Con ancora negli occhi le immagini della splendida prestazione della Bruno Bianchi, la Pallanuoto Trieste si appresta ad affrontare gara 2 di semifinale play-off del campionato di serie A2 maschile. Si gioca mercoledì 26 giugno, nella piscina di Civitavecchia (con inizio alle ore 21.00) e senza ombra di dubbio i padroni di casa cercheranno in tutti i modi di riscattare il capitombolo di sabato scorso. Anche perchè Calcaterra e compagni sono praticamente con le spalle al muro dopo il 14-12 subito dalla Pallanuoto Trieste in gara 1: vincere o concedere agli alabardati il via libera per una clamorosa qualificazione alla finale play-off.

Il gruppo di Ugo Marinelli ha badato soprattutto a recuperare le energie dopo una partita durissima, dove proprio la miglior tenuta fisica dei triestini ha svolto un ruolo determinante in particolare nella seconda parte di gara. “Ci siamo concentrati soprattutto su di noi – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste – con due partite così ravvicinate è quasi impossibile preparare qualcosa di nuovo sotto il piano tattico. La squadra comunque vive un buon momento di forma, andiamo a Civitavecchia con l’intenzione di chiudere il discorso qualificazione. Anche se sappiamo che sarà durissima”. In gara 1 lo straordinario pubblico della Bianchi ha spinto alla grande la Pallanuoto Trieste, in gara 2 il tifo sarà tutto dalla parte dei laziali. “Certamente – continua Marinelli – troveremo un ambiente particolare, probabilmente senza eguali in Italia. Ma noi dovremo giocare la nostra partita, senza farci condizionare da quello che accadrà sugli spalti”.

A Civitavecchia sarà battaglia, anche perchè il successo alabardato di gara 1 non ha certo ribaltato la scala di valori, con i laziali che possono comunque contare su una evidente superiorità tecnica. “Su questo non ci sono dubbi – racconta ancora l’allenatore della Pallanuoto Trieste – e proprio per questo dovremo giocare un’altra partita praticamente perfetta. Sabato scorso siamo stati bravissimi in fase offensiva, con 14 gol fatti, davvero tanti per noi. Dobbiamo però migliorare in difesa e provare a concedere qualcosa in meno ai loro fortissimi tiratori. Ma sappiamo che hanno tanta qualità e arginare i vari Djogas, Muneroni, Foschi e soci non sarà affatto facile”.

Morale alto e grande fiducia in casa Pallanuoto Trieste, che ha preparato la trasferta di Civitavecchia senza particolari pressioni ma con la solita attenzione. Il gruppo è pronto, l’impresa sembra di quelle impossibili, ma gli alabardati hanno dimostrato di possedere insospettabili riserve di energia. E a Civitavecchia bisognerà dare davvero tutto.

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