categoria interclub muggia

L’ “effetto-placebo” della prima vittoria di campionato conquistata a Cagliari si è già esaurito: nello scontro diretto di fondo classifica contro Biassono, Muggia perde infatti per 46-56 e prosegue il suo tabù al palazzetto dello sport di Aquilinia, mai sinora “sbancato” durante questa stagione.

Dopo un inizio difficile (2-9) la Querciambiente riesce a mettere una pezza nel primo quarto, chiuso a -2: l’intensità difensiva aiuta le rivierasche a mantenersi in scia delle avversarie in apertura di seconda frazione, sebbene Biassono abbia nei punti di Perini e De Ponti le armi in più per riportarsi avanti sul 18-27 del 15′. E’ poi Mezgec a risultare la più brillante per l’Interclub, con alcune pregevoli conclusioni a canestro che riportano la compagine di casa sul -5 alla seconda sirena (24-29).

Le ospiti mantengono un paio di possessi di vantaggio lungo tutta la prima metà di terzo quarto (29-35), successivamente l’Interclub arriva sino a -1 con Alice Policastro e Castelletto, svantaggio minimo subito rintuzzato dai due liberi di Porro sull’antisportivo fischiato a Capolicchio. Nuovamente Policastro dalla lunga distanza infila il 39-39 che sembra poter consegnare l’inerzia in mani rivierasche, tuttavia l’8-1 lombardo spacca nuovamente l’equilibrio ad Aquilinia sul 40-47, un parziale dal quale Muggia non riuscirà poi a riemergere. E’ notte fonda per la Querciambiente, che va così sullo 0-2 negli scontri diretti contro la stessa Biassono e rimane ultima in classifica, a -4 dalla penultima posizione.

Querciambiente Muggia-Bk Femm.Biassono 46-56 (11-15, 24-29, 39-39) 

Querciambiente Muggia: Masic, Castelletto 11, Capolicchio 9, Moratto ne, Pregarc ne, F.Policastro 1, Puzzer ne, Zizola 4, A.Policastro 11, Mezgec 8, Rosin. All. Trani

Bk Femm.Biassono: Novati 3, Iasenza 2, Porro 9, Maniero 3, De Ponti 5, Rossi 9, Colombo 14, Ferrazzi ne, Vigano’ ne, Gargantini 6, Perini 5. All.Fassina

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Una debacle: è questo il termine che meglio si addice alla netta sconfitta patita dalla Querciambiente Muggia contro l’Ecodent Alpo. Finisce 68-100, risultato che evidenzia tutte le difficoltà registrate da un’Interclub messa autenticamente a ferro e fuoco dalle ospiti, sin nei primi istanti di gara.

Con un parziale di 0-11 nei primi due minuti e mezzo, oltretutto già condito da percentuali stellari nel tiro pesante, le venete scappano praticamente via nel punteggio già nel quarto iniziale. Con la sola Masic a bruciare inizialmente la retìna avversaria, è un poco gratificante -27 ciò che si materializza sul tabellone di Aquilinia al 10′. La partita in pratica finisce già in quel momento, con Alpo poi sempre abile a trovare un tiro eccellente verso il canestro rivierasco: con 33 lunghezze di svantaggio da recuperare a metà gara, alla Querciambiente rimane solamente l’orgoglio. Masic, Capolicchio e le sorelle Policastro provano a scavare un parzialino tra terzo e ultimo quarto, ma per Muggia i buoi sono irrimediabilmente già scappati dalla stalla: se l’Ecodent esulta con un boato della propria panchina per il 100°punto segnato a 60” dalla fine, l’Interclub è costretta invece a leccarsi le ferite, girando la boa di metà 1° fase di campionato ancora a secco di vittorie.

Querciambiente Muggia-Ecodent Alpo 68-100 (12-39, 28-61, 54-84)

Querciambiente Muggia: Masic 19, Castelletto, Capolicchio 9, Pregarc, F. Policastro 7, Puzzer, Zizola 7, A.Policastro 14, Rosin 2, Mezgec 10. All. Trani

Ecodent Alpo: Toffali 23, Borsetto 7, Rossi 13, Ruffo 2, Zanella 7, Bottazzi 7, Pavanello 5, Zanardelli 3, Fumagalli 5, Carraro 7, Terenzi 7, Monica 14. All. Soave

 

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L’SGT Calligaris è costretta a issare nuovamente bandiera bianca in campionato: il CUS Cagliari passa al “PalaTrieste” per 71-83, trascinata da una straordinaria Tricia Liston da ben 32 punti a referto.

Per le padrone di casa, che oltre all’assenza di Borroni hanno dovuto fare le spese anche con la defezione della pivot Harry, non è certamente stato il miglior match fatto vedere in questa stagione: top scorer giuliana è stata Donica Cosby con 14 punti, seguita da Giuditta Nicolodi con 12. Le triestine rimangono così ancorate all’ultimo posto in classifica con 2 punti, assieme a Vigarano e La Spezia.

E’ online la photogallery in esclusiva della gara, a cura di Linda Cravagna:

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Dopo aver cullato – per 30 minuti abbondanti – il sogno di cancellare lo “0” dalla casella delle vittorie in campionato e dei punti in classifica, la Querciambiente si sveglia nuovamente di soprassalto. Un’altra delusione si materializza per la squadra allenata da Mauro Trani, che contro l’Astro Cagliari disputa un match sensibilmente migliore rispetto a quelli precedentemente giocati, issando però bandiera bianca nei minuti finali: ad Aquilinia finisce 65-75 per le sarde, abili a trovare il break decisivo a cavallo tra terza e ultima frazione, nel momento in cui Muggia si è ritrovata in debito d’ossigeno (specialmente a livello difensivo), gustando per la sesta volta consecutiva l’amaro sapore della sconfitta.

Con un inizio prettamente di marca ospite (+8 esterno sull’ 7-15, limato dai punti di Alice Policastro per il 17-21 in un ambito dove si registra la buona propensione dal perimetro da parte di entrambe le formazioni), è poi Masic a ergersi quale protagonista assoluta nel secondo quarto, con la Querciambiente che chiude col sorriso alla pausa lunga avanti per 38-35. Ljubenovic – ex di turno – si mette in proprio nella terza frazione, portando a scuola la difesa di casa in pitturato: ma è nel tiro pesante che l’Astro dà una prima spallata al match, dapprima sul +5 a dieci dalla fine (51-56) e poi – con una Marcello in serata di grazia – piazzando l’allungo decisivo al 35′, col 59-68 che tappa le ali al recupero muggesano malgrado la grande generosità mostrata dal duo formato da Nicole Mezgec e Francesca Policastro. Muggia è dunque costretta a leccarsi le ferite, in attesa della prima “W” stagionale che ancora stenta ad arrivare.

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Querciambiente Muggia-Astro Cagliari 65-75 (17-21, 38-35, 51-56)

Querciambiente Muggia: Masic 15, Castelletto 6, Pregarc, Zizola 4, Capolicchio 11, Policastro F. 6, Puzzer, Policastro A. 18, Rosin 1, Mezgec 4. All. Trani

Astro Cagliari: Ljubenovic 15, Gambino, Gravina, Martellini 14, Marcello 25, Laccorte 6, Cavalieri, Canalis, Fidossi 14, Ganga 1. All.Zedda

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Stop al PalaTrieste per l’SGT Calligaris, battuta dalla Lavezzini Parma per 57-62 nella quarta giornata d’andata di serie A1 Femminile. E’ una sconfitta che brucia per le giuliane, reduci dalla scoppola di Schio e arrivate a un passo dall’aggiudicarsi i due punti in palio in questo turno infrasettimanale: fatali – in tal senso – le battute finali della sfida, quando la benzina si è progressivamente esaurita nel motore del team allenato da Nevio Giuliani e il pallone è risultato essere sempre più pesante nelle mani della Ginnastica Triestina.

Inizio gara con pochi attacchi vincenti da parte di entrambe le squadre: il 2+1 di Crudo e il canestro da lontano di Cosby sono le uniche occasioni che rispettivamente Parma e Trieste riescono a mettere a segno nei primi quattro minuti di gara. La Calligaris trova il primo vantaggio con un libero di Trimboli (4-3), col punteggio che rimane praticamente sempre in equilibrio durante il primo quarto: le ospiti tentano di allungare leggermente nel finale di frazione col 4-0 firmato da Maznichenko e Giorgi, l’SGT a sua volta trova un buon gioco da tre punti con Harry per il -3 al 10′ (13-16).

Con grande mordente difensivo, le emiliane bloccano gran parte dei tentativi di realizzazione delle giuliane durante la prima metà del secondo quarto, spingendosi sul 18-27 del 15′ con il break ospite rotto dalla conclusione vincente di Vida dall’angolo: le buoni percentuali della Lavezzini, che dal perimetro riesce a fare il bello e il cattivo tempo, spalancano però le porte a un più consistente parziale in favore delle gialloblu (24-37 al 18′). In tale ambito, Trieste sembra trovare maggior giovamento col tiro dalla lunga distanza (“bomba” di Trimboli) piuttosto che in pitturato, dove sono parecchi gli errori anche gratuiti delle giuliane: Parma chiude a +10 a metà gara, con Franchini e Maznichenko abbondantemente sugli scudi, ma è la stessa Lavezzini a dimostrare più di qualche difficoltà alla ripresa dalla pausa lunga, quando la Calligaris si affida all’estro delle proprie straniere per ritornare rapidamente in partita. Vida, Cosby ed Harry piazzano infatti il break di 9-2 in favore dell’SGT, con le ospiti che si sbloccano nel terzo quarto grazie a Clark ma che, segnando col contagocce, finiscono col ritrovarsi ben presto le avversarie alle calcagna.

E’ Cosby, dopo un tecnico fischiatole per qualche parolina di troppo, a impattare a quota 43 al 28′: le emiliane rimettono la testa avanti alla penultima sirena (48-50, con canestro dalla media di Maznichenko) ma la gara si gioca successivamente punto a punto. Il sorpasso triestino si concretizza a quattro dalla fine, grazie alla tripla di Vida (55-54): con gli ultimi minuti di autentico thrilling, dove i falli in attacco e le infrazioni di passi vanno per la maggiore, è la freddezza in lunetta di Clark (4/4 dalla linea della carità negli ultimi 13”) a decretare il successo ospite, con qualche rammarico di troppo per una Calligaris scioltasi sul più bello e poco concreta offensivamente nel momento topico del match, con la sola Nicolodi a imbucare negli ultimi 120” della contesa.

SGT Calligaris-Lavezzini Parma 57-62 (13-16, 27-37, 48-50)

SGT Calligaris: Nicolodi 6, Zecchin, Trimboli 4, Vida 10, Cosby 15, M.Miccoli 7, Bianco, Cerigioni n.e, C.Miccoli n.e., Gombac 3, Romano, Harry 12. All.Giuliani

Lavezzini Parma: Battisodo 2, Franchini 11, Corbani 8, Giorgi 7, Crudo 5, Maznichenko 15, Clark 8, Fatadey n.e., Kritscher 2. All.Olivieri

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Una severa lezione si materializza tra capo e collo della Querciambiente: arriva infatti la terza sconfitta di fila per la formazione di Trani, che ad Aquilinia è costretta a issare nettamente bandiera bianca davanti a una Vicenza che è letteralmente tracimata nel secondo tempo.

Finisce 45-74, risultato che ammette ben poche discussioni in casa rivierasca: eppure nei dieci minuti iniziali le cose erano sembrate girare per il verso giusto, con un +3 alla prima sirena (17-14, grazie alle buone realizzazioni da lontano di Alice Policastro ed Elena Capolicchio) che poteva essere il preludio a una gara equilibrata. La speranza però si è dissolta gradualmente, nel momento in cui il team allenato da coach Barbiero ha iniziato a difendere coi denti, mandando letteralmente in bambola le padrone di casa in un battito di ciglia.

Dopo il 26-30 di metà gara, Vicenza ha messo definitivamente la freccia nella terza frazione: con la Querciambiente che per ben sette minuti non è riuscita a segnare su azione (solo due liberi, segnati rispettivamente da Capolicchio e Castelletto), le ospiti hanno messo il turbo grazie a Camazzola, Martelliano e Pieropan, ritrovandosi a +21 con dieci minuti ancora da giocare. Muggia, tramortita alla stessa stregua di un pugile alle corde, ha provato a piazzare una piccola scossa con due triple di fila a inizio di ultimo quarto, subendo però un’ulteriore ritorno targato Velco che – con pieno merito – fa bottino pieno al PalAquilinia, difendendo forte addirittura sino all’ultimo possesso rivierasco.

Querciambiente Muggia-Velco Vicenza 45-74 (17-14, 36-30, 33-54)

Querciambiente Muggia: Masic 2, Castelletto 1, Capolicchio 17, F.Policastro, Puzzer, Zizola 4, A.Policastro 19, Reppi n.e., Rosin, Mezgec. All.Trani

Velco Vicenza: Camazzola 9, Fietta 5, Colombo 4, Martelliano 16, Rigoni 2, Ferri 9, Pieropan 9, Benko 10, Prospero 10, Zuin. All.Barbiero

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Falsa partenza stagionale per la Querciambiente Muggia: le rivierasche cedono ad Aquilinia contro la Virtus Cagliari per 58-68, all’interno di un’intera partita costrette a rincorrere le avversarie nel punteggio. Fatale in tal senso il parziale di 17-42 dei primi 15 minuti del match in favore delle sarde, abili a mettere la museruola alle padrone di casa colpendole poi dalla lunga distanza: Muggia ha iniziato a giocare proprio sul -25, aprendo inizialmente un parziale di 9-0 con Rosin e Mezgec (le migliori in campo, per la continuità dimostrata lungo tutto il match) e via via avvicinandosi alla Virtus in corso d’opera.

I punti di Mia Masic e Alice Policastro hanno permesso poi all’Interclub di riprendere coraggio anche in difesa, arrivando sul -6 con palla in mano a 180” dal termine: la freddezza di Cagliari dalla linea della carità (la squadra allenata da Carla Tola chiuderà con un eccellente 18/20 ai liberi), unita alla prova a cinque stelle di una Melissari da 25 punti in tutto, regalerà i primi due punti di campionato alle sarde e il primo dispiacere a Muggia, al momento con troppi alti e bassi di rendimento e alle prese con un rodaggio di squadra ancora tutto da completare. 

Querciambiente Muggia-Virtus Cagliari 58-68 (13-23, 24-42, 40-55)

Querciambiente Muggia: Meola 3, Masic 20, Castelletto 1, Zizola 4, F.Policastro ne, Capolicchio 10, Richter ne, A.Policastro 11, Rosin 7, Mezgec 2. All. Trani

Virtus Cagliari: Klein 11, Fava, Mastio 2, Innocenti 13, Saba 5, Porcu, Dettori 8, Melissari 25, Gambuzza 4, Oppo ne. All. Tola

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Precedentemente, nel pomeriggio, si era svolto invece il match di massima serie tra Acqua&Sapone Umbertide e Calligaris Ginnastica Triestina: all’interno del “Basket Day” di S.Martino di Lupari, le giuliane hanno ceduto per 70-53 contro una delle corazzate del campionato, sospinte da Consolini autrice di 22 punti e 23 di valutazione. Per l’SGT la top-scorer è stata Vida con 12 punti, seguita dall’americana Harry con 11 e dalla ex-rivierasca Borroni con 7.

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Questi i link per poter visualizzare la photogallery relativa all’amichevole tra Querciambiente Muggia e Geoclima Fogliano: gli scatti sono a cura di Linda Cravagna

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Tutto facile per l’Interclub Muggia contro il Geoclima Fogliano: l’amichevole di Aquilinia si conclude in netto favore delle padrone di casa, che si sono imposte per 74-38 in un match praticamente archiviato nei primi quindici minuti di gara.

La Querciambiente scappa via nel punteggio già nel quarto iniziale: un break di 9-0 rende subito la vita facile per le rivierasche, sospinte dalla doppia cifra quasi sfiorata da Capolicchio nel solo primo quarto. Muggia vola sul +18 al 12′ con un gioco da tre punti di Meola, a cui si aggiunge successivamente un “2+1” di Castelletto: Fogliano, almeno nel secondo parziale, sembra poter maggiormente reggere l’urto, soffrendo però le azioni di Masic che staziona con successo in pitturato e trova pertugi comodi per andare a colpire. Sul 35-18 a metà gara si registra un’ulteriore accelerata delle padrone di casa, immediatamente dopo la pausa lunga: è ancora Masic, stavolta dalla distanza, a dare il “La” a un nuovo allungo muggesano: torna a segnare Capolicchio, mentre la giovane Mezgec si mette in luce per un paio di buone conclusioni dalla media distanza (59-32).

Sul +27, a dieci dal termine, si scatena nuovamente la croata in forza alla Querciambiente, stavolta ben ispirata in penetrazione (chiuderà con 24 punti all’attivo), mentre i minuti conclusivi vedono i due canestri di fila da parte di Rosin che blindano ulteriormente una vittoria senza patemi d’animo da parte dell’Interclub, ora attesa nel prossimo week-end al torneo di Pola assieme anche alla Ginnastica Triestina.

Querciambiente Muggia – Geoclima Fogliano 74-38 (18-6, 35-18, 59-32)

Querciambiente Muggia: Meola 3, Masic 24, Castelletto 4, A. Policastro 13, F. Policastro, Capolicchio 13, Richter 2, Mezgec 6, Rosin 9, Puzzer. All.Trani

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L’Interclub Muggia, nella serata di ieri, ha svelato le proprie carte – sotto forma di effettivi – per la stagione 2014/15: 11 formazioni in tutto, tra maschile e femminile, saranno protagoniste dei rispettivi campionati che progressivamente vedranno la luce nel corso delle prossime settimane.

Nell’occasione dell’evento, che si è svolto presso il palazzetto dello sport di Aquilinia e che ha anche visto la presenza dei laboratori di Riciclo Creativo e di vari gruppi musicali, grandi applausi sono stati riservati al quartetto formato da Gatti, Ianezic, Robba e Susanj, premiato per il titolo tricolore del Join The Game nel 3 vs 3 conquistato durante l’estate.

La società rivierasca ha intanto ufficializzato un paio di amichevoli che la 1° squadra giocherà nei prossimi giorni: giovedì 18 settembre alle 20.30 Meola e compagne ospiteranno Udine, in un retour-match dell’amichevole di giovedì scorso disputato nel capoluogo friulano; martedì 23, sempre nell’impianto di Piazzale Menguzzato ad Aquilinia, sarà invece di scena la compagine di Fogliano (palla a due alle ore 19.30).

Da valutare infine le condizioni di Eleonora Zizola, uscita malconcia dall’ultimo scrimmage e alle prese con una distorsione alla caviglia.

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