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Cagliari-Udinese al “Nereo Rocco”, ecco le misure di sicurezza disposte per sabato 27 aprile

TRIESTE – In attesa di sabato 27 aprile, giornata in cui è prevista la sfida di campionato tra Cagliari e Udinese allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste (col calcio d’inizio fissato per le ore 18),  sono state stilate preventivamente tutte le misure di sicurezza per ovviare a eventuali problemi di ordine pubblico, in occasione della gara di serie A in programma nel prossimo week-end.

Innanzitutto, il discorso della vendita dei tagliandi: saranno solamente 5.300 i biglietti disponibili (solamente in prevendita sino a venerdì compreso) per la gara tra sardi e friulani, di cui 1.300 riservati a questi ultimi che verranno disposti in curva “Trevisan” e che potranno accedere allo stadio esibendo la propria tessera del tifoso.

I supporters dell’Udinese che vorranno raggiungere il “Rocco” con i propri mezzi dovranno parcheggiare auto e moto presso i posteggi della Wartsila, nell’area della Grandi Motori, per poi proseguire verso l’impianto di Valmaura tramite navetta. Allo stesso modo, chi invece deciderà di arrivare a Trieste con il treno raggiungerà lo stadio con il servizio di bus che sarà predisposto all’esterno della Stazione Centrale; per tutti gli altri spettatori (sia di Trieste che di Cagliari) che vorranno seguire la partita, saranno invece la curva “Furlan” e la tribuna “Colaussi” a essere messe a disposizione, con i tradizionali parcheggi di via Flavia (nei pressi del PalaTrieste) pronti a poter essere utilizzati.

Per quanto riguarda la viabilità, oltre alla chiusura dello svincolo di Valmaura della Grande Viabilità (sia in entrata che in uscita), dalle ore 14 di sabato sarà vietato il traffico nell’area circostante al “Nereo Rocco”: via Valmaura, via Palatucci e via Miani saranno interdette al transito dei veicoli, mentre nelle medesime strade non sarà possibile parcheggiare a partire dalle ore 11.

E’ stata infine prevista anche la chiusura degli esercizi commerciali di zona, con i supermercati dell’area di Valmaura che dovranno forzatamente abbassare le saracinesche alle ore 14.

 

 

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Harlem Globetrotters, lo show del PalaTrieste incanta e diverte tutti

Questo è l’unico spettacolo in cui è vietato NON fare confusione”, recita lo speaker prima dell’inizio dello show: e, a sentire il calore di un pubblico composto da adulti ma soprattutto da tanti, tanti piccini, tale invito verrà raccolto immediatamente, dal primo all’ultimo secondo di esibizione.

Gli Harlem Globetrotters ritornano a Trieste dopo qualche anno di assenza e lo fanno con la loro proverbiale carica humour-agonistica che da sempre li ha contraddistinti nel corso dei decenni. I 3500 abbondanti del Pala “Cesare Rubini” hanno riabbracciato con grande entusiasmo la squadra più famosa e spettacolare del mondo della palla a spicchi, al suo ritorno all’ombra di San Giusto dopo la tappa di cinque anni fa: quasi 2 ore di una pallacanestro che poco si può ammirare nella quotidianità di tutti i giorni, proprio per questo abile a magnetizzare gli sguardi degli spettatori non solo su chi va a canestro ma (soprattutto) per le innumerevoli scenette di contorno che divertono chiunque dei presenti.

C’è di tutto e anche di più, nella serata triestina che apre il tour italiano 2013 dei Trotters: dal classico “gioco delle sedie” con la mascotte Globie a far dispetti ai bambini, a balli improvvisati col pubblico, a tiri da distanza siderale…dagli spalti. E, come già detto, il numero di siparietti che via via ne consegue quasi ininterrottamente spezzano senza mai annoiare la routine del mero gioco sul parquet, con il team degli “Elite International” che spesso e volentieri fungono più da punching-ball che da sparring-partner degli Harlem. Ma si ride anche in campo, quasi a crepapelle, mentre ti capita di vedere il repertorio dei Trotters nella sua magnificienza: gli alley-hoop trasformati da “Quake” Milum, i tiri da 4 punti di “Spider” Wilks, la snodabilità articolare di “Hacksaw” Hall, i 222 cm di “Stretch” Middleton che da soli fanno spettacolo a sè. E poi lui, il capo-comico per eccezione che prende il nome di “Hi-Lite” Burton, più intento a deridere arbitro e avversari che a pensare di giocare seriamente a basket.

C’è posto anche per il gentil sesso, con “Mighty” Mitchell sul fronte degli Harlem e Silvia Gottardi, la capitana della Lops Arredi Milano di A2 Femminile che ben si è prestata a diventare anch’essa parte dello spettacolo. E poi una grandissima interazione dei Trotters verso i più piccolini, letteralmente catapultati in una dimensione di divertimento allo stato puro: l’ “YMCA” in mezzo al campo, tra terzo e ultimo quarto, è forse il momento più emozionante dell’intera serata. Un mare di gioventù sul parquet a danzare e a cantare con le star protagoniste riassume lo spirito di uno show dove tutti vengono trascinati dalla simpatia degli Harlem.

E il risultato finale? Poco importa del 126-114 col quale si conclude la contesa: pensare di esserci stati e di aver contribuito a fare anche beneficienza (parte dell’incasso verrà devoluto alla Fondazione “Candido Cannavò”) è la più grande delle vittorie possibili per l’”attendence” triestina, in un evento brillantemente organizzato dalla “All In Sport”.

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“Harlem Globetrotters Italian Tour 2013”, c’è anche Silvia Gottardi tra i protagonisti della tappa di giovedì al PalaTrieste

L’Harlem Globetrotters Italian Tour 2013 si tinge di rosa, sin dalla tappa di Trieste: giovedì sera, nella data che segna l’inizio del “giro d’Italia” del spettacolare team, sarà l’occasione per un evento nell’evento. Silvia Gottardi, capitano della Lops Arredi Milano di serie A2 femminile e testimonial per DAV (Donne al Volante) giocherà infatti contro Mighty Mitchell, l’undicesima donna in assoluto a giocare per gli HGT. La prima a infrangere questa sorta di “taboo” fu Lynette Woodard, nel 1985.

“Sono molto emozionata perché sono cresciuta con il mito degli Harlem”, spiega Gottardi, “ma sono anche determinata a dare un significato forte a questa mia partecipazione. In questo momento in cui si parla tanto purtroppo di abusi, violenze e femminicidi, voglio che la mia presenza possa essere un segnale di attenzione, stima e rispetto per le donne.”

Il messaggio “in rosa” arriva forte e chiaro insieme a quello di Mighty Mitchell: “Le donne sono forti, appassionate e ambiziose. Non permettete mai a nessuno di dirvi che qualcosa è impossibile. E’ importante porsi degli obiettivi alti, ma che solo il duro lavoro vi aiuterà a raggiungere.”

Gli Harlem sono famosi nel mondo per essere campioni del basket giocato, ma anche teatrali maestri di uno spettacolo unico al mondo, capace di coniugare l’eccellenza sportiva con l’impegno sociale. Dal 1992 gli HGT hanno donato in beneficenza 11 milioni di dollari. E anche quest’anno parte del ricavato della vendita dei biglietti verrà devoluto in beneficenza alla “Fondazione Candido Cannavò” che dirotterà il ricavato sui progetti sociali che riguardano Sport e Giovani, i particolare per “Le Ragazze e I Ragazzi della Via Padova” e il Baskin ad esso collegato.

I biglietti sono ancora in vendita sul circuito TICKETONE e visitando i siti www.harlemglobetrotters.it e www.ticketone.it, con speciali sconti per gruppi e società sportive.

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Cagliari, dolce ritorno a Trieste: Pinilla “mata” l’Inter, il biscione cade al Nereo Rocco

Certo, emigrare nuovamente in “continente” è un problema enorme per il Cagliari e i propri tifosi: ma se Trieste deve essere la meta sino a fine campionato, allora ben vengano i tre punti lontano dalla Sardegna. Specie se hanno il deciso sapore di essere quelli della staffa, in un’altra stagione dove si è parlato tanto poco di calcio giocato e molto (troppo) di altri traslochi forzati.

Finisce 2-0 al “Rocco” per la squadra di Lopez e Pulga, che così blinda definitivamente il discorso-salvezza con un +14 sulla terz’ultima posizione che manda dritti in B. No, il Cagliari ancora una volta si tiene lontano, molto lontano dalla zona calda di classifica. E lInter? Forse la gara di Trieste è lo specchio di un’intera stagione: squadra rattoppiata che perde ulteriormente pezzi per strada (Nagatomo non fa in tempo a scaldare le “gomme”, subentrando a Cambiasso, che 8 minuti dopo si infortuna…), che maledice la malasorte (il legno colto dal “Cuchu” nel primo tempo avrebbe trasformato la gara in tutt’altra storia) e, neppure tanto velatamente, il rigore che l’arbitro Celi ha concesso ai padroni di casa nella ripresa. Forse un pò troppo generoso, ma di fatto è la che il match ha cambiato volto: la “Stramaccioni-Band” si è sciolta poi strada facendo, con Pinilla mattatore da doppietta di giornata. Il biscione colleziona un’altro boccone indigesto, ma è chiaro che quando la macumba si accanisce, è francamente dura fronteggiare qualsiasi tipo di avversario. Specie in una stagione dove, gioco spumeggiante a parte, è mancato tutto il resto. Botte di deretano comprese.

Eppure, almeno nella primissima parte della sfida, l’Inter ha cercato di rendersi timidamente pericolosa: certo, il fraseggio in campo non è da “Triplete”, ma i nerazzurri hanno fatto venire qualche piccolo grattacapo alla retroguardia sarda. Tra tutte, l’occasione che mette Cambiasso a tu per tu con Agazzi, uccellandolo con un “cucchiaio” ma trovando solamente il palo sinistro a sbarrargli la strada: un segnale forte e preciso di come non sarà giornata. Il primo tempo scivola via, con pochi altri veri sussulti da ambo le parti: il Cagliari sembra voler riservare i colpi migliori nella ripresa, e così infatti sarà. La mossa vincente del duo-tecnico in panchina arriva al minuto 12 della seconda frazione, con Pinilla che prende il posto di Dessena: il cileno ringrazia del cadeau e fa doppietta, prima dagli undici metri col penalty guadagnatosi sul (dubbio) contatto con Silvestre (1-0 al 63′) poi con la co-partecipazione di Cabrera, abile a metterlo davanti a un Handanovic non impeccabile in uscita, trafiggendolo per la seconda volta a un quarto d’ora scarso dalla fine delle ostilità. Trionfo sardo, parecchio scoramento invece per gli interisti presenti al “Rocco”: indipendentemente da come finirà il campionato, sarà decisamente un’annata da chiudere nel cassetto dei ricordi…da dimenticare.

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Il “Rilke” chiude i battenti: da lunedì niente più passeggiate lungo il famoso sentiero

La troppa attesa logora chiunque, figuriamoci un Principe. Tanto più quando le convenzioni scadono, senza che nessuno delle teste pensanti (o presunte tali) si prenda la briga di affrontare il problema per tempo, col risultato poi di sfociare in un nugolo di “veleni” e di scarica-barile che immancabilmente salteranno fuori nei prossimi giorni.

Il sentiero “Rilke” (immortalato nella splendida foto tratta dal sito “Juzaphoto.com”), ovverosia la storica passeggiata panoramica tra Duino e Sistiana che è diventata da tempo meta delle camminate dei triestini (e non solo), a partire da lunedì chiuderà i battenti. E lo fa nella maniera peggiore possibile, vittima di un disinteresse che rischia di non essere nemmeno troppo velato. Il Principe Carlo Alessandro di Torre e Tasso, rappresentante della famiglia proprietaria dell’area, ha fatto capire senza mezzi termini che il tempo è scaduto: fine della già citata convenzione trentennale e sentiero che torna definitivamente a essere gestito dalla famiglia nobile, quest’ultima impossibilitata a gestire da sola la passeggiata e costretta inesorabilmente a chiuderla al pubblico. A patto che all’orizzonte non ci sia un acquirente pronto a sborsare mezzo milione di euro, che possa poi prendersi la briga di mantenere il “Rilke” per gli anni a venire.

Tante le iniziative da parte dei comuni cittadini (tra cui l’azionariato popolare, appoggiato dal Comune di Duino-Aurisina) che non vorrebbero privarsi di uno dei principali punti di riferimento per ammirare l’intero Golfo di Trieste: al momento ci sono però solamente i silenzi da parte di Provincia e Regione su un eventuale acquisto del sentiero, oltretutto tristemente famoso anche per il cospicuo numero di suicidi avvenuti in passato. E’ forse quest’ultimo punto a far desistere chi di dovere a “salvare” uno dei patrimoni più famosi della Riserva Naturale di Duino?

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Sciolte le riserve, Cagliari-Inter si gioca al “Rocco” domenica 14 aprile alle ore 15. Ecco i prezzi dei biglietti

Dopo giorni di “SI”, “NO” e tanti “Forse”, arriva l’ufficialità: Cagliari-Inter si giocherà allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste: tutto ok per quanto riguarda infatti il via libera alla disputa della gara in programma domenica 14 aprile alle ore 15.00, con i problemi all’impianto di video-sorveglianza che verranno risolti entro fine settimana e con il lavoro di rizollatura del manto erboso dello stadio di Valmaura (in precarie condizioni, specialmente all’interno di entrambe le aree di rigore) già in corso d’opera a partire da stamane.


Sono stati intanto definiti i prezzi dei tagliandi per la gara di domenica:

TRIBUNA PASINATI: Interi € 80,00 – Ridotti € 60,00 (per donne, Under 14, Over 65 e Disabili)

TRIBUNA COLAUSSI: Interi € 50,00 – Ridotti € 35,00 (per donne, Under 14, Over 65 e Disabili)

CURVA FURLAN: Intero € 20,00

CURVA TREVISAN: Intero € 20,00

OSPITI: Intero € 20,00

AGGIORNAMENTO: il Cagliari Calcio ha comunicato che, per la città di Trieste, la prevendita dei biglietti è abilitata presso il Ticket Point di Corso Italia 6/C (8.30 – 12.30  /  15.30 – 19.00), nonchè presso le rivendite Listicket abilitate:

    • VIA DI PROSECCO 49
    • VIA FLAVIA
    • VIA GENERALE ARMANDO DIAZ 9
    • VIA LIONELLO STOCK 5

Sarà possibile inoltre acquistare il biglietto anche online, tramite il canale Listicket, e stampare il biglietto direttamente da casa (click qui)

Infine sarà possibile acquistare i biglietti nelle Ricevitorie Lottomatica in tutta Italia.

 

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2° Memorial “Stefano Tramontin”, nella grande festa di Aquilinia si riconferma l’Apu Udine

Grande successo: in due parole si può descrivere la seconda edizione del Memorial “Stefano Tramontin”, tenutosi presso il palasport di Aquilinia nella giornata del 30 marzo 2013.

Una giornata dedicata a Stefano Tramontin, un ragazzo che ha lasciato un segno indelebile nel mondo della pallacanestro triestina tanto da dare ispirazione ad un torneo, organizzato dalla All In Sport A.S.D. in collaborazione con il Venezia Giulia Basket: quattro formazioni Under 15 che si sono date battaglia per tutto il giorno, mostrando un buonissimo spettacolo e poi il coronamento con la “partita del cuore” fra Tramon-Team, ovvero la squadra degli amici di Stefano, e gli “Amici di Rich”, un gruppo capitanato dalla stella americana Rich Laurel (nella foto di Antonio Barzelogna di Megabasket.it), che ha colto al volo la chiamata di una causa così nobile come il connubio fra sport, giovani e solidarietà (l’intero incasso è stato devoluto al CRO di Aviano).

Tante presenze, specialmente alla sera per la partita d’esibizione, ma è durante il giorno che si sono succeduti sul parquet i veri protagonisti dell’evento, cioè i giovani: nel torneo Under 15, semifinale combattuta fra squadre triestine, con i Salesiani che sono riusciti ad avere la meglio contro la combattiva Servolana guidata da Leonardo Mravic in panchina, con coach Cutazzo che ha volentieri lasciato la direzione al suo “delfino” seguendo i suoi ragazzi dalla tribuna. Il finale recita 51-62 per i Salesiani di Padovan, con Trivillin in evidenza.

Nel secondo match, invece, l’Apu Udine campione in carica ha dilagato contro i simpatici amici della Pallacanestro Motta ASD: dopo un primo tempo equilibrato, con i veneti che hanno mostrato piacevole gioco in contropiede ed in transizione, la fisicità degli udinesi ha avuto la meglio. Lacovig e Bertolin hanno fatto la differenza, mentre in casa Motta il volonteroso Baratella ha mostrato ottimi numeri in penetrazione: 102-58 il risultato.

Al pomeriggio, le finali: il terzo posto è andato proprio alla Pallacanestro Motta, che dopo aver passato trenta minuti ad inseguire una positiva Servolana, è riuscita a completare la rimonta. Un finale vibrante dei veneti, che hanno perso il leader Baratella per infortunio durante il primo periodo di gioco, ha beffato i servolani, superati per 50-54. La finalissima ha anch’essa animato il palasport rivierasco, con emozioni a non finire: i Salesiani Don Bosco sono stati lungamente in vantaggio, anche di quindici punti, contro l’Apu Udine. Le prestazioni al tiro di Bruni, Trivillin e Gregori sono state importanti, unite alla presenza di Marco Murabito, preziosissimo per coach Padovan e nominato MVP della manifestazione; l’Apu Udine, però, ha risolto anche questa volta la contesa grazie al pressing ed al sacrificio difensivo. Oltre ai punti di Lacovig, Bertolin e Marcuzzzi, fondamentale è stato l’apporto di Strizzolo, che dalla panchina ha portato una ventata d’energia che ha permesso a Udine il sorpasso in extremis, sul 69-72; il team udinese, dunque, si conferma campione per il secondo anno di fila.

Degna conclusione della serata, la partita d’esibizione fra Tramon-Team e “Amici di Rich”: tantissimi temi durante quaranta minuti davvero emozionanti. Dal duello generazionale fra Stefano e Alberto Tonut, alla presenza di ex Hurlingham come Riccardo Oeser, “Bubu” Klatowski, Rich Laurel ma anche personaggi triestini come Fortunati, Lorenzi, Bellina, Marco Porcelli figlio del mitico “Cola” o Andrea Bussani. Il tutto “mixato” con le giocate spettacolari di Stefano Crotta, i balzi di “Mike” Robba e Zurch in un’atmosfera davvero unica. Tutti uniti nel ricordo di Stefano Tramontin: e, per una volta, il risultato sul campo contava poco.

SEMIFINALI:

SERVOLANA – SALESIANI 51 – 62

Servolana: Paoletti 6, Cerne, Vigini 8, Madon 16, Deschmann 7, Ferrarese, Trento F., Panfili, Trento G., Liut 14. All. Mravic

Salesiani Don Bosco: Sbisà 5, Katalan 4, Gregori 8, Perentin 6, Gori 10, Larconelli, Bruni 5, Trivillin 13, Klancnik, Murabito 9. All. Padovan

Parziali: 9-17; 20-16; 15-11; 7-18

APU UDINE – PALL. MOTTA 102 – 58

Apu Udine: Bosso 2, Rosso 4, Strizzolo 8, Dose 7, Bruno 12, Di Bert 4, Lacovig 26, Bertolo, Bertolin 19, Marcuzzi 7, Bonassi 12. All. Pellos

Pallacanestro Motta ASD: Zordan 1, Daniel 6, Vendramini 4, Zuccheri 7, Fedrizzi 5, Granzotto, Tonon 9, Pase, Gobbo 2, Zoia, Baratella 18, Zandonà 6. All. Trevisiol

Parziali: 22-16; 23-20; 26-17; 31-5

FINALE TERZO/QUARTO POSTO

SERVOLANA – PALL. MOTTA 50-54

Servolana: Paoletti 7, Cerne, Vigini 12, Madon 13, Deschmann 2, Ferrarese 2, Trento F. , Panfili 4, Trento G. 2, 8. All. Mravic/Cutazzo

Pallacanestro Motta ASD: Zordan, Daniel 20, Vendramini 2, Zuccheri, Fedrizzi 2, Granzotto, Tonon 15, Pase 5, Gobbo 8, Zoia 2, Baratella, Zandonà. All. Trevisiol

Parziali: 18-11; 11-10; 15-16; 6-17

Arbitro: Tuntar di Trieste

FINALISSIMA

SALESIANI DON BOSCO – APU UDINE 69 – 72

Salesiani Don Bosco Trieste: Sbisà 6, Katalan 2, Gregori 14, Perentin 4, Gori 4, Larconelli, Bruni 17, Trivillin 11, Klancnik 2, Murabito 9. All. Padovan

Apu Udine: Bosso, Rosso, Strizzolo 8, Dose, Bruno 2, Di Bert 8, Lacovig 18, Bertollo, Bertolin 16, Marcuzzi 12, Bonassi 8. All. Pellos

Parziali: 25-17; 18-19; 12-22; 14-14

Arbitri: Galli e Accerboni

MEMORIAL GAME

TRAMONTEAM – AMICI DI RICH 72 – 83

TramonTeam: Totis 7, Tonut S. ne, Gasparo 2, Mravic 3, Robba 26, Zurch 5, Kalik, Bocciai 6, Manià, Debernardi 1, Crotta 22, Cigui. All. Benoli

Amici di Rich: Porcelli 4, Bortolot 17, Bussani 5, Richter 2, Bellina 11, Lamacchia, Prodan 4, Laurel 13, Lorenzi 12, Fortunati 8, Tonut A. All. Colusso

Parziali: 14-23; 18-22; 16-10; 24-28

Arbitri: Occhiuzzi e Roiaz

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2° ”Memorial Stefano Tramontin”, il sabato di Pasqua all’insegna del ricordo ad Aquilinia

Stefano Tramontin, un nome un obiettivo: è quello della solidarietà, abbinata allo sport ed ai giovani.

Tre temi che sono stati lungamente trattati nella mattinata di mercoledì 27 marzo, quando è stata ufficialmente presentata la seconda edizione del “Memorial Stefano Tramontin“, manifestazione giovanile che si terrà sabato 30 marzo presso il palazzetto dello sport di Aquilinia (Piazzale Menguzzato).

Una giornata interamente dedicata alla memoria di Stefano, un ragazzo meraviglioso che ha avuto un coraggio incredibile, scendendo in campo contro una malattia che è riuscita a batterlo solamente dopo sette anni: dalle 9 della mattina fino alle 23 della sera, il parquet rivierasco vedrà scendere in campo quattro formazioni Under 15 (Servolana Trieste, Salesiani Don Bosco Trieste, Apu Udine e Pallacanestro Motta ASD) nella manifestazione organizzata da All In Sport A.S.D. in collaborazione con il Venezia Giulia Basket.

Alla sera, poi, spazio per la più classica delle “partite del cuore”, con il Tramon-Team ovvero la squadra degli amici di Stefano che annovera nomi quali Stefano Crotta, Stefano Tonut, Massimo Zurch o Michael Robba nel proprio roster, contro gli “Amici di Rich“. Si, avete capito bene: Rich Laurel, americano storico dell’Hurlingham Trieste degli anni Ottanta che ha capito subito il senso di questo torneo, che ha un obiettivo di pura beneficienza: il ricavato di tutte le donazioni verrà infatti devoluto al CRO di Aviano e Rich Laurel non è stato certamente insensibile a questo discorso, chiamando con sè a giocare nomi quali Andrea Bussani, Mauro Lorenzi, Fabrizio Fortunati, Roberto Ritossa, Riccardo Oeser e molti altri ancora.

Ad aprire la conferenza stampa è stato Matteo Zanini, in rappresentanza di All In Sport A.S.D. : “grazie a tutti i presenti; siamo qui per parlare di una manifestazione che collega solidarietà, sport e giovani. Tre temi certamente attuali ed importanti, che sono alla base del torneo: un memorial che vuole ricordare una figura come quella di Stefano Tramontin, ragazzo dal coraggio incredibile che ha portato avanti il suo amore per la pallacanestro assieme ad un gruppo di giovani davvero splendidi, che lo ricorderanno nella partita celebrativa alla sera contro gli Amici di Rich”.

Subito dopo la parola è passata al papà di Stefano, Giampiero Tramontin: ”è una nuova occasione per ricordare di nuovo il nostro Stefano. Un grazie speciale al Tramon-Team e ai ragazzi di All In Sport, che hanno reso possibile questo torneo. Ricordiamolo con il sorriso, quello che è stato la sua arma vincente per tutta la sua pur breve vita: sarà un momento di festa per i giovani e per gli amici che hanno giocato insieme a lui uno sport che ha sempre amato”.

Alla conferenza stampa è intervenuto anche l’Assessore al Turismo ed alle Attività Produttive Federica Seganti: ”come Regione noi diamo pieno appoggio a questi eventi di carattere sociale. Ricordare un ragazzo tramite lo sport è un qualche cosa di magnifico, oltre che di commovente: il memorial Tramontin è un’occasione per ricordare a tutti che lo sport è anche vita ed anche altri valori, cose che un allenatore dovrebbe sempre trasmettere ai propri ragazzi”.

Rich Laurel, la “guest star” americana che parteciperà con i suoi amici alla partita celebrativa, ha salutato i presenti: “questo memorial è un bellissimo evento; ho risposto alla chiamata proprio in base alla causa, che ritengo giusta e, visto che al momento sto cercando di aiutare la pallacanestro giovanile qui a Trieste, in una città che amo, si tratta di un’occasione speciale per portare avanti il mio progetto. In più, per me si tratta anche di un’occasione di riunire i vecchi amici per ritrovarli ed abbracciarli nuovamente”.

Un appoggio importante per la manifestazione è arrivato anche dalla Società Ginnastica Triestina, presente nella figura del presidente Federico Pastor: ”a questa manifestazione sono attaccato, visto che conoscevo personalmente Stefano e noi come SGT diamo pieno appoggio, come società che continua a crescere negli anni; come persona, non posso non ricordare l’amicizia che ci ha legato e sono contento perchè si tratta di un’occasione speciale per vedere dei giovani giocare a pallacanestro in un torneo ricco di valori”.

Parlando di pallacanestro giovanile non si può non citare l’intervanto di Pierpaolo Richter, presidente della Libertas Trieste che ha partecipato anch’essa al supporto dell’evento: “io Stefano non lo conoscevo direttamente, ma conosco benissimo i valori e l’amore che un ragazzo può avere per la pallacanestro. Collaboriamo con Rich Laurel perchè crediamo nel lavoro giovanile e nelle sue qualità: un tema, quello dei giovani, che riemerge in questo torneo e che non va assolutamente smarrito”.

La chiusura è poi andata a Leonardo Mravic, il “collante” degli amici di Stefano nonchè il fondatore del Tramon-Team: “volevo fare il mio personale ringraziamento agli sponsor, che hanno reso possibile il tutto. Il loro appoggio è stato fondamentale, ma una parola vorrei spenderla anche per All In Sport, che ha organizzato il tutto senza alcun tornaconto. Sarà un bel torneo, per ricordare al meglio il nostro caro Stefano”.

Ed allora, tutti presenti il 30 marzo al palasport di Aquilinia per il secondo “Memorial Stefano Tramontin”: un’occasione per capire davvero che cos’è l’amore per il basket.

IL PROGRAMMA – SABATO 30 MARZO

Ore 9.30: Servolana Trieste – Salesiani Don Bosco Trieste

Ore 11.30: APU Udine – Pallacanestro Motta ASD

Ore 16: finale terzo/quarto posto

Ore 18: finale primo/secondo posto

A seguire le premiazioni

Ore 20.30: Tramon-Team vs Amici di Rich

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Harlem Globetrotters, grande entusiasmo nella conferenza stampa di presentazione del tour

Si è svolta nella mattinata di mercoledì 6 marzo, presso la Sala Predonzani del Palazzo della Regione in Piazza Unità d’Italia a Trieste, la conferenza stampa di presentazione dell’evento HARLEM GLOBETROTTERS ITALIAN TOUR, che vedrà la tappa inaugurale proprio nel capoluogo regionale nella giornata di giovedì 18 aprile 2013.

Gli Harlem Globetrotters, spettacolare formazione di giocolieri americani che uniscono pallacanestro e spettacolo in un solo grande show, sono Ambasciatori di Pace nel Mondo ed arrivano per il nono anno consecutivo in Italia: uno spettacolo coinvolgente che unisce moltissime fasce d’età, che a Trieste ha già riscosso un grande successo nel 2008.

L’appuntamento di Trieste è organizzato dalla All In Sport A.S.D., che nella persona di Matteo Zanini ha aperto la conferenza stampa odierna, alla presenza dell’Assessore Alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia Federica Seganti, dell’Assessore Allo Sport del Comune di Trieste Emiliano Edera, di una figura importante per la pallacanestro come Dario Bocchini, del manager italiano degli Harlem Enrico Ferrari e di Dizzy Grant, uno dei “giocolieri” della formazione americana.

Matteo Zanini, per All In Sport ha sottolineato come “quello di aprile è un appuntamento importante per la città di Trieste, soprattutto considerando che si tratta della tappa di apertura del tour italiano degli Harlem Globetrotters. Un evento che è stato reso possibile grazie all’apporto della Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo Fvg e del Comune di Trieste, nonchè di Dario Bocchini, che ha messo in contatto la nostra associazione sportiva dilettantistica con la Shot Events di Milano. Da due anni organizziamo eventi legati alla pallacanestro nella città di Trieste, ma questa degli Harlem Globetrotters è una manifestazione che coniuga spettacolo, sport e solidarietà e che darà certamente luce alla nostra città, ma anche alla regione in generale”.

La parola è poi passata all’Assessore Alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia Federica Seganti: “come Regione abbiamo appoggiato pienamente l’evento degli Harlem. Nell’ambito sportivo il Friuli Venezia Giulia sta dando molto, basti pensare all’ultima estate, dove abbiamo ospitato la Nazionale Italiana e l’NBA Tour a livello scolastico. Trieste è una città di dove si parla moltissimo di pallacanestro e si pratica basket sempre, proprio per questo abbiamo voluto dare un ulteriore contributo a manifestazioni di questo tipo: è uno spettacolo esaltante che sarà una ghiotta occasione per i giovani che non hanno mai visto i Globetrotters”.

La manifestazione sarà ospitata nella splendida cornice del Palasport “Cesare Rubini” di Via Flavia, palcoscenico ideale che è stato reso disponibile dagli sforzi di Emiliano Edera, Assessore Allo Sport del Comune di Trieste: “quando ho parlato di questa possibilità con Dario Bocchini e Matteo Zanini, sono stato subito entusiasta della cosa. Per questo, mi sono adoperato per mettere a disposizione subito il PalaRubini per un evento di carattere mondiale, che avrà la sua prima tappa proprio a Trieste: questo non può che essere una soddisfazione per l’intera città”.

C’è stato poi l’intervento di Dario Bocchini, colui che si è fatto promotore della connessione fra Shot Events Srl e All In Sport A.S.D. per portare gli Harlem a Trieste: “visto il movimento cestistico che ruota attorno alla città di Trieste, ho pensato che sarebbe stato bellissimo ospitare la tappa iniziale del tour italiano dei Globetrotters nella nostra città ed ho trovato un valido aiuto in una giovane realtà come All In Sport A.S.D., che si è subito resa disponibile per organizzare la tappa regionale”.

Si è poi passati al manager italiano degli Harlem Globetrotters, nonchè rappresentante della Shot Events Srl, Enrico Ferrari: “ringrazio innanzitutto la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, Dario Bocchini e All In Sport, che ci supportano nell’organizzazione della tappa di Trieste. Già sei anni fa la città aveva risposto bene all’arrivo degli Harlem Globetrotters e per il 2013 ci sono i presupposti per cercare di migliorare ulteriormente i risultati conseguiti quella volta, in un luogo dove ci sono grandi tradizioni e storicità legate alla pallacanestro”.

Infine c’è stato spazio anche per Dizzy Grant, giocatore degli Harlem specializzato nel trattamento di palla e nel tiro da quattro punti, ovvero da 20 metri: “sono contento di essere in Italia, un paese che io considero fra i più interessanti al mondo. In questo tour, oltretutto, i fan saranno direttamente coinvolti con le votazioni dei vari “numeri” che i giocatori metteranno in scena: dal tiro da quattro punti al “cinque contro sei” e molto altro ancora. Non mancate assolutamente all’appuntamento del 18 aprile”.

Un grande spettacolo, così come è stata spettacolare l’affluenza all’intervento di Dizzy Grant ed Enrico Ferrari presso la palestra “Bojan Pavletic” del centro sportivo Primo Maggio di Strada di Guardiella 7, la casa dell’associazione sportiva Bor Trieste, che ha ospitato oltre 300 persone ed ha visto anche la partecipazione dell’Assessore Federica Seganti, che non ha voluto perdersi l’occasione di ammirare da vicino le gesta del rappresentante americano. Un’ora di grande divertimento per i bambini di diverse società di Trieste, che sono stati coinvolti sul campo da Dizzy Grant ed hanno avuto un assaggio dello spettacolo che verrà tenuto il 18 aprile al Palasport “Cesare Rubini”. Harlem Globetrotters a Trieste, un appuntamento da non perdere.

(credits foto: Antonio Barzelogna)

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Servizi ferroviari del Friuli Venezia Giulia, nuovo servizio di segnalazione tramite SMS

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha da poco attivato un nuovo servizio di segnalazione, tramite SMS, relativamente alla verifica e al miglioramento dei servizi ferroviari regionali.

Il servizio, che si aggiunge a quello già disponibile da qualche anno all’indirizzo intreno@regione.fvg.it, consente di segnalare agli uffici regionali disservizi o criticità inviando un SMS al numero 342 4112559 .

Da tener presente che tale servizio NON sostituisce i reclami, che vanno inviati sempre ai gestori dei servizi (Trenitalia o Società Ferrovia Udine-Cividale): la Regione infatti sottoscrive con tali aziende un contratto che disciplina gli impegni per la qualità dei servizi ferroviari, tra cui la puntualità dei treni, l’affollamento e la pulizia dei convogli, nonchè l’informazione ai viaggiatori.

Per quanto riguarda Trenitalia, questi sono i contatti:

Trenitalia – Divisione Passeggeri Regionale
Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia
P.za Vittorio Veneto, 3
34132 Trieste

Fax: 040.3794242

Mail: direzione.friuli@trenitalia.it

Sito Internet, per reclami e segnalazioni via Internet e Carta dei Servizi: www.trenitalia.com (nella sezione InRegione – Friuli Venezia Giulia)

Call center: 199.892.021 – 06 3000

Per la tratta Udine-Cividale, queste invece le informazioni utili:

Ferrovie Udine Cividale
Direzione di Esercizio
Via Peschiera, 30
33100 UDINE

Fax: 0432 581883

Sito internet e Carta Servizi: www.ferrovieudinecividale.it

Informazioni, reclami e segnalazioni: sito web www.ferrovieudinecividale.it (sezione Relazioni con gli utenti) / mail: info@ferrovieudinecividale.it ; tel: 0432-581844 (orario: 9.00 – 12.00 da Lunedì a Venerdì).

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