Ogni giorno passato al Camp di Andrea Pecile è un giorno speciale. Perché, grazie agli ospiti, allievi e istruttori hanno modo di imparare sempre qualcosa di nuovo. Con un denominatore comune: divertirsi giocando.

Da fantini e mattinate di grandi sfide cinque contro cinque, sino a personaggi di spicco come il capitano Andrea Coronica, Bobo Prandin, Stefano Bossi e Lodovico Deangeli (particolare per quest’ultimo: è un ex camper del Pec e ciò vuol dire che, con l’impegno e la dedizione nella palla a spicchi, la Sunshine Vice Academy può davvero essere per molti dei partecipanti una sorta di trampolino… approfitate, ragazzi!) si è passati a una dei momenti più interessanti di tutta la settimana all’Allianz Dome. Non solo naturalmente per Gelato Marco e le leccornie assortite a pranzo e a merenda (mai più senza!), ma anche per quello che Stefania Lucia e Fabrizio Sors hanno confezionato durante il pomeriggio. Come si fa team-building? Come si arriva tutti assieme al raggiungimento di un obiettivo comune? Tematiche solo sulla carta difficili da spiegare. E difatti la magia del Tropics Camp è proprio questa: rendere facile qualcosa che potrebbe invece essere osticio da affrontare con tanti ragazzini. La cooperazione è la parola-chiave: Fabrizio e “Stefy”, con tanti esercizi, sono riusciti a centrare il bersaglio. E scusate se è poco.

Ah sì. C’è stato anche tempo di tentare di emulare il tiro a “scovazera” del Pec che solo qualche ora prima aveva fatto ribollire il catino di Valmaura. A riuscirci è stato Nicholas Bazzarini, seppur non al primo colpo come Andrea. In fin dei conti, è proprio quest’ultimo ad avere la bacchetta magica più potente per scatenare una “wingardium leviosa” verso il ferro… Giusto?

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