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Crese, si completa il quadro degli ottavi di finale nel torneo principale

Chiusura del quadro degli ottavi Crese Cup, seguita dal ripescaggio de La Portizza e dei bianco-verdi di Mia Mamma, ammesse tramite sorteggio ai quarti di finale al via domenica. Partenza del Crese Replay sui campi 2 e 3, con in più due incontri di volley a dare ulteriore colore e spettacolo al tutto. Anche giovedì quindi serata ‘alla grande’ in Via Petracco, Crese Cup entra nel vivo e non delude le attese del pubblico, come sempre giunto in gran numero a Borgo San Sergio.

Ore 20:

In attesa del piatto forte Crese Cup sul campo 1, parte con una mezz’ora d’anticipo sui campi 2 e 3 la seconda edizione di Crese Replay, torneo di calcio al quale partecipano le compagini eliminate nei gironi Crese Cup e Crese League. Prima sfida tra Real Mania e Bm Impianti, con il Real capace di spuntarla per 2-1 grazie alle reti di Paliaga e Mania. Ai ‘blues’ non basta il centro di Stefano Cardea, per loro la strada finisce qui. Sul campo 3 si conclude anche l’avventura dei ‘cafeteros’ del Colombia Team, sconfitti 3-0 da Remo Pasticcerie e Panetterie.

Scatta alle 20 sul campo 1 la serata che chiude il quadro degli ottavi Crese Cup, con il successo in grande rimonta di EdilMuggia a spese della Trieste Costruzioni, tra le maggiori candidate alla vigilia. Pronti via e Wolf porta avanti i ragazzi di Miljkovic; meno di un minuto e Benvenuti indovina il ‘sette’ su punizione. Allungo Trieste Costruzioni a metà frazione con Toffoli e Sandi Besic, nuovo riavvicinamento EdilMuggia con Fichera (sombrero impossibile sull’uscita di Garinella), Besic non ci sta e fa doppietta riportando i suoi a +2 prima della pausa. Trieste Costruzioni approccia alla ripresa sul 4-2, forse con la volontà di gestire il punteggio; errore che si rivela pesante, EdilMuggia scende in campo col coltello tra i denti ed inizia a ‘martellare’: Metullio, ancora Benvenuti, lo splendido tocco al volo di Puzzer ed il contropiede concluso da D’Aliesio. 4-6 EdilMuggia, Trieste Costruzioni prova a rispondere ma trova spesso e volentieri i pali e le traverse a negare il gol. Alessandro Cappai riavvicina i suoi a 5 dal termine, ma sul capovolgimento di fronte è Premate a timbrare il definitivo 7-5, al termine di un’altra ripartenza da manuale. Eliminata una grande squadra, ne avanza un’altra con numeri per puntare in alto, questo il verdetto del primo incontro Crese Cup.

Nel frattempo anche gli altri tornei non riposano. Alle 20.15 sul campo 3 infatti, Souvenir Grotta Gigante e Mani in Pasta si affrontano nella terza gara Crese Replay delle quattro in programma. Due squadre uscite anzitempo dalle principali competizioni più per sfortuna che per particolari demeriti, ma a spuntarla è Souvenir Grotta Gigante per 5-2 grazie alle reti di Hoxkaj, Ruggero, Beqiri e la doppietta di Barbagallo.

Alle 20.30 si anima anche la pallavolo, primo incontro della serata Crese Volley tra NPC e Paganini Volley, con questi ultimi sulla carta leggermente avanti. Pronostico che il campo non smentisce, alla luce del successo 2-0 ‘in fotocopia’ (25-16, 25-16) del Paganini.

Ore 21:

Luci sul campo 1 per la seconda sfida Crese Cup tra Bar Barbapapà e Idrolinea. Match da pronostico lievemente sbilanciato per i bianco-blu, anche se la truppa di Milovanovic dispone allo stesso modo di giocatori dal colpo ad effetto. Velleità di Idrolinea subito smorzate dalla clamorosa traversa di Smon (appena 24″ sul cronometro), legittimata dai gol di Finkst (8′) e Zemljak (10′). Il doppio vantaggio facilita il giro-palla ai ragazzi di Gusic, dall’altra parte Duric litiga più coi legni che con il bravo Rupnik, il risultato regge per qualche minuto anche perchè è il numero 1 di Idrolinea (Markovic) ad esaltarsi in più occasioni. Nemmeno lui può però nulla in chiusura di frazione, quando Roy Rudonja finalizza un perfetto contropiede per il 3-0 che porta alla pausa. Per Idrolinea forse ancora una timida fiammella di speranza, ma bastano 30″ della ripresa per il 4-0 di Bozic, sentenza quasi inappellabile. Il rigore di Duric (6′) riaccende solo per un attimo la sfida, un’altra traversa ed una rete divorata sottoporta negano a Idrolinea il 4-2 della speranza, gli avversari contengono e nella seconda metà della ripresa dilagano con l’autorete di Miletic (12′ tiro di Roy Rudonja) e nuovamente Zemljak (26′). Finisce 6-1, chiaro messaggio del Bar Barbapapà alle pretendenti: la finalista di due edizioni fa (poi 2^), vuole arrivare in fondo anche quest’anno.

Nel frattempo sul campo 2 si sfidavano in contemporanea Help is Coming e Festazza (nella foto di Matteo Nedok), nell’ultima gara del calendario Crese Repaly di giovedì.

Non bastano a Festazza i ‘Drioli-boys’ Ario ed Axel, a segno una volta ciascuno. Help is Coming prosegue la corsa trascinata dalla doppietta di Pigato, oltre ai centri di Rihter e Codan.

Nello spazio volley va in scena alle 21.30 l’ultima partita in programma tra Mal Messi e Truppa D’Asfalto, gara nella quale le denominazioni delle squadre trovano fedele riscontro sul campo. Due a zero per ‘la truppa’, con i Mal Messi che provano nel primo set a rimanere agganciati (14-25), cedendo poi di schianto nel secondo (7-25).

Ore 22:

Rimangono accesi i riflettori soltanto sul campo 1, il piatto forte della serata Crese Cup vede l’atto conclusivo degli ottavi Crese Cup tra Ristopizza/Ariston e La Portizza. La gara parte leggermente in sordina, la riscalda Stipanicev con un tocco geniale per Sculac, tocco facile al 4′ e vantaggio Ristopizza. I ragazzi di Melissano provano la reazione con la volontà di Christian e David Zigon, la sensazione però è che il palleggio del trio Stipanicev-Sculac-Vukelic rischi di far correre a vuoto Noto e compagni. Stipanicev si prende la scena prima centrando un palo clamoroso, poi realizzando il 2-0 (18′). La pausa giova solo in parte a La Portizza, le occasioni arrivano più spesso dalle parti di Nardò ma gli spazi concessi vengono pagati a carissimo prezzo. Vukelic (5′) e Hodzic (9′) sferrano due colpi pesanti e la sfida sembra segnata. David Zigon lotta come un leone e prova a rispondere pochi secondi dopo (10′) ma l’autorete di Noto (13′) spegne la luce de La Portizza riallontanando Ristopizza. Ancora David Zigon (14′) a rispondere, ma ancora Vukelic (19′) e di nuovo Sculac (20′) mettono il timbro su una partita quasi mai in discussione. David Zigon si toglie la soddisfazione della tripletta (22′), premio meritatissimo per una grande prestazione. Christian Zigon invece cede al nervosismo e si becca due gialli, chiudendo malino una partita di grande generosità. Finisce 7-3, Stipanicev e compagni hanno avvisato la compagnia regalando gol e spettacolo oltre a mostrare solidità difensiva con Menicali e Tamaro, ma a onor del vero La Portizza non era nella miglior serata. Al termine della gara è stato effettuato il ripescaggio di due tra le sei eliminate per comporre il quadro dei quarti. Dall’urna sono uscite La Portizza e Mia Mamma, che avranno così modo di ritentare, stavolta però con l’accesso alla semifinale in palio. Ecco il quadro dei quarti:

 

Domenica

20:30 Centro Revisioni VS La Tecia

21:30 Bar Barbapapa VS La Portizza

 

Lunedi

20:30 Ristopizza Ariston VS Mia Mamma

21:30 Edil Muggia VS Autuscuole Virgilio- Leo Tatoo

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Alla Crese si rivede il basket: a Borgo si parte anche con il torneo cestistico!

La grande giostra Crese Cup sarà arricchita da un graditissimo ritorno: LA TERZA EDIZIONE DI CRESE BASKET!!!

Una sorta di mini-campionato per regalare spettacolo sotto le plance. Stoppate, assist illuminanti, schiacciate, penetrazioni fulminee, giocate provate sui playground o solo catalogate nella mente tra i desideri, al Crese Basket quest’anno ci sarà posto per tutti!

Il torneo è rivolto a Tutti.

Sei le squadre ammesse alla terza edizione, girone all’italiana e qualificazione alle semifinali per le prime quattro. Ogni compagine disputerà quindi un minimo di cinque partite, quota di tutto rispetto se si pensa al numero medio di gare per squadra in qualsiasi torneo.

Per gli accoppiamenti delle semifinali farà fede il piazzamento nel girone, di conseguenza la 1^ classificata affronterà la 4^, con la 2^ di scena contro la 3^.

Ogni partità sarà costituita da due tempi da venti minuti ciascuno, con interruzione del gioco solo per i tiri liberi e negli ultimi due minuti di gioco. Ogni squadra avrà a disposizione un time-out per tempo, mentre per quanto riguarda le sostituzioni sarà possibile effettuarle a gioco fermo.

Si ricorda alle sei formazioni iscritte che, prima dell’inizio del torneo, ogni squadrà dovrà presentare la lista dei giocatori con una rosa non superiore ai 12 elementi.

La finalissima del torneo avrà luogo nella grande serata finale Crese Cup del 27 luglio e, come per le finalissime delle altre competizioni, sarà ripresa dalle telecamere e disponibile in diretta streaming sul sito ufficiale Crese Cup, www.oltreiconfini.com!!!

UN POSTO ANCORA DISPONIBILE!!!

INFO 3485809915

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Equitazione, i risultati della “Magredi Summer Cup” 2013

Si è svolta in quest’ultimo week-end, nella bellissima cornice di Vivaro (Pordenone), la “Magredi Summer Cup” 2013, appuntamento di grande richiamo per l’equitazione regionale e nazionale, giunto ormai al suo terzo anno di attività. In gara, in questo concorso ippico, si sono presentati oltre 200 percorsi giornalieri, un’affluenza particolarmente corposa andata probabilmente al di là delle più rosee aspettative della vigilia. A rendere più allettante la kermesse è stato sicuramente il ricco montepremi proposto quest’anno, con oltre 2 mila euro di riconoscimenti, il tutto in un impianto dotato di due splendidi campi gara in sabbia esterni (80×60 e 35×65 metri) più uno coperto di 25×55.

La battaglia, sotto l’aspetto agonistico, è stata principalmente fra cavalieri friulani e cavalieri veneti. A vincere, in termini numerici, è stato innanzitutto il circolo “San Mamante”, rappresentato da Luca Piccin (Veneto). Ma al di là dell’aspetto partecipativo, le varie competizioni hanno messo in mostra un livello tecnico di assoluto valore. Le categorie più importanti in cui si è gareggiato sono state sostanzialmente tre. Nella “80” si è imposta Sophia Siegmann su Clio con un punteggio di 50. Alle sue spalle si è piazzata Matilde Scarabello con Pablo (48 punti) mentre sul gradino più basso del podio si è classificata Federica Sist su Sunny (con 47 punti).

Divertente a agonisticamente rilevante anche la categoria “100”, in cui il primo posto, in una lotta agguerrita fra decine e decine di partenti, se l’è aggiudicato Anna Zanon su Ginestra Nice, seguita da Clara Danieli (con Arrivo Io) e Silvia Rodo (su Shalom Gioia).

Infine la finale della “115”, anch’essa molto equilibrata, in cui a farla da padrona è stata Kassandra Basso (Gauguin della Florida), alle sue spalle Martina Ciriani (su Sheila) mentre al terzo posto si è piazzato Gabriel Bettelli con il suo Brrivido.

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Crese Volley, l’orgoglio non basta ai “Sandrini”: Elsitodesandro.it battuto dal Paganini Volley

Si può uscire dal campo con il sorriso stampato in faccia, nonostante una sconfitta secca? Certo che si può, quando sai di aver buttato il cuore oltre l’ostacolo, contro una delle corazzate del torneo. E specie se una cassa di Laško Zlatorog, offerta gentilmente dallo sponsor e sistemata accuratamente vicino alla panchina amica, ti aiuta a somatizzare meglio la relativa delusione di un risultato avverso.

Nel secondo turno di Crese Volley, dopo la convincente prestazione della settimana scorsa contro gli NPC, il team SDS è costretto a tornare con i piedi per terra: il Paganini Volley, con 6 giocatori di assoluto spessore che evidentemente masticano pallavolo d’alto borgo già dai tempi della scuola elementare, batte i Sandrini con un secco 2-0 e blinda così la qualificazione ai quarti di finale della competizione. Ma, aldilà di uno score che teoricamente non ammetterebbe repliche di sorta, per la formazione guidata dal “duo-svedese” Sandroweb-Bubo (con quest’ultimo che, per l’occasione, ha potuto sfoggiare la polo di Admin per tutta la durata della sfida) è stato un test utilissimo per capire cosa significa fronteggiare avversari tecnicamente più forti: potremmo dunque dire che si tratta di una sconfitta terapeutica per i ragazzi capitanati da Lara Cumbat (ritratta nella foto di Matteo Nedok), ottenuta però lottando su ogni pallone e senza pensare che dall’altra parte della rete ci fossero dei veri e propri obici da 155 millimetri, capaci di sparare proiettili molte volte difficili da controllare in ricezione.

L’orgoglio è stata l’arma in più per Elsitodesandro.it, specie nella prima parte del match: pur senza l’apporto di Stefano (out per un problema al mignolo) ma con un sestetto-base modificato rispetto al match precedente (Ivan e Ruggi preferiti a un Andre tenuto a riposo dopo la “scampagnata” pomeridiana e a un Carpa che, anche grazie alla terribile fascetta rosa in testa utilizzata durante il riscaldamento, ha dato un motivo in più a coach “ZeroZero” e al suo assistente per venire inizialmente rilegato in panca…), i Sandrini tengono incredibilmente testa al Paganini Volley. Sarà l’adrenalina iniziale, o semplicemente l’urlo iniziale completamente sbagliato (con le parole “Teston” e “Spuzon” inopinatamente invertite…), il team SDS entusiasma i propri sostenitori “vuvuzelanti”: la forbice di vantaggio si allarga anche sino a cinque lunghezze, facendo esplodere canti e balletti di entusiasmo in panchina. Ma il sogno di affondare la corazzata si spegne via via nel corso dei minuti seguenti: il Paganini, forse scottato nell’orgoglio per una partenza sin troppo soft, si sveglia di soprassalto iniziando a martellare con precisione e sfruttando ogni pertugio libero per schiaffeggiare la palla nella metà campo avversaria. Il momento di trance agonistica dei Sandrini scema così a quota 16, ovverosia i punti messi a segno in un primo set perso con l’assoluto onore delle armi.

Si dimostra decisamente più nefasto il secondo periodo in casa SDS: la formazione antagonista è ormai rodata a sufficienza e i suoi attacchi salgono sensibilmente in fatto di percentuale realizzativa. Paganini…non ripete così il proprio momento nefasto  di inizio contesa, regolando i Sandrini con sufficiente tranquillità: dall’alta parte della barricata si tenta di mettere peso e centimetri in più sotto rete, ma l’inerzia è ormai in mani altrui. I ragazzi in maglia bianca perdono 25-12 il set decisivo, ma escono a testa altissima dal manto sintetico di via Petracco: le speranze di qualificazione sono ora riposte nell’ultima sfida del girone che opporrà  Elsitodesandro.it contro i “Pallavolisti per caso”, nella serata di domenica 21 luglio (inizio alle ore 21.30).

Crederci è un obbligo imprescindibile, aldilà del valore degli avversari che si andrà a incontrare: di certo servirà tanto olio in più negli ingranaggi di gioco dei biancorossi, perchè cuore, volontà e orgoglio (le tre variabili che i Sandrini hanno dimostrato sin qui) dovranno tassativamente unirsi a trame difensive e offensive degne delle “Seven Fighters” di Mila Hazuki. E perchè no, per una sera, potrebbe essere utile anche farsi venire gli occhi a mandorla, per emulare le gesta delle celeberrima protagonista dell’anime del Sol Levante….

 

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9° giornata alla Crese, volley e tanto calcio giocato nel martedì sera

Un martedi da leoni in campo, sugli spalti, sotto rete. Nove reti precise precise sono la stratosferica media dei gol segnati per gara, alla luce delle 72 volte in cui la rete è stata gonfiata nelle 8 sfide in calendario. A queste si è aggiunto il secco 2-0 rifilato nel Crese Volley dagli Sbronzi di Riace alla Pizzeria alla Tappa.

Ore 20

Crese Cup e Crese Over 35, questo il menù calcistico del martedì. Sul campo 1 prende il via la serata Crese Cup, i campioni di Echocasa faticano non poco soprattutto nel primo tempo, tant’è che l’autorete di Cerar ed il guizzo di Tarish permettono a Real Mania di chiudere avanti all’intervallo, contro l’unica rete avversaria firmata Cipolla. Nella ripresa i campioni in carica escono alla distanza, Bernabei e la tripletta di un ispiratissimo Del Zotto fissano il tabellino sul 5-2, con Echocasa a vele spiegate verso la fase finale.

Sul campo 2 parte invece la serata Crese Over 35, gli Amici di Furio si confermano squadra attrezzata sconfiggendo 4-1 anche gli Havana Club (in rete con Derman). Per gli uomini di Degrassi a bersaglio Sorini con una doppietta, Bazzarra e Steffe.

Alle 20.30 scatta il momento Crese Volley, nello spazio dedicato va in scena infatti il successo degli Sbronzi di Riace ai danni della Pizzeria alla Tappa, 2-0 il finale di una partita dominata nel primo set (25-12), più equilibrata nel secondo ma con lo stesso esito finale (25-21).

Ore 21

Sul campo 1 grandissimo pubblico ma soprattutto spettacolo puro, 4-4 tra La Tecia e Souvenir Grotta Gigante nella partita forse più bella fin qui giocata nella dodicesima edizione Crese Cup. Tensione, grandi giocate, punteggio sempre in altalena, alla fine scaturisce un pareggio che dà il primo posto matematico alla Tecia, mentre agli avversari ora non resta che sperare nelle favorevoli combinazioni di risultati con le altre squadre del girone. Apre il big-match un eurogol di Barbagallo, risposta de La Tecia con la punizione di Calò. Nel secondo tempo si scatena Mandorino con una doppietta, Carrese e una prodezza di Rushiti riportano in equilibrio la situazione; i portieri Grison e Franceschin da una parte e Strukelj dall’altra, regalano voli plastici e parate determinanti, nel finale Muiesan sembra siglare il punto decisivo per La Tecia, ma ancora Carrese gonfia la rete e rimette tutto in parità. 4-4 il pirotecnico finale, applausi a scena aperta di un pubblico numeroso e caldo come per una finale.

Sicuramente meno esplosivo ma non per questo meno importante il blitz sul campo 2 di Help is Coming ai danni di EdilMuggia, 0-1 targato La Pasquala per certi versi inatteso vista la classifica delle due compagini, anche se Premate e compagni mantengono intatte le alte percentuali di qualificazione.

Si anima anche il campo 3 con la seconda sfida nel calendario Crese Over 35, pareggio vibrante tra LastMinute Team e Joga Bonito, 2-2 deciso da Frassino e Navarra, cui hanno risposto Albanese e Masala.

Ore 22

Ultima parte del martedì con il campo 1 illuminato da un altro incontro spettacolare, alla luce del 5-4 del Bar BarbaPapà a spese de La Portizza. Per i bianco-blu a segno Mladen Rudonja (doppietta) e, con un gol ciascuno, Roy Rudonja, Finkst e Perosa. Ai biancorossi non bastano invece le reti di Gargiuolo, David Zigon e la doppietta dell’altro Zigon, Christian.

Bar BarbaPapà qualificato in scioltezza agli ottavi di finale, pubblico che se ne va dal campo 1 con la sensazione che le emozioni fioccheranno in tutte le competizioni fino alla fine, si parli di Crese Cup, League o Replay, anche chi non arriverà tra le prime due potrà ambire ad un trofeo vista l’alta qualità dei giocatori.

Passando al campo 2, difficilmente pronosticabile alla vigilia il clamoroso 18-3 di Ristopizza/Ariston contro Brams Serramenti (a segno con Radosavljevic, Cajetinac e Kavgic). Nella vendemmia di reti Bianco-rossa assoluto protagonista Sandro Hodzic (ne insacca addirittura 7!), seguito dalle triplette di Gajsek, Vukelic e Mihailovic. A completare il ricchissimo tabellino, il gol di Ivo Stipanicev oltre ad un’autorete.

Sul campo 3 chiusura di serata Crese Over 35, anche qui tantissimi gol ma con finale decisamente più incerto, la sfida termina infatti con il successo di Soncini/Triestina 70-80 per 9-8 sugli Artisti da Bar/Amatori Campanelle. Protagonista assoluto Mauro Zocco autore di ben 5 reti, seguito dalla doppietta di Rossetti e dai guizzi di Masutti e Calò. Per gli Amici da Bar/Amatori Campanelle non basta la grande serata di De Mola e Puzzer (una tripletta ciascuno) oltre ai gol di Giberna e Tulliach; l’altalena di emozioni alla fine premia Soncini/Triestina 70-80.

E stasera?

Ancora calcio e volley assoluti protagonisti sui campi di Via Petracco. Tre gare Crese Girl, due Crese Volley, ben sei di Crese League, un programma ricco che più ricco non si può!

questo il dettaglio partita per partita:

19.30 Campo 3, Crese Girl: The New Team – Pane Vino e San Daniele

20.00 Campo 1, Crese League: Centro Revisioni – Pane Vino e San Daniele

20.00 Campo 2, Crese League: Zanutta – Brams Serramenti

20.30 spazio Volley, Crese Volley: Truppa d’Asfalto – Bar Moderno

20.30 Campo 3, Crese Girl: Rasa il Pratino – Viezzoli Srl

21.00 Campo 1, Crese League: Bernarda Team – Osteria ai Tre Magnoni

21.00 Campo 2, Crese League: Excalibur – Srbjia Sport

21.30 spazio Volley, Crese Volley: Paganini Volley – ElSitoDeSandro.it

21.30 Campo 3, Crese Girl: Otibus Onrot – Ubriakanuci

22.00 Campo 1, Crese League: Supergianfa – Festazza

22.00 Campo 2, Crese League: Pizzeria da Modesto – Brada Impex

Tre diversi tornei, undici partite, quattro campi coinvolti in contemporanea, tutto accompagnato dall’apprezzatissimo spazio enogastronomico accanto al Campo 1, sempre in funzione durante le partite.

Un programma così ricco di partite ed emozioni non si trova da nessuna parte, vieni a vivere insieme a noi lo straordinario universo Crese Cup!!!

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All-Star Game femminile a Dolina, al fotofinish si impongono le “Blu” di Nevio Giuliani

Il confronto tra le migliori giocatrici triestine della passata stagione non delude le attese: davanti a un buon pubblico, al centro sportivo “Klabjan” di Dolina è la squadra “Blu” di coach Nevio Giuliani a imporsi nel finale di match ai danni delle “Bianche” di Matija Jogan. La contesa si conclude sul 73-72 (9-22, 30-42, 54-58 i parziali degli altri quarti), dopo quaranta minuti intensi da ambo le parti dove le “zingarate” hanno decisamente prevalso nei confronti delle azioni offensive ragionate.

La prima parte del match è a vantaggio della squadra bianca, dotata sulla carta di un po’ meno talento rispetto alle avversarie ma in grado di mettere l’altro team in seria difficoltà per gran parte della sfida: grazie al prezioso contributo di Federica Pozzecco (top-scorer dell’All-Star Game, con 14 punti segnati in tutto), le ragazze di Jogan riescono a spingersi anche sul +13 (20-7), vantaggio che rimane tale sino alla fine del primo quarto. La musica sembra non cambiare nella seconda frazione, quando Abrami e Palliotto mantengono su di giri il motore della propria compagine: il +12 a metà gara viene condito da una stoppata a fil di sirena di Pozzecco, che così facendo riesce a mostrare i muscoli anche in ambito difensivo.

Tutto, o quasi, muta dal 3°quarto in poi: dai larghi vantaggi dei primi venti minuti regolamentari si passa a un equilibrio più marcato in termine di punteggio. La formazione di Giuliani riesce a ricucire lo strappo in prima battuta grazie alla panchina, con Filippas e Lella a menare le danze in campo: più precise si rivelano poi le punte di diamante della squadra “Blu”, con Borroni (nella foto), Cergol, Richter e Favento che cominciano a essere fattori importanti sotto il profilo dei canestri segnati.

Il 58-54 al 30′ rimanda tutti i discorsi di vittoria finale a un’ultima frazione palpitante, dove i botta e risposta si “sprecano” specialmente nelle battute conclusive del match. Sorpassi e controsorpassi tengono infatti incollati alle panche gli spettatori accorsi a Dolina: sul fronte delle “Blu”, Costanza Miccoli piazza il gioco da tre punti che, a un minuto e mezzo dalla sirena finale, riporta avanti il team di Giuliani; sul lato delle “Bianche”, prova a ergersi protagonista Irene Cigliani con il canestro del +1, ma dall’altra parte è Alice Richter a rispondere “presente” e a mette la freccia per la propria squadra. Le ragazze di Jogan provano a piazzare il colpo gobbo con la realizzazione dall’angolo di Barbara Bossi, ma è la solita, scaltra faina denominata Annalisa Borroni a chiudere il match con il fallo subito e il 2/2 ai liberi: sono i punti della capitana dell’Interclub Muggia a risultare quelli della staffa, per il 73-72 finale.

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Crese Cup 2013, grandinata di gol nella seconda giornata di gare

Baciata da un clima perfetto oltre che dalla consueta buona cornice di pubblico, la serata di martedi ha visto l’inizio dei tornei Crese League (campo 1 e 2) e Crese Over 35 (campo 3). Nove partite con la fantasmagorica cifra di 83 reti messe a segno, alcune gare chiuse in goleada, altre con punteggi pirotecnici.

Ore 20

La terza edizione della Crese League si è aperta con i campioni in carica di Pane Vino e San Daniele trascinati dal trio Fantina – Zugna – Bertocchi, autori di 5 dei 6 gol (l’altro è di Mantese) per esordire in scioltezza contro BM Impianti. Sempre alle 20 ma sul campo 2 è stata la volta di un’altra squadra molto attesa, rivelatasi all’altezza delle aspettative. La Trieste Costruzione (nella foto di Matteo Nedok) travolge Brams Serramenti con un 16-1 che non lascia spazio a commenti. Per il team di Miljkovic sugli scudi Hodzic (4 reti), Copic, Smitran e Besic con una tripletta a testa, doppietta Vranic e sigillo personale di Gajovic. Per gli avversari gol della bandiera di Novakovic, con la possibilità di migliorare lo sfortunato esordio già dalla prossima gara.

Sul campo 3 avvio ufficiale anche per la seconda edizione di Crese Over 35, battezzata dal tennistico 6-1 di Havana Club ai danni degli Orange Neri, in gol con Zurlo. Per Havana Club in evidenza Riccardo Debosicchi, autentico trascinatore con una tripletta, Cotterle, Varjen e Iacovoni gli altri compagni andati a bersaglio con una rete a testa.

Ore 21

Dopo la grande impressione destata da due delle principali candidate al titolo finale, ottimo avvio anche per gli ‘orange’ di ABC Delta Food, guidati dal duo Brunetti (3 gol) – Toffoli (doppietta), insieme a Pellis e ad un’autorete per mettere a referto l’1-7 a spese dell’Osteria Ai Tre Magnoni (a segno con Shuajpi). Sul campo 2 protagonista un Nikola Gajcanin in serata di grazia, decisivo con la sua tripletta (unita al gol di Janosevic) per tenere a distanza La Caffetteria Del Borgo (Babic e Felluga), regalando così i primi tre punti del torneo a Srbjia Sport.

Sul campo 3 seconda gara in programma nella prima serata di Crese Over 35, incontro all’insegna del botta e risposta, dell’equilibrio e dei tanti gol. A spuntarla è la formazione Soncini/Triestina 70-80, sospinta dal poker di un ispiratissimo Davide Drioli, in aggiunta alla doppietta di Zocco e dalla gioia personale per Germani. Non sono invece bastate alla Pro Lorenzo la tripletta di Erik Bronzi e le reti di Paliaga e Cressiach, in attesa ora del pronto riscatto nel prossimo turno del girone.

Ore 22

La prima serata di Crese League si è chiusa con il successo di misura di Festazza su Poggy Ray, un 3-2 tirato fino all’ultimo e deciso da Cosoli, Cozzolino e Drioli, che hanno così reso vani i guizzi di Petranich e Ravalico. Sul campo 2 era di scena un’altra formazione chiamata a fare la voce grossa, Brada Impex non s’è fatta attendere sommergendo Pulcini Cartubi sotto un perentorio 12-2. Morina in formissima, autore di metà dei gol dei suoi, tabellino completato dalle doppiette di Pacarizi, Dervish e Kafexjolly. A rendere un briciolo meno amaro il passivo agli avversari, il centro di Angelo Vanacore oltre ad un’autorete.

Sul campo 3 è andata in scena l’ultima gara della serata di Crese Over 35, incontro che ha visto il travolgente esordio degli Artisti da Bar/Amatori Campanelle, capaci di un rotondo 7-1 a spese di Ecoclima, a segno con Degano. Dall’altra parte invece è stato Puzzer a farla da padrone con un poker, seguito dalla doppietta di Guarino e dal gol di Marcucci.

E stasera?

Ancora calcio protagonista, sui campi 1 e 2 sarà la seconda serata di Crese Cup a prendersi le luci della ribalta con 5 incontri in calendario. A partire dalle 20 Bar Alpino – Real Mania, Trieste Costruzioni – La Tecia, Mia Mamma – Edil Muggia, Marea Rive – Bar BarbaPapà, Nuova Casa dell’Adesivo – Ristopizza Ariston. Sul campo 3 invece andrà in scena la seconda serata targata Crese Girl, a partire dalle 19.30 le gare The New Team – Rasa Il Pratino, Viezzoli Srl – Arrapaho, Scarsenal – Asd Venezia Giulia. I colpi ad effetto dei giocatori più attesi, lo spirito di squadra delle campionesse in rosa, il tutto condito dall’ampio ed apprezzatissimo spazio enogastronomico, sempre in funzione nel corso delle serate Crese Cup.

Appuntamento a questa sera, vivi insieme a noi le emozioni del mondo Crese Cup!!!


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EuroBasket 2013, in vendita da lunedì 1° luglio i biglietti per la fase iniziale a gironi

La Fiba comunica che, a partire dalle ore 17.00 di lunedì 1° luglio, sarà possibile acquistare i biglietti per la prima fase a gironi di EuroBasket 2013, in programma in Slovenia dal 4 al 22 settembre.

I tagliandi, oltre alle stazioni di rifornimento Petrol d’oltreconfine, saranno disponibili presso il sito web www.eventim.si: per una singola gara, ciascuno potrà acquistare un massimo di 4 biglietti.

Per maggiori dettagli su prezzi e disposizioni dei posti, è possibile consultare il sito ufficiale della competizione, alla sezione  Tickets | Eurobasket 2013 : l’organizzazione informa anche che, ad eccezione della finale per il 1°posto (per la quale si registra già il tutto esaurito), saranno messi in vendita ulteriori biglietti per tutte le fasi successive al 1° turno.

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“Da Vinci’s Demons”, 1° stagione interlocutoria per la serie TV dedicata al genio leonardiano

Firenze e lo splendore dell’età rinascimentale: ovverosia, il momento storico dove le città più grandi erano veri e proprio stati, con i signori del luogo ad essere i regnanti. E’ questo lo scenario su cui si sviluppa “Da Vinci’s Demons”, nuova serie TV prodotta da David S.Goyer (già papà della sceneggiatura de “Il cavaliere oscuro”) e fortemente spinta dal canale Starz (nella fattispecie, quello che ha già prodotto le magnifiche stagioni di “Spartacus”).

Sotto la guida dei Medici, con Lorenzo il Magnifico (Elliot Cowan) a ergersi quale grande burattinaio della Signoria, un volto nuovo e brillante si fa strada lungo le vie della città gigliata: Leonardo Da Vinci (Tom Riley), brillante artista e scienziato, entra a far parte della stretta cerchia politica del tempo, diventando ben presto un alleato imprescindibile dei poteri forti fiorentini. Da una parte c’è la lotta contro il potere di Roma, acerrima nemica dei Medici, con Papa Sisto IV (James Faulkner) assistito dal sadico nipote Girolamo Riario (Blake Ritson) e interessato a nutrire bramosie espansionistiche verso la Toscana; dall’altra i detrattori interni della Signoria stessa, con Jacopo Pazzi (Michael Culkin) a voler guidare la congiura per impadronirsi di Firenze. In mezzo a una situazione politica “difficile”, con nemici interni ed esterni, il genio di Leonardo verrà in soccorso di Lorenzo, col quale avvierà un silente confronto amoroso a distanza per le…grazie di Lucrezia Donati (Laura Haddock), nobildonna che ben presto scoprirà la propria doppia natura proprio ai danni di entrambi gli spasimanti.

Il vero obiettivo di Da Vinci è però insito nella ricerca del “Libro delle Lamine”, un nebuloso testo che al proprio interno cela cupi segreti su un possibile legame del genio toscano alla setta esoterica dei Figli di Mitra: una sorta di passepartout che Leonardo cerca ardentemente al fine di scoprire qualcosa di più della sua stessa origine, in prima battuta per conoscere il destino della madre che lo abbandonò misteriosamente subito dopo la nascita. E, con buona approssimazione, per aprire le porte a uno stadio più elevato della conoscenza, il fine ultimo dell’intera esistenza dell’artista.

“Da Vinci’s Demons” è senza dubbio un prodotto interlocutorio, che nelle 8 puntate della stagione iniziale pone paradossalmente poco l’accento su quanto l’uomo-scienziato fu storicamente, andando invece a privileggiare ben altri connotati (primo tra tutti, uno spiccato romanticismo che trasuda da tutti i pori leonardiani). Il tutto rischia però di diventare un’accozaglia di concetti che, nella sostanziale brevità della prima serie, mina alla credibilità di un’ipotetica rivisitazione storica degli eventi: Da Vinci così diventa abile spadaccino, amante provetto e archeologo stile Indiana Jones. Tre in uno, in uno screenplay dove si punta a utilizzare parecchie “licenze poetiche” pur di rendere spettacolare un genio che, senza tali connotati, poteva sembrare fine a se stesso.

Il risultato finale porta a “rimandare parzialmente a settembre” questa serie, da una parte godibile se presa con la giusta leggerezza, dall’altra un pò indigesta ai puristi della realtà storica assoluta  o a quelli che avrebbero preferito un plot più lineare. Ad ogni modo, lo spettatore deve essere conscio che l’ideatore di “Da Vinci’s Demons” aveva prima disegnato cinematograficamente la maschera con le orecchie appuntite di Batman: l’interrogativo se dare o meno un’ulteriore possibilità anche a future stagioni alla corte dei Medici passa proprio da questo punto fermo.

 

VOTO SANDRINO: 6,5

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Stagione: 1
Episodi: 8
Anno: 2013
Canale trasmesso: FOX (Satellite)
Interpreti: Tom Riley, Elliot Cowan, Laura Haddock, Michael Culkin, Blake Ritson, James Faulkner

httpvh://www.youtube.com/watch?v=vgg9nnALFGA&list=UUKy1dAqELo0zrOtPkf0eTMw&feature=player_detailpage

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Under 20 da urlo, la Pallamano Trieste si laurea campione d’Italia! In finale Oderzo cede ai supplementari

Chapeau, gioventù biancorossa!

In una delle gare più belle ed emozionanti degli ultimi anni, non solo a livello giovanile ma per quanto visto sul terreno di Chiarbola, gli Under 20 della Pallamano Trieste mettono un altro titolo nazionale nella già copiosa bacheca dei trionfi giuliani. Nella finale probabilmente già scritta dall’inizio del week-end che portava al tricolore, contro i pari età di Oderzo i ragazzi allenati da Giorgio Oveglia si impongono per 29-28 dopo i tempi supplementari, cucendosi addosso la palma di campioni d’Italia.

Un match poco adatto ai deboli di cuore, che non ha lesinato emozioni dal primo all’ultimo secondo di contesa, tra due formazioni che avevano conquistato con ampio merito la sfida finale per l’iride. A prevalere è stata la compagine che ha saputo meglio gestire a livello nervoso i momenti più importanti della sfida, quella che forse non partiva favorita nei pronostici ma che ha avuto il merito di non lasciar mai scappar via gli avversari nel punteggio, nemmeno negli attimi più ostici della partita. Trieste ha avuto tanti momenti-no nei 70 minuti della finalissima, con gli ingranaggi che spesso si sono inceppati anche grazie alla forza di Oderzo, ma ha sempre saputo rialzarsi dalle situazioni avverse: è anche così, con un gioco magari ben lontano dall’eccellenza, che si vincono i titoli.  Onore ai vinti, a un team allenato da Dal Molin che è stato davvero a un passo da sbancare Chiarbola: con tanta inerzia tra le mani, probabilmente gli ospiti hanno peccato nel non avere una sorta di killer-istinct nei momenti di maggior empasse giuliana. Ad ogni modo, un torneo ugualmente eccellente per i giovani della Marca, che escono a testa altissima dal week-end di gare.

Trieste parte col freno a mano tirato nei primi minuti: i veneti infatti disinnescano tutte le conclusioni a rete dei biancorossi che rimangono a secco per ben sette minuti e mezzo. E’ Anici a rompere il ghiaccio per i padroni di casa, che riescono a non imbarcare troppa acqua grazie alle parate di Postogna: si arriva così al 2-3 dopo dieci minuti, con Dapiran che riesce a impattare in contropiede e a chiudere il primo recupero giuliano. Sull’altro fronte, Oderzo si rimette ben presto in marcia qualche minuto più tardi, riuscendo in un paio di occasioni  a riversarsi in contropiede e a mettere tre lunghezze di margine (8-5 al 20′). La formazione di Oveglia fa fatica a mettere continuità alla propria manovra offensiva, spesso intestardendosi nell’uno contro uno contro giocatori molto fisici e attenti nel chiudere ogni tipo di pertugio: i rigori messi a segno da Anici e la doppietta fulminea di Dovgan danno ossigeno a Trieste che infila un provvidenziale break di 4-0 nel momento più problematico del primo tempo (da 6-10 al 10-10 del 27′) . Oderzo riesce comunque a chiudere in vantaggio al 30′, sulle marcature dell’indemoniato Matteo Paladin (il migliore dei suoi) e Iballi (10-12).

La ripresa si apre sulla falsariga di inizio match: i biancorossi sembrano un po’ imballati, i veneti potrebbero approfittarne ma c’è sempre un ottimo Postogna tra i pali giuliani a mettere una pezza e a non permettere agli avversari di allargare la forbice. Trieste torna allo svantaggio minimo al 39′, sul 13-14, ritrovando la parità sessanta secondi dopo con il rigore segnato da Dapiran: approfittando di qualche passaggio a vuoto giuliano, Oderzo riprende il comando delle operazioni subito dopo trovando un altro mini-parziale di due reti utile a rimettere il muso avanti. A metà frazione è 15-17 per i giallo-neri, gap rintuzzato nuovamente dai triestini col duo Anici-Dovgan. La tensione comincia a salire alle stelle, le scaramucce tra Postogna e Zoppa portano entrambe le squadre a doversi privarse di un uomo in campo per due minuti e anche sugli spalti gremiti di Chiarbola (con una copiosa presenza veneta) il sangue comincia a bollire nelle vene: Anici a 4 dal termine mette il primo vantaggio della gara su sponda triestina (22-21), ma l’ottimo Matteo Paladin non ci sta e impatta immediatamente. È un arrivo in volata, che collima nel 23-23 a fine dei tempi regolamentari che vede grandi protagonisti gli estremi difensori.

Negli “extra-time” di 5 minuti ciascuno è l’equilibrio (oltre alla paura) a essere l’aspetto più lampante a trasudare sul parquet: con un primo supplementare che si conclude ancora sul pari (27-27), nonostante una provvisoria superiorità numerica che Trieste non riesce ad approfittare nel migliore dei modi, è nel secondo e definitivo overtime che i giuliani mettono quel qualcosa in più per arrivare alla vittoria. Una difesa granitica quanto basta (con ancora Thomas Postogna a prendere ancora una volta i panni del miglior attore protagonista, a difesa della propria porta) e il rigore finale segnato da Kevin Anici mandano in orbita i biancorossi, che riescono a respingere con successo a respingere l’ultimissimo assalto avversario. Il trionfo è servito in casa per capitan Michele Oveglia e per un gruppo che a livello giovanile è sul tetto d’Italia per la sesta volta consecutiva: Trieste può star tranquilla, per i prossimi anni il futuro della pallamano locale continuerà a sorridere ancora tanto. Specialmente in proiezione prima squadra.

Pallamano Trieste-Oderzo 29-28 (10-12, 23-23, 27-27)

Pallamano Trieste: Postogna, Oveglia 3, Dapiran 6, Anici 13, Lupi, Savron, Sincovich, Suman, Vazzoler, Baldissera 2, Dovgan 5, Fabris. All. Oveglia

Oderzo: A.Paladin 7, M.Paladin 16, Zoppa 1, Cambruzzi 2, Marcuzzo, Iballi 2, Malisan, Giolo, Stival, Manfrè, Ciapetti, Mazzariol. All. Dal Molin

 

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