Una Trieste arrabbiata, delusa e vogliosa di riscattarsi sarà quella che affronterà il turno infrasettimanale di campionato in Sicilia, scappando via dal ghiaccio e dai venti di Bora sferzanti in questi giorni nel capoluogo giuliano…per scaldarsi almeno un pò, dal punto di vista metereologico.

La sconfitta casalinga di domenica contro la Biancoblù Basket Bologna è stata un boccone indigesto da digerire per i biancorossi: una partita riacciuffata nei secondi venti minuti, poi minata da qualche decisione arbitrale a dir poco inconcepibile, ha finito col recitare un copione visto varie volte in questo girone di ritorno. Non bellissima e prolifica al tiro, ma grintosa all’ennesima potenza anche grazie ai propri giovani, la Trieste che affronta l’ultima parte di campionato fa pochi punti in classifica ma appassiona i propri tifosi e rende la vita difficile alle avversarie. Con questo spirito il team di Dalmasson affonterà la Sigma Barcellona, formazione dei “piani alti” che verosimilmente lotterà streguamente nei play-off, per giocarsi la promozione nella massima serie sino alla fine.

C’è un amarcord pauroso per l’AcegasAps, e se vogliamo anche doloroso, guardando chi si troverà davanti giovedì sera: ci sarà infatti un velo di tristezza sportiva nel riabbracciare quel Jobey Thomas che iniziò l’avventura stagionale a Trieste, finendo poi alla corte di coach Perdichizzi a inizio febbraio nel momento in cui la società giuliana dovette privarsi di entrambi gli americani per le già note vicende di ristrettezza economica. Quella squadra, brillantemente e abbondantemente in zona play-off per tutto il girone d’andata, ha dovuto cambiare giocoforza volto con il risultato di perderne 7 delle ultime 8 e di dire praticamente addio al sogno di post-season. Inutile piangere sul latte versato, concentrandosi principalmente sulle ultime gare nelle quali l’AcegasAps ritrova a tempo pieno sia Luca Gandini, il lungo di riferimento che ha dovuto arrendersi per 40 giorni filati alla frattura da stress del piede e che già domenica ha dato il proprio contributo contro i lunghi della Biancoblù, che Marco Diviach, poco utilizzato nell’ultima sfida di campionato a causa delle noie fisiche all’adduttore.

La Sigma è uno dei “pesi massimi” della Legadue: costruita per il salto di categoria, attualmente è seconda in classifica a 28 punti (in compagnia di Casale Monferrato), a -6 dalla capolista Pistoia che sembra aver messo il turbo per la conquista della posizione migliore in ambito play-off. Barcellona arriverà alla sfida del PalAlberti (la seconda consecutiva in casa) dopo la bella vittoria conseguita tra le mura amiche contro la Prima Veroli: non sono però stati giorni facili, quelli antecedenti ai due punti conquistati ai danni dei ciociari, con il presidente Bonina che impose il silenzio stampa ad oltranza all’indomani del brutto scivolone che la Sigma rimediò qualche giorno prima a Imola.

La volontà dei siciliani è quella di avere maggior continuità da parte di tutti i propri effettivi, in un roster solido che poche altre squadre possono permettersi: detto di Thomas, con Bell e Sanders che hanno salutato l’isola da tempo, l’altro neo-arrivato Dwight Hardy ha già dimostrato di saper il fatto suo; Bucci e Green completano un reparto di “piccoli” da lusso sfrenato per la categoria, mentre salendo di centimetri c’è un’ulteriore abbondanza di talento guardando a Callahan e Cittadini, con un occhio di riguardo anche a Eliantonio e Mocavero (quest’ultimo brillante nell’ultimo turno, con 12 punti messi a referto).

Il pronostico sembra essere completamente a favore di Barcellona, ma l’AcegasAps ha sempre dimostrato quanto sia difficile toglierle lo scalpo: per coach Dalmasson una sfida in ripida salita, ma ce ne sono già state tante altre nell’ultimo periodo. Il concetto principale per Trieste è quello di continuare ad elevarsi nelle difficoltà, di certo il match contro la Sigma può dare la conferma di quanto i biancorossi  siano un osso durissimo per chiunque: all’andata i siciliani persero malamente le penne al Pala “Cesare Rubini” di Valmaura per 76-61, un risultato che di certo la “Perdichizzi-band” ha tutta la volontà di cancellare dai propri ricordi.

Si gioca giovedì 28 marzo 2013, palla a due alle 20.30.

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