Digerite uova di cioccolato e colombe pasquali, l’Interclub Muggia affronta l’avventura dei play-off come chi ha vinto il 1°premio alla lotteria…senza nemmeno aver comprato anticipatamente il biglietto, avendolo strappato di mano a chi invece cullava sogni ben diversi da una salvezza anticipata o dai play-out per non retrocedere.

Come sottolineato parecchie volte nelle ultime settimane dopo la conquista matematica del 9° posto, per le rivierasche giocarsi la promozione contro le squadre più forti del torneo è motivo di orgoglio dopo un percorso ad ostacoli in cui molti avrebbero sbattuto il muso, senza la possibilità di rialzarsi velocemente per riprendere le battistrada. Per una squadra che quindi punta principalmente a divertirsi, sapendo quando dura sarà confrontarsi contro formazioni costruite per il salto verso l’A1, c’è assenza totale di pressione dall’esterno: tutto quello che arriverà in più sarà dunqe grasso che cola per coach Matija Jogan e le sue ragazze.

Il clima in casa Interlcub è assolutamente tranquillo: i pensieri, almeno in parte, non sono ancora rivolti verso quel che sarà il futuro societario. Giocare i play-off è prerogativa di maggior visibilità all’interno dell’intero movimento cestistico, val la pena dunque giocare gara su gara per far capire a chiunque, anche ai meno informati, che il traguardo brillantemente raggiunto non fa assolutamente parte della casualità degli eventi, bensì da un lavoro certosino che ha portato anche a un filotto di partite vinte contro chi magari pensava di fare di Muggia un sol boccone.

Chissà se, anche a livello inconscio, le “Lupe” di S.Martino abbiano ipotizzato tale scenario qualche settimana fa, prima della terz’ultima giornata di regular-season: l’Interclub sbancò in maniera incredibile il Palazzetto dello Sport di via Leonardo, complicando parecchio la corsa del Fila per il raggiungimento della seconda piazza (poi blindata nell’ultimo turno contro Milano) e cucendosi addosso il vestito di perfetta guastafeste. Un ruolo che le rivierasche contano di vestire anche nei quarti di finale, a partire da una gara-1 dove chiaramente sarà il team di Larry Abignente a voler cancellare quella piccola onta, all’interno di un campionato da protagonista dove solo l’Umana Venezia ha saputo starle davanti in classifica.

Al meglio delle tre partite, e con un’eventuale bella in terra veneta, Muggia ha la consapevolezza che sarà molto difficile ripetere il miracolo dello scorso anno, quando l’allora Lucsa Systems fu cacciata fuori dalle rivierasche. La S.Martino che si andrà ad affrontare rappresenta sicuramente la squadra più temibile tra tutte le contendenti del girone Nord, per forza di squadra e duttilità nelle singole. Ma in fondo l’Interclub ha abituato i propri supporters a sognare ad occhi aperti: non costa niente continuare a fantasticare, ancora per un pò…

Gara-1 è in programma mercoledì 3 aprile 2013, palla a due alle ore 20.30.

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