Questo il comunicato della Curva Furlan, dopo la sconfitta di Dro da parte della Triestina:

“Dopo aver visto per l’ennesima volta la nostra maglia disonorata da parte di chi scende in campo, la Curva Furlan conferma la posizione assunta due domeniche fa con il Monfalcone, intensificando l’opposizione!

Ripetiamo, siamo pronti, come ampiamente dimostrato fino a fue settimane fa, a sopportare ogni sconfitta, ogni retrocessione, ogni fallimento, ma ad un’unica condizione, che la maglia rossoalabardata sia bagnata di sudore a fine partita. Ne consegue che l’atteggiamento tenuto dalla squadra non lascia spazio a giustificazioni.

Domenica nella partita casalinga, la Curva Furlan organizzerà una coreografia di protesta e quindi è necessario il contributo di tutti quelli che prenderanno posto in Curva. Non portate bandiere e nemmeno colori, per un impatto che deve risultare, il più possibile spoglio di colore biancorosso. Oltre la coreografia, la curva resterà in silenzio per tutto il primo tempo, stiamo cercando di dar pressione in maniera progressiva e incessante. Importante è la presenza, non lasciamo il nostro posto, non si resta a casa. La forza della nostra rivendicazione è strettamente legata alla quantità di sostenitori presenti in curva.

Dimostriamo all’Italia intera che siamo ancora in piedi, che la notte, per quanto lunga sia, non ci fa paura!”

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