Di ritorni eccellenti ce ne sono stati parecchi durante l’ultimo periodo, all’ombra di S.Giusto. Almeno, a livello di presenza di “personaggi conosciuti” nelle fila delle squadre ospiti: era successo tre settimane fa su sponda Upea, quando il Poz ne uscì sconfitto dal Pala “Cesare Rubini”, ora la volontà giuliana è quella di dare un altro colpetto a un altro triestino che fa della palla a spicchi la sua principale ragione d’essere.

L’AcegasAps torna a giocare in casa, e lo fa contro il “mulo” Andrea Pecile (nella foto di Massimo Casa per BasketInside.com) e la Biancoblù Bologna di cui è il capitano da due anni di fila: le voci di un suo possibile approdo in maglia biancorossa erano rimbalzate nel corso della scorsa estate, ma poi non se ne fece praticamente niente e “Sunshine” continuò a vestire la casacca felsinea per un’ulteriore stagione. Da una storia di ciò che poteva succedere (e che non è successo) si passa a quella che è l’attuale realtà delle cose, ovvero a un campionato dove c’è ancora parecchio da scrivere per le posizioni in chiave play-off.

L’AcegasAps ha ormai abbondantemente somatizzato i problemi degli ultimi mesi, ha perso parecchie partite ma ha sempre dimostrato di essere dentro la gara, praticamente sino alla fine dei quaranta regolamentari: c’è dunque lo scopo, da parte del team di Eugenio Dalmasson, di togliersi ancora qualche piccola soddisfazione. Farlo contro una diretta concorrente per l’ottavo posto diventa uno stimolo ancor maggiore per i biancorossi, anche perchè la classifica parla sufficientemente chiaro: Bologna, a quota 20, è lontana solamente due punti da Trieste, perchè allora non farci un pensierino e pensare “in grande”, nonostante tutto?

Entrambe le formazioni arrivano alla sfida di domenica con problemi fisici più o meno marcati: se l’AcegasAps dovrà ancora privarsi di Luca Gandini (non teniamo in considerazione Abdel Fall, che ha concluso la propria stagione dopo l’infortunio al polso e la conseguente operazione chirurgica), di certo la Biancoblù allenata da coach Stefano Salieri non scoppia esattamente di salute. Sia le due ali Donato Cutolo e Patrizio Verri non sono al 100% (il primo alle prese con una cisti ossea al braccio che lo tormenta da tempo, il secondo reduce da una labirintite), quel che è certo è che Bologna ha due americani che Trieste non ha: attenzione dunque al play Ricky Harris e al centro William Mosley, due giocatori che possono spingere i felsinei verso la vittoria. Il tutto con un occhio di riguardo al “gioiellino” David Coournoh che all’andata (finì 78-70 per la Biancobù) spostò parecchi equilibri in campo, nonchè a un Michele Vitali (fratello del forse più conclamato Luca) che sta facendo molto bene in questo anno di Legadue

Si gioca domenica 24 marzo, con palla a due alle 18.15.

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