Pallanuoto Trieste, ecco la prima magia nei playoff: Catania cade in gara-1

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pallanuototrieste_vscataniaEmozioni alla Bruno Bianchi. La Pallanuoto Trieste si impone per 10-7 sul Nuoto Catania in gara-1 della semifinale play-off promozione davanti al pubblico della grandi occasioni, 1200 gli spettatori presenti sugli spalti dell’impianto di Sant’Andrea, al termine di una partita disputata su alti livelli di gioco. E’ stata battaglia, come facilmente prevedibile, tra due formazioni molto diverse per caratteristiche, che hanno dato vita ad un match di notevole intensità. La Pallanuoto Trieste inizia la serie con il piede giusto, ma già da sabato 23 maggio a Catania suonerà tutta un’altra musica. “E’ un risultato importante e che ci da molta fiducia – spiega l’allenatore alabardato Stefano Piccardo a fine gara – ma nulla è deciso. In Sicilia ci attende una gara-2 molto dura, dovremo restare concentrati e determinati. Per tre tempi abbiamo fatto molto bene, ma appena ci siamo rilassati il Catania ci ha punito. Quindi massima attenzione, la qualificazione è ancora tutta da guadagnare”.

Capitan Giorgi e compagni rispettano alla perfezione il piano partita, ribaltano l’azione sempre molto velocemente e in difesa concedono pochissimo spazio ai letali tiratori siciliani. Pronti, via e dopo 30” arriva l’immediato 1-0 firmato da Ferreccio, Casasola risponde subito (1-1), Petronio sigla il 2-1, prima del pareggio siciliano con G. Torrisi: 2-2 alla fine del primo periodo. Nella seconda frazione si sbaglia tanto, anche perché i ritmi di gioco sono a dir poco vertiginosi, poi Kacar in superiorità numerica insacca il primo (e unico) vantaggio ospite. Sotto per 2-3 la Pallanuoto Trieste cambia improvvisamente marcia. Spadoni scappa in controfuga per il gol del 3-3 e Ferreccio trova lo spiraglio giusto in superiorità a 2” esatti dalla fine del tempo. Dopo il cambio di campo i padroni di casa spingono ancora sull’acceleratore: Henriques Berlanga finalizza con una deliziosa colomba una splendida ripartenza, poco dopo Namar realizza il 6-3, ma il Catania resta in scia con un perfetto “alzo e tiro” del solito G. Torrisi (6-4). I siciliani perdono per infortunio Privitera (un grosso in bocca al lupo di pronta guarigione al bravissimo numero 10 etneo), la Pallanuoto Trieste non molla la presa e con un parziale di 4-0 chiude i conti. Vanno a segno Giacomini, Ferreccio, capitan Giorgi e Popovic: a 3′ dalla fine il punteggio è fissato sul 10-4, bastano pero 120” per intuire tutte le potenzialità offensive del Catania, che a stretto giro confeziona le reti che fissano il risultato sul 10-7. Il pubblico della Bianchi festeggia una partita che è stato un autentico spettacolo, in casa Pallanuoto Trieste si pensa già a gara-2 in terra siciliana. La strada è ancora molto lunga.

PALLANUOTO TRIESTE – NUOTO CATANIA 10-7  (2-2; 2-1; 4-1; 2-3)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 1, F. Ferreccio 3, A. Giorgi 1, Giacomini 1, Popovic 1, Stulle, Namar 1, Henriques Berlanga 1, Spadoni 1, Lagonigro, Vannella. All. Piccardo

NUOTO CATANIA: G. Spampinato, B. Torrisi, Riccioli 2, Basile, Sparacino, M. Spampinato, G. Torrisi 3, Casasola 1, Kacar 1, Privitera, Beltrame, C. Torrisi, Pellegrino. All. Dato
Arbitri: Bianchi e Ruscica

NOTE: usciti per limite di falli Sparacino (C) e Kacar (C) nel terzo periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/7, Nuoto Catania 3/10; spettatori 1200 circa

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