lombarde. Un iniziale 7-0 di break con Poletti, Young e Ricci (47-42) fa da apripista a un sensibile allungo da parte dell’Assigeco, che collima sino al -16 a del 30’, massimo svantaggio ospite di tutta la partita. Trieste non si arrende e nell’ultimo parziale riapre i giochi, prima con Tonut e Coronica, poi con l’ausilio del tiro pesante da parte di Grayson e Carra. A 120’’ dal termine il vantaggio di Casalpusterlengo è di cinque punti (81-76), differenza tra le due squadre che resterà tale anche alla sirena conclusiva, con il 2/2 di Carra dalla linea di tiro libero a consegnare l’89-84 finale.

Assigeco Casalp. – Pall. Trieste 2004 89-84 (24-22, 40-42, 71-55)

Assigeco Casalp.: Saccaggi 6 (3/5, 0/2), Poletti 19 (8/11), Vencato 2 (1/2), Chiumenti 16 (6/7), Ricci 12 (2/4, 2/3), Young 21 (7/12, 1/3), Sant Roos 13 (3/5, 1/2), Carrizo 0 (0/1, 0/2) N.E.: Costa, Del Vescovo, Maria Sgorbati

Tiri Liberi: 17/22 – Rimbalzi: 25 18+7 (Poletti, Sant Roos 6) – Assist: 23 (Sant Roos 9) 

Pall. Trieste 2004: Coronica 2 (1/1), Fossati, Tonut 10 (1/4, 2/8), Mastrangelo, Grayson 15 (2/3, 3/5), Candussi 2 (1/3, 0/2), Carra 22 (4/5, 3/8), Marini 9 (0/1, 3/4), Holloway 20 (8/13, 0/3), Prandin 4 (2/3, 0/3)

Tiri Liberi: 13/18 – Rimbalzi: 27 16+11 (Holloway 8) – Assist: 16 (Tonut 7)

 

Parziali: 24-22, 16-20, 31-13, 18-29

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Holloway fa il marziano, Trieste fa la festa a Torino a mezzodì

I 4350 spettatori odierni (record assoluto stagionale) spingono la Pallacanestro Trieste 2004 verso un’importante e prestigiosa vittoria contro la Manital Torino, terza forza del campionato. Nell’anticipo del mezzogiorno, i biancorossi si impongono col punteggio di 73-66, comandando la sfida contro i piemontesi per larghi tratti di gara e riuscendo a dare l’accelerata più importante nell’ultimo quarto, nel momento in cui la formazione di coach Bechi non è poi più riuscita a riavvicinarsi ai padroni di casa.

Buona partenza degli ospiti nei primi minuti del match, con lo 0-4 firmato Miller e Fantoni: la risposta triestina non tarda ad arrivare, con Holloway e Carra che pareggiano la contesa al 4′ e il sorpasso qualche istante più tardi grazie a due tiri liberi di Tonut. Nonostante i due falli repentini commessi, è poi Grayson a innescare l’attacco giuliano con due triple di fila, a cui si accoda anche Holloway con una “bomba” dall’angolo: il 15-6 e il conseguente -9 spinge la Manital a tentare diversi cambi di difesa, con lo scopo di frenare la circolazione di palla triestina: è però un altro tiro pesante – stavolta di Marini – a far male a Torino, costretta a chiudere i primi dieci minuti sul 22-13. 

Con percentuali realizzative mediocri da ambo le parti, il secondo quarto non si apre decisamente sotto il profilo dello spettacolo: Trieste recupera diversi rimbalzi in attacco che però non si tramutano in canestro, per contro Torino spara con poca precisione dal perimetro. E’ Tonut l’uomo migliore in casa giuliana in questo frangente di partita: con due realizzazioni consecutive, i biancorossi si mantengono in doppia cifra di vantaggio (28-16). La Manital trova però un buon parziale tra metà frazione e seconda sirena: con un positivo Fantoni in pitturato e soprattutto con i 6 di fila firmati dal redivivo Lewis, gli ospiti chiudono con l’inerzia in mano il primo tempo, sul 32-29 di metà gara.

La Pallacanestro Trieste 2004, dopo la pausa lunga, torna sul parquet estremamente propositiva: con un Holloway grande protagonista e padrone dell’area, i giuliani tornano velocemente a +10 sul 42-32. La Manital sembra poter trovare giovamento nel tiro pesante, con Giachetti prima e Gergati poi a rintuzzare lo svantaggio, guadagnandosi successivamente molte gite in lunetta con Mancinelli, Rosselli e Fantoni. I piemontesi arrivano sino a -6 (53-47 del 28′) , ma è ancora una volta Holloway (25 punti realizzati dopo tre quarti di gara) a ergersi quale pericolo numero uno per Torino, ricacciata a -8 sulla terza sirena (57-49). C’è molto equilibrio a inizio di ultimo quarto, con i piemontesi che restano in scia sino al 62-57 del 35′ in una situazione dove nuovamente Trieste deve fare i conti a livello di falli (bonus superato ancora una volta in pochi minuti e tanti liberi concessi agli avversari): sul +5 biancorosso, sarà poi la tripla di Coronica a spezzare definitivamente l’empasse in campo, con ulteriori due “bombe” firmate da Tonut prima e Holloway poi ad allontanare la Manital sul 71-59 al 36′. Per gli ospiti non basterà un buon Giachetti nel finale per poter ritornare in gara: Trieste conduce la gara in porto senza ulteriori patemi d’animo.

Pallacanestro Trieste 2004-Manital Torino 73-66 (22-13, 32-29, 57-49)

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 4, Fossati, Norbedo, Tonut 16, Boniciolli, Mastrangelo, Grayson 6, Candussi 7, Carra 7, Marini 5, Holloway 28, Prandin. All. Dalmasson

Manital Torino: Giachetti 14, Mancinelli 7, Fantoni 12, Fiore ne, Lewis 9, Viglianisi 2, Bruttini 1, Rosselli 3, Gergati 10, Miller 8. All. Bechi

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Trieste rincorre per 38 minuti e piazza la zampata nel finale: Agrigento è biancorossa

Vittoria di platino per la Pallacanestro Trieste 2004 sul parquet del “PalaEmpedocle” di Agrigento: i biancorossi si impongono al fotofinish per 87-89 sulla Moncada, in una gara dove i giuliani hanno rincorso per lunghi tratti la compagine allenata da Franco Ciani, riuscendo nel finale di gara a sorpassare i siciliani e a mantenere un vantaggio minimo sino alla sirena conclusiva. Grazie ai due punti conquistati quest’oggi, Trieste raggiunge proprio Agrigento al settimo posto in classifica di A2 Gold, andando inoltre sul 2-0 negli scontri diretti contro la stessa.

Non è una buona partenza di gara, quella che vede protagonisti i biancorossi: la Moncada opera un allungo già nei primi cento secondi di match, con lo 10-0 targato Evangelisti e Williams che costringe coach Eugenio Dalmasson a un repentino minuto di sospensione. La risposta biancorossa arriva immediatamente dopo grazie a Tonut: i suoi punti, uniti a una tripla di Grayson, riavvicinano sensibilmente i biancorossi al 5′ (15-13), ma Agrigento è abile a salire nuovamente sugli scudi, trovando grande fluidità offensiva e una buona mano nel tiro dalla distanza. La Moncada chiude sul +11 il primo quarto, soffrendo successivamente la fisicità di Holloway sotto canestro ma trovando conclusioni vincenti con Piazza ed Evangelisti (40-28 al 15′): break e contro-break si alternano quindi sino all’intervallo lungo, con Agrigento ad abbozzare la fuga ma Trieste concentrata nell’arrivare allo svantaggio minimo con Grayson (tripla del -2), poco prima della realizzazione di Williams sul lato agrigentino. E’ 49-45 a metà gara.

I padroni di casa tentano di allontanare gli ospiti nel punteggio in apertura di terzo quarto: è nuovamente Evangelisti, con cinque punti consecutivi, a innestare un nuovo parziale positivo per la Moncada (56-45). Tonut riavvicina nuovamente Trieste, permettendo ai biancorossi di ritrovare la scia avversaria sul 63-59: nonostante una conclusione dalla lunga distanza di Chiarastella, è Coronica a essere il protagonista nel finale di frazione con due canestri di fila, per il -4 biancorosso che si concretizza al 30′ sul 66-62. I dieci minuti finali sono da cardiopalma, con i giuliani che stringono dapprima i denti non permettendo ulteriori allunghi ad Agrigento, trovando poi l’acuto vincente negli ultimi due minuti e mezzo di match. E’ il capitano Carra, con una “bomba”, a regalare il primo vantaggio esterno di tutta la partita al 38′ (78-81), Chiarastella pareggia qualche istante più tardi con un gioco da tre punti, ma da quel momento in poi i biancorossi rimarranno avanti nel punteggio sino al termine. Prima Holloway, poi Carra con due liberi regalano il +4 a Trieste, mentre la conclusione dalla lunga distanza di Candussi permette ai giuliani di arrivare sino all’83-88 degli ultimi 20”: sul fronte casalingo, Udom riapre i giochi con sei secondi ancora da giocare grazie a un tiro pesante (87-88), mentre l’1/2 di Tonut negli istanti finali della sfida è sufficiente ai biancorossi per portare a casa la vittoria, con il tentativo sulla sirena da parte di Piazza che non va a buon fine.

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Moncada Energy Group AG – Pall. Trieste 2004 87-89 (28-17, 49-45, 66-62)

Moncada Energy Group AG: Vai 0 (0/1), Evangelisti 18 (4/5, 3/4), Williams 17 (4/8, 3/5), Chiarastella 14 (5/5, 1/2), De Laurentiis 6 (1/2, 1/3), Saccaggi 0 (0/1, 0/3), Piazza 13 (2/2, 2/4), James Udom 11 (3/3, 1/1), Dudzinski 8 (2/4, 0/3) N.E.: Portannese. All. Ciani

Tiri Liberi: 12/16 – Rimbalzi: 23 17+6 (Williams 9) – Assist: 16 (Piazza 8) – Cinque Falli: De Laurentiis

Pall. Trieste 2004: Coronica 5 (2/3), Tonut 21 (7/11, 2/5), Mastrangelo 2 (0/1), Grayson 8 (1/2, 2/5), Candussi 12 (2/3, 1/2), Carra 12 (2/4, 2/3), Marini 5 (1/1, 1/1), Holloway 16 (7/12), Prandin 8 (4/5) N.E.: Fossati. All.Dalmasson

Tiri Liberi: 13/19 – Rimbalzi: 21 13+8 (Holloway 8) – Assist: 7 (Grayson 4)

Parziali: 28-17, 21-28, 17-17, 21-27

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Che battaglia a Biella! Trieste cede solo nel finale all’Angelico

Un mix di emozioni e di tanti, tantissimi capovolgimenti di fronte. E’ una splendida gara al “Biella Forum” quella che Angelico e Pallacanestro Trieste 2004 hanno saputo mettere in scena nella 19° giornata di A2 Gold. Alla fine a gioire è la formazione di coach Corbani, che si impone per 86-83 sui biancorossi giuliani dopo un’autentica battaglia sul parquet, in particolare negli ultimi sei minuti di contesa contrassegnati da innumerevoli sorpassi e contro-sorpassi a livello di punteggio. Per il team di Eugenio Dalmasson, nonostante la delusione per una sconfitta arrivata sul filo di lana, rimane il vantaggio nella differenza canestri contro Biella, ora a +4 in classifica dai triestini che continuano comunque a rimanere da soli in settima posizione a quota 18 punti. 

Dopo una partenza alla pari tra le due squadre, l’Angelico accelera bruscamente dal terzo minuto in avanti, arrivando sino a +8 sul 14-6 con un buon impatto sulla gara da parte di Chillo. Trieste ha un sussulto nei minuti successivi, col break di 7-0 firmato Holloway, Candussi e Tonut che regala il -1 ai giuliani al 6′ (14-13). Biella risponde in egual misura nel finale di quarto, con un gioco da tre punti di Laquintana a cui si associano i canestri di Raymond: i padroni di casa arrivano così al 21-15 della prima sirena, subendo il ritorno di Trieste in apertura di seconda frazione. Un mini-break firmato da Grayson e Prandin riporta infatti i biancorossi sino a -4 (23-19), tuttavia l’Angelico, grazie anche all’ottima propensione sul fronte dei rimbalzi (quasi il doppio catturati dai piemontesi nei confronti dei biancorossi) è abile nel costruire un vantaggio di 12 lunghezze al 17′ (42-30). Nonostante le molte difficoltà in difesa, gli ospiti chiudono alla grande i minuti che restano da giocare prima della pausa lunga: Tonut infila una tripla importante, ma sono soprattutto i 9 punti consecutivi di Holloway (abile anche a realizzare un tiro dalla lunghissima distanza, allo scadere di frazione) a rimettere ampiamente in carreggiata la Pallacanestro Trieste 2004, alla seconda sirena in ritardo minimo sul 43-42.

I giuliani mettono la freccia dopo due minuti di terzo quarto: Fossati impatta sul 46-46, mentre Tonut nell’azione successiva ruba palla e vola in contropiede a imbucare il +2 esterno. Il risveglio su lato offensivo di Voskuil, con due triple repentine in apertura di frazione, consegna il 54-48 all’Angelico, tuttavia Trieste dimostra una discreta precisione nel tiro dal perimetro, con una “bomba” di Prandin e ben due di Carra a regalare anche sei punti di vantaggio agli ospiti (54-60), gap che i giuliani riusciranno a mantenere anche al 30′ sul 59-65. I triestini, con un Tonut vera spina nel fianco della difesa di casa, vola anche sul +9 a otto minuti dal termine: sul fronte opposto, con un break di 9-0 interamente firmato dalla lunga distanza con Raymond e Voskuil, Biella pareggia i conti a quota 72 al 34′. Gli ultimi sei giri di lancetta diventano agonisticamente bellissimi al “Biella Forum”, con un botta e risposta che si prolungherà sino a pochi secondi dalla sirena conclusiva: nel corso dell’emozionante finale di match, il gap tra le due formazioni non supererà mai i tre punti di scarto, vedendo Trieste con la testa avanti sino a 60” dal termine sull’82-83 grazie ai liberi di Tonut (miglior marcatore ospite a quota 25). Saranno infine Raymond (MVP di serata con ben 37 punti all’attivo) e Voskuil (23 a referto) – su lato biellese – a realizzare nell’ultimo minuto il parziale di 4-0 sufficiente a consegnare la vittoria all’Angelico.

Angelico Biella-Pallacanestro Trieste 2004 86-83 (21-15, 43-42, 59-65) 

Angelico Biella: Chillo 5, Laquintana 8, Infante 3, Lombardi 3, Berti 3, Raymond 37, Voskuil 23, De Vico 4, Danna ne, Marzaioli. All.Corbani

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica, Fossati 2, Norbedo n.e., Tonut 25, Mastrangelo 3, Grayson 2, Candussi 5, Carra 16, Marini 4, Holloway 19, Prandin 7. All.Dalmasson

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Trieste, il cammino riprende a Frosinone: Veroli si arrende nel finale

Dopo tre rovesci consecutivi, la Pallacanestro Trieste 2004 trova una sofferta ma importantissima vittoria a Frosinone: il Basket Veroli si arrende infatti ai giuliani per 70-76, con i conseguenti due punti conquistati dai biancorossi che permettono alla compagine di Eugenio Dalmasson di mettere 12 lunghezze di distanza dall’ultimo posto in classifica, occupato proprio dalla squadra ciociara. Non è stata una gara semplice per i giuliani che, pur mantenendo il vantaggio per lunghi tratti di partita, hanno dovuto lottare sino agli istanti finali del match per contrastare gli avversari, questi ultimi rimasti sempre in scia ai triestini.

Si sbaglia molto in apertura di sfida su ambo i lati del campo, con parecchi errori al tiro e palle perse sia in ambito ciociaro che in quello biancorosso. Dopo 180 secondi dalla palla a due il punteggio è bloccato sul 2-2, con Trieste che successivamente piazza un mini-break di 5-0 interamente costruito da Tonut (4-7), successivamente ben affiancato da Mastrangelo che trova un appoggio vincente a tabellone e una conclusione dalla lunga distanza (6-12). Trieste, positiva nell’attivare rapidamente Holloway in pitturato, a metà frazione si porta sul +8, vedendo però rosicchiato buona parte del vantaggio da una Veroli che non solo si riavvicina alla prima sirena (16-18, grazie ai punti di Cucci) ma sorpassa anche gli avversari a inizio di secondo quarto, sull’asse formato da Brighi e Radic. Il duo Tonut-Holloway rimette le cose a posto qualche istante più tardi, permettendo ai biancorossi di piazzare il contro-sorpasso, tuttavia i padroni di casa hanno ancora in Radic l’uomo migliore per mettere anche cinque punti di vantaggio a metà frazione (27-22). Nel momento più positivo dei ciociari, Trieste torna a segnare con sufficiente precisione: il complessivo break di 13-5 permette ai giuliani di rovesciare nuovamente l’inerzia sul parquet, con un Mastrangelo nuovamente molto abile a colpire Veroli sia in penetrazione che in contropiede (30-35). Il canestro di Shaw allo scadere di secondo quarto consente ai giocatori di casa di limare il passivo alla pausa lunga sino a tre lunghezze di ritardo.

La Pallacanestro Trieste 2004 sembra poter mettere le mani sulla partita alla ripresa del match: un canestro di Grayson, una penetrazione di Tonut, un tap-in di Holloway e una tripla di Candussi permettono infatti ai biancorossi di volare sul +12 al 24′ (32-44). Veroli, a secco nei primi quattro minuti di terzo quarto, si sblocca in attacco grazie a Shaw e riesce a trovare giovamento dalla difesa a zona ordinata da coach Rossini. E’ proprio quest’ultima opzione a permettere ai ciociari di recuperare qualche buon pallone, innestando poi Brighi, Grande e Veccia che ricuciono gran parte dello strappo (44-48 al 27′). Trieste, in difficoltà sul fronte dei falli commessi (quattro a testa per Candussi e Marini prima della penultima sirena) e costretta a subire molti punti ciociari dalla linea di tiro libero, trova una provvidenziale “bomba” di Carra dall’angolo (44-51), tuttavia Veroli riesce a cancellare il passivo al 30′, arrivando a uno svantaggio minimo di due soli punti e conquistando nuovamente la parità con Radic in apertura di ultimo quarto. Gli ospiti decidono di affidarsi ad Holloway, con l’ex Ole-Miss a piazzare due realizzazioni di fila a canestro: i giuliani trovano successivamente i primi punti della partita da tiro libero grazie al 2/2 di Carra, col capitano biancorosso poi assoluto protagonista nell’imbucare un altro paio di conclusioni dalla lunga distanza che si riveleranno fondamentali nell’economia del match. Trieste allunga sul 56-64 a sei minuti dalla fine, trovando anche un buon Candussi sotto i tabelloni ben servito da Grayson: i padroni di casa non si arrendono, arrivando sino a -4 a 14” dal termine con la realizzazione di Shaw. Il contropiede vincente di Tonut esorcizza però il timore di un riavvicinamento ciociaro negli ultimi secondi, per il +6 definitivo che permette ai biancorossi di tornare a vincere in campionato e di fare un ottimo passo avanti verso la salvezza.

Basket Veroli – Pall. Trieste 2004 70-76 (16-18, 32-35, 51-53)

Basket Veroli: Grande A. 16 (2/3, 2/4), Veccia 10 (1/2, 2/9), Forte 0 (0/2 da tre), Radic 19 (8/15), Cucci 7 (1/2, 0/2), Grande S. 4 (2/5, 0/2), Shaw 14 (3/8, 0/2) N.E.: Iaboni, Innocenti, Fassiotti. All. Rossini
Tiri Liberi: 24/32 – Rimbalzi: 38 28+10 (Radic 12) – Assist: 5 (Grande A. 3)

Pall. Trieste 2004: Coronica, Tonut 20 (7/11, 2/8), Mastrangelo 9 (3/4, 1/1), Grayson 4 (2/6, 0/4), Candussi 9 (3/7, 1/2), Carra 14 (1/1, 3/5), Marini 0 (0/1), Holloway 20 (10/20), Prandin N.E.: Fossati. All. Dalmasson
Tiri Liberi: 3/5 – Rimbalzi: 34 24+10 (Holloway 14) – Assist: 10 (Tonut, Candussi, Marini 2) – Cinque Falli: Candussi

Parziali: 16-18, 16-17, 19-18, 19-23

Arbitri: Ciano, Longobucco, Gasparri

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“Tonut-forza 29” non basta per Trieste: la Novipiù si impone nel finale

E’ amara la seconda partita consecutiva casalinga per la Pallacanestro Trieste 2004: la Novipiù Casale Monferrato si impone di misura a Valmaura per 69-71, dopo quaranta minuti che hanno visto molto equilibrio in campo, specialmente nella seconda metà del match. E’ la penetrazione vincente di Brett Blizzard, realizzata a meno di dieci secondi dalla fine, a regalare la vittoria alla formazione allenata da coach Ramondino, che aveva iniziato male la sfida per poi recuperare lo svantaggio nei secondi dieci minuti, finendo quindi col trovare le soluzioni giuste in attacco nel concitato finale di partita.

Una buona difesa in avvio di contesa permette a Trieste di riversarsi poi con discreta efficacia anche in proiezione offensiva: sul 10-6 del 5′, nonostante i quattro punti consecutivi messi a referto da Marshall, la Novipiù è costretta a pagar dazio sino alla prima sirena, venendo infilata inizialmente dalla tripla di Tonut e finendo poi sino a -10 a causa delle due palle perse di fila che portano ad altrettante realizzazioni di Prandin in contropiede (20-10 al 10′). Trieste sembra poter mantenere salde le redini del match in avvio di seconda frazione, trovando l’appoggio al vetro di Marini e una nuova “bomba” di Tonut: il +13 dei padroni di casa viene però man mano limato da una Casale che torna prepotentemente in partita già in prossimità dell’intervallo lungo. E’ Samuels a risultare in tale ambito l’uomo in più per i piemontesi, non solo segnando dal perimetro ma conquistando anche un fallo antisportivo al quale si aggiungerà qualche secondo più tardi un tecnico fischiato per proteste a Carra. Nonostante la tripla frontale di Grayson tenti di rimettere in marcia i giuliani, la buona precisione di Marshall ai liberi e il sottomano di Martinoni allo scadere permettono ai piemontesi di ricucire gran parte del gap precedentemente accumulato (34-32 a metà gara).

Con il duo Samuels-Marshall a realizzare il sorpasso ospite dopo due minuti dall’inizio del terzo quarto, sul lato biancorosso è Carra a ergersi protagonista con cinque punti fulminei (42-37). Ma il suo repentino 4° fallo, con annesso contro-break piemontese grazie alla tripla di Marshall, rimette nuovamente in discussione il match a dieci minuti dalla fine. Grayson imbuca la conclusione da lontano, tuttavia le tre “bombe” piazzate in rapida successione da Amato mettono cinque punti di distacco tra le due squadre al 33′; Trieste non demorde, tornando rapidamente in scia degli avversari grazie a Candussi e soprattutto a Tonut (finirà con 29 punti in tutto), dalle cui mani passano buona parte degli attacchi giuliani. I micro-vantaggi si susseguono praticamente sino agli istanti finali di contesa, con lo stesso numero 7 biancorosso a regalare il +2 a 34” dal termine prima del 4-0 targato Novipiù che chiude la partita. Il 2/2 di Samuels in lunetta e la già citata penetrazione vincente di Blizzard a otto secondi dal termine portano infatti in vantaggio Casale Monferrato nelle battute finali del match, con Trieste che non riesce ad andare al tiro nell’azione decisiva ed è costretta a lasciare i due punti agli ospiti.

Pallacanestro Trieste 2004-Novipiù Casale Monferrato 69-71 (20-10, 34-32, 51-50)

Pall. Trieste 2004: Coronica, Fossati, Tonut 29 (6/9, 3/7), Mastrangelo 2 (1/2), Grayson 7 (0/1, 2/5), Candussi 12 (6/10, 0/2), Carra 10 (4/6, 0/2), Marini 2 (1/1), Holloway 2 (1/4), Prandin 5 (2/6) N.E.: Norbedo, Ferraro. All. Dalmasson

Tiri Liberi: 12/21 – Rimbalzi: 25 18+7 (Candussi 10) – Assist: 8 (Tonut 3) – Cinque Falli: Carra.

Novipiu’ Casale M.to: Amato 9 (3/7 da tre), Tomassini 0 (0/2, 0/2), Natali 4 (1/3), Alan Blizzard 7 (3/4, 0/1), Martinoni 12 (5/9), Fall 7 (3/4), Lascells Samuels 19 (0/4, 5/5), Marshall 13 (3/4, 1/6) N.E.: Giovara, Ruiu, Valentini. All. Ramondino

Tiri Liberi: 14/15 – Rimbalzi: 32 24+8 (Lascells Samuels 10) – Assist: 16 (Lascells Samuels 5) – Cinque Falli: Tomassini

Arbitri: Materdomini, Pepponi, Grigioni

Spettatori: 3.050

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Trieste vince contro gli Under 19 di Forlì: +85 al “PalaCredito”

E’ senza storia la gara di campionato tra Fulgor Libertas Forlì e Pallacanestro Trieste 2004: nel match valido per il 12° turno di A2 Gold, la compagine giuliana si impone con il risultato di 34-119 contro i romagnoli, scesi in campo con una formazione formata completamente da giocatori Under 19 provenienti dal settore giovanile forlivese. Troppo netto il divario sul parquet, con la squadra di coach Dalmasson che ha controllato partita e ritmo lungo tutto il corso dei 40 minuti regolamentari.

Con un grande fair-play sia tra i giocatori sul parquet che sulle tribune (nutrita la presenza di tifosi ospiti, gemellati da tempo con i supporters di casa), è uno scenario univoco quello che scaturisce al “Pala Credito” sin dalla palla a due. Trieste, già sul +9 al 4′ (3-12) allunga sino a +21 alla prima sirena, chiusa sul parziale di 7-28: i giovanissimi della Fulgor, con Agatensi e Criveto su tutti, dimostrano grande energia nonostante la grande differenza di valori tra le due compagini. Per la formazione giuliana, con un vantaggio che sensibilmente si allarga sempre più nel corso dei minuti, c’è la conseguente possibilità di rotazioni massicce tra tutti i giocatori del roster. La partita è praticamente in ghiaccio al 20′ sul 14-63, con la seconda metà di gara utile solamente in ambito statistico: Trieste chiude la sfida in Romagna con cinque effettivi in doppia cifra (miglior realizzatore è Stefano Tonut con 29 punti) e con la vittoria finale per 34-119.

Fulgor Libertas Forlì-Pallacanestro Trieste 2004 34-119 (7-28, 14-63, 23-91)

Fulgor Libertas Forlì: Drudi 1, Agatensi 9, De Carlo 4, Criveto 7, Monti, Nero 7, Yabre, Ravaioli, Collina 3, Ulivi 3. All. Finelli

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 6, Fossati, Tonut 29, Mastrangelo 23, Grayson, Candussi 24, Carra 6, Marini 2, Holloway 12, Prandin 17. All. Dalmasson

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Per Trieste la luce si accende nella ripresa: i biancorossi “matano” l’Assigeco

Torna alla vittoria la Pallacanestro Trieste 2004 dopo il rovescio di lunedì scorso contro la Manital Torino: i biancorossi si impongono sull’Assigeco Casalpusterlengo per 80-75, trovando due punti importanti contro una diretta concorrente per la salvezza. E’ stata una gara dai due volti per la formazione di Eugenio Dalmasson, messa sotto scacco dagli ospiti che almeno per metà gara hanno saputo sfruttare il maggior peso specifico sotto canestro. Con un Holloway fisicamente a mezzo servizio, i giuliani sono poi usciti alla distanza sfruttando velocità e migliori percentuali al tiro rispetto agli avversari, questi ultimi costretti a rincorrere sino all’ultimo senza però mai riuscire ad agganciare i triestini sino al termine della sfida.

Nell’immediato inizio di gara è Ricci il protagonista assoluto per l’Assigeco: dieci punti fulminei dell’ala forte hanno come effetto quello di mandare gli ospiti avanti addirittura in doppia cifra di vantaggio al 5′ (5-15). Trieste risulta essere parecchia contratta in attacco, trovando una realizzazione dalla distanza con Candussi dopo diversi minuti di black-out: la difesa di casa diventa successivamente più efficace, ricucendo parzialmente lo strappo con un gioco da tre punti di Grayson e con un paio di liberi segnati. E’ tuttavia l’Assigeco a chiudere avanti alla prima sirena, con un canestro da parte di Poletti per il +6 al 10′ (14-20) e con lo stesso lungo ospite – ben ispirato da Chiumenti – a ridare nuovamente dieci punti di gap alla squadra di coach Zanchi. Carra innesca un nuovo recupero biancorosso grazie a una tripla, a cui segue un appoggio a tabellone di Mastrangelo e lo “slam-dunk” di Holloway in contropiede (25-26 al 15′), è quindi un tira e molla di mini-break da ambo le parti a materializzarsi sino a metà gara, con Casalpusterlengo abile a conquistare diversi falli e a viaggiare con profitto in lunetta. Il +8 ospite viene rotto da una schiacciata a fil di sirena di Candussi, per il 32-38 al 20′ .

Dopo un inizio di terzo quarto molto equilibrato, Trieste riesce a mettere la testa avanti grazie alla salita sugli scudi di Tonut e Carra, entrambi efficaci nell’aprire la scatola difensiva ospite. Sul 47-45 interno l’Assigeco si riattiva con Alvin Young, tuttavia è nuovamente la compagine di casa a riportarsi in vantaggio con un sottomano di Coronica, per poi spingersi sul 57-50 con una “bomba” di Tonut, sino alla conquista di un prezioso +10 grazie a un’ulteriore conclusione pesante del numero 7 biancorosso. Il canestro con fallo allo scadere di Chiumenti (che però fallisce l’addizionale) manda le squadre sul 62-54 del 30′, punteggio su cui i team in campo restano bloccati per diversi minuti dopo parecchi errori e palle perse da ambo i lati. L’inerzia passa definitivamente in mani biancorosse quando, all’appoggio vincente al vetro di Coronica, fa seguito l’ottimo momento giuliano targato Mastrangelo-Grayson, entrambi ispirati nel firmare cinque punti a testa in un momento importante dell’incontro (76-67 al 37′). Seppure la tripla dall’angolo di Spissu (-5 Assigeco a 60” dal termine) costringa Trieste a una condotta di gara attenta sino al termine, saranno infine i liberi della staffa segnati da Tonut a sancire la sesta vittoria in campionato per i padroni di casa.

Pallacanestro Trieste 2004-Assigeco Casalpusterlengo 80-75 (14-20, 32-38, 62-54)

Pall. Trieste 2004: Coronica 6 (3/4), Fossati 0 (0/1), Tonut 17 (3/8, 2/4), Mastrangelo 15 (4/5, 2/3), Grayson 12 (4/7, 1/2), Candussi 13 (4/6, 1/3), Carra 11 (1/3, 3/5), Marini 0 (0/2 da tre), Holloway 6 (3/5), Prandin 0 (0/6) N.E.: Norbedo, Forza Tiri Liberi: 9/16 – Rimbalzi: 30 22+8 (Candussi 8) – Assist: 15 (Grayson 6) – Cinque Falli: Coronica, Grayson

Assigeco Casalp.: Poletti 14 (6/11), Vencato 0 (0/2, 0/1), Chiumenti 6 (2/3), Ricci 12 (4/6, 1/4), Young 17 (5/9, 1/3), Sant Roos 0 (0/3, 0/2), Donzelli 5 (1/2, 1/4), Spissu 5 (0/1, 1/3), Carrizo 9 (3/4, 1/2), Alessandri 7 (1/2) N.E.: Costa Tiri Liberi: 16/26 – Rimbalzi: 40 27+13 (Poletti 7) – Assist: 14 (Young 7)

Parziali: 14-20, 18-18, 30-16, 18-21

Arbitri: Nicolini, Pepponi, Bianchini.

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“Monday Night” indigesto per Trieste, la Manital si impone al “Palaruffini”

Si interrompe a Torino la striscia positiva in campionato della Pallacanestro Trieste 2004: al “Palaruffini” arriva la vittoria per la lanciata Manital, che si impone col punteggio di 94-82 sulla compagine di coach Eugenio Dalmasson. E’ stata una gara estremamente difficile per i giuliani, che – oltre all’assenza di Coronica – hanno pagato le precarie condizioni fisiche di Holloway (solo 11 minuti in campo) e la conseguente buona verve della squadra piemontese, capace di mettere a referto ben cinque giocatori in doppia cifra.

E’ una buona partenza di gara quella che vede protagonista Trieste subito dopo la palla a due: gli ospiti sorprendono la PMS con lo 0-6 al 3′, ma il ritorno dei piemontesi non si fa attendere. Bastano infatti poco meno di cento secondi alla Manital per rovesciare completamente l’inerzia grazie a un break di 12-2, il quale non solo regala il primo vantaggio interno della partita ma coincide anche con il momento migliore di tutto il quarto per Torino, successivamente abile a riversarsi in contropiede con Giachetti e a trovare buona fluidità offensiva con Lewis. I biancorossi, grazie alle realizzazioni di Candussi, riescono a restare parzialmente in scia ai torinesi sul 19-12 dei primi dieci minuti, con i padroni di casa che progressivamente crescono di intensità arrivando sino a 14 lunghezze di gap al 13′. Gli ospiti, con un Tonut costretto forzatamente in panchina per molti minuti a causa dei tre repentini falli personali commessi nella fase iniziale, riescono a scuotersi in attacco grazie al capitano Carra, autore prima di un libero realizzato dopo il fallo tecnico fischiato alla panchina di casa e successivamente preciso dalla lunghissima distanza. Torino riesce tuttavia a mantenere il controllo del ritmo sino a metà gara, ben sospinta da Giachetti e Rosselli, mentre i giuliani hanno in Fossati, Marini e Mastrangelo i realizzatori principali nel finale di secondo quarto per il 48-36 in favore dei piemontesi. 

C’è un deciso ritorno di fiamma per Trieste a inizio di terzo quarto: una “bomba” di Carra, quattro punti consecutivi di Candussi e un paio di canestri di Tonut e Prandin permettono ai biancorossi di tornare sino a -3 (51-48 al 24′). La PMS riprende a segnare con Amoroso e Giachetti e ha in Lewis un terminale offensivo eccellente in grado di conquistare falli e segnare dalla linea di tiro libero (69-56 al 28′); gli ospiti rimangono in linea di galleggiamento grazie alle conclusioni dai 6 metri e 75 di Marini, la prima allo scadere di terzo quarto, la successiva dopo due minuti dall’inizio dell’ultima frazione (-12 a otto minuti dal termine). I cinque falli sanzionati al lungo ex-Mens Sana Siena, uniti all’accelerazione definitiva della Manital, chiuderanno però anzitempo la sfida del “Palaruffini”: Torino, in poco meno di cinque minuti, riesce a costruire il parziale decisivo che la porta sul +22 al 36′. Un lampo di orgoglio biancorosso nel finale di gara consente a Trieste di limitare sensibilmente il passivo, con il 12-2 di break conclusivo in favore dei giuliani che permette agli ospiti di chiudere la partita sul 94-82.

 

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Manital Torino-Pallacanestro Trieste 2004 94-82 (19-12, 48-36, 69-59)

Manital Torino: Giachetti 17 (5/7, 1/3), Fantoni 18 (8/15), Lewis 23 (3/5, 4/4), Amoroso 13 (4/4, 1/4), Viglianisi 3 (0/1, 1/1), Berry 4 (1/4, 0/1), Rosselli 14 (5/7, 1/4), Gergati 2 (1/2, 0/1) N.E.: Fiore, Vangelov, Pichi

Tiri Liberi: 16/22 – Rimbalzi: 36 27+9 (Fantoni, Rosselli 8) – Assist: 24 (Giachetti 7) – Cinque Falli: Amoroso

Pall. Trieste 2004: Fossati 6 (3/5), Tonut 4 (2/6, 0/5), Mastrangelo 7 (3/7), Grayson 4 (2/5, 0/1), Candussi 15 (7/10, 0/2), Carra 16 (1/3, 3/4), Marini 12 (1/2, 3/5), Holloway 6 (3/6, 0/1), Prandin 12 (6/10) N.E.: Coronica 

Tiri Liberi: 8/10 – Rimbalzi: 22 13+9 (Candussi 6) – Assist: 15 (Carra 5) – Cinque Falli: Marini

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Holloway fa il marziano, Trieste fa il bis: Agrigento issa bandiera bianca

Nel 9° turno di A2 Gold, la Pallacanestro Trieste 2004 conquista un’importante vittoria casalinga, la seconda ”W” di fila dopo quella della settimana scorsa a Napoli. La Moncada Energy Group Agrigento si arrende al PalaTrieste col punteggio di 75-70, con i biancorossi bravi nell’uscire alla distanza dal terzo quarto in poi, con il vantaggio di tredici lunghezze a otto minuti dalla fine a risultare alleato prezioso per tenere a distanza i siciliani, nonostante il ritorno di fiamma da parte di questi ultimi nei minuti conclusivi del match.

Quella immediatamente successiva alla palla a due è una fase iniziale di partita estremamente equilibrata: le buone percentuali realizzative su ambo i fronti consegnano il 10-9 al 4′, con la Moncada che tenta lo strappo un minuto più tardi, grazie al parziale di 5-0 firmato da Evangelisti e Williams. I quattro punti di vantaggio esterno è gap che la compagine di coach Ciani riesce a mantenere quasi del tutto immutato sino al 10′, con Agrigento che chiude sul 15-18 la frazione iniziale.

Trieste sembra ripartire di slancio nel secondo quarto, sospinta dai due canestri consecutivi di Holloway che riportano avanti i padroni di casa (19-18). Agrigento accelera al 12′, segnando una tripla con Saccaggi e altri quattro punti rispettivamente con Williams e Udom, è poi nuovamente Holloway a riavvicinare la formazione giuliana con un canestro dai 6 metri e 75 e un tap-in (23-25). La Moncada è nuovamente brava a rimettere le cose a posto, conquistando falli e segnando in lunetta con Saccaggi e Piazza (23-29), ma i biancorossi tornano ulteriormente in scia grazie a Prandin, abile prima a conquistare un gioco da tre punti e – sessanta secondi più tardi – a bruciare la retìna con un tiro dalla lunghissima distanza. La squadra di Eugenio Dalmasson arriva alla pausa lunga con uno svantaggio minimo di due lunghezze (33-35).

E’ il terzo quarto a risultare decisivo nell’economia della partita: il duo Grayson-Holloway, ben supportato dalla presenza diligente di Candussi in pitturato, permette dapprima ai giuliani di trovare il +4 al 24′ (43-39), difendendo poi con vigore sull’altro lato del campo e relegando Agrigento a soli 9 punti segnati durante la penultima frazione. E’ quindi Marini, con due bombe consecutive, a dare il +9 a Trieste al 28′ (50-41), con il brillante momento giuliano firmato anche da Mastrangelo, bravo nel confezionare un contropiede vincente a fil di sirena (54-44 al 30′). La stessa guardia biancorossa apre positivamente l’ultimo quarto giuliano grazie a un’ulteriore penetrazione vincente, mentre la “bomba” di Grayson e un canestro dalla media di Marini rompono ancor di più l’equilibrio a otto minuti dal termine, con Trieste che vola sul 61-48. Con la forza dell’orgoglio, Agrigento torna sino a -4 grazie a Williams e Dudzinski (67-63 al 37′), sarà infine un sontuoso Murphy Holloway (terminerà con 26 punti segnati e ben 21 rimbalzi catturati) a chiudere i conti dalla lunetta, con un 5/6 nell’ultimo minuto e mezzo di match che si unisce ai punti dalla linea della carità imbucati da Grayson e Prandin.

Pallacanestro Trieste 2004-Moncada Energy Group 75-70 (15-18, 33-35, 54-44)

Pall. Trieste 2004: Fossati 0 (0/1), Tonut 6 (1/8, 0/5), Mastrangelo 5 (2/4), Grayson 8 (2/4, 1/3), Candussi 12 (6/8, 0/1), Carra 0 (0/2), Marini 8 (1/2, 2/4), Holloway 26 (7/12, 1/2), Prandin 10 (2/5, 1/3) N.E.: Norbedo M., Zidaric, Norbedo G.

Tiri Liberi: 18/29 – Rimbalzi: 36 21+15 (Holloway 21) – Assist: 11 (Grayson 4) – Cinque Falli: Marini

Moncada Energy Group AG: Vai 2 (1/2, 0/2), Evangelisti 6 (2/4, 0/2), Williams 14 (3/8, 1/1), Chiarastella 4 (2/2, 0/1), De Laurentiis 2 (1/4, 0/1), Saccaggi 20 (4/4, 2/8), Piazza 10 (3/3, 0/1), James Udom 2 (1/4, 0/1), Dudzinski 10 (3/7, 1/1) N.E.: Napoli

Tiri Liberi: 18/24 – Rimbalzi: 38 27+11 (Williams 8) – Assist: 12 (Williams 6)

Parziali: 15-18, 18-17, 21-9, 21-26

Arbitri: Ursi, Degli Onesti, Volpe

 

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