L’angolo dei tornei sportivi

3° Summer Day Camp, i “Trieste Tropics” di Andrea Pecile tornano ad animare i sogni dei piccoli cestisti

Si è svolta questa mattina, presso il centro sportivo “Primo Maggio” di Strada di Guardiella 7 (Trieste) la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Summer Day Camp dei Trieste Tropics. Un’iniziativa organizzata dal campione triestino Andrea Pecile che, pur continuando a girare l’Italia nei campionati professionistici, non si dimentica mai da dove ha iniziato ed anche nell’estate 2013 animerà i sogni dei piccoli cestisti affamati di pallacanestro.

Due turni (dal 24 al 29 giugno e dal 1 al 6 luglio) che animeranno la cornice del centro sportivo “Primo Maggio”, la casa dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Bor, co-organizzatrice dell’evento: i nomi che saranno presenti sono importanti ed infatti hanno già annunciato la loro adesione al camp dei personaggi come Daniele Cavaliero (Scavolini Pesaro), Donato Cutolo (Biancoblù Bologna) fra i giocatori, Matteo Boniciolli (Astana Tigers) fra gli allenatori, ma ci saranno ancora molte altre sorprese, come ha confermato proprio Pecile nel suo intervento.

“La filosofia dei Trieste Tropics è sempre quella da tre anni a questa parte: creare degli “innamorati” della pallacanestro. Per questo, non faremo solamente lavoro tecnico ma la giornata sarà scandita anche da visioni di dvd dei grandi del passato, come Larry Bird e Pete Maravich; importante poi è l’apporto che ci ha confermato un professionista della preparazione atletica come Lorenzo Giannetti, che si occuperà del risveglio muscolare dei ragazzi e li “educherà” alla cura del proprio corpo nell’ottica di un miglioramento continuo delle prestazioni in campo. Ma soprattutto, regnerà la serenità con gli amici dei Trieste Tropics: avremo anche una parte dedicata agli arbitri, per far capire che si può continuare a rimanere nel mondo della pallacanestro anche partecipando con un ruolo differente da quello del giocatore. In questo caso, mi hanno confermato la loro presenza i tre arbitri triestini di Serie A, cioè Mark Bartoli, Paolo Cherbaucich ed Enrico Bartoli. Poi ci tenevo a ringraziare il Bor per l’ospitalità: non mi scorderò mai di quando ho partecipato al camp del Santos, da piccolo, ed era proprio il centro Primo Maggio la struttura che ci aveva accolto”.

Trieste Tropics – Bor, un sodalizio che dunque darà vita al Summer Day Camp, come ha sottolineato il presidente dell’Associazione, Igor Kocijancic: “Siamo molto contenti di avere Andrea qui con noi; abbiamo iniziato ad intavolare il discorso appena ho sentito che lui cercava un posto dove organizzare il suo camp. Abbiamo valutato assieme come poterlo fare al meglio e da qui si è originata questa collaborazione che spero diventerà duratura e proficua, anche perché è importante mantenere sempre “vivo” l’ambiente del centro sportivo Primo Maggio. E’ un’occasione per i ragazzi che aderiranno al camp, visto che potranno lavorare insieme a giocatori di altissimo livello, ma non solo: la presenza di allenatori come Boniciolli, Jogan, Cumbat e di arbitri come Enrico e Mark Bartoli e Paolo Cherbaucich è sinonimo di garanzia e qualità”.

La chiusura è infine spettata a Lucio Martini, in rappresentanza del CNA regionale nonché della sezione pallacanestro del Bor: “è certamente motivo di orgoglio per il Bor ospitare un campione di questo calibro. Sarà anche un’occasione per crescere e migliorare anche per i nostri allenatori locali, che collaboreranno con il Summer Day Camp. Come diceva giustamente Igor, l’importante è mantenere vivo l’ambiente: ed a Trieste stiamo dimostrando che per la pallacanestro possiamo fare molto. Ci sono iniziative, come questi camp ed anche altri tornei, che stanno proliferando e tutto questo non può che far bene al basket. Fra l’altro, il Centro Sportivo Primo Maggio ospiterà dal 9 al 15 giugno il corso di Allenatore di Base organizzato dal CNA, poi avremo una settimana di pausa e ci tufferemo subito nel Summer Day Camp. Sono orgoglioso di avere questi due eventi in casa”.

E dunque, l’appuntamento per tutti è fissato al 24 giugno, ma le iscrizioni al Summer Day Camp dei Trieste Tropics sono ancora aperte: basta andare sul sito internet www.triestetropics.com oppure su www.megabasket.it per avere tutte le informazioni necessarie.

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PSSN Basket, l’A-Team conquista la semifinale: sarà l’Acli Sci il prossimo avversario dei “verdi”

E’ l’A-Team l’ultima semifinalista del 1° torneo PSSN, i “verdi” di coach K (per lui anche alcuni minuti sul parquet da giocatore) hanno sconfitto il Tormento dopo una gara equilibrata risolta dal break del secondo quarto (25-11) dove a turno Cantarutti (19) con le sue penetrazioni sempre mortifere, Cerne (10) autore di accelerazioni stile Bolt ed un concreto Amodio, hanno indirizzato la contesa a loro favore.

Dal canto loro i ragazzi di coach Di Meglio orfani di Cleva e Ianco, dopo una prima frazione giocata alla pari grazie ai canestri di un super Gois ed un ottimo Amato, nella seconda non sono riusciti a contenere i sopracitati chiudendo all’intervallo lungo sotto di 16 lunghezze (41-25).

Nel terzo quarto ci provano il solito Boschi ed il “lungo” Pianigiani a ridurre il gap, ma l’A-Team regge bene e cede solo 3 punti, mentre nell’ultimo periodo si accende il bomber Benvenuto ben coadiuvato dal sempreverde Galaverna che tiene a distanza gli avversari dimostrando la sua versatilità sia in fase realizzativa che a livello di rimbalzi, dirigendo da far suo la squadra e fungendo da secondo allenatore in campo.

Da segnalare inoltre le buone prove di Polo per l’A-Team e di Scollo per il Tormento sempre pronti a dare il loro contributo alla causa, il primo sotto forma di rimbalzi e presenza nel pitturato ed il secondo abile a sfruttare le lacune della difesa avversaria con il marchio di fabbrica del tiro da fuori.

Ora il quadro delle semifinali è definito e si preannunciano due sfide molto interessanti, la “corazzata” NoBasket contro i Cotterle’s boys dell’Old School e gli “sciatori” dell’Acli Sci di Michieletto contro l‘A-Team di Cerne & Co.


A-Team – Tormento 78 – 59

A-Team: Cantarutti 19, Gomes 2, Amodio 12, Polo 7, Kidzik, Benvenuto 13, Cerne 10, Galaverna 15.

Tormento: Rosso 10, Amato 6, Gois 11, Franca 2, Pianigiani 10, Scollo 8, Boschi 12.

Programma semifinali AD AQUILINIA

LUNEDI’ 13/5 ORE 20.30 : A TEAM – ACLI SCI

MERCOLEDI’ 15/5 20.30 : NO BASKET – OLD SCHOOL

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Crese Cup 2013, a breve si parte! Ecco le date più importanti della 12° edizione

Si continua a lavorare alacremente in vista del 1° giugno, data di inizio del Crese Cup 2013: manca dunque un mese esatto al “taglio del nastro” della 12° edizione ed è necessario quindi dare maggiori indicazioni sulle prossime “scadenze”.

Innanzitutto, è prevista per Giovedì 2 maggio l’apertura delle iscrizioni ai vari tornei previsti: tutti gli interessati dunque potranno già “scaldare i motori” e provvedere a mettersi in lizza con la propria squadra (maggiori informazioni saranno disponibili sul sito ufficiale www.cresecup.com) . Sabato 4 maggio ci sarà invece la presentazione del Crese in Piazza Unità sul palco Bavisela, prevista alle ore 15: sarà un modo per scoprire ulteriormente quanto lo staff del Crese Cup ha in serbo per l’inizio dell’estate.

Sarà poi il Centro Commerciale “Torri d’Europa” a essere lo scenario per altri due avvenimenti: Mercoledì 15 maggio ci sarà infatti la conferenza stampa ufficiale dell’evento, mentre è fissata per Mercoledì 29 maggio l’estrazione dei calendari di tutti i tornei previsti, sempre nella medesima location.

Infine, si parlerà poco e si…giocherà molto! Da Sabato 1 giugno a Sabato 29 giugno (con quest’ultima data che decreterà i vincitori di tutte le finali in programma, con annesse premiazioni) tutti in campo per sfide memorabili!

Il Crese Cup 2013 punta dunque molto in alto, verso nuovi record, e chiama a raccolta tutti gli sportivi per l’evento di inizio estate. L’imperativo è semplice: NON MANCARE!

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Torneo PSSN Basket, “sorpresona” Acli: Generali eliminata, gli “sciatori” volano in semifinale

Lunedì sera a Chiarbola c’è stata la prima grande sorpresa del torneo, protagonista la formazione dell’Acli Sci che ha eliminato i ben più quotati avversari delle Generali capaci di chiudere al secondo posto la regular season. Se poi pensiamo che per l’occasione i ragazzi di Michieletto si sono presentati con soli 5 elementi a referto mentre gli assicuratori erano praticamente al completo, la vittoria finale ha quasi il valore dell’impresa.

Vista l’importanza della posta in palio entrambe le squadre hanno tenuto percentuali di tiro molto al di sotto delle loro possibilità, ma ciò nonostante la partita è risultata molto avvincente con continui rovesciamenti di fronte ed accelerazioni da parte dei rispettivi portatori di palla.

L’incontro si è deciso nell’ultima frazione con gli “sciatori” capaci di trovare un break risultato poi decisivo grazie all’ottima regia di Radin al già citato Michieletto (alla fine 17 pti. per lui) e Mucci (12) ben supportati da De Monte ed il “lungo” Gerdol sempre prezioso a rimbalzo sia in fase difensiva che offensiva. Per le Generali l’ultimo ad arrendersi è stato Popescu (10 pti.), ma la sua squadra paga le troppe imprecisioni al tiro da fuori e la scarsa vena sotto canestro di alcuni elementi, per Crucitti & Co. tanta la delusione alla fine dell’incontro.

Ora l’Acli Sci semifinalista aspetta di conoscere i prossimi avversari che usciranno dall’incontro tra l’A-Team di coach K ed il Tormento, consci di essere una vera e propria mina vagante del torneo e di potersela giocare con qualunque formazione.

Generali – Acli Sci 40 – 54

Generali: Borean 2, Marton 5, Popescu 10, Vesselli 5, Bassi, Suzzi 4, Crucitti 5, Bertocchi 2, Sancin 2, Cetrano 5.

Acli Sci: De Monte 13, Radin 3, Michieletto 17, Gerdol 9, Mucci 12.

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Torneo “X-League”, Idrotermozeta e Stankos/Mida 4 ruggiscono immediatamente in semifinale

Siamo vicini all’atto finale della X-LEAGUE, il campionato di pallacanestro per non tesserati organizzato dalla All In Sport ASD; si sono svolte in settimana le gare d’andata delle semifinali, che hanno coinvolto Idrotermozeta, Tormento Basket, Stankos/Mida4 e Spazzidea.

Pronostici rispettati in ambo le semifinali, dal momento che le formazioni favorite si sono riuscite ad imporre: più fatica del previsto, però, per Idrotermozeta. Il team di Paolo Zacchigna, infatti, se l’è vista brutta contro il Tormento Basket, vera sorpresa del torneo che ai quarti di semifinale ha eliminato i più blasonati Sarcastici: Boschi lancia i “gialli” di La Fortezza con un primo periodo da urlo, risultando produttivo anche da tre punti.
Idrotermozeta, senza il play Trimboli, ha qualche problema con le percentuali e finisce a meno otto il primo periodo, poi con la grinta di Lerini e con il preziosissimo “Ciro” Ferrara dalla panchina, riesce a risalire la china ed a riagganciare gli avversari. Dall’altra parte il bomber Cleva ci mette del suo, insieme ad un positivo Pianigiani sotto canestro, ma comunque il match torna in equilibrio, perchè il gioco di squadra dei “termici” mette in luce a turno diversi giocatori. Questa volta è il turno di Rasman, che si impone dentro l’area sia a rimbalzo che con le sue lunghe leve, riuscendo a trovare anche qualche punto importante: nel finale, un recupero di Cleva sembra poter portare il Tormento alla vittoria, ma ci pensa “Mick” Michelone ad allontanare i suoi con sei punti di fila. Il nervosismo gioca brutti scherzi al Tormento, che si prende un fallo tecnico, sfruttato con esperienza da Lerini, che allunga fino al +7 conclusivo.

Meno combattuta, invece, l’altra semifinale: gli Stankos/Mida4 non hanno avuto troppi problemi con una Spazzidea che presenta alla palla a due il rinforzo Daniel Puzzer, schierato per la prima volta nel torneo. Il lungo, però, non basterà a “Payo” Ruggiero, dal momento che dall’altra parte c’è Alessandro Bortolot ad illuminare la manovra della sua squadra: conclusioni mortifere per l’esperto playmaker degli Stankos/Mida4, oltre a pregevoli assist per un Fortunati da 4/4 nel tiro pesante durante il primo quarto. Dopo dieci minuti è 33-16 e gli Stankos/Mida4 non devono far altro che gestire, pure se Kidzik chiede massima concentrazione fino alla fine, per aumentare a dismisura il margine da gestire nella gara di ritorno: insieme a Bortolot e Fortunati si mette in luce pure il rientrante Gabriele Crevatin, sempre importante con il suo morbido tiro frontale, mentre in casa Spazzidea non basta il solito Mattia Pavani (28), che lotta egregiamente ma è davvero troppo solo.

IDROTERMOZETA – TORMENTO BASKET 74 – 67

Idrotermozeta: Lerini 11, Ferrara 14, Maiola 14, Franceschin 6, Garbassi, Zacchigna ne, Rasman 8, Serschen 10, Michelone 9, Gant 2.

Tormento Basket: Cleva 21, Vlacci 4, Boschi 20, Gois 5, Franca 2, Ianco 4, Pianigiani 11, Rakic, Amato.

Parziali: 13-21; 33-34; 53-54


Arbitro: Bassi di Trieste

STANKOS/MIDA4 – SPAZZIDEA 98 – 66

Stankos/Mida4: Serafini 2, Patarino 10, Scrigner C. 4, Fortunati 28, Suerz 2, Crevatin 17, Bortolot 26, Cotterle 8, Bortoli 1.

Spazzidea: Susmel ne, Mola ne, Benvenuto 6, Rolli 5, Puzzer 4, Ruggiero P. 5, Pavani 28, Gherlani 3, Ducic 5, Radesich 8.

Parziali: 33-16; 55-34; 73-44

Arbitri: Bassi e Chenich di Trieste


Note: falli tecnici a Bortolot e Ruggiero P.

Prossimo Turno:

MARTEDI’ 23/4: Tormento Basket – Idrotermozeta (ore 21.00, Palestra “Bojan Pavletic” – Strada di Guardiella 7)

MERCOLEDI’ 24/4: Spazzidea – Stankos/Mida4 (ore 21.30, Palestra “Bojan Pavletic” – Strada di Guardiella 7)

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Torneo PSSN Basket, l’ottava meraviglia arriva dal No Basket

Martedì si è disputata la partita sicuramente più attesa di tutto il campionato in corso.

La palestra Pacco ha visto affrontarsi, alle 19.30, il No Basket, formazione ancora imbattuta e lA – TEAM, seconda in classifica con solo una partita persa.

Scontro al vertice con  in palio, quindi, il primo posto e conseguente posizione di vantaggio nella griglia play-off.

I “neri” di coach Ferluga partono con  due numeri uno (Krcaklic e Gallo), Celega da 5, Iob ala forte e Iurkic ala piccola; l’ A – TEAM (priva del Capitano, Maky Cerne, impegnato in trasferta) schiera in cabina di regia Stefano Cantarutti, Benvenuto e Stefancic come guardie e Polo e Radesich ad alternarsi sotto le plance.

Apre le marcature “Giuly” Iurkic, seguito a ruota da “Romanuccio” Iob  e Luca Celega, due liberi di “GrazieDodo”, portano il No Basket avanti 8-0. Reazione veemente di Cantarutti che, prima con una tripla e poi con un assist, ricuce, in parte, lo strappo (8-5).

Un piazzato di Krcalic ed un canestro di estrema fattura di Celega ristabiliscono le giuste misure (14-7). A questo punto è il “bomber” Benvenuto a scuotere i suoi e con 6 punti di fila, portare l’A-TEAM al primo riposo sotto di 5 lunghezze (18-13).

Secondo quarto con l’A TEAM che -grazie ad una serie continua di penetrazioni- manda presto in bonus i neri di Ferluga e si accomoda più volte sulla linea della carità. Uno stratosferico Cantarutti, autore di oltre il 60% dei punti del quarto, tiene a galla gli uomini del presidente Signorino (assente ingiustificato) e porta i “verdi” all’intervallo lungo sul punteggio di 33-28, con solo 5 punti da recuperare.

Nel terzo quarto viene fuori tutta la superiorità tecnica di Celega coadiuvato egregiamente da Gallo, che assieme realizzano la bellezza di 17 punti (su 28) e schiantano di colpo l’A Team.

Il tabellone indica 61-38 con gli ultimi 10 minuti da giocare.

Ultimo periodo all’insegna del fair-play, dove si gioca per dovere di cronaca e per salvare l’onore; gli ultimi 10 minuti sono ad appannaggio degli uomini di coach K (che fallisce pure una bomba) ma servono solo a limare il risultato finale.

NO Basket meritatamente primo, al termine della regular season, e fortemente candidato alla vittoria finale….salvo “verdi” imprevisti…

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“Adriatic Handball Cup”, la Pallamano Opicina batte nuovamente Trieste e si aggiudica il trofeo

In sede di presentazione lo si era definito decisivo e potenzialmente ricco di spettacolo, il derby di ritorno tra la Pallamano Trieste e la Pallamano Opicina. Con i biancorossi di Schina chiamati a riscattare la sconfitta dell’andata per cercare il clamoroso aggancio a quota 9, visto che Trieste deve ancora disputare il return match con il Campoformido. Ciò non è avvenuto, merito di una Pallamano Opicina ancora in piena emergenza numerica (solamente tre i cambi realmente a disposizione) ma dal cuore grande.

Le due squadre hanno dato vita fin da subito a una gara molto intensa, fatta di difesa, fisicità, ma sempre all’interno dei confini della correttezza. Anche se c’è da dire che l’arbitro Curci ha dovuto sudare più di qualche camicia per tenere in mano la partita. D’altra parte la posta in gioco era alta, sul parquet ci si giocava il titolo e nessuno voleva uscirne sconfitto. Trieste priva di capitan Baldissera, schiera a sorpresa Giacomo Campagnolo comprimario della prima squadra di coach Oveglia. La mossa paga, nel primo tempo Campagnolo va a segno ben quattro volte. L’Opicina, dopo un inizio contratto, si sblocca. L’attacco diventa più fluido e anche se Varesano per una volta non la butta dentro, ci pensano Muran e Sedmach a farlo (entrambi top scorer dei carsolini a quota 6). In più il punto forte della squadra di Nait è la difesa, capace di concedere una sola ripartenza in tutta la prima frazione,  conclusasi sul risultato, molto basso rispetto agli standard, di 8 a 9 per l’Opicina.

La ripresa inizia subito con qualche sorpresa. In casa Opicina si dà vita a quel poco di rotazione disponibile, mentre Trieste rientra sul parquet di Chiarbola con i cosiddetti “occhi della tigre”. Sintomo che coach Schina nell’intervallo ha toccato le corde giuste. Vazzoler e Dovgan Lorenzo trovano con facilità la via della rete con tiri dalla media. E Trieste rimette il naso in avanti. Toccando al 41’ il +3 (14 a 11 il parziale). Coach Nait decide di rimescolare le carte e complice una superiorità numerica si riporta in vantaggio sul 14-15 (rigore di Muran). La gara subisce la svolta decisiva tra il 49’ e il 53’ quando la Pallamano Opicina confeziona un break di 4 reti, con le firme di Sedmach, Muran, Rongione. I biancorossi provano a rifarsi sotto con le staffilate di Campagnolo, ma Camarda tira giù la saracinesca.

Il finale è di 17 a 22 per la Pallamano Opicina, che vincendo la sua quarta gara (in altrettante partite) si aggiudica la prima edizione della “Adriatic Handball Cup” a punteggio pieno.

PALLAMANO TRIESTE – PALLAMANO OPICINA    17-22 (p.t. 8-9)

PALLAMANO TRIESTE: Campagnolo A., Ferigutti, Dovgan A. 1, De Sanctis, Dovgan L. 6, Vazzoler 4, Lupi 1, Savron M. 2, Suman, Fabris, Campagnolo G. 4, Pinna, Coloni. All. SchinaCampagnolo A., Ferigutti, Dovgan A. 1, De Sanctis, Dovgan L. 6, Vazzoler 4, Lupi 2, Savron M., Suman, Fabris, Campagnolo G. 4, Pinna, Coloni. All. Schina

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Angileri, Ciriello 3, Muran 6, Perini 4, Rongione 1, Rudan, Sardoc, Sedmach 6, Umeri, Varesano 2, Cozzi, Milic, Sabadin. All. Nait

ARBITRO: Luigi Curci

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LA CLASSIFICA DELLA “ADRIATIC HANDBALL CUP”

 

PALLAMANO OPICINA                           12 punti (vincitrice del torneo)

PALLAMANO TRIESTE                            3 punti*

PALLAMANO CAMPOFORMIDO                      0 punti*

*Pallamano Trieste e Pallamano Campoformido devono recuperare la loro quarta ed ultima partita

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“Adriatic Handball Cup”, stasera a Chiarbola il derby di ritorno tra Trieste e Opicina

Con qualche intoppo, la prima edizione della “Adriatic Handball Cup” si sta avviando alla conclusione. Le prime quattro giornate (manca all’appello il return match tra la Pallamano Trieste e la Pallamano Campoformido, previsto per l’appunto alla quarta giornata ma rinviato causa gli impegni dei giuliani nel campionato Interregionale federale) hanno detto che la corsa al titolo sarà una questione tutta triestina, tra la Pallamano Opicina e il già citato Trieste. Con i primi in leggero vantaggio vista la situazione di classifica. La squadra di coach Nait è saldamente in testa alla graduatoria con 9 punti, frutto delle tre vittorie ottenute in altrettante partite, rispetto ai soli tre della giovane Pallamano Trieste, che come già descritto sopra ha una gara in meno.

Questo il riassunto dell’andamento della kermesse pallamanistica, scattata agli inizi di febbraio. Mercoledì sera verrà scritta una pagina importante, probabilmente fondamentale della “Adriatic Handball Cup”. Al PalaChiarbola di via Visinada (fischio di inizio previsto per le 21.15) si affonderanno proprio le due compagini triestine, nel derby di ritorno che si sarebbe dovuto disputare lo scorso 15 marzo. Un recupero gustoso che preannuncia spettacolo, vista l’importanza della posta in palio.

All’andata finì 32 a 23 per la compagine carsolina.

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X-League, si conclude la fase a gironi: Spazzidea e Stankos/Mida4 urlano a squarciagola

Si è chiusa la fase a gironi della X-LEAGUE, torneo di pallacanestro per non tesserati organizzato da All In Sport A.S.D. che sta facendo vivere dei bei momenti di pallacanestro a tutto il mondo amatoriale: due gli incontri in programma nella settimana, per concludere al meglio la “regular season”.

Spiccano tre nomi su tutti, in questi ultimi ottanta minuti di competizione, nel Girone B: partiamo da Mattia Pavani, il bomber di una Spazzidea vincente sui Sarcastici 88-60. La prestazione del tatuato esterno dei “neri” è stata da leccarsi i baffi, dal momento che parliamo di un quarantello. Quaranta punti, cifra difficile da raggiungere anche nei campionati amatoriali, ma che confermano la mano fatata di Pavani assolutamente micidiale fin dal primo quarto: Spazzidea allunga nel secondo periodo, con un gioco catalizzato da Pavani in attacco ma ben sostenuto da tutto il gruppo di “Payo” Ruggiero.
I Sarcastici tentano di reagire con Dario Mucchiut e Messini, ma c’è poco da fare contro le iniziative in transizione di Spazzidea. La “triade” Celli – Poropat – Benussi le prova tutte, ma la difesa fa acqua ed il finale dice +28 per Spazzidea, che dunque chiude al secondo posto il Girone B, superando proprio i Sarcastici che con l’unica sconfitta finora racimolata devono accontentarsi della terza piazza.

Gli altri due “players of the week” sono Bortolot e Fortunati, coppia d’assi degli Stankos/Mida4 che concludono il girone al primo posto: vittoria devastante quella degli uomini di “Coach K” Roberto Kidzik, che si sono imposti 49-92 sul Cral Telecom. I due tenori ne mettono 31 a testa, trascinando di forza e classe alla vittoria Crevatin e soci: equilibrio nel primo periodo, con Fortunati subito in luce e Moratto a rispondergli; nella seconda frazione, un triplone di Demenia regala il meno uno (31-32) ai telefonisti al ventesimo, poi però quattro triple di Bortolot ed il solito Fortunati confezionano il parziale di 10-27 che spegne ogni velleità della Telecom. Il terzo quarto si chiude sul 41-59, poi è pura accademia fino al più quarantatrè conclusivo.

Dalla prossima settimana, quindi, iniziano i playoff: la X-LEAGUE entra nella fase più “viva”, rimanete sintonizzati sulle frequenze di All In Sport!

SPAZZIDEA – SARCASTICI 88 – 60

Spazzidea: Benvenuto 8, Rolli 5, Ruggiero P. 3, Pavani 40, Gherlani 2, Ducic 14, Fiano 2, Radesich 14.

Sarcastici: Mezgec, Mucchiut D. 14, Cicutto, Michelani 2, Celli, Magro 13, Messini 13, Busdon 2, Mucchiut P., Cerne 16.

Parziali: 19-15; 42-32; 61-50

Arbitro: Bassi di Trieste

CRAL TELECOM – STANKOS/MIDA4 49 – 92

Cral Telecom: Moratto 7, Ferin, Gobbi 5, Mezzina 4, Russolo 5, Menegotti, Ciriello 6, Demenia 10, Martucci 2, Depeitl 9, Cernivani 1.

Stankos/Mida4: Serafini, Patarino 9, Scrigner 2, Glavina 2, Fortunati 31, Suerz 4, Bortolot 31, Bortoli, Cotterle 4, Crevatin 9.

Parziali: 16-20; 31-32; 41-59

Arbitro: Leban

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“Adriatic Handball Cup”, continua a vincere la Pallamano Opicina: Campoformido K.O.

E sono tre. La Pallamano Opicina non si ferma e infila la terza vittoria consecutiva nella “Adriatic Handball Cup” nel return match con il Campoformido (29-21 il finale). Il tutto avendo la zavorra di un assetto rimaneggiato; i cambi a disposizione di coach Nait erano infatti solamente tre.

Come detto la panchina corta non ferma la compagine dell’Altopiano Carsico. L’Opicina fin da subito prende infatti in mano il comando delle operazioni. Il primo strappo arriva tra il minuto 8’ e il minuto 15’: la compagine di casa piazza un parziale di 6-0 (grazie all’apporto di Milic e Muran) e si porta sull’8-2. Il vantaggio si stabilizza e per il resto della prima frazione  la Pallamano Opicina non fa altro che amministrarlo (15-7 il risultato a metà gara). Nella ripresa ci si aspetterebbe un Campoformido più pimpante, determinato a griffare per la prima volta la manifestazione. Ma non è così. L’Opicina ringrazia e difende il vantaggio sino alla sirena finale.

Da segnalare l’ottima prova dal punto di vista realizzativo del capitano della Pallamano Opicina Bostjan Milic, autore di 8 reti. Top scorer, invece, in casa friulana Nicolas Palade con 6 centri.

PALLAMANO OPICINA – PALLAMANO CAMPOFORMIDO  29-21 (primo tempo 15-7)

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Cozzi, Ciriello 1, Milic 8, Muran 7, Perini 3, Sardoc 1, Sedmach 3, Umeri, Varesano 6. All. Nait

PALLAMANO CAMPOFORMIDO: Milovanovic, Gagggero 1, Fantin 3, Del Moro, Buttò, Del Bianco 3, Turbian 2, Barosco 2, Palade 6, Ciani 1, Baldissera 2, Ravisani 1, De Simone.

ARBITRO: Luigi Curci

CLASSIFICA ADRIATIC HANDBALL CUP:

PALLAMANO OPICINA                                 9 punti

PALLAMANO TRIESTE                                   6 punti

PALLAMANO CAMPOFORMIDO                              0 punti

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