Pallanuoto Trieste, chi ti ferma più? Alabardati sul velluto a Savona

boris_popovic

Pronostico pienamente rispettato. Nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile la Pallanuoto Trieste si è imposta senza difficoltà a Savona sull’Arenzano (5-13 il risultato finale), conservando 10 punti di vantaggio sul Sori secondo in classifica. La capolista del girone Nord compie così un altro passo in avanti verso la conquista del primato matematico, che adesso a 5 partite dal termine della regular season è davvero vicinissimo.

La squadra di Stefano Piccardo ha iniziato col freno a mano tirato la sfida con un Arenzano a caccia disperata di punti per evitare i play-out retrocessione. Pronti, via e Jurisic è chiamato subito agli straordinari per neutralizzare un tiro di rigore di Manzone, poi Petronio sblocca la situazione. La Pallanuoto Trieste non ingrana, soprattutto in fase offensiva, e i liguri trovano il pareggio con Mensi (1-1). Nel secondo periodo però gli alabardati alzano nettamente il ritmo e per il volenteroso Arenzano le cose si complicano. Popovic firma il vantaggio con un classico movimento dalla posizione di centroboa, subito dopo emulato da capitan Giorgi (1-3). Petronio insacca la rete dell’1-4, poi ancora Giorgi trova lo spiraglio giusto che vale l’1-5. L’Arenzano addolcisce il passivo con Rubino in superiorità numerica, poi il centroboa croato Popovic scrive 2-6, infine Manzone trasforma un rito di rigore. Si va al cambio di campo con gli ospiti avanti per 3-6.

In apertura di terzo periodo l’Arenzano torna anche sul -4 (4-6) con un gol di Paolo Piccardo, poi però è solo Pallanuoto Trieste. Ferreccio e il capocannoniere del girone Nord Petronio firmano le reti del 4-8, nel quarto periodo la Pallanuoto Trieste controlla la situazione e incrementa il bottino, con le marcature di Podgornik, Giorgi, Spadoni, Petronio e Popovic, che a 20” dalla sirena finale sigilla il definitivo 5-13.

“Non abbiamo iniziato con la giusta concentrazione – spiega il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – poi però abbiamo preso saldamente in mano la situazione. Bene in fase difensiva, con uno Jurisic a tratti strepitoso. Adesso arriva la pausa, e ci voleva. La squadra ha bisogno un po’ di riposo per recuperare le energie in vista della parte finale di campionato”.

 

RN ARENZANO – PALLANUOTO TRIESTE 5-13 (1-1; 2-5; 1-2; 1-5)

RN ARENZANO: Agostini, Mensi 1, Mezzasalma, Bruzzone, Lottero, Corio, Rubino 2, Sargiano, P. Piccardo 1, Siri, Tondina, Manzone 1, Damonte. All. Caltabiano

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik 1, Petronio 4, Ferreccio 1, Giorgi 3, Giacomini, Popovic 3, Mezzarobba, Stulle, Henriques Berlanga, Spadoni 1, Lagonigro, Vannella. All. S. Piccardo

Arbitri: Rotondano e Verde

NOTE: uscito per limite di falli Stulle (T) nel quarto periodo; Jurisic (T) ha parato due rigori a Manzone (A) nel primo e nel quarto periodo; superiorità numeriche Arenzano 4/7 + 2 rigori, Pallanuoto Trieste 3/7 + 1 rigore; spettatori 100 circa

 

Gli altri risultati (sesta giornata di ritorno): Brescia Waterpolo – Rn Imperia 7-10, Albaro Nervi – Lavagna 90 7-10, Rn Sori – Plebiscito Padova 13-4, Rn Camogli – Torino 81 11-6, Sc Quinto – Chiavari 7-4

La classifica: Pallanuoto Trieste 48, Rn Sori 38, Sc Quinto 35, Lavagna 90 34, Rn Camogli 32, Torino 81 27, Chiavari 23, Plebiscito Padova 17, Rn Imperia 16, Albaro Nervi 15, Rn Arenzano 10, Brescia Waterpolo 0

 

Ti è piaciuto questo articolo?
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi