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T-shirt e manone speciali per la Final Eight. Targate (ovviamente) Sunshine

Un’altra iniziativa degna di nota – che mi sento logicamente di condividere con estremo piacere – arriva da “Sunshine”: il brand di Andrea Pecile affila infatti le armi, in vista delle prossime finali di Coppa Italia di serie A2. Con diverse e succose novità per tutti i tifosi biancorossi.

Colore, calore, carica e serenità da far sprizzare da tutti i pori: sono questi gli ingredienti giusti per rivivere le emozioni delle finali di Coppa Italia e per riportare l’orgoglio giuliano a Bologna, a distanza di 22 anni dalla storica finale tra IllyCaffè e Benetton Treviso.

Alma Pallacanestro Trieste – in collaborazione con Sunshine – offre la possibilità di celebrare le prossime Final Eight, che si disputeranno all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, con una speciale t-shirt in edizione limitata espressamente disegnata per l’evento in programma dal 3 al 5 marzo prossimi. Il prezzo della maglietta è fissato a € 13,00, con taglie disponibili dalla XS alla 2XL.

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Ma le novità non finiscono qui: per essere ancor di più dei tifosi speciali e unici in tutta Italia, arrivano le “manone” targate Alma! Le speciali foam hands, famosissime negli Stati Uniti e presenti in gran numero in impianti celebri come lo Staples Center di Los Angeles o l’Oracle Arena dei Golden State Warriors, saranno messe a disposizione con i colori biancorossi della Pallacanestro Trieste 2004 e in vendita al prezzo di € 10,00.

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E se non volete proprio rinunciare all’accoppiata maglietta + “manona”, c’è una speciale offerta che attende tutti voi: pagherete infatti entrambi gli articoli al prezzo totale e scontato di € 20,00!

Sono aperte le prenotazioni – tramite messaggio o whatsapp – al numero 380-8919151, indicando nome, cognome, quantità e taglia (dalla XS alla 2XL) per la maglietta ed eventulmente anche la “manona”. Il ritiro potrà essere effettuato domenica 26 febbraio all’Alma Arena, presso il Sunshine Corner all’interno del palazzo dello sport (primo anello, sopra il settore “A” dell’impianto di Valmaura), in occasione della prossima partita interna contro Recanati, oppure dalla giornata di lunedì 27 febbraio in poi, presso il negozio “Fragola Lilla” di piazza Casali 3 (orario di apertura dalle ore 9.00 alle ore 18.00).

Per chi fosse interessato invece solo alla “manona”, non è richiesta alcuna prenotazione e le troverete disponibili direttamente al Sunshine Corner.

La conquista di un risultato importante passa anche da voi tifosi! #roadtofinaleight #coppaitalia #verysunshinepeople #almatrieste

RICAPITOLANDO:

Maglietta Celebrativa FinalEight prezzo 13€
“Manona” prezzo 10€
Combo maglietta + “manona” prezzo 20€

Si possono prenotare solamente le magliette o solo la Combo (maglietta + “manona”), indicando al numero 380-8919151 il nome, il cognome, la taglia (dalla XS alla 2XL) e la quantità.

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Il barometro sandrino del lunedì – #1

Un nuovo appuntamento settimanale calcherà d’ora in avanti le pagine di questo blog: andremo infatti a tastare il polso delle nostre principali squadre locali, all’indomani di quanto accaduto in campo, sul parquet o in vasca. E iniziamo dal week-end appena trascorso…

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Sereno -> Scordatevi tutti i mugugni per un’eventuale prova mediocre contro l’ultima della classe. E notate la classifica, dove c’è la possibilità di guardare (quasi) tutti dall’alto verso il basso, allo stesso modo con cui si ammira la nostra splendida città da Monte Grisa (o da luogo sopraelevato analogo, logicamente).

Treviso perde, Trieste e Bologna vincono: c’è provvisoriamente un trio a comandare il girone Est di serie A2. Logicamente a noi interessa il discorso Alma che, al netto di qualche nota stonata (sul discorso Green e della sua “virgola” a referto, potrebbe banalmente non essere sceso dal bus…), riprende la marcia dopo lo stop di Ravenna. E se giocando “malino” si continua comunque a vincere (a proposito, statua equestre per Jordan Parks dopo il trentello di ieri, forse il segnale più importante che “Picasso” ha serie intenzioni di tornare a ritagliarsi un ruolo di protagonista come nella passata stagione), immaginatevi quando la Pallacanestro Trieste sarà in grado di avere tutti i propri effettivi alla massima potenza, stile Super-Sayan di quarto livello…

TRIESTINA: Sereno -> Per certi versi possiamo prendere in prestito quanto scritto qualche riga qui sopra, relativamente al basket. A Noale l’Unione soffre, vince al 90° (altra statua equestre settimanale, stavolta a Bradaschia) ma soprattutto per una volta sorride delle disgrazie altrui: la corazzata Mestre dimostra che la legge dei grandi numeri vale anche per lei, naufragando a Este e riducendo il proprio margine sui rosso-alabardati a 7 punti.

Sono ancora tanti – tantissimi – per dire che il campionato sia realmente riaperto. Ma forse (forse!) la Triestina ha una piccola alleata in più: la pressione che di fatto potrebbe subentrare sulle spalle della prima della classe. Continuare il proprio campionato, fare il maggior numero di punti possibili e arrivare allo scontro diretto di metà aprile magari con qualche piccola cartuccia ancora da sparare per la vetta: “this is the way“.

PRINCIPE PALLAMANO TRIESTE: Sereno -> Mantenere il terzo posto e tenere ancora a distanza di sicurezza il lanciatissimo Merano: “Vise” e soci fanno il loro dovere anche ad Appiano, mantengono immutato il +3 sugli altoatesini e possono prepararsi al big-match di sabato contro Bolzano nel miglior modo possibile.

Servirà certamente una piccola impresa con i vice-campioni d’Italia, ecco perché la variabile “Chiarbola” potrebbe fare tutta la differenza del mondo per il team di Hrvatin. Scaldare le mani e alzare la voce lo si può fare anche dalle parti di via Visinada, non solo nel rione di Valmaura.

PALLANUOTO TRIESTE: Pioggia -> Che peccato contro la Vis Nova: sarebbe bastato un po’ di attenzione in più nei particolari e la trasferta romana si sarebbe trasformata in qualcosa di estremamente positivo. La rincorsa alle Final-Six subisce una rallentata, complice una serie infinita di errori in vasca: l’ultimo posto utile continua a distare cinque punti, un gap tutto sommato non troppo pesante e recuperabile. A patto di non ripetere la prova dell’ultimo week-end, logicamente. Ma, conoscendo coach Stefano Piccardo, non si lascerà davvero nulla al caso.

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Unieuro Forlì-Alma Trieste visibile a tutti su LNP Channel

La partita di domenica 19 febbraio tra Unieuro Forlì e Alma Trieste (palla a due alle ore 18.00) sarà visibile gratuitamente a tutti, anche ai non abbonati al pacchetto LNP TV Pass di Lega Nazionale Pallacanestro.

Come? Collegandosi a LNP Channel (https://youtu.be/UFtP30Kmc-s) o più semplicemente guardandola qui sotto 😉 

 

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Studiare da grande squadra? Si può. Anzi, lo si sta già facendo

Rimembrate i discorsi fatti nelle ultime stagioni, parlando di basket biancorosso? Ragionavamo un po’ tutti su un discorso molto chiaro: ottenere il prima possibile la salvezza e successivamente non soffrire di vertigini. Bene, potete di fatto cancellare tutti quei concetti e rifugiarvi comodamente in una strofa di una celebre canzone popolare autoctona: “I tempi xe cambiai“.

Ho avuto modo di tornare a distanza di mesi all’Alma Arena anche per una sessione di allenamento pomeridiano. Scoprendo che se da un lato poco è mutato nel tradizionale lavoro che viene fatto settimanalmente, dall’altro c’è la profonda consapevolezza che tutto stia davvero scorrendo nel verso giusto. Forse banalmente perché la Trieste che è stata in grado di vincere 11 gare delle ultime 13 ha una grande capacità intrinseca: quella di saper mutare pelle e di farlo nei momenti di difficoltà. Una dote indiscutibilmente da grande squadra, focalizzata a migliorarsi di settimana in settimana trovando sempre un diverso protagonista che può risolvere le partite. Lo è stato Stefano Bossi ieri a Chieti, così come continua a esserlo il “Pec” da qualche gara a questa parte o Matteo Da Ros che risulta forse essere il vero “regista” nascosto che questo team può vantare all’interno del suo roster. 

Ne ho parlato qualche giorno fa direttamente con coach Dalmasson: tutti ormai, addetti ai lavori e tifosi, vedono già il traguardo dei play-off come obiettivo praticamente già acquisito. Diciamocela tutta: è una condizione mentale pericolosa, poiché rischia di dare per assodato un qualcosa che deve ancora conquistato, seppure l’attuale terzo posto in classifica dia adito allo staff tecnico di dormire su una bella coppia di guanciali. Tuttavia crediamo che l’Alma abbia davvero tutte le carte in regola per arrivare molto lontano in questo campionato. Al netto di tante voci di mercato, che spesso portano in grembo la condizione di destabilizzare l’equilibrio dello spogliatoio e la concentrazione dei singoli. Ecco perché, a mio avviso, questo gioco di nomi e cognomi può potenzialmente non valere la candela: Trieste sul campo corre sulle proprie gambe in barba agli infortuni (e – notizia buona – quello di Bobo Prandin potrebbe rivelarsi meno grave di quanto ci si aspettasse, ma bisognerà attendere ancora un po’ per avere notizie certe), un ulteriore segnale che questa è una squadra che può ulteriormente elevare il proprio livello. Magari senza ulteriori ritocchi. E con la possibilità di recuperare qualche individualità che attualmente sta facendo fatica in campo, divenendo il vero valore aggiunto da portare in auge nelle prossime settimane e nei prossimi intensi mesi.

Studiare dunque da grandi si può, indipendentemente dal risultato finale che si vuole acquisire. In pratica, l’Alma lo sta già facendo a pieno, nonostante qualche passaggio a vuoto di troppo durante le ultime partite che va necessariamente smussato. Quale miglior prova per rafforzare le proprie convinzioni, se non il doppio impegno casalingo con Verona e Fortitudo Bologna? Un test per tutti, per chi calca da protagonista il parquet di Valmaura e per chi (forse) sulle tribune ha anche da dimostrare di avere un po’ più di sangue “caliente”. Perché si vince e si perde insieme, sempre. Senza brontolare. Così si fa squadra. E così si punta ancora più in alto.

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A Treviso con la Curva Nord Trieste

La Trieste di fede cestistica si sta già mobilitando per la trasferta del 6 gennaio al PalaVerde di Treviso contro la De’Longhi. Un derby triveneto particolarmente sentito su ambo i fronti, che vedrà certamente il tutto esaurito sulle tribune dell’impianto di Villorba: la Curva Nord Trieste organizza un torpedone per seguire l’Alma, con tutti i dettagli inseriti nel volantino che abbiamo il piacere di condividere e diffondere.

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“Un Canestro per Te”…e le sue aste benefiche

La conoscete l’associazione “Un Canestro per Te”? Se ancora siete tra i pochi a non sapere di che cosa stiamo parlando, sappiate che è una bella ONLUS – nata un po’ di tempo fa – che ha come “mission” tante e belle iniziative di solidarietà sociale (se volete maggiori informazioni, c’è il sito www.uncanestroperte.it che può spiegarvi meglio tutto questo).

In questi giorni è attiva un’asta su Ebay, organizzata proprio dall’associazione, dove potrete trovare canotte e maglie da gara, autografate dai campioni di basket del passato e del presente. E ricordate: tutto il ricavato andrà interamente in beneficienza, allo scopo di finanziare le attività che “Un Canestro per Te” si impegna di intraprendere di giorno in giorno.

Il link di riferimento è il seguente: http://www.ebay.it/rpp/beneficenza/aste/un-canestro-per-te. E spendete, è per una nobile causa 😉

 

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Il derby è finito. E ora andiamo (tutti) in pace

“Quanto mi manca già il derby…”. Un pensiero che – ipotizzo senza paura di sbagliarmi più di tanto – avrà sfiorato molti di voi che state leggendo questo post. Perché, diciamocela tutta, nella settimana appena trascorsa parlare della partita tra Alma e Gsa è diventato il “trend topic” delle chiacchiere da bar, dello scambio di battute tra colleghi di lavoro giuliani e friulani, dei dibattiti stile tribuna politica sui social network.

Ce la ricorderemo a lungo, la serata di sabato scorso. Non solo per la vittoria biancorossa, bensì per come abbiamo potuto avere la possibilità di respirare un clima in parte dimenticato al palazzo dello sport, per certi versi non paragonabile ad altre belle cornici di pubblico che in altre occasioni hanno riempito per benino l’Alma Arena nel recente passato. La verità è che poco o nulla è paragonabile a un derby di questa portata. E ce lo siamo accorti in molti.

E ora? Beh, le due anime cestistiche biancorosse e bianconere possono tornare a vivere la vita di tutti i giorni. Allontanandosi da una dose di veleni che, se da una parte sono riconducibili al puro e semplice campanilismo, dall’altra hanno forse finito col diventare una dose eccessiva di senape e kren all’interno del classico “panin con la porzina” che abbiamo la fortuna di addentare nelle nostre zone. Un tripudio fatto di magliette nere indossate a fine partita con slogan che hanno irritato più di qualcuno, di dita puntate contro lo speaker di casa per presunti “imbavagliamenti” dei cori ospiti, di articoli giornalistici a ricalcare come ci si debba sentire quasi frustrati nel tifare una squadra di calcio in serie D mentre qualcun altro naviga (vivaddio) in ambiti decisamente più nobili ed economicamente fertili.

E se, di questi fantomatici veleni, prendessimo anche una sola, piccolissima e infinitesima parte buona da mettere nel cassetto dei ricordi, a imperitura memoria di sabato 3 dicembre 2016? Perché, arrivato il momento di vuotare un’autocisterna d’acqua sul falò che si è venuto a creare, va rimarcato come tutto il resto sia filato estremamente liscio. Ed è lo spettacolo – quello vero – di 6700 anime a prevalere, alla fine della fiera: quello fatto dal colore di due tifoserie, dalla gioia e delusione da ripartire da una parte e dall’altra. Più semplicemente, dall’orgoglio di essere stati spettatori – al palasport o in diretta tv – di un evento così bello.

Il derby è finito, possiamo ora calare la tensione. Ma non servirà rimettere in naftalina i tanto amati conti alla rovescia, in grado di far impallidire tutti i calendari dell’Avvento che a breve inizieranno a popolare le vostre case. In fondo, mancano solo 103 giorni al derby di ritorno…non siete contenti?

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Vademecum del perfetto tifoso biancorosso: i “Dieci Comandamenti” per il derby Trieste-Udine

Siete in “ansia pre-derby”? Volete vivere al meglio il big-match tra Alma e GSA? Il decalogo sandrino andrà a fugare tutti i dubbi sui comportamenti da seguire, prima e durante la sfida di sabato sera:

  1. se temete un improvviso calo della voce proprio durante la partita, vi consigliamo sin da adesso di provvedere con miele e latte caldo, oppure gargarismi con acqua e sale. Non sono validi sciacqui a base di birra o sostanze alcoliche equipollenti;
  2. ricordatevi di vestirvi di biancorosso. All’entrata potrebbero non farvi accedere, se provate a indossare colori diversi da quelli della vostra squadra del cuore;
  3. se proprio non avete nulla di biancorosso, indicate all’entrata che vi precipiterete immediatamente dopo al Sunshine Store all’interno del palazzetto, o al banchetto della Curva Nord Trieste all’ingresso principale. Lì sapranno certamente darvi una mano, a riguardo, con t-shirt in edizione limitata o sciarpette;
  4. venite per tempo all’Alma Arena. Le porte dell’impianto di Valmaura aprono alle ore 19.00, è quindi meglio non aspettare l’ultimo momento. Per evitare code o improvvisi esaurimenti nervosi;
  5. attenzione a scandire bene e forte i nomi dei giocatori biancorossi, durante la presentazione della squadra di casa. Vi devono sentire tutti. Anche quelli che, alle ore 20.23 circa, invece di essere lì con voi passeggeranno sul Molo Audace o saranno impegnati a scattare selfies, in mezzo agli alberelli di Natale in Piazza Unità;
  6. gustatevi la coreografia ideata e organizzata dai ragazzi della curva, resa possibile grazie al contributo di tanti tifosi che hanno voluto donare un obolo a questa nobile causa. Un momento che andrà a coinvolgere tutto il pubblico: con qualche piccola sorpresa annessa…;
  7. nel momento in cui vedete una palla rubata con conseguente contropiede di Jordan Parks o Javonte Green, reggetevi forte: se siete già in piedi, l’onda d’urto di un’eventuale schiacciata potrebbe farvi sedere senza che ve ne accorgiate. Se invece volete rimanere seraficamente seduti, attenzione a non venire spettinati: questi episodi fungono infatti come una raffica di bora improvvisa a 130 km/h;
  8. tifate, dal primo all’ultimo secondo di gara. Non serve a niente un eventuale “sold-out” se a cantare e a incitare sono in pochi (e sempre i soliti);
  9. sostenete SEMPRE la vostra squadra. Sia nei momenti di entusiasmo straripante che in quelli di difficoltà. E questo vale non solo per la gara di sabato, ma in secula seculorum, finché morte non vi separi dalla maglia biancorossa;
  10. se avete compreso per benino tutti e 9 i punti qui sopra, siete pronti. Altrimenti ricominciate immediatamente dal punto 1: la partita tra Trieste e Udine richiede preparazione certosina, perché negli ultimi anni non ce la siamo goduta affatto.

Buon divertimento!

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Sondaggio: come finirà il derby tra Alma e GSA?

A poco più di 48 ore dal sentito derby tra Trieste e Udine, sul nostro forum è presente un nuovo sondaggio per “tastare” il polso dei tifosi.

Cliccando sul link bit.ly/sondaggioderbyTriesteUdine potrete dire la vostra sull’esito della partita di sabato 3 dicembre, in programma all’Alma Arena.

Per votare, basta semplicemente essere utenti registrati al forum 🙃

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Vivi al meglio il derby con le t-shirt “Sunshine” in edizione limitata

Gli amici si aiutano sempre. E visto che l’SDS è strettamente legato al marchio “Sunshine”, anche qui facciamo un po’ di pubblicità utile 😉

Ci sono delle splendide magliette in edizione limitata che attendono solo di essere prenotate, acquistate e indossate sabato sera nella sfida stellare contro Udine. Dove? Leggete qui:

EHI, TIFOSI DELLA PALLACANESTRO TRIESTE!

Volete vincere il derby?

Volete lasciare il vostro segno personale sulla partita?

Volete sentirvi dei veri “muloni triestini” ed essere orgogliosi di vestire i colori biancorossi?

Se rispondete “Sì” ad almeno una di queste tre domande, leggete un po’ qua sotto…

Una sfida regionale che manca da una dozzina di anni al PalaTrieste va riabbracciata con calore ma soprattutto… colore! E per fare questo, abbiamo noi la ricetta per essere dei “top-players” anche in tribuna… perché il uomo conta, eccome. Figuriamoci con più di 5.000 tifosi in biancorosso sulle tribune!

Preparatevi al match casalingo di sabato 3 dicembre contro Udine con la t-shirt limited edition firmata Pallacanestro Trieste 2004 con la collaborazione di Sunshine e Alma: il modo migliore per tifare Trieste e spingere la nostra squadra del cuore verso la vittoria contro la GSA!

Il prezzo della t-shirt è di € 15,00. Sono aperte le prenotazioni – tramite sms o WhatsApp – al numero 3808919151: indicando nome, cognome e taglia (taglie disponibili dalla XS alla 2XL), potrete assicurarvi in tutta tranquillità la maglietta “#1 fan“, ritirabile poi comodamente al “Sunshine Corner” (all’interno del palasport, situato sopra il settore A) il giorno stesso della gara!

Affrettatevi a prenotarla: come farete altrimenti a far impallidire i tifosi ospiti?! 😉 #coloriAMOilPalaTRIESTE #NoiSiamoiBiancorossi #1fan

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