Virata la boa della prima settimana, domenica di Crese Cup e di gol a valanga in quel di Via Petracco. 43 reti realizzate nelle 5 gare della serata, gradevoli e ricche di emozioni nonostante le folate di vento.

Ore 20

Ad aprire le danze il botta e risposta tra Idrolinea e Ristopizza/Ariston sul campo 1, con i bomber dell’Est a farla padrone: Duric e Cvitovic da una parte, Stipanicev e Mihailovic dall’altra, 2-2 finale utile però solo per un piccolo passetto in classifica.

Il campo 2 proponeva una sorta di ‘dentro o fuori’ tra Fame non Go e Bar BarbaPapà, chiamate al successo per non rischiare l’eliminazione. Ebbene, il responso del campo non lascia spazio a grosse recriminazioni per Fame non Go, sommersa da un 11-3 nel quale gli unici sorrisi li hanno regalati Jar e Milic, quest’ultimo con una doppietta. Nel festival del gol dei bianco-blu del BarbaPapà, assoluto protagonista Niki Finkst autore di un poker, seguito poi dalla tripletta di Bogatinov, le due reti di Bostjan Bozic e i sigilli di Smon e Rudonja.

Ore 21

Grandissima partita al campo 1 che metteva di fronte due realtà dotate di individualità importanti, sicure candidate ad un lungo cammino in questa dodicesima edizione Crese Cup. La Tecia conferma i 5 gol siglati all’esordio ripetendo lo stesso exploit offensivo ma incassando stavolta una rete in più, il tutto vale comunque altri tre punti in classifica alla luce del 5-3 finale. Grandi firme per La Tecia, con la tripletta di Muiesan e la doppietta del gioiellino Ghulin. Il Rey’s deve alzare bandiera bianca nonostante i centri di Ferro, Marchesi e Marussi, dimostrando però valori importanti in vista del prossimo turno del girone.

A leggere i nomi delle due rose, Edilmuggia Scooterin presupporrebbe un match tendente all’equilibrio, magari concluso da un successo di misura dall’una o dall’altra parte. Edilmuggia smentisce le tabelle e travolge 8-2 Steiner (in rete con Marassi) e compagni, compiendo un decisivo balzo in chiave fase ad eliminazione diretta. Doppiette per Bussi, Albertini e Benvenuti, mentre D’Aliesio ed il sempre positivo Fichera vanno a bersaglio una volta a testa.

Ore 22

A chiudere questa grande domenica targata Crese Cup, il riscatto del Real Mania a spese del Campanelle, formazione che aveva ceduto all’esordio solo nel finale ai campioni uscenti di Echocasa. In un certo senso quindi sorprende il 5-2 finale per il Real, trionfante grazie alle doppiette di Halili e Mania, insieme alla gioia personale per Paliaga. Il Campanelle realizza con Nigris e Burni due reti valide ma solo per le statistiche, ora per la qualificazione serve un autentico miracolo, e la vittoria potrebbe addirittura non bastare.

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