Varcare la Muraglia Cinese…solo con l’uso di un coltellino svizzero: è questa l’impresa messa a segno da Muggia che, contro ogni più rosea previsione della vigilia, sbanca il parquet della seconda forza del torneo di serie A2 Nord. Finisce 51-56 a S.Martino di Lupari e le rivierasche trovano il modo di centrare con un siluro la “corazzata” veneta, inanellando così una vittoria importantissima in chiave-salvezza: un traguardo sempre più vicino che, grazie ai due punti strappati al Fila, l’Interclub vede ormai a un tiro di schioppo.

Un risultato di questa portata ha tanti protagonisti, a partire dalla difesa granitica che la squadra di Matija Jogan ha piazzato davanti alle ragazze di coach Abignente (mandandole fuori giri), sino alla serata-top di Jessica Cergol (20 punti e la miglior partita di tutto il campionato) che ha trovato l’occasione più appropriata per tornare a livelli di realizzazione altissimi. Ma quel che conta, sul fronte muggesano, è che ancora una volta il grande spirito di abnegazione ha prevalso rispetto alla maggior tecnica delle avversarie, un aspetto che ha permesso di incamerare parecchi punti pesanti in partite dove poco ci si poteva aspettare dal punto di vista del risultato.

Le cose partono immediatamente bene per l’Interclub, solida già dalla palla a due: le ospiti vanno subito in vantaggio con Borroni e Ljubenovic (0-4) e resteranno col muso avanti quasi per 40 minuti consecutivi. S.Martino si sveglia con Stoppa (alla fine la più positiva delle venete) ma è sempre costretta a rincorrere una Muggia che chiude dapprima il quarto iniziale avanti per 9-13, spingendosi sul +7 con le prime “imbucate” di Cergol e arrivando a metà gara con cinque lunghezze di vantaggio (23-28).

Nonostante la “scavigliata” di Palliotto, costretta a restare parecchi minuti in panchina, e con una situazione di falli poco invidiabile (specie con Cumbat, gravata di 4 penalità), l’Interclub non perde la calma e, con la giovane Mezgec sotto i tabelloni, tiene a bada le Lupe: ancora Cergol, implacabile, dà dieci punti di margine alla propria squadra, S.Martino piazza un piccolo break e arriva a -6 a dieci dal termine (37-43). Il piccolo capolavoro rivierasco è però all’insegna della concentrazione, anche nel momento in cui le padrone di casa recuperano tre palloni in un lampo e arrivano al 47-47: ci vorrà una conclusione dai 4 metri di Primossi a far riaccendere i motori targati Muggia, per un arrivo in volata che premia la precisione ospite dalla linea della carità, con tanti liberi importanti segnati negli ultimi istanti del match. Un’impresa, appunto: un qualcosa che l’Interclub degli ultimi tempi continua a regalare ai propri tifosi.

Fila S.Martino di Lupari-Interclub Muggia 51-56 (9-13, 23-28, 37-43)

Fila S.Martino di Lupari: Costacurta n.e., Scappin n.e., Pegoraro 8, Granzotto 3, Cattapan 2, Stoppa 14, Aleotti 8, Sandri 7, Jagodic 5, Sbrissa 4. All. Abignente

Interclub Muggia: Meola 1, Borroni 16, Primossi 7, Cumbat 2, Cergol 20, Castagna n.e., Ljubenovic 8, Palliotto 2, Moratto, Mezgec. All. Jogan

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1 commento
  1. Delio
    Delio dice:

    Gran bella impresa, a fronte di una Borroni “normale” il risveglio di Cergol, ma soprattutto gran difesa, che ha tenuto le lupe a -20 dal loro standard normale in casa

     
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