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Alma Trieste, stasera vai e colpisci

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Il “cantiere” denominato Alma è pronto per l’inizio ufficiale dei…lavori: certamente con parecchi grattacapi, ma già in fondo con tante piccole certezze derivate da un pre-campionato concluso con la conquista della Supercoppa. Eugenio Dalmasson è costretto da giorni a guardare con un occhio il parquet e con l’altro tutti gli infortunati a bordo campo, consapevole che l’inizio di stagione questa sera al “Pala San Filippo” di Brescia (palla a due alle 20.30, gara in diretta streaming su LNP TV Pass) sarà ostico e al tempo stesso indicativo per poter testare lo stato di una squadra che – con l’aggiunta dello stop di Daniele Cavaliero – risulta essere ancor più incerottata.

Coach, alla vigilia della sfida contro Orzinuovi la sua formazione è ben lontana dal considerarsi nella miglior condizione fisica possibile. Sin qui avete però dimostrato di sapervi esaltare nei problemi.

«Partiamo dal presupposto che d’ora in avanti sarà ancora più difficile, anche perché tutti gli altri stanno facendo quel passo in più sul fronte della chimica di squadra che per quanto ci riguarda non siamo purtroppo ancora in grado di compiere. È altrettanto vero che sono soddisfatto di quello che stiamo facendo a ranghi non completi: i giocatori che alleno stanno dimostrando grande impegno e professionalità, qualità indispensabili per un gruppo come il nostro chiamato a giocare una stagione ad alto livello. Certamente mi sarebbe piaciuto arrivare all’esordio in campionato con una situazione diversa di lavoro, per contro sin da questa prima partita abbiamo il dovere di affrontare le sfide che ci attendono con il morale giusto. Siamo stati bravi nel pre-campionato a farci scivolare via le negatività, tocca nuovamente a noi fare altrettanto sin da stasera. Ora che si gioca per i due punti, iniziare da subito a fare risultato è tutt’altro che scontato».

Ha parlato di negatività: con un Cavaliero in meno nel motore, perdete un ulteriore componente del quintetto-base. Come cambia il vostro approccio alla gara e più in generale alla stagione?

«Sicuramente dobbiamo rinunciare a un altro prezioso riferimento offensivo, tutto questo però non deve cambiare il nostro modo di giocare e di interpretare le partite. Credo che l’estate che ci lasciamo alle spalle abbia decretato come non abbiamo mai fatto fatica a segnare, trovando punti praticamente da ogni componente della squadra: è un’immagine abbastanza nitida di questo roster, che ha tanto talento al proprio interno ma che al tempo stesso ha l’obbligo morale di non piangersi mai addosso. Non lo abbiamo fatto fino ad adesso e non dovremo farlo mai, nel corso dei prossimi mesi: solo una grande mentalità porta a risultati positivi».

La bella notizia è che a breve avrà nuovamente a disposizione sia Da Ros e Bowers, che in questi ultimi giorni stanno scalpitando per rientrare.

«Attenzione a non considerare in egual modo l’inserimento dell’uno e dell’altro giocatore. Matteo arriva da un’intera stagione con noi, passata a essere tra i più positivi della squadra, pertanto sarà più semplice rimetterlo in marcia. Per Laurence invece parliamo di un atleta rimasto fuori più a lungo, che si sta immergendo in un ambiente completamente nuovo per lui e per la sua carriera. Sicuramente il denominatore comune per entrambi è la necessità di recuperare l’agonismo alla svelta, mentre dal canto nostro ci sarà molto presto il bisogno  di ricreare nuovi equilibri di squadra. In tal senso ci sarà tanto da lavorare con parecchio tempo da spendere, ma ci penseremo non appena li avremo nuovamente sul parquet. E aggiungo: le migliorie con Da Ros e Bowers si vedranno in corso d’opera, non immediatamente».

Veniamo a Orzinuovi: una “prima” per voi tutta da decifrare, contro un’avversaria da una parte inferiore tecnicamente all’Alma ma che avrà sicuramente l’entusiasmo dalla propria parte.

«Loro arrivano a questa stagione dopo un campionato eccellente, con una promozione ottenuta sul campo e con un sistema di gioco ben definito. Hanno inserito due americani validi, con un Sollazzo che ormai conosce bene le logiche del nostro campionato e che ha già dimostrato in tempi non sospetti la propria forza. È un team costruito con il giusto mix di esperienza: nelle ore che precedono questa sfida abbiamo cercato di fotografare l’Agribertocchi nel giusto modo, consapevoli che non sarà per nulla facile strappare loro i due punti».

Stasera sarete gli ultimi a scendere in campo, dopo una prima giornata “spezzatino”: in questo ambito vi sentite un po’ sotto i riflettori?

«Il fatto di avere gli occhi di molti puntati addosso è una costante che sarà sempre presente lungo tutto il corso del campionato. Sappiamo di partire come una delle formazioni protagoniste, ma non commettiamo l’errore di esaltarci solo su questo aspetto: abbiamo lavorato bene sin qui e non dobbiamo resettare tutto a livello di testa, sarebbe uno sbaglio clamoroso. Certamente la nostra sarà una partenza ad handicap, che non si esaurirà nell’immediato post-partita con Orzinuovi ma che ci porteremo avanti ancora per qualche settimana. Tutte le avversarie che ci ritroveremo davanti non ci regaleranno nulla e ci affronteranno con occhi diversi rispetto a quanto accadeva in passato. Dovremo sacrificarci tutti, sin da subito: solo così potremo iniziare la regular season nella maniera giusta».

(da City Sport, lunedì 2 ottobre 2017)

 

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