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Il comunicato stampa pubblicato dai giocatori dell’Unione Triestina 2012

Esprimendo la massima solidarietà a mister Rossitto, allo staff tecnico e a tutta la rosa dei giocatori alabardati, precisando altresì che la situazione ‘sul campo’ non differisce dall’incertezza che caratterizza la quotidianità di chi ogni giorno lavora per l’Alabarda anche dietro le scrivanie della sede, si riporta di seguito il comunicato stampa pubblicato dai giocatori nella serata di ieri sui social network, e apparso questa mattina sul principale quotidiano cittadino:

Noi giocatori dell’Unione Triestina 2012,con questo comunicato, intendiamo fare chiarezza riguardo la nostra situazione, in relazione alle recenti notizie uscite su giornali, social network e trasmissioni televisive. 
Noi TUTTI, consapevoli dell’importanza della maglia che indossiamo e orgogliosi di rappresentare una città ed una tifoserìa blasonata come quella di Trieste, teniamo innanzitutto a tranquillizzare tutti coloro che ci seguono, comunicando che , nonostante quanto andremo a sottolineare, il nostro impegno per restanti allenamenti e partite sarà massimale proprio per il rispetto che abbiamo nei confronti dell’ Unione.
La nostra stagione è stata da noi, fin ora, vissuta nell’incertezza. Di seguito i punti più importanti:
Rimborsi: i rimborsi pattuiti e depositati federalmente sono stati costantemente in ritardo. Ad oggi siamo fermi al mese di dicembre
Affitti alloggi: si sono verificati casi di mancato pagamento degli affitti con conseguenti lamentele e minacce di sfratto ai giocatori da parte degli affittuari.(mancati allacciamenti di gas luce e acqua con conseguente impossibilità di fare la doccia ai bambini,poi fatta fare allo stadio)Un caso di chiusura allacciamenti causa mancato pagamento affitto
con conseguente trasloco forzato.Mancato rispetto degli accordi pattuiti riguardo il posto letto.(un ragazzo dorme in una brandina sistemata in cucina).
Vitto: sospensione per circa un mese dei pasti per gli aventi diritto per motivi ancora oscuri.Vista la lontananza del ristorante preposto all’erogazione del vitto dal campo di allenamento,i ragazzi più giovani si vedono costretti a provvedere al pranzo autonomamente e in mancanza dei rimborsi questo risulta difficile considerando anche il costo della benzina per raggiungerlo.
La categorìa, come probabilmente è giusto che sia, non offre ingaggi faraonici, quindi ovviamente tutti noi ci troviamo quotidianamente ad affrontare i problemi che tutti gli italiani affrontano in questo momento storico del paese.
L’impegno per difendere questi colori è diverso da quello necessario per una qualsiasi altra squadra dilettantistica. Giocare a Trieste significa allenarsi 5/6 volte la settimana ( 2 volte spesso al mattino), in pratica essere dei professionisti. Mentre altrove ci si puó facilmente permettere di affiancare all’impegno sportivo un’altra attività lavorativa, qui si fa calcio come lavoro( anche chi ci riesce adegua orari e impegni in funzione della Triestina)
Per cui i ritardi e i problemi sopracitati non fanno che mettere costantemente in difficoltà noi e le nostre famiglie: i più giovani lontani da casa costretti ad arrangiarsi improvvisando spesso pasti e trasferimenti ai campi con conseguenti disagi. I più grandi con problemi legati ad affitti, mutui, rate, tasse da pagare, spese per mangiare,bollette e rate asilo per chi di noi è genitore.
In aggiunta a tutto questo non possiamo dimenticare l’assurda decisione, poi revocata per imbarazzo, di di dimezzare i rimborsi a 5 di noi creando loro ulteriori tensioni.
La squadra che ogni domenica difende i colori di questa città è composta ANCHE di persone disponibili, qualificate ed indispensabili quali allenatori e staff, magazzinieri, team manager, fisioterapisti, dottore e massaggiatore( ovviamente non vi è un ordine di importanza). Anche per loro ,il trattamento economico non è stato dei più puntuali.Addirittura membri dello staff sanitario hanno dovuto anticipare di tasca propria x poter mettere a disposizione della squadra i medicinali indispensabili x l’attività.Il massaggiatore si trova in una situazione di arretrato di 5 rimborsi.
Avremmo potuto già da tempo mettere in luce questa situazione. Pensavamo di riuscire,insieme alla dirigenza, vecchia e nuova a risolvere questi problemi senza dover esternare nulla. Ma purtroppo quando sentiamo affermare che i problemi non sussistono o sono di scarsa entità, avvertiamo poco rispetto nei nostri confronti. Fino ad ora non abbiamo voluto nasconderci dietro a nessun alibi soprattutto quando i risultati prodotti non erano all’altezza della storia di questa squadra. 
Ora siamo vicini alla fine del campionato e i nostri timori aumentano quotidianamente. Dopo aver messo il bene dell’Alabarda davanti a tutto e a tutti pensiamo che un’ulteriore prosecuzione della pesante situazione debba autorizzarci a tutelarci nelle sedi opportune. Le nostre vite e le nostre famiglie meritano più rispetto. 
Nella speranza che tutto ció non accada e che le eventuali nostre azioni non rechino danno all’Unione Triestina ribadiamo ancora una volta che fino alla fine onoreremo con il sudore e l’impegno l’opportunità dataci di poter giocare per questa gloriosa squadra.

 

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Curva Furlan, coreografia di protesta nella gara interna contro la Sacilese

Questo il comunicato della Curva Furlan, dopo la sconfitta di Dro da parte della Triestina:

“Dopo aver visto per l’ennesima volta la nostra maglia disonorata da parte di chi scende in campo, la Curva Furlan conferma la posizione assunta due domeniche fa con il Monfalcone, intensificando l’opposizione!

Ripetiamo, siamo pronti, come ampiamente dimostrato fino a fue settimane fa, a sopportare ogni sconfitta, ogni retrocessione, ogni fallimento, ma ad un’unica condizione, che la maglia rossoalabardata sia bagnata di sudore a fine partita. Ne consegue che l’atteggiamento tenuto dalla squadra non lascia spazio a giustificazioni.

Domenica nella partita casalinga, la Curva Furlan organizzerà una coreografia di protesta e quindi è necessario il contributo di tutti quelli che prenderanno posto in Curva. Non portate bandiere e nemmeno colori, per un impatto che deve risultare, il più possibile spoglio di colore biancorosso. Oltre la coreografia, la curva resterà in silenzio per tutto il primo tempo, stiamo cercando di dar pressione in maniera progressiva e incessante. Importante è la presenza, non lasciamo il nostro posto, non si resta a casa. La forza della nostra rivendicazione è strettamente legata alla quantità di sostenitori presenti in curva.

Dimostriamo all’Italia intera che siamo ancora in piedi, che la notte, per quanto lunga sia, non ci fa paura!”

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Cambio di mister per la Triestina: esonerato Costantini, arriva Rossitto

Unione Triestina 2012 comunica di aver interrotto il rapporto di lavoro con Maurizio Costantini, sollevandolo dall’incarico di allenatore.

La guida tecnica della Prima Squadra é stata affidata a Fabio Rossitto (nella foto), reduce dalle esperienze sulle panchine della Primavera dell’Udinese e della Prima Squadra del Pordenone. Il nuovo allenatore, già da oggi a San Dorligo per dirigere il primo allenamento, si avvarrà della collaborazione di Luigi Turci.

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Triestina, ecco i prezzi dei tagliandi per la gara contro il Belluno

Unione Triestina 2012 comunica ai propri sostenitori i prezzi dei biglietti, in vista del battesimo casalingo in campionato, in programma domenica 8 settembre contro il Belluno allo stadio “Rocco” (fischio d’inizio ore 15):

CURVA

Intero: 10 Euro

Ridotto (0-12): 3 Euro

Ridotto (13-18 e diversamente abili, con disabilità certificata non inferiore al 75%): 5 Euro

TRIBUNA

Intero: 15 Euro

Ridotto (0-12): 3 Euro

Ridotto (13-18 e diversamente abili, con disabilità certificata non inferiore al 75%): 7 Euro

Vip: 30 Euro (comprensivo di posto auto e buffet presso la Sala Lounge della Tribuna Pasinati

I tagliandi sono acquistabili presso il Ticket Point di Corso Italia 6/C e presso il Centro Coordinamento Triestina Club, sito in Via dei Macelli (lato Tribuna Colaussi).

Vi aspettiamo appassionatissimi come sempre, ancor più numerosi, per trascinare gli alabardati alla prima gioia stagionale!

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Triestina, aperta ufficialmente la campagna abbonamenti 2013/14

E’ ufficialmente partita la campagna abbonamenti per quanto riguarda le gare casalinghe dell’Unione nel campionato di Serie D 2013/2014. Dipingiamo anche quest’anno il “Rocco” con i colori più belli del mondo, i colori rossoalabardati!!!

Dai cuori pulsanti della Furlan a quelli in Tribuna Pasinati, ragazzi e ragazze, grandi e piccini, questo messaggio è rivolto a voi! Dopo lo straordinario supporto della passata stagione, anche quest’anno la vostra spinta sarà fondamentale per tornare a respirare l’aria pura del calcio che conta!

Perchè con il vostro amore, la vostra passione, IL VOSTRO TIFO, ogni traguardo è possibile!!!

Le tessere per la stagione ormai alle porte sono acquistabili presso il Ticket Point di Corso Italia 6/C, con orario 8.30/12.30 e 15.30/19, oppure presso il Centro Coordinamento Triestina Club di Via dei Macelli 2/18, con i seguenti orari: da lunedi a venerdi dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, il sabato mattina dalle 9 alle 12.

Di seguito ecco i prezzi delle tessere settore per settore:

ABBONAMENTI INTERI

CURVA € 80

TRIBUNA € 150

TRIBUNA VIP € 300 (park + buffet)

ABBONAMENTI RIDOTTI

0-12 accompagnati da adulto (rapporto 1 a 1) € 10 (curva o tribuna)

13-18 sconto del 50%

Disabili oltre il 75% (fotocopia documento medico) € 10 (curva o tribuna) – park disabili

Vi aspettiamo anche quest’anno numerosissimi, calorosissimi ed appassionatissimi, come solo i tifosi alabardati sanno essere, per regalarvi una stagione di grandi emozioni!!!!

PERCHE’ NOI C CREDIAMO…..E TU?

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Triestina, amarezza in coppa Italia: l’UFM passa a due minuti dalla fine

La stagione calcistica alabardata inizia con una serata poco fortunata. L’Ufm sbanca il “Rocco” nel finale del preliminare di Coppa Italia, grazie ad un tap-in vincente di Miraglia dopo un legno colpito da Acampora, in una gara condotta per larghi tratti dai ragazzi di Costantini, soddisfatto di tutto al termine del match, fuorché chiaramente del risultato.

L’Unione parte col 4-3-3, affidando il peso dell’attacco al tridente Bertoni-Bortolotto-Taddeucci, supportati dal dinamismo degli ‘under’ Zetto e Marco Piscopo; l’Ufm schiera dal 1’ l’esperienza difensiva di Alen Carli ed in attacco quella dell’ex Araboni, dietro al quale Acampora ha libertà di movimento.

Pronti-via e ‘il toro’ deve subito abbandonare la contesa, messo ko dopo appena 30” da un contrasto aereo che lo costringe al cambio al 6’, per lui sospetta frattura ad una costola e l’in bocca al lupo di tutti per un pronto ritorno in campo. La gara è logicamente segnata dai carichi di lavoro, dalla calda serata agostana, la Triestina si fa comunque preferire nel possesso palla, sfiorando il vantaggio al 9’ con Bertoni, in ritardo di una virgola su una grande verticalizzazione di Taddeucci.

Gli alabardati mantengono il pallino del gioco, l’Ufm lancia spesso e volentieri il solo Acampora in attacco, non riuscendo però mai a trovare supporto nei compagni e di conseguenza incisività nelle conclusioni. Non sorprende quindi se la successiva conclusione proposta dal match giunge al 40’, con una punizione calciata di poco alta da Bortolotto. Sul finale di frazione buona chance per l’Unione, Taddeucci pizzica di testa per Zetto in piena area, controllo del giovane centrocampista e tocco di punta contenuto di pugno da Contento. Si va al riposo dopo una prima parte di gara combattuta anche se tutto sommato avara di emozioni, ma con una Triestina comunque più propositiva degli avversari.

Il secondo tempo si apre con la prima conclusione ospite, Raffa vince un rimpallo con Potenza e spara col mancino a botta sicura dai 10 metri, Del Mestre si supera e devia sulla traversa con la punta delle dita. Gli alabardati si riprendono ben presto, al 3’ Taddeucci gira di prima intenzione di poco alto col destro a giro, mentre poco dopo è Bortolotto a prolungare di poco a lato di testa un centro tagliato di Bertoni. Al 13’ ancora Bortolotto ci prova col destro incrociato, la sfera però si perde alta di un paio di metri. Lo stesso Bortolotto al 20’ cede il posto a Da Ros, subito scatenato con un mancino da fuori contenuto da Contento. Ancora Da Ros al 25’, classica azione a convergere con sinistro a giro alto di poco. Al 28’ ancora Da Ros entra nell’azione che porta poi al tiro a volo Paolucci, conclusione dai 20 metri difficile ma terminata comunque non di molto alta. Al 33’ l’episodio che indirizza il finale di gara, Zetto subisce una carica da un avversario all’ingresso in area, il fallo sembra netto ma Sartori di Padova prima decreta la punizione a favore degli ospiti, poi ammonisce Zetto per simulazione facendo così terminare anzitempo la gara al centrocampista, già ammonito nel primo tempo. L’episodio negativo non abbatte la Triestina, vicinissima anzi al vantaggio al 37’ con Da Ros, abilissimo nel sedere Missio con una finta e nell’accentrarsi nel cuore dell’area, sfortunato nel trovare un miracoloso Contento che di piede d’istinto devia il mancino a botta sicura.

Insiste ancora l’Unione con il neo-entrato De Bona, sul cui tiro arriva una deviazione che fa terminare la sfera in angolo sfiorando l’incrocio. Sul capovolgimento di fronte l’Ufm passa, in pratica col secondo tiro nello specchio della sua partita. Bergamasco lavora un bel pallone sulla destra pescando centralmente Acampora ai 20 metri, finta e destro secco a centrare la base del palo, sulla respinta corta il primo ad arrivare è Miraglia, lesto ed abile a scaraventare in rete il gol-partita. Nel recupero l’Ufm avrebbe anche il contropiede per raddoppiare, ma Raffa recapita sui guantoni di Del Mestre un destro telefonato da buona posizione.

Finisce quindi con una battuta d’arresto la prima gara ufficiale della nuova stagione alabardata, una sconfitta che comunque non ridimensiona le buone sensazioni date dal campo in prospettiva campionato, sia dal punto di vista della manovra che della condizione fisica.

UNIONE TRIESTINA 2012 – UNIONE FINCANTIERI MONFALCONE 0-1 (I°t. 0-0)

UNIONE TRIESTINA 2012 (4-3-3): Del Mestre; Potenza, Piscopo L., Vianello, Cardin (88’ Monti); Paolucci, Piscopo M., Zetto; Bortolotto (65’ Da Ros), Bertoni (73’ De Bona), Taddeucci. A disp: Franceschin, Lapaine, Frangu, Pratolino, Cipracca. All. Costantini

U.F.M. (4-4-2): Contento; Cussigh, Gallinelli, Carli, Missio; Bergamasco, Coacci (70’ Miraglia), Raffa, Martincigh; Acampora, Araboni (7’ Bardini; 46’ Strussiat). A disp: Zwolf, Montina, Dallan, Costa. All. Zoratti

ARBITRO: Sartori (Sez. Padova); ASSISTENTI: Antonello e Zampese (Sez. Bassano)

NOTE: Spett. circa un migliaio. Rec. 1’ e 3’. Ammoniti: Zetto, Paolucci (Ts), Coacci, Missino (Ufm). Espulso: Zetto al 33’st per doppia ammonizione.

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Amichevole, la Triestina liquida la Manzanese per 3-0

Ultima amichevole per i ragazzi di Costantini prima del via alle partite ufficiali. Sul campo di S.Vito al Torre finisce 3 a 0 l’incontro tra gli alabardati e la Manzanese, compagine affrontata nella scorsa annata. 

Elevata rotazione della formazione a cavallo dei due tempi, in una gara condizionata dal costante vento di bora, fastidioso anche se non fortissimo. 
 
Partenza lanciata degli ‘arancioni’ , subito pericolosi con un destro sparato alto da buona posizione. L’Unione risponde con un centro teso di Marco Piscopo e con un destro da fuori di De Bona, alzando vieppiù l’atteggiamento tattico in campo. Al 16′ spunto in rapidità di Bortolotto, concluso da un destro a giro largo di un soffio. La risposta avversaria trova una super parata di Del Mestre al 18′ su un destro da posizione ravvicinata. Da lì in poi gli alabardati non subiscono più alcun pericolo, aumentando progressivamente la pressione dalle parti del portiere friulano. Al 22′ Bortolotto trova Taddeucci al limite, controllo e destro a girare a lato di poco. Al 25′ è Da Ros a provarci dal limite, tiro tuttavia frenato da un tackle difensivo avversario. Al 26′ stesso esito trova la conclusione da ottima posizione di Stentardo, controllata poi dall’estremo manzanese. Poco dopo abbandona il terreno di gioco Pratolino, vittima di un lieve problema alla caviglia e rimpiazzato da Vianello. Al 28′ Bortolotto imbecca Taddeucci in piena area, controllo e puntata in controtempo del centravanti alabardato, la sfera esce di pochissimo. E’ l’ultima vera emozione della prima frazione, terminata a reti inviolate.
 
Nella ripresa Costantini cambia tutti gli effettivi a disposizione, ad eccezione di Vianello, Cardin e Marco Piscopo, apparso già in ottima condizione.
L’avvio vede la Triestina propositiva e la Manzanese in progressivo calo, tuttavia le emozioni iniziano ad arrivare dal quarto d’ora in poi. Su una rapida ripartenza al 14′ ci prova Cipracca, sinistro potente ma centrale controllato dal portiere avversario. Al 21′ si sblocca il match grazie a Marco Sessi, da poco subentrato a Vianello ed abile ad infilarsi su una punizione tagliata dalla destra di Paolucci, imparabile stacco di testa a schiacciare sul secondo palo e vantaggio Unione. Nemmeno un minuto e il giovane classe ’95 Ciesa (oggi in prova in casacca alabardata insieme al centrale difensivo Pimazzoni) sfiora il raddoppio con un rasoterra contenuto a fatica dall’estremo avversario. Al 28′ Marco Piscopo scuote la traversa con un bolide dal limite su respinta corta della difesa arancio. Buon momento per la Triestina, ancora vicina al raddoppio con Bertoni, in ritardo di un soffio sottoporta su un cross invitante di Cipracca dalla destra. L’unico lampo manzanese della ripresa arriva al 32′ con un destro finito alto dopo una rimessa laterale battuta in velocità. Il finale è tutto di marca alabardata, impreziosito dallo splendido raddoppio di Marco Piscopo al 38′ al termine di una grande azione personale, chiusa da un destro chirurgico a giro sul palo lungo. C’è ancora tempo per il definitivo sigillo di Monti, abile nell’anticipare l’estremo avversario con un delizioso pallonetto, dopo una pregevole imbeccata verticale di Cipracca.
 
Finisce quindi 3 a 0 per l’Unione, un buon test per preparare al meglio il primo appuntamento ufficiale della stagione, domenica sera alle 19 al ‘Rocco’ in Coppa Italia contro l’Ufm.
 
 
Unione Triestina 2012 – A.S.D. Manzanese 3-0 (I°t. 0-0)
 
Triestina 1° t. (4-3-3): Del Mestre; Potenza, Piscopo L., Pratolino (26′ Vianello), Cardin; De Bona, Piscopo M., Stentardo; Da Ros, Bortolotto, Taddeucci. All. Costantini.
 
Triestina 2°t. (4-3-3): Franceschin; Cudicio, Vianello (17′ Sessi), Pimazzoni, Cardin (24′ Frangu); Paolucci, Piscopo M., Cipracca; Ciesa, Bertoni, Monti. All. Costantini.
 
Note: Rec. 0′ e 2′, terreno in buone condizioni, pomeriggio fresco e piuttosto ventilato. Spett. 200 circa, con rappresentanza del tifo organizzato giunta da Trieste. Ammonito Da Ros nel primo tempo per gioco falloso.
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La Triestina svela la campagna abbonamenti 2013/14

Prezzi e condizioni della campagna abbonamenti 2013-2014 della Unione Triestina 2012

 ABBONAMENTI

 CURVA € 80

 TRIBUNA € 150

 TRIBUNA VIP € 300 (park + buffet)

 

ABBONAMENTI RIDOTTI

0-12 accompagnati da adulto (rapporto 1 a 1) € 10 (curva o tribuna)

13-18 sconto del 50%

Disabili oltre il 75% (fotocopia documento medico) € 10 (curva o tribuna) – park disabili

 

BIGLIETTI

CURVA € 12

TRIBUNA € 18

VIP € 30 compreso park (da ritirare in prevendita o al botteghino) + buffet

 

BIGLIETTI RIDOTTI

0-12 accompagnati di adulto (rapporto 1 a 1) € 3 (curva o tribuna)

13-18 sconto del 50%

Disabili oltre il 75% (esibizione documento medico) € 3 (curva o tribuna)

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La Triestina rulla il Piran: 8-1 nell’amichevole di Fiesa

Non poteva concludersi in maniera migliore il ritiro di Portorose per l’Unione Triestina 2012: la squadra di Maurizio Costantini liquida con un secco 8-1 i padroni di casa di Piran, nell’amichevole che ha concluso il soggiorno degli alabardati in Slovenia.

Nonostante le precedenti intense giornate di preparazione, le gambe dei giuliani hanno risposto molto bene lungo i 90 minuti regolamentari sul sintetico di Fiesa: sospinta anche da uno sparuto gruppo di supporters provenienti da Trieste, l’Alabarda ha fatto vedere buone trame di gioco nel corso di tutta la partita. L’Unione parte con Franceschin, Cardin, Potenza, Zetto, Vianello, Luca Piscopo, Bertoni, Stentardo, Bortolotto, Paolucci e Da Ros: è quest’ultimo a sbloccare il risultato al 5′, raccogliendo in area una perfetta verticalizzazione da parte di Bortolotto (0-1). Il raddoppio alabardato arriva poco meno di venti minuti dopo, ancora con Da Ros lesto a imbucare in rete una palla malamente persa dalla difesa di casa (0-2 al 23′): nell’unico errore in disimpegno difensivo degli ospiti, arriva il gol della bandiera del Piran (1-2 al 26′) ma è l’unico neo dell’intero match per la Triestina, ancora in gol al 37′ con Bortolotto (1-3, che è anche il risultato dei primi 45 minuti).

Mister Costantini effettua vari cambi nel corso della ripresa, con Del Mestre, Sessi, Marco Piscopo, Pratolino, Cipracca, De Bona e Monti a entrare in campo per dare fiato ai compagni di squadra. Sarà proprio Monti l’autentica spina nel fianco del Piran per tutto il secondo tempo, con una doppietta realizzata (gol di testa, quello del provvisorio 1-4 al 50′, e sassata che sbatte sul palo interno e affonda in rete, a metà frazione) e un rigore procurato, siglato da Da Ros che infila così la propria tripletta personale. Non c’è praticamente più gara sino al termine, con le marcature di Marco Piscopo e di Bertoni dal dischetto che fisseranno il definitivo 1-8 a favore dei rosso-alabardati.

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Triestina, il diario della penultima giornata di ritiro a Portorose

Si avvicina la fine del ritiro in Slovenia per l’Unione Triestina 2012: sempre graditi ospiti dell’Hotel Riviera e del Gran Hotel Portorose, gli alabardati hanno affrontato quest’ oggi la terza giornata di preparazione oltre confine.

Al netto della grande soddisfazione di giocatori e staff per l’attesa conferma dell’ammissione al prossimo campionato di serie D (notizia arrivata a fine mattinata), la truppa di Maurizio Costantini non ha badato a spese sul fronte delle energie consumate:  sono state infatti due sedute importanti per l’Alabarda, sia sul profilo tecnico che su quello prettamente fisico. Nella prima parte della giornata è stato dato ampio spazio alla costruzione di gioco, con la circolazione di palla a essere uno degli aspetti su cui mister Costantini ha voluto catechizzare i suoi con massima attenzione.

Migliorare la rapidità dei tocchi di prima intenzione, sfruttare le spaziature e aumentare sensibilmente l’attenzione su ogni fraseggio in campo: questi i punti focali di quanto visto in mattinata sul sintetico di Fiesa, con una breve partitella di dieci minuti circa a chiudere la prima metà di preparazione giornaliera. Il pomeriggio è stato invece caratterizzato da un intenso lavoro di potenziamento, agli ordini del preparatore atletico Milos Tul: sono state quasi due le ore di attività fisica effettuata da parte della ventina di giocatori presenti.

L’Unione vivrà mercoledì gli ultimi scampoli di ritiro sulla riviera slovena, con allenamento al mattino e amichevole con la compagine locale del Piran in programma alle ore 18.00


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