Star Five, l’intervista della settimana al portiere Gennaro Lamberti, il “Prince & Incredibile Hulk” cantierino

GennaroLamberti2013

Altro giro e altra intervista in casa Star Five Monfalcone: la promozione in serie B già abbondantemente conquistata e consolidata non ferma l’addetta stampa Sara Puntel nel suo giro di chiacchiere con i giocatori cantierini.

E’ il turno di Gennaro Lamberti (nella foto), estemo difensore del team di Mister Bevilacqua:
 
Luogo e data di nascita…
“Sono nato a Scafati, in provincia di Salerno, il 29 giugno 1990.”

Segno zodiacale…
“Cancro…”

Numero di maglia…
“Uno…”

Ruolo…
“Portiere…”

Professione…
“Tecnico di impianti di aria condizionata.”

Genere musicale preferito… 
“Ascolto musica House.”

Canzone pre-partita che ti da la carica?
“Non ascolto musica prima di giocare. Preferisco restare concentrato sul match.”

Hai un portafortuna?
“Sembrerà strano, ma non ne ho.”

Hai un soprannome?
Gennaro risponde ridendo di gusto:
“Il mio soprannome? In verità ne ho due da pochi giorni: uno è “Prince” e l’altro mi è stato dato sabato, durante la presentazione in campo della squadra ed è “l’incredibile hulk.”

Sabato scorso avete vinto contro la Partenope… Cos’ha significato per voi?
“Vincere è sempre bello, ma contro di loro non si tratta di una partita qualunque: è innanzitutto un derby, in più sabato era anche un’occasione per rifarci del K, proprio contro di loro, nell’ultima finale di Coppa. In più per me è fantastico batterli, perché con loro giocano anche tanti miei amici e quindi, con sano agonismo sportivo, ne esco con ancora maggior soddisfazione.”
 
Manca ancora una partita, anche se la matematica promozione ce l’avete in mano ormai da due gare, come vi state allenando?
“Ci stiamo allenando come sempre e quindi “alla grande”, grazie all’ottimo lavoro di mister e dirigenti: sono favolosi e ci danno sempre la carica giusta.”

Che partita sarà contro il Lauzacco?
“Sarà dura perché a loro servono punti playoff, ma noi non abbiamo intenzione di regalare niente a nessuno. Ci sarà da combattere, come abbiamo fatto in tutte le partite del campionato.”

Qual è il ricordo più bello di questa stagione targata “Star Five”, ovviamente escludendo il salto in B?
“Non ne ho uno ben preciso, perché per me è stato l’anno più bello in assoluto. E’ stato tutto fantastico: una stagione da incorniciare.”

Tre portieri potrebbero sembrare troppi, ma alla fine vi siete gestiti bene durante il campionato: che rapporto hai con Pitta e Linza?
“Riguardo ai miei due colleghi di ruolo posso solo dire che sono “super”. Ho un bellissimo rapporto con loro e non ci sono mai stati problemi.”

Per concludere: cosa farai da grande?
“Mi immagino in giro per il mondo… – sorride – oppure resto qui a giocare con la Star Five, sempre se il presidente me lo permetta…”

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