Dopo la giornata storta al tiro di domenica, l’Acegas dei giovani prova a rialzare la testa in Sicilia ospite di Barcellona Pozzo di Gotto, seconda della classe e con l’ex Jobey Thomas come leader dell’attacco.

L’Acegas parte forte contro l’ex Thomas: Michele Ruzzier e Ariel Filloy propiziano il 7-2 biancorosso iniziale, che diventano 10-4 con la tripla del rinato e scatenato argentino, che si fa perdonare la giornata no al tiro di domenica con un altro canestro dalla lunga distanza. Dopo l’1/20 del PalaTrieste l’inizio dice 3/5 dai 6,75 e costringe Barcellona a chiamare time out; Diviach sostituisce Mescheriakov, in difficoltà contro Callahan e con già due penalità a carico: l’italoamericano fa l’8-15 con una schiacciata, e con la supremazia a rimbalzo offensivo con i soliti Coronica e Gandini l’Acegas trova il +10 con la tripla del nuovo acquisto. Si sveglia Hardy (4 punti), ma Filloy fa il nuovo +9 con un arresto e tiro da centro area a un minuto e mezzo dalla fine del quarto. Barcellona si riavvicina con 2 liberi di Mocavero, L’italoargentino sbagla dalla distanza e il primo canestro di Thomas rimette i padroni di casa in carreggiata; il quarto si chiude con un uno su due di Diviach dalla lunetta, ma purtroppo Callahan (8 punti) schiaccia il 19-23 a fine periodo.

Hardy riporta Barcellona a meno due con un due bei canestri dopo un errore di Ruzzier, e Gandini dalla lunetta fa 1/2, anche se lo scatenato Callahan (già a quota 10, sono 11 quelli di Hardy….) fa di nuovo -1. Rientra Filloy per un positivo Ruzzier, e subito fa canestro raggiungendo quota 14. Si prosegue punto a punto: di 25 punti di Barcellona, 23 sono made in Usa; l’hombre de Cordoba è immarcabile, ma la squadra di Perdichizzi impatta con il redivivo Green; Gandini impedisce il sorpasso con uno “stoppone” a Giuri e rimette i biancorossi sul +2 (30-28) con due tiri liberi a cinque minuti dalla fine della prima metà. Bucci pareggia a quota 30 dopo un errore che segue il quinto rimbalzo offensivo di Ganda, ma Trieste non si fa sorpassare e anzi continua a mettere di continuo il naso avanti, questa volta con Mastrangelo. Callahan, già in odor di doppia doppia (10 rimbalzi, di cui cinque offensivi) prende fallo da Gandini, e dall’altra parte capitan Carra prosegue la sua lotta con il canestro con due errori di fila da fuori area; un’altra schiacciata di Callahan fa pari a quota 32, e a un minuto e mezzo dalla fine del quarto Bucci mette la freccia del sorpasso dopo una persa di Filloy, Hardy fa +4 ma uno strepitoso Filloy evita la fuga con un palleggio arresto e tiro. L’Mvp della LegaDue della scorsa stagione è però indemoniato. Chiude il quarto Diviach con un altro 1/2 dalla lunetta per il 38-35.

L’inizio di quarto è da incubo, ma Mescheriakov con una tripla evita la fuga prima di commettere però fallo in attacco e uscire con tre falli; si sveglia anche Jobey Thomas (45-38), Trieste continua a lottare con il cuore e la grinta di Gandini e soprattutto di Coronica che fa canestro e fallo proprio contro la guardia di Charlotte. L’americano fa il nuovo +7 (finora il contingente non americano di Barcellona ha segnato la bellezza di 4 punti su 47, a meno che non si contino come italiani i punti del naturalizzato Callahan e il paisà Bucci), e subito Eliantonio ci zittisce facendo il 49-40, massimo vantaggio per la squadra di casa. Le percentuali triestine sono in picchiata, con il 4/6 da tre iniziale che è diventato un misero 5/14. Hardy raggiunge quota 20 con il +12 e un parziale di 14-5 che non lascia repliche. Filloy arresta l’emorragia e Dalmasson prova la carta della banda bassotti, con Diviach pivot vicino a Coronica, Mastrangelo, Carra e Filloy viste le energie in riserva di Gandini e i quattro falli di Mescheriakov. Su assist di Filloy Diviach fa il -10 della speranza che chiude il quarto (54-44).

Mastrangelo apre le danze con 3 punti di fila e riporta l’Acegas vicina, anche se Bucci fa il nuovo +9 e Coronica non riesce a tramutare in canestro il nuovo -7. La Sigma nel dubbio fa rientrare Callahan: la mossa paga subito con un 2+1 su fallo dell’italoargentino, che esce stremato sostituito da Ruzzier. Giuri prova la fuga (61-47), Diviach non si arrende e di cattiveria sigla il suo 11esimo punto e Mastro rimette Trieste a -10 a 6:45 da giocare con un’invenzione delle sue. Coronica ruba palla a Giuri, ma l’immarcabile Hardy fa pentole e coperchi, aumenta il suo bottino a 24 con percentuali favolose e ricaccia l’Acegas a -12. Rientra Filloy per SuperMastro e su recupero di Nikita Diviach fa il 63-53. Gandini come un leone si guadagna il libero aggiuntivo che ci rimette sotto di 7, ma subito Callahan da tre punti ci castiga e dà a Hardy la palla del nuovo +12. Gandini fa due 2+1 di fila (6 punti in 12 secondi) e mette la preghiera del 69-62; Green dalla lunetta fa 1/2; filloy fa -6 e recupera palla: a 2:30 siamo a -6 con palla in mano. Ariel però sbaglia la conclusione, e Thomas si guadagna d’esperienza due liberi che non sbaglia. Ruzzier fallisce l’aggiuntivo del possibile -5, e dall’altra parte Green mette entrambi i liberi. Si gioca con il fallo sistematico o quasi: Gandini non molla e completa il suo quarto finale strepitoso con i due liberi del -6. Trieste però si dimentica Eliantonio dall’arco, e l’ex prospetto Montepaschi mette la pietra tombale sull’incontro. Dalla linea della carità Hardy riporta il vantaggio in doppia cifra; Diviach lima lo scarto, e con un ultimo sussulto ci riporta a -5 con 45, secondi da giocare, e dopo i liberi di Hardy Filloy mette anche lui dalla distanza il -4 (80-76). Coronica segna il canestro della speranza, ma Barcellona dalla lunetta è infallibile anche con Thomas. Si chiude 84-78, con un’Acegas meravigliosa per 35 minuti.

Top scorer biancorosso Filloy con 25, ma positivo l’apporto di tutti, a partire da un super Gandini nel quarto finale.

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