Indomito: se serve un aggettivo, è questo quello più calzante per definire il team rivierasco in gara-1. A guardare solamente il risultato conclusivo si finirebbe tratti in inganno, perchè il 55-47 con cui San Martino di Lupari vince la prima sfida di quarti di finale play-off è frutto di tanta, ma tanta fatica da parte della formazione di coach Abignente. Muggia ha sicuramente dimostrato di non voler compiere una ciclo-turistica in post-season, creando qualche grattacapo alle ben più coriacee venete che si son scrollate di dosso la pressione ospite sono nei minuti finali, non riuscendo praticamente mai a staccare l’Interclub che ha dato sempre l’impressione di restare in scia. Il Fila al termine ha comunque meritato la vittoria, per quel qualcosa in più che ha saputo esprimere sul parquet rispetto all’Interclub.

Si segna col contagocce nei primi dieci minuti, ma è S.Martino a sbagliare molto di più dal campo di quanto non lo faccia Muggia: le rivierasche, con la capitana Borroni già particolarmente ispirata (8 punti segnati nel quarto iniziale), chiude avanti di due lunghezze al 10′ (7-9). Le ospiti rimangono in vantaggio per metà della seconda frazione, momento in cui il Fila trova la parità a quota 13 e comincia a difendere più forte sulle avversarie, quasi in maniera asfissiante, costringendole a segnare due soli punticini in quasi cinque minuti: la compagine di Matija Jogan va al riposo grande sotto di sei (21-15).

L’Interclub cerca di mettere le cose a posto nell’immediato inizio di terzo quarto, quando i primi punti di Primossi danno il -2 alle rivierasche e, immediatamente dopo, la realizzazione di Borroni riconsegna il massimo equilibrio al 23′ (24-24); ma, così come avevano recuperato tutto lo svantaggio, le muggesane tornano nuovamente in riserva, riconsegnando alle padrone di casa il contro-break di 9-3 che fa chiudere avanti S.Martino di Lupari per 33-27.

Con qualche infrazione di 3 secondi in area pitturata non sanzionate dai fischietti nei confronti del Fila e senza l’ausilio di Palliotto, bloccata da una storta alla stessa caviglia che l’aveva fatta penare qualche settimana or sono, Muggia corre il rischio di perdere progressivamente contatto: e invece l’ultimo parziale del match rimane tiratissimo, con le venete praticamente sempre avanti nel punteggio ma con l’Interclub che non molla di un centimetro, trovando la prima tripla della serata con Ljubenovic a 4 minuti dal termine, dopo i 17 precedenti tentativi muggesani dalla lunga distanza andati a vuoto.

S.Martino trova l’allungo vincente a pochi istanti dalla sirena conclusiva, tirando un sospiro di sollievo e portandosi sull’1-0 nella serie: domenica si replica ad Aquilinia (ore 18) e di certo Muggia avrà in corpo tanta volontà di allungare il proprio campionato. E di far penare ancora un po’ le “Lupe” avversarie.

Fila S.Martino di Lupari-Interclub Muggia 55-47 (7-9, 21-15, 33-27)

Fila S.Martino di Lupari: Pegoraro 13, Granzotto 5, Cattapan 3, Stoppa 9, Aleotti 13, Sandri, Jagodic 8, Morao n.e., Carlan n.e., Sbrissa 4. All. Abignente

Interclub Muggia: Meola 3, Borroni 20, Primossi 6, Cumbat 3, Cergol 2, Castagna n.e., Ljubenovic 13, Palliotto, Moratto, Rosin n.e.. All.Jogan

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1 commento
  1. Delio
    Delio dice:

    Beh, non è andata benissimo ma non è stata affatto una disfatta, ci sono i presupposti per tentare di portare le “lupe” almeno a gara 3. Peccato per Paliotto, ma le ragazze hanno dimostrato di saper tener duro anche senza. E se la precisione da tre fosse stata maggiore…. chissà….

     
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