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Serie A2 2017/18, sarà Orzinuovi la prima avversaria dell’Alma

Sarà Orzinuovi la prima avversaria dell’Alma Trieste nel prossimo campionato di serie A2 2017/18: i biancorossi saranno di scena al PalaSanFilippo di Brescia all’esordio di stagione, con la prima giornata fissata per domenica 1°ottobre. La prima partita interna dell’Alma è prevista per sette giorni più tardi, quando al PalaTrieste scenderà sul parquet l’Unieuro Forlì: il derby contro Udine andrà invece in scena alla penultima giornata (andata al palasport “Carnera” il 29 dicembre, ritorno a Valmaura il 15 aprile 2018).

Questo il calendario completo:

1° giornata (andata domenica 01/10/2017, ritorno domenica 14/01/2018): Orzinuovi-Trieste

2° giornata (andata domenica 08/10/2017, ritorno domenica 21/01/2018): Trieste-Forlì

3° giornata (andata domenica 15/10/2017, ritorno domenica 28/01/2018): Trieste-Imola

4° giornata (andata domenica 22/10/2017, ritorno domenica 04/02/2018): Cremona-Trieste

5° giornata (andata domenica 29/10/2017, ritorno mercoledì 07/02/2018): Trieste-Fortitudo Bologna

6° giornata (andata domenica 05/11/2017, ritorno domenica 11/02/2018): Ravenna-Trieste

7° giornata (andata domenica 12/11/2017, ritorno domenica 18/02/2018): Trieste-Treviso

8° giornata (andata domenica 19/11/2017, ritorno domenica 25/02/2018): Mantova-Trieste

9° giornata (andata domenica 26/11/2017, ritorno domenica 11/03/2018): Trieste-Roseto

10° giornata (andata sabato 02/12/2017, ritorno domenica 18/03/2018): Ferrara-Trieste

11° giornata (andata domenica 10/12/2017, ritorno domenica 25/03/2018): Trieste-Jesi

12° giornata (andata domenica 17/12/2017, ritorno sabato 31/03/2018): Verona-Trieste

13° giornata (andata sabato 23/12/2017, ritorno domenica 08/04/2018): Trieste-Piacenza

14° giornata (andata venerdì 29/12/2017, ritorno domenica 15/04/2018): Udine-Trieste

15° giornata (andata domenica 07/01/2018, ritorno domenica 22/04/2018): Trieste-Montegranaro 

 

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Amichevoli estive, gli impegni dell’Alma Trieste. Con tanti (potenziali) derby

Ricalcando quanto era già accaduto nella scorsa estate, per la Pallacanestro Trieste il pre-campionato si preannuncia ricco di interessanti confronti amichevoli. Sono infatti già stati definiti alcuni degli impegni che vedranno protagonisti gli effettivi biancorossi, con l’attenzione degli addetti a lavori che andrà dunque a focalizzarsi sulla serie di tornei già prevista in scaletta.

In prima battuta, sono stati riconfermati alcuni quadrangolari “storici”, come quello di Lignano (1-2 settembre, con l’Alma ad affrontare nel primo incontro la De’ Longhi Treviso, in un torneo che vedrà anche presenti anche Udine e i campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia) e di Grado (9 e 10 settembre, Trieste di scena in semifinale contro Agrigento nella prima giornata di gare, ventiquattr’ore più tardi contro una tra GSA e i croati dello Skrljevo). La settimana successiva sarà il turno del trofeo “Pajetta” sul rinnovato parquet friulano del Carnera: oltre a biancorossi e bianconeri, prevista anche la presenza di Forlì e Ferrara: dovrebbe essere probabilmente questo l’ultimo impegno dell’Alma prima della Supercoppa LNP del 22 e 23 settembre (contro Biella, Treviso e Ravenna), prima parentesi ufficiale dei triestini nella stagione 2017/18.

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Alma, c’è l’accordo con Andrea Coronica

Trovato l’accordo tra il capitano dell’Alma, Andrea Coronica, e la società biancorossa. Questo il comunicato da parte della Pallacanestro Trieste 2004:

L’Amministratore delegato di Alma Pallacanestro Trieste, Gianluca Mauro, ha siglato il rinnovo del contratto di Andrea Coronica. Si tratta di un contratto della durata di un anno, con un accordo per trovare, a seguire, un’intesa per un ruolo operativo all’interno dello staff, collegato alla professionalità di Andrea, laureatosi alcuni mesi fa a pieni voti in Scienze Motorie.

“Sono molto soddisfatto dell’accordo trovato oggi con Andrea Coronica. Si tratta di un progetto di lungo periodo, perché Andrea sarà il nostro capitano in campo nella stagione 2017-2018, ma poi sarà inserito nell’organico valorizzando le sue competenze e la sua recente laurea. Sono certo – ha continuato Mauro – che la conferma di Andrea Coronica sarà accolta con grande affetto da parte dei tifosi, un affetto che condivido pienamente e che rappresenta la grande particolarità e specialità di questa squadra. Considero importante e strategico lavorare sul lungo periodo e avere la possibilità di acquisire le competenze di Andrea anche per il futuro: questo deve valere da monito anche per i più giovani, i ragazzi triestini che si impegnano ogni giorno nelle giovanili, ai quali chiedo di impegnarsi nello sport e anche nello studio, perché la storia di Coronica insegna e deve essere un bell’esempio per tutti”.

“Sono entusiasta dell’accordo trovato con Gianluca – racconta Andrea Coronica – sono contento di poter fare il capitano di questa squadra ancora per un anno e felice del fatto che siano stati notati i sacrifici che ho fatto per studiare mentre giocavo. Spero di poter mettere in pratica ciò che ho imparato e che la specializzazione che ho scelto in Management dello Sport torni utile per aiutare questa società che mi ha dato tanto negli scorsi anni.
Per quanto riguarda questa stagione sportiva – continua il capitano – mi spenderò fin dal primo giorno di raduno per dare il buon esempio ai miei compagni di squadra. Il sacrificio e il sudore sono le due uniche opzioni per onorare una questa maglia.
Mi mancano 44 partite per arrivare alle 200 presenze, il mio sogno per la prossima stagione è raggiungere questo traguardo, perché significherebbe giocare fino in fondo i playoff anche il prossimo anno”.

Intanto l’Amministratore Delegato Gianluca Mauro ha fissato per lunedì alle 11 all’Alma Arena una conferenza stampa assieme ad Andrea Pecile. La conferenza stampa avverrà a termine di un incontro tra i due.

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#ALMAssimo: i prezzi della campagna abbonamenti 2017/18 dell’Alma Trieste

È Daniele Cavaliero il testimonial della nuova campagna abbonamenti di Alma Pallacanestro Trieste, presentata quest’oggi all’Alma Arena. 

#ALMASSIMO – “Abbiamo scelto un claim – ha commentato l’amministratore delegato dell’Alma Pallacanestro Trieste, Gianluca Mauro – che in una sola parola indica il legame di Alma con la squadra e l’obiettivo che ci poniamo di raggiungere, perché quest’anno non abbiamo asticelle da alzare, ma una sola promessa da fare: quella di impegnarci tutti al massimo. Dopo un anno nel quale abbiamo raggiunto un importante obiettivo e abbiamo mostrato di cosa siamo capaci, ora abbiamo una sorta di mantra che ci riguarda tutti, dai giocatori allo staff, ed è quello di dare il massimo, per onorare il nostro pubblico e per raggiungere gli obiettivi che la proprietà si pone per quest’anno. Ripartiamo da qui, con una squadra definita per 7/10, con due fondamentali acquisti – Cavaliero e Fernandez – effettuati in grande anticipo rispetto al prossimo campionato, con la conferma di Green che considero oltre che estremamente positiva anche un segnale di grande fiducia e riconoscenza da parte di Javonte. Il mercato non è chiuso per noi, abbiamo un grande progetto, e lo stiamo attuando”.

ALMA ARENA – La campagna abbonamenti porta con sé una nuova configurazione all’interno dell’Alma Arena e novità in termini di servizi: “Abbiamo integrato il processo di ammodernamento dell’Alma Arena iniziato lo scorso dicembre con la personalizzazione degli spazi e il nuovo naming – ha spiegato ancora Gianluca Mauro – creando nuove aree differenziate per il pubblico e aggiungendo servizi”.
Numerose le novità: si parte dalla inversione delle panchine delle squadre e dalla riconfigurazione della zona dietro alle stesse, che avrà una migliore visibilità per quanto attiene in particolare le prime file. Verranno vendute con posti numerati anche due delle quattro “tribunette” dietro ai canestri, creando così nuove zone per il pubblico.

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PREZZI – Modificati anche i prezzi dei biglietti, con aumenti nelle zone VIP e diminuzioni di prezzo per quanto riguarda i bambini, gli Under 18, gli studenti universitari e le famiglie. “Anche su questo punto – ha dichiarato Mauro – abbiamo scelto di effettuare delle modifiche, perché è cambiata la squadra, la società, gli obiettivi, lo spettacolo in campo e le aspettative. Abbiamo differenziato le aree e aggiunto fasce di prezzo, in modo che tutti i tifosi possano trovare la miglior collocazione all’Alma Arena. Abbiamo puntato sulle famiglie e sui giovani, garantendo la possibilità a chi ha bambini di portarli a seguire le partite”. Tra i vantaggi per le famiglie, l’estensione del prezzo che lo scorso anno era riservato agli Under 12 fino agli Under 14, e gli sconti per gli studenti universitari, equiparati agli Under 18. Tutti gli universitari che volessero sottoscrivere l’abbonamento scontato dovranno recarsi al Ticket Point muniti di tessera universitaria, libretto e documento d’identità valido per agevolare le procedure.

FASI CAMPAGNA ABBONAMENTI – Gli abbonati alla stagione 2016-2017 potranno esercitare la propria prelazione nella Fase 1 della campagna abbonamenti, dal 12 luglio al 4 agosto: in questo periodo potranno confermare il proprio posto, sceglierne un altro o aggiungere abbonamenti tra i posti liberi. Alla prima fase hanno accesso anche i non abbonati, che potranno sottoscrivere un nuovo abbonamento nei posti liberi. Dal 7 agosto, la vendita degli abbonamenti sarà libera e aperta a tutti i tifosi e fino all’inizio del campionato.

GADGET – A tutti gli abbonati è riservato un super gadget: con l’abbonamento, infatti, verrà consegnato un voucher per il ritiro a inizio campionato della maglietta ufficiale dei tifosi dell’Alma Pallacanestro Trieste, che poi sarà in vendita all’Alma Arena per tutto il pubblico durante la stagione. Grazie all’intervento di una serie di partner, gli abbonati avranno a disposizione dei buoni sconto che garantiranno una serie di vantaggi.

SERVIZIO BABYSITTING – Sarà attivato un servizio di “basket babysitting” gratuito: permetterà alle famiglie di venire all’Alma Arena con la certezza di avere un supporto per gestire i bambini più piccoli durante il match: i bimbi più grandi potranno giocare a basket sotto attenta supervisione, i più piccoli avranno a disposizione attività con animatori, il tutto sorvegliato e a ingresso controllato, affinché mamme e papà possano godersi la partita.

DOVE SI PUÒ ACQUISTARE L’ABBONAMENTO – La campagna abbonamenti è domiciliata presso Ticket Point (Corso Italia 6, Trieste), aperto da lunedì al venerdì con orari 8.30-12 30 e 15.30-19.
Le persone che vengono a rinnovare l’abbonamento devono avere con sé le seguenti informazioni, relative a tutti gli abbonamenti che stanno rinnovando: nome e cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono cellulare e indirizzo email, nonché taglia della maglietta omaggio. A ogni abbonato verrà richiesto di riempire preventivamente un foglio con tutte le informazioni per garantire la consegna del gadget e di altri vantaggi attivi durante la stagione per gli abbonati.

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“Trieste Tropics 2017”, day 11-12: la fine del camp è solo l’inizio del prossimo

Signori, si scende: il torpedone del “Trieste Tropics 2017” giunge al capolinea e lo fa dopo due settimane incredibili, per intensità e per tutta la fantasia sprigionata dagli organizzatori nel divertire ed ammaliare il centinaio di bimbe e bimbi che hanno popolato Villa Ara.

Siamo sinceri: un po’ ci mancherà di parlare quotidianamente di gonfiabili, crocchette di patate, quintali di gelato come se piovesse e tutta la dose di autentico “morbìn” che ha invaso i campi da gioco. Ma è chiaro che un bel gioco dura relativamente poco e per i “campers tropicali” è giunto il momento di prendere per oro colato tutte le lezioni, i consigli e gli insegnamenti che Andrea Pecile e la sua allegra combriccola di collaboratori hanno fornito loro con amorevole dedizione. E magari, già dai prossimi giorni, iniziare a “testare” sul campetto sotto casa o direttamente in via Monte Cengio ciò che queste preziose giornate hanno saputo regalare: non solo il modo di migliorare un tiro o un palleggio, ma anche assaporare ogni prezioso momento passato con un canestro davanti agli occhi. In compagnia di altri coetanei e amici, conosciuti proprio al camp di quest’anno, per rinsaldare un rapporto di amicizia nato proprio a Villa Ara. In fin dei conti, è questo lo spirito più sano che il basket e lo sport in generale sa regalare, non vi sembra?

Gli ultimi giorni del “Trieste Tropics” hanno portato la conferma che la “Sarabanda Tropicale” è quanto di più geniale ci si potesse inventare nell’edizione 2017. Ma anche che – con bravi e famosi ospiti come Maria Miccoli (fresca vincitrice dello scudetto femminile a Lucca) e Daniele Cavaliero – anche la presenza di un drone per le riprese video ha finito con l’innalzare inequivocabilmente l’asticella del camp. E poi le finali, i premi per i più bravi, i gadgets per tutti, le coreografie con i balli finali sempre sospinti dalla musica di Rovazzi (diventato anch’esso “membro onorario” del Trieste Tropics): meglio di così non si poteva chiudere. Ed è consapevole di questo “Sunshine“, deus-ex-machina della manifestazione, che non nasconde tutta la propria soddisfazione per una kermesse ormai di successo nell’estate triestina: “Voglio ringraziare tutti i miei istruttori per questa sorta di viaggio che di anno in anno siamo in grado sempre di rendere migliore. Il fatto che molti di questi ragazzini abbiano descritto le giornate passate qui al camp come le più belle della loro vita, non fa che renderci carichi di orgoglio nel pensare già all’edizione 2018. Ripartiremo da due anni consecutivi di “sold-out“, con la consapevolezza che anch’io avrei voluto avere  10 anni per potermelo gustare, così come fatto dai nostri piccoli ospiti”.

Un grazie anche agli sponsor, rigorosamente in ordine alfabetico: Art Group Graphics, Aiello Assicurazioni, Bottega Backdoor, Carrozzeria Simonetto, Coffee@Home, Eppinger, Fragola Lilla, Gelato Marco, Montedoro Freetime, Nintendo, Non Solo Antenne, Rossopomodoro, Sunshine, White Abbigliamento.

E ultimi, ma non per importanza, tutti gli ospiti del “Trieste Tropics 2017” che hanno fatto brillare gli occhi dei piccoli partecipanti con i loro consigli, i loro autografi e le loro foto: Andrea Coronica, Stefano Bossi, Roberto Prandin, Lorenzo Giannetti, Stefano Tonut, Massimiliano Ferraro, Alberto Martelossi, Matija Jogan, Federica Macrì, Enrico Ambrosetti, Maria Miccoli, Daniele Cavaliero, Giovanni Tavaglione, Michele Ruzzier, Alessandro Nocera, Silvia Favento.

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“Trieste Tropics 2017”, day 10: c’è un Martello, un Stefanin e un Bobo…

Gli amici sono il tesoro più grande che si possa avere. E quando te ne arrivano tanti e tutti assieme in un colpo solo, la giornata non può che essere tipicamente solare.

Caldo, tanto sudore e i campi di Villa Ara che cominciano a trasformarsi in dune desertiche pronte a ospitare cammelli e dromedari: il “Trieste Tropics 2017” – nel suo decimo giorno – ha vissuto una giornata molto particolare, con ospiti di valore tecnico e soprattutto affettivo per Andrea Pecile e la sua banda di “campers” scatenati. Il buon “Lollo” Giannetti è ormai una presenza praticamente fissa di quasi tutte le mattinate in quel di Monte Cengio, con tanti esercizi di riscaldamento a rendere costantemente “tropicali” piccoli e piccolissimi che zompettano allegramente sui campi da gioco sopra via Fabio Severo.

Dopo il “premio” con i krapfen sfornati da Eppinger (qualcuno ci può informare su come si può averne uno per asporto?), spazio ai personaggi illustri: il primo è Alberto Martelossi, coach triestino di adozione che tanto bene ha fatto nel recente passato su diverse panchine di serie A2. Con “Martello” ci si è occupati di difesa, prima dell’arrivo di Stefano Bossi e “Bobo” Prandin con i quali i “campers” hanno dimostrato tutto il proprio amore verso due autentici beniamini: il primo ora tornato alla corte di Trapani (in bocca al lupo, Stefanin!), il secondo in attesa di sviluppi positivi per un altro anno in biancorosso. Ma non si pensa a ciò che sarà nel prossimo campionato, bensì a caricare l’ambiente con la solita grande simpatia e disponibilità. Con la complicità di tutti i presenti, in un’unica grande famiglia dove c’è solo spazio per baci e abbracci.

La palma di MVP di giornata arriva però inaspettatamente da un…gonfiabile. Nella fattispecie, una sorta di drago spara-acqua diventato ben presto l’ospite più acclamato di tutti gli anni di “Trieste Tropics” già passati: un record assoluto, specie per chi non si esprime a parole o a gesti…

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“Trieste Tropics 2017”, day 9: niente è più comodo di una…manona

Le manone aiutano sempre“. Ecco perché, nel nono giorno del “Trieste Tropics“, tutti coloro che hanno eventualmente buttato un occhio su quanto accade a Villa Ara, si saranno ritrovati davanti a set fotografici con protagonisti quei simpatici oggetti vestibili. Il giusto prezzo da pagare, perché niente è più comodo di una manona tropicale. Con questo caldo, poi…

Il mercoledì della seconda settimana di camp in via Monte Cengio non si è discostato grosso modo dal programma naturale (e di successo, è giusto sottolinearlo) delle giornate precedenti: a far compagnia ai “campers” grandi e piccini ci ha pensato capitan Andrea Coronica con il suo risveglio muscolare, dopo il quale è seguito una bella lezione sul palleggio con maestri del calibro di “Pec” e Dejan “Oba Oba” Faraglia, quest’ultimo coach di successo che aspetta prima o poi anche una chiamata da oltreoceano.

I gelati di Marco e i dolci di Eppinger non possono mai mancare al “Trieste Tropics” (e infatti, altro carico iper-glicemico per tutti!), così come una nuova presenza di Giovanni Tavaglione e del suo “viaggio” contro lo stress e i conseguenti metodi per affrontarlo. Non preoccupatevi se, sempre passando a curiosare, avete magari notato le manone tropicali trasformarsi in guantoni da boxe. Era praticamente tutto calcolato…

E c’è tempo, nel corso della giornata, di rivedere un piccolo “capolavoro”: quello “Space Jam” con Bugs Bunny e mister Michael Jordan tanto caro a molti di noi folli amanti del gioco più bello del mondo. Con un incipit tutto da rivedere. E da rileggere:

[Negli anni ’70, Michael, che ha dieci anni, sta giocando a pallacanestro sotto casa di notte]
Padre: Michael, cosa fai ancora qui? È quasi mezzanotte.
Michael: Non riesco a dormire, papà.
Padre: Se è per questo neanche noi con tutto il rumore che fai. Andiamo, dai, vieni dentro.
Michael: Faccio l’ultimo tiro.
Padre: Va bene. Solo uno, eh.
Michael: Certo. [Michael fa canestro]
Padre: Niente male. Fanne un altro. [Michael fa canestro] Stai diventando un cecchino. Continua a tirare finché non sbagli. [Michael continua a fare canestro]
Michael: Se diventerò abbastanza bravo potrò andare al college?
Padre: Certo. Se diventi bravo potrai fare qualsiasi cosa vorrai, Michael.
Michael: Voglio giocare per la North Carolina.
Padre: Ecco, hai detto una cosa saggia. Quella è un’ottima università. Un’istruzione di alto livello.
Michael: Voglio giocare per una squadra che vincerà il titolo. E poi voglio giocare per l’NBA.
Padre: Se continui così ci arrivi. Adesso però frena, meglio dormirci sopra.
Michael: E dopo aver fatto tutto questo voglio giocare a baseball come te, papà.
Padre: A baseball? Ecco, quello sì che è uno sport. E dopo aver provato anche quello che cos’altro vuoi fare? Volare?
[segue montaggio delle schiacciate di Michael Jordan durante la sua carriera da cestista…]

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“Trieste Tropics 2017”, day 8: non fate caos, che impazzisce la maionese

Giornate sempre più impegnative al “Trieste Tropics 2017“, in un ottavo giorno di camp dove si è lavorato alacremente e con un occhio rivolto alla disciplina e al rigore nello stare tutti assieme (che tradotto vuol dire: vietato fare cagnara ingiustificata – almeno a pranzo – altrimenti a chef Visciano impazzisce la maionese e son dolori!).

La caterva di ospiti che anche martedì 4 luglio ha popolato Villa Ara porta a considerare il fatto che il “salotto estivo”, creato da “Sunshine” Pecile & amici, sta diventando sempre più anche una sorta di Maurizio Costanzo Show in onda da Via Monte Cengio, per la caterva di utilissime e interessanti testimonianze che continuano arrivare dai tanti personaggi esterni che si stanno alternando in questi ultimi giorni. I protagonisti del camp (divisi tra Tachipirine Effervescenti 2.0, Cous Cous Gang, Sysboccia 2.0, Invincibles, Dub Team e Puffi Malefici 2.0: decidete un po’ voi quale sia il nome più appropriato per una squadra…) hanno inizialmente ricevuto le cure di due pezzi da novanta come Daniele Cavaliero e coach Matija Jogan, con un gran bel allenamento basato sul tiro che ha riscosso un grande successo sia tra i presenti che tra coloro che rimangono costantemente affacciati ai terrazzi dei palazzi antistanti i campi da gioco.

Nel frattempo, a metà giornata si festeggiava il 24°genetliaco della – ancora per poco – “signorina” Giulia Fragiacomo in Pecile (le nozze del secolo ce le ritroveremo davanti agli occhi fra un annetto scarso, tenetevi quindi pronti), con la tortina di Gelato Marco e i soliti 10 chili abbondanti di gustosa dolcezza provenienti da “Malcanton Street” a fare da apripista a un altro graditissimo ritorno al “Trieste Tropics”: quello della campionessa di ginnastica artistica Federica Macrì, che a furia di stretching, salti e capriole ha fatto capire a tutti quanto poco elastici siamo noi comuni mortali. Purtroppo, aggiungiamo…

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“Trieste Tropics 2017”, day 7: un eroe chiamato Enrico

Nella vita c’è spazio per qualsiasi tipo di sentimento: gioia, divertimento, successo. Ma esistono anche ambiti meno fortunati, nei quali chi vive una situazione difficile ha la forza di prendere il coraggio a quattro mani e trasformarlo ugualmente proprio nella gioia, nel divertimento e nel successo che accennavamo sopra. Momenti intensi e importanti – seppure all’interno di un semplice “camp” estivo – di cui vale davvero la pena parlarne.

Due facce di una stessa medaglia a Villa Ara, alla “ripresa dei lavori” del Trieste Tropics 2017: una giornata – quella di lunedì 3 luglio – che ha vissuto di una sorta di flashback rispetto a quanto visto la settimana scorsa. L’accoglimento del secondo…plotone di giovanissimi “campers”, l’abilità di Lorenzo Giannetti a far sciogliere i muscoli e a scaldare i motori (anche quello dei gonfiabili, immancabili e ormai entrati con pieno diritto a far parte del patrimonio mondiale), la perseveranza di Stefy nel dare le giuste istruzioni ai partecipanti di come si effettua un passaggio senza attentare ai parabrezza delle auto posteggiate. E ancora i soliti, tanti ospiti di contorno: dal fresco campione d’Italia Stefano Tonut (più intimorito dalla mancanza di parcheggio che dai tanti autografi firmati), a un Gelato Marco che nonostante la giornata libera ha omaggiato i presenti con il solito, delizioso carico di variegato alla nutella. In più c’è anche una sorta di “new entry” quale la Macelleria Martone di via Tonello gestita dall’amico Giuseppe, fedele…alleato di chef Raffaele Visciano ai fornelli tropicali. E poi c’è lui, Enrico Ambrosetti, che siamo certi che gran parte di voi non conoscono ancora. Ma che ha una storia molto particolare, che merita di essere raccontata.

Come chiunque popoli in questi giorni i campetti di Via Monte Cengio, anche Enrico ama il basket in maniera viscerale. Classe 1993, è oltretutto una vecchia conoscenza del “Pec” avendolo conosciuto durante una delle precedenti edizioni del “Lui & Lei”, tradizionale torneo estivo a squadre miste parecchio noto in città. Un ragazzo solare e delizioso, che molti spererebbero di avere come proprio vicino di casa. Una persona che ha dovuto affrontare una partita molto difficile, protagonista suo malgrado nella lotta contro una malattia che lo ha costretto ad abbandonare temporaneamente la carriera agonistica tanto sognata su un parquet di basket. Ora Enrico ha vinto la sua sfida, tornado da qualche tempo in campo (seppur in carrozzina) ed è tra i componenti del roster di quella Castelvecchio Gradisca fresca neo-promossa nella massima serie. Una storia che continua per lui anche a tinte azzurre, visto che è stato da poco convocato come riserva della Nazionale.

Enrico Ambrosetti è il nostro eroe. È un eroe di tutto il camp, di tutti i ragazzini e le ragazzine che con curiosità e attenzione ascoltano il suo racconto. Enrico ha un carisma da campione, con un sorriso splendido che sprizza entusiasmo da ogni singolo poro, diventando il più classico degli esempi di come talvolta le difficoltà della vita si possono davvero trasformare in opportunità. Ed è questo l’ennesimo, grande insegnamento che arriva dal “Trieste Tropics” di Andrea Pecile.

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Raffaele Visciano, lo chef a caccia di…stelle Michelin

Il “Trieste Tropics 2017” – che ha da poco superato la boa di metà camp – non porta con sé solamente basket e divertimento, ma anche il principio che la corretta alimentazione ricopre un’importanza fondamentale, sin da bambini. Raffaele Visciano, chef ufficiale “tropicale” che già da anni collabora con Andrea Pecile e il suo entourage, è giunto nuovamente a questa edizione con lo scopo di “sfamare” nella giusta maniera tutti i giovanissimi del Trieste Tropics. “Ci stiamo dedicando, con la consueta grande passione che ci contraddistingue, a puntare l’attenzione su tutto ciò che ai bimbi piace, valorizzando in particolar modo il gusto e la qualità di ciò che offriamo: di fatto, anche un semplice hamburger deve avere la carne giusta al suo interno. In questa edizione, con così tanti partecipanti a gremire Villa Ara e così come già fatto in passato, il concetto di poter fare cucina di qualità anche in un particolarissimo ambito come quello di un camp di basket è un qualcosa che è possibile realizzare grazie al contributo di tutti”.

E se un occhio di chef Visciano è naturalmente puntato sulle cucine di Monte Cengio e dintorni, l’altro è ben fissato verso il proprio futuro professionale. Con qualche “stella” all’orizzonte… “Arrivo da tante esperienze assieme al maestro Gualtiero Marchesi, mio mentore con il quale coltivo una strettissima collaborazione che dura ormai da anni e che intendo personalmente portare avanti. Essere diventato chef  de “Il Marchesino” a Milano, a due passi dal Teatro alla Scala, è solo la punta dell’iceberg delle mie attività: sono stato infatti contattato da un locale prestigioso, con l’obiettivo di conquistare la seconda stella Michelin all’interno di un nuovo progetto. Per ottenere questo risultato serviranno persistenza e costanza, nonché una predisposizione personale ad andare oltre tutto ciò che è stato già realizzato”.

Chef Raffaele promette però anche un suo ritorno a Trieste, non troppo in là con i tempi: “Manco da un bel po’ nella mia città, ma sono convinto che tornerò presto, magari focalizzandomi su corsi interattivi di cucina. In tal senso, ho molte idee in mente, pronte da essere sviscerate al momento giusto”.

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