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A Treviso con la Curva Nord Trieste

La Trieste di fede cestistica si sta già mobilitando per la trasferta del 6 gennaio al PalaVerde di Treviso contro la De’Longhi. Un derby triveneto particolarmente sentito su ambo i fronti, che vedrà certamente il tutto esaurito sulle tribune dell’impianto di Villorba: la Curva Nord Trieste organizza un torpedone per seguire l’Alma, con tutti i dettagli inseriti nel volantino che abbiamo il piacere di condividere e diffondere.

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“Un Canestro per Te”…e le sue aste benefiche

La conoscete l’associazione “Un Canestro per Te”? Se ancora siete tra i pochi a non sapere di che cosa stiamo parlando, sappiate che è una bella ONLUS – nata un po’ di tempo fa – che ha come “mission” tante e belle iniziative di solidarietà sociale (se volete maggiori informazioni, c’è il sito www.uncanestroperte.it che può spiegarvi meglio tutto questo).

In questi giorni è attiva un’asta su Ebay, organizzata proprio dall’associazione, dove potrete trovare canotte e maglie da gara, autografate dai campioni di basket del passato e del presente. E ricordate: tutto il ricavato andrà interamente in beneficienza, allo scopo di finanziare le attività che “Un Canestro per Te” si impegna di intraprendere di giorno in giorno.

Il link di riferimento è il seguente: http://www.ebay.it/rpp/beneficenza/aste/un-canestro-per-te. E spendete, è per una nobile causa 😉

 

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Il derby è finito. E ora andiamo (tutti) in pace

“Quanto mi manca già il derby…”. Un pensiero che – ipotizzo senza paura di sbagliarmi più di tanto – avrà sfiorato molti di voi che state leggendo questo post. Perché, diciamocela tutta, nella settimana appena trascorsa parlare della partita tra Alma e Gsa è diventato il “trend topic” delle chiacchiere da bar, dello scambio di battute tra colleghi di lavoro giuliani e friulani, dei dibattiti stile tribuna politica sui social network.

Ce la ricorderemo a lungo, la serata di sabato scorso. Non solo per la vittoria biancorossa, bensì per come abbiamo potuto avere la possibilità di respirare un clima in parte dimenticato al palazzo dello sport, per certi versi non paragonabile ad altre belle cornici di pubblico che in altre occasioni hanno riempito per benino l’Alma Arena nel recente passato. La verità è che poco o nulla è paragonabile a un derby di questa portata. E ce lo siamo accorti in molti.

E ora? Beh, le due anime cestistiche biancorosse e bianconere possono tornare a vivere la vita di tutti i giorni. Allontanandosi da una dose di veleni che, se da una parte sono riconducibili al puro e semplice campanilismo, dall’altra hanno forse finito col diventare una dose eccessiva di senape e kren all’interno del classico “panin con la porzina” che abbiamo la fortuna di addentare nelle nostre zone. Un tripudio fatto di magliette nere indossate a fine partita con slogan che hanno irritato più di qualcuno, di dita puntate contro lo speaker di casa per presunti “imbavagliamenti” dei cori ospiti, di articoli giornalistici a ricalcare come ci si debba sentire quasi frustrati nel tifare una squadra di calcio in serie D mentre qualcun altro naviga (vivaddio) in ambiti decisamente più nobili ed economicamente fertili.

E se, di questi fantomatici veleni, prendessimo anche una sola, piccolissima e infinitesima parte buona da mettere nel cassetto dei ricordi, a imperitura memoria di sabato 3 dicembre 2016? Perché, arrivato il momento di vuotare un’autocisterna d’acqua sul falò che si è venuto a creare, va rimarcato come tutto il resto sia filato estremamente liscio. Ed è lo spettacolo – quello vero – di 6700 anime a prevalere, alla fine della fiera: quello fatto dal colore di due tifoserie, dalla gioia e delusione da ripartire da una parte e dall’altra. Più semplicemente, dall’orgoglio di essere stati spettatori – al palasport o in diretta tv – di un evento così bello.

Il derby è finito, possiamo ora calare la tensione. Ma non servirà rimettere in naftalina i tanto amati conti alla rovescia, in grado di far impallidire tutti i calendari dell’Avvento che a breve inizieranno a popolare le vostre case. In fondo, mancano solo 103 giorni al derby di ritorno…non siete contenti?

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Vademecum del perfetto tifoso biancorosso: i “Dieci Comandamenti” per il derby Trieste-Udine

Siete in “ansia pre-derby”? Volete vivere al meglio il big-match tra Alma e GSA? Il decalogo sandrino andrà a fugare tutti i dubbi sui comportamenti da seguire, prima e durante la sfida di sabato sera:

  1. se temete un improvviso calo della voce proprio durante la partita, vi consigliamo sin da adesso di provvedere con miele e latte caldo, oppure gargarismi con acqua e sale. Non sono validi sciacqui a base di birra o sostanze alcoliche equipollenti;
  2. ricordatevi di vestirvi di biancorosso. All’entrata potrebbero non farvi accedere, se provate a indossare colori diversi da quelli della vostra squadra del cuore;
  3. se proprio non avete nulla di biancorosso, indicate all’entrata che vi precipiterete immediatamente dopo al Sunshine Store all’interno del palazzetto, o al banchetto della Curva Nord Trieste all’ingresso principale. Lì sapranno certamente darvi una mano, a riguardo, con t-shirt in edizione limitata o sciarpette;
  4. venite per tempo all’Alma Arena. Le porte dell’impianto di Valmaura aprono alle ore 19.00, è quindi meglio non aspettare l’ultimo momento. Per evitare code o improvvisi esaurimenti nervosi;
  5. attenzione a scandire bene e forte i nomi dei giocatori biancorossi, durante la presentazione della squadra di casa. Vi devono sentire tutti. Anche quelli che, alle ore 20.23 circa, invece di essere lì con voi passeggeranno sul Molo Audace o saranno impegnati a scattare selfies, in mezzo agli alberelli di Natale in Piazza Unità;
  6. gustatevi la coreografia ideata e organizzata dai ragazzi della curva, resa possibile grazie al contributo di tanti tifosi che hanno voluto donare un obolo a questa nobile causa. Un momento che andrà a coinvolgere tutto il pubblico: con qualche piccola sorpresa annessa…;
  7. nel momento in cui vedete una palla rubata con conseguente contropiede di Jordan Parks o Javonte Green, reggetevi forte: se siete già in piedi, l’onda d’urto di un’eventuale schiacciata potrebbe farvi sedere senza che ve ne accorgiate. Se invece volete rimanere seraficamente seduti, attenzione a non venire spettinati: questi episodi fungono infatti come una raffica di bora improvvisa a 130 km/h;
  8. tifate, dal primo all’ultimo secondo di gara. Non serve a niente un eventuale “sold-out” se a cantare e a incitare sono in pochi (e sempre i soliti);
  9. sostenete SEMPRE la vostra squadra. Sia nei momenti di entusiasmo straripante che in quelli di difficoltà. E questo vale non solo per la gara di sabato, ma in secula seculorum, finché morte non vi separi dalla maglia biancorossa;
  10. se avete compreso per benino tutti e 9 i punti qui sopra, siete pronti. Altrimenti ricominciate immediatamente dal punto 1: la partita tra Trieste e Udine richiede preparazione certosina, perché negli ultimi anni non ce la siamo goduta affatto.

Buon divertimento!

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Sondaggio: come finirà il derby tra Alma e GSA?

A poco più di 48 ore dal sentito derby tra Trieste e Udine, sul nostro forum è presente un nuovo sondaggio per “tastare” il polso dei tifosi.

Cliccando sul link bit.ly/sondaggioderbyTriesteUdine potrete dire la vostra sull’esito della partita di sabato 3 dicembre, in programma all’Alma Arena.

Per votare, basta semplicemente essere utenti registrati al forum 🙃

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Vivi al meglio il derby con le t-shirt “Sunshine” in edizione limitata

Gli amici si aiutano sempre. E visto che l’SDS è strettamente legato al marchio “Sunshine”, anche qui facciamo un po’ di pubblicità utile 😉

Ci sono delle splendide magliette in edizione limitata che attendono solo di essere prenotate, acquistate e indossate sabato sera nella sfida stellare contro Udine. Dove? Leggete qui:

EHI, TIFOSI DELLA PALLACANESTRO TRIESTE!

Volete vincere il derby?

Volete lasciare il vostro segno personale sulla partita?

Volete sentirvi dei veri “muloni triestini” ed essere orgogliosi di vestire i colori biancorossi?

Se rispondete “Sì” ad almeno una di queste tre domande, leggete un po’ qua sotto…

Una sfida regionale che manca da una dozzina di anni al PalaTrieste va riabbracciata con calore ma soprattutto… colore! E per fare questo, abbiamo noi la ricetta per essere dei “top-players” anche in tribuna… perché il uomo conta, eccome. Figuriamoci con più di 5.000 tifosi in biancorosso sulle tribune!

Preparatevi al match casalingo di sabato 3 dicembre contro Udine con la t-shirt limited edition firmata Pallacanestro Trieste 2004 con la collaborazione di Sunshine e Alma: il modo migliore per tifare Trieste e spingere la nostra squadra del cuore verso la vittoria contro la GSA!

Il prezzo della t-shirt è di € 15,00. Sono aperte le prenotazioni – tramite sms o WhatsApp – al numero 3808919151: indicando nome, cognome e taglia (taglie disponibili dalla XS alla 2XL), potrete assicurarvi in tutta tranquillità la maglietta “#1 fan“, ritirabile poi comodamente al “Sunshine Corner” (all’interno del palasport, situato sopra il settore A) il giorno stesso della gara!

Affrettatevi a prenotarla: come farete altrimenti a far impallidire i tifosi ospiti?! 😉 #coloriAMOilPalaTRIESTE #NoiSiamoiBiancorossi #1fan

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Sarà il più bel derby di sempre?

Ok, il titolo che vedete vuole essere chiaramente provocatorio. Perché di sfide tra Trieste e Udine ce ne sono state parecchie in passato. Tutte cariche di fascino, molte di queste – anzi, la maggior parte di esse – positive per i colori biancorossi. In palcoscenici diversi (si era nella massima serie) e in momenti storici di basket profondamente diversi rispetto a quello attuale. Ma c’è forse un gusto particolare, nel riabbracciare una sfida storica e una rivalità accesa, che potrebbe rendere Alma-GSA uno dei derby più gustosi di sempre. Se non potenzialmente IL più prelibato della storia.

4.732 giorni, 676 week-end fa: è passato così tanto tempo da quel Coop Nordest-Snaidero del 20 dicembre 2003, ultima sfida ufficiale di campionato vista dalle parti di via Flavia tra giuliani e friulani. Sicuramente molti dei 4.100 spettatori attualmente di media al “PalaTrieste” (che dovremo abituarci ben presto a chiamare “Alma Arena”, per buona pace dei…conservatori) non erano fisicamente presenti quel giorno a Valmaura: chi perché troppo giovane (o semplicemente ancora nei sogni dei propri genitori…), magari chi impossibilitato a esserci per qualche strano motivo, sperabilmente non perché non interessato a quell’evento.

Di sicuro in tanti non ricorderanno più granché di quell’83-73, con cinque in doppia cifra tra i padroni di casa. Ai tempi dei vari Mitchell, Sims, Oliver e Fajardo. Con Daniele Cavaliero all’ultima (almeno per il momento ☺️ ) avventura in maglia triestina . Con un giovane Saša Vujačić – sul lato opposto della barricata – a giocare l’ultima stagione a Udine prima di volare qualche mese più tardi a Los Angeles, per mettere le tende allo Staples Center e per vincere qualche anni più tardi due anelli NBA con i Lakers. Ma soprattutto, con parecchi di noi tifosi che mai si sarebbero immaginati di finire nell’estate del 2004 in una palude chiamata fallimento e serie B2. E con le stagioni successive a parlare di “derby” solamente con Monfalcone o Corno di Rosazzo.

C’è chi in questi giorni fa mente locale delle ultime 12 stagioni di basket a Trieste, in un lunghissimo rewind a rimembrare chi fosse, cosa abbia fatto e come sia cambiato in questa dozzina di anni, dentro e fuori dal puro contesto di tifoso biancorosso.

C’è chi il 3 dicembre 2016 lo aspetta da tanto, come un bimbo che attende con impazienza l’arrivo di San Nicolò nella propria cameretta.

C’è chi una partita così non l’ha mai personalmente vissuta e non vede l’ora di viverla.

C’è chi è pronto con smartphone, tablet, GoPro e qualsiasi altra diavoleria elettronica a immortalare con post sui social networks, foto e video anche il più piccolo degli istanti di quei 40 (o più) minuti che ci attendono sabato alle 20.30.

Semplicemente, c’è chi vuole popolare il posticino tradizionalmente occupato in palazzetto e tifare a squarciagola in maniera così intensa come mai fatto nella propria vita, perché:

Voio farghe sentir a quei de Udine che rivo a zigar più forte de lori.

Adesso vi ho convinto che –  forse forse – quello del prossimo week-end rischia di diventare il vostro derby più bello di sempre?

Se così non fosse, pazienza. Ma siate pronti a godervi ugualmente lo spettacolo. E gustatevi a fondo ogni momento prima, durante e dopo la partita. Lo ricorderete per tanto, tanto tempo.

N.B. : di derby ne parliamo anche sul forumCLICK QUI

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Alma da urlo contro l’Unieuro Forlì, su Flickr gli scatti in alta definizione

Dopo il roboante 103-74 con cui l’Alma Trieste si è sbarazzata dell’Unieuro Forlì, è tempo della consueta photogallery a cura di Linda Cravagna.

Sul profilo Flickr di Elsitodesandro.it potete trovare tutte le più belle immagini della partita del PalaTrieste, in alta definizione. Il link di riferimento è il seguente: http://bit.ly/2ewACCl.

E gli scatti della fotografa ufficiale sandrina li trovate come di consueto anche sui nostri profili ufficiali Facebook e Instagram!

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Alma Trieste-OraSì Ravenna, su Flickr la photogallery in alta risoluzione

Uno scatto più bello dell’altro: il ritorno alla vittoria dell’Alma Trieste è stato immortalato dalla fotografa ufficiale sandrina Linda Cravagna, che anche in questa occasione ha saputo superarsi.

Oltre che sulla pagina Facebook di Elsitodesandro.it (click qui) tutte le istantanee relative al 74-72 col quale i biancorossi hanno battuto l’OraSì Ravenna le trovate in alta risoluzione anche sul profilo ufficiale sandrino Flickr. 

L’album è visibile all’indirizzo http://bit.ly/2ffXYIS.

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Il Dream Team? E’ (probabilmente) solo quello di Barcellona 1992

Qualche settimana fa ho avuto modo di scrivere un pezzo sulla Nazionale Americana di basket. Ecco qui un breve excursus sulla storia del Dream Team (e dei suoi “derivati”) tratto da “SocialNews”, mensile di promozione sociale disponibile sia in formato cartaceo che in digitale all’indirizzo http://www.socialnews.it, dove potrete trovare un sacco di approfondimenti sportivi. E molti di questi provengono dalla penna e dalla tastiera dei miei colleghi/redattori/amici di City Sport 😉

dreamteam_socialnews

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