Cos’è che accomuna Trieste con Biella? Semplice: la volontà e l’esigenza di far crescere i propri giovani. Nel turno infrasettimanale di campionato di questa sera (palla a due alle ore 20.30), i biancorossi di Eugenio Dalmasson affrontano un’Angelico costruita durante l’estate quasi con gli stessi presupposti dei giuliani: poco “usato garantito” nella compagine allenata da Fabio Corbani e tante scommesse da far sbocciare nel tempo, per dare continuità a un processo di rinnovamento partito all’inizio di questa stagione dopo 12 anni consecutivi di serie A.

I piemontesi attualmente sono in striscia negativa da 4 turni (tre sconfitte in trasferta contro Veroli, Torino e Napoli, intervallate dal rovescio interno contro Capo D’Orlando), con una classifica di 20 punti in tutto che li vede appena sotto alla zona play-off. Ci sarà dunque estrema voglia di rivalsa in questo giovedì di campionato per Biella, in grado di piazzare sul parquet individualità importanti come quelle di Alan Voskuil (guardia da 17 punti abbondanti ad allacciata di scarpe) e Damian Hollis (15.1 PPG, con un eccellente 43.5% dalla lunga distanza per l’ala classe 1988, ex-compagno di squadra ad Albacomp del biancorosso Brandon Wood). Ma, come precedentemente detto, il cuore pulsante dell’Angelico è basato sulla linea verdissima dei propri italiani: togliendo l’esperienza del centro Luca Infante (’82, 7 PPG + 4 rimbalzi di media) e quella del play/guardia Simone Berti (’85), è una batteria di giovani e giovanissimi a dare grande energia al team piemontese. In particolare, sono tre i reduci dalla vittoria dell’Europeo Under 20 della scorsa estate, che vide protagonisti anche i nostri Michele Ruzzier e Stefano Tonut: Marco Laganà in cabina di regia (11.2 PPG), Eric Lombardi in ala (3.7 PPG) e Matteo Chillo in pitturato (5 punti e 3 rimbalzi a gara) fanno parte delle fondamenta su cui la Biella “formato Adecco Gold” è stata progettata.

Anche il resto dell’organico targato Angelico ha tanta gioventù da vendere: l’ex di turno Tommaso Raspino, ora capitano del team di Corbani (’89, il più delle volte in doppia cifra di realizzazione), la guardia Luca Murta (anch’esso classe 1989) e l’ala Niccolò de Vico (’94) completano il roster.

Nella gara di andata del “PalaTrieste”, giocata lo scorso 31 ottobre, finì 69-78 per i biellesi: fu Voskuil il top-scorer di serata con 21 punti, seguito dai biancorossi Tonut e Diliegro con 17 a testa.

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