Nella “felice” LegaDue, dove non esistono retrocessioni e tutti sono rilassati nel non dover guardare verso il basso, la tranquillità di alcune formazioni è puramente effimera.

L’AcegasAps Trieste, dopo il turno di riposo di domenica scorsa (avrebbe dovuto giocare con la “defunta” Napoli), è alle prese con l’ultima parte della propria tribolata stagione: la partenza lanciata nella prima fase di campionato ha letteralmente illuso tutti i tifosi su un sogno play-off che poteva materializzarsi, ma che poi è sfumato per tanti e troppi problemi indipendenti dalla volontà di coach Dalmasson (nella foto di Dario Cechet), che tra partenze eccellenti (i biancorossi da qualche mese sono senza “american-boys”), infortuni in corso d’opera e parecchie varie ed eventuali non propriamente inerenti all’ambito agonistico, si è ritrovato ad avere tra le mani una piccola Ferrari che poi si è trasformata in una monovolume che corre per strada…sui cerchioni.

Se dunque Trieste ha passato l’ultimo periodo a leccarsi le ferite, sfiorando più volte la vittoria ma trovandone una soltanto nel corso del girone di ritorno (nella fattispecie, quella interna contro Capo D’Orlando), anche la prossima avversaria dei giuliani non se la sta passando benissimo in ambito di positività di risultati: la Prima Veroli, altra squadra ciociara assieme all’FMC Ferentino con la quale condivide oltretutto il penultimo posto in classifica (a 2 punti di distanza dall’AcegasAps), sinora ha visto parecchia discontinuità di rendimento. Nella fattispecie, le 5 sconfitte nelle ultime 6 uscite ufficiali consegna un panorama assolutamente agrodolce per il team di coach Marcelletti, che proprio al termine della gara di campionato persa a Bologna nel precedente turno, ha voluto sottolineare a chiare tinte come Veroli debba finire l’annata con orgoglio e dignità.

Sul lato del roster, privatasi di uno degli USA (Erving Walker, play originario di Brooklyn, verrà tenuto in tribuna sino a fine stagione per problemi disciplinari), si affida giocoforza all’altro “stelle e strisce” Paul Lester Marigney, guardia esplosiva da 18 punti di media/partita. Un occhio di riguardo va dato anche al lituano Mareks Jurevicus, ala di 196 cm che è uno dei punti di riferimento di Marcelletti, nonchè agli italiani Berti, Carenza, Rossetti, Rinaldi e Bruttini che formano l’ossatura della Prima: i ciociari vogliono allontanarsi dal periodo funesto con una vittoria che li farebbe agguantare proprio Trieste, oltretutto vittima in settimana della malasorte.

Un’altra tegola per Eugenio Dalmasson riguarda l’apporto di Nikita Mescheriakov (per il bielorusso problemi al menisco, in forte dubbio la sua presenza in campo in terra frusinate), mentre per Michele Ruzzier ci sono ancora noie alla caviglia. Da segnalare, in casa AcegasAps, la buona prova nell’amichevole di mercoledì pomeriggio contro Portorose (vinta 111-61), con miglior marcatore Marco Diviach autore di 21 punti.

La palla a due verrà alzata al Palasport di Via Casaleno a Frosinone domenica 14 aprile, nel canonico orario d’inizio delle ore 18.15.

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