Dopo aver rialzato la testa, è giunto il momento di riconfermarsi: la Querciambiente riparte dalla brillante vittoria interna conquistata una settimana or sono contro Valmadrera, col mirino puntato questo week-end sul Palabenedetti di Udine.

Domenica si chiude un girone d’andata “double-face” per l’Interclub: buono l’inizio, un po’ incerto il cammino a metà del guado, rassicurante l’ultimo confronto di campionato con la Sea Logistic. Un andamento decisamente sinusoidale per la compagine rivierasca, che affronta il derby regionale con la Delser cosciente sia di essere ampiamente in corsa per la conquista della Poule Promozione (Muggia è attualmente in quarta posizione, l’ultima valida per un gratificante biglietto di seconda fase, a +2 da Selargius e con lo scontro diretto a favore nei confronti delle sarde), che di dover preferibilmente fare risultato anche con le avversarie che attualmente hanno una manciata di punti in più in graduatoria.

Sarà un match difficile, quello che attende la Querciambiente in casa dello Sporting Club: proprio nell’ultimo turno di campionato, Udine ha infatti saputo piazzare il colpo gobbo al PalaTrieste in casa dell’SGT Calligaris, sin lì imbattuta. Ma il “buzzer beater” messo a segno dalla triestinissima Federica Pozzecco, con il tiro da tre imbucato allo scadere dell’overtime che ha regalato la vittoria alle friulane sul terreno della Ginnastica Triestina, non delinea in alcun modo che la compagine allenata da Enrico Sinone sia in testa alla conference Nord-Est solo per puro caso. Un roster assolutamente “robusto”, plasmato durante l’estate nonostante alcune difficoltà di contorno, ha saputo mettere alle corde gran parte delle avversarie sinora affrontate: il filotto aperto di quattro vittorie di fila consegnano inoltre alla Delser i gradi di formazione più in forma di questa prima parte di stagione.

Muggia è dunque avvisata: per tenere a bada il gruppo delle varie Vicenzotti, De Gianni e Mancabelli (giusto per citarne un paio) servirà una gara a tutto tondo, pur con la spada di Damocle della preventivata assenza sotto i tabelloni di Alice Palliotto, lontana dalla regione per impegni di lavoro e quindi non a disposizione di coach Mauro Trani per il derby. Servirà costanza di rendimento, fisicità difensiva e quaranta minuti di fila a non concedere l’inerzia del match alle friulane: elementi importanti e imprescindibili per l’organico rivierasco, alla ricerca nelle ultime settimane di oliare ulteriormente i propri ingranaggi interni. 

Si gioca a Udine domenica 24 novembre alle ore 18, con la palla a due che sarà alzata dai signori Benatti e Bergami.  

Ti è piaciuto questo articolo?
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi