Crese Cup

cresebasket_quintaedizioneSi è aperto domenica 7 giugno il torneo cestistico al villaggio sportivo “Crese” di San Luigi: subito due sfide interessantissime con protagonista la palla a spicchi, terminate con scarti irrisori e tanta adrenalina sia dentro che fuori dal campo, hanno visto prevalere Ruggine e Centro Revisioni Baskettari Brutti nella primissima giornata di gare.

Sissa Basket-Ruggine 38-42 (29-24)

Parecchi errori gratuiti e percentuali realizzative ben lontane dall’essere eccellenti accompagnano la partita iniziale del Crese Basket 2015: tra Ruggine e Sissa è la compagine di capitan Turconi a spuntarla, nel 38-42 che delinea un match giocato a sprazzi da ambo le parti, risolto solamente nell’ultimo minuto di contesa.

Seppure inizialmente il pallino del gioco sia costantemente nelle mani della Sissa (i blu vanno avanti anche di dieci lunghezze a metà gara, sul 15-25, con Pedroni e Giuliani in grande spolvero nei primi 20 minuti), Ruggine torna sotto sino al -5 di metà gara. L’inerzia cambia drasticamente padrone da lì in poi, con un match che vede gli “arrugginiti” progressivamente e sensibilmente più in palla: prima il pareggio a quota 29, seguito dal primo sorpasso dell’intero match con Facco per il 34-33. Il punteggio rimane in bilico sino all’ultimo, ma il “killer instinct” di Zanolin produce un letale 2+1 a 30” dal termine, consegnando due possessi di vantaggio agli arancioni: un tesoretto che risulterà essere sufficienti per stendere la Sissa, scioltasi troppo velocemente nel momento più importante della sfida.

Sissa Basket: Olivieri, Cecco 2, Flores 2, Iseppon 2, Olgiati, Pedroni 16, Ottolini 3, Giuliani 13, Bocchero

Ruggine: Turconi 10, Facco 7, Paron, Zanolin 14, Flego 2, Blasi 3, Coloni 3, Rio 3

Arbitro: Giust

Man of the Match: Zanolin (Ruggine)

Barcollanti – Centro Revisioni B.B. 42-44 (23-23)

Forse per seguire alla stessa stregua quanto visto nel match precedente, anche la gara tra Barcollanti e Centro Revisioni Baskettari Brutti si rivela tiratissima, ancor di più all’ultimo respiro. Finisce con un +2 per questi ultimi, chirurgici quanto basta nel risolvere la pratica sul filo di lana.

Già a metà gara si capisce come nessuna delle due compagini possa essere in grado di allungare con decisione il proprio gap di vantaggio: è 23-23 dopo venti minuti, in una prima frazione letteralmente a due facce (bene i “revisionatori” in avvio, avanti di dieci lunghezze, poi prontamente riagguantati dagli avversari al termine del primo tempo). Nonostante la temperatura atmosferica sia tutto fuorchè bassa in quel di via Felluga, nella seconda parte del match le mani spesso tremano su entrambi i fronti nell’attaccare il ferro. Tositti e Castriotta mantengono in scia i Barcollanti, attuando il sorpasso a meno di cinque minuti dal termine (42-40). L’ultimo acuto, quello decisivo, porta però la firma di Pescatori prima e Macini poi (quest’ultimo “hombre del partido” della seconda sfida cestistica di serata a San Luigi): grazie alle proprie punte di diamante, il Centro Revisioni chiude i conti, non senza una sana dose di thriller finale.

Barcollanti: Pausa 7, Tositti 16, Piovesana 6, Godnich, Polla, Cosulich, Capogrosso, Castriotta 13.

Centro Revisioni B.B.: Vascotto 2, Paulin 1, Furlan 3, Gustin 8, Pegan, Cook 4, Candotti, Pescatori 12, Macini 14.

Arbitro: Giust

Man of the Match: Macini (Centro Revisioni B.B.)

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cresevolleySDS2014_1Dopo i sorteggi del Crese Volley 2015, trasmessi in mondovisione e in stereofonia nelle zone già raggiunte da questo servizio, dall’urna di San Luigi la squadra di Elsitodesandro.it ha trovato “Pizzeria Da Gigi”, “Pallavoloinsieme” e “Keep Calm and Stay Drunk”: sarà proprio quest’ultima avversaria – la cui schietta denominazione sociale sta già spingendo i massimi dirigenti sandrini a stringere un proficuo gemellaggio pre-partita – a materializzarsi quale primo ostacolo del Team SDS nella nuova avventura estiva a tinte pallavolistiche.

L’esordio è fissato per la serata di lunedì 8 giugno, sul campo “A” del comprensorio sportivo di Via Felluga, con orario di inizio alle 20.30; gli altri due appuntamenti del girone B vedranno impegnati i “rossi” di SandroWeb giovedì 11 alle 21.30 e venerdì 19 giugno alle 20.30.

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andrea pecileBasta con il basket agonistico. Almeno per un po’ di settimane,  quantomeno per la primissima parte dell’estate: Andrea Pecile è decisamente un tipo che non si lascia andare al completo sciallo post-stagionale, inserendo nella sua personalissima agenda tutta una serie di appuntamenti per non rimanere in alcun modo ancorato esclusivamente al divano di casa.

E se, al momento attuale, il GPS di “Sunshine” è puntato verso Coronado Beach a San Diego in California – diventato uno dei campi-base per una breve ma meritata pausa dopo il campionato concluso con la salvezza guadagnata in A1 a Capo D’Orlando – l’immediato futuro del “Pec” sarà all’insegna di due impegni a un tiro di schioppo l’uno dall’altro. Ovverosia, il suo “Trieste Tropics 2015”, ormai diventato un must dell’estate triestina e che farà il proprio inizio nella seconda metà del mese, nonchè il “Crese Volley”. Proprio quest’ultimo sarà una vera e propria novità assoluta per Andrea, che già al termine della passata edizione aveva paventato la volontà di vestire la casacca rossa di “Elsitodesandro.it”. Ma perché proprio la pallavolo? E perché proprio nel Team SDS? “A dire il vero, l’interesse è nato quasi per caso un anno fa, venendo ad assistere alla finale del torneo “Free” in cui proprio la squadra del presidente SandroWeb fu tra le protagoniste della sfida conclusiva. Fui subito impressionato dall’atmosfera che si respirava in campo, che per molti versi ricordava quella dei “Tropics” al torneo “Lui&Lei” di qualche anno fa. Ma in particolare fui rapito nel vedere i componenti della formazione sandrina giocare quel match indossando tutta una serie di meravigliosi cappellini da antologia. Cercavo proprio un’occasione di questo tipo per svuotare l’armadio e sfoggiare la mia collezione quasi infinita di copricapi che mia madre stessa, in diversi frangenti e per parecchi anni, si era sempre chiesta dell’utilizzo che ne potessi fare: ecco allora che è arrivata quasi immediata la risposta a quella sua domanda! Non ebbi alcun dubbio, quella sarebbe stata la squadra che faceva per me. Solo poi mi accorsi che si giocava a volley e non a basket…ma non credo sarà un problema. Almeno, lo spero”. 

Aldilà del voler essere votato all’unanimità il “Cappellaio Matto 2015” dei sandrini, qual è il contributo che “Sunhine” auspica di poter dare alla causa dell’SDS? Andrea è categorico su questo: “Preferisco parlare, più che del lato prettamente tecnico, di come saprò fare felici i miei compagni di squadra rifornendoli anche di giri morbidi di birra. Credo sia questo il giusto metodo per puntare più in alto possibile nel torneo “Crese” che partirà a breve, non vedo un metodo migliore di questo per conseguire risultati prestigiosi. Naturalmente, con cappelli e cappellini rigorosamente al seguito in quel di San Luigi”. 

Con il folklore sandrino da una parte, c’è una quinta edizione di Camp “Tropicale” (www.triestetropics.net) da portare avanti. Tanti saranno gli ospiti illustri che si alterneranno dal 22 al 27 giugno e dal 29 giugno al 4 luglio: da Daniele Cavaliero a Donato Cutolo, fino a passare ai vari Ruzzier, Tonut, Coronica e Mastrangelo. “Compagni di gioco” eccellenti per tutti quei giovanissimi – nati negli anni dal 1999 al 2007 – che al “Primo Maggio” del Bor si sfameranno di parecchia palla a spicchi. “Il format rimarrà immutato rispetto degli anni passati” spiega Sunshine, “con uno staff riconfermatissimo e con allenamenti mirati che in questa edizione vedranno protagonisti anche i ragazzini più grandi. Se qualcuno mi chiedesse perché iscriversi al “Trieste Tropics 2015”, senza ombra di dubbio risponderei in maniera molto semplice: è una delle strutture più accoglienti e grandi dell’intera città, con tre palestre a disposizione e con il giusto mix di giocatori professionisti di altissimo livello, a disposizione dei partecipanti assieme ad affermati istruttori di mini-basket delle svariate società cestistiche locali. Ma non solo: si mangia oltretutto benissimo durante le pause all’interno delle singole giornate di camp, con tanto della riconfermata presenza del Gelato Marco, oltre alla qualità del materiale che verrà fornito a tutti i partecipanti e ai tanti premi in palio. Permettetemi però di sottolineare un aspetto: i nostri “muleti” avranno nuovamente l’occasione di vedere Daniele Cavaliero perdere la gara di tiro contro il Pec…”.

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creseIl periodo utile per iscriversi alla quattordicesima edizione del Crese Cup, in programma a San Luigi dal 6 giugno al 4 luglio prossimi, è ormai agli sgoccioli. La partecipazione all’evento sportivo più ambito e chiacchierato dell’estate cittadina sta registrando un’adesione massiccia, lo dimostrano i pochissimi posti rimasti ancora a disposizione. Due sono infatti le caselle ancora libere per il Crese Cup, una soltanto per quanto concerne il Crese League, due compagini ancora inseribili nel tabellone dell’Over 35. Sono ancora aperte le iscrizioni a tutti gli altri tornei, competizioni che come nei principali titoli calcistici in palio, stanno evidenziando un’elevata risposta in termini di squadre già confermate. Per quanto concerne invece i corsi e le esibizioni in calendario, il periodo utile per sottoscrivere la propria presenza verrà prolungato fino a manifestazione iniziata, dal momento che per la maggior parte si tratterà di giornate fissate in calendario nelle ultime due settimane della kermesse.

Per le principali competizioni, si ricorda a tutti gli interessati che il periodo utile per iscriversi scadrà mercoledi 27 giugno. Venerdì 29 dalle 19 presso la consolidata sede del White Cafè di Via Genova, sarà la volta della presentazione ufficiale della manifestazione, con l’estrazione dei gironi di Crese Cup, League ed Over 35, sorteggio che vedrà l’assegnazione delle teste di serie mediante il criterio del Crese Ranking, formato già utilizzato nella passata edizione scongiurando così la possibilità di immediati scontri diretti già nelle varie fasi a gironi, tra le prime classificate dello scorso anno. Importantissima sarà infine la data di domenica 31 maggio dalle 19, giornata fissata in calendario nella quale saranno chiamati a raccolta i responsabili delle squadre sorteggiate nei tre tornei di calcio a sette sopracitati. Un incontro doveroso e per certi versi necessario, al fine di stilare il calendario completo delle partite, tabellone che vista la densità di eventi ed appuntamenti fissati, una volta stilato non potrà subire ulteriori variazioni.

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La…passione premia: è PSSN la regina del Crese Basket 2014. Con una prova maiuscola, gli arancioni spodestano Spazzidea (vincitrice della passata edizione) e si aggiudicano il torneo.

Nella finale per il 3° posto, passa invece agevolmente Idrotermozeta sul Tormento, mentre è Elena Capolicchio l’MVP del torneo: per la playmaker dell’Interclub Muggia arriva dunque un giusto riconoscimento dopo una Crese a cinque stelle, disputata alla grande con la maglia dell’8°Meraviglia.

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PSSN-Spazzidea 83-55 (primo tempo 41-17)

PSSN: Polo 2, Glavina P. 4, Fortunati 19, Pozzecco 11, Baroncini 6, Glavina M. 10, Lorenzi 18, Marega 13

Spazzidea: Susmel, Mola, Rolli, Pavani 19, Zornada 18, Doddis 2, Vrtlar 14, Ruggiero 2

Sul tartan di Via Petracco si consuma una sorta di delitto perfetto: la PSSN di coach Roberto Kidzik fa sua la finalissima del Crese Basket 2014, battendo nettamente i campioni uscenti di Spazzidea e salendo così sul gradino più alto del podio.

E’ stata la difesa 3-2 l’arma vincente degli “oranje”: con un Glavina dominante nella prima parte di gara, i “passionari” volano sul +8 dopo pochi minuti. Gli “all-blacks” non ci stanno, tornando quasi immediatamente sotto, ma è il trio arancione formato da Pozzecco, Lorenzi e Fortunati (quest’ultimo miglior realizzatore di squadra) a mettere alle corde Spazzidea. Il 41-17 di metà gara diventa così un ottimo viatico per una seconda parte di sfida senza troppi patemi d’animo, con la compagine di “Payo” Ruggiero che si ridesta troppo tardi e non riesce ad avvicinarsi agli avversari. Inutili, in tal senso, i 19 punti segnati da Pavani, con i neri costretti ad abdicare il titolo conquistato un anno or sono.

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Idrotermozeta-Tormento 86-53 (primo tempo 43-29)

Idrotermozeta: D’Agnolo 32, Stefani 14, Mosetti 4, Maiola 26, Rasman 2, Lerini 8

Tormento: Cleva 18, Kaljuderovic, Scollo, Ianco 12, Pianigiani 10, Rosso 3, Storaci, Ferrara 10

C’è poca storia nella finalina di consolazione del Crese Basket 2014: Idrotermozeta si impone con efficacia sui “Tormentati” e chiude al terzo posto un ottimo torneo, nonostante l’amarezza dei giorni scorsi per non aver centrato la finale.

I “manutentori” partono immediatamente a razzo, con un 12-2 di parziale che costringe i “gialli” a un frettoloso minuto di sospensione per non perdere repentinamente il contatto con gli avversari. Seppur con un Kaljuderovic insolitamente freddo in fase realizzativa, il Tormento prova ugualmente a reagire, anche se è D’Agnolo (alla fine autore di ben 32 punti) a essere, già dopo venti minuti, il killer in grado di uccidere quasi del tutto la partita  (43-29 all’intervallo). Idrotermozeta, con velocità da “crociera”, nella seconda parte del match conduce poi le operazioni con efficacia, anche grazie all’ottimo feeling col canestro da parte di Maiola: i “gialli” issano bandiera bianca, non riuscendo al termine a conquistare la piazza d’onore sul podio.

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CLASSIFICA FINALE CRESE BASKET 2014

PSSN

SPAZZIDEA

IDROTERMOZETA

TORMENTO

TELECOM

OTTAVA MERAVIGLIA

A-TEAM

PUMA

 

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Il sogno di vittoria finale si infrange come un’onda sulla muraglia cinese, eretta per l’occasione da Fisiovolley: il Team SDS, nell’ultima parentesi di Crese Volley, si arrende per 2-0 ai più quotati avversari, chiudendo il torneo 2014 con un comunque lusinghiero secondo posto assoluto. 

Con estrema schiettezza e lucidità, va detto che il risultato non fa una piega per quanto visto sabato sera sul campo principale di Borgo San Sergio. Ma è anche vero che i sandrini, anche in questo frangente, hanno dato tutto quello che avevano in corpo per tentare di fronteggiare una squadra decisamente in palla, arrivata a questa finale con tanto vento in poppa. Non c’è dunque particolare scoramento all’interno del roster di Elsitodesandro.it, arrivato incredibilmente sul secondo gradino più alto del podio dopo un ruolino di marcia a dir poco fantastico: la grande coesione del gruppo, fatto da tanti elementi che magari poco c’azzeccano con la pallavolo d’elite, ha comunque permesso di tagliare un traguardo importante. Ci può dunque essere soltanto estrema soddisfazione per il risultato acquisito, unita a un po’ di acquolina in bocca per l’edizione 2015 dove i sandrini vorranno (e potranno) cercare il risultato massimo, sfuggito di mano quest’anno.

Grande cornice di pubblico in via Petracco, in una serata che ha visto la chiusura anche di tutti gli altri tornei targati Crese. Tanti i volti noti dello sport triestino, presenti alla finale del Volley Free: da “Sunshine” Pecile a Giulia Fragiacomo, dallo “stampellato” Marco Contento a Elena Capolicchio (tra l’altro, fresca vincitrice della palma di miglior giocatrice del Crese Basket 2014), sino a concludere con gli onnipresenti Cate Bianco e Thomas Postogna, con quest’ultimo già prepotentemente prolifico nel lanciare messaggi… d’amore alla dirigenza SDS, allo scopo di poter far parte del futuro roster sandrino. Ma nel parterre c’erano anche tanti amici dei giocatori in campo, assieme a conoscenti o semplici curiosi, ad assistere a un match ripreso da telecamere e fantascientifici droni volanti: un palcoscenico degno di una finale di World League.

In realtà, di tecnico c’è ben poco da raccontare: sono quasi due set-fotocopia quelli che mettono le ali a Fisiovolley. Il team di Elsitodesandro.it fa molta fatica soprattutto nella parte finale del primo parziale (chiuso sul 18-25), dove gli errori gratuiti – in particolare sotto rete – finiscono con l’essere la spada di Damocle sopra la testa sandrina. Il semi-riscatto arriva nel set successivo, molto più combattuto e acceso, dove trasuda il talento dell’ “esploratore Vise” (poi eletto MVP della finale) e con la squadra bardata di rosso che resta aggrappata più a lungo agli avversari, quasi a voler scrivere una nuova pagina del libro “Cuore”, attendendo che dall’alto arrivasse direttamente l’intercessione di Edmondo De Amicis. Ma la realtà sul campo si traduce invece con l’allungo degli avversari, che con cinque match-ball a disposizione blindano definitivamente i discorsi: i sandrini ne disinnescano due, nulla possono però sul terzo, chiudendo gara e torneo sul 21-25.

Non c’è assolutamente amarezza, aldilà della finale persa” – è il commento del presidente El Sander, intervenuto nel dopo partita a uno speciale sul Crese Volley, trasmesso dalla Televisione Centrale Nord Coreana di Pyongyang – “l’aver dato tutto, senza risparmiarci, purtroppo non ci ha premiato come avremmo voluto. Tuttavia voglio sottolineare ancora una volta come questo meraviglioso gruppo, composto da ragazze e ragazzi a dir poco superlativi, sia stato in grado di arrivare ad un passo dal toccare il cielo con un dito. Alla fine li ho abbracciati uno per uno e li ho ringraziati per quanto hanno fatto: arrivavamo dall’uscita di scena al girone eliminatorio dello scorso anno, il secondo posto ottenuto in questa edizione è un risultato a dir poco straordinario.

Per il “leader maximo” dell’SDS, cosa resterà di maggiormente indelebile di questo Crese Volley 2014? “Senza ombra di dubbio, il grande affetto che il pubblico ci ha riservato nel corso del torneo: non eravamo tecnicamente i più bravi, ma abbiamo fatto breccia nei cuori di molti grazie alla nostra simpatia, a un uso sconsiderato di copricapi e a una condotta in campo da comiche di Benny Hill. Ci siamo fatti conoscere a modo nostro, strappando più un sorriso a tutti i presenti: in questo ambito, Elsitodesandro.it ha stravinto a mani basse. E’ stato questo il nostro vero successo, che oltretutto rappresenta la base per ripartire nella prossima estate”.

E, a proposito del sistema di reclutamento delle nuove “leve sandrine”, lo “00” conclude: “Abbiamo già ricevuto tante richieste per poter far parte del nostro team: un motivo di soddisfazione in più, spero solo che l’organizzazione estenda almeno a 24 la lista dei possibili giocatori della rosa. Il primo passo sarà comunque quello di cambiare borsa-frigo, messa a ferro e fuoco dai miei giocatori durante il torneo: quella attuale sembra sia stata attaccata da un branco di cavallette impazzite…”.

 

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In attesa della serata finale di quest’oggi, che decreterà il nome della compagine vincitrice del Crese Basket 2014 (alle ore 21 il big-match tra PSSN e Spazzidea, preceduta un’ora prima dalla finalina di consolazione tra Tormento e Idrotermozeta), nella penultima giornata di gare si sono disputate le partite valide per il 5° e 7° posto: sono Telecom e A-Team ad avere la meglio su 8°Meraviglia e Puma.

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Finale 7°-8° posto 

A-TEAM – PUMA 56 – 40 (30-23 primo tempo)

A-TEAM: Amodio 10, Turconi 9, Colonna 5, Fifaco 2, Vella 3, Guarnieri 12, Signorino 15

PUMA: Brunettin 12, Destefano 9, Melato, Bianco, Valdevit 16, Ghiro 3

Provvidenziale vittoria per i verdi dell’A-Team, che lasciano il “cucchiaio di legno” nelle mani del Puma. Tra le formazioni che più hanno faticato durante il Crese Basket 2014, alla fine la spunta la squadra di coach Turconi (spalleggiato una tantum in panchina da Roberto Kidzik): 56-40 il risultato finale di un match dove i “felini” sono stati costretti a rincorrere molto spesso, lungo tutto il corso dei quaranta minuti regolamentari.

Sebbene il -7 all’intervallo lungo possa essere il portatore sano di una gara ancora incerta sul profilo dell’inerzia, il Puma ha poi pagato a caro prezzo la seratissima di Alessandro Signorino (nella foto) su sponda “green”: sono sue le conclusioni che più fanno del male alla compagine in maglia rossa, con un allungo definitivo dell’A-Team nel secondo tempo. Ai “felini” non basta un Valdevit da 16 punti, top-scorer di partita, per evitare l’ultima piazza nel torneo.

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Finale 5°-6° posto

8° MERAVIGLIA – TELECOM 78-79 (33-26 primo tempo, 60-60 alla fine del tempo regolamentare)

8° MERAVIGLIA: Capolicchio 25, Castelletto 18, Policastro A. 15, Bianco 14, Rivron 2, Silli 4

TELECOM: Bratos F. 14, Bratos P. 13, Gherdol 23, Ferin , Petronio , Russolo 15, Scrigner 2, Martucci 12

Che l’Ottava Meraviglia fosse una formazione dura da morire, lo si era già capito nel match disputato contro Spazzidea: per confermare questo trend, Telecom va vicinissima alla sconfitta e raddrizza sul filo di lana una gara che ha rischiato davvero di perdere. Gran partita, quella che ha sancito la 5° e 6° piazza del Crese Basket 2014: i “telefonici” vincono per 79-78 dopo un tempo supplementare, ma uno scrosciare di applausi arriva per il roster “All-Pink” che ancora una volta ha dato spettacolo sul tartan di Borgo, nonostante le pochissime rotazioni a propria disposizione.

Le “Meraviglie” conducono nel punteggio per parecchi minuti, facendosi poi acciuffare nel finale da un Telecom che si ridesta al momento giusto, portando le avversarie all’overtime. Tanti brividi, ma non di freddo, corrono gelidi lungo la schiena dei “telefonici” al supplementare: l’8°Meraviglia ha nella solita Elena Capolicchio (gara da 25 punti e assoluta MVP della propria squadra in questo torneo) la killer silenziosa in grado di rigirare completamente la frittata a 10” dalla fine. Sono sue le due triple consecutive che regalano il +2 a una manciata di secondi dalla sirena, con Telecom che si salva letteralmente al foto-finish con la “bomba” da lontano di Bratos per il definitivo 78-79 che significa 5°posto assoluto per Gherdol & soci.

 

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Il traguardo più ambito è ora lontano una gara. Una sola, unica partita separa il Team SDS da un qualcosa che nessuno, nemmeno il più ottimista della banda rosso-alabardata, si sarebbe minimamente azzardato di pensare alla vigilia del torneo.

Una semifinale a dir poco pazza consegna ai sandrini il biglietto per l’atto più importante del Crese Volley 2014: ma per superare la compagine del Generation Volley (a cui va il merito di una condotta di gara impeccabile, dentro e fuori dal campo) c’è voluto un tie-break, ambito precedentemente indigesto per “Cote” Cumbat e compagni che si è invece rivelato vincente nella gara più importante sin qui disputata.

Quella di Borgo S.Sergio è stata una sfida decisamente a fasi alterne per Elsitodesandro.it: contro avversari duttili, non particolarmente tecnici ma dannatamente imprevedibili e funambolici che con pieno merito erano sin lì ancora imbattuti nel torneo, il Team SDS ha mescolato momenti di buona pallavolo con altri di completo black-out. Non è un caso che, con l’assenza di un terminale offensivo fondamentale quale Folpo, i sandrini si siano trovati costretti a stringere i denti con poco peso specifico a rete e conseguente tanto olio di gomito da dover buttare in campo, con il fosforo che è diventato giocoforza il partner fondamentale per poter salire sugli scudi.

Se da una parte tutto questo ha funzionato nel primo set, seppure con qualche distrazione di troppo (chiusura da brivido sul 25-23 per i “rossi”), la metamorfosi kafkiana è poi avvenuta nella frazione successiva, quando il Team SDS ha iniziato a commettere qualche inopinato errore in battuta e in schiacciata, permettendo ai “Generati” (che, tra gli altri, potevano annoverare nel proprio roster i “100% Made-In-Crese” Piero Manosperti e Martina Klimic) di rimettersi in carreggiata. Non solo: i “sandrini” hanno completamente perso la bussola sul 23-22 in proprio favore, sbagliando comodi appoggi in palleggio e innervosendosi in dose massiccia, anche con qualche borbottio di troppo tra compagni di squadra. Nonostante dalla panchina rosso-alabardata siano arrivati costanti gli inviti alla calma e alla pazienza , il secondo set si è poi interamente colorato di bianco, finendo nelle mani di Generation Volley per 23-25 e rimandando tutti i discorsi al tie-break.

Il momento nero sembra continuare anche in apertura dell’ultima frazione di partita, con gli avversari avanti 4-1 e con elevate dosi di preoccupazione su sponda “rouge”. Tutta l’inerzia sembra ben lontana dalle mani sandrine, ma se sei all’interno del Labirinto di Cnosso e ti imbatti nel Minotauro, devi essere capace di prendere il mostro per le corna e di allontanare da te stesso tutta la paura di soccombere ad esso. E’ proprio in questo modo che l’SDS ritrova il…filo di Arianna e si rimette sulla retta via: i buoni palleggi di Ale vanno a servire gli unici due “totem” a disposizione di Elsitodesandro.it. Sono infatti Carpa e Vise a mettere il punto esclamativo nel terzo set, colpendo sul fronte opposto dove in precedenza avevano alternato buone cose ad altre meno brillanti: la squadra riprende colore e fiducia, chiudendo definitivamente i conti sul 15-9 da cui scaturisce la conseguente grande felicità di fine partita, anche grazie all’ “entusiasmatica” presenza del tifoso Matteo Praticò, prodigatosi nell’abbracciare i sandrini al termine del match.

“Godiamoci questa vittoria e questa serata di elevata euforia”, esordisce il presidente El Sander ai microfoni di Al Jazeera, dopo aver atteso e ottenuto un interprete per la traduzione simultanea dal triestino all’arabo. “Arrivati a questo punto, con tutti i pronostici che decisamente non ci davano per favoriti, è chiaro che non possiamo accontentarci del già splendido risultato sin qui ottenuto. Siamo stati capaci di approdare alla finalissima e ora conta solo vincere: conosciamo già i nostri prossimi avversari di Fisiovolley, avendoli incontrati solo un paio di giorni fa, e sappiamo quanto difficile sarà imporsi contro di loro. Tuttavia, questa sera più che mai – continua il numero “00”abbiamo dato un segnale importante, nonostante le poche rotazioni a nostra disposizione. Alla fine era necessario riprendere la fiducia nel momento topico e non lasciarsi abbattere per gli errori gratuiti che abbiamo concesso: ce l’abbiamo fatta grazie agli attributi enormi di ogni effettivo in maglia rossa, che ha saputo esaltarsi nelle difficoltà. Fra meno di 24 ore ci aspetta la sfida più importante di questa nostra estate, sono convinto che sapremo fare bene: siamo a un passo da scrivere una bella pagina di storia sandrina, non credo minimamente che i ragazzi arriveranno mentalmente scarichi a questo appuntamento. Saremo pronti a combattere sino all’ultimo pallone”.

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PSSNSpazzidea: sarà questa la sfida che sancirà la vincitrice di Crese Basket 2014. Nulla da fare in semifinale per Tormento e Idrotermozeta, che dovranno quindi accontentarsi della finalina di consolazione per il 3° posto.

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PSSN-Tormento 84-49 (primo tempo 46-28)

PSSN: Benvenuto 19, Negrato 3, Pozzecco 29, Glavina P.4, Glavina M. 2, Marega 4, Lorenzi 2, Polo, Fortunati 19, Scrigner 2.

Tormento: Franca 6, Amato, Kaljuderovic 7, Scollo 4, Storaci, Ianco 3, Rosso, Pianigiani 3 Mihailovic 16, Ferrara 12.

Una pioggia di punti e di canestri si abbatte sui “Tormentati”, che non riescono a bissare la buona prova di 24 ore prima contro Telecom e sono costretti ad issare nettamente bandiera bianca contro il PSSN di coach Kidzik.

L’equilibrio in campo è durato relativamente poco: dopo una prima fase di studio, il duo “oranje” formato da Pozzecco e Benvenuto ha spaccato letteralmente la partita in due. Con il 46-28 del 20′, il PSSN ha quindi controllato gioco e inerzia, allungando progressivamente nel punteggio e non dando più speranze ai “gialli”, pur generosi per tutto il corso del match ma con una difesa che ha concesso davvero troppo agli avversari.

Per il Tormento, è di Mihajlovic la palma di “losing effort” degli sconfitti, dopo una buona prova condita da 16 punti: grazie anche alle ampie rotazioni a propria disposizione, i “Passionari” festeggiano invece l’approdo alla finalissima con ben tre effettivi a chiudere in doppia cifra (Pozzecco, Benvenuto e Fortunati).

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Spazzidea-Idrotermozeta 76-67 (primo tempo 48-35) 

Spazzidea: Ruggiero 20, Rolli 6, Mola 2, Susmel 4, Radesich 20, Doddis 2, Zornada 10, Vrtlar 12.

Idrotermozeta: D’Agnolo 6, Lerini 10, Stefani 9, Mosetti 2, Franceschin 20, Maiola 13, Trimboli 7.

Lo scontro tra due delle corazzate del torneo premia Spazzidea, che avrà dunque la possibilità di bissare il successo dello scorso anno all’interno della finale di sabato 12 luglio.

76-67 il risultato finale in favore degli “All-Blacks”, che trovano in Radesich l’arma non convenzionale da affiancare al solito chirurgico “Payo” Ruggiero. Ventello per entrambi e sconfitta per Idrotermozeta, che si ferma a un passo dall’ultimo atto di Crese Basket: eppure, dopo il +15 di Spazzidea all’intervallo, la partita si era completamente riaperta sul -4 a quattro minuti dal termine. La solita buona prova di Franceschin e Maiola – accompagnata dal grande sacrificio di Trimboli a presidiare il pitturato – non è però bastata per avere la meglio sui “neri”, che chiudono in volata tutti i discorsi e lanciano con veemenza il guanto di sfida contro PSSN, per una finalissima che si preannuncia tutta da gustare.

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In attesa del capitolo finale di sabato sera, il week-end che chiude il Crese Basket 2014 inizia quest’oggi con due scontri, validi per le posizioni finali di rincalzo.

Alle ore 20 sarà battaglia tra A-Team e Puma per evitare l’ultimo posto assoluto, a seguire invece la formazione rosa dell’8° Meraviglia se la vedrà con Telecom per tentare di aggiudicarsi la quinta piazza del torneo.

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La pioggia battente non ha minimamente fermato la seconda giornata di quarti di finale di Crese Basket 2014. Con il preannunciato trasferimento al coperto della palestra “Pacco” di Muggia, due belle partite hanno decretato le altre due semifinaliste che, assieme alle già qualificate PSSN e Idrotermozeta, entrano a far parte della lista di papabili vincitrici del torneo.

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8°Meraviglia-Spazzidea 90-97 (primo tempo 40-51)

8° Meraviglia: Castelletto 5, Capolicchio 34, Policastro 15, Castellan 7, Bianco 11, Silli 7, Albano 4, Trimboli 7

Spazzidea: Susmel 9, Mola 13, Rolli 16, Zornada 17, Doddis 9, Ruggiero 33.

Può una sfida, almeno sulla carta considerata “impari”, diventare la miglior partita sinora vista al Crese Basket 2014? Sì, a patto di chiamarsi “8° Meraviglia”: la formazione 100% rosa rende infatti la vita complicata ai campioni in carica di Spazzidea, che vincono per 90-97 in un match a dir poco scoppiettante, equilibrato per lunghissimi tratti di partita e con entrambi gli attacchi saliti prepotentemente in auge lungo tutti i quaranta minuti di contesa.

Sono mani caldissime, specialmente dalla lunga distanza, il leit-motiv della prima partita andata in scena mercoledì sera. E sono in particolare due effettivi in campo, uno per parte, a fare la voce grossa dall’arco dei 6 metri e 75: Elena Capolicchio (ritratta nella foto di Matteo Nedok, a dir poco indemoniata con le sue 8 “bombe” insaccate e i relativi 34 punti messi a referto) e “Payo” Ruggiero (33 alla fine) hanno dato reale spettacolo alla “Pacco”, entrambi ben supportati dal resto delle loro rispettive squadre.

L’8° Meraviglia, che ha avuto una Stefania Filippas in qualità di assatanata head-coach di serata, va avanti al 3′ sull’11-9, portandosi anche sul +5 con la realizzazione di Silli, prima di venire rintuzzata da Spazzidea che mostra i muscoli, portandosi su un rassicurante +15 a quattro minuti dalla prima sirena. Le “Meraviglie” però non ci stanno, riavvicinandosi ai “neri” grazie a un tiro con parabola incredibile di Cate Bianco, seguita da una tripla di Policastro. E’ poi Zornada, allo scadere del primo tempo, a piazzare un incredibile buzzer beater da metà campo che ridà la doppia cifra di vantaggio a Spazzidea.

L’inizio di ripresa vede una grande pressione difensiva da parte delle “All-Pink”, con Capolicchio e Castelletto che si buttano senza paura contro i nerboruti avversari, riversandosi poi in contropiede per un paio di appoggi comodi a tabellone. I “neri” continuano invece a mettere a ferro e fuoco il perimetro, con un Ruggiero formato monstre (+10 al 25′): l’8° Meraviglia rimane però attaccata al match, colpendo dalla lunga distanza con Silli, Capolicchio e Policastro. E’ addirittura -4 a 120” dalla fine, complice anche una fase di gara dove si esaltano sia Albano che Castellan: ma è nuovamente Zornada a sparecchiare definitivamente la tavola, grazie a un paio di canestri decisivi. Spazzidea vola così in semifinale, ma quanta fatica per domare le leonesse in maglia blu!

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Tormento-Telecom 62-50 (primo tempo 33-23)

Tormento: Kaljuderovic 16, Scollo 8, Ianco 2, Amato 5, Storaci 4, Franca 2, Pianigiani 2, Mihajlovic 23.

Telecom: Ferin, Russolo 8, Petronio, Novel 5, Cernivani 5, Gherdol 27, Scrigner 3, Bratos 2.

Meno equilibrio, ma decisamente più fisicità in campo, nell’ultimo quarto di finale di Crese Basket 2014: vince il Tormento per 62-50, che ha saputo staccare gli avversari di turno di Telecom lungo il corso del primo tempo, mantenendo poi un buon vantaggio senza poi correre eccessivi e ulteriori rischi.

Si va poco di fioretto e tanto di sciabola nei 40 minuti regolamentari, con molti contatti al limite del fallo e difese che anestetizzano gli attacchi. Il Tormento prova un primo allungo sul 15-7 grazie a Kaljuderovic e Scollo, proseguendo il buon momento con Amato che regala il +10 sul 25-15: i gialli non pagano eccessivo dazio sul terzo fallo fischiato a “Fuffo” Ianco, mentre Telecom ha un volenteroso Novel a conquistarsi diverse gite in lunetta, spesso però non tramutatesi in punti sonanti. E’ Gherdol a prendersi quasi totalmente carico dell’attacco “telefonico”, tuttavia i “tormentati” riescono a mantenere la doppia cifra di vantaggio alla prima sirena.

Si continua a combattere in maniera molto fisica da ambo le parti anche durante il secondo tempo: Telecom ha un lampo di orgoglio, arrivando fino a -6 ancora con un Gherdol superstar (chiuderà con 27 punti all’attivo), ma il ritorno di fiamma dei “gialli” porta la firma di Mihajlovic, vera spina nel fianco in pitturato. Il Tormento vola a +15 e chiude baracca e burattini a tre minuti dal termine, anche sulla via tracciata dai canestri finali di Scollo.

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Questo il programma delle prossime partite, con le semifinali in programma quest’oggi(in caso di pioggia, le gare si disputeranno nuovamente alla palestra “Pacco”). Venerdì invece spazio alle finali per il 5°-6° e 7°-8° posto:

1° semifinale: PSSNTormento (giovedì 10 luglio, ore 20: in caso di pioggia, inizio ore 20.45 alla palestra “Pacco”)

2°semifinale: IdrotermozetaSpazzidea (giovedì 10 luglio, ore 21: in caso di pioggia, a seguire dopo la gara PSSN-Tormento)

Finale 7°-8° posto: A TeamPuma (venerdì 11 luglio, ore 20)

Finale 5°-6° posto: 8° MeravigliaTelecom (venerdì 11 luglio, ore 21)

 

 

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