Star Five Monfalcone, l’ intervista allo sponsor “Anpa Arredamenti” e l’identikit del portiere Marco Pitta

“Siamo veramente orgogliosi di essere lo sponsor di una squadra che è cresciuta nel tempo”, spiega ANPA Arredamenti srl, “ben affiatata ed organizzata.  La promozione in serie B della Star Five è un traguardo importante e corona un anno d’ intenso lavoro fatto da persone normali non professionisti dello sport, ma sarà sicuramente uno stimolo aggiunto ad un gruppo che non si accontenta. Sosteniamo questa squadra che ci rappresenta e come noi lavora con lo spirito giusto, la grinta e l’ambizione per raggiungere degli alti risultati, pur divertendosi.”

Andiamo ora invece a conoscere Marco Pitta, portiere classe ’90 dello Star Five Monfalcone:

– Nome… “Marco”

– Cognome… “Pitta”

– Luogo e data di nascita.. “Sono nato a Palmanova il 13/11/1990.”
– Segno zodiacale… “Scorpione.”

– Numero maglia… “12”

– Ruolo… “Portiere.”

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Professione… “Idraulico.”

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Cantante preferito… “Il super Luciano Ligabue.”

– Canzone preferita… “Atto di fede.”

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Hai degli hobby… “Si, la pesca e mi piace anche fare escursioni.”

– Promozione raggiunta in netto anticipo… Cos’hai provato sabato, quando avete saputo che ormai eravate in serie B? “Quando ho saputo che la Partenope aveva pareggiato ero felicissimo. Raggiungere un traguardo così importante al mio primo anno è stata una cosa unica e fantastica.”

– Riassumici la partita disputata contro la Clark Udine… Cosa ti è piaciuto di più del match e cosa meno? “Abbiamo giocato bene. Trascurando qualche piccola disattenzione che, a fine campionato ci può stare, siamo stati bravi.  Se devo trovare una pecca alla gioia promozione, forse mi è un po’ dispiaciuta la sostituzione, ma solo perché ci tenevo a fare bella figura davanti ai miei genitori e alla mia ragazza. Comunque capisco che il Mister abbia voluto dare spazio a tutti in una gara da Promozione.”

– Cos’è stata la prima cosa che hai fatto o detto appena sei uscito dalla palestra? “Avevo “stra-voglia” di fare festa con tutta la squadra e ho subito detto a Linza (Matteo, ndr) che ci saremmo scatenati. In tutto questo mi permetto di ringraziare tantissimo la mia “super morosa” che ha fatto da autista, permettendomi di festeggiare in libertà, ma soprattutto in sicurezza.”

– Siete tre portieri a disposizione di mister Bevilacqua: come hai vissuto il confronto? Come invece le scelte tecniche del mister? “Questo é il mio primo anno e non avevo pretese di giocare spesso, specialmente perché davanti avevo due grandi portieri come Lamberti e Linza. Posso solo imparare da loro. Comunque tra di noi è nata una bellissima amicizia e quindi non c’è alcuna rivalità, ma anzi un assoluto e massimo rispetto.”

– Cosa ti aspetti ora dal tuo futuro sportivo? “Per quanto riguarda il mio futuro sono molto deciso a crescere e a maturare in questo sport, ovviamente spero di rimanere in questa fantastica squadra, se il presidente e il mister mi vorranno, perché penso che qui ci siano le basi per crescere bene.”

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