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Prevendita gara-1 e gara-2 con Treviglio: tutti i dettagli

Partirà domani mattina presso il Ticket Point di Corso Italia 6/c (orario da lunedì a sabato 8.30-12.30 e 15.30-19) la prevendita per gara-1 e gara-2 del primo turno dei playoff, che vedrà Trieste impegnata tra le mura amiche dell’Alma Arena contro la Remer Treviglio, rispettivamente lunedì 1 maggio alle 18 e mercoledì 3 alle 20.30.

Sia gli abbonati che i non abbonati potranno acquistare il tagliando per entrambe le partite a prezzo agevolato, così come dotarsi del biglietto per una sola delle due sfide in programma sul parquet di via Flavia, in quest’ultimo caso però a prezzo pieno per i non abbonati, con riduzione per gli abbonati.

Gli abbonati alla stagione 2016/2017 potranno beneficiare del diritto di prelazione (conferma del posto durante la regular season) a partire da domattina e fino a mercoledì 26 aprile, acquistando il biglietto per entrambe le sfide o per una soltanto, in ogni caso con riduzione di prezzo rispetto alla tariffa intera. Quanti non avessero sottoscritto l’abbonamento al campionato appena terminato, potranno comunque acquistare il biglietto per una sola o entrambe le partite a partire da domani pomeriggio, fermo restando però il diritto di prelazione sul posto riservato agli abbonati fino a mercoledì 26.

Da giovedì 27 aprile via alla vendita libera per una sola o entrambe le partite. Anche i non abbonati quindi, avranno modo di dotarsi del titolo d’accesso all’Alma Arena per una sola o entrambe le partite, potendo scegliere anche i posti non confermati dagli abbonati mediante il diritto di prelazione.

Il Ticket Point resterà aperto col regolare orario anche nella giornata di martedì 25 aprile. Di seguito, settore per settore, ecco il dettaglio dei prezzi della prevendita per questi due imperdibili appuntamenti

SETTORE GOLD (posto numerato, Settore ‘A’)

Interi: 1 partita 50,00 Euro, 2 partite 90,00 Euro

Abbonati 2016/2017: 1 partita 45,00 Euro, 2 partite 80,00 Euro

Ragazzi sino a 12 anni: 1 partita 10,00 Euro, 2 partite 20,00 Euro

SETTORE GOLD LATERALE (posto numerato, Settori ‘B’, ‘J’)

Interi: 1 partita 40,00 Euro, 2 partite 70,00 Euro

Abbonati 2016/2017: 1 partita 35,00 Euro, 2 partite 60,00 Euro

Ragazzi sino a 12 anni: 1 partita 10,00 Euro, 2 partite 20,00 Euro

SETTORE SILVER (posto numerato, Settori ‘E’, ‘F’, ‘G’)

Interi: 1 partita 30,00 Euro, 2 partite 50,00 Euro

Abbonati 2016/2017: 1 partita 25,00 Euro, 2 partite 40,00 Euro

Ragazzi sino a 12 anni: 1 partita 10,00 Euro, 2 partite 20,00 Euro

SETTORE BRONZO (posto non numerato, 1° e 2° anello)

Interi: 1 partita 14,00 Euro, 2 partite 26,00 Euro

Abbonati 2016/2017: 1 partita 12,00 Euro, 2 partite 22,00 Euro

Ragazzi dai 13 ai 18 anni: 1 partita 10,00 Euro, 2 partite 18,00 Euro

Ragazzi sino a 12 anni: 1 partita 2,00 Euro, 2 partite 4,00 Euro

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“Triestina Camp” al Nereo Rocco nel prossimo mese di giugno

Anche l’Unione avrà il proprio camp estivo: la notizia arriva direttamente dalla società rosso-alabardata, che ha da poco comunicato l’apertura ufficiale delle iscrizioni al “Triestina Camp“, in programma allo stadio Nereo Rocco nel prossimo mese di giugno.

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Playoff serie A2 2016/17, le date del 1°turno dopo la scelta di Biella

A 40 minuti dal termine del campionato, con molti giochi ancora aperti per quanto riguarda la composizione della griglia dei playoff di serie A2 di basket (e con l’Alma Trieste in corsa per tutti e quattro i primi posti nel girone Est), è arrivata nelle scorse ore la prima piccola certezza. E precisamente quella che arriva dalla scelta ufficiale della Lauretana Biella – prima assoluta della seconda serie nazionale – che ha optato per domenica 30 aprile quale giornata del 1°turno di post-season.

Con tale scelta, il tabellone play-off avrà queste date agli ottavi di finale:

Sequenza Adomenica 30 aprile, martedì 2 maggio, venerdì 5 maggio, domenica 7 maggio (event.) e mercoledì 10 maggio (event.) per questa parte di tabellone:

1° ovest – 8° est

4° est – 5° ovest

3° ovest – 6° est

2° est – 7° ovest

Sequenza B lunedì 1° maggio, mercoledì 3 maggio, sabato 6 maggio, lunedì 8 maggio (event.), giovedì 11 maggio (event.) per questa parte di tabellone:

1° est – 8° ovest

4° ovest- 5° est

3° est – 6° ovest

2° ovest – 7° est

Nel caso specifico di Trieste:

  • se arriva o , finirà nella parte di tabellone della sequenza A e avrà pertanto la prima partita in casa domenica 30 aprile;
  • se arriva invece o , finirà nella parte di tabellone della sequenza B e avrà quindi la prima partita all’Alma Arena lunedì 1° maggio.
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Tropics Camp 2017, i 15 giorni più calienti (e divertenti) dell’estate triestina

Mancano ancora un paio di mesi all’inizio, ma l’interesse verso il Tropics Camp 2017 ha raggiunto vette siderali: la settima edizione dell’evento estivo più “caliente” dell’estate triestina ha già la propria location – quella confermatissima del Centro Sportivo Giovanile di Villa Ara – e ben due settimane distinte di allenamenti (dal 26 giugno al 1°luglio e dal 3 all’8 luglio prossimi) dove giovanissime e giovanissimi nati dal 2003 al 2010 passeranno ore e ore di sicuro divertimento.

Con l’immancabile Andrea “Sunshine” Pecile a fare ancora una volta gli onori di casa, assieme al prezioso contributo di ospiti esclusivi, allenatori ed arbitri, il Camp a pieno titolo punta la propria ragion d’essere sulla formazione di “amanti del basket” e di nuovi giocatori in erba che possano magari un giorno emulare i propri beniamini sul parquet. Grazie al prezioso contributo degli sponsor, il Tropics Camp 2017 come di consueto porterà in dote tanti premi e regali riservati ai partecipanti: confermato inoltre il tradizionale contest online per la scelta delle divise personalizzate (comprensive di nome e numero), che verranno consegnate a tutti i piccoli protagonisti prima dell’inizio del Camp.

Sarà un momento di importante aggregazione tra partecipanti e istruttori, questi ultimi oltretutto provenienti da tutte le società cestistiche cittadine. Non ci sarà solo la pallacanestro all’interno della ricetta confezionata con dovizia di particolari dagli organizzatori del Tropics Camp, ma anche un discreto approccio all’atletica e a tanti (TANTI!) diversi giochi che sapranno di certo entusiasmare tutti coloro che vorranno prenotare un posto all’evento di Villa Ara.

Sono già partite le iscrizioni e, visto il numero limitato di posti, è caldamente consigliato non attendere troppo per staccare virtualmente il proprio biglietto per l’appuntamento 2017.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del “Trieste Tropics Camp”, all’indirizzo www.triestetropics.net.

Ah, cosa importante: Elsitodesandro sarà ancora una volta in prima fila per raccontare tutto, ma proprio tutto, del camp 🌴

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Harlem Globetrotters, manca poco all’appuntamento 2017 all’Alma Arena

Più di novanta anni di storia alle spalle, con lo spettacolo e il divertimento al servizio di arene e platee in visibilio. Il mito degli Harlem Globetrotters è un qualcosa che, in fatto di celebrità a livello planetario, è di difficile imitazione nel mondo dello sport entertainment. L’atletismo e la grande comicità che questa squadra (nata nel 1926 da un’intuizione di Abe Saperstein) ha saputo sprigionare nel corso dei decenni in più di cento paesi del mondo, sarà nuovamente a disposizione del pubblico triestino nella tappa del 29 marzo prossimo all’Alma Arena, in quello che sarà uno dei tre appuntamenti italiani del 2017 con protagonisti i famosi giramondo d’oltreoceano.

Entrati a far parte del ”Naismith Memorial Basketball Hall of Fame”, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali dedicati a chi nella storia del basket ha saputo dare un contributo tangibile all’affermazione e alla popolarità della palla a spicchi, sin dal loro primo match i “Trotters” si sono fatti carico di divenire promotori di pace e sostenitori dei diritti umani, in particolare in anni difficili dove le tensioni politiche e militari avevano sconvolto il mondo intero: è dunque l’impegno sociale la priorità di un team insignito anche del premio “Eddie Hamel”, riservato agli atleti impegnati nella lotta contro la piaga del razzismo. 

Schiacciate, intrattenimento con il pubblico e molto altro ancora saranno gli ingredienti dell’evento che l’associazione sportiva “All In Sport” – per volere del suo presidente Matteo Zanini – ha voluto riportare in regione dopo le due precedenti tappe del 2013 e 2014. “Ospitare nuovamente gli Harlem è per noi motivo d’orgoglio, tanto più nella nostra città natale Trieste che già in passato aveva risposto alla grande con quattromila presenze al palasport. Si tratta certamente di uno spettacolo da non perdere, per bambini e famiglie, soprattutto per lo sfondo benefico che si porta dietro: di fatto questa tappa rappresenta un tipo di manifestazione che vorrei vedere più spesso sul nostro territorio. “All In Sport” da sempre segue queste finalità e siamo felici di poter offrire agli appassionati della città un servizio del genere: relativamente all’appuntamento del 29 marzo prossimo, il pubblico deve aspettarsi due ore di grande divertimento, numeri da circo ma anche esibizioni di abilità tecniche non indifferenti. Gli Harlem hanno capacità di coinvolgimento ed empatia che sono uniche, a testimoniare come il titolo di ambasciatori di pace nel mondo cada a pennello per questa squadra”.

(da City Sport di lunedì 20 marzo 2017, articolo da me medesimo scritto 😉 )

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Quando Peter Sauer divenne l’ “eroe del Carnera”

Ci sono partite particolari che restano nella mente dei tifosi. Ce n’è una, tra le tante viste in (quasi) 38 anni di età, che mi permetto di fare mia per tutto quello che seppe regalarmi, a livello di intensità emotiva e di adrenalina: il derby del “lontano” 8 aprile 2001  tra Udine e Trieste rappresentò – per chi scrive queste righe – un’esplosione di sensazioni, che colmarono con la gioia biancorossa di sbancare il “Carnera” forse nella maniera più bella possibile.

Quella del 2000/01 fu una stagione diametralmente opposta per quelle due squadre: una Snaidero col vento in poppa, che arrivava dalla promozione ottenuta nel precedente campionato di A2, nel girone di andata sorprese al PalaTrieste una Telit in difficoltà, tenuta a galla dai 36 punti di Scoonie Penn. Dopo quella sconfitta non si respirava una grandissima aria dalle parti di Via Locchi: per certi versi, fu forse proprio quel rovescio a dare un’ulteriore spinta alla serie di cambiamenti di carattere tecnico che si sarebbero succeduti qualche settimana più tardi.

La brillante Trieste, che riuscì solo qualche mese prima a conquistare i quarti di finale play-off scudetto, era divenuta  pressoché un lontano ricordo per i supporters biancorossi, costretti a soffrire per buona parte del campionato a causa di una situazione difficoltosa sul lato della classifica. L’avventura di Luca Banchi sulla panchina giuliana era ormai agli sgoccioli, si optò – con risultati poi fortunatamente confortanti – alla “cura Pancotto”, affidando al tecnico di Porto S.Giorgio un team in balìa della sua stessa sfiducia. Quella Telit riuscì alla fine della stagione a salvarsi in carrozza, vincendo addirittura a marzo in casa della Kinder Bologna dei vari Ginobili, Jaric e Griffith: ma per certi versi, con un mese di anticipo, più di qualcuno pensava già al “retour match” in Friuli. L’immagine degli arancioni trionfanti sul parquet di Valmaura (e con Teo Alibegovic, ex di turno, a fare il gesto del silenzio alla curva giuliana a fine partita) fungeva – a distanza di un girone – quasi come un blocco di cemento armato sul gozzo: restituire la pariglia alla Snaidero, proprio sul suo campo, era il desiderio che a Trieste si cullava con grande vigorìa. 

Grazie a una amica di Udine, riuscimmo a ottenere dei biglietti-omaggio per il settore centrale del “Carnera”. Eravamo lontani dai tifosi “amici”, tant’è che per quaranta minuti interi diventammo dei veri e propri spettatori…stitici, allo scopo di evitare inutili fastidi con chi ci stava accanto. Ricordo ancora adesso quanta tensione avevo in corpo: in fondo, ci tenevo pure io a uscire da quell’impianto con il sorriso stampato sulle labbra. Non fu una partita bellissima sotto il piano della spettacolarità, con le squadre stesse a fare i conti con pochissima tranquillità interiore (e con percentuali quantomai rivedibili dalla lunga distanza). L’allora Telit trovò grandi soluzioni sotto canestro, con Podestà e Shaw (con quest’ultimo che, dalle nostre parti, viene ricordato solamente per il tiro libero sbagliato senza prendere nemmeno il ferro, proprio nella gara di andata contro Udine…) a ergersi grandi protagonisti in pitturato: Trieste accelerò nel terzo quarto, con la “mano armata” di Gurovic a regalarle il +10 a dieci dal termine. Ma nel cuore di tutti i giuliani presenti quel giorno era grande la consapevolezza di non averlo già chiuso in anticipo, quel match. E l’“aracnofobia” della difesa biancorossa contro il “ragno” Charles Smith, indigesto in entrambe le sfide di quel campionato, portò la Snaidero avanti di un punticino a sette minuti dalla fine.

Stavo per diventare arancione pure io, alla stessa stregua delle tante sciarpette indossate dal pubblico di casa: un piccolo “incubo sportivo” si stava per materializzare nuovamente dopo quell’80-83 di inizio gennaio. Ma in quella Trieste targata 2000/01, con tanto talento individuale nel roster (Dante Calabria e lo “zar” Sergej Bazarevitch vi dicono niente?), proprio nel momento più opportuno strabordò l’incredibile leggerezza d’animo di Peter Sauer, sfortunatissimo atleta che una decina d’anni dopo lasciò questo mondo a causa del suo cuore ballerino. Ad eccezione della gara interna contro Rimini, risolta anch’essa allo scadere, “Pete” fu uno di quelli che sin lì aveva lasciato pochi segni in quella stagione, recitando più il ruolo di gregario che non quello di prima donna all’interno della squadra. Ebbene, quella palla rubata a Lasa a 35” dalla fine per il sorpasso definitivo della partita, rimane per il sottoscritto (e credo per tutti coloro che ebbero la fortuna di assistere dal vivo) un istante indelebile, che di fatto scrisse una piccola ma brillante pagina di storia giuliana prima del doloroso fallimento di qualche anno dopo. Alla sirena finale staccai provvisoriamente il cervello, feci una lunga corsa verso l’esterno e – lontano da occhi indiscreti – esultai come un pazzo in mezzo a una parte semi-deserta del parcheggio. Sì, la Telit ce l’aveva fatta. Ce l’avevamo fatta tutti noi triestini. E il viaggio di ritorno non poteva essere più dolce di quello che subito dopo intraprendemmo, alla volta di casa.

Perché scrivere questa filippica, oltre al puro ricordo e al semplice amarcord? C’è un motivo: la sfida tra Udine e Trieste, nelle gioie e nei dolori delle rispettive tifoserie, ha sempre regalato emozioni intensissime. E viverle nella maniera giusta, a partire da quello di domenica a Cividale tra Gsa e Alma, rappresenta potenzialmente un’altra, deliziosa pagina di basket delle nostre zone.  Vivetela tutti voi, friulani e giuliani, come una festa dello sport. E di questo fidatevi non del sottoscritto, ma delle parole sulle colonne del quotidiano locale pronunciate dal “Pec” che – in fatto di serenità – ha fatto ormai da anni un bellissimo “voto”…

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“Martedì Sportest”, in primo piano Principe Trieste e il derby Gsa-Alma

Sono stato ospite della puntata del 13 marzo di “Martedì Sportest“, consueto appuntamento settimanale sportivo condotto da Massimo Umek (che ringrazio per l’invito 😉 ).

Nella seconda parte della trasmissione, si è parlato in maniera diffusa sia di Principe Trieste (e della corsa biancorossa nella poule-playoff), nonché del derby cestistico di domenica prossima a Cividale tra Gsa Udine e Alma Trieste.

Per chi se lo fosse perso in tv, sulla pagina Facebook di RadioRomantica TV c’è l’intera puntata a vostra disposizione:

https://www.facebook.com/RadioRomanticaTV/videos/414774732207407/

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T-shirt e manone speciali per la Final Eight. Targate (ovviamente) Sunshine

Un’altra iniziativa degna di nota – che mi sento logicamente di condividere con estremo piacere – arriva da “Sunshine”: il brand di Andrea Pecile affila infatti le armi, in vista delle prossime finali di Coppa Italia di serie A2. Con diverse e succose novità per tutti i tifosi biancorossi.

Colore, calore, carica e serenità da far sprizzare da tutti i pori: sono questi gli ingredienti giusti per rivivere le emozioni delle finali di Coppa Italia e per riportare l’orgoglio giuliano a Bologna, a distanza di 22 anni dalla storica finale tra IllyCaffè e Benetton Treviso.

Alma Pallacanestro Trieste – in collaborazione con Sunshine – offre la possibilità di celebrare le prossime Final Eight, che si disputeranno all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, con una speciale t-shirt in edizione limitata espressamente disegnata per l’evento in programma dal 3 al 5 marzo prossimi. Il prezzo della maglietta è fissato a € 13,00, con taglie disponibili dalla XS alla 2XL.

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Ma le novità non finiscono qui: per essere ancor di più dei tifosi speciali e unici in tutta Italia, arrivano le “manone” targate Alma! Le speciali foam hands, famosissime negli Stati Uniti e presenti in gran numero in impianti celebri come lo Staples Center di Los Angeles o l’Oracle Arena dei Golden State Warriors, saranno messe a disposizione con i colori biancorossi della Pallacanestro Trieste 2004 e in vendita al prezzo di € 10,00.

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E se non volete proprio rinunciare all’accoppiata maglietta + “manona”, c’è una speciale offerta che attende tutti voi: pagherete infatti entrambi gli articoli al prezzo totale e scontato di € 20,00!

Sono aperte le prenotazioni – tramite messaggio o whatsapp – al numero 380-8919151, indicando nome, cognome, quantità e taglia (dalla XS alla 2XL) per la maglietta ed eventulmente anche la “manona”. Il ritiro potrà essere effettuato domenica 26 febbraio all’Alma Arena, presso il Sunshine Corner all’interno del palazzo dello sport (primo anello, sopra il settore “A” dell’impianto di Valmaura), in occasione della prossima partita interna contro Recanati, oppure dalla giornata di lunedì 27 febbraio in poi, presso il negozio “Fragola Lilla” di piazza Casali 3 (orario di apertura dalle ore 9.00 alle ore 18.00).

Per chi fosse interessato invece solo alla “manona”, non è richiesta alcuna prenotazione e le troverete disponibili direttamente al Sunshine Corner.

La conquista di un risultato importante passa anche da voi tifosi! #roadtofinaleight #coppaitalia #verysunshinepeople #almatrieste

RICAPITOLANDO:

Maglietta Celebrativa FinalEight prezzo 13€
“Manona” prezzo 10€
Combo maglietta + “manona” prezzo 20€

Si possono prenotare solamente le magliette o solo la Combo (maglietta + “manona”), indicando al numero 380-8919151 il nome, il cognome, la taglia (dalla XS alla 2XL) e la quantità.

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Il barometro sandrino del lunedì – #1

Un nuovo appuntamento settimanale calcherà d’ora in avanti le pagine di questo blog: andremo infatti a tastare il polso delle nostre principali squadre locali, all’indomani di quanto accaduto in campo, sul parquet o in vasca. E iniziamo dal week-end appena trascorso…

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Sereno -> Scordatevi tutti i mugugni per un’eventuale prova mediocre contro l’ultima della classe. E notate la classifica, dove c’è la possibilità di guardare (quasi) tutti dall’alto verso il basso, allo stesso modo con cui si ammira la nostra splendida città da Monte Grisa (o da luogo sopraelevato analogo, logicamente).

Treviso perde, Trieste e Bologna vincono: c’è provvisoriamente un trio a comandare il girone Est di serie A2. Logicamente a noi interessa il discorso Alma che, al netto di qualche nota stonata (sul discorso Green e della sua “virgola” a referto, potrebbe banalmente non essere sceso dal bus…), riprende la marcia dopo lo stop di Ravenna. E se giocando “malino” si continua comunque a vincere (a proposito, statua equestre per Jordan Parks dopo il trentello di ieri, forse il segnale più importante che “Picasso” ha serie intenzioni di tornare a ritagliarsi un ruolo di protagonista come nella passata stagione), immaginatevi quando la Pallacanestro Trieste sarà in grado di avere tutti i propri effettivi alla massima potenza, stile Super-Sayan di quarto livello…

TRIESTINA: Sereno -> Per certi versi possiamo prendere in prestito quanto scritto qualche riga qui sopra, relativamente al basket. A Noale l’Unione soffre, vince al 90° (altra statua equestre settimanale, stavolta a Bradaschia) ma soprattutto per una volta sorride delle disgrazie altrui: la corazzata Mestre dimostra che la legge dei grandi numeri vale anche per lei, naufragando a Este e riducendo il proprio margine sui rosso-alabardati a 7 punti.

Sono ancora tanti – tantissimi – per dire che il campionato sia realmente riaperto. Ma forse (forse!) la Triestina ha una piccola alleata in più: la pressione che di fatto potrebbe subentrare sulle spalle della prima della classe. Continuare il proprio campionato, fare il maggior numero di punti possibili e arrivare allo scontro diretto di metà aprile magari con qualche piccola cartuccia ancora da sparare per la vetta: “this is the way“.

PRINCIPE PALLAMANO TRIESTE: Sereno -> Mantenere il terzo posto e tenere ancora a distanza di sicurezza il lanciatissimo Merano: “Vise” e soci fanno il loro dovere anche ad Appiano, mantengono immutato il +3 sugli altoatesini e possono prepararsi al big-match di sabato contro Bolzano nel miglior modo possibile.

Servirà certamente una piccola impresa con i vice-campioni d’Italia, ecco perché la variabile “Chiarbola” potrebbe fare tutta la differenza del mondo per il team di Hrvatin. Scaldare le mani e alzare la voce lo si può fare anche dalle parti di via Visinada, non solo nel rione di Valmaura.

PALLANUOTO TRIESTE: Pioggia -> Che peccato contro la Vis Nova: sarebbe bastato un po’ di attenzione in più nei particolari e la trasferta romana si sarebbe trasformata in qualcosa di estremamente positivo. La rincorsa alle Final-Six subisce una rallentata, complice una serie infinita di errori in vasca: l’ultimo posto utile continua a distare cinque punti, un gap tutto sommato non troppo pesante e recuperabile. A patto di non ripetere la prova dell’ultimo week-end, logicamente. Ma, conoscendo coach Stefano Piccardo, non si lascerà davvero nulla al caso.

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Unieuro Forlì-Alma Trieste visibile a tutti su LNP Channel

La partita di domenica 19 febbraio tra Unieuro Forlì e Alma Trieste (palla a due alle ore 18.00) sarà visibile gratuitamente a tutti, anche ai non abbonati al pacchetto LNP TV Pass di Lega Nazionale Pallacanestro.

Come? Collegandosi a LNP Channel (https://youtu.be/UFtP30Kmc-s) o più semplicemente guardandola qui sotto 😉 

 

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