In una serata a chiare tinte azzurre, con gli occhi e le orecchie del popolo italico unicamente puntate su quanto accadeva a Lione tra la nostra Nazionale di calcio e il Belgio, al Crese Volley si doveva in qualche modo catalizzare l’attenzione in una sorta di scenario post-apocalittico. Con i campi di gioco praticamente deserti e le attività del 95% dei presenti a San Luigi principalmente rivolte alla degustazione di carne e birra, nonché a qualche “beneaugurante” rutto libero (alzatosi con buona costanza dalla zona ristorazione di via Felluga) il Team SDS fa nuovamente il proprio sporco dovere nella seconda partita del torneo estivo 2016. Dopo l’esordio contro SIOT, arriva un nuovo 2-0 stavolta ai danni degli Scoverciai, per un primato consolidato nel gironcino della prima fase e dopo un match che ha vissuto di ben pochi sussulti dal punto di vista tecnico.

Ma non può esserci parentesi sandrina alla Crese senza un minimo di originalità nelle tematiche scaturite. Nemmeno all’interno di un lunedì sera “europeo” dove anche le famiglie autoctone di scoiattoli sembravano essere rapite dall’urlo “GIAAAACCHERIÑOOOOOO”, scaturito dalla bocca di Fabio Caressa su Sky dopo l’1-0 dell’Italia che ha scatenato l’entusiasmo di tutti gli spettatori davanti ai maxi-schermi sanluigini e il quasi rovesciamento di un’intera brocca di birra da parte del presidente Sandroweb (“Qualchedun me devi gaver sburtado” ha poi ammesso candidamente il numero uno dell’SDS, rincasando nel proprio quartier generale di Valmaura).

Se il buongiorno si vede dal mattino, la buonasera si vede da un pre-gara dove il neo-capitano-a-tempo-determinato Bubo (emozionato come un cucciolo di Dalmata che attraversa il confine di Dragogna per le vacanze estive) ha nuovamente raccontato del suo incontro ravvicinato in treno con un anziano ma pur sempre vitaminico Tinto Brass. “Ciò, ma te lo ga riconossudo perché el palpava qualche mulona vizin de lui?” è stata la domanda con maggior tasso di ignoranza che si è elevata nel silenzio del “primo piano” del villaggio Crese, dove il briefing di inizio partita ha visto la consueta cèrnita del materiale da gioco degli “All-Reds”. Il grande protagonista è stato senza dubbio Andrea “Sunshine” Pecile che, con una collezione di tre berrettini tricolori in pura lana vergine, avrebbe strappato applausi a qualsiasi critico di moda di Vanity Fair (disgraziatamente però non presente in loco). Alla dotazione va aggiunta anche una copia de “La Via del Male” di Robert Galbraith aka J.K. Rowling, utilizzata nel corso del primo set interamente passato in panchina a bofonchiare frasi del timpo “Giusto ben che me son portado de legger, eh!”.

Come già rimarcato in precedenza, non ci soffermeremo troppo a parlare di pallavolo giocata: Elsitodesandro.it riesce nell’intento di chiudere la pratica in 26 minuti netti alle ore 20.56 circa, in tempo utile anche per permettere ai componenti del Team SDS di improvvisare un inno di Mameli con tre tonalità diverse (record assoluto per una squadra di volley non competitivo).

Come momenti di maggior impatto emozionale, ricorderemo senz’altro

1) il seguente dialogo tra Vise e Sandro:

V: “Beh, con sta parrucca qua (una folta chioma bionda, NdA) te diventassi un tipin niente mal…

S: “Sì, per qualchedun non in grado de intender e voler…

V: “Con due birre te vedi come che passa la paura!

S: “Ma chi poi dovessi beverle, mi o quel incapace de intender & voler?

2) Sull’1-0 e la richiesta di cambio-campo da parte dell’arbitro, la massima risolutiva del PecSenza che se spostemo tutti quanti, basta girar la rede e xe fatto el lavor”.

3) Il ruolo di segnapunti del malcapitato presidente sandrino, arruolato in corso d’opera dallo stesso arbitro e costretto a tenere il punteggio in mancanza di personale, venendo altresì apostrofato con un tutt’altro che gratificante “Forza, un po’ di brio nel girare quei numeri” dall’uomo dotato di fischietto. Un po’ problematico, my darling, tenere i punti con un tabellone che 24 ore prima aveva incrociato l’ Ursus in mare aperto, durante la bomba d’acqua…

Il Team SDS tornerà in campo mercoledì 22 giugno alle ore 21.30, nel posticipo della terza partita di torneo contro “The Crazy Skulls”.

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