In casa AcegasAps, la speranza è che l’Epifania…si porti via tutti i pensieri di fine anno. Digerita la netta sconfitta di Verona, dove Trieste si è sciolta come neve al sole nel secondo tempo, e mettendo momentaneamente da parte la difficoltà estrema di trovare forze fresche per blindare definitivamente il budget di stagione (cosa che già si sapeva, ma che è tornata in auge proprio a cavallo del Capodanno), i biancorossi allenati da Eugenio Dalmasson incontrano per la terza volta in questa stagione Casale Monferrato, facendole visita nella 14° giornata in programma in LegaDue.

Sono due squadre che ormai si conoscono bene e su cui chiaramente fa testo il turno di Coppa Italia di poche settimane fa, che ha regalato alla Novipiù l’accesso alle Final Four di categoria: una sorta di piccola “onta” che Trieste vorrebbe cancellare, specie per come erano andate le cose proprio al “Paolo Ferraris” dopo il +11 (poi dilapidato) conquistato in casa. Casale viaggia attualmente col vento in poppa, con tre vittorie nelle altrettante ultime gare disputate in campionato: nonostante la tegola dell’infortunio patito proprio a Valmaura da Rodney Green, il team di coach Griccioli vive della brillantezza di Casper Ware, abbondantemente oltre i 20 punti di media in questo periodo e di gran lunga il migliore dei suoi.

La Novipiù è oltretutto squadra che sa soffrire, e specialmente nel turno precedente in quel di Imola i piemontesi hanno fatto vedere grande compattezza nel momento topico della partita: è lapanchina lunga a fare la differenza in tali occasioni, concetto visto proprio sul parquet dell’Aget domenica scorsa. Da Ferrero e Monaldi sono arrivati gli apporti più importanti in finale di match, segnale che conferma la qualità del roster di Casale, attualmente al comando assieme al terzetto formato da Scafati, Pistoia e Barcellona. L’AcegasAps è subito sotto a loro, a quattro punti di distacco: per Trieste l’imperativo è riprendere a giocare in un modo più costruttivo e meno prevedibile possibile, senza tutta la sfilza di tiri pesanti (sbagliati) che ha contrassegnato la seconda parte di gara contro la Tezenis. Per riprendere a correre, specie contro una compagine rognosissima come la Novipiù, sarà necessario ripartire dagli errori commessi: azzerarli vorrebbe dire giocarsela sino alla fine in Piemonte, aspetto che è nelle corde giuliane.

Si gioca domenica 6 gennaio alle ore 18.15.

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